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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1590

        Due discorsi, l'uno intorno al contrasto tra il Signor Speron Speroni, et il Giudicio stampato contra la sua Tragedia di Canace e di Macareo, et l'altro della Nobiltà.

      Padova, Paolo Meietti, 1590, - in-4, pp. (8), 72, attraente leg. del primo XVIII sec. in p. marocch. granata, duplice cornice dorata ai piccoli ferri sui piatt, dorso a nervi con fregi oro, bordi e tagli dor. (18 ff. bianchi in fine, una cerniera debole). Impresa tipogr. fig. al tit., fregi ed iniz. silogr. Dedica dell'a. a Luigi Lollino e Benedetto Giorgio. Prima edizione di quest'opera, il cui primo discorso (pp. 1-40) fa parte dell'aspra e lunga polemica letteraria che aveva suscitato ''La Canace'' dello Speroni e la successiva ''Apologia'', appositamente da lui scritta in difesa della sua tragedia (cfr. quanto afferma a tal proposito Apostolo Zeno nelle sue ''Annotazioni'' alla ''Biblioteca dell'eloquenza italiana'' del Fontanini, I, pp. 469-470). Il secondo discorso è un dotto trattatello di carattere generale sulla nobiltà nei suoi vari aspetti. L'autore, di Padova (ivi morto nel 1611), fu pubblico lettore in quella Università, uno dei più illustri membri dell'Accademia degli Animosi e di quella dei Ricovrati, polemista ed autore di svariate opere assai stimate, quali i ''Discorsi poetici'' (1600) e i ''Due discorsi, l'uno contra le tragicomedie et moderne pastorali, l'altro particolarmente contro contra il Pastor fido di B. Guarini''. Ottimo esempl. (antica firma nel margine infer. del tit.). Manca al BMC e all'Adams. Cat. Olschki 141, n. 496. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Epigrammata et poematia vetera. Quorum pleraque nunc primum ex antiquis codicibus & lapidibus, alia sparsim antehac errantia, jam undecunque collecta emendatiora eduntur

      Nicolaum Gillium, (1589) 1590, Paris - ______ Format : In-12. Collation : (8), 191, (1), 491 pp. Vélin, titre doré au dos qui est orné de filets et fleurons, couronne de feuillages dorée au centre d'un encadrement. (Reliure de l'époque.). ___ First edition of this anthology of epigrams from Antiquity. Beautifull contemporary gilted vellum binding. ____ Première édition de cette anthologie d'épigrammes des auteurs de l'Antiquité. Contient "Liber medicinalis" de Serenus Sammonicus, sous le titre "De medicina praecepta saluberrima" (p. 126-164) et Remmius Flavianus "Carmen de ponderibus et mensuris" (p. 397-402) Pierre Pithou (1539-1596) jurisconsulte est un des auteurs de la Satyre Ménippée. A côté de ses ouvrages politiques, il a publié et commenté des auteurs de l'Antiquité. Après la page 256, la pagination revient à 241. Le colophon est daté de septembre 1589 et le volume a été imprimé par Denys Du Val. Très bel exemplaire en vélin doré. [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Hugues de Latude]
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        Romanorum imperatorum effigies Elogiis ex diversis scriptoribus per Thomam Treterum Rome apud Franciscum Coattinum

      

      [Bookseller: Maggs Bros. Ltd. ]
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        Dantzigk. Altkolor. Kupferstich von Braun u. Hogenberg, um 1590. 32,5 x 48 cm.

       1590 Gesamtansicht der Stadt Danzig, im Vordergrund Staffagefiguren. Oben Titelkartusche, daneben Wappendarstellungen. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Schramm]
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        Lodi del porco, opera piacevole e ridicolosa. Nella quale à pieno si descrive la perfezzione, la bontà, l’eccelenza, l’industria, la magnanimità, la valorosità, e la fierezza del porco. Nuovamente composta per Ieronimo Berselli bolognese

      - In 8vo (cm 14); mezza pelle moderna, piatti in carta marmorizzata, titolo in oro sul dorso; cc. (4). Frontespizio entro bordura. Ottima copia.RARISSIMA SECONDA EDIZIONE di questo componimento giocoso in lode del maiale. La prima edizione (Bologna, Bonardi, 1590), menzionata solamente da M. Paleari Henssler (Bibliografia latino-italiana di gastronomia, Milano, 1984, p. 87), risulta dispersa. L'operetta fu ristampata a Perugia dagli eredi di Andrea Bresciano non prima del 1594.Apparentemente nessuna copia in Italia. Lord Westbury, Handlist of Italian Cookery Books, Firenze, 1963, p. 30. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Alberto Govi di F. Govi Sas]
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        Della trasportatione dellâ??obelisco Vaticano et delle fabriche di Nostro Signore Papa Sisto V... Libro primo

      Domenico Basa 1590 Folio, 1 c.nn. (frontis. con titolo interamente inciso), 108 cc., 4 cc.nn. con 38 tavv. incise in rame di cui 35 a piena pagina, 2 a doppia pagina, 1 più volte rip. (segue) Libro secondo in cui si ragiona di alcune fabriche fatte in Roma et in Napoli..., [Napoli, Costantino Vitale 1604], 31 cc. con 16 tavv. incise in rame di cui 4 a doppia pagina Legatura antica in mz. pelle nocciola (usurata e con segni di tarlo). Ds. liscio con fili, fregi e titolo in oro. Ingialliture, alcuni aloni soprattutto alla ultime carte ma esemplare genuino e in buone condizioni di freschezza. Ex libris del Duca di Berwick e Alba e di Giancarlo Venerosi Pesciolini. Esemplare davvero particolare con il â??Libro primoâ?? nellâ??edizione originale stampata a Roma e il â??Libro secondoâ?? nella prima tiratura dellâ??edizione originale stampata a Napoli. Tale rarissima tiratura si differenzia dalla successiva per il numero delle tavole (16 invece di 18, due di esse essendo numerate 6 - 7 e 8 - 9 sui rami). Rossetti 5098, 5099 per la seconda tiratura del Libro secondo. Fowler, p. 33 come Rossetti descrive lâ??edizione originale del Libro primo e la seconda tiratura del Libro secondo. Sono queste le due celebri opere nelle quali lâ??architetto Domenico Fontana documenta, con lâ??ausilio delle raffinate tavole da lui disegnate ed incise da Natale Bonifazio da Sebenico, lâ??imponente impresa della elevazione dellâ??obelisco e le altre importanti realizzazioni architettoniche compiute sotto il pontificato di Sisto V.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.]
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        La gloria delle donne di Giulio Cesare dalla Croce. Alla ill.ma et ecc.ma sig.ra marchesa di Massa.

      In Bologna, per Alessandro Benacci, 1590, - in-8, pp. (4), 32 (segn.: A6 B-D4), stupenda legatura coeva romana in marocchino rosso, i piatti interamente dorati: cornice esterna a puiccoli ferri con catene di pietre preziose, il campo diviso da nastri in compartimenti polilobati seminati di volute e squame; 4 ventagli angolari e al centro due rosoni formati dalla ripetizione di ferro a lancetta, dorso liscio con fregio ripetuto (stanco, mentre i piatti risultano freschissimi, ad eccezione di qualche macchia di grasso). Grandi armi della marchesa Marfisa d'Este Cybo sul frontespizio, carattere corivo, iniziali e fregi in xilografia. Nella dedica alla moglie di Alderano Cybo, marchese di Massa e Carrara, datata 15 di luglio MDXC, il Croce esprime le motivazioni che lo spinsero a comporre i versi: "Sendomi pervenute alle mani a i giorni passati, alcune rime in biasimo dell'honorato sesso donnesco, ed havendole scorse più volte, n'ho preso grandissimo sdegno da parte loro", e l'apprezzemento per le donne "le quali, se non tutte almeno la maggior parte, furono e sono state dotate di molte gratie e virtù singolari . con il loro elevatissimo ingegno hanno fatto stupire il mondo". Tra le "Donne leggiadre, "ne' cui lumi ardenti mirar non sdegna anzi specchiarsi il sole", oltre a quelle dell'antichità, il Croce tratta di molte contemporanee, che nel Cinquecento si distinguevano nella poesia, la scultura, la pittura, la musica e il teatro: Vittoria Colonna, Veronica da Gambara, Maddalena Campiglia, Laura Terracina, Foscarina Veniera Laura Battiferri, Isabetta Massola, Tarquinia Molza, Laura Lucchesina, Giovanna de' Bianchetti, Bettina Calderini, Propertia de' Rossi, Giulia Ratta, Ippolita Mezzovillani, Laura Bovia, Lavinia Fontana, giungendo alla conclusione che "la donna è quella che mantien l'huomo in dilettoso stato". Questo poema fa parte delle opere effimere e popolari del Croce (1550-1609), autore del celebre ''Bertoldo e Bertoldino''; tutte risultano di eccezionale rarità, solo 6 esemplare de ''la gloria delle Donne'' in biblioteche italiane. Straordinario esemplare in carta grande (mm 233x170), con deliziosa rilegatura, con ogni probabilità destinato ad una committenza femminile. Nell'ultimo quarto del Cinquecento si diffonde in Francia lo stile ''à la fanfare'', caratterizzata da una sorta di ''horror vacui'': tutto lo spazio disponibile, suddiviso in scomparti quadrilobati delimitati da nastri, viene riempito da ventagli e miriadi di rosette e squame. ''Presso la corte pontificia le legature à la fanfare fanno la loro apparizione intorno al 1590'' (Piccarda Quilici in Legatura romana barocca, p.21; con riproduzione di vari ferri analoghi). Citato ma non posseduto da Erdmann, My Gracious silence, a p. 165. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Delft plattegrond - Braun en Hogenberg.

      DELFUM(Later) met de hand gekleurde kopergravure uit de Civitates orbis terrarum ca. 1590 gemaakt door Georg Braun en Frans Hogenberg. Afmetingen prent ca. 34 x 49cm. De Civitates orbis terrarum wordt beschouwd als de vroegste systematische stedenatlas. Hoewel het geen echte voorlopers had, bleek het werk direct in een behoefte te voorzien, omdat het sociale, politieke en economische leven van die periode zich afspeelde in de steden. Het werd een van de bestsellers van de late zestiende eeuw. De zes delen waaruit het werk bestond, verschenen tussen 1572 en 1618; alleen het eerste deel vermeldt echter bovenstaande titel. Georg Braun (1541-1622), kanunnik van de kathedraal van Keulen, schreef het voorwoord bij de eerste vijf delen en ook de begeleidende tekst op de versozijde van de plattegronden en stadsaanzichten. Veel materiaal voor dit stedenboek is afkomstig van de Antwerpse cartograaf Abraham Ortelius. Diens in 1570 verschenen Theatrum orbis terrarum heeft in een aantal opzichten model gestaan voor de Civitates.Simon van den Neuvel (Novellanus), Frans Hogenberg en (zijn zoon?) Abraham Hogenberg graveerden de koperplaten naar 'op bestelling' gemaakte tekeningen van onder anderen de Antwerpse schilder Joris Hoefnagel, zijn zoon Jacob Hoefnagel en Heinrich Rantzau. Niet alle platen in de Civitates zijn echter speciaal voor dit werk gemaakt. Een aantal is nagetekend van reeds bestaande plattegronden en stadsaanzichten, onder meer uit Sebastian Münsters Cosmographia en Lodovoco Guicciardini's Descrittione di tutti i Paesi Bassi. In veel gevallen, zoals ook bij de afbeelding Amsterdam zijn de tekeningen verlevendigd door er menselijke figuren aan toe te voegen. Dit diende volgens hem een tweeledig doel: niet alleen werd zo de mogelijkheid geboden de gewoontes en kleding van de inwoners te laten zien, het voorkwam ook dat de Turken tijdens hun veroveringstochten gebruik maakten van de stadsaanzichten, aangezien hun godsdienst het afbeelden van personen niet toestaat. Prijs: € 975,- (excl. lijst, BTW margeregeling).

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        a) Prospectus amoeniss. vallis Oeniponticae una cum antro in altissima et praeruptissima rupe Imp. Maximiliani primi. (Inntal oberhalb Innsbruck mit Zirl, Kematen und Martinswand) - b) Schlosberg, die Clause, in Alpibus Tirolensibus (Klause und Schloßberg bei Reutte) - c) Monument. occursus Imp. Caroli V. et Ferdinandi fratris (das heute nicht mehr vorhandene Monument bei Steinach am Brenner).

      aus G. Braun / F. Hogenberg: Civitates Orbis Terrarum.: 1590 . altkolor. Kupferstich, ca. 37 x 51 cm (3 Ansichten auf 1 Tafel). - N/W 108/ Bd. 5/59 - mit erklärendem Text in Latein auf der Rückseite. Versand D: 2,00 EUR Oberinntal, Zirl,

      [Bookseller: Antiquariat Gallus]
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        Hamburg, townview,Braun/Hogenberg, anno 1590

      Braun/Hogenberg "Civitates ." - Radierung aus Braun/Hogenberg, civitates orbis terrarum, franz. Ausgabe, aus Teil IV der civitates, veröffentlicht anno 1590. Sauberer Abdruck, Blattmaß: 42 x 54 cm. Bis auf eine Hinterlegung (in der Ansicht nicht zu erkennen) der unteren Mittelfalz auf 9 cm. perfekter Erhaltungszustand. CERTIFICATE: WE GARANTEE AN ORIGINAL ETCHING FROM BRAUN/HOGENBERG CIVITATES ORBIS TERRARUM EDITED ANNO 1590 [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Hammelburger Antiquariat]
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        Den Rette Jüdske Lowbog/ Nu Nylige offuerseet/ Corrigerit oc Dansken forbedrit/ Aar M.D.LXXXX. Prentet i den Kongelige Stad Kiøbenhaffn [Salomon Sartor mell. 1612-16].

      Titelblad trykt i rødt og sort med det danske rigsvåben i træsnit på bagsiden. [4] + [96] blade. Med mange samtidige noter i margin samt indskudte blanke blade med noter. + (2): Christian III's Recess: Offuerseet/ oc forbedret. Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Niels Michelsen, mell. 1612-19]. [40] blade. Med samtidige noter i margin. + (3): Frederik den Andens Handfestning. Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Salomon Sartor, mell. 1612-19]. Med det danske rigsvåben i træsnit på bagsiden, samt med slutvignet, som er en ubeskrevet variant. [16] blade. Med samtidige noter i margin. + (4): Frederichs den Andens/ Recess. Prentet i Kiøbenhaffn/ 1590. [Niels Michelsen, mell. 1612-19]. [16] blade. + (5): [Frederik II's] Gaards Rætten/ Huorledis holdis skal paa Kronens Slotte oc Gaarde... Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Niels Michelsen mell. 1612-19]. [12] blade. + (6): [Frederik II's] Den Danske Søræt. Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Niels Michelsen, mell. 1612-19]. [24] blade. + Frederichs den Andens/ Om nogle visse Vilkaar og Artikler. Prentet Aar/ 1643. [16] blade. + (7): [Frederik II's] Obne Breff. Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Salomon Sartor mell. 1612-19]. (I kolofonen betegnet som trykt af Matz Vingaard 1590, men i 1560-trykket findes navnet Vingaard også på titelbladet). Med det danske rigsvåben i træsnit på bagsiden. [42] blade. + Hvad en falsk Eed Alvorlig oc forfærlig betyder... U.st. 1605. [eftertryk mell. 1612-19]. Med træskåren titelvignet. [2] blade. + (8): Forordning oc Skick/ Hvorledis her effter holdis skal/ met Betler oc Staadere, Udgiffuit Aar 1588. Prentet i Kiøbenhaffn. 1590. [Niels Michelsen mell. 1612-19]. [8] blade. + Christian 4s Reces. Kiøbenhaffn hos Jørg. Holst 1643. Med kobberstukket titelblad. [4] blade + 363 s. + [11] blade. + Hereffter Følger de Forordninger/ som endnu hereffter til Anderledis Befalet vorder/ skal holdis/ oc effter-kommis. I Kiøbenhaffn/ hos Jørgen Holst 1643. Med træskåren titelblad samt træskåren slutblad. 104 s. + Christian dend Fierdis Rigens Ræt oc Deele/ paa ny ofverseetoc til Trycken forfattet. Aar MDCXXI. Oc nu igien oplagt. I Kiøbenhaffn/ hos Jørgen Holst [Peter Hake]. 1649. Med træskåren titelblad. [26] blade. + Christians dend Fierdis Bircke-Ræt/ paa ny ofverset oc forfattet. Aar M.DC.XXIII. Oc nu igien oplagt. I Kiøbenhaffn/ hos Jørgen Holst [Peter Hake]. 1643. Med træskåret titelblad. [10] blade. + Register. Paa Jørgen Holks Bekostning/ I Kiøbenhaffn/ Prentet aff Peter Hake 1644. [44] blade. Indbundet i ét nyt halvlæderbind i gammel stil, dek. med guld på ryggen.. Forrest indsat træskåren titelblad: Kong Waldemars II. Low. Kiøbenhaffn/ hos Jørgen Holst 1643. [Trykt af Peter Hake].Jyske lov er Nordens ældste kongegivne lovbog og var gældende indtil den afløstes af Christian V's Danske Lov 1683; i hertugdømmet Slesvig vedblev den dog med at være grundlaget for den borgerlige retsforfatning helt frem til år 1900. I begyndelsen af Christian IV's regeringstid (1590) optrykte Matz Wingaard alle på den tid gældende love svarende til de 8 numre af denne bogs indhold. Den mest omfangsrige er Jyske Lov, som på dette tidspunkt havde vundet hævd på at gælde for hele Kongeriget og kongens dele af Hertugdømmerne. I Christian IV's regeringstid udkom flere hundrede enkelte forordninger og mindre love; nogle af disse blev i 1615 samlet i den såkaldte Lille Reces, og endelig i 1643 i et større værk: Store Reces. Peter Hake trykte Recessen og de andre på den tid gældende bestemmelser, herunder hele samlingen, som Wingaard havde trykt. Da behovet for lovtrykkene var stort, kopierede Salomon Sartor, Niels Michelsen og Jørgen Hantsch Wingaards tryk, så de i hele fremtoningen ligner 1590-trykene, også med det falske trykår 1590, men uden bogtrykkerangivelse. Niels Michelsen, der senere blev Norges første bogtrykker, har med stor sandsynlighed trykt småtrykkene på bestilling af netop Salomon Sartor; men han lavede ikke noget optryk af Jyske Lov, det gjorde kun Sartor og den tredie "trykforfalsker" Jørgen Hantsch. Sartors tryk er iøvrigt delvist trykt med materiel, som han overtog efter afdøde Matz Wingaard 1600. Bibl. Dan. I, 628-29. Thesaurus 168 + 427. Laur. Nielsen: Danmakrs ældste trykte Lovsamlinger, trykt i Nord. Tidskr. f. bok- och biblioteksväsen 1921

      [Bookseller: Peter Grosells Antikvariat]
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        Lamour de Cupido et de Psiché Mere de Volupté, prise des Cinq & Sixiesme livres de la Metamorphose de Lucius Apuleius philosophe nouvellement historiée, & Exposée en Vers François

      Paris: Léonard Gaultier, 1590. First edition, second issue, of French engraver Léonard Gaultier's celebrated series depicting the legend of Cupid and Psyche. The narrative is drawn from the Metamorphoses of Apuleius, better known as The Golden Ass. That second-century Latin novel was revived in the fourteenth century, and popularized by way of Boccaccio and countless others: the forbidden love between Cupid and Psyche, god and mortal, body and soul, captivated the Renaissance imagination. Léonard Gaultier was the official engraver to the French court from 1594 to 1617. His delicate, sometimes whimsical engravings in this edition are the culmination of a long pictorial tradition. They are based on the woodcuts used by Jeanne de Marnef Janot in 1546, which were inspired by earlier engravings by Agostino Veniziano and the Maestro del Dado, after a series of drawings formerly attributed to Raphael, but now generally to the Flemish painter Michiel Coxie. Scenes of note include Psyche illuminating the sleeping Cupid by lamplight (Plate 13), Venus crossing the ocean astride a fantastic dolphin (Plate 16), and Psyche feeding the three-headed dog Cerberus (plate 26). Text in French. This copy is second issue, circa 1590, without Gaultier's name and the date 1586 in the final plate: both issues are very scarce. This copy is notable for its wide margins, which Mortimer notes are usually trimmed to produce a book of typical octavo size: this appears to be the largest copy on record. Mortimer French 34 (1586 issue). A beautiful copy of a beautiful book, with excellent provenance, in an elaborate and striking armorial binding by Edinburgh binder Orrock & Son. Small folio, measuring 7 by 10 inches, nineteenth-century black morocco elaborately decorated in gilt, with alternating devices of a crowned L (for Lothian), SH monogram (for Schomberg Henry), and sunburst, spine similarly decorated and lettered in gilt, all edges gilt. Engraved title and 32 numbered copper-engraved plates, each including a stanza of eight lines, exceptionally wide-margined. Plates 25 and 26 reversed. Lightest rubbing to joints, occasional light marginal staining, stain to lower gutter of leaf bearing plate 19 (not affecting image). Bookseller notes in pencil to front endpapers. Armorial bookplate of Schomburg Henry Kerr, 9th Marquis of Lothian, nineteenth-century diplomat and bibliophile; modern bookplate of collectors Arthur and Charlotte Vershbow.

      [Bookseller: Honey & Wax Booksellers]
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        Ilias (Graece). Ilias, seu potius omnia eius quae extant opera.

      Straßburg, Th. Rihel, um 1590. - Mit Holzschnitt-Druckermarke auf Titel. 893 S., 36 Bll. Blindgepr. Schweinsldr. d. Zt. auf Holzdeckeln. VD16 H 4659 (um 1588) oder H 4660 (um 1592); Adams H 764; Schweiger I, 157; Muller 546, 52. - Nicht im STC. - Eine von zwei Varianten ohne Angabe des Erscheinungsjahrs und mit dieser Kollation. Unser Exemplar mit der Datierung des Vorworts (Merkmale bei Schweiger); Druckermarke: Heitz, Elsässische Büchermarken, Taf. XXXI, 10 . - Geschätzte Ausgabe mit griechisch-lateinischem Paralleltext, bei Adams und Schweiger nach dem Vorwort 1572, bei Muller 1575 datiert. - Einband etwas wurmspurig, es fehlen die Schließen. Titel mit zeitgen. Besitzvermerk, die erste Lage tls. lose, einzelne Wurmspuren (minimaler Buchstabenverlust), gering fleckig.

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Scelta di facetie motti, burle, et buffonerie de Piouano Arlotto, & altri auttori

      Fano (Italie), Pietro Farri, 1590. Petit in - 8 (14.5 x 10 cm) reliure plein veau, dos à nerfs à fleurons dorés, filets sur les plat avec fleuron central, 88 pages (pagination une page sur deux). Les coiffes manque et manque de cuir sur le mors supérieur ainsi que sur les coins, bon état des feuillets. Texte en italien. Small 8vo, period - style full claf binding, ribbed spine with gilt flame motif, gilt filets & motif on boards, 88 p. Text in italian language. Flaw : tips, laking, worn on corners & upper joint, fine condition of the paper. Arlotto Mainardi, detto il Piovano o Pievano Arlotto (Firenze, 25 dicembre 1396 ?" Firenze, 26 dicembre 1484), è stato un presbitero italiano, famoso per il suo spirito e le sue burle diventate proverbiali, grazie a una letteratura popolare fiorita per tutto il Rinascimento. Arlotto Mainardi, dit Piovano ou piovano Arlotto (1396 - 1484 ), prêtre italien, connu pour son esprit et ses farces grâce à une littérature populaire a prospéré tout au long du Renaissance. Italien relié DeCollection

      [Bookseller: Livres Anciens Lucas Philippe]
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        Eicones Plantarum )

      (Frankfurt, Basse 1590). - Quer-4to. 1128 Ss., (8) Bll., letztes mit Druckvermerk). Ohne die 4 Bll. Titel und Vorstücke (Titel von älterer Hand auf Vorsatz geschrieben). Mit 2255 Pflanzenholzschnitten, viele in altem Kolorit. Etwas späteres Pergament (mit Knicken, gebräunt, RD fleckig und mit alter Beschriftung, handschr. Titel auf Rücken); ohne die Bindebänder. So 1. Ausgabe. Eine Ausgabe für den täglichen Gebrauch: „Basseus erkannte sehr wohl, dass der riesige Umfang (des Kräuterbuchs von Tabernaemontanus) ein Hindernis für den allgemeinen Gebrauch von Studenten und Naturfreunden war. Er druckte deshalb ein textloses Buch im Querformat" (Heilmann). 1588 war der erste Band des großen Kräuterbuchs von Tabernaemontanus erschienen. Etwas spätere Vorsätze und Spiegel (originaler vorderer Vorsatz erhalten). 4 Bll. verbunden (S. 73-76 und 749-752). Erste zwei und letzte acht Bll. angerändert (Überschriften oder Kopfzeilen z. T. tangiert), die ersten beiden mit geschlossenen Einrissen in die Illustrationen, zwei Bll. Register nur fragmentarisch erhalten. Durchgängig mäßig gebräunt, stellenweise braunfleckig; verschiedentlich kleinere Rand-schäden. Nissen 1932; Heilmann 226; Pritzel 9094; VD 16 T 829.

      [Bookseller: Antiquariat Buechel-Baur]
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        Gesamtansicht ('Lubeca').

      - Kupferstich v. Francesco Valegio, um 1590, 9 x 13,5 (hochauflösende Bilder auf meiner Homepage, oder bei Anfrage - high resolution pictures on my homepage or after request)

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
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        GIUSTINO HISTORICO ILLUSTRE NE LE HISTORIE ESTERNE DI TROGO POMPEO TRADOTTO DAL SIG. BARTOLOMEO ZUCCHI DA MONZA

      VENETIA: PRESSO IL MUSCHIO, 1590. In 8. Dim. 21,5x16,5 cm. Pp. (16)+404+(56). Bella edizione del 1590 di questa opera storica compendiata da Marco Giuniano Giustino (I-II secolo ca). L'opera originale "Historiae Philippicae" scritta da Pompeo Trogo (I sec. a.c.-I sec. d.c. circa) in 44 libri descrive la storia dall'antica Babilonia fino ai suoi tempi. Giustino selezionò alcune parti di quest'opera sulla storia d'Oriente da lui ritenuti principali. Traduzione a cura dell'umanista monzese Bartolomeo Zucchi (m. 1631) membro dell'Accademia degli Insensati di Perugia. Stemma del dedicatario al frontespizio il cardinale del Mondevi. Ampio indice alla fine del volume. In buone condizioni e completo. Copertina in piena pergamena molle seicentesca con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni ma corpo del libro in parte staccato dalla copertina. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture e gore d'umidità. Parte mancante al frontespizio. Beautiful edition of 1590 of this historical work resumed by Marco Giuniano Giustino (I-II secolo ca). The original work "Historiae Philippicae" written by Pompeo Trogo (I sec. a.c.-I sec. d.c. circa) in 44 books describes the history from Ancient Babilonia until his times. Giustino makes a selection of the most important happenings fpr Far East history. Translation by the man of letters from Monza Bartolomeo Zucchi (m. 1631) member of the Accademia degli Insensati in Perugia. Mark of the dedicatary in the title page the Cardinal of Mondevi. Wide index at the end of the volume. In good conditions and complete. Full parchment cover of XVII century with handwritten title in the spine in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions but the body of the almost totally detavhed from the cover. Inside pages are in good conditions with foxings and water stains. Missing part in the title page.

      [Bookseller: Sephora di Elena Serru]
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        Amsterdam, antieke kopergravure - Braun + Hogenberg.

      16de-EEUWSE PLATTEGRAND VAN AMSTERDAM. "Amstelredamum, Nobile Inferioris Germaniae Oppidum"Met de hand gekleurde kopergravure uit de "Civitates orbis terrarum" ca. 1590 gemaakt door Georg Braun en Frans Hogenberg. Later met de hand gekleurd Afmetingen prent ca. 34 x 49cm.De Civitates orbis terrarum wordt beschouwd als de vroegste systematische stedenatlas. Hoewel het geen echte voorlopers had, bleek het werk direct in een behoefte te voorzien, omdat het sociale, politieke en economische leven van die periode zich afspeelde in de steden. Het werd een van de bestsellers van de late zestiende eeuw. De zes delen waaruit het werk bestond, verschenen tussen 1572 en 1618; alleen het eerste deel vermeldt echter bovenstaande titel. Georg Braun (1541-1622), kanunnik van de kathedraal van Keulen, schreef het voorwoord bij de eerste vijf delen en ook de begeleidende tekst op de versozijde van de plattegronden en stadsaanzichten. Veel materiaal voor dit stedenboek is afkomstig van de Antwerpse cartograaf Abraham Ortelius. Diens in 1570 verschenen Theatrum orbis terrarum heeft in een aantal opzichten model gestaan voor de Civitates.Simon van den Neuvel (Novellanus), Frans Hogenberg en (zijn zoon?) Abraham Hogenberg graveerden de koperplaten naar 'op bestelling' gemaakte tekeningen van onder anderen de Antwerpse schilder Joris Hoefnagel, zijn zoon Jacob Hoefnagel en Heinrich Rantzau. Niet alle platen in de Civitates zijn echter speciaal voor dit werk gemaakt. Een aantal is nagetekend van reeds bestaande plattegronden en stadsaanzichten, onder meer uit Sebastian Münsters Cosmographia en Lodovoco Guicciardini's Descrittione di tutti i Paesi Bassi. In veel gevallen, zoals ook bij de afbeelding Amsterdam zijn de tekeningen verlevendigd door er menselijke figuren aan toe te voegen. Dit diende volgens hem een tweeledig doel: niet alleen werd zo de mogelijkheid geboden de gewoontes en kleding van de inwoners te laten zien, het voorkwam ook dat de Turken tijdens hun veroveringstochten gebruik maakten van de stadsaanzichten, aangezien hun godsdienst het afbeelden van personen niet toestaat.Prijs: € 1.750,-.

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        DEN DANSKE SØRÆT, som Stormecectigste, Høyborne Førsti oc Herre Her Frederich den Anden Danmarckis Norgis Wendis oc Gottis Konning etc. lod udgaa Aar effter Guds Byrd MDLXI [1561]. Den menige Søfarende Mand til beste. Huer effter huer Skipper, Skibsfolck,.

      Prentet aff Mats Wingaard, Kiøbenhaffn 1590. 8°, med Fr. II's våbenskjold i træsnit, 60 s., nyere halvpergament, nogle svage skjolder, enkelte sider med noter i gammel hånd, ellers rent ex. Ballhausen 176.. 16022312

      [Bookseller: Andersens Antikvariat]
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        Gesamtans., ( Aufsicht ) mit Darstellung der Belagerung 21. 7. 1583, "Onckel", in der Ferne Linz.

      - Kupferstich aus Hogenbergs Geschichtsblätter, um 1590, 19,3 x 27,6 Muller, Nr. 236; Hellwig Nr. 246.

      [Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck]
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        Carta de poder.

      [Mexico: Pedro Balli Folio. [1] f.. before 14 September 1590] The text of this power of attorney is contained on the recto and has these printing characteristics: Type face: gothic. Imprint area: 250 x 140 mm. Number of lines of text: 44. First line: SEpan quantos esta carta vieren,como yo Last line: forma d[e] d[e]recho. E para lo auer por firme obligo mi persona y bienes Blank space between the first and second lines of text: 30 mm. Woodcut initial: None. The verso blank. Use of capitals in text for words: Generalmente, Magestad, Senores, Presidente, Oydores, Reales, Alcaldes, Juezes, and Justicias. The manuscript completions were sworn in Puebla de los Angeles on 14 September 1590, before the notary Marcos Reyes. Francisco Hernandez de Tinoco, a citizen of Puebla, gives power of attorney to Hernan Perez, a "procurador de causas," who is not present. Our attribution to printer is based on the type used and stylistics of composition. Removed from a bound volume with worming in margins and into text, touching but not costing letters; age-toning. Light waterstain in upper margin. => A good example of a Mexican incunable broadside.

      [Bookseller: Philadelphia Rare Books & Manuscripts Co]
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        The Whole Booke of Psalmes, Collected into English meetre, by Thomas Sternhold, Iohn Hopkins, and others, conferred with the Hebrue, with apt notes to sing them withall. Set forth and allowed to be song in all churches, ... [1590 John Wolfe Imprint of Ste

      Printed by John Wolfe for the assignes of Richard Day. Hardcover. B01BXFY0JC 1590 'Printed by Iohn Wolfe for the assignes of Richard Day' (London), 6 5/8 x 8 1/2 inches tall hardbound, no dust jacket, marbled paper-covered boards over red leather spine, gilt cross and lettering to spine, refreshed endpapers, unpaginated, [167] pp. A partial copy of the 1590 John Wolfe imprint of the Sternhold and Hopkins psalter, which appears to be complete only through the beginning of the 136th Psalm, and is bound at this point with the end of a circa 1590 Anglican Book of Common Prayer which includes all 150 Psalms. This end fragment of the Prayer Book begins with 'The Collectes, with the order howe to finde the beginning and ende of the Epistles...' (which appeared in the Prayer Book beginning 1589), and continues through sections for Communion, Baptism, Cathechism for Confirmation, Marriage, Visitation of the Sick, Burial of the Dead, 'Churching of Women,' A 'Commination Against Sinners,' and finally, 'The Psalmes of Dauid, of that translation which is commonly used in the Church,' complete with all 150 Psalms, and continuing through the apparent end of the Book of Common Prayer volume with a series of 'Godly Prayers,' ending with a 'FINIS' and printer's device. The book appears to have been rebound in the not-too-distant past, and the covers are in very good condition, with only light rubbing, mainly to the tips. Internally, the book has a number of issues apart from the missing final pages in the Sternhold-Hopkins Psalter. The text has been closely cropped in past rebinds, resulting in some losses, mainly to upper headings. Moderate to heavy mainly marginal soiling through the volume, with light dampstains throughout, especially at the tops of pages. Thumbing to page tips throughout. A number of pages with edge tears and creasing. Two-inch closed tear to fore edge of title page, with a tape repair to 1 1/2 inches of it. Contemporaneous marginalia to one page. About 10 leaves with worming or large chips, mostly to the fore margin. 3 x 1 inch chip detached but present from the next-to-last leaf of the second set of Psalms in this volume. Despite all these detractions, still a rare late sixteenth century Anglican psalter, handsomely rebound. The English Short Title Catalog (No. S116784) locates only 10 copies of the 1490 edition at institutions worldwide - 7 in England and three in the U.S. ~SP28~ Thomas Sternhold published his first, short collection of nineteen 'Certayn Psalmes' between mid-1547 and early 1549. In December of 1549, his posthumous 'Al such psalmes of Dauid as Thomas Sternehold ... didde in his life time draw into English Metre' was printed, containing thirty-seven psalms by Sternhold and, in a separate section at the end, seven psalms by John Hopkins. This collection was taken to the Continent with Protestant exiles during the reign of Mary Tudor, and editors in Geneva both revised the original texts and gradually added more over several editions. In 1562, the publisher John Day brought together most of the psalm versions from the Genevan editions and many new psalms by John Hopkins, Thomas Norton, and John Markant to make up 'The Whole Booke of Psalmes, Collected into English Meter.' In addition to metrical versions of all 150 psalms, the volume included versified versions of the Apostles' Creed, the Magnificat, and other biblical passages or Christian texts, as well as several non-scriptural versified prayers and a long section of prose prayers largely drawn from the English Forme of Prayers used in Geneva. The Sternhold-Hopkins psalter continued in general use till Nahum Tate and Nicholas Brady's New Version of the Psalms of David of 1696 was substituted in 1717. English protestant printer John Day (1522 - 1584) had, in 1559, obtained a patent for the Sternhold-Hokpkins psalter that Day first published in 1562. The business proved lucrative, reflecting a rise in musical literacy during the period. The Whole Booke of Psalmes became the period's best-selling book and the standard English psalter of its time. Day's monopolies on these perennially popular works would be the basis of great wealth over the years and a good deal of conflict between him and his fellow stationers, including his own son Richard Day (1552 - 1607), the publisher of this edition through printer John Wolfe. In the late 1570s, Richard began issuing pirated editions of this work and another of his father's patented works, The ABC with Little Catechism. When John Day learned of this, he broke into his son's premises and seized his printing equipment and stock by force. The public act may have been an attempt by John Day to send a message that he would pursue issues of piracy, no matter who the perpetrator. By the time this edition was printed in 1590, John Day had been dead for six years and Richard appears to have assigned the patent he inherited. . Fair. 1590.

      [Bookseller: Flamingo Books]
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        \"Africae Propriae Tabula\".

       Altkol. Kupferstich von Ortelius, um 1590, 33,5 x 48,5 cm. Van den Broecke 218. - Zeigt Tunesien und Libyen sowei einen Teil von Algerien. - Mit großer figürlicher altkolorierter Kartusche rechts oben, einem Plan von Carthago links unten sowie umfangreichen gestochenen Erklärungen. - Sehr dekorative Karte in kräftigem Altkolorit und mit breitem Rand. Nur gering gebräunt. Versand D: 6,00 EUR Afrika, Landkarten

      [Bookseller: Antiquariat Bierl]
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        Della dedicatione de' libri, con la correttion dell'abuso, in questa materia introdotto, dialoghi del sig. Giovanni Fratta Nobile Veronese

      Venezia. Angeleri. 1590Cm. 20; 24 carte. Privo di brossura. Bella marca tipografica al frontespizio. Ottimo esemplare. Interessante e non comune trattatello sull'uso e l'abuso delle dediche e sul "copyright" 494 / P

      [Bookseller: Galleria La Stampa Antica]
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        RELATION WAS DER CAPITAN DRACKH VNND COLONEL NORIZ WELCHE ANNO 1589. AN STAT DER KUNIGIN IN ENGELLAND, DEN DON ANTONIO IN DAS KONIGREICH PORTUGAL EINSETZEN, VND DIE SPANNIER DARAUSS VERTREIBEN SOLLEN, MIT JRER MECHTIGEN ARMADA VON DER ZEIT AN, ALS SIE ABGEFAHRN BISS SIE WIDER HAIM KOMMEN, AUSSGERICHT

      Munich: Bey Adam Berg, 1590. Small quarto. Modern paneled calf, gilt morocco label. Minor wear to calf. Occasional light foxing. Else near fine. A very rare German printing of an account of Drake's raid on Spain in 1589, a retaliatory attack in the wake of the Armada the year before, most likely based on Anthony Wingfield's narrative printed soon after the event. The expedition, led by Drake and Sir John Norreys, sailed from Plymouth on April 17, but met with failure in its main objective of starting a rebellion in Portugal against King Philip II of Spain. It mostly consisted of private ships with privateering permission. An attack on Coruna alerted the Spanish, and by the time the expedition reached Lisbon, the city was too well defended to accomplish anything. Contrary winds scattered the ships, and they returned to England in disorder. This German edition is lacking from Kraus' extensive Drake catalogue, and the only copies we locate are at the British Library, the Hispanic Society of America, the John Carter Brown Library, Yale, and The New York Public Library. HUTH CATALOGUE 2454 (JCB copy). QUINN & EDWARDS, SIR FRANCIS DRAKE, p.46. PALAU 76149. JCB (3)I:322.

      [Bookseller: William Reese Company - Americana]
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        Amsterdam, antieke kopergravure - Braun + Hogenberg.

      16de-EEUWSE PLATTEGRAND VAN AMSTERDAM. "Amstelredamum, Nobile Inferioris Germaniae Oppidum"Met de hand gekleurde kopergravure uit de "Civitates orbis terrarum" ca. 1590 gemaakt door Georg Braun en Frans Hogenberg. Later met de hand gekleurd Afmetingen prent ca. 34 x 49cm.De Civitates orbis terrarum wordt beschouwd als de vroegste systematische stedenatlas. Hoewel het geen echte voorlopers had, bleek het werk direct in een behoefte te voorzien, omdat het sociale, politieke en economische leven van die periode zich afspeelde in de steden. Het werd een van de bestsellers van de late zestiende eeuw. De zes delen waaruit het werk bestond, verschenen tussen 1572 en 1618; alleen het eerste deel vermeldt echter bovenstaande titel. Georg Braun (1541-1622), kanunnik van de kathedraal van Keulen, schreef het voorwoord bij de eerste vijf delen en ook de begeleidende tekst op de versozijde van de plattegronden en stadsaanzichten. Veel materiaal voor dit stedenboek is afkomstig van de Antwerpse cartograaf Abraham Ortelius. Diens in 1570 verschenen Theatrum orbis terrarum heeft in een aantal opzichten model gestaan voor de Civitates.Simon van den Neuvel (Novellanus), Frans Hogenberg en (zijn zoon?) Abraham Hogenberg graveerden de koperplaten naar 'op bestelling' gemaakte tekeningen van onder anderen de Antwerpse schilder Joris Hoefnagel, zijn zoon Jacob Hoefnagel en Heinrich Rantzau. Niet alle platen in de Civitates zijn echter speciaal voor dit werk gemaakt. Een aantal is nagetekend van reeds bestaande plattegronden en stadsaanzichten, onder meer uit Sebastian Münsters Cosmographia en Lodovoco Guicciardini's Descrittione di tutti i Paesi Bassi. In veel gevallen, zoals ook bij de afbeelding Amsterdam zijn de tekeningen verlevendigd door er menselijke figuren aan toe te voegen. Dit diende volgens hem een tweeledig doel: niet alleen werd zo de mogelijkheid geboden de gewoontes en kleding van de inwoners te laten zien, het voorkwam ook dat de Turken tijdens hun veroveringstochten gebruik maakten van de stadsaanzichten, aangezien hun godsdienst het afbeelden van personen niet toestaat.Prijs: € 1.750,-.

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        Delft plattegrond - Braun en Hogenberg.

      DELFUM(Later) met de hand gekleurde kopergravure uit de Civitates orbis terrarum ca. 1590 gemaakt door Georg Braun en Frans Hogenberg. Afmetingen prent ca. 34 x 49cm. De Civitates orbis terrarum wordt beschouwd als de vroegste systematische stedenatlas. Hoewel het geen echte voorlopers had, bleek het werk direct in een behoefte te voorzien, omdat het sociale, politieke en economische leven van die periode zich afspeelde in de steden. Het werd een van de bestsellers van de late zestiende eeuw. De zes delen waaruit het werk bestond, verschenen tussen 1572 en 1618; alleen het eerste deel vermeldt echter bovenstaande titel. Georg Braun (1541-1622), kanunnik van de kathedraal van Keulen, schreef het voorwoord bij de eerste vijf delen en ook de begeleidende tekst op de versozijde van de plattegronden en stadsaanzichten. Veel materiaal voor dit stedenboek is afkomstig van de Antwerpse cartograaf Abraham Ortelius. Diens in 1570 verschenen Theatrum orbis terrarum heeft in een aantal opzichten model gestaan voor de Civitates.Simon van den Neuvel (Novellanus), Frans Hogenberg en (zijn zoon?) Abraham Hogenberg graveerden de koperplaten naar 'op bestelling' gemaakte tekeningen van onder anderen de Antwerpse schilder Joris Hoefnagel, zijn zoon Jacob Hoefnagel en Heinrich Rantzau. Niet alle platen in de Civitates zijn echter speciaal voor dit werk gemaakt. Een aantal is nagetekend van reeds bestaande plattegronden en stadsaanzichten, onder meer uit Sebastian Münsters Cosmographia en Lodovoco Guicciardini's Descrittione di tutti i Paesi Bassi. In veel gevallen, zoals ook bij de afbeelding Amsterdam zijn de tekeningen verlevendigd door er menselijke figuren aan toe te voegen. Dit diende volgens hem een tweeledig doel: niet alleen werd zo de mogelijkheid geboden de gewoontes en kleding van de inwoners te laten zien, het voorkwam ook dat de Turken tijdens hun veroveringstochten gebruik maakten van de stadsaanzichten, aangezien hun godsdienst het afbeelden van personen niet toestaat. Prijs: € 975,- (excl. lijst, BTW margeregeling).

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        Von der Röm.

      Key. May. unserm allergnedigsten Herrn Confirmrt. Barth, (Herzoglische druckeri), 1590. 4to. 189,+ (3) pp. Full page wood cut with the Pomeranian arms on the title leaf verso. Slight stain in beginning and minor spotting, pp. 3-4 with paper repair and some loss of text. Bound together with: Peinlich Halsgericht des allerdurchleuchtigsten, grossmächtigsten, unüberwindligsten Keyser Carols des Fünfften, und des Heyligen Römischen Reichs peinlich Gerichts ordnung, auff den Reichstagen zu Augspurg, und Regenspurg, in Jaren dreysig, und zwey und dreysig gehalten, auffgericht und beschlossen. Barth, (Herzoglische druckeri), 1590. 4to. 176,+ (8) pp. Stain and spotting. Last index leaf with large paper repair, with loss of half its text. Very fine contemporary vellum, recased, spine with gilt decorations, boards with gilt frames, fleurons and with gilt center pieces with Coat of Arms and on front board the lettering "HVWD GWG" and "15AM97", spine with almost erased ink numbering "V67"(?). From the library of Victor von Stedingk, with his book plate, and inscribed with pen at the rear paste down.VD16 P 4132 resp. D 1096. Bake 700 & 701. Not in Adams. The letters "GWG" on the front board probably stands for "Gottes Wille Geschehe". Printed for the duke of Pomerania at the ducal printing office at Barth. Order for the ducal court in Stettin and Wolgast together with the "criminal law" of Charles V, the Constitutio Criminalis Carolina of 1532. The ducal printing office in Barth existed from 1582 to the end of the 16th-century. It was created by duke Bogislaw XIII and the first book was printed in 1584, by Andreas Seitner. Between 1584 and -86 Seitner and his successor Hans Witte produced the large Pomeranian Bible, the so called "Barther Bibel". The most productive period of the officin was between 1586 and 1590. In the 1590ies the production dropped significantly and the last known book to have been printed was "Epistolas" by Johannes Caselius in 1596. The traditional date for the shutting of the officin is 1598 (Benzing p. 27) but it was probably still in use in 1601. The printing office was then moved together with the court of Bogislaw to Stettin, where it was set up in the Oderburg in 1604.It might be the same officin that in 1632 is said to have been sold to Gustav II Adolph and by him given to the university of Dorpat, "Academia Gustaviana Dorpatensis".In the catalogue of the library after Axel and Johan Oxenstierna from 1735, where several books from the ducal library in Stettin were found, this combination is found as nr 919. It is however difficult to read the number of the spine as 919!

      [Bookseller: Centralantikvariatet]
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        Werden - Essend

      Braun & Hogenberg 1590 - "Werden - Essend". Orig. kol. Kupferstich (aus Braun & Hogenberg, um 1590). Mit 2 kol. Kart. u. reicher fig. Staffage. 33,5:42 cm. Gesamtansicht von Essen, darüber Gesamansicht von Essen-Werden. [Attributes: Soft Cover]

      [Bookseller: Antikvariat Krenek]
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        Chilonum vulgo Kyell

      Braun - Hogenberg 1590 - "Chilonum vulgo Kyell". Orig. Altkol. Kupferstich aus Braun & Hogenberg, um 1590. Mit 2 ausgem. Rollwerkskart., gr. farb. Wappen u. Trachtenfiguren. 33:48 cm. Gesamtansicht der Stadt Kiel.

      [Bookseller: Antikvariat Krenek]
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        Regula Sanctiss. Patris Nostri Benedicti.

      Dillingen, Mayer, ca. 1590.Mit Titelholzschnitt und Holzschnitt verso Titel. 1 unnum. Bl., 91 num. Bll., 4 unnum. Bll. - Angebunden: Augustinus, Aurelius: Regula D. Patris Aurelii Augustini. Ebda., ca. 1590. Mit Titelholzschnitt und Holzschnitt verso Titel. 32 num. Bll. Brauner Lederband d. Zt. auf Holzdecken, Rücken mit Schweinsldr. des 18. Jhdts. überzogen. Einbandgr.: 8,7 x 6,2 cm. Papiergr.: 8,2 x 5,2 cm. VD16 ZV 23158 und ZV 23159 (jeweils mit nur einem Standort in der BSB); beide nicht bei Bucher, Dillingen. - Sehr seltenes und frühes Miniaturbuch; außer dem angegebenen Standort in der Bayerischen Staatsbibliothek und einem Auktionsverkauf 1999 in der Schweiz für das erste Werk konnte ich keinen Nachweis finden. - Der spätere Rückenbezug berieben und mit kl. Fehlstellen. Vorderdeckel stark gelockert. Eine Lage lose. Tls. etwas fleckig. Bücher la

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        Die Fürstliche Hauptt Statt Königsbergk in Preussen. Riga die Hauptt Statt in Lyfflantt. 2 altkolor. Kupferstichansichten auf einem Blatt v. Braun & Hogenberg, um 1590. Je 19 x 41 cm, zus. 36 x 41 cm.

       1590 Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Schramm]
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        Chilonium, vulgo Kyell. Kupferstich von Braun u. Hogenberg, um 1590. 33 x 47,5 cm.

       1590 Klose-Martius 2.- Prächtiger Abdruck auf kräftigem Papier. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Schramm]
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        Historiarum indicarum libri XVI

      Bergamo. Comin Ventura. 1590Cm. 25; pp. (32), 432. Cartonato settecentesco, etichetta al dorso con titoli calligrafici. Bella marca tipografica al frontespizio, qualche testatina, qualche capilettera ornato e finalino. Rinforzo al verso del frontespizio che risulta fiorito e con mancanza al magine superiore bianco, gora al margine bianco della prime 20 pagine, il bifolio di pag. 301 - 304 più corto di margini. Buon esemplare di bella edizione stampata dai Comin Ventura di Bergamo. (28 / 157) 394 / P

      [Bookseller: Galleria La Stampa Antica]
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        DVO EPITHETORVM TOMI, ILLE PROPRIIS NOMINIBVS, HIC APPELLATIVIS ADIICIENDORVM, OMNIVM: Ex antiquioribus solùm probatißimis POETIS septendecim, vix annos intra totidem, aut plures etiam, labore incredibili, industria singulari, studió[que] inexhausto selectorum Ab ANDREA CALAGIO VRATISLAVIENSI. 1590. TOMVS PRIOR.

      Breslau, Georg Baumann 1590..

      [Bookseller: Heinrich Heine Antiquariat Lustenberger ]
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        Ilias (Graece). Ilias, seu potius omnia eius quae extant opera.

      Straßburg, Th. Rihel, um 1590.Mit Holzschnitt - Druckermarke auf Titel. 893 S., 36 Bll. Blindgepr. Schweinsldr. d. Zt. auf Holzdeckeln. VD16 H 4659 (um 1588) oder H 4660 (um 1592); Adams H 764; Schweiger I, 157; Muller 546, 52. - Nicht im STC. - Eine von zwei Varianten ohne Angabe des Erscheinungsjahrs und mit dieser Kollation. Unser Exemplar mit der Datierung des Vorworts (Merkmale bei Schweiger); Druckermarke: Heitz, Elsässische Büchermarken, Taf. XXXI, 10 . - Geschätzte Ausgabe mit griechisch - lateinischem Paralleltext, bei Adams und Schweiger nach dem Vorwort 1572, bei Muller 1575 datiert. - Einband etwas wurmspurig, es fehlen die Schließen. Titel mit zeitgen. Besitzvermerk, die erste Lage tls. lose, einzelne Wurmspuren (minimaler Buchstabenverlust), gering fleckig. Bücher gr

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        [Hariot's Virginia] Wunderbarliche, doch Warhafftige Erklärung, von der Gelegenheit und Sitten der Wilden in Virginia ... Erstlich in Engelländischer Sprach beschrieben durch Thomam Hariot

      Frankfurt: Johann Wechel for Theodor de Bry and Sigismund Feirabend, 1590. Folio. (13 1/8 x 9 inches). Title page to text with two pasted on paper panels bearing the title and publishing details in German, all within an engraved surround (as issued), letterpress title to plates, engraved arms on dedication leaf, blank D6, colophon leaf F5, blank D6. 1 double-page engraved map of Virginia [Burden 76, state 2], 1 engraved plate of Adam and Eve (first state with inscription "Iodocus a Winghe in / / Theodore de Bry fe", 27 engraved plates after John White (including 5 plates of Picts), all finely hand-coloured by a contemporary hand. Expertly bound to style in 18th-century French red morocco, covers with triple gilt fillet border, spine in seven compartments with raised bands, the bands highlighted with gilt hatching, lettered in the second compartment, the others with repeat decoration of small tools around a central flower-spray tool, marbled endpapers, red stained edges A fine contemporary hand-coloured copy of the De Bry first edition in German of Hariot's Virginia: the first eyewitness pictorial record of the American southeast and the first illustrated account wholly dedicated to any portion of what is now the United States. Copies with contemporary hand-colouring are of the utmost rarity and were no doubt intended for the highest echelons of society, either as commissions or gifts. The publication of this work by De Bry launched what would later become known as his Grand Voyages. It is without question the most important of the series both in terms of contemporary influence and modern historical and ethnographic value. The text describes the first British colony to be established in the New World and is here united by De Bry with engravings based on watercolours accomplished by John White, a member of the expedition to the New World. To most of Great Britain and Europe, this work presented the first accurate accounts and eyewitness depictions of Native Americans. In 1584, Sir Walter Raleigh received a ten year charter to establish the first permanent English settlement in Virginia and over the course of the next five years four expeditions landed at Roanoke for that purpose. The second of those expeditions included mathematician and navigator Thomas Hariot and artist and later colonial governor John White. Upon his return to London, Hariot would privately publish in 1588 A Brief and True Account of the New Found Land of Virginia (extant in but 6 known copies) which detailed the explorations and discoveries during the 1585 expedition. The following year Hakluyt would include the text in his seminal Principall Navigations . In 1589, master engraver and publisher Theodor De Bry traveled to London where he met Hakluyt, who informed him of the British expeditions to Virginia and shared with him both Hariot's journal and White's watercolours from the expedition. Hakluyt suggested the publication of a series of illustrated voyages to America, beginning with Hariot/White. De Bry returned to Frankfurt and in 1590 published the work in Latin, German, French and English. John White's illustrations are among the most famous of early American images. White was the lieutenant-governor of the abortive colony, and a skilled artist. His carefully executed watercolors, gleaned from close observation are remarkably accurate renderings of the Carolina Indians and their customs, costumes, rituals, hunting practices and dwellings. No other artist so carefully rendered American Indians until Karl Bodmer worked on the Missouri in the 1830s. The engravings after White are the best pictorial record of American Indians before the 19th century, while the important map within the work is the first detailed depiction of the Virginia coast and Carolina capes, showing the coast from the mouth of the Chesapeake to Wilmington, North Carolina. Sabin writes that according to the Russian prince Serge Sobolewski, the noted collector of De Bry whose voluminous collection was purchased by James Lenox and is now at the New York Public Library, the German editions were "made with more care and better typographical arrangement." In addition, the German-language editions of Hariot are considerably more scarce than the Latin. The contemporary hand colouring of this copy is extraordinary and of the utmost rarity. Hariot's Virginia is a monument to early Americana and the first, and perhaps the greatest, of all illustrated works depicting Native Americans in the United States. Cf. Arents 37; Church 176; cf. Cumming & de Vorsey 12; cf. European Americana 590/7; cf. JCB I:396; cf. Sabin 8784; cf. Vail 7 (note).

      [Bookseller: Donald Heald Rare Books]
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        [The Great or American Voyages in Latin]

      Parts I-XII only (of 13), 12 volumes, folio. (circa 13 x 8 7/8 inches). Uniform recent dark blue straight-grained morocco gilt, covers with gilt border of double fillets and a decorative roll, spine in seven compartments with raised bands, lettered in gilt in the second, numbered in the fourth, the other compartments with repeat tooling in gilt, brown endpapers comprising: I. [Thomas Hariot's Virginia.] Admiranda narration fida tamen, de commodis et incolarum ritibus Virginiae, …. Anglico scripta sermone a Thoma Hariot . Frankfurt: Johann Wechel, 1590. Colophon leaf F6, blank D6. Engraved title to text, letterpress title to plates, engraved arms on dedication leaf, folding engraved map of Virginia, engraved plate of Adam and Eve (the second state with inscription in the plate reading 'Iodocus a Winghe in Io. Theodore de Bry sc.'), 28 very fine engraved plates after John White (including 5 plates of Picts). First edition, mostly first issue. Church 140. II. [Jacques Le Moyne's Florida.] Brevis narratio eorum quae in Florida Americae provincia Gallis acciderunt … auctore Jacobo Le Moyne . Frankfurt: Johann Wechel, 1591. 2 engraved titles, engraved arms on dedication leaf, engraved text illustration of Noah sacrificing, double-page engraved map of Florida. Lacking blank leaf K6. First edition. Church 145. III. [Hans Stadius's Brazil.] Americae tertia pars memorabilem provinciae Brasiliae historiam continens Germanico primum sermone scriptum a Ioane Stadio . Frankfurt: Theodore de Bry, 1592. 2 engraved titles (the second title with imprint 'in officina Sigismundi Feirabendii'), engraved arms on dedication leaf, engraved plate of arms without virtues, folding engraved map of Peru and Brasil, full-page engraved text illustration of Adam and Eve (first state without 'Io.' in the inscription, see part I), 30 engraved text illustrations. Lacks final blank Qq4. First edition, second issue with de Bry imprint.. Church 149. IV. [Girolamo Benzoni's History of the New World.] Americae pars quarta sive, insignis & admiranda historia de reperta primum Occidentali India a Christophoro Columbo anno MCCCCXCII scripta ab Hieronymo Benzono. Frankfurt: Ad invistiss. Rudolphus II …, 1594. Blank leaf R6 present. 2 engraved titles, engraved text illustration of arms with virtues, double-page engraved map of West Indies, engraved text illustration of Columbus led by marine deities, engraved text illustration of world map with medallion portraits of Columbus and Vespucci, 24 engraved plates numbered in Arabic numerals within plates. Blank leaf F6 lacking. First edition, with third issue title (Church 155) but plate points of both first and second editions. Church 153. V. [Benzoni's History continued.] Americae pars quinta, nobilis & admiratione plena Hieronymi Bezoni … secunae sectionis Hi[stori]a[e] Hispanorum tum in Nigrittas servos suos, tum in Indias crudelitatem, Gallorumq[ue] pirataru[m] de Hispanis toties reportata spolia. Frankfurt: Theodore de Bry, 1595. Blank leaves l3-4 and F4. 2 engraved titles, engraved portrait of Columbus with eleven lines of text, engraved double-page map of New Spain, 22 engraved plates. First edition, second issue with both corrections in title 'Hia' and 'Invictis'. Church 156 note. VI. [Benzoni's History concluded.] Americae pars sexta, sive historiae ab Hieronymo Be[n]zono … scriptae, sectio tertia. Frankfurt: Theodore de Bry, 1596. Blank leaf G6. 2 engraved titles, double-page engraved map of Western Hemisphere with figures of Columbus, Vespucci, Magellan and Pizarro, double-page engraved view Cusco, 28 engraved plates. First edition. Church 158. VII. [Ulrich Schmidel's Brazil and Paraguay.] Americae pars VII. Verissima et iucundissima descriptio praecipuarum quarundam Indiae regionum & Insularum . Frankfurt: Theodore de Bry, 1599. Blank leaf H4. Engraved title, engraved text illustration. First edition. Church 161. VIII. [Voyages of Francis Drake, Thomas Cavendish, and Walter Raleigh.] Americae pars VIII. Continens primo, descriptionem trium itinerum … Francisci Draken … secundo … Thomae Candisch … tertio … Gualtheri Ralegh . Frankfurt: widow & sons of Theodore de Bry, 1599. e4 blank. Letterpress title to text with engraved vignette map of world showing Drakes circumnavigation, letterpress title to plates, double-page engraved map of Guiana with Latin and many German inscriptions, engraved map of the world on the verso of leaf KK4 showing Cavendish's circumnavigation, engraved map of North Atlantic on leaf Aa2, 18 plates. First edition, second issue. Church 164. IX. [Acosta's History of the New World and others.] Americae nona & postrema pars. Qua de ratione elementorum: de novi orbis natura … copiose petractatur. Frankfurt: for Mathias Becker, 1602. Leaves YY6 and dd4 blank. Letterpress title within engraved border, four letterpress section titles of which two have engraved vignettes, engraved arms on dedication leaf, engraved map of Magellan Straits, 39 engraved plates numbered I-XXV and I-XIV. First edition. Church 168. X. [Amerigo Vespucci's Voyages, Ralph Hamor's Virginia, and John Smith's Description of New England.] Americae pars decima: qua continentur, I. duae navigationes D[omi]n[i] Americi Vesputii … II. Solida narratio de moderno provinciae Virginiae … authore Raphe Hamor … III. Vera descriptio Novae Angliae … a Capitaneo Johanne Schmidt. Oppenheim: Hieronymus Gallerus, 1619. Leaf I4 blank. Letterpress title to text with engraved vignette, letterpress title to plates, 12 engraved plates. Lacking blank leaf c4. First edition, first issue. Church 170. XI. [The circumnavigations of Willem Schouten and Joris van Spilbergen.] Americae pars undecima: Seu description admirandi intineris a Guillielmo Schouten … peracti . Oppenheim: Hieronymus Gallerus, 1619. Blank leaves F6, D6 and e6. 2 letterpress titles with engraved vignettes, 2 letterpress section titles, 3 engraved maps (1 small format folding map of New Guinea, one folding map of the south Pacific, and 1 of the straits of Magellan), 29 plates. Lacking original engraved map of 'Mar di India', but present as a facsimile. First edition. Church 172. XII. [Antonio de Herrera's West Indies, More's Voyage of the Nodals to the Straits of Magellan, etc.] Novi orbis pars duodecima. Sive descriptio Indiae occidentalis, auctore Antonio de Herrera . Frankfurt: for heirs of Johann Theodore de Bry, 1624. Letterpress title with engraved border, letterpress title, double-page map of the western hemisphere, 19 engraved text illustrations, 14 engraved maps (1 double-page). Lacks initial blank leaf and blank leaf Cc8. First edition. Church 173. A magnificent set of the most famous and influential of all collections of voyages, including a particularly fine copy of the highly esteemed first part, Hariot's Virginia. The iconography disseminated through de Bry's popular compilation of travel narratives dominated the European view of the New World for more than a century after their publication. The exceptional ethnographic engravings in the first two parts are of special importance for the study of Native American life at the time of the first encroachment of Europeans. Throughout the set, however, many engravings include images of flora, fauna, and topography that provide interesting details about the way America looked in the 16th century and the way Europeans saw her.

      [Bookseller: Donald Heald Rare Books]
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        Causa aestus maris Pandulpho Sfondrato authore. Ad Beatissimum Gregorium XIIII. Pont. Max

      Benedetto Mammarello 1590 In 4to (cm 19,5), pergamena rigida recente, cc. (2), 44. Armi papali al titolo. Ottima copia.RARA EDIZIONE ORIGINALE di questo trattato sulle cause delle maree e delle correnti marine. L'autore affronta il problema sia nel Mediterraneo, in particolare nel Mar Adriatico e nel mare di Corsica e Sardegna fino alle stretto di Gibilterra, sia nell'oceano. Diversi capitoli sono infatti dedicati all'Oceano Pacifico e soprattutto all'Oceano Atlantico, in cui le maree sono spiegate in base ad un fenomeno per cui lo stretto di Magellano causerebbe un ostruzione al costante flusso oceanico orientato da est ad ovest. Questo fenomeno, secondo lo Sfondrati, spiegherebbe anche la presenza di maree sulle coste del Brasile e la loro assenza nel Golfo del Messico a partire dallo stretto di Panama. Lo Sfondrati, scienziato e scrittore cremonese, fu attivo a Ferrara nella seconda metà  Cinquecento. Pubblicò anche un trattato In febrim (Torino, 1576) (cfr. F. Arisi, Cremona literata, Parma, 1702 - 1741, II, p. 418). Riccardi, I, 2a parte, col. 4531. Adams, S - 1038. BMSTCItalian, p. 624. Edit16, CNCE35896. J. Alden - D.C. Landis, European Americana 1493 - 1750, New York, nr. 590 / 59. G. Libri, Catalogue, London, 1861, nr. 4666. Honeyman Collection, nr. 2840. \

      [Bookseller: Libreria Govi Alberto]
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        Malta.

      1590 - Venice, Georgio Angelieri for the heirs of Simone Galignani, 1590. 110 x 150mm, set in text. A very fine example on heavy paper. Malta, engraved by Girolamo Porro of Padua after Domenico Zenoi's map published during hte siege of 1567. This map was published in Poracchi's 'L'Isole piu famose del mondo', with a text in Italian that includes a description of the siege.

      [Bookseller: Altea Antique Maps]
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        Heilbronn / Mühlhausen (Elsass) / Reutlingen . - Vogelschau. - Braun & Hogenberg. - "Hailbrunna / Mulhusium / Reutlinga".

      - Historische Ortsansicht. Kupferstich, um 1590. Von Franz Hogenberg, Georg Braun. 30,4 x 46,8 cm (Darstellung) / 41,6 x 55,1 cm (Blatt). Innerhalb der Darstellungen betitelt: "Hailbrunna" oberhalb der Stadt, "Mulhusium" in der Titelgirlande oben mittig, "Reutlinga" unten links in der Titelkartusche. Desweiteren sind Gebäude u.a. innerhalb der Darstellung beschriftet. Verso Textseite. - 3 schöne Ansichten aus der Vogelperpektive der Städte mit Figurenstaffage - Blattkanten mit roter Schnittfarbe. Minimal stockfleckig. Bugfalte berieben, aber geplättet. Insgesamt gut erhaltenes Exemplar. Franz Hogenberg (1535 Mecheln - 1590 Köln). Deutscher Maler, Kupferstecher, Radierer und Verleger. Wahrscheinlich Schüler seines Stiefvaters Hendrik Terbruggen. Gab ab 1572 zusammen mit Georg Braun das berühmte Städtebuch "Civitates Orbis Terrarum" (in der deutschen Übertragung von Schefold: Beschreibung und Contrafactur der Vornembster Stät der Welt) heraus, wobei Hogenberg im Wesentlichen Schöpfer der Kupfertafeln war. Georg Braun (1541 Köln - 1622 ebenda). Deutscher Theologe, Kanoniker, Dekan am Stift St. Mariengraden in Köln. Von 1572 bis 1618 war Braun zusammen mit Franz Hogenberg der Autor und Herausgeber der "Civitates Orbis Terrarum", einem damals richtungsweisenden und umfassenden Werk mit Städteansichten aus Deutschland und der Welt. Während Hogenberg für die Bildtafeln verantwortlich zeichnete, stammen die Texte dazu von Georg Braun.

      [Bookseller: Graphikantiquariat Koenitz]
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        Creta Iouis magni medio iacet insula ponto

      Ortelius Abarham 1590 - Crete and the Mediterranean islands. "Creta Iouis magni medio iacet insula ponto". Map of Crete (18,5:46,5 cm) with maps of other Mediterranean islands above it ("Corsica", 12,5:14cm; "Insulae Maris Ionii", 8:17 cm; "Sardinia", 12,5:14 cm). Four mas printed from one plate. Copper-engraving by A. Ortelius, first published 1584. Coloured. With four coloured cartouches, title-cartouche, notes under the map of Sardinia, one ship and some sea-creatures. 34:48,5 cm. V. d. Broecke nr. 217 a-d; Koeman III, map 7900H:31, ed. 31:651/652 (1608/12 Italian).

      [Bookseller: Antikvariat Krenek]
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        De magorum daemonomania, seu detestando lamiarum ac magorum cum Satana commercio, libri IV. Recens recogniti, & multis in locis a mendis repurgati.

      Frankfurt, N. Basse 1590.Mit kl. Druckermarke auf dem Titel. 798 S. Prgt. d. Zt. 16,5 x 10,5 cm. VD 16, B 6268; IA 120.833; Adams B 2221; Coumont B87.23; Graesse, BMP 54; vgl. Thorndike VI, 526 (ausführl.). - Zweite lateinische Ausgabe, erstmals 1581 in Basel erschienen, das französische Original 1580 in Paris. Kapitales Werk der Hexenverfolgungen. "Der große französische Staatsrechtler steht hinsichtlich Tatbestand und Strafprozeß ganz auf dem Boden des Malleus maleficarum" (Kat. Hexen im dt. Südwesten, Karlsruhe 1994, Nr. 183). Enthält ab S. 688 "Opinionum Ioannis Wieri confutatio", gegen die erstmals 1563 gedruckte Dämonologie "De praestigiis daemonum" von Johann Weyer gerichtet, in der sich dieser gegen den Hexenwahn wendet. - Leicht gebräunt, Innendeckel mit biographischem Eintrag zu Bodin, Vorsatz mit dem Monogrammstempel des Historikers und Philologen Wolfgang Krämer (1885 - 1972). Bitte um Beachtung: Wir sind bis einschließlich 14.01.2016 im Urlaub, der Versand Ihrer Bestellung erfolgt am 15.01. - Please note: Until Jan. 14th we are on holidays, ordered items will be mailed at Jan. 15th. Bücher la

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        IOHANNEZ ZURENUS (portrait of Jan van Zuren)

      Amsterdam 1590 - Outstanding portrait of the Haarlem burgomaster Jan van Zuren (1517-1591) who was also a publisher. Half length portrait with opened booklet in his hands, quite aged, looking towads the observer. Titled above: 'IOHANNES ZVRENVS. A. AETAT. 71 Domini, 88.' signed on the bottom right:'HG fecit' and lettered below in latin:'Corporis effigiem expressit. ruga senilis arat'. Engraving on paper; trimmed within platemark; total: 160 x 103 mm. In good conditions, except for some dirt. New Hollstein 263; state II/3 with before coat of arms. In black folders E-I [Goltzius]

      [Bookseller: Antiquariaat A.G. van der Steur]
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        Aevi Veteris, Typus Geographicus

      Antwerp Ortelius 1590 - Ancient World. "Aevi Veteris, Typus Geographicus". Orig. copper-engraving, A. Ortelius after C. Ptloemy's map of the ancient World. Published in Antwerp, 1590. A map of the ancient World with ornamental cartouche with Ortelius' address, surrounded by an ornamental border with two cartouches and 4 small inset maps of Europe, Asia, America and Africa in the corners, representing the "modern" World. Coloured. 31,5:44 cm (12 1/2 x 17 1/2 inch.). V. d. Broecke 7; Koeman III, map 0800H:31 ("Oval world map with the climates and the Old World shown in detail. In the ceorners small circular maps of the four continents".), ed. 31:052 (1601 Latin). - Very good condition.

      [Bookseller: Antikvariat Krenek]
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        Regula Sanctiss. Patris Nostri Benedicti.

      Dillingen, Mayer, ca. 1590. Mit Titelholzschnitt und Holzschnitt verso Titel. 1 unnum. Bl., 91 num. Bll., 4 unnum. Bll. - Angebunden: Augustinus, Aurelius: Regula D. Patris Aurelii Augustini. Ebda., ca. 1590. Mit Titelholzschnitt und Holzschnitt verso Titel. 32 num. Bll. Brauner Lederband d. Zt. auf Holzdecken, Rücken mit Schweinsldr. des 18. Jhdts. überzogen. Einbandgr.: 8,7 x 6,2 cm. Papiergr.: 8,2 x 5,2 cm. VD16 ZV 23158 und ZV 23159 (jeweils mit nur einem Standort in der BSB); beide nicht bei Bucher, Dillingen. - Sehr seltenes und frühes Miniaturbuch; außer dem angegebenen Standort in der Bayerischen Staatsbibliothek und einem Auktionsverkauf 1999 in der Schweiz für das erste Werk konnte ich keinen Nachweis finden. - Der spätere Rückenbezug berieben und mit kl. Fehlstellen. Vorderdeckel stark gelockert. Eine Lage lose. Tls. etwas fleckig. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Examinis Concilii Tridentini, per Dom. D. Martinum Chemnicum scripti,... Teil 1 und 2 (von 4) in einem Band.

      Francofurdi ad Moenum (Frankfurt am Main): [Sigmund Feyerabend] 1590 16 Blatt, 440 Seiten, 16 Bl. Indices; 6 Bl., 456 S., 21 Bl. Blindgeprägter Schweinsledereinband der Zeit auf Holzdeckeln mit 4 Bünden, 19,5 x 12 cm. (berieben und bestoßen, Schließen fehlen, dort kleine Fehlstücke im Leder, auch an den Kapitalen, hinterer Deckel gebrochen und geklebt, nicht ganz fachmännische Restaurierung der Verbindung der Deckel mit dem Rücken durch Leinen,Innenfalz durch Papier verstärkt, Buchblock und Seiten an den Rändern gebräunt und teilweise brüchig, teils angerändert oder kleine Einrisse, vereinzelt braunfleckig, S. 371/72 Eckabriss ohne Textverlust, teils falsch paginiert aber vollständig, kaum sichtbares Wurmloch bis Seite 4, Anstreichungen und Marginalien von zeitgenössischer Hand, im Ganzen noch ordentlich erhalten). Martin Chemnitz (Treuenbrietzen 1522 - 1586 Braunschweig) war lutherischer Theologe und Reformator. Zunächst einer der engsten Schüler von Melanchthon, überwarf er sich aber mit diesem im Jahr 1557. Er nahm am Wormser Unionskolloquium mit den Katholiken teil, bemühte sich, Streitigkeiten zwischen den protestantischen Richtungen beizulegenund war einer der bedeutendsten Theologen der nachlutherischen Zeit. 1565 schrieb Chemnitz sein Buch über das Konzil von Trient, in dem er sich in \"einer sorgfältigen und für alle Zeiten epochemachenden Kritik\" mit den Konzilsbeschlüssen auseinandersetzt. Die früheste Ausgabe, die wir nachweisen konnten, stammt aus dem Jahr 1574, ADB und NDB nennen 1565-73. \"Examinis Concilii Tridentini\" war weit verbreitet und erschien in zahlreichen Auflagen bis ins 18. Jahrhundert. Chemnitz` \"theologischer Ruhm ward durch diese Schrift weit über die Grenzen Deutschlands hinaus verbreitet.\" Unser vorliegendes Exemplar trägt auf der Titelei den alten handschriftlichen Besitzvermerk \"Sum G.C. Lauberi Diaconi Scarini Pastoris Bieberheimensis.\" Ein Gu. Cf. Lauber war von 1714 bis 1721 Pfarrer in Biebernheim, heute ein Stadtteil von St. Goar (Das Evangelische Rheinland, Bd. 1, S. 335f). Von diesem Pfarrer Lauber stammen höchstwahrscheinlich auch die Anstreichungen und Marginalien in diesem Buch und das handschriftliche Verzeichnis der 25 Sitzungen des Konzils auf der Rückseite des Titels. Der geprägte Schweinslederband hat auf den Deckeln Porträts, die vorne Melanchthon und hinten Luther zeigen sollen, in der Bordüre finden sich kleine Porträts, die wahrscheinlich die Apostel darstellen. \"Das Konzil von Trient (Tridentinum), das von der römisch-katholischen Kirche als 19. ökumenisches Konzil gerechnet wird, fand in vier Sitzungsperioden zwischen 1545 und 1563 statt. Hauptanlass war die Notwendigkeit, auf die Forderungen und Lehren der Reformation zu reagieren.\" (wikipedia). - VD 16: C 2172; ADB und NDB, alles nach der online-Version. Weitere Bilder finden Sie auf unserer Homepage. Versandkostenfreie Lieferung [Bibliophilie;Alte Drucke;Geschichte;Reformation;Theologie;Protestanten;Protestantismus;Evangelische;Reformierte;Beautiful, Rare and Special;Schönes;Seltenes;Deutschland;Deutschland 16. Jahrhundert]

      [Bookseller: Versandantiquariat Bürck]
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        Examinis Concilii Tridentini, per Dom. D. Martinum Chemnicum scripti,. Teil 1 und 2 (von 4) in einem Band.

      [Sigmund Feyerabend], Francofurdi ad Moenum (Frankfurt am Main) 1590 - 16 Blatt, 440 Seiten, 16 Bl. Indices; 6 Bl., 456 S., 21 Bl. Blindgeprägter Schweinsledereinband der Zeit auf Holzdeckeln mit 4 Bünden. (berieben und bestoßen, Schließen fehlen, dort kleine Fehlstücke im Leder, auch an den Kapitalen, hinterer Deckel gebrochen und geklebt, nicht ganz fachmännische Restaurierung der Verbindung der Deckel mit dem Rücken durch Leinen, . . Innenfalz durch Papier verstärkt, Buchblock und Seiten an den Rändern gebräunt und teilweise brüchig, teils angerändert oder kleine Einrisse, vereinzelt braunfleckig, S. 371/72 Eckabriss ohne Textverlust, teils falsch paginiert aber vollständig, kaum sichtbares Wurmloch bis Seite 4, Anstreichungen und Marginalien von zeitgenössischer Hand, im Ganzen noch ordentlich erhalten). Martin Chemnitz (Treuenbrietzen 1522 - 1586 Braunschweig) war lutherischer Theologe und Reformator. Zunächst einer der engsten Schüler von Melanchthon, überwarf er sich aber mit diesem im Jahr 1557. Er nahm am Wormser Unionskolloquium mit den Katholiken teil, bemühte sich, Streitigkeiten zwischen den protestantischen Richtungen beizulegenund war einer der bedeutendsten Theologen der nachlutherischen Zeit. 1565 schrieb Chemnitz sein Buch über das Konzil von Trient, in dem er sich in "einer sorgfältigen und für alle Zeiten epochemachenden Kritik" mit den Konzilsbeschlüssen auseinandersetzt. Die früheste Ausgabe, die wir nachweisen konnten, stammt aus dem Jahr 1574, ADB und NDB nennen 1565-73. "Examinis Concilii Tridentini" war weit verbreitet und erschien in zahlreichen Auflagen bis ins 18. Jahrhundert. Chemnitz' "theologischer Ruhm ward durch diese Schrift weit über die Grenzen Deutschlands hinaus verbreitet." Unser vorliegendes Exemplar trägt auf der Titelei den alten handschriftlichen Besitzvermerk "Sum G.C. Lauberi Diaconi Scarini Pastoris Bieberheimensis." Ein Gu. Cf. Lauber war von 1714 bis 1721 Pfarrer in Biebernheim, heute ein Stadtteil von St. Goar (Das Evangelische Rheinland, Bd. 1, S. 335f). Von diesem Pfarrer Lauber stammen höchstwahrscheinlich auch die Anstreichungen und Marginalien in diesem Buch und das handschriftliche Verzeichnis der 25 Sitzungen des Konzils auf der Rückseite des Titels. Der geprägte Schweinslederband hat auf den Deckeln Porträts, die vorne Melanchthon und hinten Luther zeigen sollen, in der Bordüre finden sich kleine Porträts, die wahrscheinlich die Apostel darstellen. "Das Konzil von Trient (Tridentinum), das von der römisch-katholischen Kirche als 19. ökumenisches Konzil gerechnet wird, fand in vier Sitzungsperioden zwischen 1545 und 1563 statt. Hauptanlass war die Notwendigkeit, auf die Forderungen und Lehren der Reformation zu reagieren." (wikipedia). - VD 16: C 2172; ADB und NDB, alles nach der online-Version. Weitere Bilder finden Sie auf unserer Homepage. 926 Gramm. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Versandantiquariat Bürck]
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