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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1568
2017-06-12 22:44:31
Guillon, Rene
Paris, apud Jean Bienne, 1568. (7 Bl.), 312 S. Half-leather Nice 19th century binding. Clean and old ink-marks on edge of the text and on endpapers, few pages slightly waterstained, ex libris. Sehr guter Zustand/ very good Versand D: 3,00 EUR
Bookseller: Wissenschaftliches Antiquariat
2017-06-09 16:20:46
GLAS: Glaser:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-06-09 07:17:23
Martino ROTA
Bulino, circa 1568-80, firmato in lastra in basso al centro ‘Martino Ruota Sebenzan / f.' Da un soggetto di Tiziano. Secondo stato finale, con l’indirizzo dell’editore Luca Guarinoni abraso. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L’incisione riproduce un dipinto di Tiziano per Filippo II, completato nel 1568 e spedito in Spagna nello stesso anno. La scena rappresenta la parabola della moneta, tratta dal Nuovo Testamento: i farisei, per tendergli una trappola, chiesero a Gesù se fosse lecito o no pagare il tributo a Cesare. Cristo rispose con molta saggezza. Si fece mostrare la moneta con l’immagine dell’imperatore e chiese: "Di chi è questa immagine e l’iscrizione?" I farisei risposero: "Di Cesare". Allora disse: "Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" (Mt 22, 15-21; Lc 20, 20-26; Mc 12, 13-17). Engraving, circa 1568-80, inscribed and signed at bottom center 'Titianus inven / Martino Ruota Sebenzan / f.', with eight lines on two tablets Second state, without Luca Guarinoni’ publishers address. A fine example, printed on contemporary laid paper, trimmed to the paltemark, very good condition. The question of paying tribute to Caesar, at the left two Jews interrogate Christ, one holds a coin, Christ points to the upper right This engraving reproduces Titian's painting for Philip II, finished in 1568 and sent to Spain in the same year, where he remained in the Escorial until Napoleon took it to France. It is probably identical with the canvas today in the National Gallery, London … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-06-04 20:34:05
Polen:
aus: "Eygentliche Beschreibung Aller Stände auff Erden" Sigmund Feyerabend Frankfurt am Main 1568 [Das seltene wie interessante Blatt dekorativ unter Passe-Partout (30x24cm) montiert.]
Bookseller: Kunsthandel & Antiquariat Magister Ruß [Lechbruck, Germany]
2017-06-02 20:03:31
Siena:
aus: "Eygentliche Beschreibung Aller Stände auff Erden" Sigmund Feyerabend Frankfurt am Main 1568 [Das seltene wie interessante Blatt dekorativ unter Passe-Partout (30x24cm) montiert.
Bookseller: Kunsthandel & Antiquariat Magister Ruß [Lechbruck, Germany]
2017-06-01 16:39:43
KRÄMER:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-06-01 14:49:31
EDELSTEINVERARBEITUNG. - Diamantenschlei
Holzschnitt von Jost Amman, 1568, 8 x 6 bzw. 19 x 12,5 cm (Blattgröße; Exemplar der seltenen Erstausgabe). Versand D: 6,00 EUR Berufe
Bookseller: Peter Bierl Buch- & Kunstantiquariat [Eurasburg, Germany]
2017-05-30 19:33:03
SCHMIED:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-30 19:33:03
SCHMIED: Messerschmied:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-30 15:43:26
SALLUSTIO Caio Crispo.
Ioan. Gryphius excudebat, 1568. Testo latino. Cm.15x10. Pg.(16), 268, (44). Legatura in piena pergamena rigida, con minimo restauro al dorso. Marca tipografica con il celebre grifone impressa al frontespizio e ripetuta all'ultima carta. . Codice libreria 129854.
Bookseller: Studio Bibliografico Pera
2017-05-30 15:43:26
SALLUSTIO Caio Crispo.
Ioan. Gryphius excudebat, Venetiis, 1568. Testo latino. Cm.15x10. Pg.(16), 268, (44). Legatura in piena pergamena rigida, con minimo restauro al dorso. Marca tipografica con il celebre grifone impressa al frontespizio e ripetuta all'ultima carta. . 200 gr. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: studio bibliografico pera s.a.s. [LUCCA, Italy]
2017-05-25 19:46:22
Kol. Holzschnitt nach Philipp Apian, 1568, 31 x 42 cm. Vgl. Cartographia Bavariae S. 40-52. - Blatt 3 und 4 der 24-teiligen, nach Apian gestochenen Bayernkarte. Mit sehr feinem Flächenkolorit.
Bookseller: Peter Bierl Buch- & Kunstantiquariat [Eurasburg, Germany]
2017-05-23 07:34:03
Natale BONIFACIO
Padova 1568 - Carta geografica dell'isola di Cefalonia incisa da Natale Bonfacio intorno al 1568. L’immagine topografica dell’isola di Cefalonia appare gravemente distorta. Basandosi sulla posizione dell’attuale capitale, oggi Argostolion, la mappa è orientata con il nord in alto. Probabilmente è basata su informazioni cartografiche primarie, a noi sconosciute. Come giustamente fa notare il Meurer il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Esemplare tratto dall'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus . qui de Europae, Asiae, Africae, & Americae regnis, provinciis, populis, civitatibus. pubblicata a Padova nel 1713, presso Matteo Cadorin, da Raffaello Savonarola, sotto lo pseudonimo di Lasor a Varea (o Varela). L'opera era una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico. Incisione su rame in ottimo stato di conservazione. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequence is difficult to ascertain. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet ci … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-23 07:34:03
Natale BONIFACIO
Padova 1568 - Questa mappa di Eubea è una rappresentazione originale basata su fonti primarie, ed è orientata con il Nord in basso. L’immagine topografica è accurata e molto simile alla realtà; lo conferma la posizione della capitale Chalkis situata esattamente nello stretto vicino la terra ferma. Come giustamente fa notare il Meurer il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Esemplare tratto dall'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus . qui de Europae, Asiae, Africae, & Americae regnis, provinciis, populis, civitatibus. pubblicata a Padova nel 1713, presso Matteo Cadorin, da Raffaello Savonarola, sotto lo pseudonimo di Lasor a Varea (o Varela). L'opera era una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico. Incisione su rame, ampi margini, in ottimo stato di conservazione. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequence is difficult to ascertain. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet circulation, and then assembled in booklet form for interested … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-22 09:03:43
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - Questa mappa di Eubea è una rappresentazione originale basata su fonti primarie, ed è orientata con il Nord in basso. L’immagine topografica è accurata e molto simile alla realtà; lo conferma la posizione della capitale Chalkis situata esattamente nello stretto vicino la terra ferma. Esemplare nel primo stato di due. Bibliografia: L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-20 18:05:29
BENOIST, René (1521-1608).
1568. [Köln: Coloniae, apud Maternum Cholinum, 1568]. 16vo.; 246 hojas sin numerar. Ejemplar carente de portada. Edición príncipe. Encuadernación de la época, en pergamino, con pérdida de un tercio de la esquina inferior externa del plano superior. Benoist, que había sido confesor de María Estuardo, alcanzó una notable fama como párroco de la iglesia de Saint-Eustache, hasta el punto de ser apodado "el Papa de Les Halles". Regente de Teología en la Sorbona, publicó en 1564 una biblia bilingue en latín y francés y en1588 editó una versión únicamente en francés de la biblia que fue acusada de calvinismo. Expulsado de la Sorbona, fue elegido por Enrique IV como su confesor. Se le deben también dos rarísimos tratados sobre brujería.
Bookseller: Hesperia Libros
2017-05-20 11:01:57
Natale BONIFACIO
1568. Carta dell’isola di Cipro, stampata a Venezia, come singolo foglio, e firmata dal dalmata Natale Bonifacio, il cui monogramma appare in basso a sinistra. Questa carta va messa in relazione con un’altra mappa dell’isola, più grande, incisa sempre a Venezia dal Bonifacio nel 1570. In entrambe le mappe appare il nome, in qualità di autore, del fantomatico cartografo veneziano Felice Brunello, del quale però non si conoscono dettagli biografici. Come giustamente fa notare il Meurer il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. È probabile, quindi, che questa mappa anticipi di poco l’uscita di quella più grande. Esemplare tratto dall'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus . qui de Europae, Asiae, Africae, & Americae regnis, provinciis, populis, civitatibus. pubblicata a Padova nel 1713, presso Matteo Cadorin, da Raffaello Savonarola, sotto lo pseudonimo di Lasor a Varea (o Varela). L'opera era una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico. Incisione su rame, ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Map of Cyprus, printed in Venice as a single sheet, and signed by Natale Bonifacio whose monogram appears at the bottom left. This map must be compared with another largest map of the island, engraved in Venice in 1570 by Bonifacio. In both maps appears as the author the my … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro del Bertelli, edita però da Donato Bertelli nel 157 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La mappa di Citéra è abbastanza fedele alla realtà. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro del Bertelli, edita però da Donato Bertelli nel 157 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La carta di Rodi del Bonifacio è l’unica della serie dedicate alle isole della Grecia che appare certo derivare da un’ anonima mappa a stampa pubblicata nello stesso a periodo a Venezia con la data 1570. Sembra esserne una sua riduzione e semplificazione. Tuttavia il fascino dell’incisione del Bonifacio e la bellezza della stessa è notevolmente superiore. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 188, 173; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 218. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l& … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La mappa di Naxos è orientata verso nord e descrive anche le isole circostanti quail Mykonos, Paros e Iraklia. Fantastica impressione su carta vergata coeva con filigrana "scala in un grande scudo con stella" (Beans 31; Borroni 79). Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 101, 87; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 211. Dimensioni 175x250. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La mappa di Citéra è abbastanza fedele alla realtà. Magnifica prova su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio con stella" (Beans 57, Briquet 559, Borroni 7). Bibliografia: Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 206. Dimensioni 160x210. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illust … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine dell’isola risulta allungata rispetto alla reale. Tuttavia le baie principali appaiono correttamente descritte. Bibliografia: Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 212. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine topografica dell’isola di Kefallina appare gravemente distorta. Basandosi sulla posizione dell’attuale capitale, oggi Argostolion, la mappa è orientata con il nord in alto. Probabilmente è basta su delle informazioni cartografiche primarie, sconosciute. Esemplare nel primo stato di tre, prima dell’aggiunta della parola "Cephalenia" nel titolo. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 96, 82; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 204. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - Deriva dalla carta di Matteo Pagano del 1538. Secondo stato di quattro con la firma del Bonifacio in basso a destra. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine topografica dell’isola di Cefalonia appare gravemente distorta. Basandosi sulla posizione dell’attuale capitale, oggi Argostolion, la mappa è orientata con il nord in alto. Probabilmente è basta su delle informazioni cartografiche primarie, sconosciute. Esemplare nel primo stato di tre, prima dell’aggiunta della parola "Cephalenia" nel titolo. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 96, 82; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 204. Dimensioni 150x200.L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - I contorni di Milos e la grande baia ad ovest di Antimilos sono correttamente rappresentate. Non è conosciuto nessun modello specifico antecedente e quindi probabile che la mappa si basi su delle fonti primarie. Fantastica impressione si carta vergata con filigrana "ancora nel cerchio con stella" (Beans 57, Briquet 559, Borroni 7). Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 99, 85; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 209; Dimensioni 135x175. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine dell’isola risulta allungata rispetto alla reale. Tuttavia le baie principali appaiono correttamente descritte. Bibliografia: Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 212. Dimensioni 160x210. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggio … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-15 16:07:34
ORSINI Fulvio (A cura di)
Antverpiae,: ex officina Christophori Plantini, 1568. Antverpiae, ex officina Christophori Plantini, 1568. In-16 p. (mm. 166 x 108), p. vitellino ottocentesco (lievi abras.), decoraz. oro ai piatti, dorso a cordoni (sbiadito) con decoraz. e tit. oro, 6 cc.nn., 387 pp.num. Al verso della c. A1 due xilografie circolari che rappresentano i due lati di una medaglia: il primo con il ritratto della poetessa Saffo, il secondo con una seppia. Dedica del curatore al cardinale Alessadro Farnese. Questa raccolta di opere di poetesse e poeti greci antichi fu curata dal grande collezionista e antiquario romano Fulvio Orsini (1529-1600); i testi sono prevalentemente in lingua greca con qualche commento in latino; i poemi di Bion e Moschus sono presentati in greco, con la traduzione in latino di Lorenzo Gambara. "Edizione originale". Cfr. Brunet,I,1585: “Volume rare et recherché”. Al fine 3 carte con antico brutto restauro (1 per strappo, 2 per manc. che intacca anche alc. lettere del testo); qualche lieve alone margin. ma complessivam. buon esemplare.
Bookseller: Libreria Malavasi sas [Italy]
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2017-05-14 15:03:10
ORSINI Fulvio (A cura di)
ex officina Christophori Plantini, 1568. In-16 p. (mm. 166 x 108), p. vitellino ottocentesco (lievi abras.), decoraz. oro ai piatti, dorso a cordoni (sbiadito) con decoraz. e tit. oro, 6 cc.nn., 387 pp.num. Al verso della c. A1 due xilografie circolari che rappresentano i due lati di una medaglia: il primo con il ritratto della poetessa Saffo, il secondo con una seppia. Dedica del curatore al cardinale Alessadro Farnese. Questa raccolta di opere di poetesse e poeti greci antichi fu curata dal grande collezionista e antiquario romano Fulvio Orsini (1529-1600); i testi sono prevalentemente in lingua greca con qualche commento in latino; i poemi di Bion e Moschus sono presentati in greco, con la traduzione in latino di Lorenzo Gambara. "Edizione originale". Cfr. Brunet,I,1585: "Volume rare et recherché". Al fine 3 carte con antico brutto restauro (1 per strappo, 2 per manc. che intacca anche alc. lettere del testo); qualche lieve alone margin. ma complessivam. buon esemplare.
Bookseller: Libreria Antiquaria Malavasi
2017-05-14 14:46:49
STEINMETZ:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-14 10:44:11
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-11 10:19:54
Hopf Carl Hermann Friedrich Johann
1568. Venezia Tipografia del Commercio 1859 8° Pagine 1 carta bianca + 188 + 1 grande carta genealogica ripiegata fuori testo. Legatura 900esca in mezza tela. Conservate le brossure originali. Ottima e fresca copia. Rarissimo.
Bookseller: Libreria antiquaria Segni nel Tempo
2017-05-08 15:51:18
BÜCHSENMACHER:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-05 20:40:40
Vanitas, Erfindungen und Entdeckungen - Agrippa von Nettesheim, H. C.:
Köln, Theodor Baum, 1568. circa 13,8 x 9 cm., 384 (1 weisses) Bll., Titel mit ovalem Holzschnitt-Portrait des Verfassers. Geglättes Kalbsleder d. Zt mit ornamentaler Prägung auf dem Rücken und den Deckeln VD 16, A 1164; Index Aurel. 101.894; vgl. Caillet 87; Rosenthal 12 ff. Hübsche kleinformatige Ausgabe des erstmals 1530 erschienenen, sehr erfolgreichen und häufig nachgedruckten Hauptwerkes von Agrippa (1486-1535), das grosses Aufsehen erregte, zu einem Ketzerprozess führte und schliesslich auch auf den Index kam. Agrippa verzeichnet in seiner Schmährede (der Untertitel lautet: "declamatio invectiva") systematisch Fehler und Irrtümer der verschiedensten Berufsgruppen und Institutionen, auch der Kirche. Das Werk gibt Kataloge bedeutender Erfindungen, die jedoch keinen wirklichen Fortschritt, sondern ein immer neues Irren dokumentieren. Durch diese Darstellung wird alles fragwürdig und nichtig, eitel, wie der Titel bereits ankündigt. Die Zusammenstellung ist jedoch zugleich mehr als eine Satire. Das Repertorium menschlicher Erfindungen und Entdeckungen wurde lange wie ein Nachschlagewerk genutzt. - Innendeckel mit Notizen und kleinem Sammlerstempel, fliegender Vorsatz mit längerer Eintragung von alter Hand über Wiers De praestigiis, vereinzelt alte Marginalien, letzte Blätter mit kleinem leichtem Wasserrand unten. Einband berieben, oberes Kapital und Ecken etwas bestossen, eine Ecke mit kleinem Bezugsverlust, sonst gut erhalten und immer noch recht dekorativ. [8 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Antiquariat Thomas Rezek [München, Germany]
2017-05-05 12:07:37
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
London: Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. 4to (18 cm; 7"). [6], 117, [11] ff. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke. Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17–75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp.    Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and res … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Philadelphia Rare Books & Manuscripts Co
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2017-05-05 12:07:37
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
London: Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. 4to (18 cm; 7"). [6], 117, [11] ff. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke. Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17–75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp.    Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and rest … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Philadelphia Rare Books & Manuscripts Co
2017-05-05 09:09:03
Toscanella, Orazio
Venetia: per Comin da Trino da Monferrato, 1568. First edition, 4to, [46], 248 leaves, collating*4, a-i4, k6, A-Z, Aa-Zz, Aaa-Qqq4; vignette woodcut title page, woodcut initials, printer's woodcut device on verso of the final leaf, contemporary limp vellum, manuscript titling on spine and bottom edge, edges gauffered; bottom of spine with old red paint evidently obscuring an old ownership mark; still, a nice copy. A dictionary of Italian and Latin, with Italian entries and Latin equivalents. Toscanella also edited the works of Lodovico Ariosto, and made studies of Plutarch, Virgil, and Cicero. Not in Adams, Brunet, Vancil, Zaunmuller, or NUC. BM STC Italian, p. 677.
Bookseller: Rulon-Miller Books
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2017-05-04 18:53:27
KÜRSCHNER:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-04 07:50:45
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke.Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17-75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp. Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and restoring youth, there are concoctions fo … [Click Below for Full Description]
Bookseller: PRB&M/SessaBks (Philadelphia Rare Books
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