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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1567
2019-08-12 15:56:41
1567. Custom made outer slip case like new. Book in very good condition see photos. This is my copy of the 10th Anniversary edition of Ayn Rand's Atlas Shrugged. I was so happy to own this I had a custom outer slip case made for it. The outer slip case is much darker blue than the images indicate... it is copy 1567 of 2,000. The book also has a clear film cover which I believe was the original issue. Published by Random House in 1967 it is one of the very best conditioned copies I've ever seen but I am not a book seller so I do not toss around terms like mint, almost mint, very good plus etc... please let the photos be your guide and feel free to email with any questions. I will expect any buyer to pay instantly and I will ship within a day boxed carefully and sent priority mail in the US. I've treasured this book for some time but am anticipating a move and thinning my collectibles. I'm pricing my copy below the asking price by some margin of the others I've seen recently as I'm motivated to sell and will reply to your questions/offers quickly. thank you, I do not offer refunds on any of my items but offer full up front photos and replies to queries.
Bookseller: jrjvintage56 [Seal Beach, California, US]
2019-08-09 22:42:30
Bible
Frankfurt: Feyerabend & Huter. See listing. Unobtainable 1567 New Testament with 102 amazing woodcuts within text: especially in the Apocalypse Testamentum Novum Primo Quidem Studio et Industria D Erasmi Roterodami Frankfurt am Main: Feyerabend & Huter Thick 8vo, contemporary wooden boards (split), all edges gauffered. [16], 452, [58] pages including woodcut device on verso of final leaf. Rare: Not in Darlow & Moule, Adams World catalog did not show any libraries holding this edition. (257531158) Provenance; name of [Rev] O Witherspoon, an Episcopal clergyman of Buffalo, was rector of St Johns Church. Orlando Witherspoon (1837-1886) was born in Rochester New York a son of Samuel Witherspoon (born 1811) and Eliza Messler (1815-1885). Graduated from Trinity College Hartford in 1856. He married Cora Taylor in 1860. Orlando died in Connecticut. Full title: Jesu Christi Testamentum Novum primo quidem studio et industria D. Erasmi Roterodami e Graeca in Latinam linguam translatum, nunc autem collatis conpluribus tam Graecis quam Latinis exemplaribus diligenter recognitum [et] Paragraphis accurate distinctum. Adiectis argumentis singulorum capitum summam exacte tradentibus, cum concordantijs in margine: Et quodam adiuncto separatim Indice tam rerum quam sententiarum utili [et] Copioso Condition and notes: Contemporary wooden boards split as pictured New Testament only Title page is clipped at margin (perhaps name removed) about 1" by 2 1/2" Contemporary manuscript inscription on front paste down as pictured Name of O Witherspoon of Buffalo on front paste down dated 1860. Decorated … [Click Below for Full Description]
Bookseller: bluemangobooksandmanuscripts [New Hope, Pennsylvania, US]
2019-08-08 10:44:53
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. Veduta prospettica della città relativa all'assedio della città nell'estate del 1551, voluto da papa Giulio III per contrastare l'allenza tra i Farnese e la Francia. Si basa sul modello silografico introdotto da Bartélémy Bonhomme a Lione nel 1557, che rappresenta la prima veduta della città, ripresa da un punto di vista basso posto ad ovest. Si tratta comunque di un disegno abbastanza approssimativo per il tessuto urbano, più dettagliato e accurato nella rappresentazione delle fortificazioni. All'inerno della cinta muraria Parma si presenta in una sintesi di pochi edifici per i quali l'autore tenta di raggiungere una certa connotazione architettonica. In Italia il modello venne introdotto da Paolo Forlani, con la veduta contenuta nel Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. Questa veduta, poco nota dalla letteratura, è pubblicata dalla tipografia di Donato Bertelli; alcuni esemplari della veduta si trovano nel Le vere imagini et descritioni delle piu nobili città del mondo, edito a Venezia da Donato nel 1569, in assoluta concorrenza con le raccolte di Forlani (1567) e del consanguineo Ferrando Bertelli (1568). Crediamo che la data M.D.LXVII. in lastra non sia relativa all'anno di stampa ma dovuta alla trascrizione dell'iscrizione. Incisione in rame, priva dei margini, piccoli restauri, tracce di colla al verso, nel compesso in buono stato di conservazione. Molta rara. Bibliografia: Christie's (1998): n. 992; Dzikowski (1940): n. 93; Ganado (1982): n. 80; Da Mareto (1975): pp. 30-31, n. 24; cf. Valerio (1998): p. 45, 7, n. 2 e 8, n. 8 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-07 08:44:15
1567. Template | Trixum Beschreibung Justinianus. Codicis ex repetita praelectione, lib. XII. Ex codicis Theodosiani, & veterum exemplarium collatione innumeris mendis repurgati, & perpetuis notis illustrati, L. Russardo... auctore. 2 Bände. Antwerpen, Plantin, 1567. Circa 18,3 x 12,8. 603 SS., 2 w. Bll., mit Druckerm. a. d. Tit.; 775 SS. Blindgeprägtes Schweinsleder d. Zt. auf Holzdeckeln mit Schliessen. - Adams J 516; Degeorge 149f.; Ruelens/de B. 71f., 14, 7/8 (recte 8/9); Voet 1034 VIII/IX. - In sich abgeschlossene Teile 8 und 9 des grossen, elfteiligen Corpus juris, das bei Plantin als bis dahin groesstes verlegerisches Unternehmen der Offizin herausgegeben wurde. Der zweite Band schliesst hier ohne eigenes Titelblatt an mit: Liber VI. De servis fugitivis, et libertis, mancipiisque civitatum artificibus, & ad diversa opera deputatis, & ad rem privatam vel dominicam pertinentibus. - Kaum gebräunt oder fleckig, Titel von Band 1 und Seite 1 von Band 2 mit altem Besitzvermerk. Hinterdeckel von Band 2 mit Tintenfleck an der oberen Kante und ohne die untere Schließhafte, vorderes Vorsatzblatt in beiden Bänden oben beschnitten, die schönen zeitgenössischen Prägebände sonst wohlerhalten, beide mit Exlibris (Paul von Biegeleben, 1898). - Sehr dekorativ. XXL Bilder und mobil-optimierte Auktionsvorlagen bei www.trixum.de Diese Auktion wurde mit TRIXUM.DE erstellt.
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-08-05 15:24:22
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. In alto al centro, sotto il bordo superiore, il titolo: VENETIA. Lungo il margine inferiore si trova una legenda alfanumerica di 111 rimandi (1-105 e A-F) a luoghi e monumenti notabili, distribuita su otto colonne. Segue, a destra, l'imprint editoriale: In Venetia L'Anno MDLXVII jn mezaria all'insegna della Colonna. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il nord è in alto. Opera priva di scala grafica. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 194x268. Pianta prospettica della città che reca l'imprint editoriale della "Libreria alla Colonna" che identifica in Paolo Forlani l'editore della tavola. L'opera è infatti inserita in tutte e cinque le copie conosciute della raccolta Il primo libro delle citta et fortezze del mondo il primo compendio di cartografia urbana mai realizzato, che contiene opere di Forlani e Domenico Zenoi. La carta è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Stati & edizioni: l'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Esemplare tratto dall'edizione Zaltieri, con testo descrittivo al verso (1569). Restauro al margine bianco inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rara. Cassini (1971): n. 15; Ganado (1993): p. 33, nn. A1, B10; Moretto (2001): n. 23; Romanelli-Biadene (1982): n. 10; Schulz (1970): pp. 45-46, n. 18; Szalai-Matkovic (2012): pp. 4-36; cf. Va … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-05 15:24:17
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. In alto all'interno della fortezza PIASE[N]ZA. In basso a sinistra scala di Tesse overo Passa 60 pari a mm 35. Alcuni luoghi o cose sono indicati con ii nome. Orientazione con una rosa dei venti con la semplice indicazione dei quadranti, nord-est a sinistra. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino, in ottimo stato di conservazione. Pianta della fortificazioni architettate nel 1525 per ordine di papa Clemente VII. Si basa sulla pianta contenuta nell'opera di Benedetto Labadini dal titolo In Fumi Bartholomaei Placentini Therpraxidem Commentarius, del 1544. Sebbene non risulta inserita in nessuna delle tre copie conosciute del Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo, edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567, la mappa può essere ricondotta per motivi stilistici alla tipografia di Paolo Forlani. La lastra fu acquisita da Bolognino Zaltieri che la ristampa, inalterata, per le due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. L'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Bibliografia: Da Mareto (1975): p. 113, n. 184 e pp. 115-119, n. 191; Piacenza Incisa (2003): p. 8; cf. Valerio (1998): p. 47, n. 18.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 12:23:00
Bolognino ZALTIERI (Attivo a Venezia nel 1566)
1567. "Bella carta della Brabantia, modellata sul prototipo prodotto ad Anversa da Jacob van Deventer nel 1536. Il Deventer può essere considerato come il padre della cartografia Olandese, e le sue mappe, realizzate tra il 1536 ed il 1545, furono stampate in patria solo tra il 1558 ed il 1560. La carta raffigura il Brabante (fiammingo Brabant), storica regione oggi divisa tra Belgio e Paesi Bassi. Deriva dal manoscritto di Jacob van Deventer, presentato al Concilio di Brabante il 20 dicembre 1536, come risulta dagli archivi dell'assemblea della regione. Una carta a stampa, derivata dal manoscritto, sembrerebbe edita a Malines nel 1542, ma nessuna copia è nota. Le sue mappe furono invece stampate a Roma nel 1556 (quindi 2 anni prima di Anversa) da Michele Tramezzino, e incise dall'olandese Jacob Bos. A Venezia le carte del Deventer furono per la prima volta incise da Paolo Forlani, per l'editore Camocio (1563-66). Il presente esemplare, inciso da Girolamo Olgiato per l'editore Bolognino Zaltieri nel 1567, è una fedele copia della mappa di Forlani/Camocio del 1566 (Tooley 144). Magnifico esemplare, stampato su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio con stella"" (Woodward nn. 159-167), con margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. In alto al centro, sotto il bordo superiore, è inciso il titolo: BRABANTIA. Sono rappresentati gli stemmi araldici di Filippo II di Spagna, del Sacro Romano Impero e del Brabante. Nel cartiglio in basso a destra si legge: BRABANTIAE BELGARUM PROVINCIAE RECENS EXACTAQUE DESCRIPTIO MICHAELIS TRAMEZINI FORMIS Ex Pontificis: Max ac … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 10:44:12
DOLCE, Lodovico
In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1567. In 4to (cm. 22); bellissima legatura in pergamena dorata, fregio al centro dei due piatti, 4 fregi ai lati e doppia cornice in oro, frontespizio inciso + 26 pagine non numerate + 186 + una carta con registro e marca tipografica. (unito:) Immortalità dell'invitissimo et gloriosiss. imperator Carlo Quinto; dedicatagli in lingua Latina dal Signor Anatholio Desbarres, e nuovamente tradotta nella volgar lingua da M. Lodovico Dolce. In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1568. Frontespizio con grande marca tipografica; pp. 6 non numerate, continua la numerazione dal precedente, 187 a 315, (1). Axs
Bookseller: Libreria Bongiorno Paolo [IT]
2019-08-03 10:44:12
DOLCE, Lodovico
In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de? Ferrari, 1567. In 4to (cm. 22); bellissima legatura in pergamena dorata, fregio al centro dei due piatti, 4 fregi ai lati e doppia cornice in oro, frontespizio inciso + 26 pagine non numerate + 186 + una carta con registro e marca tipografica.(unito:) Immortalità dell?invitissimo et gloriosiss. imperator Carlo Quinto; dedicatagli in lingua Latina dal Signor Anatholio Desbarres, e nuovamente tradotta nella volgar lingua da M. Lodovico Dolce. In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de? Ferrari, 1568. Frontespizio con grande marca tipografica; pp. 6 non numerate, continua la numerazione dal precedente, 187 a 315, (1).Axs
Bookseller: LIBRERIA PAOLO BONGIORNO [Modena, MODEN, Italy]
2019-08-02 07:33:48
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. In alto al centro il titolo IL VERO DISEGNO ET RITRATTO DI SIENA. Sulla mappa alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l'indicazione del proprio nome. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, in ottimo stato id coservazione. Pianta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali attribuita a Paolo Forlani. L'opera è infatti inserita nel Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. Si trova inoltre nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Casanatense di Roma. L'immagine presenta molti elementi riconoscibili ed esattamente collocabili dell'assetto cinquecentesco di Siena, tra cui alcune delle porte cittadine, insieme ad altri convenzionali o d'invenzione. All'interno dell'abitato sono descritti anche movimenti di truppe, evidentemente relativi al momento dell'assedio. La carta è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. L'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Bibliografia: Ganado (1982): n. 83; Cornice-Pellegrini (2006): p. 9; Ganado (1993): p. 33, n. B8; La Spina (1999): pp. 32-33; Pellegrini (1986): pp. 47-48; Rombai (1980b): p. 104; Tooley (1939): n. 524; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 6 e p. 47, n. 5.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-01 11:56:13
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. - RARISSIMA PRIMA EDIZIONE - Carta anonima e priva di dati editoriali attribuita a Paolo Forlani. L'opera è infatti inserita ne Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. La carta è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Magnifica prova di questa rarissima pianta della città. Bibliografia: Borroni Salvadori (1980): n. 299; Castellani (1876): n. 77; Wieder (1915): n. 118; Boutier (2007): pp. 90-91, n. 9; Ganado (1993): p. 33, nn. A10, C13; Marcel (1907): pp. 75-77; Tooley (1939): n. 441; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 14 e p. 47, n. 21. - The very rare early edition by Forlani - A very rare perspective view from the famous Il primo libro delle citta, et fortezze principlai del mondo by Paolo Forlani, published in 1567. After this collection was made available, it gave start to a new tendency in XVI century Italy: the collection of city plans and urban views. The plate was then printed by Bolognino Zaltieri (together with those of Bertelli and Zenoi) to illustrate the work by Giulio Ballino, De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo, 1569. The Zaltieri's issue showing text on the back. Copper engraving, with small margins, excellent condition. Literature: Borroni Salvadori (1980): n. 299; Castellani (1876): n. 77; Wieder (1915): n. 118; Boutier (2007): pp. 90-91, n. 9; Ganado (1993): p. 33, nn. A10, C13; Marcel (1907): pp. 75-77; Tooley (1939): n. 441; cf. Valerio (1998) … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-01 10:33:22
Pasquier, Estienne (1529-1615)
A Paris: Pour Vincent Norment, & Jeanne Bruneau, 1567.- // 3ª ed.- 8º, (165x105 mm.).- [4], 147, [1] h.; sign.: A-T8; marca tipográfica en portada; capitales xilográficas al principio de libros, diálogos y poesías.- // Encuadernación de época en pergamino, con ligera pérdida en parte superior del plano delantero. Texto 'Monophile' manuscrito en el corte superior. Tres líneas subrayadas en la p. 5 y dos en la p. 27.- // Proc.: Exlibris manuscrito bajo el pie de imprenta, 'Ex Bibliotheca Joannis Viti, a Wirtburg'.- // Refs.: Brunet, IV, 406; Thickett, 27. Dejando al margen un par de traducciones, los primeros escritos que publicó Etienne Pasquier, antes de casarse con una viuda joven y rica, estaban todos ellos relacionados con el amor, poniendo en cuestión su concepto idealizado por los neoplatónicos para reivindicarlo como una noble pasión humana. Así, en 1554 vieron la luz los dos libros de Le Monophile (reeditado en 1555), y en 1555 el Recueil des Rhymes et proses. Ninguno de esos textos volvió a imprimirse hasta 1566-1567, cuando, caducados los privilegios decenales de ambas, se imprimió esta edición de Le Monophile avecq' qvelqves avtres evvres d'amovr en la que no se reprodujeron las epístolas que formaban parte del Recueil. Sin embargo, junto al resto del contenido de las dos obras, se publicó, por primera, vez el tercer diálogo de amor, La Dame a l'Amant, diálogo que, curiosamente, siendo el tercero en aparecer, pasaría a presentarse en las posteriores antologías de sus obras como el primero de los 'coloquios de amor'. Para esta edición, que también contiene el poema … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Andarto B. [Spain, Pamplona]
2019-07-31 15:22:43
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta geografica delle Fiandre di Poalo Forlani, incisore ed editore di questa mappa. La carta rappresenta un ottimo esempio della diffusione di materiale cartografico nell'Europa del XVI secolo. Infatti deriva ed è basata in tutto e per tutto sulla mappa della zona contenuta nella ""Descrizione de tutti i Paesi Bassi"" di Lodovico Guicciardini edita ad Anversa sempre nello stesso anno, 1567. Magnifico esemplare, con apmi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara." This rather strongly generalized 1567 Venice engraving by Paolo Forlani is an illustrative example for the swiftness in the transfer of information in contemporary mammaking. It is copied after a woodcut map of Flanders, published in the first edition of the Descrittione de tutti i Paesi Bassi (Antwerp 1567) by Lodovico Guicciardini. A fine example, with full margins, perfect conditions. Rare. Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, 15; Karrow 56, 6.7; Woodward, 67; Tooley, 203; Novacco, 4F 151
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-28 06:33:42
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1567. - la prima carta a stampa della puglia - Carta geografica della regione, opera di Jacopo Gastaldo, pubblicata postuma alla morte dell'autore (1566) da Fernando Bertelli. Secondo il Tooley, si tratta della prima carta a stampa della sola regione, per questo di notevole importanza, fatta incidere dal Bertelli su progetto del Gastaldi. La mappa presenta una notevole analogia con la parte raffigurante la regione nell'Italia del Gastaldi del 1561. Tuttavia la presenza in questa carta di un maggior numero di centri abitati, autorizza l'Almagià ad ipotizzare che l'autore tra il 1561 ed il 1566 abbia raccolto altro materiale, sul quale il Bertelli si è basato. Essa costituisce la base per le successive mappe, da quella del 1573 di Ortelius in avanti. Giacomo Gastaldi (attivo tra il 1542 ed il 1565), un piemontese che lavorò a Venezia divenendo il cosmografo della Repubblica Veneziana. Robert Karrow nel suo testo sui cartografi lo definisce come una delle figure principali di tutto il sedicesimo secolo, sicuramente il più importante cartografo italiano del '500. Sebbene un grandissimo numero di mappe furono realizzate sotto la sua direzione, e quindi a lui assegnate come autore, risulta spesso difficile stabile quale ruolo ebbe il Gastaldi in queste creazioni. Praticamente egli non firmò quasi nessuno dei suoi lavori, nemmeno come editore; tuttavia frequentemente troviamo il suo nome nel cartiglio del titolo o della dedicatoria, a dimostrazione dell'importanza del ruolo svolto. Il principale incisore delle carte del Gastaldi fu Fabio Licinio. Incisione in rame, rifilata al ram … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-27 21:44:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Rara veduta propsettica della città di Paolo Forlani. Esemplare della tiratura di Bolognino Zaltieri, 1569. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto al centro il titolo GENOVA. Lungo il margine inferiore, legenda numerica di 25 rimandi a luoghi e monumenti notabili, distribuita su cinque colonne. Orientazione con una rosa dei venti con la semplice indicazione dei quadranti, il nord in alto. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 185x280. Notizie storico critiche Probabilmente deriva dall'affresco locato a Palazzo Doria-Spinola. Veduta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali che viene attribuita a Paolo Forlani. L'opera è infatti inserita nel Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. Si trova anche nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Casanatense di Roma. La veduta è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Stati & edizioni: l'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Bibliografia: a) Ganado (1982): n. 78. b) cf. Valerio (1998): p. 40, n. 32 e p. 47, n. 16. Censimento: Cambridge, Harvard University; Chicago, Newberry Library; Duistland, collezione Hellwig; Firenze, Biblioteca Nazionale (2); Firenze, Marucelliana; Londr … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 08:31:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta prospettica raffigurante la città di Francoforte sul Meno. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del p … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 08:31:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Gotha. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto inizial … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante lla città di Wittenberg. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto in … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta prospettica raffigurante la città di Komàrom. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto inizi … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:24
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Carta topografica raffigurante la città di Eger a fimra Domenico Zenoi. L'opera è parte della raccolta di cartografia urbana che Paolo Forlani pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente inte … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:22
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. Veduta prospettica della città, anonima e priva di dati editoriali attribuita a Paolo Forlani. L'opera è inserita ne Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. E' altresi presente nelle raccolte di grande formato conservate alla Biblioteca Nazionale di Firenze e Roma, come pure a Madrid. E' relativa all'assedio della città nell'estate del 1551, voluto da papa Giulio III per contrastare l'allenza tra i Farnese e la Francia. Si basa sul modello silografico introdotto da Bartélémy Bonhomme a Lione nel 1557, che rappresenta la prima veduta della città, ripresa da un punto di vista basso posto ad ovest. Si tratta comunque di un disegno abbastanza approssimativo per il tessuto urbano, più dettagliato e accurato nella rappresentazione delle fortificazioni. All'inerno della cinta muraria Parma si presenta in una sintesi di pochi edifici per i quali l'autore tenta di raggiungere una certa connotazione architettonica. L'opera è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Bibliografia: Borroni Salvadori (1980): n. 308; Castellani (1876): n. 81; Wieder (1915): n. 134; Da Mareto (1975): p. 31, n. 25; Ganado (1993): p. 33, nn. A3, B11; L'Immagine delle città italiane (1998): p. 129, n. 4; Pognon (1968): p. 17; Tooley (1939): n. 443; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 7 e p. 47, n. 17.
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2019-07-26 08:31:22
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Rara pianta della città di Paolo Forlani. Esemplare della tiratura di Bolognino Zaltieri, 1569. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto a sinistra in un riquadro Il vero disegno della pianta di MILANO si come veramente ogi di si ritrova. Jn Venetia all'insegna della Colonna l'anno. 1567. Alcuni luoghi o cose nella carta sono descritti con didascalie o indicati con i nomi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino mm 140x165. Notizie storico critiche Anonima pianta schematica della città, col Castello posto in basso. Il cartiglio in alto a sinistra riporta l'imprint all'insegna della Colonna, che identifica le opere pubblicate da Paolo Forlani. Oltre alla nuovissima cinta bastionata spagnola, ciclopica opera iniziata intorno al 1550 sotto il governatorato di Ferrante Gonzaga, appare il Castello munito sia della Tenaglia, sia della Galera, apparati difensivi protesi il primo verso il borgo degli Ortolani, il secondo verso la chiesa di S. Maria delle Grazie. Non è però raffigurato, benché ultimato proprio nell'anno di edizione di questa carta, il primo baluardo del Castello (baluardo Albunquerque). Probabilmente perché il Forlani si basa su un modello precedente, che abbiamo identificato nel manoscritto conservato nella collezione Bertarelli che viene datato al 1548. L'opera, oltre ad essere inserita in alcune raccolte cinquecetesche di grande formato, è contenuta ne Il primo libro delle … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:22
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante la città di Ginevra sul lago Lemano. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:19
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 250x180, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio"" (Woodward 203-213, Briquet 749), con margini originali aggiunti, in ottimo stato di conservazione. All'interno dell'isola, suddiviso su più righe e inciso con caratteri grandi, si legge: ISOLA DI SAN LORENZO. In alto a sinistra, in un riquadro, troviamo una breve descrizione della tavola: In questa isola vi sono Elefanti e boschi d[e] legni setin che hora si adimandano sandari i quali sono Rosi DM 567 Op[er]a gac.o gastaldo p. Ferando Berteli exc. Carta priva di graduazione ai margini, scala grafica e orientazione. La carta del Madagascar pubblicata da Ferrando Bertelli è senza dubbio la migliore rappresentazione dell'isola del XVI secolo. L'isola fu battezzata SAN LORENZO dal navigatore portoghese Diogo Dias, che per primo l'avvistò il 10 agosto 1500, giorno dedicato a S. Lorenzo martire. Sebbene Bertelli indichi Giacomo Gastaldi quale autore dell'opera, la letteratura non la ritiene originale del cartografo piemontese in quanto pubblicata postuma. I dati per la compilazione della carta sono ricavati dalla carta murale dell'Africa di Gastaldi (1564); pertanto, l'opera ricalca fedelmente la morfologia e le informazioni gastaldine. Non sono note ristampe della lastra, molto diffusa nelle raccolte fattizie cinquecentesche. Bibliografia Almagià (1927): n. 122; Bifolco (2018): n. 116; Christie's (2004): n. 514; Christie's Pa (2006): n. 168; Dzikowski (1940): n. 75; Ganado (1982): n. 59; Kraus (1972): n. 118; Parke-Bernet (1969): n. 66; Meurer (2002): n. 112; R … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 08:31:19
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 151x195, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Magnifico esermplare della prima tiratura della piccola carta della regione dello Zenoi. Nel cartiglio rettangolare in alto a destra si trova il titolo: Descritione dell'Austria, et Ongheria, Transilvania, Baviera, Stiria, Carintia, Dalmatia, Venetiano, et altri assai particolari non piu stampati in così picciola forma, in Venetia l'anno 1567. D[ome]n[i]co Zenoi Cum privilegio. Carta priva di orientazione, scala grafica e graduazione ai margini. Questa piccola carta della regione di Domenico Zenoi, è una replica di formato ridotto della sua carta edita l'anno precedente, e documenta ancora gli avvenimenti bellici della guerra contro i turchi, che si concluse con l'assedio di Szigetvár (8 settembre 1566). Sono presenti dettagliate rappresentazioni delle truppe austro-ungariche di Massimiliano II d'Asburgo e di quelle turche del sultano Solimano il Magnifico. La carta è inserita in due delle cinque copie conosciute della raccolta ""Il primo libro delle citta et fortezze del mondo"", frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. Si trova, alcune volte, inserita nelle raccolte fattizie di piccolo formato. È però anche possibile trovare le carte nelle raccolte cinquecentesche di grande formato, come ad esempio l'Atlante Doria e quello conservato alla Biblioteca Casanatense di Roma. Non sono note ristampe, sebbene la carta venga occasionalmente inserita nell'opera De' disegni delle piu illustri città et fortezze d … [Click Below for Full Description]
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2019-07-26 02:33:20
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta a volo d'uccello da nord con sullo sfondo le case di Borgo. E' una derivazione dell'incisione di Giulio De Musi, la prima incisione a mostrare dall'alto la nuova cinta esterna pentagonale di fortificazione voluta da Pio IV, munita di fossato e di baluardi ad "asso di picche". Per questo progetto Pio IV, nel 1561, si affidò all'architetto militare Francesco Laparelli (1521-1570), la cui fama è legata soprattutto al progetto di fondazione e fortificazione della città La Valletta, a Malta. Oltre alla costruzione di nuove mura di fortificazione della Mole Adriana, il progetto di Laparelli prevedeva anche la pianificazione di un nuovo borgo, che dal pontefice prenderà il nome di Borgo Pio, e l'apertura di Porta Angelica. Questa lastra è per la prima volta pubblicata nella rarissima raccolta di Paolo Forlani ""Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"" edito nel 1567 a Venezia. Il presente esemplare proviene dalla successiva (di 2 anni) raccolta del Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"". Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo.. stampato a Venezia da Bolognino Zaltieri nel 1569 è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, de … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 20:34:06
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Anonima carta topografica raffigurante l'assedio di Metz, attribuita a Domenico Zenoi. L'opera è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli pro … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 17:13:18
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. Nel cartiglio in alto a sinistra è impresso il titolo: ASSEDIO DE L'ISOLA DI MALTA 1565. Cum privilegio. In basso, nella decorazione del cartiglio, troviamo la firma: D[ome]n[i]co Zenoi 1567. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Orientazione con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il sud-est è in alto. Piccola carta dell'isola pubblicata dallo Zenoi nel 1567, ma relativa al Grande Assedio del 1565. La carta viene stampata nello stesso anno della raccolta Il Primo Libro Delle Citta Et Fortezze Principali Del Mondo, primo esempio di una raccolta di cartografia urbana, frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. È presente in tre dei cinque esemplari noti dell'opera, che comprende anche la pianta di La Valletta di Zenoi e quella di Forlani. È altresì possibile trovare le carte nelle raccolte fattizie cinquecentesche di grande formato; in quella della Biblioteca Marucelliana, le tre lastre sono addirittura stampate sullo stesso foglio, di grande formato. Le fonti cartografiche della carta non sono note e sebbene segua la morfologia a forma di pesce, l'opera non corrisponde a nessun'altra carta che relativa al Grande Assedio. La penisola di Sceberras viene rappresentata con un'inusuale forma curvilinea. La Nova Citta qui compare con il toponimo di VALETTA. Le informazioni sulla città vengono dedotte dalle piante di Lafreri e Forlani, come dimostra la presenza dei toponimi Fosso e Taglio Fatto di Nuovo che caratterizzano le due tavole (cfr. cat. nn.?). La carta viene occasionalmente inserita nel libro De' disegni delle piu … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 17:13:18
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Pianta del porto di Malta, firmata con l'imprint della colonna, che identifica Paolo Forlani quale editore della lastra. Si tratta di un'opera delineata sul modello della piccola carta di Domenico Zenoi, come dimostra la forma innaturalmente curvilinea della penisola di Sceberras che le due tavole hanno in comune. In basso, lungo il bordo inferiore, si legge: ""Li Porti di Malta, di nuovo ristaurati doppo partito l'assedio d'infideli, ridotto in picciola forma p piu comodo, et per piu inteligenza si à messo l'ordine il modo delle batterie, che giorno e notte, davano la quale per gratia de jddio s'è miracolosamete salvata da tale rabia."" Segue l'imprint editoriale: jn merzaria al segno della (raffigurata una colonna). Opera priva di orientazione e scala grafica. Sulla penisola viene disegnata una fortezza che non segue lo schema di Laparelli, già perfettamente riprodotto dal Forlani nella pianta descritta in precedenza, ma è più vicina al modello di Bartolomeo Genga. La tavola è inserita in quattro dei cinque esemplari noti de ""Il primo libro delle citta et fortezze del mondo"", raccolta di cartografia urbana che contiene opere di Forlani e Zenoi. Altresì, è presente, invariata, in alcuni esemplari del ""Civitatum aliquot insignorum... exacta delineatio"" (1568) di Ferrando Bertelli, nonché in diverse raccolte fattizie di grande formato; in quella della Biblioteca Marucelliana la carta è stampata sopra un unico grande foglio con la pianta e la carta dell'isola di Zenoi. Acquaforte e bulino, in ottimo stato di conservazione. Opera molto rara." "Map of the port of Mal … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 08:22:55
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. - PRIMA EDIZIONE - Si tratta di una fedele riduzione della carta attribuita alla tipografia di Antonio Salamanca, realizzata in occasione della cosiddetta Guerra del Sale (1556-57), quando le armate del vicerè di Napoli, Il Duca d'Alba, invasero la parte meridionale dello Stato Pontificio. Sebbene non risulta inserita in nessuna delle tre copie conosciute del Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo, edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567, la mappa può essere ricondotta per motivi stilistici alla tipografia di Paolo Forlani. La lastra fu acquisita da Bolognino Zaltieri che la ristampa, inalterata, per le due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. L'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Magnifica prova di questa rarissima veduta. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. cf. Valerio (1998): p. 47, n. 13.
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2019-07-24 12:12:00
Nicolò Nelli (attivo a Venezia tra il 1552 ed il 1579)
Pianta prospettica della città di Gotha durante l'assedio del gennaio 1567. La città è circondata da truppe ed accampamenti militari dell'esercito imperiale guidato dal principe elettore Augusto di Sassonia. Il motivo dell'attacco fu il rifiuto del duca Giovanni Federico di Sassonia all'estradizione del cavaliere Wilhem von Grumbach (1503-1567), al suo servizio dal 1557, con il quale macchinava una rivolta che doveva dare al duca la dignità elettorale sassone, tolta a suo padre, e al cavaliere i perduti domini della Franconia e altri acquisti. Dopo l'attacco su Würzburg del 1563, l'imperatore Massimiliano II fece pronunciare il bando imperiale contro Grumbach. Dopo un breve assedio, Grumbach, che si era rifugiato nella fortezza di Grimmenstein, fu catturato e quindi giustiziato, mentre il duca fu imprigionato. In alto al centro è inciso il titolo: GOTTA. Orientata con il nord a sinistra. Nella tavola vengono fornite indicazioni toponomastiche. Acquaforte e bulino, coloritura coeva, in buono stato di conservazione. Lastra tagliata di alcuni centimetri nel lato destro. "Perspective plan of the city of Gotha during the siege of 1567. The title ""GOTTA"" is engraved at the top center. Oriented with the north on the left. Toponymic indications are given in the table. Etching and engraving with fine original colouring, trimmed inside the platemark, in good condition. The city is surrounded by troops and military camps of the imperial army led by prince elector Augustus of Saxony. The reason for the attack was the rejection of the duke John Federico of Saxony to the extradition of … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 17:34:12
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. ESEMPLARE DEL RARISSIMO QUARTO STATO. La carta di Domenico Zenoi e Ferrando Bertelli del 1567 è una delle prime tra le numerose derivazioni dell'Italia gastaldina del 1561 (richiamata anche nella dedicatoria di questa carta), che appaiono a Venezia dopo la morte del cartografo piemontese Giacomo Gastaldi, avvenuta in data incerta tra il 1565 e il 1566, in linea con l'opera di questi autori, specializzati in incisioni di carattere geografico copiate da originali di altri, sia italiani sia stranieri; essa, infatti, si basa sulla citata mappa di Gastaldi del 1561 e sulla successiva versione di Paolo Forlani del 1563, alla quale aggiunge numerosi elementi decorativi nel mare. Il grande cartiglio centrale, rettangolare, sormontato da un'elaborata decorazione con due figure allegoriche che reggono lo stemma dei patrizi veneziani Lippomano, reca una lunga dedica all'Abate Andrea Lippomani, Priore del Convento dei Cavalieri Teutonici presso la SS. Trinità (la cui chiesa fu demolita nel 1681 per ampliare il Collegio dei Padri Somaschi, poi Seminario Patriarcale di Santa Maria della Salute): qui, oltre ai dati tipografico-editoriali e alla firma dell'opera, viene specificato il titolo dell'opera stessa e delimitata l'area geografica che si era voluta rappresentare. Sebbene questa carta raffiguri tutta la penisola italiana, dal citato cartiglio si riconosce come titolo dato al documento "IL GOLFO DI VENETIA", quasi a ribadire l'egemonia, il ruolo e il potere della Serenissima in queste acque. Non è chiaro se in questo caso lo Zenoi sia solo incisore della lastra e Bertelli l'edi … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 16:56:49
Gaspare Argaria & Antonio Lafreri
"Seconda edizione, ma sempre del 1567, della celebre pianta prospettica della città di Gaspare Argaria edita a Roma da Antonio Lafreri. La prima edizione è con testo topografico, mentre qui è inciso in lastra. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto al centro il titolo LA NOBILE CITTA DI MESSINA. In basso a destra in un cartiglio All.'Illustr.mo & Eccellentissimo S. Duca di Bibona Unico padron mio. Essendo la Citta di Messina in Sicilia fra tutte le Citta d'Europa bellissi.ma dà occasionè à molti laudar' il bel Sito, i superbi Castelli, & il miracoloso Porto, che molti che mai vi furno no[n] vogliono credere che il braccio di S.ta Rainieri dalla Natura fosse si fatto, e però hò preso ardire per sotisfation di molti difar questa Descrittione, mostrando qua[n]do più ho possuto per i numeri tutti i Castelli, Forti, Fonte, Strade, Piazze, Chiese, Conventi, Monasteri, & altri lochi, & à V. E. Come dignissimo Principe in quella Isola, & Protettor di essa Città, per la bo[n]ta degl'infiniti meriti Suoi: ardisco consacrarle questa mia poca fatica, spera[n]do con il tempo di offrirle cosa più grata, cosi humile la suplico à riceverla benignamente. Di Roma a di 24 Maggio 1567. Di V. E. servo devotissimo Gasparo Argaria. Sotto l'inprinting editoriale In Roma per Antonj Lafrerj. Al centro nel mare una rosa dei venti con il nord a destra. Nella striscia di terra che delimita il porto raffigurato l'arsenale e la didascalia Arse … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 16:56:49
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. " - SOLO DUE ESEMPLARI NOTI - Anonima pianta prospettica della città, basata sul modello dell'Argaria, stampato a Roma dal Lafreri nello stesso anno (1567). In alto al centro il titolo MESSINA. In basso lungo il bordo uno spazio vuoto che quasi certamente doveva contenere uno scritto o dei rimandi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, minimo restauro al centro perfettamnete eseguito, per il resto in eccellente stato di conservazione. Attribuiamo la lastra a Paolo Forlani per la sua presenza nell'esemplare de ""Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo"" (edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567) conservato alla Österreichsche National bibliothek di Vienna. Gli altri due esemplari conosciuti del libro del Forlani, che costituisce la prima raccolta di piante e vedute urbane del Rinascimento italiano, quello della collezione Hellwig e quello della Biblioteca di Wroclaw non contengono questa pianta di Messina. Abbiamo censito un altro esemplare di questa mappa nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Marucelliana di Firenze. MAGNIFICO ESEMPLARE DI QUESTA RARISSIMA PIANTA PROSPETTICA." Ganado (1993): pp. 24, 34; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 11.
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2019-07-23 16:34:18
Giovanni Battista de' CAVALIERI o CAVALLERIS (1525-1601)
"Bulino, 1567 circa, in alto al centro una lunga citazione in latino da una lettera del vescovo Pelagio: «Santa e romana ecclesia catholica et apostolica nullis sijnodicis constitutis coeteris ecclesijs / praelata est, sed euangelica uoce domini et saluatoris nostri primatum obtinuit, tu es inquiens / Petrus et super hanc petram edi?cabo ecclesiam meam · cui data est etiam societas / beatissimi Pauli uasis electionis qui non diuerso sicut eretici garriunt, sed uno tempore / una eademq3 die gloriosa morte cum petro in urbe romana sub cesare nerone agonizans / coronatus est: et supra dictam pariter romanam ecclesiam Chris to domino consecrarunt / pelagius urbis rome episcopus omnibus orthodoxis in i·c· q3 uis distin. xxi / Michael angelus: bonarota, pinxit in uaticano· Joa· baptista cauallerijs lagherinus incidebat». Stato unico. Magnifica prova, ricca di toni impressa su carta vergata coeva con filigrana "stella in un cerchio" (cfr. Briquet 6097), rifilata al rame. Tracce di piega centrale verticale, restauri perfettamente eseguiti agli angoli superiori, nel complesso in ottimo stato di conservazione. L'incisione riproduce in controparte, ma nel formato originale, l'intera scena della Crocifissione di san Pietro di Michelangelo nella Cappella Paolina. Ci sono due stampe cinquecentesche dell'affresco di Michelangelo; la prima è un'incisione di Michele Lucchese, realizzata tra il 1549 e il 1560, la seconda è questa incisione di Cavalieri. La stampa di Cavalieri rispecchia lo stato dell'affresco prima del 1564, quando sono stati fatti perizomi e altri cambiamenti, ma c'è motivo … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 06:22:51
Plutarco
Gabriel Giolito de' Ferrari, 1567. Published by In Vinegia Appresso Gabriel Giolito De Ferrari.Venice (1565) The Apoftemmi of Plutarch. Translated from the Greek into Italian by Bernardo Gualandi. XIX century marbled cartoon binding, wrong year on the spine (1517). Several ex libris 632 pp. and strangely enough also a Soviet stamp commemorating the spy Kim Philby (1990)! Very good condition of the pages, still fresh; this is the work of a great printer and a very attractive copy containing famous expressions by the Greeks and the Romans. [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: Lascar Publishing Ltd. [Hong Kong, Hong Kong]
2019-07-22 08:17:09
Ferrando BERTELLI
Venezia, 1567. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 250x180, impressa su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio" (Woodward 203-213, Briquet 749), con margini originali aggiunti, in ottimo stato di conservazione. All’interno dell’isola, suddiviso su più righe e inciso con caratteri grandi, si legge: ISOLA DI SAN LORENZO. In alto a sinistra, in un riquadro, troviamo una breve descrizione della tavola: In questa isola vi sono Elefanti e boschi d[e] legni setin che hora si adimandano sandari i quali sono Rosi DM 567 Op[er]a gac.o gastaldo p. Ferando Berteli exc. Carta priva di graduazione ai margini, scala grafica e orientazione. La carta del Madagascar pubblicata da Ferrando Bertelli è senza dubbio la migliore rappresentazione dell’isola del XVI secolo. L’isola fu battezzata SAN LORENZO dal navigatore portoghese Diogo Dias, che per primo l’avvistò il 10 agosto 1500, giorno dedicato a S. Lorenzo martire. Sebbene Bertelli indichi Giacomo Gastaldi quale autore dell’opera, la letteratura non la ritiene originale del cartografo piemontese in quanto pubblicata postuma. I dati per la compilazione della carta sono ricavati dalla carta murale dell’Africa di Gastaldi (1564); pertanto, l’opera ricalca fedelmente la morfologia e le informazioni gastaldine. Non sono note ristampe della lastra, molto diffusa nelle raccolte fattizie cinquecentesche. Bibliografia Almagià (1927): n. 122; Bifolco (2018): n. 116; Christie’s (2004): n. 514; Christie’s Pa (2006): n. 168; Dzikowski (1940): n. 75; Ganado (1982): n. 59; Kraus (1972): n. 118; Parke-Bernet (1969): n. 66; Meurer (2002): n. … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-07-22 08:17:09
Domenico ZENOI
Venezia, 1567. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 151x195, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Magnifico esermplare della prima tiratura della piccola carta della regione dello Zenoi. Nel cartiglio rettangolare in alto a destra si trova il titolo: Descritione dell’Austria, et Ongheria, Transilvania, Baviera, Stiria, Carintia, Dalmatia, Venetiano, et altri assai particolari non piu stampati in così picciola forma, in Venetia l’anno 1567. D[ome]n[i]co Zenoi Cum privilegio. Carta priva di orientazione, scala grafica e graduazione ai margini. Questa piccola carta della regione di Domenico Zenoi, è una replica di formato ridotto della sua carta edita l’anno precedente, e documenta ancora gli avvenimenti bellici della guerra contro i turchi, che si concluse con l’assedio di Szigetvár (8 settembre 1566). Sono presenti dettagliate rappresentazioni delle truppe austro-ungariche di Massimiliano II d’Asburgo e di quelle turche del sultano Solimano il Magnifico. La carta è inserita in due delle cinque copie conosciute della raccolta "Il primo libro delle citta et fortezze del mondo", frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. Si trova, alcune volte, inserita nelle raccolte fattizie di piccolo formato. È però anche possibile trovare le carte nelle raccolte cinquecentesche di grande formato, come ad esempio l’Atlante Doria e quello conservato alla Biblioteca Casanatense di Roma. Non sono note ristampe, sebbene la carta venga occasionalmente inserita nell’opera De’ disegni delle piu illustri città et fort … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-07-22 08:00:42
Giovanni Battista de’ CAVALIERI o CAVALLERIS
Bulino, 1567 circa, in alto al centro una lunga citazione in latino da una lettera del vescovo Pelagio: «Santa e romana ecclesia catholica et apostolica nullis sijnodicis constitutis coeteris ecclesijs / praelata est, sed euangelica uoce domini et saluatoris nostri primatum obtinuit, tu es inquiens / Petrus et super hanc petram edi?cabo ecclesiam meam cui data est etiam societas / beatissimi Pauli uasis electionis qui non diuerso sicut eretici garriunt, sed uno tempore / una eademq3 die gloriosa morte cum petro in urbe romana sub cesare nerone agonizans / coronatus est: et supra dictam pariter romanam ecclesiam Chris to domino consecrarunt / pelagius urbis rome episcopus omnibus orthodoxis in i c q3 uis distin. xxi / Michael angelus: bonarota, pinxit in uaticano Joa baptista cauallerijs lagherinus incidebat». Stato unico. Magnifica prova, ricca di toni impressa su carta vergata coeva con filigrana "stella in un cerchio" (cfr. Briquet 6097), rifilata al rame. Tracce di piega centrale verticale, restauri perfettamente eseguiti agli angoli superiori, nel complesso in ottimo stato di conservazione. L’incisione riproduce in controparte, ma nel formato originale, l’intera scena della Crocifissione di san Pietro di Michelangelo nella Cappella Paolina. Ci sono due stampe cinquecentesche dell'affresco di Michelangelo; la prima è un'incisione di Michele Lucchese, realizzata tra il 1549 e il 1560, la seconda è questa incisione di Cavalieri. La stampa di Cavalieri rispecchia lo stato dell'affresco prima del 1564, quando sono stati fatti perizomi e altri cambiamenti, ma c'è motivo di ri … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-07-18 13:22:12
1567. Einbände berieben und etwas abgegriffen. Buchrücken oben und unten leicht eingerissen.Papierschildchen auf dem Buchrücken. Papier nachgedunkelt und braunfleckig. Band 1 oben mit altem Wasserrand. Band 1 S- 391-394lose. 1 Portrait-Tafel fehlt. Leben der ausgezeichnetsten Maler, Bildhauer und Baumeister, von Cimabue bis zum Jahre 1567 Beschrieben von Vasari, Giorgio Maler und Baumeister Aus dem Italienischen. Mit den wichtigsten Anmerkungen der früheren Herausgeber, so wie mit neueren Berichtigungen und Nachweisungen begleitet und herausgegeben von Ludwig Schorn u. (ab Bd 3) von Ernst Förster 6 Bde in 8 Büchern Verlag: Stuttgart u Tübingen Cotta - 1832 bis 1849 Mehr als 3000 S. m. 153 ( von 154 ) lithograph. Portrait-Tafeln. Erste deutsche Ausgabe Mit mehr als 150 Lebensbeschreibungen Größe 20,5 x 14 cm X2 ( nur für den internen Gebrauch ) Bitte besuchen Sie meinen Shop für weitere tausende Angebote Mitglied verfügt über einen eBay Shop.
Bookseller: exklusiv-und-wertvoll (wykfoehr01) [Frankfurt, DE]
2019-07-15 03:33:06
Shem Tov ben Shem Tov
Padua, 1567. Please feel free to request a detailed description. Short description : Drashot haTora, 1567, Padua. Author: Shem Tov ben Shem Tov. Language: Hebrew. We have thousands of titles and often several copies of each title may be available. Please contact us for details on condition of available copies of the book. SKU000106568 Language: Hebrew [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: Land of Magazines [SOMERVILLE, MA, U.S.A.]
2019-07-12 05:22:12
1567. Ambrosii Calepini Dictionarium undencim linguarum 1590. [Attributes: First Edition]
Bookseller: booklover0088 [Swindon, GB]
2019-07-11 20:55:13
Bouchet: Compendium Oyseaux (Vögel) aus Proye (Greifvögel), Jagd - Marnef, 1567 Die Beschreibung dieses Artikels erfolgte durch automatische Übersetzung. Bei anstehenden Fragen, wenden Sie sich bitte an uns. Sammlung aller Tricks für die Vollerie & Falknerei. Von GB (Guillaume Bouchet) In Poitiers von Enguilbert de Marnef und den Brüdern Boutchez nd (1567). Erstausgabe. (1ff) weiß, 64 Seiten, (1ff) weiß. 1 Volumen in-4 verbunden Halbkummer, zurück zu den Nerven, Titel in goldenen Buchstaben (Bindung neunzehnten Jahrhunderts). Licht Reibung Einband in gutem Gesamtzustand. Guter Innenraumzustand, runde Buchstaben mit langen Linien. gut komplettes Set mit 10 Holzfiguren mit Greifvögeln und 30 Initialen. In sich geschlossen, dieser Text ist in den Sammlung Franchières, die auch die behandelten Tardif und Artelouche enthält (Thiebaud, 428) Langue Français Reliure Cuir Époque Jusqu'au XVIIème siècle.
Bookseller: livres.bpettit [Cuxac d'Aude, FR]
2019-07-11 20:55:13
Bouchet: Collection Oyseaux (Birds) of Proye (Prey), Hunting - Marnef, 1567 The description of this item has been automatically translated. If you have any questions, please feel free to contact us. Collection of all the ploys used for the vollerie & Falconry. By GB (Guillaume Bouchet) At Poitiers, by Enguilbert de Marnef, and the Boutchez, brothers, nd (1567). First edition. (1ff) white, 64 pp., (1ff) white. 1 volume in-4 connected half-sorrow, back to nerves, title in golden letters (binding nineteenth century). light friction binding in good overall condition. Good interior condition, round characters with long lines. Well complete set of 10 wood figures depicting birds of prey and 30 initials. Complete in itself, this text is present in the collection of Franchières which also contains the treaties of Tardif and Artelouche (Thiébaud, 428) Langue Français Reliure Cuir Époque Jusqu'au XVIIème siècle.
Bookseller: livres.bpettit [Cuxac d'Aude, FR]
2019-07-10 17:34:24
RYFF, Walther Hermann.
[Frankfurt am Main]: C. Egenolph, [1567]. [Frankfurt am Main]:: C. Egenolph, [1567]., 1567. 4to. (in 6s). Collation: *4 [title supplied], A-Z6, a-i6, k5. Foliation: [4], CXCVII ff. 349 woodcuts, (345 are hand-colored; 4 not colored). PAPER CONDITION: Neat repairs applied to: final leaf of register with manuscript insert (as a replacement), B2 mended with conservator's paper applied to verso, D1 paper repaired with hand-stitching, D4 re-margined, D5 corner replaced, some reinforced paper mend on verso, F1 puncture is filled, G6 tear mended, H2-3 mended, J1+3 mended, L2-3 mended, N5 mended, Q2 mended, Q3 lower corner replaced, R3-6 mended, S2 mended, c1-d2 worm holes present (some mends). Staining throughout, paper brittle, waterstained throughout and with numerous worms holes (not obtrusive). BINDING: Early full mottled calf over boards, leather clasps (clasps are neatly reattached). This copy contains frequent marginalia (naming the plants in English, Latin) in at least two different hands, showing use. EXTREMELY RARE. EXTREMELY RARE DISTILLATION MANUAL FOR MEDICINAL HERBS, PLANTS, ANIMALS: 349 WOODCUTS, NEARLY ALL HANDCOLORED. THIRD RYFF EDITION based on the original work of Brunschwig, all printings are now rare and remain important. EXTREMELY RARE AS A FULLY HANDCOLORED COPY. The original text was written by Hieronymus Brunschwig, De arte distillandi, first published in 1500 and through 1512 (titles differ), then adapted by Walther Hermann Ryff in 1545, with re-issues in 1555, 1556, 1567 and 1597. This is Ryff's chief work on pharmaceutical preparations and the plants … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Jeff Weber Rare Books, ABAA [Carlsbad, CA, U.S.A.]
2019-07-10 12:11:52
1567. Agatha Christie books, completed set 85 books plus magazines in folders Very good condition, If you are Buyer from abroad, please contact me first to find out cost of postage. [Attributes: First Edition]
Bookseller: booklover0088 [Swindon, GB]
2019-07-10 12:11:52
1567. Agatha Christie books, completed set 85 books plus magazines in folders Very good condition, If you are Buyer from abroad, please contact me first to find out cost of postage. [Attributes: First Edition]
Bookseller: booklover0088 [Swindon, GB]
2019-07-07 18:38:18
Juan Feri
Excudebat Andreas de Angulo, 1567. Antique old book. Please see all the photos. Shipping with DHL. EXTREME RARE, ORIGINAL, AUTHENTIC ANTIQUE Feri (Juan) Commentariorvm Joannis Feri in Sacrosanctvm Jesv Christi Evangelium Secvndvm Matthaevm. Libri Qvatvor. Nvnc Denvo Correcti et Emendati per F Michaelem Medinam. COMPLVTI. Excudebat Andreas de Angulo. 1567. Fol 22h. 318 fols. 2h Enc. Pasta de Epoca. RARISIMA OBRA. EXTREME RARE.
Bookseller: forestequijo [Maracaibo, VE]
2019-06-07 13:33:22
THOMAS, of Ireland
apud Guillaume Rouillé. 1567 Thomas of Ireland Flores Monk Irish Hibernicus Philosophy Bible Anthology Flores Doctorum is a 13th-century work on philosophical theology by Thomas of Ireland. Flores was an anthology of short maxims and excerpts from other writings from classical authors. It filled a role for clergymen who were seeking answers and advice on preaching and gave relevant answers for sermons. This rare 16th-century edition was published in Lyon by Rouille and is bound in original vellum binding. Item number: #7493 Price: $750 THOMAS, of Ireland Flores Omnium Pene Doctorum, Qui cum in theologia, tum in Philosophia hactenus claruerunt, per Thomam Hibernicum, olim summa cum diligentia collectiae ordine alphabetico in usum congesti; nunc vero maiori quam antehac religione et fide locupletissimi et castigatissimi Lyon, apud Guillaume Rouillé, 1567. Details: Collation: Complete with all pages 942pp Signatures: a-z8 A-Z8 Aa-Nn8 References: Pettegree FB, 88771; USTC 125303 Language: Latin Binding: Vellum; tight & secure Size: ~5in X 3in (13cm x 8cm) Very rare with no other example for sale worldwide Our Guarantee: Very Fast. Very Safe. Free Shipping Worldwide. Customer satisfaction is our priority! Notify us with 7 days of receiving, and we will offer a full refund without reservation! 7493 Photos available upon request. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Schilb Antiquarian [Columbia, MO, U.S.A.]
2019-05-29 00:12:04
1567. Agatha Christie books, completed set 85 books plus magazines in folders Very good condition, If you are Buyer from abroad, please contact me first to find out cost of postage. [Attributes: First Edition]
Bookseller: booklover0088 [Swindon, GB]
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