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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1568
2019-08-14 11:33:13
Pizzarelli, P.
Barbaro verlag. Condition: Gut. Thomas Glocke 1568-1639 Pizzarelli P.Barbar Verlag 1981 Die Beschreibung dieses Artikels erfolgte durch automatische Übersetzung. Bei anstehenden Fragen, wenden Sie sich bitte an uns. Thomas Glocke 1568-1639 Pizzarelli P.Barbar Verlag 1981 Titolo: Tommaso Campanella 1568-1639 Autore: Pizzarelli, P. Editore: Barbaro editore Anno: 1981-09-01 Stato: USATO (BUONE CONDIZIONI) Condizioni pagine : Buone Condizioni copertina : logorata Volumi: 1 Lingua: italiano Copertina: morbida Numero di pagine: 290 Note: normali segni del tempo Codice Interno: LBCGE_039788 Chi siamoPagamentoSpedizioneRückkopplungCommunicationNische Der Laden Libro di Faccia ist auf veraltete Bücher oder Restbestände spezialisiert. Es hat sich im Laufe der Jahre als eine der wichtigsten Realitäten von eBay im Bereich Buchverkäufe etabliert. Auf der Buchseite finden Sie die Bedingungen derselben, die wir als Neu und Gebraucht kategorisiert haben Die Kategorie "Gebraucht" ist wiederum in folgende Unterkategorien unterteilt: Sehr guter Zustand: unbearbeitete Bücher. Guter Zustand: gebrauchte Bücher, ohne Risse oder Unterstriche, gute Qualität des Papiers und des Einbandes. Diskrete Bedingungen: Verwendete Bücher, die offensichtliche Alterungserscheinungen aufweisen, jedoch alle Seiten enthalten. Sehr schlechter Zustand: Bücher mit offensichtlichen Spuren von Feuchtigkeit, Tränen und einem ruinierten Einband. Zum Binden: Sehr beschädigte gebrauchte Bücher, für die ein Bindevorgang erforderlich ist. Geben Sie immer eine bemannte Adresse für die Zustellung und Ihre Telefonnummer an, dam … [Click Below for Full Description]
Bookseller: libro_di_faccia [15040 Pietra Marazzi (AL), IT]
2019-08-13 11:33:34
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. "Questa veduta, poco nota dalla letteratura, è pubblicata dalla tipografia di Donato Bertelli; alcuni esemplari della veduta si trovano nel Le vere imagini et descritioni delle piu nobili città del mondo, edito a Venezia da Donato nel 1569, in assoluta concorrenza con le raccolte di Forlani (1567) e del consanguineo Ferrando Bertelli (1568). Altri esemplari sono occasionalmente inseriti nel ""Civitatum Aliquot insigniorum et locorum... ""del Bertelli, libro sulle principali città del mondo che segue di un solo anno l'analoga opera del Forlani (1567) e precede di uno la più comune raccolta del Ballino (1569). L'opera fu ristampata ed ampliata da Donato Bertelli nel 1574. Incisione in rame, priva dei margini, piccoli restauri, tracce di colla al verso, nel compesso in buono stato di conservazione. Molta rara." Tooley (1983): n. 463a; Zacharakis (2016): n. 349a.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-08 08:57:32
1568. Template | Trixum Beschreibung Explicationes in Acta Apostolorum concise ac breviter ex Patribus collectae, Graece nunc primum editae ex Bibliotheca Ioannis Sambuci... cum interpretatione Latina Laurentii Sifani Prunsfeldii. His accesserunt orationes quinque diversorum Patrum, nempe Gregorii Nysseni, Amphilochii, Iconii, Ioannis Chrysostomi, Cyrilli et Timothei Hierosolymorum presbyteri. Item Gregorii Nysseni oratio de Deitate Filii & Spiritus sancti... 2 in 1 Band. Köln, Cervicornus für Birckmann, 1568. Folio, circa 30,8 x 21 cm. 4 Bll., 212 SS., 2 w. Bll.; 2 Bll., SS. 213-272 (recte 274), 1 w. Bl., mit 2 Druckermarken auf den Titeln Pergament d. Zt. - VD16 B 4946; Adams 598 u. 599; Hoffmann III, 541. Seltene erste Ausgabe des Kommentares zur Apostelgeschichte von dem byzantinischen Theologen und Erzbischof von Ohrid Theophylakt (2. Hälfte 11. Jh.). Griechischer Text nach einem Codex, den der ungarische Humanist Johannes Sambucus entdeckte. Die parallele lateinische Übersetzung stammt von dem Juristen und Philologen Laurentius Sifanus (1510-1579). - Es gibt von dieser Ausgabe offenbar mindestens drei verschiedene Varianten, Adams datiert eine bereits 1567, die jedoch den zweiten Teil nicht enthält (und auch dem VD 16 unbekannt ist). Nach Seite 212 beginnt mit eigenem Titel eine ebenfalls zweisprachige Sammlung von Reden "De occursu Domini nostri Iesu Christi..." Dabei Texte von Gregor von Nyssa, Amphilochius Cappadox, Johannes Chrysostomus, Cyrillus Hierosolymitanus und Timotheus Antiochenus. - Erster Titel mit kleiner Spur von entferntem altem Stempel und unten im I … [Click Below for Full Description]
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-08-05 15:24:22
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. L'archetipo di tutte le vedute a volo d'uccello della città di Venezia fu la mappa murale di Jacopo de Barbari pubblicata nel 1500. Questa mappa della città, assai rara, unisce anche elementi derivanti dalla silografia di Sebastian Muenster (Basilea 1550) mentre l'indice è ripreso dall'incisione di Paolo Forlani, stampata sempre a Venezia nel 1556. Come tutte le opere del periodo anche questa mappa di piccolo formato del Bertelli viene stampata singolarmente e poi inserita in alcuni esemplari della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali, edito da Ferrando nel 1568. Bellissimo esemplare, leggermente rifilato in basso, di questa rara mappa. The archetype of many sisxteenth century bird's-eye views of Venice was the epochmaking wall map by Jacopo de Barbari published in 1500. The present version from Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", published in Venice 1568. The map is mainly based on the woodcut by Sebastian Muenster (Basel 1550) while the details like the entries and names of some smaller islands in the lagoon are drawn after the 1556 engraving by Paolo Forlani. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet circulation, and then assem … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-05 15:24:20
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-05 15:24:20
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-05 15:24:17
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-05 13:12:48
Nicolas BEATRIZET detto "Il Beatricetto" Thionville 1515 circa - Roma 1565
Bulino, 1568, datato in lastra in basso al centro. Esemplare nel secondo stato di quattro, con l'indirizzo dell'editore Henrich van Schoel. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con sottili margini, in ottimo stato di conservazione. L'opera è parte dello Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafrery. Bibliografia: Huelsen p. 158, 72 b/d; Bartsch p.264, 89. Dimensioni 380x445. Engraving, 1568, dated on lower centre plate. Example in the second state of four, with the address of the publisher, Henrich van Schoel. Beautiful work, printed on contemporary laid paper without watermark, with thin margins, in excellent condition. This work is part of Lafrery's Speculum Romanae Magnificentiae. Huelsen p. 158, 72 b/d; Bartsch p.264, 89. Dimensioni 380x445.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-02 22:40:13
BUONACCORSI Biagio.
In Fiorenza, appresso i Giunti, 1568, in-4 leg. novecentesca che riutilizza una pergamena antica, pp. [4], 184, [8], [52]. Con marca dei Giunti in xilografia sul front. e al recto di c. AA4. La vita di Lorenzo che usualmente si trova legata prima del Diario in questo esemplare è legata in fine. Prima edizione. Moreni, I, 184. Brunet I 1393. Gamba n. 1274. Graesse I, p. 573. Un alone all'angolo inferiore interno delle ultime 20 carte, per il resto ottime condizioni. [Attributes: First Edition]
Bookseller: Libreria Oreste Gozzini snc [Firenze, FI, Italy]
2019-08-02 13:45:06
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. "Veduta della città tratta dal rarissimo ""Civitatum Aliquot insigniorum et locorum... ""del Bertelli, libro sulle principali città del mondo che segue di un solo anno l'analoga opera del Forlani (1567) e precede di uno la più comune raccolta del Ballino (1569). L'opera fu ristampata ed ampliata da Donato Bertelli nel 1574. Difficile riconoscere a prima vista una tavola proveniente da una delle tre opere, che sono circa dello stesso formato. Addirittura il Ballino pubblica delle lastre del Bertelli e dello Zenoi; tuttavia la mancanza del testo al verso distingue questa veduta da quella presente nel Ballino. Incisione in rame, priva dei margini, pioccoli restauri, tracce di colla al verso, nel compesso in buono stato di conservazione. Molta rara." View of the city from the very rare "Civitatum Aliquot insigniorum et locorum..." by Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-01 11:07:56
GALILEI, Vincenzo
Venice, Girolamo Scotto, 1568 [- 1569]. ______ Format : In-folio. Collation : 161, (3) pp. Reliure : Maroquin rouge, dos à nerfs. (Reliure de la fin du XIXe.). ____ Première édition, premier tirage de ce très rare livre d'instruction sur la pratique, la composition et l'interprétation de la musique pour luth, de Vincenzo Galilei, père du célèbre astronome. C'est un dialogue entre Fronimo, un maître de musique et son élève. Notons que Galilée reprendra plus tard ce procédé dans son fameux 'Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo". Figure marquante de la vie musicale de la fin de la Renaissance, Vincenzo Galilei (1520 -1591) contribua à cette révolution musicale qui marque le début de l'ère baroque. Contrairement aux autres manuels d'instruction du luth du XVIe siècle, le 'Fronimo' contient une grande quantité de musique notée. Galilei fournit de nombreux exemples qui vont de quelques notes à des compositions complètes pour luth. "Comme l'indique la page de titre, le livre avait pour objectif de démontrer les 'règles nécessaires et véritables de la musique pour luth.' Il contient quatre-vingt-dix-sept pièces complètes représentant presque tous les genres profanes : des madrigaux italiens, des chansons françaises, des villancicos espagnols, des recherches ou fantaisies instrumentales. L'édition de 1568 présente trois particularités typographiques inhabituelles. Son grand format. Au cours de sa carrière, Girolamo Scotto n'imprima que quelques livres de musique in folio. L'usage de l'encre rouge à la page 29. L'impression en rouge était habituellement réservée aux recueils … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Hugues de Latude [FRANCE]
2019-08-01 00:21:20
Alberti, Leone Battista.
Venedig Franceschi, 1568. (24 x 16,5 cm). (8) 426 (6) S. Mit figürlicher Holzschnitt-Titelbordüre, Holzschnitt-Porträt des Verfassers verso Titel, einigen Textholzschnitten und zahlreichen figürlichen Holzschnitt-Initialen. Halblederband des 18. Jahrhunderts. Seltene erste Sammelausgabe von fünfzehn Abhandlungen Albertis in italienischer Sprache, enthalten auch "De pictura" und "De statua". "According to the dedication by Bartoli to B. Ammannati (p. 289), this is the first printing of 'Della Statua'" (Fowler). - "One of the most brilliant dilettantes that has ever lived, Leon Battista Alberti had a great visual capacity, a strong sense of beauty, and passionately believed that human dignity resides entirely in work. His books on painting and statuary, 'De pictura' and 'De statua', are among the most important documents of the early Renaissance. In 'De pictura' Alberti makes several fundamental contributions. He distinguishes between tangible and apparent, that is, optical or perceptible form. He offers a theory of visual rays, a discussion of color, and an account of experiments with the optical box. For the discussion of the visual pyramid, the modern definition of the pictorial representation of perspective, Alberti is entirely dependent on his Florentine background. The novelty of his idea is that he offers a mathematical demonstration of the construction of pictorial space" (Millard Bd. 4, S. 18). - Stellenweise leicht gebräunt bzw. fleckig. Drei Blätter mit unbedeutenden kleinen Randrestaurierungen. Titel mit altem Stempel und etwas verwischten Initialen "M F" in braun … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Gerhard Gruber [Heilbronn, Germany]
2019-07-31 15:05:29
GALILEI, Vincenzo
Girolamo Scotto [- 1569], Venice, 1568. ______ Format : In-folio. Collation : 161, (3) pp. Reliure : Maroquin rouge, dos à nerfs. (Reliure de la fin du XIXe.). ____ Première édition, premier tirage de ce très rare livre d'instruction sur la pratique, la composition et l'interprétation de la musique pour luth, de Vincenzo Galilei, père du célèbre astronome. C'est un dialogue entre Fronimo, un maître de musique et son élève. Notons que Galilée reprendra plus tard ce procédé dans son fameux 'Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo". Figure marquante de la vie musicale de la fin de la Renaissance, Vincenzo Galilei (1520 -1591) contribua à cette révolution musicale qui marque le début de l'ère baroque. Contrairement aux autres manuels d'instruction du luth du XVIe siècle, le 'Fronimo' contient une grande quantité de musique notée. Galilei fournit de nombreux exemples qui vont de quelques notes à des compositions complètes pour luth. "Comme l'indique la page de titre, le livre avait pour objectif de démontrer les 'règles nécessaires et véritables de la musique pour luth.' Il contient quatre-vingt-dix-sept pièces complètes représentant presque tous les genres profanes : des madrigaux italiens, des chansons françaises, des villancicos espagnols, des recherches ou fantaisies instrumentales. L'édition de 1568 présente trois particularités typographiques inhabituelles. Son grand format. Au cours de sa carrière, Girolamo Scotto n'imprima que quelques livres de musique in folio. L'usage de l'encre rouge à la page 29. L'impression en rouge était habituellement réservée aux recueils … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Hugues de Latude [Villefranche de Lauragais, France]
2019-07-29 20:12:58
SELNECCER,N.
Guter Zustand! SELNECCER, N. ,Leipzig, J.Baerwald 1568. Der Prophet Daniel und die Offenbarung Johannis. Holzdeckelbd. d. Zt.mit blindgepr. Leder-Bezug, 2 Schließen (fleckig und etwas bestoßen). 8vo. Wohl erste Ausgabe. Es fehlt ein Blatt. Ein Titel mit alten hs. Besitzvermerk. Tlw. etwas fleckig. Dieses Werk wurde vor ca. 15 Jahren im Auktionshaus Dorotheum Wien erworben und von einem dortigen Experten überprüft! (Anbei Originalbeschreibung des Dorotheums). Payment: We prefer paypal payment, but we accept nearly every payment method. If you want to use any other payment method than the ones offered please contact us. Before bidding, please read description and look at the pictures closely to save costs for return shipping in case of undetected features you don't tolerate. In case of doubt please contact us! Shipping: Unless otherwise specified we use standard international shipping. We pack thoroughly and in most cases customized for the safety of the items. We ship within three business days after payment is confirmed, in most cases the following day. Shipping usually last 3-7 business days If you have questions about shipping (duration, alternatives, insurance,...) don't hesitate contacting us before bidding. Contact: Please, use the eBay contact form or call +43 664 338 1 238 WorldWideArt Vienna | Austria. [Attributes: First Edition]
Bookseller: uniti2 [Wien, AT]
2019-07-28 13:44:30
[Arabische Grammatik]
O. O, wohl 16. Jh, 1568. Arabische Handschrift auf Papier. 66 Bll. mit 2 'Unwanen in Gold und Farben. Goldgepr. Lederband des 18. Jahrhunderts. 8vo (ca. 175 x 128 mm). Drei verschiedene sprachwissenschaftliche Texte in schwarzer Neschi-Schrift mit Zusätzen in Rot. Der Haupttext umgeben von Einfassungslinien in Gold und Schwarz, fast jede Seite mit ornamental gestalteten Ergänzungen im Rand in Form von Blumen, Zypressen, Palmen, geometrischen Formen etc. Einer der Texte ist 1568 (948 AH) datiert; der letzte Text ist am Schluß unvollständig. - Gebräunt und schwach wasserrandig; einige kleine Läsuren (teils restauriert).
Bookseller: Antiquariat Inlibris, Gilhofer Nfg. GmbH [Austria]
2019-07-26 11:45:45
XVI E Tite Live Romanae Historiae Principis Illustrierte Holz Amann 1568 Folio Die Beschreibung dieses Artikels erfolgte durch automatische Übersetzung. Bei anstehenden Fragen, wenden Sie sich bitte an uns. Fort volume de format in-folio Edité FRANCFORT ad MOENUM en 1568 de 18 ff. dont un blanc, 988 pp. et 10 ff. index Illustré de près de 100 Bois par Jost AMANN A la suite : Chronologia in Titii Liviihistoriam... Francofurti ad Moenum 1568. 56 pp. dont le titre A la suite : In TitiLivii patavini romanae historiae principis libros... Francofurti ad Moenum 1568. 6ff 119pp. dont le titre A la suite : Caroli sigonii scholia ;quibusT. Livii patavini historiae, ... Francofurti ad Moenum 1568. de 82 ff dont le titre. A la suite : Duo tarquinii lucius ac aruns, prisci tarquinii filii ne an nepotes fuerint... de 112 pp. A la suite In titi livii patavini historiarum ab urbe condita libros /// Francofurti ad Moenum de 93pp 1ff Reliure plein veau du XVIIIe Quelques petites taches sans gravité, petit manque de papier en marge, et dernière page froissée Restauration ancienne à la reliure sinon BEL ET RARE EXEMPLAIRE admirablement illustré POIDS 6KG5 VOIR NOTRE BOUTIQUE EBAY Abonnez vous à notre boutique pour etre tenu au courant de nos nouveautés < Cliquez 1 fois sur les images, puis 1 seconde fois pour zoomer Langue Latin Reliure Cuir Reliure Relié Sujet Histoire Époque Jusqu'au XVIIème siècle.
Bookseller: gravures9414 [Champigny sur Marne, FR]
2019-07-26 08:31:24
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. "Carta topografica raffigurante la città di Augsburg. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto inizi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 08:31:23
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. "Veduta prospettica, poco nota dalla letteratura, pubblicata dalla tipografia di Donato Bertelli. Si tratta di una derivazione della pianta di Giovanni Andrea Vavassore, una grande veduta silografica in più fogli edita a Venezia nella prima metà del XVI secolo e conosciuta oggi solo attraverso l'esemplare conservato nel Germanisches Museum di Norimberga. (Bagrow, 1939, n. 16). Alcuni esemplari della veduta si trovano nel Le vere imagini et descritioni delle piu nobili città del mondo, edito a Venezia da Donato nel 1569, in assoluta concorrenza con le raccolte di Forlani (1567) e del consanguineo Ferrando Bertelli (1568). Altri esemplari sono occasionalmente inseriti nel ""Civitatum Aliquot insigniorum et locorum... ""del Bertelli, libro sulle principali città del mondo che segue di un solo anno l'analoga opera del Forlani (1567) e precede di uno la più comune raccolta del Ballino (1569). L'opera fu ristampata ed ampliata da Donato Bertelli nel 1574. Il primo stato della carta mostra una legenda in basso di natura tipografica, mentre il secondo stato ha la legenda incisa in lastra. Incisione in rame, priva dei margini, piccoli restauri, tracce di colla al verso, nel compesso in buono stato di conservazione. Molta rara. Bibliografia: Christie's (1998): n. 992; Dzikowski (1940): n. 101; Ganado (1982): n. 77; Tooley (1939): n. 443?; cf. Valerio (1998): p. 45, 7, n. 20 e 8, n. 19. Censimento: 1° stato: Milano, Raccolta Bertarelli. 2°: New York, Public Library; Philadelphia, Anne & Jerome Fisher Fine Arts Library; Roma, Angelica; Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana; Roma, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 08:31:21
Orazio BERTELLI
1568. Carta della Morea a firma di Orazio Bertelli. Sebbene priva di data l'opera può essere ricondotta a prima del 1568, in quanto compare occasionalmente in alcune copie della raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Ma la carta circolava già prima, come dimostra la sua presenza in alcune raccolte cinquecentesche di grande formato. Dal punto di vista cartografico la carta deriva dall'opera di Giacomo Gastaldi del 1560. La carta conosce una seconda stesura, anonima, profondamente modificata dalla scomparsa del cartiglio con il titolo. Esaminando bene gli esemplari di secondo stato si intravedon le scritte che compaiono nel primo. Tali prove, più comuni, sono inserite nella ristampa Civitatum aliquot insignorum et locorum curata da Donato Bertelli nel 1574. Stati & edizioni: 1°: come descritto. 2°: abraso il cartiglio in basso a sinistra e la nave più grande; sono ancora visibili le tracce delle iscrizioni. Nel posto del cartiglio si legge ora MARE MEDITERRANEO. " SECOND STATE, WITHOUT THE IMPRINT Map of Morea from the very rare Civitatum Aliquot insignorum et locorum... of Bertelli. The book, which describes the main cities, isles and remarkable places of the world, followed after only one year the analogous work published by Forlani (1567). It bears also the plates engraved by Forlani himself, by … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 08:31:19
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Bulino, circa 1568, privo di firma. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana della "sirena" (Heawood 3800, Roma e Venezia circa 1555/62), con margini, in eccellente stato di conservazione. In alto al centro, sotto il bordo superiore, il titolo: LA NOBILE CITA DI FIORENZA. Opera priva di orientazione e scala grafica. Veduta prospettica della città, basata sul modello del Rosselli, rispetto alla quale tuttavia è speculare, ovvero realizzata incidendo nella matrice di rame il disegno senza considerare che nella stampa verrà rovesciato. Più probabilmente, si tratta una copia semplificata e dell'immagine pubblicata un anno prima nella raccolta di Paolo Forlani. Oltre ad apparire in alcune raccolte cinquecentesche di grande formato (Biblioteca Estense), la veduta si trova occasionalmente inserita nel Civitatum aliquot insignorum ...exacta delineatio edito da Ferrando Bertelli a Venezia nel 1568. Mori-Boffito la ritiene una copia della silografia di Münster, datandola al 1600 circa. Esemplari censiti: Firenze, Uffizi; Helsinki, University Library; Londra, British Library; Modena, Biblioteca Estense; Parigi, Bibliothèque Nationale. - VERY RARE - Engraving, 1568 circa, without signature. Magnificent work, printed on contemporary laid paper with "mermaid" watermark (Heawood 3800, Roma e Venezia circa 1555/62), with margins, in excellent condition. An example of this very rare work is nowadays listed in public collections; it was published inside Ciuitatum aliquot insigniorum, et locorum magis munitorum exacta delineatio: cum additione aliquot insularum principal … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 20:11:19
Martino ROTA (Sebenico 1520 - Venezia 1583)
Bulino, circa 1568-80, firmato in lastra in basso al centro 'Martino Ruota Sebenzan / f.' Da un soggetto di Tiziano. Secondo stato finale, con l'indirizzo dell'editore Luca Guarinoni abraso. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'incisione riproduce un dipinto di Tiziano per Filippo II, completato nel 1568 e spedito in Spagna nello stesso anno. La scena rappresenta la parabola della moneta, tratta dal Nuovo Testamento: i farisei, per tendergli una trappola, chiesero a Gesù se fosse lecito o no pagare il tributo a Cesare. Cristo rispose con molta saggezza. Si fece mostrare la moneta con l'immagine dell'imperatore e chiese: "Di chi è questa immagine e l'iscrizione?" I farisei risposero: "Di Cesare". Allora disse: "Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" (Mt 22, 15-21; Lc 20, 20-26; Mc 12, 13-17). Engraving, circa 1568-80, inscribed and signed at bottom center 'Titianus inven / Martino Ruota Sebenzan / f.', with eight lines on two tablets Second state, without Luca Guarinoni' publishers address. A fine example, printed on contemporary laid paper, trimmed to the paltemark, very good condition. The question of paying tribute to Caesar, at the left two Jews interrogate Christ, one holds a coin, Christ points to the upper right This engraving reproduces Titian's painting for Philip II, finished in 1568 and sent to Spain in the same year, where he remained in the Escorial until Napoleon took it to France. It is probably identical with the canvas today in the National Gallery, London … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 17:13:18
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1568. Carta geografica dell'isola di Rodi. In alto all'interno dell'isola il titolo RODI. Mappa priva di scala grafica, orientazione e graduazione ai margini. Questa mappa dell'isola di Rodi ha radici ancora sconosciute, si tratta di una mappa abbastanza chiara della città all'epoca dell'assedio del sultano Solimano, quando i cavalieri di San Giovanni intervennero per liberarla. Ben tracciata è la fortificazione del porto che circonda la città; la scena riportata sul lato destro della mappa, con grande probabilità vuole raffigurare i cavalieri di San Giovanni che trasportano il corpo di Sant'Eufemia ed altri valori dell'Ordine a bordo di una nave. La stampa, tuttavia, non è coeva alle scene rappresentate e può essere attribuita, senza grandi dubbi, alla mano di Ferrando Bertelli. L'unico esemplare conosciuto di questa carta è quello descritto da Peter Meurer nello 'Strabo Atlas', atlante appartenuto alla famiglia Bertelli, ora conservato alla Bayerische StaatsBibliothek di Monaco di Baviera. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. " Map of Rhodes, lettered RODI within the map at top. Without graphic scale. The only one example known is described by Peter Meurer in ""The Strabo Illustratus Altlas"": ""The publishing background of this hitherto unrecorded map awaits further research. The view of the town of Rodhes is rather good, see details like the chain closing the strongly fortified harbour. The outlines of the island are only sketchy. Some group of figures seem to allude to the evnts of 1 January 1523, when the Knights of St. John honourably surrendered Rho … [Click Below for Full Description]
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2019-07-25 17:13:18
Anonimo
1568. Anonima veduta prospettica di Rodi, priva di data ed indicazioni editoriali. In alto al centro, in un nastro, il titolo: RODI. Opera priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, tracce di antica coloritura, in perfetto sato di conservazione. L'opera sembra essere una riduzione del modello introdotto da Bernhard von Breydenbach nel Peregrinatio in Terram Sanctam (Mainz 1486). Come giustamente nota la Borroni, questa incisione appare particolarmente più accurata, oltre che di formato maggiore, rispetto alle analoghe vedute della città pubblicate da Bertelli, Camocio e Pinargenti. L'incisione è di estrema rarità; oltre all'esemplare descritto da Borroni (Nazionale di Firenze) e quello dell'atlante di Alessandro d'Este (Estense di Modena), ne abbiamo censito solamente uno alla Bibliothèque Nationale ed un altro in una collezione privata romana. Non sono note ristampe. Magnifico esemplare di questa rarissima veduta prospettica di Rodi. Anonymous perspective view of Rhodes, with no date and editorial indications. A Lafreri school engraving, known in 3 examples. At the top center, the title: RODI. Without orientation and graphic scale. Etching and engraving, magnificent proof, printed on contemporary laid paper, trimmed to copperplate, traces of ancient coloring, very good condition. The work appears to be a reduction of the model introduced by Bernhard von Breydenbach in the Peregrinatio in Terram Sanctam (Mainz 1486). As Borroni rightly notes, this work appears to be particularly more accura … [Click Below for Full Description]
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2019-07-24 11:56:12
Facsimile. Christoph Wirsung - Artzney Buch von 1568 Entstanden: 1568 Heidelberg Biblioteca Apostolica Vaticana Umfang: 933 Seiten Format: 33 x 21 cm Einband: Vegetabiles Kalbsleder mit 7 Farben und 23-Karat Goldprägung, Buchschnitt: 23-Karat Gold mit 5 Farben bemalt Christoph Wirsungs Artzney Buch wurde im Jahr 1568 in frühem Neuhochdeutsch verfasst. Der historische Bucheinband, ein Meisterwerk der Renaissance, wurde in Leder, Bemalung und Echtgoldprägung in 23 Karat Gold originalgleich gestaltet. Die drei Goldschnitte wurden mit Punzierungen, Bemalung in Handarbeit und in Echtgold hergestellt. Der Hugenotte Guillaume Plunion fertigte den atemberaubenden goldenen Mantel des Arzneibuchs als Geschenk an Kurfürst Friedrich III. im Jahr 1571. Der Arzt und Apotheker Christoph Wirsung, in Augsburg geboren, lebte in seiner Jugend einige Jahre in Venedig und lernte dort Italienisch. Im Artzney Buch stellte er seine gesammelten therapeutischen Anweisungen der interessierten Öffentlichkeit vor. Das umfassende Werk „Ein New Artzney Buch, Darinn fast alle eußerliche und innerliche Glieder des menschlichen Leibs, sampt... Kranckheiten und Gebrechen, --- und wie man dieselbigen... curieren soll" wurde zum Bestseller, in 15 Auflagen nachgedruckt, und erschien noch im Jahre 1619 in Frankfurt a.M. in einer Neubearbeitung von Peter Ussenbach. [Attributes: Hard Cover]
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2019-07-24 08:33:52
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La carta di Milo o Milos del Bonifacio appare come prodotto originale, del quale non si conosce il modello. L'opera delinea l'isola, come pure la vicina Antimilos, in maniera corretta ed esatta. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequence is difficult to ascertain. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet circulation, … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. Carta dell'isola di Lesbo o Lesbos, nota in passato con il nome di Mitilene, dal nome della sua capitale. La mappa del Bonifacio deriva da fonti cartografiche non note. Appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova. Sulla mappa viene inciso un numero relativo alla pagina di citazione nel libro. The probably best known cartographic works of the engraver Natale … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. Deriva dalla carta di Matteo Pagano del 1538. Secondo stato di quattro con la firma del Bonifacio in basso a destra. A destra in alto, in un cartiglio, ISSOIA D' CANDIA. Orientazione con rosa dei venti, il nord a sinistra. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, mm 210x155. La mappa è basata sul modello introdotto a Venezia dalla mappa di Zorzi/Pagano (1538); differisce l'orientazione, con l'est posto in alto. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nel … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. In alto a destra in un cartiglio ISOLA DI SAMO. In basso a destra nell'angolo la sigla NBF. Orientazione con rosa dei venti, il nord in alto spostato leggermente a destra. Carta priva scala grafica e graduazione ai margini. La carta di Samos di Natale Bonifacio è basata su fonti sconosciute fonti primarie. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La carta di Rodi sembra una riduzione dell'opera a lui stesso attribuita, datata al 1570, ma forse anteriore. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edito a Padova. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequ … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:56
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. In basso a destra in un cartiglio ISOLA DEL NEGROPONTE più in basso nell'angolo la sigla NBF. Orientazione con rosa dei venti, il nord a sinistra. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, perfette condizioni. La mappa di Eubea, nota in passato col nome di Negroponte, è una rappresentazione originale basata su fonti primarie, ed è orientata con il nord in basso. L'immagine topografica è accurata e molto simile alla realtà; lo conferma la posizione della capitale Chalkis (qui denominata Negroponte) situata esattamente nello stretto vicino la terra ferma. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla le … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. Carta dell'isola di Cipro, stampata a Venezia, come singolo foglio, e firmata dal dalmata Natale Bonifacio, il cui monogramma appare in basso a sinistra. Questa carta va messa in relazione con un'altra mappa dell'isola, più grande, incisa sempre a Venezia dal Bonifacio nel 1570. In entrambe le mappe appare il nome, in qualità di autore, del fantomatico cartografo veneziano Felice Brunello, del quale però non si conoscono dettagli biografici. Come giustamente fa notare il Meurer il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. È probabile, quindi, che questa mappa anticipi di poco l'uscita di quella più grande. Esemplare tratto dall'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus ... qui de Europae, Asiae, Africae, & Americae regnis, provinciis, populis, civitatibus.... pubblicata a Padova nel 1713, presso Matteo Cadorin, da Raffaello Savonarola, sotto lo pseudonimo di Lasor a Varea (o Varela). L'opera era una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico. Incisione su rame, ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Map of Cyprus, printed in Venice as a single sheet, and signed by Natale Bonifacio whose monogram appears at the bottom left. This map must be compared with another largest map of the island, engraved in Venice in 1570 by Bonifacio. In both maps appears as the author t … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La carta di Naxos del Bonifacio è un prodotto originale, non basato su nessun modello conosciuto. Orientata con il sud in alto. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequence is difficult to ascertain. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet circulation, and then assembled in booklet form for interested customer. Some of … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La carta di Cefalonia, in greco ?efa?????? o Kefallonia, del Bonifacio è basata su fonti primarie a noi sconosciute. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova. Sulla mappa viene inciso un numero relativo alla pagina di citazione nel libro. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La carta di Patmos di Natale Bonifacio, sembra basata su fonti primarie, non note. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova. Sulla mappa viene inciso un numero relativo alla pagina di citazione nel libro. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Se … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. In basso a sinistra in una targa ZANTE insula posta nel mare Mediteraneo longi dalla Morea mil. 25. locho delli Ill.mi Venetiani abondante di bonissimi vini, pece, vene di metalli ma sottoposta a teremotti, et tiene di circuito da mill. 60 con bonissimo aere. In alto rosa dei venti con il nord in alto. Nell'angolo in basso a destra il numero 42. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, mm 172x206. Notizie storico critiche: Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, edita da Camocio. La mappa circolava come carta sciolta prima di essere inserita nella raccolta Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Esistono pertanto delle prove prive di numerazione, che si trovano in alcune raccolte cinquecentesche; esistono altresì delle prove avanti il numero che si trovano negli isolari camociani. Alla morte dell'editore (1575) le lastre furono acquisite da Donato Bertelli, che le ristampò aggiungendo una numerazione sequenziale. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Islands in the Ionian en Aegean Seas. They are all undated and their chronological sequence is difficult to ascertain. Like the larger maps of The IATO these smaller ones were first issued for a loose sheet circulation, and then assembled in booklet form for interested customer. Some of the maps, separately issued, appear in … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:55
Natale BONIFACIO (Sebenico 1537- ? 1592)
1568. La mappa di Citéra, in greco Kythera, è abbastanza fedele alla realtà; deriva da un modello a noi sconosciuto. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell'arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell'Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova. Sulla mappa viene inciso un numero relativo alla pagina di citazione nel libro. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Greek Island … [Click Below for Full Description]
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2019-07-23 21:20:51
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
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2019-07-23 21:20:51
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione dalla Zenoi alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-23 21:20:51
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1568. Realizzata come separata pubblicazione della Zenoi, alle volte è inclusa in alcune copie del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli (1568) ed anche nella seconda edizione dell'opera curata da Donato Bertelli (1574). Domenico Zenoi fu attivo incisore e stampatore di mappe, come anche di scabrose tavole erotiche che più volte gli causarono problemi con le autorità veneziane. E' possibile che lo Zenoi, in origine alle dipendenze dello stesso Forlani, acquistò il materiale cartografico del veronese per integrarlo in qualità di editore. Tra le poche notizie certe sull'attività dello Zenoi, vi è quella della richiesta inoltrata al Senato Veneto, poi accordato nel 1566, di un privilegio per l'incisione delle stampe. The plan may have been separately published by Zenoi and it is also found in some copies of Ferrando Bertelli's "Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali", of 1568 as well as in the second edition of 1574 by Donato Bertelli.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-11 05:44:19
Klaus Ertz, Christa Nitze-Ertz. (ed.)
Luca Verlag, 2011, 1568. 4 volumes. complete, hardcovers with dustjacket, 25.5 x 29.7 cm.1600 pages with num. col. & b/w ills. . Text in German language. set in Good condition ! ISBN 9783923641543. Blumen, Allegorie, Historie, Genre, Portrats etc Kunstvoll gebundene Girlanden, uppige Blumenbouquets und -kranze waren das Markenzeichen des flamischen Malers JAN BRUEGHEL D. A. (1568-1625). Der Sohn des beruhmten Pieter Brueghels d.A. erwarb sich so den Beinamen Blumen-Brueghel. Wahrend sein Bruder Pieter d.J. hauptsachlich die erfolgreichen Bildthemen und -kompositionen des fruh verstorbenen Vaters kopierte und imitierte, fand Jan einen anderen, einen eigenen Weg. Seine Blumenstillleben und Landschaftsdarstellungen zeichnet ein unglaublicher Detailreichtum aus, fur den er schon zu seinen Lebzeiten geschatzt wurde. Zu seinen Auftraggebern gehorten die Statthalter Albrecht und Isabella und zu seinen Kooperationspartnern Peter Paul Rubens, mit dem er etwa die ?Madonna mit dem Blumenkranz malte. in 4 Banden catalogus raisonne
Bookseller: Erik Tonen Books [BE]
2019-07-07 21:44:55
Herrera, G. A. de
Venedig, F. Sansovino, 1568. Artikeldetails Agricoltura tratta da diversi antichi et moderni scrittori. Et tradotta di lingua spanguola in volgare italiano da Mambrino Roseo da Fabriano. Herrera, G. A. de: Venedig, F. Sansovino 1568. Mit Holzschnitt-Druckermarke und zahlr. Textholzschnitten. 8 unnum., 288 num., 4 unnum. Bl. (letztes weiß). Prgt. d. Zt. 21,5 x 16 cm. Sprache: Italienisch Bestell-Nr: 24091 Bemerkungen: EDIT 16 CNCE 22801; STC 326. - Nicht bei Adams. - Zuerst 1513 auf Spanisch erschienen. - Die Textholzschnitte zeigen Pflanzen und Werkzeuge. - Kapital und Ecken des Einbandes etw. lädiert. Titel (mit Randabschnitt ohne Textverlust) aufgezogen und mit Besitzvermerk, die letzte Lage lose, wasserrandig, etw. fleckig, leicht gebräunt.EUR 850,00 (inkl. 7,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutschlands Weitere Abbildungen Aufgenommen mit whBOOK Artikel eingestellt mit dem w+h GmbH eBay-Service Daten und Bilder powered by Buchfreund (2019-07-04).
Bookseller: Seltene und wertvolle Bücher (schwabing-antiquariat) [München, DE]
2019-07-06 11:12:27
1568. CURION Jean. De conservanda bona valetudinis Praecepta longe saluberrima, Regi Angliae quoindam à Doctoribus Schola Salernitae versibus conscripta : nunc demun non integritari folùm atq; nitori suo restituta, sed rhytmis quoque Germanicis illustrata. Cum luculenta & fuccinca Arnoldi Villanouani, Medici ac Philosophi prestantisimi, in singula capita exegesi. Francfort Héritiers de Christ, Egenolf, 1568. Petit in-12 (10 X 15) basane havane racinée, dos lisse orné de fleurons dorés, pièce de titre rouge, tomaison verte. 14 pp non chiffrées (préface) + 280 et 8 pp de table. (Reliure exécutée au début XIXe siècle avec de minimes frottements au dos. Marge supérieure un peu courte à certains feuillets, deux petites traces de brûlure - cigarette ?- affectant la bordure de la page de titre, les 3 premiers feuillets, ainsi que les deux derniers). Rare ouvrage se présentant un peu sous forme d'almanach, enrichi de notes sur les vertus de certaines plantes, légumes et fruits. Il est question également de pharmacopées et de moyens de guérisons mais aussi du traitement des fromages, du vin... Nouvelle édition donnée par Jean Curion (médecin allemand né à Rheinberg près de Cologne et qui exerça à Erfurt jusqu'à sa mort en 1561). Rare publication d'Egelnof des célèbres préceptes de l'Ecole de Salerne, qui fut la première école de médecine fondée au moyen âge, puisant les sources dans la médecine antique et byzantine, et dont les répercutions s'étendront jusque en Orient, puis en Occident. Exemplaire précieux pour son illustration d'une facture populaire (un en-tête, une lettrine et 6 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: citronelline [Martigues, FR]
2019-07-05 08:13:42
Titus Livius Patavinus/ J.Grellius et al.
Frankfurt am Main: Sigmund Feyerabend, 1568. Titi Livii Patavini Romanae Historiae Principis, Libri omnes, quotquot ad nostram aetatem pervenerunt: Una cum doctissimorum virorum in eos lucubrationibus, post omnes aliorum editiones, summa fide ac diligentia, & veterum & recentiorum exemplarium collatione recogniti, & artificiosis picturis, praecipuas historias aptè repraesentantibus, exornati, inque duos Tomos distributi, quibus quae contineantur, post Praefationem patebit. Francforti ad Moenum [Frankfurt/M.] M. D. LXVIII. [1568] Elefanten-Folio, 2° (38x27x11cm), 6700 g, Verlag Sigmund Feyerabend, Frankfurt/M. 1568, 2 Tomi ([18] Bl., 988 S., [10] Bl.; 56 S., [6] Bl., 119, [1] S., 82 Bl., 112, 93 [i.e. 94] S., [1] Bl.) in einem Band; Tomus II in 5 Teilen, davon alle bis auf den 4. mit eigenem Titelblatt, Titelblatt von Tomus I mit großem Holzschnitt, Druckermarken auf den Titelblättern der einzelnen Teile und am Ende des 1. und 5. Teiles von Tomus II, 2.Teil von Tomus II mit eigenem Kolophon, Kolophon am Ende des Bandes auf eigenem Blatt (Impensis et opera Georgii Corvini, Sigismundi Feierabenti, et haeredum Wigandi Galli), mit Beiträgen von Julius Pomponius Laetus, Bartolomeo Marliani, Publius Victor, Philippus Beroaldus und Stephanus Niger, Tomus II: Chronologia in Titi Livii historiam, accommodata ad tabulas capitolinas Verrii Flacci, annotationibus utilissimis varietatem seu dissensionem authorum circa consulum Romanorum nomina demonstrantibus illustrata ; In Titi Livii Patavini Romanae historiae principis libros omnes qui extant, doctissimorum tam superioris quam nostri … [Click Below for Full Description]
Bookseller: sejchl [Berching, DE]
2019-07-03 20:55:13
LUDOLFO DE SAJONIA (El Cartujano).-
Excudebat Bartolomeus Rubinus,, Venetijs, 1568. 4º. XXVIII-593 ff. Bella encuadernación en plena piel no contemporánea. Bella encuadernación en plena piel no contemporánea. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Llibreria Antiquària Els Gnoms [Sedó, Spain]
2019-07-03 12:11:47
1568. SELTENE AUSGABE D.BERNARDI DOCTORIS MELLITISS AC PRIMI ABBATIS CLARAEVALLENSIS AUSGABE IN 2 BÄNDEN I-II Sie bieten auf eine Ausgabe aus dem Verlag von Melchioris Seffae (Venedig) aus dem Jahre 1568. Gebunden in einen Halbpergamenteinband der Zeit . Buchformat: 20,5cm x 14,5cm. ZUSTAND: Gutes Exemplar mit Gebrauchsspuren, etwas fleckig und gebräunt, Einband stark berieben und bescharbt, Kapitelle bestossen und mit kleinen Fehlstellen, Bindung teils angebrochen, Vorsatz mit Wappenzeichnung von alter Hand, Titel mit handschriftl. Besitzervermerken. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: antiquarischekostbarkeit (welsprofi) [Balmberg, CH]
2019-06-20 08:22:13
Andreas SUMMER (XVI)
1568 original Radierung, 9,7 x 7,3 cm Trägerpapier kaschiert Bartsch, IX, 515, I; Nagler, I, 1312, 1 ORIGINAL PRINT, ORGINALE GRAPHIK Versand D: 9,00 EUR
Bookseller: ANTIQUARIAT.WIEN Fine Books & Prints [Wien, Austria]
2019-06-16 10:44:52
1568. Trixum Hessels, Joannes. 1. Confutatio novitiae fidei, quam vocant specialem. Adiunctus est & tractatus de cathedrae Petri perpetua protectione & firmitate... Tertia editio. Louvain, Bogard, 1568. Circa 16,8 x 12 cm. Titel, 88 num., 7 Bll. Geglättetes Kalbsleder d. Zt. mit Rückenvergoldung, Eckfleurons und goldgeprägten Mittelstücken, Monogramm DM und Datum 1573. - Adams 495; Wetzer/W- V, 1930f. Kontroversschrift des bedeutenden Theologen Hessels (1522-1566) aus Louvain, der sich in zahlreichen Schriften mit der protestantischen Lehre kritisch auseinandersetzte. - ANGEBUNDEN: 2. ders. Tractatus pro invocatione Sanctorum, contra Ioannem Monhemium & eius defensorem Henricum Artopaeum. Huic autem tractatui praemittitur succincta confutatio erroris, quo idem Monhemius cum Brentio asserit... Editio tertia. Louvain, Bogard, 1568. Titel, 81 num., 2 Bll. Adams 503. Beide Werke mit grossem Holzschnitt-Bandwerkornament. - Titel mit längerem Schenkungsvermerk von 1580 eines Dominus Simpertus Morhaubt, für den offensichtichlich der Einband gemacht worden war (Initialen DM). Er scheint eine recht umfangreiche Bibliothek besessen zu haben, die er testamentarisch dem Augustiner- Chorherrenstift Heiligkreuz in Augsburg vermachte. Der Vermerk findet sich in zahlreichen alten Drucken und Inkunabeln, die inzwischen über Bibliotheken in der ganzen Welt verstreut sind. - Nur gering gebräunt. Der an sich hübsche Einband berieben, an den Ecken bestossen, am Rücken angeplatzt und am unteren Kapital mit Bezugsfehlstelle. Bilder XXL Bilder und mobil-optimierte Auktionsvorlagen bei www.trixum.d … [Click Below for Full Description]
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-06-12 08:40:25
1568 BISHOPS BIBLE FIRST EDITION HUGE FOLIO VOLUME REBOUND 1568 BISHOPS BIBLE FIRST EDITION HUGE FOLIO VOLUME REBOUND Description Here is an opportunity to purchase a rebound 1568 Bishops Bible whenever I show this to friends the first thing they say is wow as its huge and probably weighs close to 16lb. It is not complete as these rarely are,the reason why it's up for sale is because I just got another one that is actually complete but missing the title page. This one offered is as I found it,it has all of the preliminaries other than the general title page and the first page The Summe of all scriptures. The Bible itself is missing page 43 in Exodus appears to have been torn out ends on the first page of the book of Jude though it does have one page of Revelation so missing all afte than including the tables at the end. So missing 14 of the last 15 pages at end,probably with some patience you might find the missing pages pop up once in a while on Ebay. Bible measures approx. 15 by 10 inches I have provided a lot of jpegs to give you a true idea as to condition the first 2 pages have sections missing but re-enforced,first page of preface missing part of page a number of pages throughout the Bible are repaired at the edges with some text loss with the worst being in the book of Isaiah 11 pages with text loss on about 5 or so. Extensive staining and damp staining throughout still a great Bible and an impressive one for display. Click images to enlarge Payment Paypal Shipping Domestic shipping: Weight based Shipping Charges. Domestic Carriers are: Usps Book RateI will ship to: … [Click Below for Full Description]
Bookseller: itshowold [Cape Coral, Florida, US]
2019-05-26 00:00:26
TIDEMAND, PEDER (UDG.). - PER HIERTES EKSEMPLAR.
(Lübeck, Asswerus Krøger, 1568). Lille8vo. Senere hellæderbind (1600-tallet) med ophøjede bind på ryggen og blindtryk i felterne. de nummererede blade er tilstede således: fol. 1-31 og 33-199, idet nr. 32 og 200 mangler samt de første og sidste unummererede blade (forord etc.). Ialt mangler 26 blade. Titelbladet og kolofonbladet tilført i faksimile. Hvert blad med bred træskåren ornamental ramme. Indeholder ialt 46 helsides træskårne illustrationer af ukendt, men antagelig af tysk oprindelse. Tæt beskåret i ydre marginer. Indvendig ganske velbevaret. Fra Per Hiertes bibliotek og med hans inskription "Lübeck-uppl af 1568, ei Köpenhamn 1563. Båda er verkliga prakttryck. Per Hierta". Senere hos Peter Jensen og på hans auktion i 1968. ¶ Dette er optrykket af Lorentz Benedichts pragtudgivelse som udkom 3 år før (1563), udstyret på samme måde, og med brug af de samme træsnit. Yderst sjælden. Næppe noget komplet eksemplar findes i privateje, og i offentlige biblioteker er der kun bevaret 4 ud af 9 ialt.Birkelund nr. 23 (1563-udgaven) - Lauritz Nielsen, 458. - Thesaurus I,103. - Paulli, Lorentz Benedicht Nr. 12.
Bookseller: Lynge & Søn ILAB-ABF [Copenhagen, Denmark]
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