The viaLibri website requires cookies to work properly. You can find more information in our Terms of Service and Privacy Policy.

Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1649
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 160 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 160 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. ncisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 150 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 160 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 160 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Briet Philippe
Parigi, 1649. Inc. in rame tratta dalla rara opera "Parallela Geographica Italiae veteris et Novae", mm.188x148 alla battuta + marg. bianchi. La carta è accompagnata da 3 riquadri: pianta di Napoli, Golfo di Pozzuoli e veduta del Golfo di Napoli dal Monte Posillipo. Ottimo stato.
Bookseller: Taberna Libraria
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Marigliani, Le Piante di Roma nelle Collezioni private, p. 610, 571. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
BRIET PHILIPPE.
1649. Incisione in rame, 186x147. Tratta dalla rara opera "Parallela geographica Italiae veteris et novae". In basso piccola veduta di Napoli da Posillipo e pianta della città. Ottimo esemplare ben conservato, carta lievemente arrossata, una macchietta all'altezza di Ponza.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.
2017-05-17 09:51:20
Briet Philippe
1649. Carta geografica delle regioni, che componevano lo Stato della Chiesa
Bookseller: Libreria Trippini Sergio
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 155 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 255
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. 200 150mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 160 200mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. 153 187mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 155mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 150mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Briet Philippe
Parigi, 1649. Inc. in rame tratta dalla rara opera "Parallela Geographica Italiae veteris et Novae", mm.188x148 alla battuta + marg. bianchi. La carta è accompagnata da 3 riquadri: pianta di Napoli, Golfo di Pozzuoli e veduta del Golfo di Napoli dal Monte Posillipo. Ottimo stato.
Bookseller: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB [Pistoia, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. I ncisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map of Northern Italy taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copper engraving, in good condition. 250 170mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. 250 150mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 155
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate, wormhole in top margin, otherwiaw in good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 150
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. Parigi Paris 200 160
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. 195 155mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Parigi Paris 150 200
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae..", a very rare work by the jesuit priest Briet. Parigi Paris 153 187
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET (1601-1668)
1649. Carta geografica tratta dal Theatre Geographique de l'Europe.. rara opera del padre gesuita Briet. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. " Map taken from ""Theatre Geographique de l'Europe..."", a very rare work by the jesuit priest Briet, published in Paris by Pierre Mariette. Copperplate, in very good conditions." Parigi Paris 140 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela geographica Italiae veteris et novae. Appendix ad tomum II. Auctore Philippo Brietio Abbavillaeo, Societatis Iesu Sacerdote", pubblicato a Parigi da Sumptibus Sebastiani Cramoisy. et Gabrielis Cramoisy, via Iacobaea, sub Ciconiis. Si tratta di una rara opera del padre gesuita, nella quale si evidenzia il contributo delle missioni gesuitiche alle scoperte geografiche. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate in very good conditions. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-17 09:51:20
Philippe BRIET
Parigi, 1649. Carta geografica tratta dal "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", rarissima opera pubblicata dal padre gesuita. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the "Parallela Geographica Italiae Veteris et Novae.", a very rare work by the jesuit priest Briet. Copperplate, very good condition. 200 160mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio) (1578 - 1654)
1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:20:24
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-16 15:18:44
Giovanni MONTECALERIO (da Montecalerio)
Torino, 1649. Carta geografica tratta dalla "Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum.", atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa. Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Taken from th … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
______________________________________________________________________________


      Home     Wants Manager     Library Search     563 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service      Privacy     


Copyright © 2019 viaLibri™ Limited. All rights reserved.