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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1583
2017-07-06 19:03:35
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa, 1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-07-06 19:03:35
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-07-06 19:03:35
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-07-06 19:03:35
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2017-07-06 19:03:35
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa 1583 - Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Ga … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-07-02 15:46:59
Ortelius, Abraham, Philipp Galle und Peter Heyns:
Antwerpen, Plantin und Galle 1583. Sehr seltene Kupferstich-Karte aus dem Atlas \"Le Miroir du Monde (Anvers, 1583), der ersten franzöisischen Ausgabe von \"Spieghel der Werelt\", einer verkleinerten Ausgabe von Ortelius großem Atlas. Die Karten wurden gestochen von Philipp Galle, den Text lieferte Peter Heyns. - rückseitig mit französichem Text bedruckt - Blattmasse: ca. 18 x 14 cm - Plattebmasse: ca. 10,5 x 8 cm - gut erhalten. -- Very rare engraved map from the Atlas \"Le Miroir du Monde\" from 1583, the first french edition of \"Spieghel der Werelt, with the maps engraved by Philips Galle and the text by Pieter Heyns. - with French text printen on backside - size of sheet: circa 7 x 5.5 inches - good condition. | Dies ist ein Original! - Kein Nachdruck! - Keine Kopie! -- This is an original! - No copy! - No reprint! Versand D: 5,00 EUR
Bookseller: Antiquariat Völkel
2017-06-28 15:47:58
Claudio DUCHET (Duchetti)
1583 - Bulino, 1583, datato in lastra in basso a destra; con l’indirizzo di Claudio Duchetti. Esemplare nel primo stato di quattro descritto da Huelsen. Magnifca prova, impressa su carta vergata coeva, leggere pieghe di carta, in ottime condizioni. Nel 1583 Claudio Duchetti pubblica questa ricostruzione del Mausoleo di Adriano, basata sull’illustrazione contenuta a pagina 6 nel libro di Antonio Labacco "Libro appartenente all’architettura", pubblicato a Roma nel 1559. La lunga iscrizione nel margine fornisce un’affermazione interessante, e cioè che l’imponente pigna di bronzo, oggi nel cortile del Belvedere, ma allora collocato nell’atrio della Basilica di San Pietro, originariamente si trovava proprio sulla sommità del mausoleo, come mostra la ricostruzione. L’incisione è inserita nello Speculum Romanae Magnificentiae. Engraving, 1583, dated in the lower margin, with name of editor Claudio Duchetti. Magnificient work on contemporary laid paper, thin margins, in excellent condition. In 1583 Claudio Duchetti published a reconstruction of the Tomb of Hadrian, based upon the illustration on page 6 in Antonio Labacco’s "Libro appartenente all’architettura", published in Rome in 1559. The anonymous print is inscribed with a long text below, with an interesting claim: the large bronze pine code then located in the atrium of Old St Peter’s, today in Belvedere, was originally located, as is shown in the print, on the summit of the structure. The engraving in included in Speculum Romanae Magnificentiae. Huelsen, n. 128 a/d; Witcombe, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-06-25 16:04:55
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1583. Carta geografica tratta dal "Epitome du Theatre" di Ortelius,edizione francese, edita da Philip Galle nel 1588. Per questa pubblicazione il Galle incide una seconda serie di lastre, tutte differenti da quelle utilizzate per la prima volta nel 1577 nella prima versione dell'Epitome, la riduzione tascabile dell'atlante di Ortelius. Incisione in rame, finemente colorata a mano, in perfetto stato di conservazione. Map taken form the "Epitome du Theatre", french text edition published by Philip Galle in 1588. Philip Galle engraved a second series of miniature plates for his pocket Ortelius atlas, They are altogether plainer and clearer, with less detail and decoration and easily distinguished from the first series, published in 1577. Copperplate with fine colour, perfect conditions. Anversa Antwerpen King, Miniature Antique Maps, pp. 64/65. Dimensioni in mm. 110 X 80
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-06-24 00:23:06
Fitzherbert, Anthony [and] Richard Crompton
Imprinted at London: by Richard Tottill, 1583. Poor. [26], 206 leaves. 18cm. Lacks binding. Stitching gone so virtually all leaves are unbound. Extensive gnawing in lower left corner somehow stopping just short of loss of text. Portion of one other leaf lacking with significant loss of text. Former owner's name partially trimmed at top of title-page. Now preserved in a folding cloth portfolio which is neatly contained in a brown cloth clamshell box with a plain title label on its backstrip.
Bookseller: McBlain Books
2017-06-23 23:20:24
TARTAGLIA, Nicolò
Appresso Camillo Castelli - Curzio Troiano Navò, 1583. Tre opere in 1 volume in 4°. Legatura in pergamena dell'epoca (cuffia inferiore restaurata). Comprende: I) La Nova Scientia, pp. (4), 34, frontespizio inciso raffigurante le allegorie delle discipline matematiche. Opera che tratta di balistica, Tartaglia fu il primo a porne le fondamenta e a trattarla geometricamente. Cfr. Riccardi, 497. II) Il primo (ottauo) libro delli quesiti, et inuentioni diuerse de Nicolo Tartaglia. Cc. 5-94. Titolo ricavato dall'intitolazione, le prime 4 cc. risultano mancanti anche nelle copie descritte dai principali cataloghi. III) Regola generale di soleuare ogni fondata naue & nauilii con ragione. Cc. (32). Con due tavole ripiegate alla fine del trattato. Sulla pagina del titolo illustrazione raffigurante un vascello semiaffondato. L'opera illustra il metodo inventato dal Tartaglia per recuperare le navi affondate, e tratta anche della fisica dei corpi, del loro peso specifico e galleggiamento. Cfr. Adams, T-187; Choix 7856; Riccardi, 504. Alla fine marca tipografica e colophon. In tutte e tre le opere numerose illustrazioni xilografiche.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2017-06-22 10:59:32
CAPECE Antonio.
Ugolino,, Venezia, 1583. in-16, 1 cb, pp. (128), 774, (2), 1 cb, leg. p. perg. molle coeva con tit. mss al d. Marca tipogr. in legno al front. Bella cinquecentista contenente gli atti del Regio Consiglio Napoletano curata dal giurista A. Capece (1458 ca - 1538) consigliere di Ferdinando d'Aragona. Bell'esempl. [026]
Bookseller: SCRIPTORIUM Studio Bibliografico [Mantova, MN, Italy]
2017-06-22 10:59:32
CAPECE Antonio.
Ugolino, 1583. in-16, 1 cb, pp. (128), 774, (2), 1 cb, leg. p. perg. molle coeva con tit. mss al d. Marca tipogr. in legno al front. Bella cinquecentista contenente gli atti del Regio Consiglio Napoletano curata dal giurista A. Capece (1458 ca - 1538) consigliere di Ferdinando d'Aragona. Bell'esempl. [026]
Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium
2017-06-22 07:27:16
Novariae In Aedibus Francisci Sesalli 1583. In-folio, mm 300x210, pp. (16), 240, 28 di indice, bel frontespizio in rosso e in nero con grande xilografia a tre quarti di pagina con fregi, fiorami, immagine di San Gaudenzio e stemma municipale. Legatura in cartonato muto, genuino e  ben conservato, solo il frontespizio abilmento restaurato al margine esterno e all'angolo superiore; ultime 9 carte con tracce minuscole di tarlo all'angolo inferiore, diventano più grandi alle ultime 4 carte; molte interessanti annotazioni manoscritte ai margini del testo, qualche leggera gora e piccole macchie all'interno, ma esemplare fresco e genuino. Piuttosto rara editio princeps degli statuti novaresi. Cfr. Biblioteca del Senato, V, p. 71: "Questa edizione è la prima, in ordine di tempo, che riporti il testo della conferma dei cinque libri da parte del Duca di Milano Francesco Sforza; e nella quale sia dato migliore ordine ai capitoli".
Bookseller: Libreria Spalavera
2017-06-22 02:08:11
NAS, Johannes.
Mchn., Berg 1583.. 8°. 10 nn. Bll., 257 num. Bll., 1 Bl. Mit 6 (dav. 4 wdh.) gr. Holzschnitten. Mod. HLdr. über alte Holzdeckel. Mit 2 intakten Schließen. 2 Bll. aus der Vorrede verbunden. 4 Bll. (93-96) fehlen, letztes Bl. durch Kopie ersetzt. Tit. u. Holzschn. (verso), erste u. letzte Bll. wurmstichig m. unterl. Rissen, 1 Bl. einger. Bautz XIV, 1299ff.; VD16 N118 - Erste Ausgabe der gegen Nigrinus gerichteten Streitschrift, "welche, wie kaum ein anderes seiner Werke, die ungemeine Belesenheit des Verfassers bekundet, aber in einem milderen u. versöhnlicheren Tone geschrieben ist" (ADB XXIII, 260). - Johannes Nas [Nasi] (Bamberg 1534-1590 Brixen), Franziskaner, Weihbischof in Brixen, zunächst Schneider. In seiner Jugend begeisterte er sich für Martin Luther. Nachdem er jedoch die "Nachfolge Christi" studiert hatte, konvertierte er, wurde katholisch (1552) und trat in das Franziskanerkloster in München ein. Nach seiner Priesterweihe im Jahr 1557 übersiedelte er 1559 in das Kloster in Ingolstadt. In Rom war er als Prediger vom Papst und von den Kardinälen sehr geschätzt. Der Papst schenkte ihm den Titel: "Sedis apostolicae concinator". Ferdinand II berief ihn nach Innsbruck, wo er die Nachfolge des Petrus Canisius Hofprediger wurde. Als solcher geriet "der wortgewaltige und streitsüchtige Franziskaner" (J. Gelmi) schnell mit den Jesuiten in Streit. Trotz allem erwarb sich N. für die Errichtung der Tiroler Franziskanerprovinz große Verdienste. Bald darauf wurde er (1580) Weihbischof in Brixen. Auch da gab es Streit um ihn: 1583 brach ein offener Konflikt aus mit dem Brixner G … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Burgverlag
2017-06-21 15:42:19
CONTECILLIUS Io. Angelo de
Venetiis |(Venise): apud Felicem Valgrisium, 1583. Fine. apud Felicem Valgrisium, Venetiis (Venise) 1583, in- (16x11,5cm), (16) 76f., relié. - First edition. Not in Brunet or other French catalogues. Not in French National Library's Italian catalogue either. Modern vellum, flaps. 8vo, (16) 76 ll.A treatise on different types of fever (hectic, erratic, ?plague-like) and - what's more unusual - on the circulation of the blood. William Harvey gave a full description of the circulation of blood in 1628; this treatise thus comes in the wake of, and at the time of, the great discoveries on the blood. Galen placed the origin of blood in the liver and this view was not challenged before the 16th century. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Absent à Brunet et dans les catalogues français. BN nationale italienne idem. Reliure en plein vélin moderne à rabats. Un Vol. in 8 de (16) 76 f. Traité des différents types de fièvre (hectique, erratique, pestilentielle?) et chose plus rare de la circulation du sang. C'est en 1628 que William Harvey fera de la circulation sanguine une description complète, ce traité se situe donc dans le sillage et l'époque des grandes découvertes concernant le sang. Gallien avait situé l'origine du sang dans le foie et on ne verra pas autrement avant les remises en cause du XVIe siècle.
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2017-06-21 13:06:39
FESTUS & M VERRIUS FLACCUS
(Genève), apud Petrum Santandreanum, 1583. 8vo. (1),196,(18),62 p. Vellum 17 cm (Ref: 1 GLN 3005; Schweiger 2,354, Smitskamp 60) (Details: Six thongs laced through the joints. Printer's mark on the title. Veritas printer's device on the title: a woman, the naked truth, seated on a cubus, holding a radiant sun in her right hand; in her left hand she holds an opened book and a palm leaf; her feet rest on the globe; the garland of fruit which surrounds her shows a ribbon with the text in Greek: Alêtheia Pandamatôr, i.e. Allmighty Truth). (Condition: Vellum partly soiled. Right margin of title slightly thumbed; title slightly browning) (Note: Festus is a 2nd century grammarian, who produced an abbreviation of a lexicographic work by Marcus Verrius Flaccus, a wellknown antiquarian and grammarian living in Augustan Rome. Verrius compiled an enormous lexicon in 80 books, full of unusual, difficult, and archaic words, with discussions about customs, political institutions, belief and Roman law. Remains of his work survive in the epitome of 20 books made by Sextus Pompeius Festus. Festus also added examples found in other sources; the original work of Verrius is completely lost, and only 1 manuscript of Festus survived the Middle Ages in an heavily mutilated form. The first reliable text, which was a great improvement compared to earlier editions was published in 1559 by Antonio Agustin, 1517-1586, who made good use of the Farnese manuscript at Naples, and aimed at reconstructing the text in a strict alphabetical order from A to V, with the help of other Medieval epitomes of Festus. … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariaat Fragmenta Selecta
2017-06-18 10:41:56
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa, 1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-06-10 03:18:29
Poggendorff, J. C.
VIII Seiten, 1583 Spalten 4 Seiten, 1467 Spalten. 25 cm. Einbände der Zeit (Band 1: Halbleinen, Band 2: Ganzleinen). Ehemaliges Bibliotheksexemplar mit den üblichen Stempeln und Signaturen. Einband von Band 2 etwas fleckig und am oberen Kapital bestoßen. Letztes Blatt in Band 1 unten mit wenigen Randrisschen. Seiten papierbedingt leicht gebräunt, in Band 2 etwas mehr und teils etwas stockfleckig. Sonst gutes Exemplar der ERSTAUSGABE, komplett in ZWEI Bänden.
Bookseller: Frauke Strassberger
2017-06-08 20:22:06
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mond … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-06-08 14:24:16
Philippe GALLE
Anversa. Veduta tratta dal "Mediceae Familiare rerum feliciter gestarum Victoriae et Triumphi. Elegantissimis iconibus a Johanne Stradano Flandro, artificiosissimo penicillo delineata & à Philippo Gallaeo in aes incisa ed edita 1583". I lavori, tratti dai disegni dello STRADANO, tuttavia portano date differenti e secondo Hirschmann le incisioni del Goltzius (autore assieme al Galle delle opere) sono databili al 1578. La serie è composta da tre parti: questa opera è tratta dal "D. Caroli V. Caesaris et Illustriss. Cosmae Medices. Gestae", che raffigura le battaglie vittoriose di Carlo V e Cosimo dei Medici su Piero Strozzi, 1553/1554. Secondo lo Strauss (che elenca le opere di Goltzius) sono nel primo stato di due o di tre. Incisione in rame, piccoli margini, leggere abrasioni, strappo di carta restaurato,nel complesso in buono stato di conservazione. Rara. 295 220mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-06-02 13:14:10
Ortelius, Abraham, Philipp Galle und Peter Heyns:
Antwerpen, Plantin und Galle 1583. Sehr seltene Kupferstich-Karte aus dem Atlas \"Le Miroir du Monde (Anvers, 1583), der ersten franzöisischen Ausgabe von \"Spieghel der Werelt\", einer verkleinerten Ausgabe von Ortelius großem Atlas. Die Karten wurden gestochen von Philipp Galle, den Text lieferte Peter Heyns. - rückseitig mit französichem Text bedruckt - Blattmasse: ca. 18 x 14 cm - Plattebmasse: ca. 10,5 x 8 cm - gut erhalten. -- Very rare engraved map from the Atlas \"Le Miroir du Monde\" from 1583, the first french edition of \"Spieghel der Werelt, with the maps engraved by Philips Galle and the text by Pieter Heyns. - with French text printen on backside - size of sheet: circa 7 x 5.5 inches - good condition. | Dies ist ein Original! - Kein Nachdruck! - Keine Kopie! -- This is an original! - No copy! - No reprint! Versand D: 5,00 EUR
Bookseller: Antiquariat Völkel
2017-06-01 19:32:20
Lucretius.
apud hæredes Andreæ Wecheli, 1583. LXVIII+883 pages pp. The fourth Lambin edition, printer's woodvut device on title. Bound in a contemporary full vellum with old handwritten titel on spine. , very good condition. Book cleen inside , with smal hole in titelleaf and rest of small old note, first pages with loss of corners in lover margin and smal foxinf and minimal hole. 17051004
Bookseller: Andersens Antikvariat
2017-05-31 10:46:47
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa 1583 - Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Ga … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-31 10:46:47
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mond … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-29 18:15:41
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-29 11:50:39
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa, 1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-28 19:22:36
STRANSKY, PAVEL:
16mo. Pp. (viii), 507, index (12). Including engraved title with arms of Bohemia. Contemporary vellum, spine lettered in manuscript, binding slightly shaken and somewhat rubbed. First Elzevier edition of this historical and topographical account of Bohemia by Pavel Stransky (1583-1657). Berghman 1892. De La Faye 13. Willems 414, 1634.
Bookseller: Charlotte Du Rietz Rare Books
2017-05-28 16:10:08
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mond … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-23 10:16:08
Altkol. Kupferstich aus Braun-Hogenberg, 1583, 36,5 x 50 cm. Lentner 9724. - Die klassische Ansicht in stimmungsvollem Altkolorit. Versand D: 6,00 EUR BAYERN, Niederbayern
Bookseller: Peter Bierl Buch- & Kunstantiquariat [Eurasburg, Germany]
2017-05-22 11:58:05
FIGLIUCCI FELICE
1583. (Politica - edizione 'ë500) FIGLIUCCI FELICE. DE LA POLITICA, OVERO SCIENZA CIVILE SECONDO LA DOTTRINA D'íARISTOTILE. Libri 8. DA M. FELICE FIGLIUCCI Scritti in modo di Dialogo. Libro non sol utilissimo, ma necessario a chi desidera saper il modo, & l'íarte de'í Governi de'í Popoli, Regni, & Stati. Venezia, presso Gio. Battista Somascho, 1583. In 8' (cm 15,8x21,4), legatura coeva in pergamena molle con titolo manoscritto al dorso. Pp. 24 non numerate + pp. 260. Marca tipografica al frontespizio, testatine e numerosi capilettera figurati. Rara edizione originale di questa opera filosofica dell'íumanista, platonista senese Felice Figliucci (1518 - 1595). A differenza degli altri commentatori italiani le cui opere erano scritte in latino Figliucci scriveva in italiano in quanto considerava la lingua toscana per nulla inferiore a quella latina. L'íopera è un commento alla Politica di Aristotele. Segnetto di tarlo alle prime 5 carte non numerate, alone al margine bianco esterno delle successive 7 carte non numerate, piccola mancanza di carta sulla parte bianca dell'íultima carta, leggero alone ai margini bianchi delle ultime pagine, piccola usura alla legatura. Nel complesso esemplare in fresca e buona conservazione. (Rif.C6052-574/61)
Bookseller: La Casa del Collezionista
2017-05-22 08:25:27
CAPELLA, Martianus Mineus Felix and Hugo GROTIUS.
- Adams C-586; Bibl. Belg. C773; Van Hulthem 12870 ("le meilleure édition de Martianus Capella"); Ter Meulen-Diermanse 411. First edition of an exemplary scholarly edition of Martianus Capella's 5th-century book on classical philology and the 7 liberal arts, an educational work in allegorical form. Hugo de Groot or Grotius (1583-1645), one of the greatest Dutch scholars and humanists, began editing it when he was only 13 years old and published the work when just 15. Apart from some occasional poems, this is Grotius's first published work. At the time he was studying at Leiden under Joseph Scaliger, who assisted him. In his preface Grotius discusses the difficulties of editing and the manuscripts he used. In his comments Grotius also cites several other authors, Apuleus, Strabo, Euclid, Vitruvius, Boethius, etc. to complement Capella's work.Without the two often lacking engraved portraits of the young Grotius and the Prince of Condé. Binding worn along the edges, the leather along the inner sides is partly detached from the boards and the hinges are cracked. Text browned and in near good condition.
Bookseller: ASHER Rare Books
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2017-05-22 08:25:27
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-22 08:25:27
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1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-22 08:25:27
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1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-22 08:25:27
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1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-22 08:25:27
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-20 22:24:06
Altenstaig Johannes
Ex Officina Haeredum Melchioris Sessae, 1583. In-4° (210x155mm), ff. (15), 535, (2), cartonatura antica alla rustica con titolo manoscritto al dorso. Impresa tipografica al titolo con gatto che tiene un topo morto in bocca entro cornice figurata. Indice preliminare, testo bicolonne. Capilettera ornati. Registro e variante di impresa tipografica alla c. 535v. Marginalia antichi ad alcune cc., annotazioni antiche alla penultima carta finale bianca. Antica nota di possesso al titolo. Bruniture, aloni lievi, lavori e fori di tarlo marginali, restauri alla legatura. Esemplare da studio. Reimpressione veneziana emendata di questo fortunato lessico teologico. L'Altenstaig, umanista e teologo fieramente avverso alla Riforma, nacque a Mindelheim attorno al 1460 (secondo altre fonti attorno al 1480) e morì nel 1525; la presente è la sua opera più celebre e ristampata a partire dalla sua prima edizione, nel 1517. Adams, A-811. EDIT16 CNCE 1258. Non in STC Italian. Latino
Bookseller: Libreria Antiquaria Galleria Gilibert [IT]
2017-05-20 22:24:06
Altenstaig Johannes
Ex Officina Haeredum Melchioris Sessae, 1583. In-4° (210x155mm), ff. (15), 535, (2), cartonatura antica alla rustica con titolo manoscritto al dorso. Impresa tipografica al titolo con gatto che tiene un topo morto in bocca entro cornice figurata. Indice preliminare, testo bicolonne. Capilettera ornati. Registro e variante di impresa tipografica alla c. 535v. Marginalia antichi ad alcune cc., annotazioni antiche alla penultima carta finale bianca. Antica nota di possesso al titolo. Bruniture, aloni lievi, lavori e fori di tarlo marginali, restauri alla legatura. Esemplare da studio. Reimpressione veneziana emendata di questo fortunato lessico teologico. L'Altenstaig, umanista e teologo fieramente avverso alla Riforma, nacque a Mindelheim attorno al 1460 (secondo altre fonti attorno al 1480) e morì nel 1525; la presente è la sua opera più celebre e ristampata a partire dalla sua prima edizione, nel 1517. Adams, A-811. EDIT16 CNCE 1258. Non in STC Italian. Latino
Bookseller: Libreria Antiquaria Galleria Gilibert
2017-05-19 10:08:06
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
1583. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe. "Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 12:09:19
Abraham Ortelius & Peeter Heyns
Anversa. Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell’opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d’Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe. Map published taken from the second French edition of ‘Le Miroir du Monde’, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Mon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-18 10:56:02
Scapula Johannes
Guillaume Le Maire,, Genève, 1583. In 4° (24 x 15,7). Bel frontespizio xilografico a bordura, testo in greco e latino, capilettera xilografici. Bell’esemplare fresco e marginoso in superba legatura coeva tutta pelle, riccamente impressa a secco e con doppia cornice oro con fregi iscritti ai piatti e grande emblema della fortuna senza delfino ornata da grottesche al piatto anteriore. Altro emblema al piatto post. Dorso a nervi ornato; un piccolo restauro a mancanza alla cuffia inferiore. Tagli dorati e bulinati. Tracce di lacci; ex-libris ottocentesco "Nordkirchen" al risguardo anteriore. Seconda edizione (1a: 1580) del Lexicon greco curata dall’erudito tedesco Johannes Scapula. L’abbondanza di testo e di citazioni tratte dalla monumentale opera dell’Estienne, impressa pochi anni prima valse a quest’opera l’accusa di plagio. Certo è che il successo editoriale però fu tutto dalla parte di questa versione, ampia ma concisa e agile nella struttura consultativa, il che ne spiega le numerose reimpressioni per tutto il Cinquecento e Seicento. L’emblema al piatto anteriore della donna che spiega una vela (la Fortuna) ebbe principalmente uso in Italia, ciò non toglie che anche in botteghe del Nord Europa sia stato adoperato, come in questo caso. La manifattura potrebbe essere localizzata a Norimberga oppure nell’area fiamminga. CHAIX/DUFOUR/MOECKLI, Les livres imprimés à Genève de 1550 à 1600, Genève 1966, p. 108.
Bookseller: LIBRERIA ANTIQUARIA PIEMONTESE [TORINO, Italy]
2017-05-18 08:48:28
[MAYORAZGO DE RIBERA, en CÁCERES].
1583. Sin lugar de impresión, impresor, ni año, pero: Valladolid, 1716. Un cuaderno en folio, de 18 folios numerados, más 2 hojas sin paginar, con las claúsulas de fundación del Mayorazgo. Cubiertas mudas en cartulina.
Bookseller: Hesperia Libros
2017-05-16 18:51:19
ARNOBIO (il Vecchio o di Sicca) e MARCO MINUCIO FELIX
Roma Roma ex Typographia Dominici Basae, 1583. Il tomo contiene due importanti opere della letteratura latina del secondo e terzo secolo d. C.: 1)= Disputationum adversus gentes di Arnobio il Vecchio o Arnobio di Sicca (255-327), è un'opera apologetica in 7 libri, scritta dopo la fine del regno di Diocleziano (284-305) e prima dell'Editto di Milano allo scopo di superare i dubbi del vescovo di Arnobio sulla sincerità della sua conversione. I libri 1° e 2° espongono la divinità della figura di Cristo e della religione cristiana, trattano una teoria dell'anima e ribattono alle accuse dei pagani al cristianesimo di essere responsabile delle tragedie che colpiscono l'umanità. I libri 3°, 4° e 5° attaccano la mitologia pagana, considerata contraddittoria e immorale, riportando preziose notizie su templi, riti e idoli. I libri 6° e 7° difendono i cristiani dalle accuse di empietà. 2)= L'Octavius (in italiano Ottavio) è un dialogo di natura apologetica scritto dall'autore cristiano Marco Minucio Felice intorno al 197. Il dialogo dell'Octavius si svolge sul lido di Ostia fra tre personaggi: il pagano Cecilio, il cristiano Ottavio (da qui il titolo dell'opera) e Minucio stesso. Ottavio rimprovera aspramente Cecilio per un gesto di adorazione ad una statua del dio Serapide e Cecilio propone di esporre le reciproche ragioni e di nominare Minucio giudice della controversia. Tuttavia, Minucio non esprimerà alcun giudizio perché non ce ne sarà bisogno: dopo le due orazioni (quella di Cecilio contro il Cristianesimo e quella di Ottavio in suo favore e contro il Paganesimo), infatti Cecili … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Editrice Belriguardo
2017-05-16 18:51:19
ARNOBIO (il Vecchio o di Sicca) e MARCO MINUCIO FELIX
1583. ARNOBIO (il Vecchio o di Sicca) e MARCO MINUCIO FELIX - Arnobii DISPUTATIONUM Adversus Gentes libri septem . M. Minucii Felicis OCTAVIUS Romana editio posterior & emendatior - 1583. Roma Roma ex Typographia Dominici Basae; cartone decorato muto; 8°, cm 20,3; 1.vol; pagg. (16) 255 (16); Lievi gore d'acqua e tracce d'uso, nel complesso ottimo esemplare; testo in latino con glosse editoriali anche in greco; due ex-libris alla prima sguardia; frontespizio con incisione dello stemma di Gregorio XIII; capilettere e finalini incisi. Il tomo contiene due importanti opere della letteratura latina del secondo e terzo secolo d. C.: 1)= Disputationum adversus gentes di Arnobio il Vecchio o Arnobio di Sicca (255-327), é un'opera apologetica in 7 libri, scritta dopo la fine del regno di Diocleziano (284-305) e prima dell'Editto di Milano allo scopo di superare i dubbi del vescovo di Arnobio sulla sincerité della sua conversione. I libri 1° e 2° espongono la divinité della figura di Cristo e della religione cristiana, trattano una teoria dell'anima e ribattono alle accuse dei pagani al cristianesimo di essere responsabile delle tragedie che colpiscono l'umanité. I libri 3°, 4° e 5° attaccano la mitologia pagana, considerata contraddittoria e immorale, riportando preziose notizie su templi, riti e idoli. I libri 6° e 7° difendono i cristiani dalle accuse di empieté. 2)= L'Octavius (in italiano Ottavio) é un dialogo di natura apologetica scritto dall'autore cristiano Marco Minucio Felice intorno al 197. Il dialogo dell'Octavius si svolge sul lido di Ostia fra tre personaggi: i … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Editrice Belriguardo [Ferrara, Italy]
2017-05-16 08:59:49
Bartisch von Königsbrück, George
Spublisher, "1583. Stoeckel, Dresden, 1583. 26 Blatt/274 (= 548) Seiten mit 272 Holzschnitttafeln und Druckerzeichen des Matthes Stoeckel, Ganzleder mit geprägtem Deckelwappen, goldgeprägtem Rückentitel, 5 Schmuckbünden mit Lederbändchen im Schuber --- - sehr gutes Exemplar/Nachdruck der ersten deutschsprachigen umfassenden Augenheilkunde aus dem Jahre 1583/Wieder herausgegeben bei Schäfer, Hannover, 1983/Edition ,,libri rari""/Eines von 50 in Ganzleder gebundenen Bänden/Prachtausgabe mit einem Begleitheft von Richard Toellner/neuwertig/ungelesen - Einband: "LeatherBound. 3135
Bookseller: Celler Versandantiquariat [Eicklingen, Germany]
2017-05-16 08:59:49
Bartisch von Königsbrück, George
Spublisher, "1583. Stoeckel, Dresden, 1583. 26 Blatt/274 (= 548) Seiten mit 272 Holzschnitttafeln und Druckerzeichen des Matthes Stoeckel, Ganzleder mit geprägtem Deckelwappen, goldgeprägtem Rückentitel, 5 Schmuckbünden mit Lederbändchen im Schuber --- - sehr gutes Exemplar/Nachdruck der ersten deutschsprachigen umfassenden Augenheilkunde aus dem Jahre 1583/Wieder herausgegeben bei Schäfer, Hannover, 1983/Edition ,,libri rari""/Nummer 44 von 50 in Ganzleder gebundenen Bänden/Prachtausgabe mit einem Begleitheft von Richard Toellner - Einband: "Paperback. 3160
Bookseller: Celler Versandantiquariat [Eicklingen, Germany]
2017-05-16 08:59:49
Bartisch von Königsbrück, George
Stoeckel, Dresden, 1583. 26 Blatt/274 (= 548) Seiten mit 272 Holzschnitttafeln und Druckerzeichen des Matthes Stoeckel, Ganzleder mit geprägtem Deckelwappen, goldgeprägtem Rückentitel, 5 Schmuckbünden mit Lederbändchen im Schuber - sehr gutes Exemplar/Nachdruck der ersten deutschsprachigen umfassenden Augenheilkunde aus dem Jahre 1583/Wieder herausgegeben bei Schäfer, Hannover, 1983/Edition ,,libri rari"/Eines von 50 in Ganzleder gebundenen Bänden/Prachtausgabe mit einem Begleitheft von Richard Toellner/neuwertig/ungelesen -
Bookseller: Celler Versandantiquariat
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