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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1570
2020-01-11 18:28:07
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. La carta della Grecia del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius è basata sulle carte della regione edite a Venezia da Giacomo Gastaldi. La mappa raffigura con accurata precisione le isole dell'arcipelago ed è arricchita da un meraviglioso cartiglio. Tratta dalla rara edizione spagnola del 1612. Incisione in rame, meravigliosa coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Decorative map of Greece and surrounding Islands and contiguous regions, from the 1612 Spanish edition of Ortelius' Theatrum, based upon the work of Giacomo Gastaldi. The map is embellished by a sailing ship and a large ornate cartouche an shows cities, rivers, mountains, lakes, islands, ports, forests, etc. An attractive full color example, with nice margins. Copper engraving, in excellent condition. Zacharakis C. G. - A Catalogue of Printed Maps of Greece 1477 - 1800 (2009), n. 2484; M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 146.
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2020-01-11 18:28:07
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Questa bella carta geografica del territorio della Toscana pubblicata nel Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius, è basata, come esplicitamente indicato nel cartiglio con il titolo, sul lavoro di Girolamo Bellarmato. La mappa a sud si estende fino a includere la città di Roma. Esemplare pubblicato nell'edizione latina del 1592 del Theatrum Orbis Terrarum di Abraham Ortelius. Incisione su rame,magnifica coloritura d'epoca, in ottimo stato di conservazione. Map of Tuscany based on the regional map of Giralomo Bellarmati.The map extends to include Rome in the lower right corner. Example from the 1592 Latin edition of Theatrum Orbis Terrarum by A. Ortelius. Copper engraving, original colors, in very good condition. Latin text on the verso. Koeman: The unique position held by Ortelius' Theatrum in the history of cartography is to be attributed primarily to its qualification as 'the world's first regularly produced atlas.' Its great commercial success 'enabled it to make so great a contribution to geographical culture throughout Europe in the later 16th century.' Koeman/Meurer: 36, Karrow: 1/49, vdKrogtAN: 7200:31A; Van den Broecke Ort 130
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2020-01-11 18:28:07
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Carta geografica raffigurante Sicilia, Sardegna, Malta, Elba, Corfù e Djerba. Tratta dall'edizione latina del ""Theatrum Orbis Terraum"" di Ortelius, 1595. Incisione in rame, bellissima coloritura antica, in ottimo stato di conservazione. I disegni delle isole, inseriti in una cornice molto semplice, con i nomi latini dei punti cardinali sui lati, desunti da altri autori o elaborati ex novo dallo stesso Ortelio, hanno misure, scale e semiologia assai diverse tra loro. Nella carta della Sicilia, ""descripta a iacobo castaldo pedemontano cosmographo"", il Monte Pellegrino è indicato da un tronco di cono e i vulcani con fiammelle; i fiumi con un tratto forte; le coste sono ricche di piccole insenature; il mare, solcato da un veliero, è a puntini. L'isola di Corfù è abbastanza precisa, con la città di Kerkyra in grande evidenza, in cui si notano il porto e l'istmo che collega l'antico forte all'isola. Nel disegno di Zerbi i monti sono segnati con mucchi di talpa e guglie, i banchi di sabbia con puntini, il canale con una doppia linea; il mare con file di triangoli. Anche nell'isola d'Elba i monti sono a mucchi di talpa, il mare è disegnato con strisce bianche e nere a zig zag. Porto Ferraio, enorme rispetto all'isola, è dotato di mura, porte, torri e castello. Nella piccola immagine di Malta i fiumi sono ottenuti con una doppia linea e il mare con linee ondulate. È presente anche un veliero che sta affondando." Detailed maps of the islands of Sicily, Malta, Sardinia, Corfu, Elba and Zerbia, from the 1587 French edition of Ortelius' Theatrum Orbis Terrarum, the first mode … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 18:28:07
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Incisa da Jacob van Deventer nel 1550, la carta mostra l'Olanda in maniera molto dettagliata, comprese le piccolo cittadine, le città fortificate, fiumi, laghi (molti dei quali sono stati bonificati nel corso del diciassettesimo secolo e sono quindi scomparsi). In alto a sinistra è inciso uno stemma araldico, un'elaborata rosa dei venti si trova invece al centro in alto. Mappa altamente decorativa delle province olandesi di Friesland, Groningen e Drente e della provincia tedesca di Friesland. Edizione con testo latino. Incisione in rame con splendida coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Van den Broecke, Ortelius Atlas maps, 79. Copperplate with fantastic original colouring, in very good condition. Prepared by Jacob van Deventer in 1550. It shows Holland in great detail, including small towns, walled cities, rivers and lakes (many of which were reclaimed in the 17th century, and no longer exist). A coat of arms is in the upper left corner of the map image, an intricate compass rose is in the upper middle area, while in the ocean there are many sailing ships and smaller fishing boats. A very decorative map of the Dutch provinces of Friesland, Groningen and Drente and of the German Province of Friesland. Latin text edition. Bibliografia: Van den Broecke, Ortelius Atlas maps, 79. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 79
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2020-01-11 18:28:05
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Carta geografica tratta dal ""Theatrum Orbis Terrarum"", edizione latina del 1574. La mappa deriva dalla carta in quattro fogli realizzata da Jean Jolivet nel 1560. Incisione in rame, finemente colorata in epoca, lievi restauri alla piega centrale, per il resto in ottimo stato di conservazione." Geographic map taken from the Theatrum Orbis Terrarum, Latina edition printed in 1574. The map derives from the four-sheets Jean Jolivet's woodcut map of 1560. Decorated with one large cartouche and one smaller royal crest. The map is very detailed including mountains, rivers, towns and cities. Copper engraving, fine contemporary colour, light repairs in the centre fold, otherwise in good condition. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 34.
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2020-01-11 18:28:05
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Carta geografica della regione, tratta dal Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius, per la prima volta edito nel 1570. La carta deriva dall'opera di Giacomo Gastaldi stampata in legno da Matteo Pagano o dalla replica in rame di Giolitto de Ferrari. Incisione in rame, bella coloritura coeva, leggere bruniture, in buono stato di conservazione. Dall'edizione spagnola del 1612. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 128
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2020-01-11 08:32:06
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
1570. "Mappa dell'isola di Leucade/Lefkada, anticamente detta Santa Maura. Nel 1479 s'inizia la dominazione turca che si protrae sino al 1686, quando è ripresa dai Veneziani. Tavola parte del celebre ""Isole Famose"" di Camocio. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome ""Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco"". Le carte inserite nell'isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall'assenza del numero. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti nelle edizioni dell'isolario edite da Donato Bertelli - imprint In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Tale edizione, sebbene priva di data, risale a dopo il 1575, anno in cui il Camocio scomparve durante l'epidemia di pestilenza a Venezia e gran parte della sua tipogrfaia fu acquisita dal Bertelli. Raro primo stato, avanti la numerazione. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." "THE RARE FIRST STATE of the map of Lefkada by … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 03:01:05
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. La carta del continente nero di Ortelius rappresenta una delle pietre miliari nella cartografia dell'Asia, diventando subito molto popolare e rimanendo carta di riferimento anche per il secolo successivo. Cartograficamente è una copia della carta di Giacomo Gastaldi del 1564, e segue la tolemaica visione del Nilo. Il bellissimo cartiglio al centro mostra elementi egizi, mentre una grande battaglia navale e due mostri marini decorano questa importante mappa, tratta dall'edizione tedesca del Theatrum Orbis Terrarum. Incisione in rame, eccellente coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. This beautiful map is one of the cornerstone maps of Africa. Geographically, it is a close copy of Gastaldi's map of 1564 and follows the Ptolemaic view of the Nile. Ortelius' map was modern in appearance, compared to Munster and others, and remained the standard map of Africa well into the 17th century. The map contains a superb vignette of a naval battle on bottom right, and various sea monsters. The cartouche bears Egyptian decorations. From a German edition of Theatrum Orbis Terrarum. Very fine condition with contemporary colour. Strong, clean map impression with no problems to the paper. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 8; O. I. Norwich, "Norwich's Maps of Africa", map 10; R. L. Betz "The Mapping of Africa..." (2007), map 12
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2020-01-11 02:54:09
Giacomo FRANCO (Venezia o Urbino 1550 - Venezia 1620)
1570. "Esemplare nel secondo stato di quattro, con l'imprint: Romae Claudij Duchetti. Acquaforte e bulino, firmata in basso a destra. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""aquila reale nel cerchio con corona"" (cfr. Woodward nn. 54-75), con margini in basso ed in alto, sottili margini ai lati, in ottimo stato di conservazione. In alto al centro, a caratteri grandi ed interrotto dall'isola di Murano, è inciso il titolo: VENETIA. Nella parte inferiore della tavola si trova una legenda alfanumerica di 214 rimandi (I-XXXV e 1-179 con alcuni numeri posposti o ripetuti) distribuita su dieci colonne. I primi 35 nomi, contrassegnati con numeri romani, sono intitolati NOME DE IRII PRINCIPALI, una descrizione dei canali della città. Seguono TUTTE LE CONTRADE OVERO Parochie di Venetia, 179 rimandi contrassegnati con numeri arabi a contrade o parrocchie e chiese. In basso, nell'angolo a destra, troviamo la firma dell'incisore: Giacomo franco fecit. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il nord è in alto. Sulla tavola sono presenti delle indicazioni toponomastiche. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 370x540. Pianta prospettica della città, incisa da Giacomo Franco ed edita da Claudio Duchetti. Si tratta di una copia a scala ridotta della pianta di Paolo Forlani (1565), di buona lettura, i rimandi della legenda sono copiati fedelmente, seppure con qualche errore di trascrizione. Secondo Cassini, che però non conosce esemplari della pianta privi dell'indirizzo di Duchetti, l'opera fu commissionata dal … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 02:11:06
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Carta geografica del nuovo mondo tratta dalla grande mappa del mondo del Mercator, 1569. Prima delle tre versioni usate da Ortelius nelle varie edizioni del suo atlante, quelle edite tra il 1570 ed il 1575. Esemplare nel secondo stato di due con le isole Azorre giustamente denominate "Las Acores" invece di "Canariae insule". Coloritura coeva, leggere abrasioni, per il resto in ottime condizioni. The second state of one of the most beautiful and important of all sixteenth century maps of America. This celebrated map was included in the first edition of the Theatrum, and all subsequent editions to 1587. The Theatrum is one of the true landmarks in the history of cartography. The map's geography was adapted from the corresponding portion of Mercator's wall map of the world (1569), and is distinguished by a large bulge on the west coast of South America, which was removed from the map's second state. It is beautifully embellished with a large strapwork title cartouche and lovely surrounding floral motifs. Copperplate, fine original colouring, generally good conditions. P. D. Burden "The mapping of North America", 39; Van den Broecke 9.
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2020-01-10 23:02:57
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Splendida mappa a colori del Medio Oriente, della Turchia e del Mediterraneo Orientale dalla Sicilia a Cipro, tratta dall'edizione tedesca del ""Theatrum Orbis Terrarum"" di Ortelius, il primo atlante moderno del mondo. La mappa è basata sulla mappa murale di Gastaldi in Asia. Include un cartiglio decorato, quattro velieri e mostri marini nel Mar Nero. Incisione in rame, bellissima coloritura antica con ritocchi, in ottimo stato di conservazione," Gorgeous old color example of Ortelius' map of the Middle East, Turkey and the Eastern Mediterreanean from Sicily to Cyprus, from the German edition of Ortelius' Theatrum Orbis Terrarum, the first modern atlas of the world. The map is based upon Gastaldi's wall map of Asia. Includes an ornate cartouche, four sailing vessels and sea monster in the Black Sea. Copperplate, with fine original colour, good condition.
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2020-01-10 23:02:48
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Mappa del Medio Oriente, della Turchia e del Mediterraneo orientale dalla Sicilia a Cipro, dall'edizione francese del 1598 del Theatrum Orbis Terrarum, il primo atlante moderno del mondo. Basata sulla mappa murale del Gastaldi dell'Asia, copre l'Impero Ottomano al suo culmine, e comprende territori nei Balcani, l'Anatolia, Levante, Arabia e Nord Africa. Molto decorativa e dispone di un cartiglio ornato con due putti in cima, quattro navi a vela, e un mostro marino nel Mar Nero. Incisione in rame, finemente colorata a man, in ottime condizioni. Ortelius' map of the Middle East, Turkey and the Eastern Mediterranean from Sicily to Cyprus, from the 1598 French edition of Ortelius' Theatrum Orbis Terrarum, the first modern atlas of the world. Based upon Gastaldi's wall map of Asia and covering the Ottoman Empire at its height, the map includes territories in Balkans, Anatolia, Levant, Arabia and North Africa. This example is also quite decorative and features an ornate cartouche with two putti atop, four sailing vessels, and a sea monster in the Black Sea. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 169; G. R. Tibbetts, Arabia in early maps, p. 53 n. 42
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2020-01-10 23:02:28
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Incisione in rame, acquaforte e bulino, 1570, firmata e datata in lastra in basso al centro. Esemplare nel secondo stato di due. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "stemma con fiore" (sconosciuta al Woodward), con ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Questa importante mappa della Croazia, raffigurante la regione di Zara e Sebenico, è ideata, incisa ed edita da Paolo Forlani. L'opera viene pubblicata a Venezia nel 1570. Woodward ritiene la tavoletta inserita nel cartiglio con il titolo, molto simile a quella usata in precedenza da Marcantonio Raimondi (1480 - 1534) per firmare le sue opere. È possibile che anche in questo caso sia un vezzo usato dall'incisore della lastra. Valeria Bella, nel catalogo della raccolta della collezione Novacco, descrive e raffigura un esemplare privo della tavoletta, il probabile primo stato della lastra. Paolo Forlani, mercante di stampe e incisioni di origine veronese, è attivo a Venezia tra il 1560 ed il 1574. Le sue incisioni, in gran parte di soggetto geografico, risultano pubblicate dai principali editori e stampatori veneziani; importante per il Forlani è la collaborazione con Giacomo Gastaldi, del quale incise ben 13 carte, e con Giovanni Francesco Camocio e la famiglia Bertelli. Attraverso le dediche riportate sulle stampe è stato possibile avere delle interessanti informazioni circa la sua attività commerciale ed appurare l'esistenza di una sua bottega per il commercio delle stesse. Tra il 1566 ed il 1568 risulta attivo a "Merzaria al segno della colonna", mentre dal 1569 "in Merzaria alla librer … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 22:26:17
Andrea MELDOLLA detto lo Schiavone (Zara [oggi Zadar], 1510 - Venezia, 1 Dicembre 1563)
1570. CERCHIA DEL MELDOLLA - Acquaforte, priva di data e firma, circa 1560 - 70. Da un soggetto del Parmigianino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata alla linea marginale, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera, incisa nello stile dello Schiavone, fa parte della serie di 13 incisioni raffiguranti Cristo e gli Apostoli (Bartsch 36-50; Richardsn 38-49) relative ad un popolare modello sviluppato dal Parmigianino e già tradotto a stampa dal Maestro FP. Nelle figure dei santi interpretate dal Meldolla tuttavia è chiara l'influenza esercitata dai lavori a chiaroscuro di Domenico Beccafumi. Questo lavoro, non terminato, non raggiunge l'incredibile livello pittorico dell'analoga opera dello Schiavone. Andrea Meldolla deve il suo soprannome alla terra d'origine, la Slovenia. Non si hanno notizie sulla sua formazione, ma la produzione grafica e pittorica rimanda all'arte del Parmigianino. Autore di opere di soggetto profano, soprattutto mitologico, Meldolla occupa un posto importante nella storia dell'incisione, soprattutto per il suo magistrale uso della puntasecca. Rarissima. CIRCLE of MELDOLLA - Etching, signed and undated, circa 1560-70. After a subject of Parmigianino. A magnificent impression, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmed to the marginal line, slight waterstain, otherwise in excellent condition. The work, engraved in the style of Schiavone, is part of the series of 13 engravings depicting Christ and the Apostles (Bartsch 36-50; Richardsn 38-49) about a popular mod … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 20:17:33
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Tre carte geografiche in un foglio, raffiguranti la Pomerania, la Lettonia e la Polonia meridionale. Mappa tratta dall'edizione italiana del 1608 del ""Theatrum Orbis Terrerum"" di Ortelius. Incisione in rame, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione." "These maps of Pomerania, Livonia, and southern Poland are based on the cartography of Peter Artopaus; Marcus Ambrosius and Caspar Henneberger; and Stanislaw Porebski respectively. Three maps on one sheet, depicts complete Letland with the city Riga, Pommern ans little Poland with the city Wadowice. That map also shows the Baltic Sea coast from Rugen to Gdansk, the Baltic States of Estonia, Latvia and Lithuania, as well as parts of southern Poland north of the Carpathian Mountains. From Ortelius' ""Theatrum Orbis Therrarum"", italian edition of 1608. On the back of the maps are descriptions of the regions. Copperplate, fine later hand colour, very good conditions." Van Broecke, Ortelius 158.
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2020-01-10 20:04:46
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Tratta dal ""Thetarum Orbis Terrarum"". Edizione spagnola del 1612. La mappa, come accreditato nel cartiglio, deriva dall'opera di Wolfgang Latius. Incisione in rame, bellissima coloritura coeva,in ottimo stato di conservazione." "Taken from "" Thetarum Orbis Terrarum"". Spanish edition of 1612. A map of the northern Balkans, from Vienna in the west to Transylvania in the east, and from Bosnia in the south to Slovakia in the north. Hungary and the surrounding territory were fragmented in the sixteenth century, fought over by the Austrian Hapsburgs and the Ottoman Turks. Buda (Budapest) was taken by the Turks in 1541. Compiled after the map odf Wolfgang Latius. Etching on copperplate with original hand colour, in good conditions" M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 150
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2020-01-10 19:13:20
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Carta deografica del territorio dell'antico Ducato di Milano e delle regioni circostanti, tratta dal "" Theatrum Orbis Terrarum"", edizione del 1612, testo spagnolo. Mostra l'area intorno a Milano, con il Lago di Como, Genova, Parma, Cremona e Bergamo. Include un bel cartiglio decorativo, un veliero, uno stemma e un mostro marino. Il modello cartografico è la mappa di Giovanni Septala, edita ad Anversa da Cock. Esemplare con meravigliosa coloritura coeva." Beautiful coloured map of northern Italy by A. Ortelius. Showing the area around Milan with Lago di Como, Genoa, Parma, Cremona and Bergamo. With a nice Renaissance cartouche, a sailing ship , a coat of arms and a sea monster. From the Theatrum Orbis Terrarum, Spanish edition of 1612. The cartographic source was the map by Giovanni Septala, published by Hieronymus Cock in Antwerp. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 125; Koeman Ort 33
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2020-01-10 19:13:20
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1570. "Rara veduta prospettica, a volo d'uccello, della città di Napoli. La pianta del Bertelli deriva da un modello disegnato da Etienne Duperac edita a Roma nel 1566. Priva di data, la pianta del Bertelli risale al 1570-1575 circa. Rappresenta il primo segnale di favore che incontrerà il modello di Duperac nell'ambito del mercato delle stampe, ed è molto simile alla più comune deriavazione pubbicata ad Anversa nel Theatrum Civitatum di Braun e Hogenberg. Nel cartiglio: ""Ill(ustrissim)o Sig.(no)re Vincenzo Pincelli |volendo io mandare a nuova stampa la nobil| et gentil Citta' di Napoli con li suoi | Moli, Porti, Chiese, Seggi, Palazzi, Piaz |ze, Strade, Fonti et altre cose notabili di | quella patria, ho voluto che la sia in luce | fatto il nome di Vostra Illu(strissi)ma Sig(no)ria Qual | havendola fatta imprimere un Serv (ito)re di quella Conoscer possa quanto desidera | di servarla Magnificarla et exaltarla | alla quale Reverentemente gli bacia le Mani. | D.B."" Sotto la pianta, legenda numerica di 74 voci,distribuita su 13 colonne. Magnifico esemplare, con margini, tracce di pieghe orrizontali e verticali, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Almagià (1927): n. 95; Christie's Pa (2006): n. 248; Destombes (1970): n. 80; Dzikowski (1940): n. 99; Ganado (1982): n. 86; Kraus (1972): n. 100; Meurer (2002): n. 185; National Maritime Museum (1971): n. 150; Ruge (1904-16): IV, n. 87.72; Sotheby's (1998): n. 190; Tavernari (2014): n. 96; Pane-Valerio (1988): pp. 60-61, n. 13; Tooley (1939): n. 410; Valerio (1998): n. 13. Censimento: Firenze, Marucelliana; Greenwich, … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:13:20
Gerard DE JODE (1509 - 1591)
Acquaforte e bulino, circa 1570, priva di firma. Esemplare della prima edizione del 1578. Magnifica prova, bellissima coloritura coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Al verso testo latino e numero romano XI. La mappa deriva dalla carta di Giacomo Gastaldi, pubblicata a Venezia nel 1560 da Fabio Licinio. Gerard de Jode, era cartografo, incisore, tipografo ed editore nella città di Anversa, attivo all'incirca nello stesso periodo di Ortelius. Nel 1547 ottenne il privilegio per l'attività editoriale, tuttavia non fu mai in grado di rappresentare un'effettiva minaccia per il suo rivale in affari. Per ironia della sorte, pubblicò il famoso Mappamondo del rivale, in otto fogli, nel 1564. Il suo atlante più importante, lo Speculum Orbis Terrarum, oggi estremamente raro, non poté essere pubblicato fino al 1578, ovvero otto anni dopo il Theatrum Orbis Terraum di Ortelius, che aveva ottenuto il monopolio per l'editoria cartografica ad Anversa. Le carte del De Jode furono finemente tradotte su rame nel tipico stile fiammingo dai fratelli Joannes e Lucas van Doetecum, i migliori intagliatori di mappe del tempo. Alla morte di Gerard, il figlio Cornelis pubblicò, nel 1593, una ristampa accresciuta dell'atlante. Etching and engraving, circa 1570, without signature. Example of the first edition of 1578. Magnificent proof, magnific contemporary colour, with margins, in perfect condition. Latin text on verso and Roman numeral XI. The map is derived from the work by Giacomo Gastaldi, published in Venice in 1560 by Fabio Licinio. Gerard de Jode, was a cartographer, engraver, … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:56
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
1570. "Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, edita da Camocio. L'opera è un'esatta replica della carta di Zenoi. Circolava come carta sciolta prima di essere poi inserita nella raccolta Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Esistono pertanto delle prove prive di numerazione, che si trovano in alcune raccolte cinquecentesche. Esistono altresì delle prove avanti il numero che si trovano negli isolari camociani. Alla morte dell'editore (1575) le lastre furono acquisite da Donato Bertelli, che le ristampò aggiungendo una numerazione sequenziale. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Le carte inserite nell'isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall'assenza del numero. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:48
Anonimo
1570. "Acquaforte e bulino, impressa su carta vergata con filigrana ""Corona a sette punte con lettere TB e P"" (Woodward 282, trovata in un'altra carta stampata da Stefano Mozzi Scolari), con margini, in perfetto stato di conservazione. UNICO ESEMPLARE CONOSCIUTO dell'edizione di Stefano Mozzi Scolari di questa carta raffigurante il Mediterraneo Orientale, appartenuto alla collezione di Fritz Hellwig. Si tratta di uno dei 4 fogli che compongono una rarissima e sinora sconosciuta carta dell'Europa, il cui unico esemplare noto è conservato nella raccolta fattizia cinquecentesca della Biblioteca Civica di Bergamo [Atlante_Cinq-7-794]. L'esemplare di Bergamo è composto da tre fogli, di quattro; sinora sconosciuti ai repertori, vengono pubblicati per la prima volta in Bifolco-Ronca (pp. 662-663, tav. 218). Questi tre fogli fanno parte di una carta in quattro fogli dell'Europa pertanto è probabile che le eventuali iscrizioni si trovassero nel foglio occidentale mancante. In alto a sinistra si trova la Scala de miglia (25 miglia pari a mm 60). Orientazione fornita da una triplice rosa di sedici venti; sono indicati con la lettera iniziale e alcuni simboli i quattro venti principali e i quattro mezzi venti, il nord è in alto. Carta priva di graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, ogni foglio misura mm 335x505 circa, per una dimensione totale della carta di 660x1050 mm circa. Sono privi di qualsiasi indicazione editoriale e del titolo, che si suppone dovesse essere riportato sul quarto mancante. La carta non è descritta dalla letteratura, fatto salvo per il foglio di sud-est c … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-10 15:23:05
Henri Estienne
Geneva: Henri Stephanus. CONCIONES ORATIONES ex Graecis Latinisque 1570 Henri Estienne FINE RARE Variant CONCIONES ORATIONES ex Graecis Latinisque 1570 Henri Estienne FINE RARE Variant POB# 47254 TITLE: Conciones sive orationes ex Graecis Latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adjunctam habent, nonnullae novam, aliae jam antea vulgatam, sed nunc demum plurisque in locis recognitam. Argumenta singulis praefixa sunt, lectori adjumento magno futura. Additus est index artificiosissimus & utilissimus, quo in rhetorica causarum genera, velut in communes locos, singulae conciones rediguntur. AUTHOR: Henri Estienne, translator, editor, and publisher. PUBLISHER: Excudebat Henri Stephanus. [Genevae] DATE: ANNO M.D. LXX, [1570] First Edition DESCRIPTION: Folio (345 x 210 mm). [20] 1-194 [2] [1-2] 3-289 [4] p. 289 is misnumbered 278. *4 A6 a-l6 m4 n-q6 r4 2A4 B-V6 X-Y4 Z-2B6 2C4 A collection of Greek and Latin speeches, edited from famous sources and provided with commentary (argumentum). Ciceronian sources notably excluded. COLLATION NOTES: Compares to Adams C-2486 except in content sequence and collation. Simply put, our copy arranges Latin authors first and Greek authors last, whereas Adams and OCLC 23622668 describe copies that put Greek Authors first. Our table of contents reflects the "Greek first" collation, making it seem at first inspection to be a later bindery arrangement. Not so. A half title introducing the Greek author section at 2A1r is signed and printed conjugate with 2A4 which contains the Greek author material. Thus … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Poetry in Power (poetryinpower) [San Marino, California, US]
2020-01-10 01:41:06
America map - Ortelius
1570. Americae Sive Novi Orbis, Nova DescriptioAccording to Burden: "One of the most famous and esily recognised maps of America, and one that is both functional as well as decorative". An important map because of it's influence on the European perceptions of America. When the map was first published by Abraham Ortelius at Antwerp in 1570, it was the best map of the Americas available. It was in fact the first of it's kind to achieve wide circulation through an atlas. Lower California is correctly shown as a peninsula and America is separated from Asia in the northwest. A strategically placed cartouche hides the complete lack of the southern waters of the Pacific. Second state of first plate with Latin text on verso. Coloured by a later hand. Size: 36,6 x 50,7 cm. Lierature: Van den Broecke nr. 9; Burden nr. 39. Price: Euro4.800,- (excl. VAT/BTW)
Bookseller: Inter-Antiquariaat Mefferdt & De Jonge [Amsterdam, Netherlands]
2020-01-10 00:06:12
1570. POLIDORII VIRGILII URBINATIS ANGLICAE HISTORIAEPolydori Vergilii Urbinatis Anglicae Historiae libri vigintiseptem. Ab ipso autore postremùm iam recogniti, àdque amussim, salus tamen historiae veritate, expoliti. Indices rerum singularum et vtiles et copiosos, in operis calce adiectos reperies.By Virgilio, Polydoro, 1470?-1555.Published: Basileae : apud Thomam Guarinum, 1570.18th century leather binding.Very good condition.Folio, 9 by 13"Not illustrated. Text in Latin. PA residents please add sales tax. Please see my other auctions Refund Policy: We will issue a FULL REFUND, 100% money back if you are not satisfied with your purchase. Items must be returned to us within 20 days in order to receive a refund or replacement. Buyer is responsible for shipping costs. Powered by SixBit's eCommerce Solution.
Bookseller: MotkaCom (motka) [New Hope, Pennsylvania, US]
2020-01-09 16:21:29
1570. Altkolor. Kupferstichkarte mit großer altkolor. Kartusche, kleiner Seeschlachtdarstellung und drei Seeungeheuern von A. Ortelius, Antwerpen 1570. 37,2 x 50,0 cm. - Minimal gebräunt, glatt, kleiner Lichtrand, alte Klebestreifenreste auf der Rückseite, kleines restauriertes Loch im linken Kartenteil, dort auch eine unkolor. schmale Quetschfalte. - Aus einer lateinischen Ausgabe (s. Text auf der Rückseite). - Dekorative und gut erhaltene Karte des gesamten afrikanischen Kontinents aus der frühen Neuzeit im kräftigen Altkolorit. Versand D: 11,00 EUR Graphik, Landkarte, Afrika
Bookseller: Antiquariat Tobias Müller [Germany]
2019-12-30 17:53:03
Damhouder, Josse de [Jodocus]; Jost de Damhoudere
1570. Antwerp, 1570. 70 large woodcut illustrations. Antwerp, 1570. 70 large woodcut illustrations. Handsome Copy of a Classic Illustrated 16th-Century Treatise on Criminal Law Damhouder [Damhoudere], Josse (Joost) de [1507-1581]. Praxis Rerum Criminalium: Praetoribus, Propraetoribus, Consulibus, Proconsulibus, Magistratibus, Reliquisque id Genus Iustitiariis ac Officiaiis, Apprime Utilis & Necessaria. Antwerp: Ioannem Bellerum, 1570. [xxxii], 508, [64] pp. Text printed in double columns. 70 large woodcuts in text. 68 depict criminal acts, 2 depict types of torture. Large armorial woodcuts at beginning and end of book. Quarto (8-1/2" x 6-1/2"). Contemporary vellum, faint early hand-lettered title to spine. A few minor stains to boards, light soiling to rear boards, light rubbing to extremities, pastedowns loose. Light toning to text, somewhat heavier in places, faint, gradually diminishing dampstaining to head of text block, (illegible) early owner signature in minuscule hand to front pastedown. A handsome copy. $2,500. * First published in 1554, this was the first comprehensive book devoted to the investigation, interrogation, trial and punishment of criminals published in northern Europe. A synthetic work drawn mostly from Roman-Dutch sources, it was based on Philip Wielant's Practycke Crimineele (c.1510) and other earlier treatises, it is notable for its original and extensive discussion of witchcraft and its use of visual illustrations. The text is illustrated throughout with woodcuts depicting adultery, murder, theft and many other crimes, along with forms of torture … [Click Below for Full Description]
Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd. [United States]
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2019-12-22 22:57:16
ORTELIUS, (1528-1598) Abraham.
Tre carte geografiche incise in rame su un foglio (cm. 34,5x48,5 e margini) bella colorazione coeva, abile restauro nella parte inferiore della piega centrale. Tratto dal Theatrum Orbis Terrarum, edizione con testo latino al verso. La carta del lago di Como deriva da quella di Paulus Jovius. Il Theatrum Orbis Terrarum del celebre cartografo olandese Ortelius (Anversa, 2 aprile 1528 - Anversa, 28 giugno 1598) è il primo atlante moderno. Le carte geografiche sono state per lo più elegantemente incise da Frans Hogenberg. Venne pubblicato in numerose edizioni, varie lingue, inclusa un'appendice, pubblicata di tanto in tanto, con le ultime scoperte dell'epoca. L'edizione definitiva apparve nel 1612. A differenza di molti suoi contemporanei, Ortelius aveva annotato le sue fonti di informazioni e nella prima edizione venne fatto riferimento a ottantasette differenti cartografi. A parte le mappe moderne del suo atlante maggiore, Ortelius stesso compilò una serie di mappe storiche conosciute come il Parergon Theatri, pubblicato per la prima volta nel 1579, talvolta come pubblicazione separata, talvolta come parte integrante del Theatrum. Tra il 1570 e il 1612 il Theatrum venne ripubblicato in 42 edizioni con cinque supplementi di testo in Latino, Olandese, Tedesco, Francesce, Spagnolo, Italiano e Inglese.. .
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco [Italy]
2019-12-22 22:57:16
GASTALDI, J-ORTELIUS, A. Iacobo.
s.d. ma Anversa 1570 ca. Incisione in rame (cm.36x51 e margini), testo latino al verso. Carta geografica tratta dal "Theatrum Orbis Terrarum", edizione latina. Prima versione della carta d'Italia dell'Ortelio ripresa da quella realizzata da Giacomo Gastaldi. Due sono le varianti della carta dell'Italia inserite nel "Theatrum..". Nella prima le due figure allegoriche poste al centro in basso sono raffigurate abbracciate, mentre nella seconda inserita a partire dal 1584, queste due figure sono rappresentate solamente affiancate. Il Theatrum Orbis Terrarum è considerato il primo atlante moderno, comprendente carte di tutte le zone del mondo. Ortelius riunì in un unico corpus la produzione cartografica eterogenea del periodo, costituendo la base per un'impresa editoriale di enorme successo, pubblicata dal 1570 al 1612. Bell'esemplare di questa rara carta d'Italia.. .
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco [Italy]
2019-12-21 14:36:10
Henri Estienne
Geneva: Henri Stephanus. CONCIONES ORATIONES ex Graecis Latinisque 1570 Henri Estienne FINE RARE Variant CONCIONES ORATIONES ex Graecis Latinisque 1570 Henri Estienne FINE RARE Variant POB# 47254 TITLE: Conciones sive orationes ex Graecis Latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adjunctam habent, nonnullae novam, aliae jam antea vulgatam, sed nunc demum plurisque in locis recognitam. Argumenta singulis praefixa sunt, lectori adjumento magno futura. Additus est index artificiosissimus & utilissimus, quo in rhetorica causarum genera, velut in communes locos, singulae conciones rediguntur. AUTHOR: Henri Estienne, translator, editor, and publisher. PUBLISHER: Excudebat Henri Stephanus. [Genevae] DATE: ANNO M.D. LXX, [1570] First Edition DESCRIPTION: Folio (345 x 210 mm). [20] 1-194 [2] [1-2] 3-289 [4] p. 289 is misnumbered 278. *4 A6 a-l6 m4 n-q6 r4 2A4 B-V6 X-Y4 Z-2B6 2C4 A collection of Greek and Latin speeches, edited from famous sources and provided with commentary (argumentum). Ciceronian sources notably excluded. COLLATION NOTES: Compares to Adams C-2486 except in content sequence and collation. Simply put, our copy arranges Latin authors first and Greek authors last, whereas Adams and OCLC 23622668 describe copies that put Greek Authors first. Our table of contents reflects the "Greek first" collation, making it seem at first inspection to be a later bindery arrangement. Not so. A half title introducing the Greek author section at 2A1r is signed and printed conjugate with 2A4 which contains the Greek author material. Thus … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Poetry in Power (poetryinpower) [San Marino, California, US]
2019-12-21 09:49:14
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1570. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 295x207, impressa su carta vergata coeva con filigrna ""scudo con tre piccoli gigli"" (sconosciuta a Woodward), con ampli margini, in perfetto stato di conservazione. Magnifico esemplare di questa rara carta, incisa da Paolo Forlani e ralativa al periodo veneziano dell'editore Claudio Duchetti (Claude Duchet). Al centro dell’isola, con caratteri grandi, è inciso il titolo: RHODUS. Nel cartiglio rettangolare in alto a destra si legge: Rhodus jnsula Carpatij maris, olim Ophiusa, deinde Staclia, postea Telchin dicta fuit Ambitus èius Milliar i20 p[er]hibet[us] bis asarracenis An 655. Deinde quoq[ue] i308. Postremo a Solimano Turcar[um] jmp. i523 capta expulsis qui suas hic sed[e]s tenuera[n]t militibus Hierosolimitanis. Claudio Ducheto formis Anno 1570. Orientazione con una rosa a trentadue venti, il nord è in alto. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Carta dell’isola relativa al periodo veneziano del Duchetti durante il quale lavorò in stretta collaborazione con Paolo Forlani, al quale Woodward attribuisce la lastra. La mappa è orientata con il nord in alto e mostra nel mare le linee radiali dei venti tipiche delle carte nautiche. Nel cartiglio l’autore inserisce una breve storia dell’isola. La lastra viene poi portata a Roma, come dimostra la sua presenza nel catalogo della vedova di Giacomo Gherardi, erede del patrimonio calcografico del Duchetti (ottobre 1598, n. 272) dov’è descritta come “l’Isola di Rodiâ€?. La matrice fu successivamente acquistata da Giovanni Orlandi nel 1602 e quindi dal fi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-21 09:47:12
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
"Rara carta di Samos edita da Camocio nel 1570 circa, parte del celebre ""Isole Famose"" di Camocio. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome ""Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco"". Le carte inserite nell’isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall’assenza del numero. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti nelle edizioni dell'isolario edite da Donato Bertelli - imprint In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Tale edizione, sebbene priva di data, risale a dopo il 1575, anno in cui il Camocio scomparve durante l'epidemia di pestilenza a Venezia e gran parte della sua tipogrfaia fu acquisita dal Bertelli. Raro primo stato, avanti la numerazione. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." "Rare first state before the number. From Camocio's ""Isole Famose"". This work, as was usual for Camocio and his other contemporary publishers, was on the market as lo … [Click Below for Full Description]
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2019-12-21 09:47:12
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
1570. "Carta geografica dell'isola di Tinos. Nel 1390 la Repubblica di Venezia se ne impadronì e da allora ne tenne il possesso fino al 1715, facendone un'importante base militare. Rara tavola, parte del celebre ""Isole Famose"" di Camocio. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome ""Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco"". Le carte inserite nell’isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall’assenza del numero. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti nelle edizioni dell'isolario edite da Donato Bertelli - imprint In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Tale edizione, sebbene priva di data, risale a dopo il 1575, anno in cui il Camocio scomparve durante l'epidemia di pestilenza a Venezia e gran parte della sua tipogrfaia fu acquisita dal Bertelli. Raro primo stato, avanti la numerazione. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." "Rare first state before th … [Click Below for Full Description]
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2019-12-21 09:47:12
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
1570. "Mappa dell'isola di Leucade/Lefkada, anticamente detta Santa Maura. Nel 1479 s'inizia la dominazione turca che si protrae sino al 1686, quando è ripresa dai Veneziani. Tavola parte del celebre ""Isole Famose"" di Camocio. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome ""Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco"". Le carte inserite nell’isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall’assenza del numero. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti nelle edizioni dell'isolario edite da Donato Bertelli - imprint In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Tale edizione, sebbene priva di data, risale a dopo il 1575, anno in cui il Camocio scomparve durante l'epidemia di pestilenza a Venezia e gran parte della sua tipogrfaia fu acquisita dal Bertelli. Raro primo stato, avanti la numerazione. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." "THE RARE FIRST STATE of the map of Lef … [Click Below for Full Description]
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2019-12-18 21:33:11
1570. Altkolor. Kupferstichkarte mit großer altkolor. Kartusche, kleiner Seeschlachtdarstellung und drei Seeungeheuern von A. Ortelius, Antwerpen 1570. 37,2 x 50,0 cm. - Minimal gebräunt, glatt, kleiner Lichtrand, alte Klebestreifenreste auf der Rückseite, kleines restauriertes Loch im linken Kartenteil, dort auch eine unkolor. schmale Quetschfalte. - Aus einer lateinischen Ausgabe (s. Text auf der Rückseite). - Dekorative und gut erhaltene Karte des gesamten afrikanischen Kontinents aus der frühen Neuzeit im kräftigen Altkolorit. Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 0
Bookseller: Buch- und Kunstantiquariat Tobias Müller [Würzburg, Germany]
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2019-12-18 10:17:06
Giovanni Francesco CAMOCIO (Attivo a Venezia tra 1558 - 1575)
1570. "Rara carta di Patmos edita a Venezia da Camocio, parte del celebre ""Isole Famose"" di Camocio. Tra il 1560 ed 1575 Camocio pubblicò circa quaranta carte di grande formato e molte furono le carte di piccolo formato pubblicate sciolte tra il 1566 e il 1574, che andarono successivamente a formare il volume noto col nome ""Isole famose, porti, fortezze e terre marittime sottoposte alla Serenissima Signoria di Venetia, ed altri Principi Christiani, et al Signor Turco, nouamente poste in luce. In Venetia alla libreria del segno di San Marco"". Le carte inserite nell’isolario di Camocio hanno la lastra ritoccata e un numero sequenziale aggiunto, mentre le prime prove sono caratterizzate dalla grande qualità di stampa e dall’assenza del numero. Gli esemplari con la numerazione sono, invece, quelli inseriti nelle edizioni dell'isolario edite da Donato Bertelli - imprint In Venetia alla libreria del segno di San Marco. Tale edizione, sebbene priva di data, risale a dopo il 1575, anno in cui il Camocio scomparve durante l'epidemia di pestilenza a Venezia e gran parte della sua tipogrfaia fu acquisita dal Bertelli. Raro primo stato, avanti la numerazione. Acquaforte e bulino, in buono stato di conservazione. Bibliografia: S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (2018), pp. 126, 140-141." "Rare first state before the number. From Camocio's ""Isole Famose"". This work, as was usual for Camocio and his other contemporary publishers, was on the market as … [Click Below for Full Description]
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2019-12-16 13:09:13
America map - Ortelius
1570. Americae Sive Novi Orbis, Nova DescriptioAccording to Burden: "One of the most famous and esily recognised maps of America, and one that is both functional as well as decorative". An important map because of it's influence on the European perceptions of America. When the map was first published by Abraham Ortelius at Antwerp in 1570, it was the best map of the Americas available. It was in fact the first of it's kind to achieve wide circulation through an atlas. Lower California is correctly shown as a peninsula and America is separated from Asia in the northwest. A strategically placed cartouche hides the complete lack of the southern waters of the Pacific. Second state of first plate with Latin text on verso. Coloured by a later hand. Size: 36,6 x 50,7 cm. Lierature: Van den Broecke nr. 9; Burden nr. 39. Price: Euro4.800,- (excl. VAT/BTW)
Bookseller: Inter-Antiquariaat Mefferdt & De Jonge [Amsterdam, Netherlands]
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2019-12-16 02:15:31
LUCIAN, of Samosata and NONNUS, of Panopolis
Basileae and Coloniæ: Nicol. Brilin and Maternum Cholinum, 1570 and 1576. 1576 Greek Mythology Lucian Samosata Dialogues + 1570 Nonnus Panopolis RARE 2in1A rare pairing of ancient Greek literature - Lucian of Samosata and Nonnus of Panopolis - printed in the 16th-century.Lucian of Samosata, a 2nd-century Greek satirist, wrote a variety of works including comedies, dialogues, essays, and commentaries. He discusses mythological figures such as Hercules, Achilles, Zeus, Timon of Athens, Hermes, and others, while also writing what is considered to the be the very first work of science fiction, "True History" - a work about travelling to outer space and alien life-forms.Nonnus of Panopoli was a 4th-century Greek poet who wrote a commentary on the New Testament Gospel of John and an epic on the Greek god Dionysus - the longest surviving poem of antiquity.Item number: #8805Price: $599LUCIAN, of SamosataLuciani Samosatensis Dialogi selectiores, coelestes, marini & inferni: Graecè & Latinè editi: in vsum Graecè discentium selecti: Item Prometheus sive Kaukasos, Menippus, seu Nekyomanteia, Timon, uel MisanthrōposBasileae: Apud Nicol. Brilin, anno MDLXXVI. [1576]....BOUND WITH...NONNUS, of PanopolisNonnou poiētou Panopolitou metabolē tou kata Iōannou Hagiou Euaggeliou... = Nonni Panopolitani poëtæ, conuersio Evangelij secundum Iounnem, Græcis versibus conscripta.Coloniæ: apud Maternum Cholinum, 1570.Details: · Collation: Complete with all textual pages: 2 works in 1o Lucian - [2], 7-266, [6] Lacking general title page to first worko Nonnus - 172· References: o L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Schilb Antiquarian Rare Books [United States]
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2019-12-14 18:51:09
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1570. Rarissima carta geografica raffigurante l’Europa, l’Africa e le coste orientali del Nord America. Esemplare nel terzo stato finale, con il cartiglio in basso a sinistra vuoto e le linee di rotta cancellate. Il primo stato della lastra presenta il cartiglio vuoto. L’opera è firmata nel secondo stato da Orazio Bertelli, in qualità di incisore della lastra, mentre la dedica a Francesco Scaridino include la data e la firma dell’autore ed editore Domenico Zenoi. Questo terzo stato presenta di nuovo il cartiglio bianco. La mappa, rarissima, può essere occasionalmente inclusa nelle raccolte di piccolo formato edita da Bertelli e Camocio. Meurer descrive solo due stati dell’opera, ignorando questa ulteriore ultima variante. Orazio Bertelli (attivo a Venezia nella seconda metà del sec. XVI) Orazio Bertelli, probabilmente fratello di Luca, lavorò a Venezia e, secondo Le Blanc, anche a Roma come editore calcografico e forse anche incisore. Nel 1582 stampò a Venezia opere di Agostino Carracci, Paolo Veronese e di altri autori. Molte delle incisioni attribuitegli probabilmente furono da lui solo pubblicate. Domenico Zenoi (attivo a Venezia nella seconda metà del sec. XVI) Detto anche Domenego Veneziano, fu attivo a Venezia come incisore. Nel 1567 chiese al Senato veneto il privilegio collettivo per stampare opere di soggetto religioso, ritratti e alcune mappe. Zenoi incise inoltre stampe di soggetto mitologico e storico. La sua produzione cartografica va all’incirca dal 1559 al 1574, e le sue carte sono firmate generalmente Dominicus Zenoi Venetus excidebat, pià … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-14 04:38:03
MESSIE, Pierre || MIZAULD, Antoine || [TERRAUBE, Guillaume de]
Federic Morel, Paris, 1570. Plein vélin ancien Trois ouvrages reliés en un volume in-12 (168x111 mm), 32 feuillets / (8)-24 feuillets / 20 feuillets Trois ouvrages imprimés par Federic Morel en 1570. I. Seconde édition de la traduction en français par Marie de Cotteblanche du traite de Pedro Mexia, II. Édition originale rare de cet "opuscule extrêment singulier et remarquable au point de vuie de l'astrologie et de la magie naturelle" (Guaïta). III. Rare édition de cet ouvrage de cosmographie. ___________________________________________________________________________________ ______________________________ENGLISH_DESCRIPTION______________________________ ___________________________________________________________________________________ Full old vellum Three works bound in one 12mo (168x111 mm), 32 leaves / (8)-24 leaves / 20 leaves Three books printed by Federic Morel in 1570. I. Second edition of the translation into French by Marie de Cotteblanche of the Treaty of Pedro Mexia, II. Rare first edition of this extremely rare and remarkable opuscule on astrology and natural magic" (Guaita). III. Rare edition of this book of cosmography. 131g. [Attributes: First Edition; Soft Cover]
Bookseller: Eric Zink Livres anciens [LE VÉSINET, France]
2019-12-12 14:57:55
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1570. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 410x300, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""Corona a 5 punte, nel cerchio, con lettere AF"" (Woodward 278-279), con margini originali, in perfetto stato di conservazione. Magnifco esemplare, nel secondo stato di tre (Cfr. Bifolco-Ronca, p. 1518) con l'inidrizzo di Giovanni Orlandi e la data 1602. Nel cartiglio in alto a destra si legge: IL vero disegno dell’Jsola di Corfù, nella quale per la sacra Lega è eretto l’Hospedale per ricever tutti i soldati christiani ammalati ò feriti nella presente santa impresa contra infideli, nel qualo è provisto de Medici fisici, e cirugici, et altri ministri per curarli et trattarli con ogni sorte di sovvertione et di charità . Orientazione fornita dal nome dei venti: TRAMONTANA, GRECO, LEVANTE, SIROCCO, OSTRO, LIBECCIO, PONENTE, MAESTRO, il nordovest è in basso. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali nella sua prima stesura. La mappa è una fedele replica della carta veneziana di Forlani-Bertelli (1564) e viene attribuita da Zacharakis a Claudio Duchetti, per la presenza della mappa è presente nell’atlante fattizio della National Library di Malta, in un gruppo di mappe recanti la sua firma. Se il luogo di stampa è certo, come dimostrano le successive tirature di Orlandi e van Schoel, ci sembra più pertinente l’attribuzione della lastra a Antonio Lafreri. Può essere identificata con l’opera descritta come “Isola di Corfuâ€? (n. 57) nel catalogo della tipografia. La lastra venne ereditata da Claud … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-12 12:06:21
Giacomo FRANCO (Venezia o Urbino 1550 - Venezia 1620)
1570. "Esemplare nel secondo stato di quattro, con l'imprint: Romae Claudij Duchetti. Acquaforte e bulino, firmata in basso a destra. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""aquila reale nel cerchio con corona"" (cfr. Woodward nn. 54-75), con margini in basso ed in alto, sottili margini ai lati, in ottimo stato di conservazione. In alto al centro, a caratteri grandi ed interrotto dall’isola di Murano, è inciso il titolo: VENETIA. Nella parte inferiore della tavola si trova una legenda alfanumerica di 214 rimandi (I-XXXV e 1-179 con alcuni numeri posposti o ripetuti) distribuita su dieci colonne. I primi 35 nomi, contrassegnati con numeri romani, sono intitolati NOME DE IRII PRINCIPALI, una descrizione dei canali della città . Seguono TUTTE LE CONTRADE OVERO Parochie di Venetia, 179 rimandi contrassegnati con numeri arabi a contrade o parrocchie e chiese. In basso, nell’angolo a destra, troviamo la firma dell’incisore: Giacomo franco fecit. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il nord è in alto. Sulla tavola sono presenti delle indicazioni toponomastiche. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 370x540. Pianta prospettica della città , incisa da Giacomo Franco ed edita da Claudio Duchetti. Si tratta di una copia a scala ridotta della pianta di Paolo Forlani (1565), di buona lettura, i rimandi della legenda sono copiati fedelmente, seppure con qualche errore di trascrizione. Secondo Cassini, che però non conosce esemplari della pianta privi dell’indirizzo di Duchetti, l’opera fu co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-12 01:41:04
LUCIAN, of Samosata and NONNUS, of Panopolis
Basileae and Coloniæ: Nicol. Brilin and Maternum Cholinum, 1570 and 1576. 1576 Greek Mythology Lucian Samosata Dialogues + 1570 Nonnus Panopolis RARE 2in1A rare pairing of ancient Greek literature - Lucian of Samosata and Nonnus of Panopolis - printed in the 16th-century.Lucian of Samosata, a 2nd-century Greek satirist, wrote a variety of works including comedies, dialogues, essays, and commentaries. He discusses mythological figures such as Hercules, Achilles, Zeus, Timon of Athens, Hermes, and others, while also writing what is considered to the be the very first work of science fiction, "True History" - a work about travelling to outer space and alien life-forms.Nonnus of Panopoli was a 4th-century Greek poet who wrote a commentary on the New Testament Gospel of John and an epic on the Greek god Dionysus - the longest surviving poem of antiquity.Item number: #8805Price: $599LUCIAN, of SamosataLuciani Samosatensis Dialogi selectiores, coelestes, marini & inferni: Graecè & Latinè editi: in vsum Graecè discentium selecti: Item Prometheus sive Kaukasos, Menippus, seu Nekyomanteia, Timon, uel MisanthrōposBasileae: Apud Nicol. Brilin, anno MDLXXVI. [1576]....BOUND WITH...NONNUS, of PanopolisNonnou poiētou Panopolitou metabolē tou kata Iōannou Hagiou Euaggeliou... = Nonni Panopolitani poëtæ, conuersio Evangelij secundum Iounnem, Græcis versibus conscripta.Coloniæ: apud Maternum Cholinum, 1570.Details: · Collation: Complete with all textual pages: 2 works in 1o Lucian - [2], 7-266, [6] Lacking general title page to first worko Nonnus - 172· References: o L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Schilb Antiquarian [Columbia, MO, U.S.A.]
2019-12-11 20:30:04
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. "Mappa tratta dal ""Theatrum Orbis Terraum"" di A. Ortelius, edizione latina del 1575. Incisione in rame, finemente colorata a mano in epoca, alcune leggere pieghe di carta, nel complesso in ottimo stato di conservazione." A new description of Palestine or the whole Promised Land. The shoreline runs from Berytus (Beirut) to the Nile Delta, reaching inland east of the Jordan and in the south to the Red Sea. The Dead Sea is crescent shaped. A legend at upper left and the title at bottom right are surrounded by cartouches in baroque style. The legend reads: Antiquisima huius terre appelatio fuit Canaan? Hodie eam terram Sanctam nuncupant? At the top of the left hand upper cartouche there is a small empty space which in the later editions carries an inscription. From the Latin edition of Abraham Ortelius' 'Theatrum Orbis Terrarum', 1575. Copperplate with fine original hand colouring, generally in good condition. Laor, 540B; Atlantes Neerlandici, 31:301 : Van den Broecke, Ortelius 170.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-11 20:30:04
Abraham ORTELIUS (1528 - 1598)
1570. Incisa da Jacob van Deventer nel 1550, la carta mostra l’Olanda in maniera molto dettagliata, comprese le piccolo cittadine, le città fortificate, fiumi, laghi (molti dei quali sono stati bonificati nel corso del diciassettesimo secolo e sono quindi scomparsi). In alto a sinistra è inciso uno stemma araldico, un’elaborata rosa dei venti si trova invece al centro in alto. Mappa altamente decorativa delle province olandesi di Friesland, Groningen e Drente e della provincia tedesca di Friesland. Edizione con testo latino. Incisione in rame con splendida coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Van den Broecke, Ortelius Atlas maps, 79. Copperplate with fantastic original colouring, in very good condition. Prepared by Jacob van Deventer in 1550. It shows Holland in great detail, including small towns, walled cities, rivers and lakes (many of which were reclaimed in the 17th century, and no longer exist). A coat of arms is in the upper left corner of the map image, an intricate compass rose is in the upper middle area, while in the ocean there are many sailing ships and smaller fishing boats. A very decorative map of the Dutch provinces of Friesland, Groningen and Drente and of the German Province of Friesland. Latin text edition. Bibliografia: Van den Broecke, Ortelius Atlas maps, 79. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 79
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-11 20:03:28
Vlaanderen - Arbraham Ortelius, 1570-1575
"Flandria", kopergravure uitgegeven door Abraham Ortelius 1570-1575 te Antwerpen. In de tijd met de hand gekleurd. Afm. 38,7 x 50,3 cm. Dit was de eerste van drie platen van Vlaanderen vervaardigd door Ortelius voor zijn monumentale Theatrum Orbis Terrarum, de eerste 'moderne' wereldatlas. Deze rijk versierde kaart is vervaardigd naar een kaart uit 1540 van Gerard Mercator. In de Noordzee zien we schepen in een vuurgevecht en ook een zeemonster verbeeldt het immer loerende gevaar. Een allegorische vrouwenfiguur toont in haar ene hand graan, in de andere het wapen van Vlaanderen. In Ortelius' tijd bestaan er nog geen atlassen zoals wij die kennen. Wel losse kaarten voor zeelui en samengestelde atlassen die op bestelling worden gemaakt. Meestal bestaan die uit kaarten van verschillend formaat en ook de schaal varieert. Ortelius krijgt waarschijnlijk van cartograaf Gerard Mercator de suggestie om de geografische kennis en kaarten van de hele wereld uit allerlei bronnen te verzamelen en te verspreiden onder een brede groep mensen. Zo ontstaat het idee van een 'moderne' atlas: een verzameling kaarten gebundeld in een boek, van gelijk formaat en op dezelfde schaal, die speciaal voor de uitgave (opnieuw) in koper gegraveerd worden. Het boek wordt door de uitgever in meerdere exemplaren op de markt gebracht, ook dat is nieuw. De productie van de atlas is een flinke onderneming. Ortelius zoekt voor de eerste druk het beste materiaal bij elkaar dat hij kent. Hij tekent alle 53 kaarten zelf over op standaardformaat en zet er beschrijvingen bij van landen en plaatsen. Ten slotte zet hi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Inter-Antiquariaat Mefferdt & De Jonge [Amsterdam, Netherlands]
2019-12-10 21:59:20
Ciceronis, M. T. [Cicero]; Pedro Juan Nunez
Aldus Iunio [Aldus. Manutius. Paulli, F. Aldi N, 1570. Octavo. Vellum Binding. Full contemporary limp vellum binding with manuscript title on the spine and the bottom edge of the textblock; some soiling to the covers; ties are missing; textblock sound and interior is relatively clean; a very readable copy; with Aldine imprint on title page; book is collated against the printer's register noting that the last signature signed as "qui est duernio" in the register has only 3 leaves (1 signed rr and 2 unsigned), the last leaf contains the printer's register on recto and blank on the verso; perhaps lacking a leaf; the bookplate of Harvard College Library on pastedown [happily stamped Duplicate, as is the verso of the title page, so we can assume it was honorably deaccessioned]; digital photgraphs are available upon request. Very Good binding.
Bookseller: Black Swan Books Inc (blackswan.books) [Richmond, Virginia, US]
2019-12-08 21:05:03
NANQUIER
Lugduni: 1570. NANQUIER Simon - De lubrico temporis (ut vocant) curriculo. Deque hominis miseria opusculum NANQUIER Simon De lubrico temporis (ut vocant) curriculo. Deque hominis miseria opusculum Apud Benedictum rigaudum (Rigaud), Lugduni 1570, in-8 (10,5x17cm), 44 pp. (4), relié. Nouvelle édition. La plus ancienne édition se trouve à la British Library, 1498 ; il s'agit sans doute de l'originale, Charles VIII décédant cette même année. L'ouvrage a été réédité plusieurs fois durant le 16eme sècle. Reliure en demi velin rigide fin XIXe. Dos lisse janséniste. Pièce de titre de chagrin rouge. Quelques traces de frottement. Bel exemplaire, grand de marges.Quelques pâles mouillures marginales.Le De Lubrico est un poème sur la misère et la tromperie humaine, il est composé à l'instar de nombreuses oeuvres de l'époque avec en premier lieu le poème lui-même, suivi de son explication et des circonstances qui l'ont produit (scholies).Ex-libris moderne de la bibliothèque de F. Renard encollée sur le premier contreplat. *** [English translation available upon request. Contact us for any information!]. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Livres Anciens Gravures Feu Follet (livresetgravures) [FRA, FR]
2019-12-05 11:41:04
PLUTARCHUS.
Scholarly edition of Plutarch's Moralia in a beautiful and very richly decorated prize binding, probably from the Southern Netherlands for one of the Jesuit Colleges, with the "IHS" device and the legend "Jesus Maria" within a crown of thorns. The Plutarch edition is the first edited by Xylander, and contains Plutarch's collected studies in the fields of ethics, religion, physics, natural history, music, politics, philosophy and literature, cast in Dialogues or Diatribes. The book is well produced, printed mainly in roman type with small italics for the Latin quotations and the legenda in the margins. Small stamp on title-page; a few leaves slightly stained. Very good copy.BMC STC German, p. 706; VD 16, P3681 (8 copies); this edition not in Adams; Dibdin; binding not in De Prijs is het Bewijs..
Bookseller: ASHER Rare Books (Since 1830) [Netherlands]
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2019-12-04 06:08:22
Damhouder, Josse de [Jodocus]; Jost de Damhoudere
1570. Antwerp, 1570. 70 large woodcut illustrations. Handsome Copy of a Classic Illustrated 16th-Century Treatise on Criminal Law Damhouder [Damhoudere], Josse (Joost) de [1507-1581]. Praxis Rerum Criminalium: Praetoribus, Propraetoribus, Consulibus, Proconsulibus, Magistratibus, Reliquisque id Genus Iustitiariis ac Officiaiis, Apprime Utilis & Necessaria. Antwerp: Ioannem Bellerum, 1570. [xxxii], 508, [64] pp. Text printed in double columns. 70 large woodcuts in text. 68 depict criminal acts, 2 depict types of torture. Large armorial woodcuts at beginning and end of book. Quarto (8-1/2" x 6-1/2"). Contemporary vellum, faint early hand-lettered title to spine. A few minor stains to boards, light soiling to rear boards, light rubbing to extremities, pastedowns loose. Light toning to text, somewhat heavier in places, faint, gradually diminishing dampstaining to head of text block, (illegible) early owner signature in minuscule hand to front pastedown. A handsome copy. $2,500. * First published in 1554, this was the first comprehensive book devoted to the investigation, interrogation, trial and punishment of criminals published in northern Europe. A synthetic work drawn mostly from Roman-Dutch sources, it was based on Philip Wielant's Practycke Crimineele (c.1510) and other earlier treatises, it is notable for its original and extensive discussion of witchcraft and its use of visual illustrations. The text is illustrated throughout with woodcuts depicting adultery, murder, theft and many other crimes, along with forms of torture and execution. Published in Latin, Dutch and Fre … [Click Below for Full Description]
Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd. [USA]
2019-12-03 19:07:17
Piana - Editio Romana - Thomas von Aquin
Rom, Bladius, 1570. Alle 18 Teile in 14 nahezu einheitlichen Pergamentbänden der Zeit. Rom (bzw. Venedig), (zumeist A. Bladius) 1569 - 1571 (bzw. 1593). (ca. 35 x 25 cm, jeweils leicht abweichend) 4°. Graesse VII, 136. Erste Gesamtausgabe. Mehr oder weniger altersgemäß erhaltene Pergamentbände der Zeit mit verblassten handschriftlichen Rückentiteln und Sprenkelschnitt. Der letzte Band im hinteren Außen-gelenk angeplatzt. Jeweils eine Buchhändlermarke auf dem Innendeckel: "Sold by Thomas Baker 1 Soho Square, 1 London". Handschriftlicher Eintrag (wohl von Baker) im ersten Band: "18 in 14 vols. Best edn. complete". Der venezianische Band V (d.i. Teil 8), der aus einer späteren Ausgabe passend ergänzt wurde, ist etwas abweichend, aber ebenfalls in zeitgenössisches Pergament gebunden. Diese erste Gesamtausgabe, von Papst Pius V. initiiert und deshalb "Piana" oder "Editio Romana" genannt, enthält 73 (!) Opuscula.Hier die genaue Beschreibung der Bände, bzw. der Bandaufteilung: I: Band 1 - 3: Tomus Primus [Angebunden: Tomus Secundus + Tomus Tertius]. D. Thomae Aquinatis Doctoris Angelici, complectens. Vitam ipsius ... [Große Titelvignette]. Romae MDLXX. Pergamentband der Zeit mit verblasstem handschriftlichen Rückentitel. Sprenkelschnitt. Buchhändlermarke auf dem Innendeckel: "Sold by Thomas Baker 1 Soho Square, 1 London". (35,3 x 24,8 cm) Gr.4°. Längere handschriftliche Widmung auf dem fliegenden Vorsatz recto. II: Band 4 + 5: Tomus Quartus. D. Thomae Aquinatis Doctoris Angelici, scriptum complectens. Expositionem in duodecim libros Metaphysices Aristotelis .... [abweichende Bl … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Heinrich Heine Antiquariat Lustenberger & Schäfer oHG [Germany]
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