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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1568
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-21 06:48:41
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-20 18:05:29
BENOIST, René (1521-1608).
1568. [Köln: Coloniae, apud Maternum Cholinum, 1568]. 16vo.; 246 hojas sin numerar. Ejemplar carente de portada. Edición príncipe. Encuadernación de la época, en pergamino, con pérdida de un tercio de la esquina inferior externa del plano superior. Benoist, que había sido confesor de María Estuardo, alcanzó una notable fama como párroco de la iglesia de Saint-Eustache, hasta el punto de ser apodado "el Papa de Les Halles". Regente de Teología en la Sorbona, publicó en 1564 una biblia bilingue en latín y francés y en1588 editó una versión únicamente en francés de la biblia que fue acusada de calvinismo. Expulsado de la Sorbona, fue elegido por Enrique IV como su confesor. Se le deben también dos rarísimos tratados sobre brujería.
Bookseller: Hesperia Libros
2017-05-20 11:01:57
Natale BONIFACIO
Padova, 1568. Carta dell’isola di Cipro, stampata a Venezia, come singolo foglio, e firmata dal dalmata Natale Bonifacio, il cui monogramma appare in basso a sinistra. Questa carta va messa in relazione con un’altra mappa dell’isola, più grande, incisa sempre a Venezia dal Bonifacio nel 1570. In entrambe le mappe appare il nome, in qualità di autore, del fantomatico cartografo veneziano Felice Brunello, del quale però non si conoscono dettagli biografici. Come giustamente fa notare il Meurer il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. È probabile, quindi, che questa mappa anticipi di poco l’uscita di quella più grande. Esemplare tratto dall'opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus . qui de Europae, Asiae, Africae, & Americae regnis, provinciis, populis, civitatibus. pubblicata a Padova nel 1713, presso Matteo Cadorin, da Raffaello Savonarola, sotto lo pseudonimo di Lasor a Varea (o Varela). L'opera era una sorta di enciclopedia che conteneva notizie sulle varie località del mondo disposte in ordine alfabetico. Incisione su rame, ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Map of Cyprus, printed in Venice as a single sheet, and signed by Natale Bonifacio whose monogram appears at the bottom left. This map must be compared with another largest map of the island, engraved in Venice in 1570 by Bonifacio. In both maps appears as the autho … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine dell’isola risulta allungata rispetto alla reale. Tuttavia le baie principali appaiono correttamente descritte. Bibliografia: Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 212. Dimensioni 160x210. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggio … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - I contorni di Milos e la grande baia ad ovest di Antimilos sono correttamente rappresentate. Non è conosciuto nessun modello specifico antecedente e quindi probabile che la mappa si basi su delle fonti primarie. Fantastica impressione si carta vergata con filigrana "ancora nel cerchio con stella" (Beans 57, Briquet 559, Borroni 7). Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 99, 85; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 209; Dimensioni 135x175. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine topografica dell’isola di Cefalonia appare gravemente distorta. Basandosi sulla posizione dell’attuale capitale, oggi Argostolion, la mappa è orientata con il nord in alto. Probabilmente è basta su delle informazioni cartografiche primarie, sconosciute. Esemplare nel primo stato di tre, prima dell’aggiunta della parola "Cephalenia" nel titolo. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 96, 82; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 204. Dimensioni 150x200.L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia, 1568. Deriva dalla carta di Matteo Pagano del 1538. Secondo stato di quattro con la firma del Bonifacio in basso a destra. A destra in alto, in un cartiglio, ISSOIA D’ CANDIA. Orientazione con rosa dei venti, il nord a sinistra. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, mm 210x155. La mappa è basata sul modello introdotto a Venezia dalla mappa di Zorzi/Pagano (1538); differisce l’orientazione, con l’est posto in alto. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti ins … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine topografica dell’isola di Kefallina appare gravemente distorta. Basandosi sulla posizione dell’attuale capitale, oggi Argostolion, la mappa è orientata con il nord in alto. Probabilmente è basta su delle informazioni cartografiche primarie, sconosciute. Esemplare nel primo stato di tre, prima dell’aggiunta della parola "Cephalenia" nel titolo. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 96, 82; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 204. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’immagine dell’isola risulta allungata rispetto alla reale. Tuttavia le baie principali appaiono correttamente descritte. Bibliografia: Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 212. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia, 1568. La mappa di Citéra, in greco Kythera, è abbastanza fedele alla realtà; deriva da un modello a noi sconosciuto. La carta appartiene ad un corpus di mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Meurer afferma che le mappe costituiscano il lavoro cartografico più noto del Bonifacio; non datate, è quindi difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, vengono fatte risalire al periodo 1567-70. Le carte si trovano occasionalmente nelle raccolte cinquecentesche, spesso in gruppo numeroso. Alcune Vengono incluse anche nella raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Altre compaiono solo nella successiva ristampa curata da Donato Bertelli nel 1574, quindi si presume siano state realizzate dopo la prima edizione del Civitatum. Le carte vengono spesso erroneamente attribuite dalla letteratura proprio a Donato Bertelli, che ne curò solamente la stampa. La lastra conosce una successiva ristampa nel 1713; è infatti inserita nell’opera Universus terrarum orbis scriptorum calamo delineatus di Alphonsus Lasor a Varea (prseudonimo di Raffaello Savonarola), edita a Padova. Sulla mappa viene inciso un numero relativo alla pagina di citazione nel libro. The probably best known cartographic works of the engraver Natale Bonifacio is a serie of maps showing Gre … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La mappa di Naxos è orientata verso nord e descrive anche le isole circostanti quail Mykonos, Paros e Iraklia. Fantastica impressione su carta vergata coeva con filigrana "scala in un grande scudo con stella" (Beans 31; Borroni 79). Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 101, 87; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 211. Dimensioni 175x250. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La carta di Rodi del Bonifacio è l’unica della serie dedicate alle isole della Grecia che appare certo derivare da un’ anonima mappa a stampa pubblicata nello stesso a periodo a Venezia con la data 1570. Sembra esserne una sua riduzione e semplificazione. Tuttavia il fascino dell’incisione del Bonifacio e la bellezza della stessa è notevolmente superiore. Bibliografia: Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, p. 188, 173; Zacharakis, A catalogue of printed maps of Greece, 218. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l& … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro del Bertelli, edita però da Donato Bertelli nel 157 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - La mappa di Citéra è abbastanza fedele alla realtà. L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro … [Click Below for Full Description]
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2017-05-18 16:55:49
Natale BONIFACIO
Venezia 1568 - L’eclettico incisore, acquafortista, progettista, stampatore, editore e cosmografo originario di Sebenico fu attivo a Venezia tra il 1565 e il 1574 e successivamente a Roma tra il 1575 e il 1591. A Venezia le sue opere vennero pubblicate da Camocio, Ferrando Bertelli, Luca e Donato Bertelli, Borgaruccio Borgarucci e Nelli. I suoi editori romani furono invece Lafrery, Claudio Duchetti, Lorenzo Vaccari e Nicolas van Aelst. Tra i suoi intagli in rame ricordiamo la celebre carta dell’Abruzzo e le due tavole dell’innalzamento dell’obelisco Vaticano realizzate per Domenico Fontana. Come giustamente fa notare il Meurer però il lavoro cartografico più noto del Bonifacio fu la serie delle mappe raffiguranti le isole dell’arcipelago greco, sia del Mar Jonio che dell’Egeo. Esse non sono datate e quindi è difficile assegnare una sequenza cronologica alla serie, databile al periodo 1567/68. Come tutte le carte della cosiddetta scuola lafreriana venivano stampate a se e quindi assemblate in atlanti compositi. Alcune di queste carte furono però incluse, con l’assegnazione di un numero ordinale, in alcune copie della prima edizione del Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali di Ferrando Bertelli, edito a Venezia nel 1568. Altre invece sono note solo con il numero inciso ed incluse nella seconda edizione del libro del Bertelli, edita però da Donato Bertelli nel 157 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-15 16:07:34
ORSINI Fulvio (A cura di)
Antverpiae,: ex officina Christophori Plantini, 1568. Antverpiae, ex officina Christophori Plantini, 1568. In-16 p. (mm. 166 x 108), p. vitellino ottocentesco (lievi abras.), decoraz. oro ai piatti, dorso a cordoni (sbiadito) con decoraz. e tit. oro, 6 cc.nn., 387 pp.num. Al verso della c. A1 due xilografie circolari che rappresentano i due lati di una medaglia: il primo con il ritratto della poetessa Saffo, il secondo con una seppia. Dedica del curatore al cardinale Alessadro Farnese. Questa raccolta di opere di poetesse e poeti greci antichi fu curata dal grande collezionista e antiquario romano Fulvio Orsini (1529-1600); i testi sono prevalentemente in lingua greca con qualche commento in latino; i poemi di Bion e Moschus sono presentati in greco, con la traduzione in latino di Lorenzo Gambara. "Edizione originale". Cfr. Brunet,I,1585: “Volume rare et recherché”. Al fine 3 carte con antico brutto restauro (1 per strappo, 2 per manc. che intacca anche alc. lettere del testo); qualche lieve alone margin. ma complessivam. buon esemplare.
Bookseller: Libreria Malavasi sas [Italy]
Check availability:
2017-05-14 15:03:10
ORSINI Fulvio (A cura di)
ex officina Christophori Plantini, 1568. In-16 p. (mm. 166 x 108), p. vitellino ottocentesco (lievi abras.), decoraz. oro ai piatti, dorso a cordoni (sbiadito) con decoraz. e tit. oro, 6 cc.nn., 387 pp.num. Al verso della c. A1 due xilografie circolari che rappresentano i due lati di una medaglia: il primo con il ritratto della poetessa Saffo, il secondo con una seppia. Dedica del curatore al cardinale Alessadro Farnese. Questa raccolta di opere di poetesse e poeti greci antichi fu curata dal grande collezionista e antiquario romano Fulvio Orsini (1529-1600); i testi sono prevalentemente in lingua greca con qualche commento in latino; i poemi di Bion e Moschus sono presentati in greco, con la traduzione in latino di Lorenzo Gambara. "Edizione originale". Cfr. Brunet,I,1585: "Volume rare et recherché". Al fine 3 carte con antico brutto restauro (1 per strappo, 2 per manc. che intacca anche alc. lettere del testo); qualche lieve alone margin. ma complessivam. buon esemplare.
Bookseller: Libreria Antiquaria Malavasi
2017-05-14 14:46:49
STEINMETZ:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-14 10:44:11
AMMAN, Jost o Josse
1568. Xilografia, f. 8,3x6 cm. Amman - "Eygentliche Beschreibung aller Stande auff Erden..." Francoforte sul Meno, Freyheit
Bookseller: Galleria Garisenda
2017-05-11 10:19:54
Hopf Carl Hermann Friedrich Johann
1568. Venezia Tipografia del Commercio 1859 8° Pagine 1 carta bianca + 188 + 1 grande carta genealogica ripiegata fuori testo. Legatura 900esca in mezza tela. Conservate le brossure originali. Ottima e fresca copia. Rarissimo.
Bookseller: Libreria antiquaria Segni nel Tempo
2017-05-08 15:51:18
BÜCHSENMACHER:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-05 20:40:40
Vanitas, Erfindungen und Entdeckungen - Agrippa von Nettesheim, H. C.:
Köln, Theodor Baum, 1568. circa 13,8 x 9 cm., 384 (1 weisses) Bll., Titel mit ovalem Holzschnitt-Portrait des Verfassers. Geglättes Kalbsleder d. Zt mit ornamentaler Prägung auf dem Rücken und den Deckeln VD 16, A 1164; Index Aurel. 101.894; vgl. Caillet 87; Rosenthal 12 ff. Hübsche kleinformatige Ausgabe des erstmals 1530 erschienenen, sehr erfolgreichen und häufig nachgedruckten Hauptwerkes von Agrippa (1486-1535), das grosses Aufsehen erregte, zu einem Ketzerprozess führte und schliesslich auch auf den Index kam. Agrippa verzeichnet in seiner Schmährede (der Untertitel lautet: "declamatio invectiva") systematisch Fehler und Irrtümer der verschiedensten Berufsgruppen und Institutionen, auch der Kirche. Das Werk gibt Kataloge bedeutender Erfindungen, die jedoch keinen wirklichen Fortschritt, sondern ein immer neues Irren dokumentieren. Durch diese Darstellung wird alles fragwürdig und nichtig, eitel, wie der Titel bereits ankündigt. Die Zusammenstellung ist jedoch zugleich mehr als eine Satire. Das Repertorium menschlicher Erfindungen und Entdeckungen wurde lange wie ein Nachschlagewerk genutzt. - Innendeckel mit Notizen und kleinem Sammlerstempel, fliegender Vorsatz mit längerer Eintragung von alter Hand über Wiers De praestigiis, vereinzelt alte Marginalien, letzte Blätter mit kleinem leichtem Wasserrand unten. Einband berieben, oberes Kapital und Ecken etwas bestossen, eine Ecke mit kleinem Bezugsverlust, sonst gut erhalten und immer noch recht dekorativ. [8 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Antiquariat Thomas Rezek [München, Germany]
2017-05-05 12:07:37
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
London: Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. 4to (18 cm; 7"). [6], 117, [11] ff. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke. Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17–75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp.    Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and res … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Philadelphia Rare Books & Manuscripts Co
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2017-05-05 12:07:37
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
London: Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. 4to (18 cm; 7"). [6], 117, [11] ff. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke. Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17–75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp.    Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and rest … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Philadelphia Rare Books & Manuscripts Co
2017-05-05 09:09:03
Toscanella, Orazio
Venetia: per Comin da Trino da Monferrato, 1568. First edition, 4to, [46], 248 leaves, collating*4, a-i4, k6, A-Z, Aa-Zz, Aaa-Qqq4; vignette woodcut title page, woodcut initials, printer's woodcut device on verso of the final leaf, contemporary limp vellum, manuscript titling on spine and bottom edge, edges gauffered; bottom of spine with old red paint evidently obscuring an old ownership mark; still, a nice copy. A dictionary of Italian and Latin, with Italian entries and Latin equivalents. Toscanella also edited the works of Lodovico Ariosto, and made studies of Plutarch, Virgil, and Cicero. Not in Adams, Brunet, Vancil, Zaunmuller, or NUC. BM STC Italian, p. 677.
Bookseller: Rulon-Miller Books
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2017-05-04 18:53:27
KÜRSCHNER:
Holzschnitt v. Jost Amman mit Versen n. Hans Sachs, 1568, 13,5 x 6,5 Sehr seltene 1. Ausgabe!
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-05-04 07:50:45
Alessio, Piemontese, Girolamo Ruscelli (?).
Imprinted ... By Henry Bynneman, for Iohn Wight, 1568. [with his] The seconde parte of the Secrets of maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, and nevvly translated out of French into English. With a generall table of all the matters conteyned in the sayde booke. Imprinted at London: By Henry Bynneman, for Iohn Wyght, 1568. 4to. 75, [5] ff. [also with his] The thyrde and last parte of the Secretes of the reuerende Maister Alexis of Piemont, by him collected out of diuers excellent authors, with a necessary table in the ende, contayning all the matters treated of in this present worke.Imprinted at London: by Henry Denham, for John Wyght, [1566]. 4to. [1], 15, 17-75, [9] ff. [also with his] A verye excellent and profitable booke conteyning sixe hundred foure score and odde experienced medicines, appertayning vnto phisicke and surgerie, long time practysed of the expert and reuerende Mayster Alexis, which he termeth the fourth and finall booke of his Secretes ... Translated out of Italian into Englishe, by Richard Androse. Imprinted at London: By John Wyght, 1578 [but really Imprinted at London: By Henry Denham, 1569]. 4to. [32], 52, 57, 50 [i.e., 51] pp. Alessio's four "books of secrets" is a wondrous mix of alchemy, medical advice, and practical hints. Assembled in this one thick volume are the four books of Allesio, Piemontese, in which he assembles => an astonishing complication of formulae, recipes, and prescriptions. In addition to formulae for making people well, curing pimples, and restoring youth, there are concoctions fo … [Click Below for Full Description]
Bookseller: PRB&M/SessaBks (Philadelphia Rare Books
2017-05-02 23:12:05
Lucianus Samosatensis [Lukianos von Samosata]:
Leipzig: Ernst Vögelin, 1568. 290 S. Gebundene Ausgabe, Pergamenteinband. Seltene zweisprachige Schulausgabe in griechischer u. lateinischer Sprache. Einband etwas fleckig u. eingerissen sowie vom Buchblock gelöst. Vereinzelte Wurmfraßstellen im Einband. Vorsatz u. fliegendes Blatt mit Notizen. Titelblatt mit herausgeschnittener Stelle. Seiten gebräunt, stellenweise stockfleckig u. mit Anmerkungen/ Unterstreichungen. Insgesamt altersgemäß ordentl. Zustand. Versand D: 2,20 EUR
Bookseller: Druckwaren Antiquariat GbR
2017-05-02 21:02:24
Luther, Martin.
Jena, Richtzenhain und Rebart, 1568. Fol. Titel in Rot u. Schwarz m. großer Holzschn.-Vignette u. mit einem ganzs. Textholzschnitt. 4 nn., 391 num., 1 weißes Bll. - Angeb. - Index oder Register uber die Acht deudsche Tomos, Ersten und andern Drucks, aller Bücher und Schrifften [...]. Jena, Richtzenhan, 1573. Titel in Rot u. Schwarz. Ohne Paginierung (ca. 200 Bll.), Blindgepr. Schweinsldr.-Bd. d. Zt. a. 5 Bünden m. späterem handschriftl. Rückenschild u. einer (von 2) Schließe. Der dritte Druck nach der Erstauflage von 1556. - Mit der Titelvignette von Nagler (Luther und Friedrich der Weise unter dem Gekreuzigten kniend) sowie dem ganzseitigen Holzschnitt von P. Roddelstedt, gen. P. Gottlandt (die drei sächsischen Könige mit ihren Wappen). - Einband etw. berieben, bestoßen u. fleckig. Tlw. kl. Randläsuren bzw. -einrisse. Etw. gebräunt, stockfleckig u. vereinzelt schwach wasserrandig. - Ad 1) VD16, L 3406; Knaake I, 18; BM STC, German Books 534. - Ad 2) VD16, L 3459. Versand D: 9,80 EUR Luther, Der Achte Teil und letzte aller Bücher vnd schrifften, Werkausgabe, Gesamtausgabe
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes
2017-05-02 12:52:27
Klaus Ertz, Christa Nitze-Ertz. (ed.)
, Luca Verlag, 1568. 4 volume set, complete, hardcover with dustjacket, 25.5 x 29.7 cm. with num. col. & b/w ills. New. Text in German language. ISBN 9783923641543. Kunstvoll gebundene Girlanden, üppige Blumenbouquets und -kränze waren das Markenzeichen des flämischen Malers JAN BRUEGHEL D. Ä. (1568-1625). Der Sohn des berühmten Pieter Brueghels d.Ä. erwarb sich so den Beinamen Blumen-Brueghel. Während sein Bruder Pieter d.J. hauptsächlich die erfolgreichen Bildthemen und -kompositionen des früh verstorbenen Vaters kopierte und imitierte, fand Jan einen anderen, einen eigenen Weg. Seine Blumenstillleben und Landschaftsdarstellungen zeichnet ein unglaublicher Detailreichtum aus, für den er schon zu seinen Lebzeiten geschätzt wurde. Zu seinen Auftraggebern gehörten die Statthalter Albrecht und Isabella und zu seinen Kooperationspartnern Peter Paul Rubens, mit dem er etwa die ?Madonna mit dem Blumenkranz? malte. Wir freuen uns, Ihnen das maßgebliche WERKVERZEICHNIS DER GEMÄLDE über JAN BRUEGHEL DEN ÄLTEREN anbieten zu können: Band I: Landschaften mit profanen Themen Band II: Christliche Themen, Mythologie Band III: Blumen, Allegorie, Historie, Genre, Porträts etc Band IV: Jan und Josse de Momper d.J., Übersetzung der Briefe Brueghels d.Ä. Der Autor Dr. Klaus Ertz ist der führende Spezialist und durch viele Publikationen ausgewiesene Kenner der Materie.
Bookseller: Erik Tonen Books
2017-05-01 13:41:04
Luther, Martin.
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-05-01 13:41:04
Luther, Martin.
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-05-01 13:41:04
Luther, Martin.
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-04-30 22:05:13
Lucianus Samosatensis [Lukianos von Samosata]:
Leipzig: Ernst Vögelin, 1568. 290 S. Seltene zweisprachige Schulausgabe in griechischer u. lateinischer Sprache. S.11-14 Fehlen. Einband etwas fleckig u. eingerissen sowie vom Buchblock gelöst. Vereinzelte Wurmfraßstellen im Einband. Vorsatz u. fliegendes Blatt mit Notizen. Titelblatt mit herausgeschnittener Stelle. Seiten gebräunt, stellenweise stockfleckig u. mit Anmerkungen/ Unterstreichungen. Insgesamt altersgemäß ordentl. Zustand. la Gewicht in Gramm: 230 Gebundene Ausgabe, Pergamenteinband.
Bookseller: Druckwaren Antiquariat GbR [Germany]
2017-04-30 19:12:49
Toscanella Orazio
Appresso gli heredi di Marchiò Sessa, 1568. in 8°, 16 cm, antica legatura in cartone "alla rustica"; cc. (8), 135, (1). Marca tipografica al frontespizio, bel capolettera animato silografato. Alcune antiche sottolineature, leggeri aloni
Bookseller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI-ILAB)
2017-04-30 19:12:49
Toscanella Orazio
Appresso gli heredi di Marchiò Sessa, In Venetia, 1568. in 8°, 16 cm, antica legatura in cartone "alla rustica"; cc. (8), 135, (1). Marca tipografica al frontespizio, bel capolettera animato silografato. Alcune antiche sottolineature, leggeri aloni [Attributes: Soft Cover]
Bookseller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB) [Bologna, BO, Italy]
2017-04-26 15:15:58
CUZCO / Peru / Südamerika (South America):
Holzschnitt aus Sebastian Münsters Cosmographie, 1568, 29 x 37,5 Fauser, Repertorium älterer Topographie. Druckgraphik von 1486 bis 1750, Bd. I, S. 155, Nr. 2833.
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-04-26 14:40:57
AERSSEN, Cornelis van].
, . . A proclamation by the Dutch States General banning the export of goods that might be used for military purposes or shipbuilding from the Dutch Republic to regions under control of the King of Spain or his allies, specifically mentioning saltpeter, gunpowder, ammunition, fuses, muskets, halberds, copper, cables, rope, masts of 16 palms (about 49 cm) or thicker, five different sorts of grain, etc. The text is signed at the end by the clerk of the States General, Cornelis van Aerssen. Although the revolt of the Low Countries against Habsburg Spain had begun already in 1568 and the former Habsburg provinces united under the Union of Utrecht in 1579, it was not until 1589 that the States General took on the role of a formal governing body independent of any monarch.In very good condition and wholly untrimmed. An early proclamation of the States General banning the export of military goods to the Spanish enemy.STCN (2 copies); Typ. Batava 6733 (3 copies)..
Bookseller: ASHER Rare Books [t Goy Houten, Netherlands]
2017-04-25 18:20:23
S.-C. GIGON
1568. CHARLES-LAVAUZELLE Henri. Non daté. In-12.Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. partiel. décollorée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 409 pages. Quelques plans et croquis en noir et blanc, dans le texte et hors-texte. Quelques accrocs sur les bords de couverture. Dos consolidé par une bande avec code de bibliothèque sur la coiffe en tête. Quelques tampons sur la page de titre. INTROUVABLE
Bookseller: Le-Livre.Com
2017-04-25 00:28:04
Vieri, Francesco de.
Florenz, Giunta, 1568. 8°. Mit Holzschn.-Titelvignette u. einigen Holzschn.-Initialen. 4 Bll., 148 S., 1 Bll., Mod. Ppbd. Erstausgabe. - Titel mit einer gedruckten Widmung an Francesco de‘ Medici und Johanna von Österreich. - Gebräunt, stockfleckig u. tlw. etw. wasserrandig. - BM STC, Italian Books 725; EDIT16, CNCE 48285; Decia I, 405. Versand D: 12,00 EUR Vieri, Discorso di M. Francesco de Vieri cognominato il Verino del soggetto, del numero, dell\'uso, et della dignita et ordine degl\'habiti dell\'animo, cioe dell\'arti, dottrine morali, scienze specolative, e facolta stormentali
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes
2017-04-25 00:28:04
Vieri, Francesco de.
Florenz, Giunta, 1568. 8°. Mit Holzschn.-Titelvignette u. einigen Holzschn.-Initialen. 4 Bll., 148 S., 1 Bll., Mod. Ppbd. Erstausgabe. - Titel mit einer gedruckten Widmung an Francesco de‘ Medici und Johanna von Österreich. - Gebräunt, stockfleckig u. tlw. etw. wasserrandig. - BM STC, Italian Books 725; EDIT16, CNCE 48285; Decia I, 405. Versand D: 9,80 EUR Alte Drucke bis 1600, Literatur, illustrierte Bücher vor 1880, Kunst, Kunstgewerbe, Architektur, Vieri, Discorso di M. Francesco de Vieri cognominato il Verino del soggetto, del numero, dell'uso, et della dignita et ordine degl'habiti dell'animo, cioe dell'arti, dottrine morali, scienze specolative, e facolta stormentali
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-04-23 14:50:06
Migne, Jacques Paul
1568 Sp., 4., Halbleder der Zeit, Bibliotheksexemplar (Jesuitenbibliothek) mit Rückenschild und Stempeln (entwidmet), Rücken stärker berieben und beschabt, Kanten etwas bestoßen, Papier vereinzelt etwas braunfleckig, ansonsten gut erhaltenes Exemplar, in französischer Sprache / contemporary hardcover, ex-library copy (Jesuits library) with backlabel and stamps, binding rubbed and bumped, paper partially a bit foxed, otherwise fine, text in French
Bookseller: Antiquariat An der Vikarie
2017-04-22 19:03:30
COVARRBIAS Diego y Leyva.
De Darris, 1568. In-16° cm. 15 cc. nn. 52-742, legatura in tutta pergamena coeva con ill. al frontespizio e vecchie segnature. Rari forellini al margine interno degli ultimi 3 fogli che presentano anche delle ondulazioni, testo su due colonne.
Bookseller: Libreria Gullà
2017-04-22 14:40:41
MARANTA, Roberto
apud Ioannem Mariam Bonellum, 1568. In 4°, pp. (112), 550. Pergamena floscia dell'epoca (sguardie parzialmente sollevate). Titolo calligrafato sul dorso. Testo su due colonne. Vignetta incisa sul frontespizio, Minerva che cavalca un leone con il motto: Virtuti omnia parent.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2017-04-22 14:40:41
MARANTA, Roberto
apud Ioannem Mariam Bonellum, Venetiis, 1568. In 4°, pp. (112), 550. Pergamena floscia dell'epoca (sguardie parzialmente sollevate). Titolo calligrafato sul dorso. Testo su due colonne. Vignetta incisa sul frontespizio, Minerva che cavalca un leone con il motto: Virtuti omnia parent.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis (ALAI-ILAB) [Torino, Italy]
2017-04-21 20:17:00
Klaus Ertz, Christa Nitze-Ertz. (ed.)
Bookseller: Erik Tonen Books [BE]
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