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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1567
2020-01-17 10:49:12
1567. Tassello al dorso con piccole mancanze, piccoli fori al risguardo da tarlo, scritta alla prima pag. bianca (vedi foto). Bell'esemplare. Scaffale: 4A SOGGETTO: DIRITTO NOBILIARE - GENEALOGIA - VERONA - DELLA SCALA - SCALIGERI AUTORE: AUTORI VARI TITOLO: (De Innocentia Pauli Scaligeri) RESPONSA IURICONSULTTORUM, QUI HABENTUR IN UNIVERSA EUROPA LONGE CLARIORES, DE ORIGINE, GENTE, AC NOMINE PAULI SCALIGERI....... APUD NICOLAUM GRAPHAEUM, COLONIAE 1567 In 16° (14,5 cm x 10 cm); leg. pergamena con nervi impressioni in oro e tit. su tass. oro al dorso (vedi foto), pagg. 2bb. - 368 - 2bb. risguardi marmorizzati tagli colorati gialli fori da tarlo al risguardo anteriore, scritta alla prima pag. bianca (vedi foto). Ottime condizioni. Weight: 260 g + Package Cliccare sulle immagini per ingrandirle!!!! Galleria fotografica clicca per ingrandire informazioni per il pagamento e la spedizione in italia Pagamento anticipato (la spedizione avverrà solamente dopo l'accertamento dell'avvenuto accredito). METODI DI PAGAMENTO: , Bonifico, Paypal. CHI SI AGGIUDICHERA' L'OGGETTO sarà contattato quanto prima con una e-mail che riporterà i dati dettagliati su TUTTI i metodi di pagamento e gli estremi utili ad effettuarli. IN NESSUN CASO si effettuano spedizioni non tracciabili SPESE DI SPEDIZIONE PER ACQUISTI MULTIPLI Attenzione!!!! si effettuano Pieghi libri solo se le dimensioni lo consentono Fino a 2 Kg euro 3,63 - Piego libri Da 2 a 5 Kg euro 6,30 - Piego libri Da 5 a 10 Kg euro 9,00 - Pacco ordinario Da 10 a 20 Kg euro 12,00 - Pacco ordinario Da 20 a 30 Kg euro 21,90 - Pacco celere 3 Onl … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Cose leggere e vaganti (cose_leggere_e_vaganti) [Anzio, IT]
2020-01-17 01:06:11
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 250x180, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio"" (Woodward 203-213, Briquet 749), con margini originali aggiunti, in ottimo stato di conservazione. All'interno dell'isola, suddiviso su più righe e inciso con caratteri grandi, si legge: ISOLA DI SAN LORENZO. In alto a sinistra, in un riquadro, troviamo una breve descrizione della tavola: In questa isola vi sono Elefanti e boschi d[e] legni setin che hora si adimandano sandari i quali sono Rosi DM 567 Op[er]a gac.o gastaldo p. Ferando Berteli exc. Carta priva di graduazione ai margini, scala grafica e orientazione. La carta del Madagascar pubblicata da Ferrando Bertelli è senza dubbio la migliore rappresentazione dell'isola del XVI secolo. L'isola fu battezzata SAN LORENZO dal navigatore portoghese Diogo Dias, che per primo l'avvistò il 10 agosto 1500, giorno dedicato a S. Lorenzo martire. Sebbene Bertelli indichi Giacomo Gastaldi quale autore dell'opera, la letteratura non la ritiene originale del cartografo piemontese in quanto pubblicata postuma. I dati per la compilazione della carta sono ricavati dalla carta murale dell'Africa di Gastaldi (1564); pertanto, l'opera ricalca fedelmente la morfologia e le informazioni gastaldine. Non sono note ristampe della lastra, molto diffusa nelle raccolte fattizie cinquecentesche. Bibliografia Almagià (1927): n. 122; Bifolco (2018): n. 116; Christie's (2004): n. 514; Christie's Pa (2006): n. 168; Dzikowski (1940): n. 75; Ganado (1982): n. 59; Kraus (1972): n. 118; Parke-Bernet (1969): n. 66; Meurer (2002): n. 112; R … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 23:37:04
TOSCANELLA ORATIO
1567. [Legatura-Volgare] (cm20,3) Bella legatura dell'epoca in pieno vitello marrone chiaro impresso a secco. Piatti con doppia cornice a filetti, rosone centrale e fregi angolari. Dorso a tre nervi con filetti e motivo floreale al centro, tagli azzurri con titolo manoscritto originale. --cc.10nn., pp.268; cc.10nn., --pp.121, 1p. con registro+ 1 c. con al recto la marca tipografica diversa da quella dei due frontis. Fregi e capolettera figurati. le due parti hanno frontis proprio. EDIZIONE ORIGINALE non comune e assai curiosa che costituisce un repertorio analitico delle vite di Plutarco, secondo le varie Materie: feste, numismatica, bagni, vestiaria, navigazione, colori, fortuna ecc. L'Haim la definisce: "Opera utile e ben disposta" Manca a Choix, Adams, Gamba, Poggiali, e Razzolini. Graesse e Bm. Stc. la citano con data diversa. Lievi difetti agli angoli della legatura, cuffie spellate ma piatti in ottimo stato; alcune carte appena ombrate. peraltro esemplare bello e genuino. Al frontis ex libris "Paolo Garelli" -BONGI II 248; GRAESSE VII 179; HAYM p9 N°7 BM.STC.677.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-16 23:36:06
Vitruvius Pollio Marcus
1567. [Architettura] (cm. 24,7) bella e solida mz. pelle XIX sec., doppio tassello, titolo e fregi in oro al dorso, tagli rossi. -- cc. 4 nn., pp. 506 + due tavv. ripiegate. Bel frontis architettonico e oltre 120 illustrazioni in xilografia nel testo. Seconda edizione in volgare con il commento di Daniele Barbaro (Prima, Venezia Marcolini in folio). La bordura del frontis è la stessa dell' edizione del 1556 ma ridotta, e le belle illustrazioni sono attribuite dal Cicognara e dal Poleni a Giovanni Chriegher. Numerose in questa edizione sono le figure di macchine e orologi. Il volume inizia con una nuova dedica al Cardinale Ippolito d' este e il testo è stato corretto e migliorato. Come riferisce lo Schlosser questa traduzione del Barbaro: "Oscurò tutte le precedent". Frontis foderato, due antichi timbretti al margine, un fregio xilografico del '500 riportato al margine bianco basso altrimenti esemplare molto bello fresco e nitido raro così ben conservato e pulito dato l' uso pratico cui era destinato. Provenienza: libreria Gonnelli 1989. *Flower 410; *Poleni 93-4, *Cocognara 717; *Riccardi II 615; *Mortimer Italian 549; *Adams V 917; *Bm.STC 735.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-16 19:17:56
Frankreich: 1567. Please look to my detailed description! Thank you! 16. Jhdt.:381 Seiten Handschrift, Manuscrit de 381 pages,très ancien, very old french manuscript, 381 pages! Ich löse so nach und nach meine Sammlung auf und biete hier in nächster Zeit in Ebay, sehr wertvolle Handschriften an und hoffe, dass Sie Gefallen daran finden. Folgend, eine sehr umfangreiche Handschrift aus dem 16. Jahrhundert. Sie ist mehrmals datiert mit 1567! Handschrift auf Papier in französischer Sprache aus dem 16. Jahrhundert. Dieses wunderbare Manuskript enthält 381 handschriftliche Seiten. Größe: ca. 28 x 22 cm Alter: 16. Jahrhundert Zustand: fleckig, Pergamenteinband verzogen, gebräunt, Eselsohren, aber alles sehr gut lesbar. Beschreibung / Inhalt: Pergamenteinband gefertigt aus einem sehr alten Manuskript. Insgesamt 381 handschriftliche Seiten, mit höchst interessanten Inhalten. Es handelt sich hier eindeutig um unwiederbringliche französische Archivdokumente. Es geht wohl um Besitzverhältnisse von Grundstücken der französischen Gemeinde Muzillac. Als Ortsangabe steht mehrmals "Pol". Hiermit könnte vermutlich Bourg Pol/Paul gemeint sein. Der Familienname Dufour/Bonnard (z. B. Claude Dufour di(c)t Bonnard) taucht wiederholt auf. Das Datum 1567, erscheint auf vielen Seiten der Handschrift. Es gibt eine interessante Webseite mit "Histoire de Bourg-Pol-Muzillac". Sie können sich das gerne mal ansehen. Die älteste Handschrift im "Départementales du Morbihan" ist von 1568. Unser vorliegendes Buch wäre für dieses Archiv sicher von unschätzbaren Wert! ------------------------------------------- … [Click Below for Full Description]
Bookseller: punzinachtigall [Budapest, HU]
2020-01-16 11:09:04
Nannus Mirabellus Dominicus
1567. [Dizionario enciclopedico - Genova](Cm.32) Buona mz. pergamena sec. XVII Nervi, titolo al dorso. -cc.10nn., pp. 1019 + 1 p. bianca. Marca tipografica al frontis, capolettera figurati e a fondo nero. Testo a due colonne in latino con vari passi in greco. Opera molto interessante che riporta ciò che hanno scritto i classici e gli scrittori del medio-evo sui vari soggetti: amore, aborto, astrologia, medicina, musica, cecità, morte, inferno, vino ecc. In forma di dizionario enciclopedico di facile consultazione, con brani antologici anche in Italiano, dal petraraca ecc. apparsa nel 1503 ebbe molte ristampe. per notizie sull'autore Genovese vedi. * Soprani "Scrittori della Liguria" 1667, p.84 e Oldoini a. "Scriptorum Ligurum" 1680 p. 161. Esemplare particolare con molte eleganti annotazioni manoscritte ai margini, che costituiscono una aggiunta di altre citazioni e passi poetici, in Italiano, molte delle quali dal Pastor Fido del Guarini. Tutto in chiarissima grafia della fine del '500 la cui autografia ci è ignota.; merita uno studio. Esemplare assolutamente completo delle 10 carte iniziali, come descrive Adams, nonostante il richiamo errato a carta 10 verso, alcune ombreggiature all'interno per la qualità della carta con minime fioriture. Peraltro bell'esemplare, fresco e marginoso. Antico ex-libris al frontis. Molto raro manca a BM.STC. German, Choix, Graesse, Brunet e a varia bibliografia consultata. * Adams N 24.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-16 09:23:07
1567. FRANCESCO GUICCIARDINI GENTIL' HUOMO FIORENTINO LA HISTORIA D' ITALIA NUOVAMENTE CON SOMMA DILIGENZA RISTAMPATA; & DA MOLTI ERRORI RICORRETTA. CON L' AGGIUNTA DE' SOMMARIJ A LIBRO PER LIBRO; & CON LE ANNOTAZIONI IN MARGINE DELLE COSE PIU' NOTABILI. FATTE DAL REVERENDO PADRE REMIGIO FIORENTINO OVE S'E' MESSA ANCORA UNA COPIOSISSIMA TAVOLA PER MAGGIOR COMMODITA' DE' LETTORI. VENETIA, Apresso Niccolò Bevilacqua, MDLXVII ************ In 4° antico (cm 21x15,5) Pp. (24) + 470 + (2) Bella legatura coeva in piena pergamena; titoli in oro su tassello in Marocchino bordeaux; grandi capolettera incisi in legno e riccamente figurati; numerose note di mano coeva a margine; Marca tipografica ripetuta in fine; le prime due carte sono facsimilate su carta antica; peraltro, OTTIMO ESEMPLARE CON CARTE CROCCANTI RARA EDIZIONE.
Bookseller: epizefiri3 [Italia, IT]
2020-01-15 19:45:06
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Rara pianta della città di Paolo Forlani. Esemplare della tiratura di Bolognino Zaltieri, 1569. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto a sinistra in un riquadro Il vero disegno della pianta di MILANO si come veramente ogi di si ritrova. Jn Venetia all'insegna della Colonna l'anno. 1567. Alcuni luoghi o cose nella carta sono descritti con didascalie o indicati con i nomi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino mm 140x165. Notizie storico critiche Anonima pianta schematica della città, col Castello posto in basso. Il cartiglio in alto a sinistra riporta l'imprint all'insegna della Colonna, che identifica le opere pubblicate da Paolo Forlani. Oltre alla nuovissima cinta bastionata spagnola, ciclopica opera iniziata intorno al 1550 sotto il governatorato di Ferrante Gonzaga, appare il Castello munito sia della Tenaglia, sia della Galera, apparati difensivi protesi il primo verso il borgo degli Ortolani, il secondo verso la chiesa di S. Maria delle Grazie. Non è però raffigurato, benché ultimato proprio nell'anno di edizione di questa carta, il primo baluardo del Castello (baluardo Albunquerque). Probabilmente perché il Forlani si basa su un modello precedente, che abbiamo identificato nel manoscritto conservato nella collezione Bertarelli che viene datato al 1548. L'opera, oltre ad essere inserita in alcune raccolte cinquecetesche di grande formato, è contenuta ne Il primo libro delle … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 19:45:06
1567. Condition: Buone condizioni. Vimercati Giovanni Battista, Dialogo del molto rever.do P. Don Gio. Battista Vimercato milanese ... de gli horologi solari nel quale con ragioni speculative, et pratiche facilmente s'insegna il modo da fabricar tutte le sorti di horologi Venezia Gabriel Giolito de' Ferrari 1567 4°, mm 195x135, pp. (32), 130, (10), e una carta ripiegata contata come fascicolo L, legatura coeva in piena pergamena con antico restauro all'angolo del piatto anteriore, una lievissima rifilatura del margine basso al frontespizio senza perdite e normale rinforzo alla tavola ripiegata; esemplare di grande fascino per le 35 tavole nitidamente impresse, l'aggiunta al fondo di 40 pagine manoscritte con qualche diagramma e 3 grandi disegni a piena pagina, riguardanti la costruzione degli orologi solari. Il manoscritto con proprio frontespizio è di mano seicentesca e ragionevolmente attribuibile a Hyeronimo La Chiana, gesuita e del collegio palermitano di San Luca, il cui nome appare nel titolo. Bello stemma gesuitico al frontespizio che è inquadrato da una graziosa cornice ornamentale. Rara impressione della seconda edizione giolitiana uscita nel 1565 e ristampata in almeno 4 varianti nei due anni successivi; la nostra segnalata come variante B, l'unica con le quattro illustrazioni fuori testo che seguono il registro segnalate come fascicolo R e con una sola carta ripiegata, invece delle 2 o 3 delle altre varianti.
Bookseller: Libreria Spalavera (libreriaspalavera) [Verbania, IT]
2020-01-15 19:45:06
Bolognino ZALTIERI (Attivo a Venezia nel 1566)
1567. "Bella carta della Brabantia, modellata sul prototipo prodotto ad Anversa da Jacob van Deventer nel 1536. Il Deventer può essere considerato come il padre della cartografia Olandese, e le sue mappe, realizzate tra il 1536 ed il 1545, furono stampate in patria solo tra il 1558 ed il 1560. La carta raffigura il Brabante (fiammingo Brabant), storica regione oggi divisa tra Belgio e Paesi Bassi. Deriva dal manoscritto di Jacob van Deventer, presentato al Concilio di Brabante il 20 dicembre 1536, come risulta dagli archivi dell'assemblea della regione. Una carta a stampa, derivata dal manoscritto, sembrerebbe edita a Malines nel 1542, ma nessuna copia è nota. Le sue mappe furono invece stampate a Roma nel 1556 (quindi 2 anni prima di Anversa) da Michele Tramezzino, e incise dall'olandese Jacob Bos. A Venezia le carte del Deventer furono per la prima volta incise da Paolo Forlani, per l'editore Camocio (1563-66). Il presente esemplare, inciso da Girolamo Olgiato per l'editore Bolognino Zaltieri nel 1567, è una fedele copia della mappa di Forlani/Camocio del 1566 (Tooley 144). Magnifico esemplare, stampato su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio con stella"" (Woodward nn. 159-167), con margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. In alto al centro, sotto il bordo superiore, è inciso il titolo: BRABANTIA. Sono rappresentati gli stemmi araldici di Filippo II di Spagna, del Sacro Romano Impero e del Brabante. Nel cartiglio in basso a destra si legge: BRABANTIAE BELGARUM PROVINCIAE RECENS EXACTAQUE DESCRIPTIO MICHAELIS TRAMEZINI FORMIS Ex Pontificis: Max ac … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 17:02:18
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. " - SOLO DUE ESEMPLARI NOTI - Anonima pianta prospettica della città, basata sul modello dell'Argaria, stampato a Roma dal Lafreri nello stesso anno (1567). In alto al centro il titolo MESSINA. In basso lungo il bordo uno spazio vuoto che quasi certamente doveva contenere uno scritto o dei rimandi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, minimo restauro al centro perfettamnete eseguito, per il resto in eccellente stato di conservazione. Attribuiamo la lastra a Paolo Forlani per la sua presenza nell'esemplare de ""Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo"" (edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567) conservato alla Österreichsche National bibliothek di Vienna. Gli altri due esemplari conosciuti del libro del Forlani, che costituisce la prima raccolta di piante e vedute urbane del Rinascimento italiano, quello della collezione Hellwig e quello della Biblioteca di Wroclaw non contengono questa pianta di Messina. Abbiamo censito un altro esemplare di questa mappa nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Marucelliana di Firenze. MAGNIFICO ESEMPLARE DI QUESTA RARISSIMA PIANTA PROSPETTICA." Ganado (1993): pp. 24, 34; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 11.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 16:54:19
AQUINO, Tomás de., Santo (1225-1274).
Lyon: Lugduni, ad Salamandram [Senneton frères], in Vico Mercatorio, 1567. Folio; 18 hojas, 502 folios. Encuadernación en pergamino, de la época.
Bookseller: Hesperia Libros [Spain]
2020-01-14 07:49:29
AQUINO, Tomás de , Santo (1225-1274)
Lyon: Lugduni, ad Salamandram [Senneton frères], in Vico Mercatorio, 1567. Folio; 18 hojas, 502 folios. Encuadernación en pergamino, de la época.
Bookseller: Hesperia Libros [Spain]
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2020-01-13 07:52:02
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. - PRIMA EDIZIONE - Si tratta di una fedele riduzione della carta attribuita alla tipografia di Antonio Salamanca, realizzata in occasione della cosiddetta Guerra del Sale (1556-57), quando le armate del vicerè di Napoli, Il Duca d'Alba, invasero la parte meridionale dello Stato Pontificio. Sebbene non risulta inserita in nessuna delle tre copie conosciute del Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo, edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567, la mappa può essere ricondotta per motivi stilistici alla tipografia di Paolo Forlani. La lastra fu acquisita da Bolognino Zaltieri che la ristampa, inalterata, per le due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. L'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Magnifica prova di questa rarissima veduta. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. cf. Valerio (1998): p. 47, n. 13.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-13 07:52:02
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Rara veduta propsettica della città di Paolo Forlani. Esemplare della tiratura di Bolognino Zaltieri, 1569. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto al centro il titolo GENOVA. Lungo il margine inferiore, legenda numerica di 25 rimandi a luoghi e monumenti notabili, distribuita su cinque colonne. Orientazione con una rosa dei venti con la semplice indicazione dei quadranti, il nord in alto. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 185x280. Notizie storico critiche Probabilmente deriva dall'affresco locato a Palazzo Doria-Spinola. Veduta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali che viene attribuita a Paolo Forlani. L'opera è infatti inserita nel Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. Si trova anche nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Casanatense di Roma. La veduta è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Stati & edizioni: l'opera non ha nessuna variante di lastra, ma le tirature dello Zaltieri (1569) presentano un testo descrittivo al verso. Bibliografia: a) Ganado (1982): n. 78. b) cf. Valerio (1998): p. 40, n. 32 e p. 47, n. 16. Censimento: Cambridge, Harvard University; Chicago, Newberry Library; Duistland, collezione Hellwig; Firenze, Biblioteca Nazionale (2); Firenze, Marucelliana; Londr … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 15:44:10
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta a volo d'uccello da nord con sullo sfondo le case di Borgo. E' una derivazione dell'incisione di Giulio De Musi, la prima incisione a mostrare dall'alto la nuova cinta esterna pentagonale di fortificazione voluta da Pio IV, munita di fossato e di baluardi ad "asso di picche". Per questo progetto Pio IV, nel 1561, si affidò all'architetto militare Francesco Laparelli (1521-1570), la cui fama è legata soprattutto al progetto di fondazione e fortificazione della città La Valletta, a Malta. Oltre alla costruzione di nuove mura di fortificazione della Mole Adriana, il progetto di Laparelli prevedeva anche la pianificazione di un nuovo borgo, che dal pontefice prenderà il nome di Borgo Pio, e l'apertura di Porta Angelica. Questa lastra è per la prima volta pubblicata nella rarissima raccolta di Paolo Forlani ""Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"" edito nel 1567 a Venezia. Il presente esemplare proviene dalla successiva (di 2 anni) raccolta del Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"". Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo.. stampato a Venezia da Bolognino Zaltieri nel 1569 è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, de … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 04:16:21
Bolognino ZALTIERI (Attivo a Venezia nel 1566)
1567. "Bella carta della Brabantia, modellata sul prototipo prodotto ad Anversa da Jacob van Deventer nel 1536. Il Deventer può essere considerato come il padre della cartografia Olandese, e le sue mappe, realizzate tra il 1536 ed il 1545, furono stampate in patria solo tra il 1558 ed il 1560. La carta raffigura il Brabante (fiammingo Brabant), storica regione oggi divisa tra Belgio e Paesi Bassi. Deriva dal manoscritto di Jacob van Deventer, presentato al Concilio di Brabante il 20 dicembre 1536, come risulta dagli archivi dell'assemblea della regione. Una carta a stampa, derivata dal manoscritto, sembrerebbe edita a Malines nel 1542, ma nessuna copia è nota. Le sue mappe furono invece stampate a Roma nel 1556 (quindi 2 anni prima di Anversa) da Michele Tramezzino, e incise dall'olandese Jacob Bos. A Venezia le carte del Deventer furono per la prima volta incise da Paolo Forlani, per l'editore Camocio (1563-66). Il presente esemplare, inciso da Girolamo Olgiato per l'editore Bolognino Zaltieri nel 1567, è una fedele copia della mappa di Forlani/Camocio del 1566 (Tooley 144). Magnifico esemplare, stampato su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio con stella"" (Woodward nn. 159-167), con margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. In alto al centro, sotto il bordo superiore, è inciso il titolo: BRABANTIA. Sono rappresentati gli stemmi araldici di Filippo II di Spagna, del Sacro Romano Impero e del Brabante. Nel cartiglio in basso a destra si legge: BRABANTIAE BELGARUM PROVINCIAE RECENS EXACTAQUE DESCRIPTIO MICHAELIS TRAMEZINI FORMIS Ex Pontificis: Max ac … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 02:54:07
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1567. - la prima carta a stampa della puglia - Carta geografica della regione, opera di Jacopo Gastaldo, pubblicata postuma alla morte dell'autore (1566) da Fernando Bertelli. Secondo il Tooley, si tratta della prima carta a stampa della sola regione, per questo di notevole importanza, fatta incidere dal Bertelli su progetto del Gastaldi. La mappa presenta una notevole analogia con la parte raffigurante la regione nell'Italia del Gastaldi del 1561. Tuttavia la presenza in questa carta di un maggior numero di centri abitati, autorizza l'Almagià ad ipotizzare che l'autore tra il 1561 ed il 1566 abbia raccolto altro materiale, sul quale il Bertelli si è basato. Essa costituisce la base per le successive mappe, da quella del 1573 di Ortelius in avanti. Giacomo Gastaldi (attivo tra il 1542 ed il 1565), un piemontese che lavorò a Venezia divenendo il cosmografo della Repubblica Veneziana. Robert Karrow nel suo testo sui cartografi lo definisce come una delle figure principali di tutto il sedicesimo secolo, sicuramente il più importante cartografo italiano del '500. Sebbene un grandissimo numero di mappe furono realizzate sotto la sua direzione, e quindi a lui assegnate come autore, risulta spesso difficile stabile quale ruolo ebbe il Gastaldi in queste creazioni. Praticamente egli non firmò quasi nessuno dei suoi lavori, nemmeno come editore; tuttavia frequentemente troviamo il suo nome nel cartiglio del titolo o della dedicatoria, a dimostrazione dell'importanza del ruolo svolto. Il principale incisore delle carte del Gastaldi fu Fabio Licinio. Incisione in rame, rifilata al ram … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 21:41:56
Gaspare Argaria & Antonio Lafreri
"Seconda edizione, ma sempre del 1567, della celebre pianta prospettica della città di Gaspare Argaria edita a Roma da Antonio Lafreri. La prima edizione è con testo topografico, mentre qui è inciso in lastra. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto al centro il titolo LA NOBILE CITTA DI MESSINA. In basso a destra in un cartiglio All.'Illustr.mo & Eccellentissimo S. Duca di Bibona Unico padron mio. Essendo la Citta di Messina in Sicilia fra tutte le Citta d'Europa bellissi.ma dà occasionè à molti laudar' il bel Sito, i superbi Castelli, & il miracoloso Porto, che molti che mai vi furno no[n] vogliono credere che il braccio di S.ta Rainieri dalla Natura fosse si fatto, e però hò preso ardire per sotisfation di molti difar questa Descrittione, mostrando qua[n]do più ho possuto per i numeri tutti i Castelli, Forti, Fonte, Strade, Piazze, Chiese, Conventi, Monasteri, & altri lochi, & à V. E. Come dignissimo Principe in quella Isola, & Protettor di essa Città, per la bo[n]ta degl'infiniti meriti Suoi: ardisco consacrarle questa mia poca fatica, spera[n]do con il tempo di offrirle cosa più grata, cosi humile la suplico à riceverla benignamente. Di Roma a di 24 Maggio 1567. Di V. E. servo devotissimo Gasparo Argaria. Sotto l'inprinting editoriale In Roma per Antonj Lafrerj. Al centro nel mare una rosa dei venti con il nord a destra. Nella striscia di terra che delimita il porto raffigurato l'arsenale e la didascalia Arse … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 21:22:28
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. " - SOLO DUE ESEMPLARI NOTI - Anonima pianta prospettica della città, basata sul modello dell'Argaria, stampato a Roma dal Lafreri nello stesso anno (1567). In alto al centro il titolo MESSINA. In basso lungo il bordo uno spazio vuoto che quasi certamente doveva contenere uno scritto o dei rimandi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino, minimo restauro al centro perfettamnete eseguito, per il resto in eccellente stato di conservazione. Attribuiamo la lastra a Paolo Forlani per la sua presenza nell'esemplare de ""Il primo libro delle citta et fortezze principali del mondo"" (edito a Venezia da Paolo Forlani nel 1567) conservato alla Österreichsche National bibliothek di Vienna. Gli altri due esemplari conosciuti del libro del Forlani, che costituisce la prima raccolta di piante e vedute urbane del Rinascimento italiano, quello della collezione Hellwig e quello della Biblioteca di Wroclaw non contengono questa pianta di Messina. Abbiamo censito un altro esemplare di questa mappa nella raccolta cinquecentesca della Biblioteca Marucelliana di Firenze. MAGNIFICO ESEMPLARE DI QUESTA RARISSIMA PIANTA PROSPETTICA." Ganado (1993): pp. 24, 34; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 11.
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2020-01-10 20:02:31
Giovanni Battista de' CAVALIERI o CAVALLERIS (1525-1601)
"Bulino, 1567 circa, in alto al centro una lunga citazione in latino da una lettera del vescovo Pelagio: «Santa e romana ecclesia catholica et apostolica nullis sijnodicis constitutis coeteris ecclesijs / praelata est, sed euangelica uoce domini et saluatoris nostri primatum obtinuit, tu es inquiens / Petrus et super hanc petram edificabo ecclesiam meam · cui data est etiam societas / beatissimi Pauli uasis electionis qui non diuerso sicut eretici garriunt, sed uno tempore / una eademq3 die gloriosa morte cum petro in urbe romana sub cesare nerone agonizans / coronatus est: et supra dictam pariter romanam ecclesiam Chris to domino consecrarunt / pelagius urbis rome episcopus omnibus orthodoxis in i·c· q3 uis distin. xxi / Michael angelus: bonarota, pinxit in uaticano· Joa· baptista cauallerijs lagherinus incidebat». Stato unico. Magnifica prova, ricca di toni impressa su carta vergata coeva con filigrana "stella in un cerchio" (cfr. Briquet 6097), rifilata al rame. Tracce di piega centrale verticale, restauri perfettamente eseguiti agli angoli superiori, nel complesso in ottimo stato di conservazione. L'incisione riproduce in controparte, ma nel formato originale, l'intera scena della Crocifissione di san Pietro di Michelangelo nella Cappella Paolina. Ci sono due stampe cinquecentesche dell'affresco di Michelangelo; la prima è un'incisione di Michele Lucchese, realizzata tra il 1549 e il 1560, la seconda è questa incisione di Cavalieri. La stampa di Cavalieri rispecchia lo stato dell'affresco prima del 1564, quando sono stati fatti perizomi e altri cambiamenti, ma c'è motivo … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:13:20
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta geografica delle Fiandre di Poalo Forlani, incisore ed editore di questa mappa. La carta rappresenta un ottimo esempio della diffusione di materiale cartografico nell'Europa del XVI secolo. Infatti deriva ed è basata in tutto e per tutto sulla mappa della zona contenuta nella ""Descrizione de tutti i Paesi Bassi"" di Lodovico Guicciardini edita ad Anversa sempre nello stesso anno, 1567. Magnifico esemplare, con apmi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara." This rather strongly generalized 1567 Venice engraving by Paolo Forlani is an illustrative example for the swiftness in the transfer of information in contemporary mammaking. It is copied after a woodcut map of Flanders, published in the first edition of the Descrittione de tutti i Paesi Bassi (Antwerp 1567) by Lodovico Guicciardini. A fine example, with full margins, perfect conditions. Rare. Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, 15; Karrow 56, 6.7; Woodward, 67; Tooley, 203; Novacco, 4F 151
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2020-01-10 19:09:56
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Carta topografica raffigurante la città di Eger a fimra Domenico Zenoi. L'opera è parte della raccolta di cartografia urbana che Paolo Forlani pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente inte … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:55
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta prospettica raffigurante la città di Francoforte sul Meno. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del p … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:55
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Veduta prospettica raffigurante la città di Komàrom. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto inizi … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:55
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Anonima carta topografica raffigurante l'assedio di Metz, attribuita a Domenico Zenoi. L'opera è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli pro … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:55
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Gotha. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto inizial … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:54
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante lla città di Wittenberg. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto in … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:53
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Carta topografica raffigurante la città di Ginevra sul lago Lemano. Sebbene anonima la carta viene assegnata alla mano di Paolo Forlani ed è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Domenico Zenoi, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:52
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Rara pianta della città di Paolo Forlani. Esemplare della tiratura di Bolognino Zaltieri, 1569. Descrizione tratta da Bifolco-Ronca, ""Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" (pubblicazione prevista per febbraio 2018). Titolo & iscrizioni In alto a sinistra in un riquadro Il vero disegno della pianta di MILANO si come veramente ogi di si ritrova. Jn Venetia all'insegna della Colonna l'anno. 1567. Alcuni luoghi o cose nella carta sono descritti con didascalie o indicati con i nomi. Carta priva di orientazione e scala grafica. Acquaforte e bulino mm 140x165. Notizie storico critiche Anonima pianta schematica della città, col Castello posto in basso. Il cartiglio in alto a sinistra riporta l'imprint all'insegna della Colonna, che identifica le opere pubblicate da Paolo Forlani. Oltre alla nuovissima cinta bastionata spagnola, ciclopica opera iniziata intorno al 1550 sotto il governatorato di Ferrante Gonzaga, appare il Castello munito sia della Tenaglia, sia della Galera, apparati difensivi protesi il primo verso il borgo degli Ortolani, il secondo verso la chiesa di S. Maria delle Grazie. Non è però raffigurato, benché ultimato proprio nell'anno di edizione di questa carta, il primo baluardo del Castello (baluardo Albunquerque). Probabilmente perché il Forlani si basa su un modello precedente, che abbiamo identificato nel manoscritto conservato nella collezione Bertarelli che viene datato al 1548. L'opera, oltre ad essere inserita in alcune raccolte cinquecetesche di grande formato, è contenuta ne Il primo libro delle … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:52
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. Veduta prospettica della città, anonima e priva di dati editoriali attribuita a Paolo Forlani. L'opera è inserita ne Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. E' altresi presente nelle raccolte di grande formato conservate alla Biblioteca Nazionale di Firenze e Roma, come pure a Madrid. E' relativa all'assedio della città nell'estate del 1551, voluto da papa Giulio III per contrastare l'allenza tra i Farnese e la Francia. Si basa sul modello silografico introdotto da Bartélémy Bonhomme a Lione nel 1557, che rappresenta la prima veduta della città, ripresa da un punto di vista basso posto ad ovest. Si tratta comunque di un disegno abbastanza approssimativo per il tessuto urbano, più dettagliato e accurato nella rappresentazione delle fortificazioni. All'inerno della cinta muraria Parma si presenta in una sintesi di pochi edifici per i quali l'autore tenta di raggiungere una certa connotazione architettonica. L'opera è ristampata, inalterata, da Bolognino Zaltieri in due diverse edizioni del De' disegni delle più illustri citta, et fortezze del mondo di Giulio Ballino, entrambe pubblicate a Venezia nel 1569. Bibliografia: Borroni Salvadori (1980): n. 308; Castellani (1876): n. 81; Wieder (1915): n. 134; Da Mareto (1975): p. 31, n. 25; Ganado (1993): p. 33, nn. A3, B11; L'Immagine delle città italiane (1998): p. 129, n. 4; Pognon (1968): p. 17; Tooley (1939): n. 443; cf. Valerio (1998): p. 40, n. 7 e p. 47, n. 17.
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2020-01-10 19:09:50
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. Nel cartiglio in alto a sinistra è impresso il titolo: ASSEDIO DE L'ISOLA DI MALTA 1565. Cum privilegio. In basso, nella decorazione del cartiglio, troviamo la firma: D[ome]n[i]co Zenoi 1567. Carta priva di scala grafica e graduazione ai margini. Orientazione con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il sud-est è in alto. Piccola carta dell'isola pubblicata dallo Zenoi nel 1567, ma relativa al Grande Assedio del 1565. La carta viene stampata nello stesso anno della raccolta Il Primo Libro Delle Citta Et Fortezze Principali Del Mondo, primo esempio di una raccolta di cartografia urbana, frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. È presente in tre dei cinque esemplari noti dell'opera, che comprende anche la pianta di La Valletta di Zenoi e quella di Forlani. È altresì possibile trovare le carte nelle raccolte fattizie cinquecentesche di grande formato; in quella della Biblioteca Marucelliana, le tre lastre sono addirittura stampate sullo stesso foglio, di grande formato. Le fonti cartografiche della carta non sono note e sebbene segua la morfologia a forma di pesce, l'opera non corrisponde a nessun'altra carta che relativa al Grande Assedio. La penisola di Sceberras viene rappresentata con un'inusuale forma curvilinea. La Nova Citta qui compare con il toponimo di VALETTA. Le informazioni sulla città vengono dedotte dalle piante di Lafreri e Forlani, come dimostra la presenza dei toponimi Fosso e Taglio Fatto di Nuovo che caratterizzano le due tavole (cfr. cat. nn.?). La carta viene occasionalmente inserita nel libro De' disegni delle piu … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:50
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Pianta del porto di Malta, firmata con l'imprint della colonna, che identifica Paolo Forlani quale editore della lastra. Si tratta di un'opera delineata sul modello della piccola carta di Domenico Zenoi, come dimostra la forma innaturalmente curvilinea della penisola di Sceberras che le due tavole hanno in comune. In basso, lungo il bordo inferiore, si legge: ""Li Porti di Malta, di nuovo ristaurati doppo partito l'assedio d'infideli, ridotto in picciola forma p piu comodo, et per piu inteligenza si à messo l'ordine il modo delle batterie, che giorno e notte, davano la quale per gratia de jddio s'è miracolosamete salvata da tale rabia."" Segue l'imprint editoriale: jn merzaria al segno della (raffigurata una colonna). Opera priva di orientazione e scala grafica. Sulla penisola viene disegnata una fortezza che non segue lo schema di Laparelli, già perfettamente riprodotto dal Forlani nella pianta descritta in precedenza, ma è più vicina al modello di Bartolomeo Genga. La tavola è inserita in quattro dei cinque esemplari noti de ""Il primo libro delle citta et fortezze del mondo"", raccolta di cartografia urbana che contiene opere di Forlani e Zenoi. Altresì, è presente, invariata, in alcuni esemplari del ""Civitatum aliquot insignorum... exacta delineatio"" (1568) di Ferrando Bertelli, nonché in diverse raccolte fattizie di grande formato; in quella della Biblioteca Marucelliana la carta è stampata sopra un unico grande foglio con la pianta e la carta dell'isola di Zenoi. Acquaforte e bulino, in ottimo stato di conservazione. Opera molto rara." "Map of the port of Mal … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:50
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 151x195, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Magnifico esermplare della prima tiratura della piccola carta della regione dello Zenoi. Nel cartiglio rettangolare in alto a destra si trova il titolo: Descritione dell'Austria, et Ongheria, Transilvania, Baviera, Stiria, Carintia, Dalmatia, Venetiano, et altri assai particolari non piu stampati in così picciola forma, in Venetia l'anno 1567. D[ome]n[i]co Zenoi Cum privilegio. Carta priva di orientazione, scala grafica e graduazione ai margini. Questa piccola carta della regione di Domenico Zenoi, è una replica di formato ridotto della sua carta edita l'anno precedente, e documenta ancora gli avvenimenti bellici della guerra contro i turchi, che si concluse con l'assedio di Szigetvár (8 settembre 1566). Sono presenti dettagliate rappresentazioni delle truppe austro-ungariche di Massimiliano II d'Asburgo e di quelle turche del sultano Solimano il Magnifico. La carta è inserita in due delle cinque copie conosciute della raccolta ""Il primo libro delle citta et fortezze del mondo"", frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. Si trova, alcune volte, inserita nelle raccolte fattizie di piccolo formato. È però anche possibile trovare le carte nelle raccolte cinquecentesche di grande formato, come ad esempio l'Atlante Doria e quello conservato alla Biblioteca Casanatense di Roma. Non sono note ristampe, sebbene la carta venga occasionalmente inserita nell'opera De' disegni delle piu illustri città et fortezze d … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:49
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 250x180, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio"" (Woodward 203-213, Briquet 749), con margini originali aggiunti, in ottimo stato di conservazione. All'interno dell'isola, suddiviso su più righe e inciso con caratteri grandi, si legge: ISOLA DI SAN LORENZO. In alto a sinistra, in un riquadro, troviamo una breve descrizione della tavola: In questa isola vi sono Elefanti e boschi d[e] legni setin che hora si adimandano sandari i quali sono Rosi DM 567 Op[er]a gac.o gastaldo p. Ferando Berteli exc. Carta priva di graduazione ai margini, scala grafica e orientazione. La carta del Madagascar pubblicata da Ferrando Bertelli è senza dubbio la migliore rappresentazione dell'isola del XVI secolo. L'isola fu battezzata SAN LORENZO dal navigatore portoghese Diogo Dias, che per primo l'avvistò il 10 agosto 1500, giorno dedicato a S. Lorenzo martire. Sebbene Bertelli indichi Giacomo Gastaldi quale autore dell'opera, la letteratura non la ritiene originale del cartografo piemontese in quanto pubblicata postuma. I dati per la compilazione della carta sono ricavati dalla carta murale dell'Africa di Gastaldi (1564); pertanto, l'opera ricalca fedelmente la morfologia e le informazioni gastaldine. Non sono note ristampe della lastra, molto diffusa nelle raccolte fattizie cinquecentesche. Bibliografia Almagià (1927): n. 122; Bifolco (2018): n. 116; Christie's (2004): n. 514; Christie's Pa (2006): n. 168; Dzikowski (1940): n. 75; Ganado (1982): n. 59; Kraus (1972): n. 118; Parke-Bernet (1969): n. 66; Meurer (2002): n. 112; R … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:48
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. ESEMPLARE DEL RARISSIMO QUARTO STATO. La carta di Domenico Zenoi e Ferrando Bertelli del 1567 è una delle prime tra le numerose derivazioni dell'Italia gastaldina del 1561 (richiamata anche nella dedicatoria di questa carta), che appaiono a Venezia dopo la morte del cartografo piemontese Giacomo Gastaldi, avvenuta in data incerta tra il 1565 e il 1566, in linea con l'opera di questi autori, specializzati in incisioni di carattere geografico copiate da originali di altri, sia italiani sia stranieri; essa, infatti, si basa sulla citata mappa di Gastaldi del 1561 e sulla successiva versione di Paolo Forlani del 1563, alla quale aggiunge numerosi elementi decorativi nel mare. Il grande cartiglio centrale, rettangolare, sormontato da un'elaborata decorazione con due figure allegoriche che reggono lo stemma dei patrizi veneziani Lippomano, reca una lunga dedica all'Abate Andrea Lippomani, Priore del Convento dei Cavalieri Teutonici presso la SS. Trinità (la cui chiesa fu demolita nel 1681 per ampliare il Collegio dei Padri Somaschi, poi Seminario Patriarcale di Santa Maria della Salute): qui, oltre ai dati tipografico-editoriali e alla firma dell'opera, viene specificato il titolo dell'opera stessa e delimitata l'area geografica che si era voluta rappresentare. Sebbene questa carta raffiguri tutta la penisola italiana, dal citato cartiglio si riconosce come titolo dato al documento "IL GOLFO DI VENETIA", quasi a ribadire l'egemonia, il ruolo e il potere della Serenissima in queste acque. Non è chiaro se in questo caso lo Zenoi sia solo incisore della lastra e Bertelli l'edi … [Click Below for Full Description]
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2020-01-02 18:33:03
France
1567. French Judicial Administration Under Charles IX [France]. Ordonnances Faites par le Roy a Moulins, Au Mois de Fevrier M.D.LXVI sur les Plainctes, & Remonstrances Faictes a sa Maieste en ces Voyages Derniers, Pour le Reglement de la Justice & Police de son Royaume. Publiees a Tholose le XXVIII. de Mars. Ensuyvant; Avec l'Arrest de Ladicte Cour sur la Publication & Modification d'Icelles; Avec un Indice Co[m]prenant les Matieres de Chacun Article. Lyons: Par Benoist Rigaud, Sur la Copie de Tholose, 1567. 87, [9] pp. Octavo (6-1/4" x 4"). Plain wrappers bound into recent cloth boards, gilt title to spine. Moderate toning, light foxing to a few leaves. Woodcut royal arms to title page, woodcut head-piece and decorated initials. Later notes in pencil to verso of wrapper, interior otherwise clean. Ex-library. Bookplate to front pastedown. An appealing copy of a rare title. * Only issue. With an index. Intended for lawyers, this is a handy digest of royal ordonnances concerning judicial administration. This is a rare title. OCLC locates 1 copy (at Bibliotheque Nationale de France). We located one copy in North America at George Washington University Law School (bound to another title). Not in Adams or the British Museum Catalogue. Baudrier, Bibliographie Lyonnaise III:250.
Bookseller: lawbook exchange (intrepidbooks) [Clark, New Jersey, US]
2020-01-01 16:51:05
Nicolai Vigelii
Suisse: 1567. Relié cuir, dos à nerfs, état correct, bien conservé. RARE Livre de droit romain Edité en 1567 En latin NICOLAI VIGELII IVRISCONSULTI DIGESTO RVM PARS PRIMA, De Iure publico : SEV, COMMENTARIORVM IVRIS CIVILIS ANNVS VI Ecriture sur 2 colonnes à la suite de la préface et sommaire 1393 pages + pages d'index Relié cuir, dos à nerfs, lettrines dorées sur dos On peut dire que ce livre a bien passé les ans Expédition depuis la France - Envoi avec Mondial Relay (avec assurance) pour France métropolitaine et les pays suivants : Allemagne, Autriche, Italie, Espagne; Portugal, Belgique, Royaume-Uni, recommandation offerte. - Envoi en Colissimo recommandé pour France métropolitaine et à l'international pour ceux qui le souhaitent. Me contacter pour connaître les frais de port. Consultez mes autres objets ! N'oubliez pas de m'ajouter à vos favoris ! [Attributes: First Edition]
Bookseller: des-livres-et-nous [Dommartemont, FR]
2019-12-28 19:57:04
Frankreich: 1567. Please look to my detailed description! Thank you! 16. Jhdt.:381 Seiten Handschrift, Manuscrit de 381 pages,très ancien, very old french manuscript, 381 pages! Ich löse so nach und nach meine Sammlung auf und biete hier in nächster Zeit in Ebay, sehr wertvolle Handschriften an und hoffe, dass Sie Gefallen daran finden. Folgend, eine sehr umfangreiche Handschrift aus dem 16. Jahrhundert. Sie ist mehrmals datiert mit 1567! Handschrift auf Papier in französischer Sprache aus dem 16. Jahrhundert. Dieses wunderbare Manuskript enthält 381 handschriftliche Seiten. Größe: ca. 28 x 22 cm Alter: 16. Jahrhundert Zustand: fleckig, Pergamenteinband verzogen, gebräunt, Eselsohren, aber alles sehr gut lesbar. Beschreibung / Inhalt: Pergamenteinband gefertigt aus einem sehr alten Manuskript. Insgesamt 381 handschriftliche Seiten, mit höchst interessanten Inhalten. Es handelt sich hier eindeutig um unwiederbringliche französische Archivdokumente. Es geht wohl um Besitzverhältnisse von Grundstücken der französischen Gemeinde Muzillac. Als Ortsangabe steht mehrmals "Pol". Hiermit könnte vermutlich Bourg Pol/Paul gemeint sein. Der Familienname Dufour/Bonnard (z. B. Claude Dufour di(c)t Bonnard) taucht wiederholt auf. Das Datum 1567, erscheint auf vielen Seiten der Handschrift. Es gibt eine interessante Webseite mit "Histoire de Bourg-Pol-Muzillac". Sie können sich das gerne mal ansehen. Die älteste Handschrift im "Départementales du Morbihan" ist von 1568. Unser vorliegendes Buch wäre für dieses Archiv sicher von unschätzbaren Wert! ------------------------------------------- … [Click Below for Full Description]
Bookseller: punzinachtigall [Budapest, HU]
2019-12-28 18:25:02
1567. Template | Trixum Beschreibung 1. Homer. Opera graeco-latina, quae quidem nunc extant, omnia. Hoc est: Ilias, Odyssea, Batrachomyomachia, et Hymni: Praeterea Homeri vita ex Plutarcho... operam suam contulit Sebastianus Castalio... Editio tertia, superioribus longe et emendatior, et auctior ... ad fidem postremae editionis Henrici Stephani. 2 Teile in 1 Band. Basel, Brylinger Erben, 1567. Folio, circa 35,5 x 24 cm. 10 Bll., 292, 317 SS., 1 Bl., mit Druckermarke und zahlreichen figürlichen Initialen Blindgeprägtes Schweinsleder d. Zt. auf Holzdeckeln mit abgeflachten Kanten und reicher figürlicher Prägung. - VD16 H 4599; Hoffmann II, 317: "Der Text des Stephanus ist abgedruckt, aber Pantaleonis carmen beigefügt". Dritter überarbeiteter Basler Druck in der Edition des französischen Humanisten Sebastian Castellio (1515-1563), der Erstdruck erschien ebenda 1561. Der Philologe Castellio unterrichtete Griechisch an der Universität Basel und erwarb sich grosse Verdienste durch die Edition antiker Klassiker wie auch einer beachteten Bibelausgabe. Hier sind im Anhang verschiedene (pseudo-)homerische Texte beigegeben: der Froschmäusekrieg, die Hymnen, sowie die Homer-Biographie von Plutarch. Griechisch-lateinischer Paralleldruck, der griechische Text in den berühmten Grecs du Roi von Claude Garamond gedruckt. - VORGEBUNDEN: Plutarch. Vitae comparatae illustrium virorum, graecorum & romanorum, ita digestae ut temporum ordo seriesque constet, Hermanno Cruserio. Basel, Thomas Guarin, 1564. 6 Bll., 785 SS., 35 Bll., mit 2 Holzschnitt-Druckermarken. VD 16, ZV 12598; Schweiger I, 264; … [Click Below for Full Description]
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-12-19 06:26:43
Fitzherbert, Anthony
London: Richard Tottell, 1567. First edition thus. Title within ornamental woodcut border. [32], 271, [1] ff, black letter. Collation: A-D^8 2A-2L^8. 12mo. Modern half brown morocco and cloth. Title soiled, piece from fore-edge margin of A2, repaired with some loss to text, wormwholes to lower margin, some filled-in. First edition thus. Title within ornamental woodcut border. [32], 271, [1] ff, black letter. Collation: A-D^8 2A-2L^8. 12mo. William Rastell's edition of Fitzherbert's classic work on the writ system, first published in 1534. With copious annotations in multiple early hands throughout and 11 leaves of notes and annotations at the rear. ESTC S92543 [Attributes: First Edition]
Bookseller: James Cummins Bookseller [United States]
Check availability:
2019-12-17 21:12:53
Fitzherbert, Anthony
Richard Tottell, London, 1567. First edition thus. Title within ornamental woodcut border. [32], 271, [1] ff, black letter. Collation: A-D^8 2A-2L^8. 12mo. William Rastell's edition of Fitzherbert's classic work on the writ system, first published in 1534. With copious annotations in multiple early hands throughout and 11 leaves of notes and annotations at the rear. ESTC S92543 Modern half brown morocco and cloth. Title soiled, piece from fore-edge margin of A2, repaired with some loss to text, wormwholes to lower margin, some filled-in Title within ornamental woodcut border. [32], 271, [1] ff, black letter. Collation: A-D^8 2A-2L^8. 12mo [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: James Cummins Bookseller, ABAA [New York, NY, U.S.A.]
2019-12-15 09:31:09
PIERO VALERIANO
Basel: 1567. Shipment will always and only traceable. We make a single shipment for more items purchased. Shipping worldwide. The pictures below are an important part of the description. Therefore the pictures must be viewed carefully. We accept payment with -B-a-n-k-T-r-a-n-s-f-e-r- At the discretion of europe buyers or holding a paypal account in Euro: if buyers have an Euro account, we prefer to receive payment through paypal in Euro. Due to of the continuous change of Dollar and Euro, for the payment we will see and we will take valid the final price (in Euro) when the auction will be terminated. Per gli acquirenti italiani: se il pagamento sarà effettuato tramite bonifico bancario la spedizione sarà gratuita. Please make bid only if you are truly interested to buy. Thanks and good auction! TITLE: Hieroglyphica, siue De sacris Aegyptiorum, aliarum'que gentium literis commentarij, Ioannis Pierii Valeriani Bolzanij ... à Caelio Augustino Curione duobus libris aucti, & multis imaginibus illustrati ... Basileae : per Thomam Guarinum, 1567 Completo. [10], 15, [1] p., 15-441, [25] leaves. Illustrated with many woodcuts. Folio (33 x 21,5 cm). Binding of 19th century in half vellum (small defects). Provenance: Ex libris "Castello Fabbricotti". Internal in good conditions. Stain on first three leaves. Restorations with traces of ink on title page. Censorship signs with ink to cover the genital parts of some vignettes. Small scattered ink spots on some leaves. Ancient underlines to the initial index. Light browning scattered on some leaves. Notes: Signatures: [alpha]⁶ [beta]⁴ a-z … [Click Below for Full Description]
Bookseller: the.lord.of.the.books [Abbiate Guazzone, IT]
2019-12-15 01:45:49
Lugduni, apud Guliel. Rovillium, 1567 [Lyon]. 8º mayor, [16]+1176+[100] p, encuadernación moderna en pergamino a la romana rotulado en lomo. Portada sucia y con pequeñas faltas, papel tostado, puntas dobladas, algunas anotaciones y subrayados, últimas 3 hojas (Índices) faltas de punta superior, afectando levemente. Portada arquitectónica. Decenas de viñetas xilográficas en el texto con imágenes del Antiguo y el Nuevo Testamento
Bookseller: MIQUELEIZ ANTIGUEDADES [PAMPLONA, Spain]
2019-12-14 06:55:06
Gratian
Venedig, o. Dr, 1567. 4°, 52 Blatt, 1452 Seiten, 14 Blatt, Titelvignette 3 Holzschnitte, altersgemäß guter Zustand: Einband berieben, gelenke Teis offeb, Innengelenke mit alter Reparatur nicht bei Adams
Bookseller: ANTIQUARIAT.WIEN Fine Books & Prints - Florian Bernd [Austria]
2019-12-14 06:53:43
NICÉPHORE CALLISTE XANTHOPOULOS
(1567) Brunet IV, 54. Première édition française, faite sur la version latine de J. Langus (Bâle, 155), par Jean Gillot. L'histoire ecclésiastique nommée Tripartite est également dans sa première traduction française, donnée par Loys Blaublom (dit Ludovicus Cyaneus) ; elle est nommée tripartite parce que rédigée par trois auteurs : Sozomène, Socrate le Scholastique et Théodoret. Les deux premiers et le dernier feuillets sont partiellement détachés ; la page de titre comporte un ex-libris au timbre humide et de petits défauts, le dernier feuillet des marques de pliures et des petits manques en marges. Par ailleurs, exemplaire en bonne condition intérieure, entièrement réglé. En l'état. [Attributes: First Edition]
Bookseller: Librairie de l'Amateur [Strasbourg, France]
2019-12-14 01:40:09
Juan Feri
Excudebat Andreas de Angulo, 1567. Antique old book. Please see all the photos. Shipping with DHL. EXTREME RARE, ORIGINAL, AUTHENTIC ANTIQUE Feri (Juan) Commentariorvm Joannis Feri in Sacrosanctvm Jesv Christi Evangelium Secvndvm Matthaevm. Libri Qvatvor. Nvnc Denvo Correcti et Emendati per F Michaelem Medinam. COMPLVTI. Excudebat Andreas de Angulo. 1567. Fol 22h. 318 fols. 2h Enc. Pasta de Epoca. RARISIMA OBRA. EXTREME RARE.
Bookseller: forestequijo [Maracaibo, VE]
2019-12-11 18:30:05
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1567. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 151x195, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Magnifico esermplare della prima tiratura della piccola carta della regione dello Zenoi. Nel cartiglio rettangolare in alto a destra si trova il titolo: Descritione dell’Austria, et Ongheria, Transilvania, Baviera, Stiria, Carintia, Dalmatia, Venetiano, et altri assai particolari non piu stampati in così picciola forma, in Venetia l’anno 1567. D[ome]n[i]co Zenoi Cum privilegio. Carta priva di orientazione, scala grafica e graduazione ai margini. Questa piccola carta della regione di Domenico Zenoi, è una replica di formato ridotto della sua carta edita l’anno precedente, e documenta ancora gli avvenimenti bellici della guerra contro i turchi, che si concluse con l’assedio di Szigetvár (8 settembre 1566). Sono presenti dettagliate rappresentazioni delle truppe austro-ungariche di Massimiliano II d’Asburgo e di quelle turche del sultano Solimano il Magnifico. La carta è inserita in due delle cinque copie conosciute della raccolta ""Il primo libro delle citta et fortezze del mondo"", frutto della collaborazione tra lo Zenoi e Paolo Forlani. Si trova, alcune volte, inserita nelle raccolte fattizie di piccolo formato. È però anche possibile trovare le carte nelle raccolte cinquecentesche di grande formato, come ad esempio l’Atlante Doria e quello conservato alla Biblioteca Casanatense di Roma. Non sono note ristampe, sebbene la carta venga occasionalmente inserita nell’opera De’ disegni delle piu illust … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-10 00:21:40
Frankreich: 1567. Please look to my detailed description! Thank you! 16. Jhdt.:381 Seiten Handschrift, Manuscrit de 381 pages,très ancien, very old french manuscript, 381 pages! Ich löse so nach und nach meine Sammlung auf und biete hier in nächster Zeit in Ebay, sehr wertvolle Handschriften an und hoffe, dass Sie Gefallen daran finden. Folgend, eine sehr umfangreiche Handschrift aus dem 16. Jahrhundert. Sie ist mehrmals datiert mit 1567! Handschrift auf Papier in französischer Sprache aus dem 16. Jahrhundert. Dieses wunderbare Manuskript enthält 381 handschriftliche Seiten. Größe: ca. 28 x 22 cm Alter: 16. Jahrhundert Zustand: fleckig, Pergamenteinband verzogen, gebräunt, Eselsohren, aber alles sehr gut lesbar. Beschreibung / Inhalt: Pergamenteinband gefertigt aus einem sehr alten Manuskript. Insgesamt 381 handschriftliche Seiten, mit höchst interessanten Inhalten. Es handelt sich hier eindeutig um unwiederbringliche französische Archivdokumente. Es geht wohl um Besitzverhältnisse von Grundstücken der französischen Gemeinde Muzillac. Als Ortsangabe steht mehrmals "Pol". Hiermit könnte vermutlich Bourg Pol/Paul gemeint sein. Der Familienname Dufour/Bonnard (z. B. Claude Dufour di(c)t Bonnard) taucht wiederholt auf. Das Datum 1567, erscheint auf vielen Seiten der Handschrift. Es gibt eine interessante Webseite mit "Histoire de Bourg-Pol-Muzillac". Sie können sich das gerne mal ansehen. Die älteste Handschrift im "Départementales du Morbihan" ist von 1568. Unser vorliegendes Buch wäre für dieses Archiv sicher von unschätzbaren Wert! ------------------------------------------- … [Click Below for Full Description]
Bookseller: punzinachtigall [Budapest, HU]
2019-12-08 23:02:17
Friedrich, Matth(a)eus
Frankfurt, Weygand Hans Erben, 1567. Artikeldetails Wider de(n) Sauffteuffel, gebessert, vnd an vielen örtern gemehret. Jtem, Ein Sendtbrieff deß Hellischen Sathans, an die Zutrincker, vor 45. Jaren zuvor außgegangen. Jtem, Ein Sendtbrieff ... an die vollen Brüder in Teutschem Land. Friedrich, Matth(a)eus: Frankfurt, Weygand Hans Erben 1567. Mit Titelholzschnitt. 119 unn., 1 w. Bll. Ohne Einband. Sprache: Deutsch Bestell-Nr: 25096 Bemerkungen: VD 16, F 2777; Goed. II, 480, 5; Grimm 1763, m; vgl. Hayn/G. II, 442f., Osborn 75ff., Simon, Bibl. Bacchica 313f. u. STC 321; nicht bei Adams. – Erstmals 1552 erschienen. – "Friderich war im Grund des Herzens gewiss ... ein strenger Gegner der Trunksucht, aber ... er schildert das wüste Leben in den Kneipen, den Rausch und seine Folgen nicht ohne ein gewisses Behagen ... Eine ergötzliche Schilderung giebt Friderich ... von der Zerstörung, welche die Trunkenheit an unserer Gesundheit anrichtet, und besonders heftig wendet er sich ... gegen das Laster des Zutrinkens“ (Osborn).EUR 2.800,00 (inkl. 7,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutschlands Aufgenommen mit whBOOK Artikel eingestellt mit dem w+h GmbH eBay-Service Daten und Bilder powered by Buchfreund (2019-11-14).
Bookseller: Seltene und wertvolle Bücher (schwabing-antiquariat) [München, DE]
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