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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1566
2020-01-18 18:42:06
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Carta geografica dell'Egitto di Paolo Forlani, edita a Venezia nel 1566. La prima carta moderna della zona. Prima versione della carta del Forlani, che replicherà nel 1570 con il titolo La Nuova et copiosa descritione di tutto l'Egitto. In una cartiglio in alto a sinistra, il titolo e la firma: NUOVA ET COPIOSA DESCRITTIONE DI TUTTO L'EGITTO. Pur hora da Paulo Forlani Veronese intagliata in Venetia l'anno 1566. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti Tramontana, Ostro, Levante, Ponente. Carta priva di scala grafica. Graduazione ai margini, di 10' in 10' va da 28° 13' a 32° 30' lat. e da 56° a 65° long. Questa carta di Paolo Forlani viene considerata la prima carta moderna dell'Egitto. Sebbene non vi sia alcun riferimento specifico alle fonti cartografiche utilizzate, come del resto avviene per altre opere pubblicate da Forlani, appare evidente la sua derivazione dalla grande carta dell'Africa in otto fogli di Giacomo Gastaldi, pubblicata due anni prima di questa, nel 1564. Il dettaglio è nettamente superiore rispetto al presunto modello utilizzato, così come la densità informativa, motivi che fanno pensare all'accesso, da parte di Forlani, a materiale gastaldino inedito relativo a quel territorio. La carta regionale dell'Egitto fu copiata e inserita da Abraham Ortelius nel suo Theatrum Orbis Terrarum. La mappa conosce una ristampa, con la data corretta in 1588, nota solo attraverso l'esemplare alla National Library di Gerusalemme. Acquaforte e bulino, con inusuali ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. Bibliografia: Almagià (1927): n. 12 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 16:09:10
Giambullari Pierfrancesco
1566. [Storia- Europa](cm. 21) Piena pergamena originale, titolo al dorso. cc. 16 nn., cc. 166. Bella xilografia al frontis con al verso ritratto dell'autore, fregi e capilettera figurati. Edizione originale rara e pregiata di questa storia, dedicata a Cosimo De Medici ed edita da Cosimo bartoli dopo la morte dell'autore. Vecchio restauro al margine della pergamena, lieve tarletto al margine bianco interno di alcune carte, ma esemplare molto bello fresco e ben marginato. Ex libris manoscritto coevo alla sguardia: "Por Michi del S. MM de Agueda et de Juan." * Gamba 517; *Razzolini 165; * Poggiali I p.165; * Parenti 259; * Haym p. 141; * Graesse III 78; * Brunet II 1582: * BM.STC. 300, manca all'Adams.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-18 16:09:05
1566. Bell'esemplare, in ottimo stato di conservazione con lieve difetto al dorso, minime tracce d'uso. PINDARI Olympia, Pythia, Nemea, Isthmia CAETERORVM O- cto Lyricorum carmina Alcaei, Sapphus, Stesichori, Ibyci, Anacreontis, Bacchylidis, Simonidis, Alcmanis. Nonnulla etiam aliorum. Editio II. Græcolatina H. Steph. recognitione quorundam inter- pretationis locorum, & accessione lyricorum carminum locupletata. ANNO MDLXVI excudebat Henr. Stephanus ill.mi viri Huldrichi Fuggeri typographus. Antologia Cinquecentesca di poesia greca antica con versi in testo greco e latino. Due parti rilegate in 1 vol. in piena pergamena antica, con 2 frontespizi conservati. Fregio tipografico ai frontesp. con uomo e albero da frutto. Opera priva di luogo di stampa (Ginevra), in ottimo stato. Vol. In-32°, mm. 132x70, pp. 576-568-5 c.b. Legatura in piena pergamena. Titoli manoscritti al dorso, con 2 nervi. Tagli delle carte rossi. Capilettera figurati, testo bilingue, una carta manoscritta in fine. In ottimo stato, con lievi difetti al dorso, minimi segni d'uso. ( le fotografie sono parte integrante della descrizione, e possono mostrare a volte difetti non descritti; alcuni minimi difetti giudicati trascurabili potrebbero essere omessi nella descrizione ) INFO PER QUALSIASI DUBBIO O INFORMAZIONE NON ESITATE A SCRIVERCI, O CONTATTARCI AL SEGUENTE NUMERO : ( +39 ) 0697279699 INVITIAMO I GENTILI UTENTI A LEGGERE SEMPRE LE DESCRIZIONI DEGLI OGGETTI IN VENDITA . SI ACCETTANO DIVERSE FORME DI PAGAMENTO . Il pagamento va effettuato entro 7 giorni dall'acquisto ( prima si paga prima si riceve l'ogget … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Calligrammes (it.calligrammes) [Roma, IT]
2020-01-18 15:47:02
Lodovico Dolce
Rilegatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati, titolo e fregi in oro nel dorso. Venezia, 1566; ril., pp. 246, cm 15,5x22. Condition: Accettabile. Maxlibri è la libreria on-line più conveniente del Web! Decine di migliaia di libri in pronta consegna a prezzi incredibili: Narrativa, Saggistica, Libri per bambini e ragazzi, Manuali, Guide, Dizionari, Enciclopedie ed Atlanti.. e poi Libri d'Arte, Architettura, Design, Cinema, Teatro e Poesia.. Vita di Ferdinando Primo Imperatore di Questo Nome Autore Lodovico Dolce Editore Gabriel Giolito de' Ferrari, ISBN EAN Collana Pagine 246 Anno 1566 Scheda Rilegatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati, titolo e fregi in oro nel dorso. Venezia, 1566; ril., pp. 246, cm 15,5x22. Descrizione del prodotto Discritta da M. Lodovico Dolce Nella quale sotto breuita sono comprese l'historie dall'anno 1503 insino al 1564. Con la tauola delle cose notabili, che in essa si contengono. Prima edizione della vita di Ferdinando I d'Asburgo, imperatore (1503-64). Figlio dell'arciduca Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza; fratello minore di Carlo V, gli succedette nel 1558 dopo la sua abdicazione. Product description Qualità del prodotto Con la seguente legenda vi aiutiamo a valutare la qualità del nostro oggetto in vendita. Vi ricordiamo inoltre il significato dello stato qualitativo degli oggetti: Nuovo: Libro nuovissimo, perfetto come lo troveresti in libreria. Ottime condizioni: I libri di questa categoria, sono stati tolti dal commercio da parte degli editori e ricollocati nel mercato del prezzo ridotto. Si tratta di libri NUOVI, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: maxlibrisrl [San Casciano in Val di Pesa (FI), IT]
2020-01-18 07:34:24
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Györ. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente intende … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:24
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Gyüla. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Nel cartiglio in alto a destra è impresso il titolo: GIULA, fortezza in Ongheria nei confini di Transilvania, presa alli 3 settembro da Perthaus bassa d[e]l Signor Turcho. D[ome]n[i]co Zenoi 1566. Segue la scala grafica: Misura di passa 50, pari a mm 22. Tavola priva di orientazione. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 135x215. Si tratta della pianta della fortezza di Gyula incisa da Nicolò Nelli durante l'assedio. Illustra la prima fase dell'assedio, quella anteriore all'espugnazione di Gyula, in cui è ancora visibile l'accampamento del generale imperiale László Kerecsényi Siamo a conoscenza di un solo esemplare di questa tiratura, conservato alla National Széchényi Library. Probabilmente il rame passa poi nelle mani di Domenico Zenoi che lo stampa dopo la caduta della fortezza in mano ai Turchi, il 3 settembre del 1566, come viene evidenziato dal nuovo titolo: presa alli 3 settembro da Perthaus bassa del Signor Turcho. Inoltre, la lastra reca la sola firm … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:24
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Tokaj. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente intend … [Click Below for Full Description]
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2020-01-18 07:34:24
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Szigetvár. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 05:21:48
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 352x487, stampata su carta vergata coeva con filigrana ""Tulipani nel cerchio con stella a sei punte"" (Woodward 121-123), rifilata al rame, tracce di colla ai margini e nella piega centrale, per il resto in perfetto stato di conservazione. Magnifico esemplare. Nel cartiglio in alto a destra si legge: Vera et ultima descrittione di tutta l'Austria, Ungheria, Transilvania, Dalmatia, et altri paesi come nel disegno apare. Graduata, con la scala di miglia jtaliani. In Venetia l'Anno MDLXVI. Jntagliata da Paolo Furlani Veronese al segno della Colon[n]a in merzaria. Sempre nel cartiglio troviamo la Scala di miglia Jtagliani (50 miglia, pari a mm 45). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE; il nord è in alto. Graduazione ai margini di 6' in 6', da 44° 24' a 49° 36' di latitudine e da 36° 6' a 46° 57' (da 36° 10' a 47° 44' nel lato superiore) di longitudine. La carta raffigura Austria, Ungheria, Transilvania e regioni adiacenti. Per tutti i suoi elementi geografici, deriva da ""Il dissegno particolare delle Regioni che sono da Costantinopoli, a Venetia, da Venetia a Viena et da Viena a costantinopoli"" di Giacomo Gastaldi (1559, cfr. Bifolco-Ronca, n. 228). La carta, firmata da Paolo Forlani, è una fedele replica dell'opera di Domenico Zenoi (Bifolco-Ronca n. 490) dello stesso anno. Raffigura gli avvenimenti bellici nella regione, interessata dalla guerra tra le truppe austro-ungariche di Massimiliano II d'Asburgo e quelle turche del sultano Solimano il Magnifico, che si concluse … [Click Below for Full Description]
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2020-01-18 05:21:48
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 347x438, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""sirena nel cerchio"" (Woodward 88-90), rifilata al rame e con margini coevi aggiunti, in ottimo stato di conservazione. Magnifico esemplare della rara carta della regione attribuita da Woodward a Paolo Forlani, stampata a Venezia nel 1566/67 (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1058). In alto a sinistra, in un cartiglio ornato da fregi, si legge: LI NOMI ANTICHI E MODERNI DE LISOLA DI SICILIA. Segue, sempre nel cartiglio e disposto su otto colonne, un elenco dei toponimi antichi e dei corrispondenti moderni. Nella cornice inferiore del cartiglio si trova la firma Ferrando Berteli Excudebat. In basso al centro, nel mare, è rappresentata la Scala delle miglia d'Italia (75 miglia = mm 121). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il nord è in alto. Graduazione ai margini di 1' in 1', da 36° 42' a 39° 3' di latitudine e da 36°34' a 40° 22' di longitudine. Carta dell'isola edita da Ferrando Bertelli ed incisa con buona probabilità da Paolo Forlani, al quale viene assegnata da Woodward, che suggerisce una datazione intorno al 1560. Si tratta di una replica veneziana del modello di Giacomo Gastaldi (1545); in particolare, è molto simile alla carta del Luchini del 1558. Lo dimostrano la raffigurazione parziale delle isole circostanti la Sicilia, e la ripetizioni di alcuni errori nella toponomastica. Si distingue per il grande cartiglio ornamentale in alto a sinistra, che contiene un parziale elenco dei nomi antichi e moderni, che probab … [Click Below for Full Description]
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2020-01-17 16:26:04
Bolognino ZALTIERI (Attivo a Venezia nel 1566)
1566. Rara carta geografica raffigurante la città di Tunisi con l'antica Goletta e le coste settentrionali del Nord Africa, con le rovine di Cartagine. Esemplare nel secondo stato, stampato a Roma dall'editore Giovanni Orlandi nel 1602. La carta è priva del titolo, ma reca una estesa legenda, con la data e la firma dell'autore: "Benigni Lettori, per rappresentarui piu particulari della Città di / Tunesi, holla tenuta alquanto piu larga di quello che importa la / pianta di essa Città secondo la mesura, ò scala delli miglia, laquale / solamente ui seruirà à sapere le distantie da un luogho all'altro: / Piu altra i monti che sono alla sinestra dello stagno per la loro asprez= / za no[n] si possono cultiuare, le Colline alla destra sono tutti fruttifere, / lo stagno non è nauigabile se no[n] per lo canale. La Torre appresso la Go= / letta è per la difesa de' pozzi da quali si ha l'acqua per uso della Città: / Le Mura che abbracciano i borghi sono di altezza di tre braccia, / et debolossime, et solo fatte per reparar all'improuiso assalto de gli / Arabi; Bardo, Mescia, et Restabia sono serragli del Re: jl Borgo / Rabat è habitato da Soldati Christiani: jl Borgo Nifet da gli Arabi: / jl Mercator del bestiame si fa nella piazza appresso la Meschita: / La Piazza de' Christiani è alli Magazeni: il porto appresso le ruine / di Cartagine è quasi ripieno, et no si usa piu: / Venetijs ex æneis formis Bolognini Zalterij / Anno . M . D . LXVI". Bell'esemplare, in coloritura antica, applicato su antico supporto di collezione, con piccoli margini, minime abrasioni, per il resto perfetto sta … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:47
Nicolas BEATRIZET detto "Il Beatricetto" Thionville 1515 circa - Roma 1565
1566. Terzo stato della pianta di La Valletta, pubblicata per la prima volta da Nicola Beatrizet. Nel cartiglio in basso a destra si legge: La sopra detta Citta è, d' Longhezza Canne 500. In circha et di Largezza Canne 300. In Circha. In quello i alto a sinistra una legenda con 11 punti con il titolo: Disegno de' porti e' forti del'Isola de Malta. In basso a sinistra sono riportate le indicazioni editoriali: Ant. Lafrerij Romae 1566. Nel mare, è disegnata la scala grafica, di 6 unità, priva di misura. Orientazione mediante una rosa dei venti dove sono indicati il Settentrione, Mezzo di, Oriente, Levante, il nord-est è in alto. Prima rappresentazione a stampa del porto e della rada dell'odierna La Valletta, attribuita dalla letteratura a Nicolas Beatrizet. Della prima stesura dell'opera, con la firma dell'autore, oggi si sono perse le tracce (cfr. Ganado-Schirò p. 135), ma l'esistenza è testimoniata da Almagià (1929) che riferisce di una pianta del porto di Malta, con medesimo titolo, recante in basso a sinistra la firma: Nicolaus beatricius lotharingius fecit e formis suis exc. Pertanto, la pianta può essere analizzata solo attraverso gli esemplari della seconda stesura che, in luogo della firma del Beatricetto, recano l'imprint editoriale: Romae 1563, cum gratia et privilegio. L'opera è stampata a Roma, con tutta probabilità dalla tipografia di Salamanca & Lafreri. Si basa sulla pianta manoscritta del 1558 attribuita a Bartolomeo Genga, un ingegnere militare italiano, che presentò al Gran Maestro Jean de la Valette un originale progetto per una cittadella fortificata da co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 17:53:13
1566. condizioni descritte all'interno dell'inserzione. IL GRANCHIO COMMEDIA DI LIONARDO SALVIATI A TOMMASO DEL NERO CON GLI INTERMEDI DI BERNARDO DE NERLI ACCADEMICO FIORENTINO DALL'ACCADEMIA FIORENTINA FATTA PUBBLICAMENTE RECITARE IN FIRENZE. NELLA SALA DEL PAPA L'ANNO 1566 NEL CONSOLATO DELL'AUTORE. IN FIRENZE, APPRESSO GLI FIGLIUOLI DI LORENZO TORRENTINO & CARLO PETTINARI COMPAGNO, 1566 Note: in 8° (cm 18 x 12), pp. 8 non num. + pp. 123 + pp. 5 non num. Legatura settecentesca in piena pergamena rigida, sul dorso in testa talloncino in pelle rossa con autore e titolo in oro; fregi xilografici, a p. 2 non num. tavola ripiegata (cm 25 X 17,5) con xilografia della città di Firenze; marca tipografica dei Torrentino al frontespizio e al verso dell'ultima p. non num. Carte ancora con barbe e ampi margini, segnatura a registro, fioriture, stampato in elegante corsivo, stato di conservazione ottimo. Qui mancanti gli addenda con gli "Intermedi di Bernardo de Nerli" Rara prima edizione della commedia in cinque atti "Il granchio" composta dal nobile fiorentino e filologo umanista Lionardo Salviati (1540-1589); fra le sue attività più note quella di essere stato tra i principali promotori dell'Accademia della Crusca e di aver curato un'edizione censurata e "rassettata" linguisticamente del Decameron. La commedia fu donata da Salviati a Tommaso del Nero (1545-1572) promotore dell'Accademia degli Alterati (precorritrice della più celebre Accademia della Crusca) che si impegnò a farla stampare con una lettera dedicatoria a Francesco de' Medici, figlio di Cosimo I. L'opera riscosse un o … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Pregiate Charte (mamama62) [Mestre, Italy]
2020-01-16 17:23:00
JEWEL, John Bishoppe of Sarisburie (Salisbury).
London In Fleetestreate, at the signe of the Blacke Oliphante, by Henry VVykes, Vicesimo Januarij. Anno, 1566. With Special Priv. London In Fleetestreate, at the signe of the Blacke Oliphante, by Henry VVykes, Vicesimo Januarij. Anno, 1566. With Special Privilege.. SECOND IMPRESSION January 1566, a variant of the edition dated 15 Jan. 1565 (STC 14606,5, see also ESTC S112275). Small folio in sixes, approximately 280 x 185 mm, 11 x 7½ inches, text in black letter and italics, some decorated initials and large pictorial tailpieces, pages: [52], 212, 212-523, 526-641, [12], some misnumbering but all catchwords correct, collation: ¶6, *6, ²¶6, ¶8, A4, B-Hhh6, Iii4 (-Iii4, blank), bound in full modern calf, raised bands with blind rules to spine, gilt lettered and ruled red morocco label, rules to edges of covers, edges red. Pale ink name and minor ink scribble in margin of title page, 1 lower blank corner neatly repaired not affecting text, oval purple ink cancel library stamp to lower margins on pages 248 and 641, shallow band of pale damp staining to lower edge of 250-256 and 310-316, very pale damp staining to a few lower inner corners, very occasional small pale margin stain, ink smudge to 1 margin, not affecting text, early old ink manuscript notes to a few upper and lower margins, many written upsidedown, very slight chipping to fore-edge of page 179, not affecting text, small corner tip torn off last unnumbered leaf Iii1 neatly repaired and slight damage to top margins of unnumbered leaves Iii2 and Iii3, neatly repaired with a few lines of text completed in neat ear … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A. [Oxford, United Kingdom]
2020-01-16 06:55:06
1566. Sephora Libri Salva questo venditore | Iscriviti alla newsletter del negozio ORARIO CALL CENTER 9.00 - 12.00 15:00 - 18.00 dal Lunedì al Venerdì CONSEGNA ESPRESSA Consegna In 24/48h Dalla Spedizione 100% RESO SEMPLICE 14 Giorni Per La Restituzione Descrizione CONSILIA SIVE RESPONSA CLARISSIMI ET CELEBERRIMI IURISCONSULTI D. M. ANTONII NATTAE ASTENSIS QUOTIDIANAS MATERIAS COMPLECTENTIA, & IN FORO VENSANTIBUS QUAM UTILISSIMA NUNC DENUO IN LUCEM CUM SUIS SUMMARIIS LOCUPLETISSIMO QUE & FIDELI INDICE EMISSA & PLURIMIS IN LOCIS FIDELISSIME RECOGNITA LUGDUNI AD SALAMANDRAE IN VICO MERCATORIO MDLXVI CUM PRIVILEGIO REGIS Scarce volume of 1566 of this work of right by the important juresconsult from Asti Marco Antonio Natta (m. 1568). Natta teached in Pavia and was coucelor of Monferrato. It is a series of law councils relating different juridical matters: absolution, accusation, acts against forbidden laws, acts made in judgement, alienation of goods, appellation, goods, church laws, cases, contracts, immunity, marriage, priviledges, sentences, statutes, testament, testimonies etc...Very beautiful editorial mark in the title page. Manuscripted title in the lower external edge. Full parchment coeval cover with three nerfs. Two columns text. DEcorated initial letters. SCarce copy. High value. Full parchment coeval cover with three nerfs in poor general conditions with wearings and missing parts in the edges and spine. Front plate almost detached (see the photo). Binding in good conditions apart for the pages until B6 almost totally detached. Inside pages are in good conditions w … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Past Present Future Bazar (pantegiovanni) [Foligno, IT]
2020-01-15 23:11:18
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Acquaforte e bulino, circa 1566/68, monogrammata in lastra in basso a destra. Da un soggetto di Battista Franco. Esemplare nel primo stato di due, avanti la cancellazione del monogramma del Bertelli. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con sottili margini o rifilata al rame, piccoli interventi di restauro perfettamente eseguiti all'angolo inferiore destro e nel margine inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera deriva dall'incisione di Battista Franco, rispetto alla quale è in controparte, ed è assolutamente rara. Attribuita erroneamente a Domenico Zenoi, il cui nome appare in basso al centro quale editore della lastra, probabilmente per il fatto che negli esemplari di secondo stato il monogramma del Bertelli è abraso. Ferrando o Ferdinando Bertelli è membro della famiglia di editori, incisore e mercanti di Venezia, dove insieme al probabile fratello Donato aveva una libreria in San Marco. Sebbene meglio conosciuto come editore di mappe per Gastaldi, Forlani e Camocio, iniziò la sua attività producendo ed incidendo lavori da Tiziano, Farinati, Giulio Romano, Battista del Moro, Battista Franco ed altri, avvalendosi anche della collaborazione di incisori quali Mario Cartaro, Giulio Sanuto, Giovan Battista cavalieri e anche Domenico Zenoi. Non è chiara la relazione tra tutti i personaggi citati, che spesso si alternavano nei ruoli, e spesso è assolutamente impossibile sapere chi sia l'autore della lastra e chi l'editore. Domenico Zenoi ottenne il privilegio per la stampa, della durata quindicennale, dal Senato della Repub … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 22:48:48
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 258x365, stampata su carta vergata coeva priva di filigrana, con ampi margini, in perfetto stato di conservazione. Primo stato di due della carta della Russia del Bertelli, derivante dal modello gastaldino. Nel cartiglio al centro troviamo il titolo: Nova Descripcione de la Moscovia per Giacomo gastaldo piamontese Cosmographo in venetia Anno. M.D.LXII IIII. Ferando Berteli exc. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, PONENTE, LEVANTE, il nord è in alto. Carta di forma trapezoidale, priva di scala grafica. Graduazione ai margini di grado in grado, da 46° a 66° di latitudine e da 50° a 90° di longitudine. Carta della Russia basata sul modello di Giacomo Gastaldi, che aveva illustrato l'edizione veneziana del Rerum Muscoviticarum Commentarij del Barone Sigismund von Herberstein (1486-1566), un diplomatico della Corte Imperiale austriaca nativo della Slovenia. Inviato in Russia per due missioni diplomatiche nel 1517 e nel 1526, ebbe modo di apprendere informazioni geografiche, storiche e di costume, tali da fornire notizie molto dettagliate sulla regione, fino ad allora sconosciuta o mal descritta, che furono raccolte poi nel suo libro, pubblicato per la prima volta a Vienna nel 1549 - il più importante lavoro storico ed etnografico sulla Russia dei primi anni del XVI secolo. Inoltre, furono utilizzate per compilare la mappa stampata nel 1546. Raffigura un territorio delimitato da Mar Nero e Mar Caspio e foce del Volga, fiume Ob, Mar Glaciale Artico, Mar Baltico e Ucraina, includendo tutte le Rep … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 22:38:20
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Acquaforte e bulino, 1566, firmata e datata in lastra nel cartiglio. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "sirena nel cerchio con stella", con margini, in eccellente stato di conservazione. Carta geografica della Terra Santa e dell'isola di Cipro, incisa e pubblicata da Paolo Forlani. La fonte cartografica di questa mappa è sicuramente la tavola di Martin Waldseemuller del 1513, con tutte le sue derivazioni successive nelle varie edizioni della Geographia di Tolomeo. Nel 1561, a Venezia, Giordano Ziletti pubblica la sua Geographia, con il commento del Ruscelli e le mappe incise da Giulio Sanuto. La carta del Forlani è un aggiornamento ed ingrandimento di quest'ultima, rispetto alla quale vengono aggiunti anche due importanti elementi decorativi quali il cartiglio con il titolo e la rosa dei venti, nel mare. L'aspetto veramente insolito di questo lavoro è costituito dal fatto che esiste una variante della mappa, pressoché identica per dimensioni ed aspetto, incisa utilizzando una lastra differente e nello stesso anno sempre da Paolo Forlani, 1566. L'unica differenza, a prima vista, è che il nostro esemplare reca la data in numeri romani, mentre l'altra in numeri arabi. Un'analisi più approfondita rileva che, invece il rame è invece diverso e che ci sono differenze anche nei toponimi, seppur minime. David Woodward, il maggiore studioso del Forlani, le assegna entrambe al veronese; non è tuttavia dato di sapere quale sia stata edita prima né il misterioso motivo che abbia indotto il Forlani ad incidere due lastre. La presenza di un seco … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 18:32:16
SERLIO SEBASTIANO
1566. [ARCHITETTURA] (cm. 24,7) buona mz. pergamena recente, tassello al dorso in pelle e oro.-- cc. 207 numerate (di 219) e cc. 7 (di 52) moltissime belle incisioni in xilografia. i libri hanno frontis proprio compreso nella numerazione. Prima edizione in ottavo dell' opera del Serlio, le incisioni di Krugher sono copie ridotte dall' edizione originale in folio, il testo risente dell' influsso di Piero della Francesca, Durer, Peruzzi e Viator ed ebbe un immediato successo internazionale con ristampe in tedesco francese inglese e fiammingo. Purtroppo scompleto: il primo libro è costituito solo da 8 carte numerate da 9 a 16, seguono da carta 17 gli altri libri fino a carta 219 e mancano solo 4 carte numerate (185-6-7-8). Il libro "Estraordinario2 è legato all' inizio dell' opera ed è costituito solo dal frontis architetonico con luogo tipografo e data e da altre 7 carte con le celebri porte. opera sempre importante per lo straordinario apparato iconografico. Alcune macchiette a due carte interne, qualche pagina un pò ombreggiata peraltro esemplare molto bello fresco e nitido con xilografie in ottima tiratura. FOWLER 327; CICOGNARA 668; BERLIN CATALOG 2570; RICCARDI II 441; SCHLOSSER-MAGNINO 418; BRUNET V 305; GRAESSE VI 370.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-15 16:19:26
1566. OPERA RARA E RICERCATA. DURAND GUILLAUME SPECULI Gulielmi Durandi i.v. consultissimi. Pars prima, cum rerum selectiorum Repertorio, Summarijs, simul & Notis sanequam elegantibus, Ioan. Andreae Bonon., Baldi de Ubaldis Perusini, compluriumque; iurisperitorum, ex ipsorum autographis descriptis. Praetereaque Tractatu Ioan. de Deo Hispani, Cauillationum (ut vocant) advocatorum: ac Margarita Alberti Galeoti Parmen. priscorum legum interpretum, ab eodem Durando pluribus locis ad iuris fidem laudatorum, cura & studio Io. Bap. Zileti v.i.d. recens adscriptis. Venetiis, al segno della Fontana, MDLXVI ************ In 4° antico (cm 22 x 16) Pp. [168] + 534 + [2] Affascinante legatura coeva in piena pergamena molle con unghie; titoli calligrafici al dorso; marca tipografica al frontespizio; bella vignetta che raffigura il Maestro in cattedra durante una lezione; capo-lettera incisi e figurati; timbri di biblioteca privata estinta; grande marca tipografica sull' ultima carta; qualche lieve alone marginale. OTTIMO ESEMPLARE.
Bookseller: epizefiri3 [Italia, IT]
2020-01-14 14:56:18
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Prima edizione della carta georgafica della Baviera di Paolo Forlani, con la data 1566. Il Forlani replicherà la mappa nel 1570, cambiando la data nel cartiglio e apportando alcune modifiche. La carta sarà poi ristampata a Roma da Giovanni Orlandi nel 1602. Acquaforte e bulino, con inusuali ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. First edition of the map of Baviera by Paolo Forlani, with the date 1566. A second version of the map, by Forlani himself, apperas in 1570;M then the map was published in Rome by Giovanni Orlandi, with the date 1602. Engraving, a fine example with full margins. Rare. F. Borroni Salvadori (1980), p. 31 n. 83; Tooley, Italian Atlases, 130; Woodward 84; Meurer, The Strabo Illustratus Atlas, 17.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 14:23:22
Nicolas BEATRIZET detto "Il Beatricetto" Thionville 1515 circa - Roma 1565
1566. Terzo stato della pianta di La Valletta, pubblicata per la prima volta da Nicola Beatrizet. Nel cartiglio in basso a destra si legge: La sopra detta Citta è, d' Longhezza Canne 500. In circha et di Largezza Canne 300. In Circha. In quello i alto a sinistra una legenda con 11 punti con il titolo: Disegno de' porti e' forti del'Isola de Malta. In basso a sinistra sono riportate le indicazioni editoriali: Ant. Lafrerij Romae 1566. Nel mare, è disegnata la scala grafica, di 6 unità, priva di misura. Orientazione mediante una rosa dei venti dove sono indicati il Settentrione, Mezzo di, Oriente, Levante, il nord-est è in alto. Prima rappresentazione a stampa del porto e della rada dell'odierna La Valletta, attribuita dalla letteratura a Nicolas Beatrizet. Della prima stesura dell'opera, con la firma dell'autore, oggi si sono perse le tracce (cfr. Ganado-Schirò p. 135), ma l'esistenza è testimoniata da Almagià (1929) che riferisce di una pianta del porto di Malta, con medesimo titolo, recante in basso a sinistra la firma: Nicolaus beatricius lotharingius fecit e formis suis exc. Pertanto, la pianta può essere analizzata solo attraverso gli esemplari della seconda stesura che, in luogo della firma del Beatricetto, recano l'imprint editoriale: Romae 1563, cum gratia et privilegio. L'opera è stampata a Roma, con tutta probabilità dalla tipografia di Salamanca & Lafreri. Si basa sulla pianta manoscritta del 1558 attribuita a Bartolomeo Genga, un ingegnere militare italiano, che presentò al Gran Maestro Jean de la Valette un originale progetto per una cittadella fortificata da co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 04:28:05
DOLCE Ludovico.
Domenico Farri, Venise, 1566. 6 parties en 1 volume in-12, 53 ff.; 3 ff. bl., 44 ff.; 42 ff.; 2 ff. bl., 56 ff.; 32 ff.; 47 ff., 1 f. bl. Vélin, dos à nerfs avec trace de titre à l'encre et étiquette de bibliothèque en queue, rogné court en tête, petite tâche sans gravité sur le premier titre et dans la marge de 10 ff., petit trou de de vers dans la marge des 50 premiers feuillets, petits trous de vers au dos (reliure du XVIIIe siècle). Seconde édition collective comprenant 6 tragédies de l'auteur, avec pagination séparée. L'édition renferme les pièces suivantes: Giocasta, Medea, Didone, Ifigenia, Thieste et Hecuba. Ce sont des réécritures inspirées de mythes grecs sanglants et violents (festin de Thyeste, meurtre des enfants de Médée), exploités notamment par Sénèque et Ovide. Ces pièces ont été imprimées pour la première fois chez les Alde et Giolito entre 1543 et 1557. Belle impression en italiques, avec d'élégantes lettrines. Lodovico Dolce (Venise, 1508-Venise, 1568), commentateur de Boccace et de l'Arioste, et théoricien de la langue 'vulgaire', était également un poète reconnu et un dramaturge. L'ouvrage est dédié à Marcantonio da Mulla, un des sénateurs de la Sérénissime. Selon Gamba "In generale le Commedie del Dolce sono tanto scandalose, quanto quelle dell'Aretino". Monogramme manuscrit «MB» au verso des titres. Agréable exemplaire en vélin ancien. Brunet, II, 791. Gamba 1358 (pour l'édition de 1560).USTC, 827128. S. Giazzon, Venezia in coturno. Lodovico tragediografo (1547-1553), Rome, 2011. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Librairie Pierre Adrien Yvinec [Paris, France]
2020-01-11 23:44:17
Bolognino ZALTIERI (Attivo a Venezia nel 1566)
1566. Rara carta geografica raffigurante la città di Tunisi con l'antica Goletta e le coste settentrionali del Nord Africa, con le rovine di Cartagine. Esemplare nel secondo stato, stampato a Roma dall'editore Giovanni Orlandi nel 1602. La carta è priva del titolo, ma reca una estesa legenda, con la data e la firma dell'autore: "Benigni Lettori, per rappresentarui piu particulari della Città di / Tunesi, holla tenuta alquanto piu larga di quello che importa la / pianta di essa Città secondo la mesura, ò scala delli miglia, laquale / solamente ui seruirà à sapere le distantie da un luogho all'altro: / Piu altra i monti che sono alla sinestra dello stagno per la loro asprez= / za no[n] si possono cultiuare, le Colline alla destra sono tutti fruttifere, / lo stagno non è nauigabile se no[n] per lo canale. La Torre appresso la Go= / letta è per la difesa de' pozzi da quali si ha l'acqua per uso della Città: / Le Mura che abbracciano i borghi sono di altezza di tre braccia, / et debolossime, et solo fatte per reparar all'improuiso assalto de gli / Arabi; Bardo, Mescia, et Restabia sono serragli del Re: jl Borgo / Rabat è habitato da Soldati Christiani: jl Borgo Nifet da gli Arabi: / jl Mercator del bestiame si fa nella piazza appresso la Meschita: / La Piazza de' Christiani è alli Magazeni: il porto appresso le ruine / di Cartagine è quasi ripieno, et no si usa piu: / Venetijs ex æneis formis Bolognini Zalterij / Anno . M . D . LXVI". Bell'esemplare, in coloritura antica, applicato su antico supporto di collezione, con piccoli margini, minime abrasioni, per il resto perfetto sta … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-11 22:48:05
TURNEBE, Adrien
Paris, Andreas Wechel, 1566. Petit in-8, reliure vélin du 19ème, pièce de titre de maroquin rouge, dos lisse orné de filets dorés. 1 feuillet blanc, 7 feuillets non chiffrés, 192 pages. Edition originale posthume publiée par son fils Odet de Turnèbe, dédiée à Michel de l'Hospital, ami de l'auteur. Turnebe (1512-1565) fut un humaniste et philologue français, professeur de grec au Collège Royal. Ex-libris armorié, Foucher, beau-frère de Victor Hugo. Bel exemplaire, grandes marges. Cioranescu 21388, Adams T-1149, Schweiger II, 1120. REF. 359 Envoi postal en Colissimo.
Bookseller: halseyram [Fontenay sous Bois, FR]
2020-01-11 04:16:21
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Carta geografica dell'Egitto di Paolo Forlani, edita a Venezia nel 1566. La prima carta moderna della zona. Prima versione della carta del Forlani, che replicherà nel 1570 con il titolo La Nuova et copiosa descritione di tutto l'Egitto. In una cartiglio in alto a sinistra, il titolo e la firma: NUOVA ET COPIOSA DESCRITTIONE DI TUTTO L'EGITTO. Pur hora da Paulo Forlani Veronese intagliata in Venetia l'anno 1566. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti Tramontana, Ostro, Levante, Ponente. Carta priva di scala grafica. Graduazione ai margini, di 10' in 10' va da 28° 13' a 32° 30' lat. e da 56° a 65° long. Questa carta di Paolo Forlani viene considerata la prima carta moderna dell'Egitto. Sebbene non vi sia alcun riferimento specifico alle fonti cartografiche utilizzate, come del resto avviene per altre opere pubblicate da Forlani, appare evidente la sua derivazione dalla grande carta dell'Africa in otto fogli di Giacomo Gastaldi, pubblicata due anni prima di questa, nel 1564. Il dettaglio è nettamente superiore rispetto al presunto modello utilizzato, così come la densità informativa, motivi che fanno pensare all'accesso, da parte di Forlani, a materiale gastaldino inedito relativo a quel territorio. La carta regionale dell'Egitto fu copiata e inserita da Abraham Ortelius nel suo Theatrum Orbis Terrarum. La mappa conosce una ristampa, con la data corretta in 1588, nota solo attraverso l'esemplare alla National Library di Gerusalemme. Acquaforte e bulino, con inusuali ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. Bibliografia: Almagià (1927): n. 12 … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 02:07:55
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Acquaforte e bulino, 1566, firmata e datata in lastra nel cartiglio. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "sirena nel cerchio con stella", con margini, in eccellente stato di conservazione. Carta geografica della Terra Santa e dell'isola di Cipro, incisa e pubblicata da Paolo Forlani. La fonte cartografica di questa mappa è sicuramente la tavola di Martin Waldseemuller del 1513, con tutte le sue derivazioni successive nelle varie edizioni della Geographia di Tolomeo. Nel 1561, a Venezia, Giordano Ziletti pubblica la sua Geographia, con il commento del Ruscelli e le mappe incise da Giulio Sanuto. La carta del Forlani è un aggiornamento ed ingrandimento di quest'ultima, rispetto alla quale vengono aggiunti anche due importanti elementi decorativi quali il cartiglio con il titolo e la rosa dei venti, nel mare. L'aspetto veramente insolito di questo lavoro è costituito dal fatto che esiste una variante della mappa, pressoché identica per dimensioni ed aspetto, incisa utilizzando una lastra differente e nello stesso anno sempre da Paolo Forlani, 1566. L'unica differenza, a prima vista, è che il nostro esemplare reca la data in numeri romani, mentre l'altra in numeri arabi. Un'analisi più approfondita rileva che, invece il rame è invece diverso e che ci sono differenze anche nei toponimi, seppur minime. David Woodward, il maggiore studioso del Forlani, le assegna entrambe al veronese; non è tuttavia dato di sapere quale sia stata edita prima né il misterioso motivo che abbia indotto il Forlani ad incidere due lastre. La presenza di un seco … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 20:04:45
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 352x487, stampata su carta vergata coeva con filigrana ""Tulipani nel cerchio con stella a sei punte"" (Woodward 121-123), rifilata al rame, tracce di colla ai margini e nella piega centrale, per il resto in perfetto stato di conservazione. Magnifico esemplare. Nel cartiglio in alto a destra si legge: Vera et ultima descrittione di tutta l'Austria, Ungheria, Transilvania, Dalmatia, et altri paesi come nel disegno apare. Graduata, con la scala di miglia jtaliani. In Venetia l'Anno MDLXVI. Jntagliata da Paolo Furlani Veronese al segno della Colon[n]a in merzaria. Sempre nel cartiglio troviamo la Scala di miglia Jtagliani (50 miglia, pari a mm 45). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE; il nord è in alto. Graduazione ai margini di 6' in 6', da 44° 24' a 49° 36' di latitudine e da 36° 6' a 46° 57' (da 36° 10' a 47° 44' nel lato superiore) di longitudine. La carta raffigura Austria, Ungheria, Transilvania e regioni adiacenti. Per tutti i suoi elementi geografici, deriva da ""Il dissegno particolare delle Regioni che sono da Costantinopoli, a Venetia, da Venetia a Viena et da Viena a costantinopoli"" di Giacomo Gastaldi (1559, cfr. Bifolco-Ronca, n. 228). La carta, firmata da Paolo Forlani, è una fedele replica dell'opera di Domenico Zenoi (Bifolco-Ronca n. 490) dello stesso anno. Raffigura gli avvenimenti bellici nella regione, interessata dalla guerra tra le truppe austro-ungariche di Massimiliano II d'Asburgo e quelle turche del sultano Solimano il Magnifico, che si concluse … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:53
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Tokaj. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente intend … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:53
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Györ. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente intende … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:53
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Szigetvár. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Giulio Ballino era un avvocato veneziano che frequentava la casa dei Manunzio già verso il 1530, dedicandosi in gioventù allo studio dei classici. Il libro "De' disegni delle più illustri città, et fortezze del mondo", stampato da Bolognino Zaltieri, è costituito da cinquanta vedute ed una carta geografica. L'opera rappresenta il primo tentativo, nell'ambito dell'editoria italiana, della realizzazione di un testo/atlante delle principali fortezze e città del mondo. A differenza dei suoi predecessori, dei quali utilizza spesso i rami e le iconografie, egli concepisce un'opera unitaria corredata di testi e di indice, della quale, per la prima volta, si è ha conoscenza dell'esatto numero di tavole che la compongono. Sicuramente ispirata all'opera del Du Pinet Plantz, ""Pourtraitz et descriptions de plusieurs ville set forteresses.."", la raccolta del Ballino è molto probabilmente solo una parte del progetto iniziale, molto più ampio. Egli probabilmente in … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:53
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
1566. "Carta topografica raffigurante l'assedio di Gyüla. Firmata da Domenico Zenoi, è parte della celebre raccolta di cartografia urbana che questi pubblica, insieme a Paolo Forlani, nel 1567 con il titolo "Il primo libro delle citta, et fortezze principali del mondo"". L'opera è di incredibile rarità e non ebbe una grande fortuna editoriale. Forse perché le lastre furono acquisite dall'editore Bolognino Zaltieri, che le utilizza per la raccolta di cartografia urbana realizzata da Giulio Ballino, denominata ""De' disegni delle più illustri città e fortezze del mondo"", edita sempre a Venezia solo due anni dopo, nel 1569. Nel cartiglio in alto a destra è impresso il titolo: GIULA, fortezza in Ongheria nei confini di Transilvania, presa alli 3 settembro da Perthaus bassa d[e]l Signor Turcho. D[ome]n[i]co Zenoi 1566. Segue la scala grafica: Misura di passa 50, pari a mm 22. Tavola priva di orientazione. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 135x215. Si tratta della pianta della fortezza di Gyula incisa da Nicolò Nelli durante l'assedio. Illustra la prima fase dell'assedio, quella anteriore all'espugnazione di Gyula, in cui è ancora visibile l'accampamento del generale imperiale László Kerecsényi Siamo a conoscenza di un solo esemplare di questa tiratura, conservato alla National Széchényi Library. Probabilmente il rame passa poi nelle mani di Domenico Zenoi che lo stampa dopo la caduta della fortezza in mano ai Turchi, il 3 settembre del 1566, come viene evidenziato dal nuovo titolo: presa alli 3 settembro da Perthaus bassa del Signor Turcho. Inoltre, la lastra reca la sola firm … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:48
Ferrando BERTELLI (attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 258x365, stampata su carta vergata coeva priva di filigrana, con ampi margini, in perfetto stato di conservazione. Primo stato di due della carta della Russia del Bertelli, derivante dal modello gastaldino. Nel cartiglio al centro troviamo il titolo: Nova Descripcione de la Moscovia per Giacomo gastaldo piamontese Cosmographo in venetia Anno. M.D.LXII IIII. Ferando Berteli exc. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, PONENTE, LEVANTE, il nord è in alto. Carta di forma trapezoidale, priva di scala grafica. Graduazione ai margini di grado in grado, da 46° a 66° di latitudine e da 50° a 90° di longitudine. Carta della Russia basata sul modello di Giacomo Gastaldi, che aveva illustrato l'edizione veneziana del Rerum Muscoviticarum Commentarij del Barone Sigismund von Herberstein (1486-1566), un diplomatico della Corte Imperiale austriaca nativo della Slovenia. Inviato in Russia per due missioni diplomatiche nel 1517 e nel 1526, ebbe modo di apprendere informazioni geografiche, storiche e di costume, tali da fornire notizie molto dettagliate sulla regione, fino ad allora sconosciuta o mal descritta, che furono raccolte poi nel suo libro, pubblicato per la prima volta a Vienna nel 1549 - il più importante lavoro storico ed etnografico sulla Russia dei primi anni del XVI secolo. Inoltre, furono utilizzate per compilare la mappa stampata nel 1546. Raffigura un territorio delimitato da Mar Nero e Mar Caspio e foce del Volga, fiume Ob, Mar Glaciale Artico, Mar Baltico e Ucraina, includendo tutte le Rep … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 18:07:09
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 347x438, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""sirena nel cerchio"" (Woodward 88-90), rifilata al rame e con margini coevi aggiunti, in ottimo stato di conservazione. Magnifico esemplare della rara carta della regione attribuita da Woodward a Paolo Forlani, stampata a Venezia nel 1566/67 (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1058). In alto a sinistra, in un cartiglio ornato da fregi, si legge: LI NOMI ANTICHI E MODERNI DE LISOLA DI SICILIA. Segue, sempre nel cartiglio e disposto su otto colonne, un elenco dei toponimi antichi e dei corrispondenti moderni. Nella cornice inferiore del cartiglio si trova la firma Ferrando Berteli Excudebat. In basso al centro, nel mare, è rappresentata la Scala delle miglia d'Italia (75 miglia = mm 121). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE, il nord è in alto. Graduazione ai margini di 1' in 1', da 36° 42' a 39° 3' di latitudine e da 36°34' a 40° 22' di longitudine. Carta dell'isola edita da Ferrando Bertelli ed incisa con buona probabilità da Paolo Forlani, al quale viene assegnata da Woodward, che suggerisce una datazione intorno al 1560. Si tratta di una replica veneziana del modello di Giacomo Gastaldi (1545); in particolare, è molto simile alla carta del Luchini del 1558. Lo dimostrano la raffigurazione parziale delle isole circostanti la Sicilia, e la ripetizioni di alcuni errori nella toponomastica. Si distingue per il grande cartiglio ornamentale in alto a sinistra, che contiene un parziale elenco dei nomi antichi e moderni, che probab … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-09 05:20:25
PLUTARCH
Michaelem Iulianum, in clauso Brunello, sub stellae coronatae signo. 1566 Plutarch Moralia Greek Philosophy Essays Oracles Superstition Sagundinus Moralia is one of only two surviving works of Greek philosopher Plutarch. While not as widely known or recognized as Parallel Lives, Moralia is still a rather important work. It is a collection of seventy-eight various essays and transcribed speeches each of which provide an understanding of Roman and Greek life in the 1st-century AD. These essays have been known to make a significant impact on Enlightenment thinkers such as Montaigne. The list of topics covered in Moralia is quite varied but all fall into the category of self-improvement or cultural improvement. Such topics include how to educate children, how to teach and learn virtue, the value of friendship, validity of oracles and superstition, causes of natural phenomena, and the talkativeness of women! This rare, mid-16th-century edition of Plutarch s Moralia was translated out of the Greek and into Latin by Nicolaus Sagundinus. Item number: #9365 Price: $750 PLUTARCH Plutarchi Chaeronei philosophi atque historici clarissimi Moralia opuscula, quot reperie licuit Latio donata; nunc a peregrina modo, sed anostrae quoque, hoc est Christianae philosophiae candidatis omnibus serio legi perdiscque dignissima. Parisiis: apud Michaelem Iulianum, in clauso Brunello, sub stellae coronatae signo, 1566. Details: Collation: Complete with all pages; [56], 815, [1] Language: Latin Binding: Leather; tight & secure Size: ~6.5in X 4.25in (16.5cm x 11cm) Our Guarantee: Very Fast. Very Safe. … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Schilb Antiquarian [Columbia, MO, U.S.A.]
2020-01-07 21:54:07
PLUTARCH
Parisiis: Michaelem Iulianum, in clauso Brunello, sub stellae coronatae signo, 1566. 1566 Plutarch Moralia Greek Philosophy Essays Oracles Superstition Sagundinus'Moralia' is one of only two surviving works of Greek philosopher Plutarch. While not as widely known or recognized as 'Parallel Lives,' 'Moralia' is still a rather important work. It is a collection of seventy-eight various essays and transcribed speeches each of which provide an understanding of Roman and Greek life in the 1st-century AD. These essays have been known to make a significant impact on Enlightenment thinkers such as Montaigne. The list of topics covered in 'Moralia' is quite varied but all fall into the category of self-improvement or cultural improvement. Such topics include how to educate children, how to teach and learn virtue, the value of friendship, validity of oracles and superstition, causes of natural phenomena, and the talkativeness of women!This rare, mid-16th-century edition of Plutarch's 'Moralia' was translated out of the Greek and into Latin by Nicolaus Sagundinus. Item number: #9365Price: $750PLUTARCHPlutarchi Chaeronei philosophi atque historici clarissimi Moralia opuscula, quot reperie licuit Latio donata; nunc à peregrina modò, sed ànostrae quoque, hoc est Christianae philosophiae candidatis omnibus seriò legi perdiscq́ue dignissima.Parisiis: apud Michaelem Iulianum, in clauso Brunello, sub stellae coronatae signo, 1566.Details: · Collation: Complete with all pages; o [56], 815, [1]· Language: Latin· Binding: Leather; tight & secure· Size: ~6.5in X 4.25in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Schilb Antiquarian Rare Books [United States]
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2019-12-28 21:45:35
Lodovico Ariosto / Ariost
Vincenzo Valgrisi, 1566. ZUM INHALT DES BUCHES Die Mutter aller Fantasy-Romane hat der Rezensent Rolf Schönlau den Orlando Furioso (den Rasenden Roland) genannt und damit den Nagel auf den Kopf getroffen! Ludovico Ariosto (kurz: Ariost) hat mit seinem 1516 erstmals erschienen Meisterwerk nicht nur ein Stück Weltliteratur geschaffen - Inspiriation z.B. für William Shakespeare oder Miguel de Cervantes in seine Fußstapfen treten - Jahrhunderte später - Helden wie der Hobbit oder auch Harry Potter. Im Orlando Furioso finden wir Zauberinnen und Zauber, Hexen und Fabelwesen. Die Hauptfigur Roland Vorbild ist der fränkische Markgraf Hruotland wird als Neffe Karls des Großen ausgegeben. Als die ebenso schöne wie zauberkräftige Angelika, eine chinesische Prinzessin, an den Hof Kaiser Karls kommt, verlieben sich die meisten Ritter auf der Stelle in sie. Roland verliert wegen seiner Liebe sogar den Verstand. Der britische Prinz Astolfo unternimmt auf seinem Hippogryphen eine Reise zum Mond, wo sich auf dessen Rückseite alle Gegenstände befinden, die auf der Erde verlorengegangen sind. Dort findet er Rolands Verstand in einer Flasche und bringt ihn zu seinem Besitzer zurück. (Quelle: Wikipedia) Dies ist nur einer von drei Haupt-Handlungssträngen und insgesamt 130 erzählerischen Fäden, die das Epos in sich vereinigt. Kein Wunder, dass dieses meisterhafte und von Phantasie überbordende Werk des Öfteren schon mit einem Barock-Garten verglichen wurde, obgleich es natürlich kein Werk des Barock, sondern eher ein barockes Werk ist, und neben Boccacios Decamerone, Petrarcas Canzonie … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Lubapa [Germany]
2019-12-27 14:25:30
1566. T. Livii Patavini: Historiarum ab vrbe condita, libri, qvi extant, XXXV. Cum Universae Historiae EpitomisPublisher: VENETIIS, Apud P. Manutium, Aldi F., 1566Livy began working on this work at the end of the 1st-century BC and covers the earliest times and the foundation of Rome through the reign of Caesar Augustus. Bound with: Caroli Sigonii SCHOLIA , 1566Folio, 8 1/2 by 12 1/2"19th century bindingSome foxing, some pages with dampstain.Chronological table of Roman kings and consuls and index at end of scholia. Sigonius' edition is the first in which scholarly criticism was applied to the chronology of Roman history and was widely applauded as the best and magnificent edition of Livy extant. Sigonius (1524-1584) was professor of literature at Venice and produced a number of works for the Aldine press - he was then the most significant classical scholar in Italy and probably rivaled only by Scaliger elsewhere. Reprinted several times in subsequent years by the Aldine press, early bibliographers agreed the 1555 edition was the best printed and with the best quality of paper used. Sigonius was the first editor of Livy and also of Classical works, to use accurate criticism and apply to the chronology of Roman history' (Sandys). Rather than merely emend the text here and there based on linguistic grounds, Sigonius sought to achieve an understanding of the historical content, which enabled correction of the text and commentary; in this he marks an important early step in the development of the science of chronology, and scholarship of Classical authors, which Scaliger would … [Click Below for Full Description]
Bookseller: MotkaCom (motka) [New Hope, Pennsylvania, US]
2019-12-26 23:18:27
1566. Welcome to Mike's Bibles, Books and Coins We are pleased to be listing Bibles from the 1600's to new Bibles just released. We also specialize in Sermons given by the great preachers; including Tyndale, Andrewes, Latimer, Wesley, Spurgeon, Newton, Moody and many more. We have quite a few Prayer Books, devotionals and Hymnbooks. We also have many commentaries, pastoral studies and many biographies. We will be listing many of the Christian classics; Pilgrim's Progress, In His Steps, Saints Everlasting Rest to name a few. One of my favorite Christian authors is Isaac Watts and his Psalms and Hymns. Note: If there is a Theology, Christian Biography, or old Hymnbook that you need-let me know and I will see if I have it or can get it for you. We do list American and English coins-so please visit our store for your needs. Shipping: I do most shipping through the U.S. Postal Service. RARE BIBLE LEAVES!!!!!!! I am now in the process of listing literally hundreds of 15th, 16th and 17th century Bible Leaves. KJV, Geneva, Great, Bishops, Matthews and even early Latin and German Bible Leaves. If you need a particular Leaf-let me know. This Listing is for a 1566-Great Bible Leaves!!! For Auction-A Rare Early Bound in Major Prophet Books of Ezekiel and Daniel-From the Very Rare "Great Bible" published in 1566 Darlow and Moule #86 the 1566 printing -Richard Carmardon. London- -RARE!!!!! Printed during the Reign of Queen Elizabeth the 1st!!! 1566!!!! Large Folio-15 1/2" by 11 1/8" - 31 Leaves numbered 101-131b Condition-Very good. Browning a bit. Spot or two. Inside raveling a bit. The … [Click Below for Full Description]
Bookseller: mbbc1611 [Saint Augustine, Florida, US]
2019-12-22 05:19:28
Spangenberg, Cyria(cus):
Frankfurt, Georg Rab u. Weygand Hans Erben 1566. Mit Titelholzschnit. 132 num. Bll. Ohne Einband. VD 16, S 7614; Goed. II, 480, 6; Grimm (in: Börsenblatt für den dt. Buchhandel XV) 1770, k; Lindner 11.1937.15; vgl. Knorring 1107, Osborn 152ff., Schwerdt II, 169f. u. STC 823; nicht bei Adams. - Erstmals 1560 erschienen. - "Weitaus zu den besten `Teufeln' gehört auch ... Spangenberg's `Jagteufel', der sich ähnlich wie der Hofteufel an die höchsten Kreise der Gesellschaft und an die Fürsten wendet. Spangenberg ist hier schlicht und populär in der Darstellung, sein Traktat ist keineswegs nur eine Strafpredigt, sein Ton nicht pedantisch oder polternd ..., sondern eher massvoll und gemütlich« (Osborn). - "An enterteining book on the evil consequences of excessive hunting ... The first twelve chapters deal with the poper and permissible kind of hunting. The other twenty chapters ... deal with the evil which hunting may bring in its train. All these are interspersed with interesting anecdotes bearing on the subject" (Schwerdt). - Titel ausgefranst und aufgezogen, das nächste Blatt an den Rändern abgegriffen. Bücher de
Bookseller: Antiquariat Turszynski [Germany]
2019-12-21 00:41:45
BASILE DE CESAREE
Lutetiae Parisiorum [Parisiis] (Paris): 1566. BASILE DE CESAREE - Divi Basilii Magni Caesareae Cappadociae quondam archiepiscopi omnia quae in hunc diem Latino sermone donata sunt opera, nunc demum praeter caeteras editiones solerti industria, nec minùs accurata collatione ad fidem Graecorum aliquot exemplarium synceriori lectioni restituta, multísque libris aucta : Quorum omnium ordinem & cathalogum versa pagina docebit. Praefiximus quator indices : prior, res & verba continet : alter, scripturae sacrae locos à Basilio explicatos complectitur : tertius, habet similitudines : postremus, paroemias authori familiares BASILE DE CESAREE Divi Basilii Magni Caesareae Cappadociae quondam archiepiscopi omnia quae in hunc diem Latino sermone donata sunt opera, nunc demum praeter caeteras editiones solerti industria, nec minùs accurata collatione ad fidem Graecorum aliquot exemplarium synceriori lectioni restituta, multísque libris aucta : Quorum omnium ordinem & cathalogum versa pagina docebit. Praefiximus quator indices : prior, res & verba continet : alter, scripturae sacrae locos à Basilio explicatos complectitur : tertius, habet similitudines : postremus, paroemias authori familiares Apud Sebastianum Nivellium, Lutetiae Parisiorum [Parisiis] (Paris) 1566, in-folio (22x34cm), (55) (1bc.) 1043pp. (1bc.) Sig : Sig. ã6, ?6, ?6, õ6, ?4, A-Zzz6, A*-R*6, S*8, relié. Edition originale réalisée par Jean Gillot (d'après la préface). Grande marque de l'imprimeur en page de titre, fort belle, aaux deux cigognes se querellant un ver, avec 4 épisodes bibliques dans des médaillons autour de l … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Livres Anciens Gravures Feu Follet (livresetgravures) [FRA, FR]
2019-12-19 06:26:45
Claro, Giulio
1566. Popular Sixteenth-Century Study of Topics in Roman Law Claro, Giulio [1525-1575]. Tractatus de Testamentis, De Feudis, De Donationibus, De Iure Emphiteotico: Nunc ab Omnibus Erroribus Maxima Diligentia Emendati: Cum Summariis, & Repertoriis Omnium Quaestionum, Ac Incidenter Dictorum. Venice: Apud Franciscum Laurentinum, 1566. 8, [32], 243 ff. Octavo (6" x 4"). Contemporary limp vellum with lapped edges, faint early hand-lettered title to spine, later signature (Romatelli) to front cover, ties lacking. Light soiling, rubbing to extremities, insect damage to rear cover, front joint cracked, pastedowns loose. Large woodcut printer device to title page, woodcut decorated initials. Occasional early annotations and underlining. Toning, dampstaining in a few places, interior otherwise clean. * Second edition. With indexes. First published in 1565, this popular work on wills, gifts, feudal writs, usury and other topics in Roman criminal and civil law went through numerous editions throughout Europe well into the eighteenth century. These four tracts were books 3-4 of the author's unfinished Sententiae Receptae. Claro was a Milanese jurist. OCLC and KVK locate one copy of this edition in North America (at the Library of Congress). Another copy located at Harvard Law School. This edition not in Adams. Censimento Nazionale delle Edizioni Italiane del XVI Secolo CNCE 12641.
Bookseller: lawbook exchange (intrepidbooks) [Clark, New Jersey, US]
2019-12-17 20:50:10
ANONIMO.
1566. Senza indicazioni tipografiche, 1700 circa. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 37,5 x 57 (alla lastra). Titolo in grande cartiglio centrale entro svolazzo con volute, corona, aquila e stemma con l'arma del casato della famiglia Giustiniani, breve legenda in piccolo cartiglio in basso a destra (A. Scio; B. Foglie vecchie; C. Foglie nove, D. S. Panagia; E. Igeneuse; F. Nicaria; G. Samo). Al centro della rappresentazione l'isola di Chios e tutto intorno le isole con le torri di avvistamento e i velieri in mare. L'isola, per oltre due secoli, fu possesso della famiglia patrizia genovese dei Giustiniani, fino al soppragiungere della tirannia turca delle truppe di Solimano il Magnifico, che la occuparono nel 1566. La famiglia dei Giustiniani non è legata a una stirpe, ma nasce a Genova il 27 febbraio 1347, come società per azioni (la prima documentata dalla storia), dall'unione di dodici famiglie per l'amministrazione dell'isola di Chios, nell'Egeo Greco, per conto della Repubblica di Genova. Chios, ultimo baluardo latino in oriente, fu tenuta dai Giustiniani fino alla caduta nel 1566 (il martirio dei giovani della famiglia, che rifiutarono di abiurare la fede cristiana, sarà portato ad esempio dalle potenze occidentali impegnate nella lotta contro l'Islam). Rara incisione tratta da volume (in basso a destra si reca il numero 168). Esemplare stampato su carta forte, dal tratto lieve e con ampie parti scoperte dal tratteggio. Piega editoriale e altra piega sul margine laterale destro, margini strettissimi, rifilato l'inferiore in prossimità della battuta, nell'insieme … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Studio bibliografico Botteghina D'arte Galleria Kúpros [Italy]
2019-12-16 13:16:55
Carlo Sigonio
Venice: 1566. Folio Edition (see. Below fro measure): Second edition, Paulus Manutius: Great Decorative Capitals: 1-45: Epitome, Liuiana, Scholia Caroli Sigonii. Lovely edition by Paulus Manutius, son of Aldus Manutius, of the tales of Livy with scholia or commentary by Carlo Sigonio. Sigonio's commentary was thought to be the most important due to the sheer volume of thought and commentary as well as the various argumentative counter-arguments of the era, most notably by the scholar Robertello whose work Sigonio corrected. This edition is quite hefty with three-quarter red leather over brown speckled marbling "modern" binding with a heavily ridged spine with gilt lettering in the second band. The hinges are scuffed as are the edges and corners with board showing through on all four corners as well as scuffing on the edges and scratches to the paper. Inside are maroon swirled endpapers, with some tiny tears and scuffs at he edges. The inside front gutter is cracked fully. Title page shows the printer's device of dolphin and anchor surrounded by a wreath of fruit replicated at the end of the Livy text and on the title page of the Scholia. Writing on title page, part crossed out. Some foxing and some browned pages. Chipped corners to the block and edges. Great decorated capitals depicting scenes from mythology intermittently heading various chapters. A very attractive and interesting copy of Livy's histories. Measures 13" x 9 1/4" x 2 1/2". RAREE1566HVWA.
Bookseller: robinrarebooks [Harrisburg, Pennsylvania, US]
2019-12-15 17:00:12
Guicciardini, Francesco
Basel, Peter Perna & Henric Petri, März, 1566. Artikeldetails Historiarum sui temporis libri viginti, ex Italico in Latinum sermonem nunc primùm & conuersi, & editi, Caelio Secvndo Cvrione interprete... Guicciardini, Francesco: Basel, Peter Perna & Henric Petri, März 1566. 10 Bll., 737 S., 1 w. Bl., 222 (falsch 212) S., 1 w. Bl. Holzdeckelbd. d. Zt. mit blindgepr. Schweinslederrücken und 2 Schließen (Schließbänder fehlen). 34 x 24 cm. Sprache: Lateinisch Bestell-Nr: 25075 Bemerkungen: VD 16, G 4041; Adams G 1522; Ebert 9086, Anm.; Graesse III, 178. – Erste lateinische Ausgabe.– "Unter den Basler Drucken zur Historiographie Italiens dürfen wir die Guicciardini-Ausgaben obenanstellen ... Die 'Storia d'Italia‘ hatte lange handschriftlich zirkuliert. Erst 1564 wurden auch die letzten Bücher im Druck zugänglich. Mit der Basler Ausgabe von 1566 wächst das Werk über seinen italienischen Umkreis hinaus“ (Bietenholz, Der italienische Humanismus u. die Blütezeit des Buchdrucks in Basel, S. 89). Beigegeben sind Bartholomaei Facii rervm gestarvm Alphonsi primi regis Neapolitani libri X und Ioannis Ioviani Pontani de Ferdinando primo rege Neapolitano Alph. f. liber primvs. – Ohne die wohl nicht allen Exemplaren beigegeben 22 Bll. Register vor der zweiten Pagination. Kaum gebräunt oder fleckig, gegen Ende minimal wurmst. Titel mit Besitzvermerk und Stempel (ausgeschiedene Dublette der BSB München), einige alte Marginalien (besonders anfangs). Einband minimal wurmstichig, ohne die beiden Schließbänder, Rücken grau getüncht.EUR 750,00 (inkl. 7,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutsch … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Seltene und wertvolle Bücher (schwabing-antiquariat) [München, DE]
2019-12-15 07:30:58
Conti, Natale
Zilettus, Venetiis, 1566. Condition: Gut. Artikeldetails Commentarii Hieronymi Comitis Alexandrini De acerrimo, ac omnium difficillimo Turcarum bello, in insulam Melitam gesto, Anno M D LXV. Addita sunt singulorum locorum interualla, necnon mensuræ, & obiter obscuriorum locorum explicationes ; Cum Indice rerum omnium locupletißimo.Conti, Natale.: Zilettus, Venetiis,, 1566. 16, 71 pages. 15 x 10 cm. Recent half-vellum. Sprache: Lateinisch Bestell-Nr: 12693 Bemerkungen: VD 16 C 4969; Göllner 1120; Italien Books 196; Adams C 2427; Thake , A largely unexplored account of the Great Siege (in: Tresures of Malta 52, 2011), passim; not in Blackmer. - First edition. One of two variants. An elegantly styled compilation of the different "Avisi" immediately reprinted and transleted in German. With printers device on title. -- Some browning and slightly waterstained. Language; Latin. Lateinisch 15 A|6896AB Schlagworte: Kulturgeschichte. - Malte/Malta., 16th Century; Malta; Malte,EUR 1.880,00 (inkl. 7,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutschlands Aufgenommen mit whBOOK Sicheres Bestellen - Order-Control geprüft! Artikel eingestellt mit dem w+h GmbH eBay-Service Daten und Bilder powered by Buchfreund (2019-12-12).
Bookseller: avelibro [Dinkelscherben, DE]
2019-12-12 07:58:32
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
Carta geografica dell'Egitto di Paolo Forlani, edita a Venezia nel 1566. La prima carta moderna della zona. Prima versione della carta del Forlani, che replicherà nel 1570 con il titolo La Nuova et copiosa descritione di tutto l'Egitto. In una cartiglio in alto a sinistra, il titolo e la firma: NUOVA ET COPIOSA DESCRITTIONE DI TUTTO L’EGITTO. Pur hora da Paulo Forlani Veronese intagliata in Venetia l’anno 1566. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti Tramontana, Ostro, Levante, Ponente. Carta priva di scala grafica. Graduazione ai margini, di 10’ in 10’ va da 28° 13’ a 32° 30’ lat. e da 56° a 65° long. Questa carta di Paolo Forlani viene considerata la prima carta moderna dell’Egitto. Sebbene non vi sia alcun riferimento specifico alle fonti cartografiche utilizzate, come del resto avviene per altre opere pubblicate da Forlani, appare evidente la sua derivazione dalla grande carta dell’Africa in otto fogli di Giacomo Gastaldi, pubblicata due anni prima di questa, nel 1564. Il dettaglio è nettamente superiore rispetto al presunto modello utilizzato, così come la densità informativa, motivi che fanno pensare all’accesso, da parte di Forlani, a materiale gastaldino inedito relativo a quel territorio. La carta regionale dell’Egitto fu copiata e inserita da Abraham Ortelius nel suo Theatrum Orbis Terrarum. La mappa conosce una ristampa, con la data corretta in 1588, nota solo attraverso l’esemplare alla National Library di Gerusalemme. Acquaforte e bulino, con inusuali ampi margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. Bibli … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-11 18:30:05
Paolo FORLANI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
1566. "Acquaforte e bulino, dimensioni mm 352x487, stampata su carta vergata coeva con filigrana ""Tulipani nel cerchio con stella a sei punte"" (Woodward 121-123), rifilata al rame, tracce di colla ai margini e nella piega centrale, per il resto in perfetto stato di conservazione. Magnifico esemplare. Nel cartiglio in alto a destra si legge: Vera et ultima descrittione di tutta l’Austria, Ungheria, Transilvania, Dalmatia, et altri paesi come nel disegno apare. Graduata, con la scala di miglia jtaliani. In Venetia l’Anno MDLXVI. Jntagliata da Paolo Furlani Veronese al segno della Colon[n]a in merzaria. Sempre nel cartiglio troviamo la Scala di miglia Jtagliani (50 miglia, pari a mm 45). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei venti: TRAMONTANA, OSTRO, LEVANTE, PONENTE; il nord è in alto. Graduazione ai margini di 6’ in 6’, da 44° 24’ a 49° 36’ di latitudine e da 36° 6’ a 46° 57’ (da 36° 10’ a 47° 44’ nel lato superiore) di longitudine. La carta raffigura Austria, Ungheria, Transilvania e regioni adiacenti. Per tutti i suoi elementi geografici, deriva da ""Il dissegno particolare delle Regioni che sono da Costantinopoli, a Venetia, da Venetia a Viena et da Viena a costantinopoli"" di Giacomo Gastaldi (1559, cfr. Bifolco-Ronca, n. 228). La carta, firmata da Paolo Forlani, è una fedele replica dell’opera di Domenico Zenoi (Bifolco-Ronca n. 490) dello stesso anno. Raffigura gli avvenimenti bellici nella regione, interessata dalla guerra tra le truppe austro-ungariche di Massimiliano II d’Asburgo e quelle turche del sultano Soliman … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-06 21:04:55
Natura Brevium
1566. A Scarce Natura Brevium, Beale T94 [Natura Brevium]. Natura Brevium in French.[London]: In Aedibus Richardi Tottell, 1566 [i.e. 21 January 1567]. 180, [4] ff. Octavo (5" x 3-1/4"). Contemporary paneled calf, blind central ornaments and gilt corner fleurons to inside panels, carefully rebacked, raised bands and later gilt title to spine, ties lacking. Light rubbing to boards, somewhat heavier rubbing to extremities, corners bumped, later armorial bookplate (of Hopetoun) to front pastedown, a few cracks to text block. Moderate toning to text, faint dampstaining in places, occasional underlining and brief annotations to title page and elsewhere, more extensive annotations to front endleaves, all annotations in early hand. An appealing copy. ,250. * With table. Text in Law-French and Latin. A cornerstone of the common law, the Natura Brevium is a selection of writs, with commentary, based on the Registrum Brevium dating from the reign of Edward III. The first printed edition of the Natura Brevium was published in 1494 by Richard Pynson. After Sir Anthony Fitzherbert published his New Natura Brevium in 1534 it was referred to as the Old Natura Brevium. The actual date for this imprint is stated in the colophon: "Imprinted...1567 Ianuarii vicesimo primo." Most of the annotations are citations to the Year Books. The notes on the front endleaves form a brief index of selected topics. OCLC locates 4 copies. The ESTC locates five copies in the British Isles and five copies in North America. English Short-Title Catalogue S113105. Beale, A Bibliography of Early English Law Books … [Click Below for Full Description]
Bookseller: lawbook exchange (intrepidbooks) [Clark, New Jersey, US]
2019-12-06 17:55:14
Georg Rüxner
Frankfurt/Main: Georg Rab Sigmund Feyerabend Simon Hüter, 1566. Sehr guter Originalzustand. Überwiegend sauberes Exemplar. Gleichmäßig nur leicht gebräunt. Die drei Blatt XCVIII-C stärker fleckig. Einige wenige Blatt mit kleineren Randeinrissen. Das ankolorierte Titelblatt angefalzt, mit kleineren Randläsuren und fingerfleckig. Vereinzelt Unterstreichungen, Marginalien und Kommentare von alter Hand. RARITÄTEN-WERK - WIR VERKAUFEN ORIGINELLE ORIGINALE - WE SELL EXTRAORDINARY ORIGINALS PRACHTVOLLES TURNIERBUCH GEORG RÜXNER: "ThurnierBuch. Von Anfang, Vrsachen, vrsprung, vnd herkommen ..." VOLLSTÄNDIG ANNO 1566 FRANKFURT/MAIN, RAB FÜR FEYERABEND & HÜTER RENAISSANCE-EINBAND AUS SÄCHSISCHER ADELS-PROVENIENZ PRACHTVOLLES TURNIERBUCH DER RENAISSANCE AUS DEM BESITZ DER SÄSCHSISCHEN ADELSFAMILIE VON PLANITZ AUTOR Georg Rüxner Rüxner (urkundlich 1494 bis 1526 nachweisbar) war ein deutscher Herold und Verfasser des 1530 erstmals erschienenen Werkes ThurnierBuch. TITEL ThurnierBuch. Von Anfang, Vrsachen, vrsprung, vnd herkommen, der Thurnier im heyligen Römischen Reich Teutscher Nation, wieviel offentlicher Landthurnier, von Keyser Heinrich dem ersten dieses Namens an, biß auff den jetzregierenden Keyser Maximilian den andern. Zwei Teile in einem Band. DRUCKER / VERLAG Georg Rab für Sigmund Feyerabend & Simon Hüter, Frankfurt am Main, 1566 BESCHREIBUNG Dritte Ausgabe und erste Neuauflage dieses berühmten Turnierbuches welches bereits 1530 und 1532 in Simmern erschienen war, mit den Holzschnitten von Jost Amman. In seiner Ausgabe des berühmten Turnierbuches, in dem 36 deutsche und Schwe … [Click Below for Full Description]
Bookseller: ARTFINDING (schnellkauf69) [Weidenhain, DE]
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