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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1560
2020-01-18 22:10:37
Giovanni Battista de' CAVALIERI o CAVALLERIS (1525-1601)
Bulino, circa 1560, firmato in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Parmigianino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio", rifilata al rame, piega di carta nella parte inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera deriva da un disegno del Mazzola, del quale esiste anche una riproduzione in un chiaroscuro di Nicolò Rossigliani (Bartsch 12, 64, 23). Il Cavalieri inizia la sua carriera di incisore a Venezia, sotto la bottega dei Bertelli, e si trasferisce a Roma dal 1559, dove si dedica sia all'arte incisoria, prima nella tipografia di Salamanca e Lafrery e successivamente per proprio conto. L'opera in questione reca l'indirizzo di Ferrando Bertelli, attivo a Venezia tra il 1561 ed il 1571; il Bertelli è però segnalato a Roma, dove ebbe uno scambio di lastre con la tipografia romana guidata da Antonio Lafrery; è pertanto probabile che la lastra, seppure incisa in Venezia, sia successivamente edita nella capitale. Molto rara. Engraving, 1560 circa, signed on lower left plate. After a subject by Parmigianino. Magnificent work, printed on contemporary laid paper with "anchor in the circle" watermark, trimmed to platemark, paper fold on lower part, otherwise in good condition. The work derives from a drawing by Mazzola, copied also by Nicolò Rossigliani in a chiaroscuro. Cavalieri began to work in Venice as engraver, in the workshop of Bartelli; he moved to Rome in 1599, where to work first for Salamanca and Lafrery, and afterwards in his own typography. The present work bears the address of Ferrando Bertelli … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 18:42:06
Bernardo Cappello
Legatura in pergamena antica. Venezia, 1560; ril., pp. 300, cm 13,5x21. Condition: Ottime condizioni. Maxlibri è la libreria on-line più conveniente del Web! Decine di migliaia di libri in pronta consegna a prezzi incredibili: Narrativa, Saggistica, Libri per bambini e ragazzi, Manuali, Guide, Dizionari, Enciclopedie ed Atlanti.. e poi Libri d'Arte, Architettura, Design, Cinema, Teatro e Poesia.. Rime di M. Bernardo Cappello. Con privilegio Autore Bernardo Cappello Editore ISBN EAN Collana Pagine 300 Anno 1560 Scheda Legatura in pergamena antica. Venezia, 1560; ril., pp. 300, cm 13,5x21. Descrizione del prodotto Venetia, Domenico et Gio. Batt. Guerra, 1560, 1560. Leg. p. perg. antica. Impresa tipogr. al tit. ed in fine, testo in car. tondo. Dedica di Dionigi Atanagi, curatore dell'edizione, al Cardinale Farnese. Prima edizione di questa raccolta di poesie con la quale "la personalità del C. si imponeva come quella di un felice inteprete del nuovo petrarchismo anche presso gli scrittori della seconda generazione bembiana: soprattutto il Caro e il Della Casa" (D. B. It. XVIII, pp. 765-7). L'autore (Venezia 1498 - Roma 1565) fu letterato, poeta ed uomo politico; in gioventù era stato allievo di Batt. Egnazio e Pietro Bembo e più tardi strinse amicizia con molti celebri letterati del tempo, fra cui Alamanni, B. Tasso, Giovio, Della Casa, A. Caro, B. Navagero. La sua opera poetica, già apprezzata nel Cinquecento, ricevette definitivo riconoscimento due secoli dopo, quando Pier Ant. Serassi ristampò le "Rime" nel 1753, premettendovi la biografia del Cappello e corredandole di num … [Click Below for Full Description]
Bookseller: maxlibrisrl [San Casciano in Val di Pesa (FI), IT]
2020-01-18 18:38:07
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis..", edizione in tedesco, Basilea fine del XVI secolo. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia in buone condizioni, bella coloritura a mano." "Taken from the "Cosmographiae Universalis..", edition in German. Basle, end of the XVI century. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, fine colouring, good conditions."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 16:09:08
Iacobo Alvarez De Paz (1560 - 1620) De Inquisitione Pacis, siue Studio Orationis Libri Quinque; auctore Iacobo Alvarez De Paz, Toletano, Societatis Iesu Theologo. OPERUM TOMUS III. Adiectis Indicibus Librorum, partium, & capitum; item Locorum Scripturae, & Rerum, locupletissimis. Cum Privilegio Regis. Lugduni, Sumpt. Iacobi Cardon et Petri Cavellat, 1623 LA PRESENTE OFFERTA E' RELATIVA AL SOLO TOMO III DELLE OPERE DI IACOBO ALVAREZ DE PAZ, TEOLOGO GESUITA, CONTENTENTE L'OPERA "DE INQUISITIONE PACIS" pp. (XXVIII) + 1540 (numerazione doppia) + (XXI) Formato: cm 37,5 x 23,5 Rilegatura: piena pergamena con tasselli e titoli in oro Descrizione: Di tutti gli autori gesuiti del periodo, Iacobo Alvarez De Paz fu il primo a realizzare una sintesi di teologia mistica ed ascetica. L'autore visse ed operò in Perù, a Lima, dove insegnò teologia e filosofia, e dove compose le sue opere che pubblicò in Francia. Frontespizio architettonico raffigurante ritratti di Santi, a caratteri neri e rossi; testatine, capilettera e finalini ornati; testo doppiamente incorniciato e ripartito su due colonne con richiami a margine. Il volume presenta etichetta di collocazione al dorso; percorsi e fori di tarlo marginali nella prima parte del volume, con minimo interessamento del frontespizio e del testo, e sporadici nelle ultime carte e contropiatto posteriore; naturali bruniture; gora d'acqua in basso a destra nella prima parte del volume, e lungo tutto il dorso inferiore nella seconda parte del volume. SE AVETE PARTITA IVA PER LA FATTURA COMUNICATELA SCRIVETE ANCHE IL NUMERO TELEFONICO PER IL CORRIERE … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Giulio Cesare (danielecorradi) [Roma, RM, IT]
2020-01-18 07:13:47
1560. BUONE CONDIZIONI. Della agricoltura di M. Giouanni Tatti Lucchese. Libri cinque. Ne quali si contengono tutte le cose vtile, & appartenenti al bisogno della villa, tratte da gli antichi & da moderni scrittori. Con le figure delle biaue, delle piante, de gli animali & delle herbe cosi medicinali, come comuni & da mangiare In Venetia : appresso F. Sansouino, et compagni, 1560 (In Venetia : appresso Francesco Sansouino et compagni, 1561) [4], 187, [1] c. : ill. ; completo, 4º Marche (Z392) sul front. e (U249) in fine Segn.: [ast.]⁴A-3A⁴ Giovanni Tatti è lo pseudonimo di Francesco Sansovino prima rara edizione di una delle opere capitali sulla storia naturale del cinquecento, dalle piante alle erbe medicinali, dagli animali all'agricoltura. Le Simon, Bibliotheca Bacchica at 636, Unzelman, Wine & Gastronomy at p. 149, BM Italian STC at p. 662, and Harvard, Italian at 459. ONE OF THE VERY FEW RENAISSANCE AND EARLY MODERN HERBALS TO INCLUDE WOODCUT ILLUSTRATIONS OF THE ANIMALS AND INSECTS THAT SERVE AS PESTS TO AGRICULTURE. The classical authors used in preparation of the 'Agricoltura' are the following: Crescentio, Columella, Cesare, Varrone, Virgilius, Palladius, Marcello Fiorentino, Mattiolo, Dioscorides, Plinius, Theophrastus, Aristotle, Galen. The modern scholar-printer Charles Estienne (Carolus Stephanus, or Carlo Stefano) was also cited. legatura cinquecentesca in pergamena molle, buone condizioni generali, da segnalare antico restauro al frontespizio, alone di umido (foto) alle prime 10 carte e tracce marginali e meno invasive nella seconda parte del volume, presenza … [Click Below for Full Description]
Bookseller: kirillov393 [Abbazia di Santa Maria in Selva, IT]
2020-01-17 12:46:49
Giulio BONASONE (Bologna circa 1500 - Roma circa 1580)
"Bulino, circa 1560, firmato in lastra in basso a destra. Da un soggetto di Raffaello. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "corona sormontata da una stella", rifilata al rame su tre lati, con margini in altro. La stampa è tratta dal disegno preparatorio per il dipinto di Raffaello raffigurante la Sacra Famiglia eseguito nel 1506 per Domenico Canigiani, ora conservato alla Pinacoteca di Monaco. L'ipotesi è confermata da restauri recenti del dipinto, che hanno riportato alla luce gli angeli nel cielo. L'incisione è databile al 1560, in base alla complessa qualità del sistema grafico articolato attraverso gradazioni equilibrate di penombre e riflessi. Scarse le notizie biografiche sul Bonasone; i termini cronologici della sua attività sono il 1531 e il 1574, date che figurano nelle sue stampe. Dal nome degli editori - calcografi che a un certo punto sono romani (Salamanca, Barlacchi, Lafréry), si può dedurre che fu a lungo a Roma, ma certo ritornò a Bologna, dato che nel 1556 vi è citato come membro della compagnia delle Arti. L'attività di disegnatore e incisore del Bonasone è caratterizzata da un acceso desiderio di appropriarsi di tutto ciò che lo circonda con risultati ineguali e spesso contraddittori: nessuno fu così vario, incoerente eppure mosso da grandi aspirazioni come lui. Egli si dimena, tra una riproduzione e l'altra, per dar vita ad un suo mondo, cioè per ""inventare"", ma il più delle volte non riesce che a ""imitare"" e finisce col dichiararlo, facendo dell'imitazione il suo ideale. Rara opera." "Engraving, about 1560, signed on plat … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:48
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1560. Importante carta geografica del Piemonte, impressa su singolo foglio reale, per la prima volta stampata a Roma dal Lafrery nel 1560 circa, qui nella successiva ristampa a cura di Petro de' Nobili, databile all'ultimo decennio del XVI secolo. L'attribuzione alla paternità dell'opera si deve a Roberto Almagià, seguito poi dal Tooley. Sebbene non sia certo quale sia la prima carta a stampa della regione (Perini sostiene che questa derivi da un'anonima carta veneta del 1553), questo lavoro può essere definito come il primo vero rilievo della sola regione, con particolare attenzione per la zona alpina. Orientata con il nord in alto, la carta presenta una toponomastica particolarmente ricca. Della carta esiste un secondo stato con la data aggiunta, 1564; pertanto questo con l'indirizzo di Pietro de Nobili può essere considerato come il terzo, definitivo, stato della mappa. Incisione in rame, in buone condizioni. Pubblicata nel L'Italia e le sue regioni nella bottega dell'incisore, a cura di Vladimiro Valerio, pag. 34, tav. 8. Almagià XVIII; Tooley 446; Perini p. 43. Interesting geographic map of Piedmont, printed on a single large sheet, published for the first time in Rome by Lafrery around 1560, here presented in the second edition published by Petro de' Nobili at end of the XVI century. The attribution of this work is due to Roberto Almagià, followed afterwards by Tooley. Though it is not the first printed map of the region (Perini states it derives from an anonymous Venetian map of 1553), this work can be defined as the first analysis concerning uniquely the Piedmont, p … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:40
Giulio BONASONE (Bologna circa 1500 - Roma circa 1580)
"Bulino, circa 1560, della serie ""Figure mitologiche femminili"". Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, piccola mancanza l'angolo superiore destro, per il resto in ottime condizioni. Ex collezione Rober Balmanno (Lugt 214) e Luciana Simonetti (Lugt 3616)." "Diana set within a niche holding fruit in her left arm and gathering her skirts with her right hand; from a series of four engravings depicting female mythological figures as sculpture set within niche. Engraving, 1560 circa, form the ""Female mythological sculptural figures"". A fine impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, a small missing at the upper right corber, otherwise very good condition. Collector's mark of Rober Balmanno (Lugt 214) and Luciana Simonetti (Lugt 3616)." Massari 1983 20; Bartsch XV.148.143.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 10:49:12
1560. frontespizio mostra due piccolissime forature in alto come da foto,piccoli segni di tarlo su alcune pagine e sul piatto posteriore (come da foto). Dialoghi di M Speron Speroni Nuovamente ristampati, & con molta diligenza riueduti , & corretti - In Venetia Per Francesco Lorenzini da Turino - 1560 + Dialogo intitolato il Gramatico Ovvero delle false esercitazioni delle scuole - Monsignor Giusto Fontanini - 1717 (due volumi in uno ).
Bookseller: kanived [Roma, IT]
2020-01-17 08:08:06
Vinegia, 1560; cartonato, pp. 400, ill. b/n, cm 10,5x15,5. Condition: Ottime condizioni. Libro Co. Italia è un'azienda specializzata nella ricerca e nella vendita di libri d'arte e architettura in Italia e all'estero. Il nostro archivio comprende più di 1.800.000 titoli, compresi libri rari, libri editi da Banche, cataloghi di mostre, volumi di archeologia, fotografia e cinema. Historia di Heliodoro delle Cose Ethiopiche, nella Quale fra Diversi Compassione Autore Editore ISBN EAN Collana Pagine 400 Anno 1560 Scheda Vinegia, 1560; cartonato, pp. 400, ill. b/n, cm 10,5x15,5. Descrizione del prodotto Product description Qualità del prodotto Con la seguente legenda vi aiutiamo a valutare la qualità del nostro oggetto in vendita. Vi ricordiamo inoltre il significato dello stato qualitativo degli oggetti: Nuovo: Libro nuovissimo, perfetto come lo troveresti in libreria. Ottime condizioni: I libri di questa categoria, sono stati tolti dal commercio da parte degli editori e ricollocati nel mercato del prezzo ridotto. Si tratta di libri NUOVI, sui quali viene applicato uno sconto medio del 75% rispetto al prezzo originale di vendita. Possono presentare imperfezioni che comunque non pregiudicano la fruibilità del testo. Vengono comunque vagliati uno per uno al fine di garantire il maggior rapporto possibile qualità/prezzo. Accettabile: Libri ormai fuori dal commercio, veri e propri volumi rari ed introvabili, logicamente presentano i segni del tempo e non si tratta di libri nuovi. CONTROLLO QUALITA'! Se al momento della spedizione notiamo che il libro non è conforme alla descrizione … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libro Co Italia (librocoitalia) [San Casciano in Val di Pesa (FI), IT]
2020-01-17 01:32:37
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1560. "Ristampa francese della lastra anonima attribuita ad Antonio Lafreri e databile al 1555/60. Descrirzione tratta da Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" che sarà stampato nel 2018. Titolo & iscrizioni In alto a sinistra l'iscrizione Urbis Rome totius olim orbis domitricis, situs: cum adhuc extantibus, sacrosancte vetustatis monumentis PIRRHO LIGORIO NEAP. INVENTOR. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali SEPTENTRIO, MERIDIES, ORIENS, OCCIDENS, il nord a sinistra. Sulla mappa alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l'indicazione del proprio nome. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 395x545. Notizie storico critiche Anonima pianta prospettica della città, basata sulla pianta di Pirro Ligorio, edita da Michele Tramezzini nel 1552. La pianta è inserita in alcuni esemplari dello Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafreri, al quale pertanto viene attribuita. Il grande interesse storico di questa pianta non è dato dall'opera stessa, una semplice copia del lavoro del Ligorio, ma è rappresentato dalle tirature successive di questa lastra. Il secondo stato, databile alla seconda metà del XVII secolo, è completamente emendato ed arricchito da toponomastica in lingua francese. Viene inserita anche una lunga descrizione della città, sempre in lingua francese. E' noto che, alla morte di Antonio Lafreri (1577), i due terzi delle lastre furono divisi tra i nipoti Stefano e Claudio Duchetti. Il restante terzo venne suddiviso tra più editori. Questa las … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 23:37:05
ARISTOTELES. Aristotele
1560. ['500 FIG. FISICA RARO] (cm 16) Piena pergamena originale con unghie e tracce di lacci. Piccola vecchia riparazione al dorso; pp 415+1 p. bianca. Marca tipogr. al frontis e in fine. Capilettera figurati, elegante carattere rotondo e corsivo. Pregiata edizione con i commentari di Averroe e Zimara. Assolutamente molto rara, manca al BM. STC., all¿Adams e al Cranz ¿Bibliography of Aristotele Editions¿. Curiosamente, per errore, la data al frontis si legge 15560, anziché 1560 come è chiaramente in fine. Antica firma d¿appartenza al frontis. Quaderno C lievemente arrossato, alcune note manoscritte dell¿epoca ai margini, altrimenti esemplare bello, fresco e genuino. Il Census nazionale Iccu, registra solo 8 copie nelle biblioteche italiane.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, Italy]
2020-01-16 23:35:02
1560. Si vedono dalla foto. Per qualunque chiarimento chiedete senza timore, vi risponderò in pochi minuti.Tutti i libri provengono dalla collezione di famiglia. la carta del navegar pitoresco Dialogo tra un Senator Venetian deletante e un Professor de Pitura OPERA DI MARCO BOSCHINI RARISSIMA PRIMA EDIZIONE La Carta del navegar pitoresco[modifica | modifica wikitesto] Una delle più originali opere della letteratura veneziana, fu stampata, arricchita da varie incisioni, nel 1660. La rara prima edizione "(Venezia, Per il Baba, M.DC.LX)", viene nel sottotitolo definita dall'autore: "Dialogo tra un Senator Venetian deletante e un Professor de Pitura, comparti in oto venti con i quali la Nave venetiana vien conduta in l'alto Mar de la Pitura, come assoluta dominante de quelo a confusion de chi non intende el bossolo dela calamita"[5]. Nel libro, dedicato all'arciduca d'Austria Leopoldo Guglielmo, si disserta sull'arte di Tiziano, Bellini, Tintoretto, ed anche Van Dyck e Rubens. L'opera è strutturata in otto[9] canti ("vénti"), come un Dialogo[10] tra il Senatore ("Ecelenza") e il Professor do Pitura ("Compare", lo stesso Boschini). La Carta è una "veneziade"[2], un poema scritto cioè ad esaltazione delle virtù veneziane. Boschini non nasconde la sua partigianeria campanilistica e per questo ricorre al dialetto[2]: "me par che se discorresse in toscan, o in romanesco, el saria giusto meter la virtù veneziana int'un vaso, che ghe fasse piar l'odor de forestier; dove che la perderia quel buon gusto che rende la più soave fragranza che sia in l'universo. E in fin sta ben che tute le … [Click Below for Full Description]
Bookseller: lalibreriaestense3 [bologna, BO, IT]
2020-01-16 06:55:06
1560. Condition: Buone condizioni. CAIO GIULIO CESARE, C. Iul. Caesaris Rerum ab se Gestarum Commentarij Lugduni, Apud Haeredes Seb. Gryphii 1560 Ad vetustissimorum codicum fidem summa cura diligentiac(que) castigati: Reliqua sequens docebit pagella. Contiene; De bello gallico libri VIII- De bello ciuili pompeiano libri III-De bello Alexandrino liber I-De bello Hispaniensi liber I. Con 5 mappe, 2 tavole ripiegate ed iniziali in xilografia. Marca xilografica al frontespizio Titolo manoscritto al dorso 16mo, pp. 32-752 (144), Firma di appartenenza e data ad inchiostro ai risguardi. Da pagina 535 a pagina 628 solchi provocati da tarlo che compromettono solo parzialmente il testo (Owner's name at the first blank page. Wormholes from page 535 to page 628) Molto buono (Very Good).
Bookseller: adeleclara (libreriamarini) [Valenzano, Italy]
2020-01-16 06:19:37
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 300x205, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini originali aggiunti, leggere tracce di colla nella congiunzione dei margini, per il resto in perfetto stato di conservazione. UNICO ESEMPLARE NOTO DEL PRIMO STATO della carta, una prova di stampa, parzialmente non completa (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1065). Il presente esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 e quindi parte di in una collezione privata tedesca, poi venduta in asta - Reiss & Sohn - nel 2016. Al centro dell'isola, con caratteri grandi, si legge: SARDEGNA. Nel cartiglio in alto a sinistra una breve descrizione geografica del territorio: Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m] animaliu[m]que varij generis abundans metallis argentarijs, stagnis, fontibus, salubris prestantissima. Orientazione nei quattro lati al centro, il nord è in alto. Carta priva di scala grafica e di graduazione ai margini. Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e riteniamo essere il prototipo di questa tipologia di carte cinquecentesche dell'isola. Non sono note le fonti cartografiche, ma certamente per il cartografo piemontese questa tavola voleva essere una correzione ed un miglioramento di quella realizzata per la Geografia di Tolomeo (1548). Il disegno del profilo costiero rimanda alle carte nautiche coeve, anche se in questa tavola è notevolmente migliorato, almeno per quanto riguarda la parte occidentale. Per gli altri dati geografici, ovvero orografia e … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 03:37:14
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Rarissima carta dell'isola che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e che consideriamo il prototipo di questa tipologia di carte del '500. L'opera, in passato anonima e conosciuta solo attraverso l'esemplare conservato nell'atlante Doria, la troviamo stampata in un singolo foglio di atlante insieme alla carta della Corsica firmata da Gastaldi, nell'esemplare venduto in asta a Londra (Sotheby's, 2000). Le due carte sono assolutamente simili in tutto, anche nella inusuale modo di rappresentare l'orientazione, attraverso una sorta di croce che attraversa tutta l'isola. Ulteriore conferma dell'attribuzione al Gastaldi deriva dalla presenza della carta nel suddetto Atlante Doria, insieme ad un gruppo di carte delle isole del cartografo piemontese, quali Malta, Elba e la Corsica. Dal confronto con tutte le altre carte dell'isola, si notano le seguenti differenze: orografia e idrografia meno accentuate; in alto a nord del fiume Temo viene indicato Fresan anziché S.reparata (nelle altre carte Fresan è a sud del fiume); sempre a nord, sotto l'isola denominata Tolata, non vi è piu disegnata un'isoletta priva dell'indicazione toponomastica, che si trova invece nelle altre carte. Il primo stato della carta è una prova di stampa, parzialmente incompleta. Ad oggi è noto un solo esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 ed ora nella collezione di chi scrive. Al centro dell'isola, l'iscrizione SARDEGNA. In alto, in una targa incorniciata da fregi, una breve descrizione del territorio Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 00:24:09
1560. Bellissimo esemplare. Icones animalium in mari et dulcibus aquis degentium, plusquam DCC cum nomenclaturis singolorum latinis, graecis, italicis, hispanicis, gallicis, germanicis, anglicis, aliisque interdum per certos ordines digestae. 2 volumi. Edizione originale. (Unito:) Icones avium omnium quae in Historia avium... describuntur, cum nomenclaturis singulorum... Editio secunda, novis aliquot eiconibus aucta... Ibidem, 1560. GESSNER, Conrad (1516-1565). Tiguri, excudebat Christoph. Froschoverus, 1560. Folio. 4 volumes bound in one, contemporary calf, rebacked with original gilt label preserved, corners neatly repaired. (xxviii), 374, (2) pp., 700 woodcut illustrations; 127, (9) pp., 141 woodcut illustrations; 137, (11) pp., 220 woodcut illustrations. Title-page of the Nomenclator expertly washed and two tears of it neatly repaired without loss of text, otherwise a fine copy of Gesner's very rare collected Icones animalium. 4 volumi in- folio riuniti in piena pelle coeva, dorso restaurato, tassello dorato conservato, angoli abilmente riparati. (xxiii), 374, (2) pp., 700 illustrazioni incise in legno; 127, (9) pp., 141 illustrazioni; 137, (11) pp., 220 illustrazioni. Titolo del Nomenclator lavato e collato, con due strappi marginali finemente restaurati: in complesso, bell' esemplare dell' iconografia completa della monumentale opera del Gessner, il primo trattato generale della storia degli animali. Nell' opera i vari animali sono indicati in ordine alfabetico, analogamente alla Historia naturalis di Plinio, mentre di ciascun animale vengono descritti comportamento, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libri rari e antichi (libreriabrighenti) [Cinquanta, Italy]
2020-01-15 22:55:17
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
"Bulino, 1560-65 circa, firmata in basso a destra 'Dominicus Zenoi Venetus/excidebat'. Nel margine inferiore, otto versi: Qualunque ardisce temerario il Monte/ Salir per quivi entrar gl'occhi s'abbenda... Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Magnifica prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini con millimetrica parziale perdita d'inciso sul lato sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'incisione deriva dall'affresco del Rosso Fiorentino (1535 -1536 circa) nella Galerie Francois I di Fontainebleau. La composizione è anche nota attraverso due precedenti incisioni, una di Antonio Fantuzzi (Zerner AF.24, Cfr. Carroll, No. 92), l'altra di René Boyvin (Robert-Dumesnil VIII.24.16), in controparte rispetto all'affresco che a questa stampa di Zenoi. Il disegno perduto di Rosso per l'affresco è noto attraverso tre copie (Hessisches Landesmuseum, Darmstadt, inv. AE 1424, già Collezione Janos Scholz, New York, Museo di Rennes, n ° 56/1). Bruce Davis era d'accordo con Robert-Dumesnil nel supporre che la versione di Zenoi si basasse sulla stampa di Boyvin piuttosto che sull'affresco stesso. Circa l'interpretazione iconografica, riportiamo le parole di B. Barryte riferite alla versione di René Boyvin (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si t … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 22:48:09
RIDOLFI Luca Antonio
Appresso Guglielmo Rovillio, In Lione, 1560. In-4 (218x160 mm.), pp. 100, (2, di errata). Marca tipografica in silografia al frontespizio. Cartonatura alla bodoniana settecentesca arancione con titoli calligrafati al dorso. Bellissimo esemplare. Terza edizione di questo importante e raro trattato costruito su un impianto dialogico (e pubblicato in veste anonima, ma attribuito di paternità a suo tempo da Domenico Maria Manni) concepito in aperta polemica verso i moderni editori e con la finalità di restituire alla vera lezione alcuni luoghi guasti dell'opera di Dante, Petrrara e Boccaccio. Bibliografia: Melzi, II, 405. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: AU SOLEIL D'OR Studio Bibliografico [ACQUI TERME, AL, Italy]
2020-01-15 19:45:06
Apud Andream Gallum Bibliopolam Placentinum, Brixiae, 1560. In-folio (295x200 mm.), cc. (36),128, (1 bianca). Ex lbris "Antonius De Funasarii 1737" manoscritto al frontespizio, fitti postille, glosse e integrazioni interlineari di mano cinquecentesca. Legatura in mezza pelle settecentesca con titolo inciso in oro al dorso. Normali segni d'uso ma buon esemplare. Bibliografia: Fontana, II, 369. Manzoni, I, 369; Biblioteca Senato, V, p. 348; [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: AU SOLEIL D'OR Studio Bibliografico [ACQUI TERME, AL, Italy]
2020-01-15 19:21:17
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis", edizione in tedesco del 1588. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia, magnifica coloritura a mano, in ottime condizioni." "Original antique map of Florence within an elaborate woodblock border, with the major landmarks clearly recognizable, the River Arno with Ponte Vecchio, the Basilica di Santa Maria del Fiore (Duomo), ... read morethe Baptistery and Giotto's Campanile. German text on verso. Extra title on top margin: "" Figurund Gelegenheit der Edlen und Boch Berhumpten Statt Florencz. Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 19:01:08
1560. Aus meiner privaten Sammlung biete ich an Philipp Melanchton - Secunda pars chronici carionis ab Augusto Caesare usque ad Carolum Magnum (Gedruckt in Wittenberg, 1560) Im originalen, blindgeprägten Schweinsledereinband der Zeit, Kleinformat. Einband mit figürlicher Prägung, die noch sehr gut erhalten und zu erkennen ist (u.a. Jesus am Kreuz). Einmalig schönes und seltenes Buch aus dem Luther-Jahrhundert! Insgesamt guter bis sehr guter Zustand, insbesondere für das Alter von 447 Jahre! Der Einband mit üblichen Gebrauchsspuren: Flecken, Verfärbungen, kleine Stauchungen/Fehlstellen-aber insgesamt wunderschön (es bröselt und schimmelt nichts, bei richtiger Lagerung hält dieser Einband auch nochmal 500 Jahre). 2 originale, intakte Schließen! Der Innenteil auch in gutem Zustand! Die Fotos geben den Zustand des Buches gut wieder. Schauen Sie auch meine parallel laufenden Auktionen antiquarischer Bücher an! Versand wird nur einmal berechnet. Bei Fragen einfach schreiben. Beste Grüße, M.Mohr Privatverkauf, daher kein Umtausch oder Rücknahme!
Bookseller: doktor-mohr [Alfter, DE]
2020-01-15 16:51:37
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di firma. Esemplare nel primo stato, prima tiratura e prima del taglio della lastra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su un foglio di carta vergata coeva (ottenuto da due uniti) con filigrana "scudo con fiore e stella", con pieni margini, in eccellente stato di conservazione. Burden, The mapping of North America, 29; Ginsberg; Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, 19; Shirley, The Mapping of the World, 109; Bella, Cartografia Rara (Collezione Novacco), p. 49, 41; Borroni Salvadori, Raccolte, 3 & 4. Nordenskiold collection 7. Rarissimo esemplare, prima del testo al verso e prima della pubblicazione, con il taglio della lastra, nella Geographia di Tolomeo del Ruscelli. Girolamo Ruscelli erudito e poligrafo nativo di Viterbo, si formò a Roma ma si trasferì ben presto nel Veneto dove curò, per la tipografia Valgrisi, le edizioni di numerosi classici italiani. Ruscelli fu anche il curatore della versione riveduta e ampliata della Geographia di Tolomeo, stampata a Venezia più volte tra il 1561 e la fine del secolo. Le mappe sono basate sulle tavole di Giacomo Gastaldi compilate per l'edizione del 1548; probabilmente il Gastaldi disegnò personalmente anche queste carte, che vennero incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità delle mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate per essere inserite nel libro, di formato in-quarto; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. La carta della Scandinavia è tuttavia basata sulla Carta da Navegar di Nicolo Zeno, edita … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 16:06:25
SCUOLA di FONTAINEBLEAU circa 1540/50
"Bulino, 1560 circa, privo di data e iscrizioni. Bella impressione, su carta vergata coeva con filigrana, rifilata ai margini, mancanza nell'angolo superiore sinistro, con perdita di inciso, altrimenti in buono stato di conservazione. Si tratta di una copia, in controparte, di uno dei sei busti maschili appartenenti a una serie di dodici incisioni (le restanti sei raffigurano busti femminli). La serie originale generalmente viene attribuita a René Boyvin; mentre Robert-Dumesnil pensava addirittura che i soggetti fossero di Rosso Fiorentino. Ma Yves Metman, sulla base di un documento del XVI secolo, propose di assegnare le stampe a Pierre Milan e di istabilire quale terminus ante quem il 1559 (""Un graveur inconnu de l'Ecole de Fontainebleau: Pierre Milan"", in Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance , Notes et documents, I, 1941, pp. 202-214.). Emmanuelle Brugerolles, invece, attribuisce i disegni a Léonard Thiry (Le dessin en France au XVIe siècle: dessins et miniatures des collections de l'Ecole des Beaux-Arts, 1994, pag 108); ipotizzando che Thiry avrebbe potuto usare un modello di Rosso poi adattato per l'incisione." Engraving, 1550 circa, unlettered. Good example, printed on contemporary laid paper with watermark, lack in the upper left affecting the image, otherwise in good condition. This print in a copy of an engraving that belongs to a series of twelve engravings; six of which show two male busts each, and the other six, female busts. It is common to find those prints cut in two and the set described as a series of twenty four prints. The original drawings are kept … [Click Below for Full Description]
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2020-01-14 13:31:28
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1560. "Ristampa francese della lastra anonima attribuita ad Antonio Lafreri e databile al 1555/60. Descrirzione tratta da Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" che sarà stampato nel 2018. Titolo & iscrizioni In alto a sinistra l'iscrizione Urbis Rome totius olim orbis domitricis, situs: cum adhuc extantibus, sacrosancte vetustatis monumentis PIRRHO LIGORIO NEAP. INVENTOR. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali SEPTENTRIO, MERIDIES, ORIENS, OCCIDENS, il nord a sinistra. Sulla mappa alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l'indicazione del proprio nome. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 395x545. Notizie storico critiche Anonima pianta prospettica della città, basata sulla pianta di Pirro Ligorio, edita da Michele Tramezzini nel 1552. La pianta è inserita in alcuni esemplari dello Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafreri, al quale pertanto viene attribuita. Il grande interesse storico di questa pianta non è dato dall'opera stessa, una semplice copia del lavoro del Ligorio, ma è rappresentato dalle tirature successive di questa lastra. Il secondo stato, databile alla seconda metà del XVII secolo, è completamente emendato ed arricchito da toponomastica in lingua francese. Viene inserita anche una lunga descrizione della città, sempre in lingua francese. E' noto che, alla morte di Antonio Lafreri (1577), i due terzi delle lastre furono divisi tra i nipoti Stefano e Claudio Duchetti. Il restante terzo venne suddiviso tra più editori. Questa las … [Click Below for Full Description]
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2020-01-14 10:29:08
George Cassander
Collogne: Arnoldi Brickmanni. Please view item description for details. 1560 Preces Ecclesiasticae Cassander Prayers Latin Religion Catholic Church Preces ecclesiasticae quae collectae vulgo dicuntur ex varijs libris ecclesiasticorum officioru[m] diligenter conquistae, & in ordinem digestae, cum alijs no[n]nullis precationibus collectarum speciem referentibus By George Cassander. (The Church Prayers, collected from various Ecclesiastics sources) - In Latin language. *** Rare antique book containing old church prayers approved by Catholic Church. Dispite it's minor defects, it's still a very nice piece and a very nice addition to any collector's library. Be advised: this book is quite rare, there is a total of two copies in public libraries and none for sale on the internet. There are also another two copies from the year 1616 in libraries according WorldCat.org *** Collogne, Arnoldi Brickmanni, 1560. *** Pp.: 299 + /2/. Size: 13 x 8 cm. *** Binding: Original vellum binding. Serious signs of aging, worn, damaged, spine cover torn, wormholes. Condition: Ink inscriptions on the flyleaf and title page, signs of aging and usage, paper browning. *** For condition and details see the scans. For any additional questions feel free to contact us, we are eager to respond to all of your questions! *** Shipping Shipping method:All books are shipped via registered priority airmail. In other words, you will receive a tracking number with whom you can trace the book's location at any given time. In case you want another carrier like UPS, DHL or other, please notify before payment.All books … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Sigedon Ars Memoriae (sigedon) [Belgrade, CustomCode]
2020-01-14 07:15:02
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Rarissima carta dell'isola che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e che consideriamo il prototipo di questa tipologia di carte del '500. L'opera, in passato anonima e conosciuta solo attraverso l'esemplare conservato nell'atlante Doria, la troviamo stampata in un singolo foglio di atlante insieme alla carta della Corsica firmata da Gastaldi, nell'esemplare venduto in asta a Londra (Sotheby's, 2000). Le due carte sono assolutamente simili in tutto, anche nella inusuale modo di rappresentare l'orientazione, attraverso una sorta di croce che attraversa tutta l'isola. Ulteriore conferma dell'attribuzione al Gastaldi deriva dalla presenza della carta nel suddetto Atlante Doria, insieme ad un gruppo di carte delle isole del cartografo piemontese, quali Malta, Elba e la Corsica. Dal confronto con tutte le altre carte dell'isola, si notano le seguenti differenze: orografia e idrografia meno accentuate; in alto a nord del fiume Temo viene indicato Fresan anziché S.reparata (nelle altre carte Fresan è a sud del fiume); sempre a nord, sotto l'isola denominata Tolata, non vi è piu disegnata un'isoletta priva dell'indicazione toponomastica, che si trova invece nelle altre carte. Il primo stato della carta è una prova di stampa, parzialmente incompleta. Ad oggi è noto un solo esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 ed ora nella collezione di chi scrive. Al centro dell'isola, l'iscrizione SARDEGNA. In alto, in una targa incorniciata da fregi, una breve descrizione del territorio Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m … [Click Below for Full Description]
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2020-01-14 07:15:02
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 300x205, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini originali aggiunti, leggere tracce di colla nella congiunzione dei margini, per il resto in perfetto stato di conservazione. UNICO ESEMPLARE NOTO DEL PRIMO STATO della carta, una prova di stampa, parzialmente non completa (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1065). Il presente esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 e quindi parte di in una collezione privata tedesca, poi venduta in asta - Reiss & Sohn - nel 2016. Al centro dell'isola, con caratteri grandi, si legge: SARDEGNA. Nel cartiglio in alto a sinistra una breve descrizione geografica del territorio: Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m] animaliu[m]que varij generis abundans metallis argentarijs, stagnis, fontibus, salubris prestantissima. Orientazione nei quattro lati al centro, il nord è in alto. Carta priva di scala grafica e di graduazione ai margini. Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e riteniamo essere il prototipo di questa tipologia di carte cinquecentesche dell'isola. Non sono note le fonti cartografiche, ma certamente per il cartografo piemontese questa tavola voleva essere una correzione ed un miglioramento di quella realizzata per la Geografia di Tolomeo (1548). Il disegno del profilo costiero rimanda alle carte nautiche coeve, anche se in questa tavola è notevolmente migliorato, almeno per quanto riguarda la parte occidentale. Per gli altri dati geografici, ovvero orografia e … [Click Below for Full Description]
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2020-01-13 23:10:34
Sadoletus, Jacopus
Lugduni: Haered Seb. Gryphii, 1560. Octavo; 716 pp. Parchment wrappers. Old tideline from water stain on wrappers and first few pages. Foxing and worm damage throughout. Previous owners annotations and cross-outs throughout. Good copy only. Text in Latin. Shelved in Case #3.
Bookseller: Second Story Books [United States]
2020-01-13 21:57:58
Apuleius
Basileae: Per Sebastianvm Henricpetri, [1560]. Small Octavo, [32], 776 pages; G+; bound in early vellum, ink title and date on spine; three large holes, one each on front board, spine, rear board; small holes present from binding; vellum largely detached from text block; mild age-toning to interior; small sticker to ffep; Dedicatory epistle (dated 1560) by the ed., Marcus Hopper; 6 parts in 1, volume 1 only, with parts 7-11 in volume 2; shelved case 3.
Bookseller: Second Story Books [United States]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 07:07:00
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis..", edizione in tedesco, Basilea fine del XVI secolo. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia in buone condizioni, bella coloritura a mano." "Taken from the "Cosmographiae Universalis..", edition in German. Basle, end of the XVI century. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, fine colouring, good conditions."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 03:15:41
Iehan Froissart
A Lyon chez "Ian de tovrnes": 1560. Couverture très marquée par le temps état très moyen, mais intérieur convenable, pour un ouvrage du XVI ème siècle!!! Manque les premières pages. Exceptionnel ouvrage du 16 ème siècle dans lequel, fait exceptionnel, les 4 tommes de ses chroniques sont réunies. Manques les 98 premières pages du tome 1 qui se termine avec la page 462 plus les annotations de 30 pages complètes. Le 2 ème tome de 1559 complet se termine à la page 314 plus 6 pages d'annotations complètes et par un texte manuscrit de "Mailhard sur le dos de la dernière page. Le 3 ème tome complet comprend 363 pages plus 3 pages d'annotations. Edition de 1560. Le 4ème tome (jamais édité de sont vivant 1337 à 1404) date de l'édition de 1561. Incomplet il se termine à la page 216. Dimensions: 33 x 22 cm épaisseur 10 cm.
Bookseller: christian_marvier [Issigeac, FR]
2020-01-11 23:44:17
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
"Acquaforte e bulino, circa 1560, monogrammata in lastra in basso al centro. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "giglio entro cerchio", irregolarmente rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Donato Bertelli era stampatore, editore calcografico e cartografico, mercante di stampe a Venezia in Merzaria, ""all'insegna di S. Marco"". Noto certamente a Padova, dal momento che si sottoscrisse ""Donatus Bertellius patavinus"", nel 1558 si firmava ""Donato de Piero"", in seguito più comunemente ""Donato Bertelli libraro"". I limiti dell'attività del Bertelli, comunemente fissati tra il 1563 e il 1574, possono essere dilatati, sulla scorta delle carte da lui edite, al 1558 - 1592. Nell'anno 1559 frequentava la bottega di Ferdinando Bertelli, col quale non sono chiari i rapporti di parentela; da lui ereditò i rami sostituendovi il suo nome, e in data 1 aprile 1571 fu iscritto alla matricola dell'Arte degli stampatori. Suo successore ""alla Libraria di S. Marco"" fu Andrea, attivo fra il 1594 e il 1601, che non sempre utilizzò i vecchi rami di Donato. L'opera, non descritta in nessuno dei repertori consultati, è rarissima." "Etching and engraving, circa 1560, monogrammed in plate lower center. Magnificent proof, rich tone, printed on contemporary laid paper with watermark ""lily within the circle"", irregularly trimmed to copper, in excellent condition. The work was not described in any of the catalogs consulted, is very rare. Donato Bertelli was printer, publisher and map & print dealer in Venice Merzaria, ""all'insegna di S. Marc … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 13:28:09
Mario CARTARO o CARTARI (1560-1620)
Acquaforte, 1560 circa, in basso a sinistra: IULII ROMANI INVENTUM/ MICHAELIS LUCENSIS OPERA/ REPRAESENTATUM ILLUSTRISSIMO Q. DOMINO/ IULIANO CAESARINO/ D. D. Nel libro che il leone tiene tra le zampe: PAX/ TIBI/ MARCE/ VA/GEL/ISTA. In basso a destra: MK e ML cum privilegio. Esemplare nel primo stato, di cinque descritti da Massari, avanti l'indirizzo di Lafreri. Bella impressione, su carta vergata coeva applicata su antico supporto di collezione, rifilata al rame o con sottile margine, in ottimo stato di conservazione. L'incisione, intitolata dal D'Arco "Maria Vergine con i Santi", riproduce la pala con la" Madonna con il Bambino tra i Santi" dipinti da Giulio Romano su commissione del banchiere tedesco Jakob Fugger (1454-1525) per la cappella di famiglia nella chiesa di Santa Maria dell'Anima (datata tra 1522-1523) e nota come "Pala Fugger". Sebbene sulla stampa, dedicata a Giulio Cesarini (1491-1566), compaia sia il nome di Mario Cartaro che le iniziali di Michele Lucchese, incisore e mercante attivo a Roma dal 1553 al 1604, la lastra è da ascriversi al Cartaro, per evidenti ragioni stilistiche. Agli Uffizi si conserva il disegno preparatorio noto come Sacra Conversazione (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. U 14615 F) che ha ispirato quest'acquaforte e un disegno del Louvre. Quest'ultimo, classificato da Stefania Massari come opera di Raffaellino del Colle, nella descrizione che compare nel catalogo dei disegni del British Museum viene ascritto più genericamente, da Pouncey e Gere, ad un allievo di Giulio Romano. L'impianto complessivo del disegno conservato agli … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 03:01:05
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis", edizione in tedesco del 1588. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia, magnifica coloritura a mano, in ottime condizioni." "Original antique map of Florence within an elaborate woodblock border, with the major landmarks clearly recognizable, the River Arno with Ponte Vecchio, the Basilica di Santa Maria del Fiore (Duomo), ... read morethe Baptistery and Giotto's Campanile. German text on verso. Extra title on top margin: "" Figurund Gelegenheit der Edlen und Boch Berhumpten Statt Florencz. Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
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2020-01-10 20:02:31
Giovanni Battista de' CAVALIERI o CAVALLERIS (1525-1601)
Bulino, circa 1560, firmato in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Parmigianino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio", rifilata al rame, piega di carta nella parte inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera deriva da un disegno del Mazzola, del quale esiste anche una riproduzione in un chiaroscuro di Nicolò Rossigliani (Bartsch 12, 64, 23). Il Cavalieri inizia la sua carriera di incisore a Venezia, sotto la bottega dei Bertelli, e si trasferisce a Roma dal 1559, dove si dedica sia all'arte incisoria, prima nella tipografia di Salamanca e Lafrery e successivamente per proprio conto. L'opera in questione reca l'indirizzo di Ferrando Bertelli, attivo a Venezia tra il 1561 ed il 1571; il Bertelli è però segnalato a Roma, dove ebbe uno scambio di lastre con la tipografia romana guidata da Antonio Lafrery; è pertanto probabile che la lastra, seppure incisa in Venezia, sia successivamente edita nella capitale. Molto rara. Engraving, 1560 circa, signed on lower left plate. After a subject by Parmigianino. Magnificent work, printed on contemporary laid paper with "anchor in the circle" watermark, trimmed to platemark, paper fold on lower part, otherwise in good condition. The work derives from a drawing by Mazzola, copied also by Nicolò Rossigliani in a chiaroscuro. Cavalieri began to work in Venice as engraver, in the workshop of Bartelli; he moved to Rome in 1599, where to work first for Salamanca and Lafrery, and afterwards in his own typography. The present work bears the address of Ferrando Bertelli … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:57:09
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
"Bulino, 1560-65 circa, firmata in basso a destra 'Dominicus Zenoi Venetus/excidebat'. Nel margine inferiore, otto versi: Qualunque ardisce temerario il Monte/ Salir per quivi entrar gl'occhi s'abbenda... Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Magnifica prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini con millimetrica parziale perdita d'inciso sul lato sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'incisione deriva dall'affresco del Rosso Fiorentino (1535 -1536 circa) nella Galerie Francois I di Fontainebleau. La composizione è anche nota attraverso due precedenti incisioni, una di Antonio Fantuzzi (Zerner AF.24, Cfr. Carroll, No. 92), l'altra di René Boyvin (Robert-Dumesnil VIII.24.16), in controparte rispetto all'affresco che a questa stampa di Zenoi. Il disegno perduto di Rosso per l'affresco è noto attraverso tre copie (Hessisches Landesmuseum, Darmstadt, inv. AE 1424, già Collezione Janos Scholz, New York, Museo di Rennes, n ° 56/1). Bruce Davis era d'accordo con Robert-Dumesnil nel supporre che la versione di Zenoi si basasse sulla stampa di Boyvin piuttosto che sull'affresco stesso. Circa l'interpretazione iconografica, riportiamo le parole di B. Barryte riferite alla versione di René Boyvin (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si t … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:34:26
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di firma. Esemplare nel primo stato, prima tiratura e prima del taglio della lastra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su un foglio di carta vergata coeva (ottenuto da due uniti) con filigrana "scudo con fiore e stella", con pieni margini, in eccellente stato di conservazione. Burden, The mapping of North America, 29; Ginsberg; Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, 19; Shirley, The Mapping of the World, 109; Bella, Cartografia Rara (Collezione Novacco), p. 49, 41; Borroni Salvadori, Raccolte, 3 & 4. Nordenskiold collection 7. Rarissimo esemplare, prima del testo al verso e prima della pubblicazione, con il taglio della lastra, nella Geographia di Tolomeo del Ruscelli. Girolamo Ruscelli erudito e poligrafo nativo di Viterbo, si formò a Roma ma si trasferì ben presto nel Veneto dove curò, per la tipografia Valgrisi, le edizioni di numerosi classici italiani. Ruscelli fu anche il curatore della versione riveduta e ampliata della Geographia di Tolomeo, stampata a Venezia più volte tra il 1561 e la fine del secolo. Le mappe sono basate sulle tavole di Giacomo Gastaldi compilate per l'edizione del 1548; probabilmente il Gastaldi disegnò personalmente anche queste carte, che vennero incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità delle mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate per essere inserite nel libro, di formato in-quarto; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. La carta della Scandinavia è tuttavia basata sulla Carta da Navegar di Nicolo Zeno, edita … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-10 19:09:49
Anonimo
"Acquaforte e bulino, circa 1560, priva della firma dell'artista. Da Michelangelo. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, irregolarmente rifilata al rame, leggeri restauri perfettamente eseguiti, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Sconosciuta a tutti i repertori, questa rarissima incisione appare per la prima volta pubblicata nel catalogo della vendita "Uncommon Prints" della Galerie Bassenge, novembre 2002. Inserita tra le incisioni di derivazione da Michelangelo da Barnes (2010), viene descritta infine nella recentissima monografia di Alessa Alberti (2015). L'opera è basata sul disegno di Michelangelo per il lavoro incluso nella Cappella Sistina. L'artista si potrebbe altresì essere ispirato alla medesima incisione di Adamo Scultori (Bartsch 59), rispetto alla quale l'opera risulta in controparte. La tecnica espressa nell'opera è di alto livello; alcuni elementi stilistici ricordano il Ghisi del periodo di Fontainebleau, presentando tuttavia una personalità artistica indipendente, di difficile determinazione. Il tema è interpretato sviluppando un'esagerata vigoria anatomica manierista, differendo dall'idea originale del Buonarroti. Scrive Alessia Alberti (cfr. Michelangelo nel gusto delle stampe del Cinquecento, n. 49): ""L'incisione riproduce, in controparte e con varianti, il profeta Giona della Sistina. Al giovane con il grande pesce in primo piano nell'affresco è stata sostituita una figura femminile, appoggiata come a sporgersi dalla balaustra ove siede il profeta. È evidente, com'è stato puntualmente segnalato da Alida Moltedo (La Sistina ri … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-10 19:09:49
Andrea MELDOLLA detto lo Schiavone (Zara [oggi Zadar], 1510 - Venezia, 1 Dicembre 1563)
Xilografia, circa 1560, priva di firma. Bellissima prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, completa della linea marginale, piccoli fori di tarlo perfettamente restaurati, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera è sconosciuta alle bibliografie e può essere riconducibile ai lavori di scuola veneta di metà XVI secolo. Tiziano, intuendo la grande potenzialità della silografia nella traduzione dei suoi disegni e delle visioni più audaci, affidò ad un gruppo di artisti - composto tra gli altri da Domenico Campagnola, Nicolò Boldrini, Giovanni Britto e Giuseppe Scolari - la realizzazione di questi "disegni intagliati in legno". Andrea Meldolla, già allievo e traduttore al bulino del Parmigianino, è autore certo di tre silografie, diverse per loro nello stile esecutorio. Il Cristo Deriso e la Sepoltura di Cristo presentano eleganze di modi ed una chiarezza lineare che derivano dall'influsso esercitato dall'arte del Salviati, mentre lo Sposalizio mistico di Santa Caterina mostra il vigore di alcune silografie giovanili di Domenico Campagnola. Il tema del Cristo di fronte a Pilato è il più ricorrente nel catalogo maturo del Meldolla; ne esistono, infatti, quattro versioni pittoriche diverse, divise fra le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Museo nazionale di Stoccolma, le Royal Collections di Hampton Court e il Kunst¬historisches Museum di Vienna. A questa serie si può idealmente affiancare il Cristo davanti a Erode del Museo di Capodimonte. Il Meldolla rinforzò qui l'impianto chiaroscurale, insistendo su uno sfondo buio e su tonal … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-10 11:49:05
Giulio BONASONE
Bulino, circa 1560, della serie "Figure mitologiche femminili". Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, piccola mancanza l'angolo superiore destro, per il resto in ottime condizioni. Ex collezione Rober Balmanno (Lugt 214) e Luciana Simonetti (Lugt 3616). Diana set within a niche holding fruit in her left arm and gathering her skirts with her right hand; from a series of four engravings depicting female mythological figures as sculpture set within niche. Engraving, 1560 circa, form the "Female mythological sculptural figures". A fine impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, a small missing at the upper right corber, otherwise very good condition. Collector's mark of Rober Balmanno (Lugt 214) and Luciana Simonetti (Lugt 3616). Massari 1983 20; Bartsch XV.148.143. 90 170mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2020-01-08 19:35:05
Tasso, Bernardo
Appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, In Vinegia, 1560. 12 ° (da 14,0 a 7,6 cm). Cinturino originale interamente in pelle con titolo posteriore in rilievo dorato e una piccola decorazione in rilievo dorato. La pelle agli angoli e ai bordi è stata parzialmente sfregata, un graffio sulla copertina (vedi foto). Titolo scritto a mano nella parte inferiore del libro. Vecchia piccola voce sul primo foglio bianco. [48], 304, 67, [4], 120 pagine / 48 fogli / 142 (+1) pagine con cinque vignette del titolo con incisioni ripetute. Pulito all'interno, alcune foglie un po 'macchiate, le ultime tre foglie con un vecchio bordo umido. Difficile nel blocco. Esattamente controllato fianco a fianco. Buona e completa copia in una bella copertina! -- 12° (14,0 : 7,6 cm). Original-Ganzlederband mit goldgeprägtem Rückentitel und etwas goldgeprägter Verzierung. Das Leder an Ecken und Kanten teils durchgerieben, eine Schramme auf dem Vorderdeckel (siehe Foto). Handschriftlich betitelt im unteren Buchschnitt. Alter kleiner Eintrag auf erstem weißen Blatt. [48], 304, 67, [4], 120 Seiten / 48 Blatt / 142 (+1) Seiten mit fünf wiederholten gestochenen Titelvignetten. Im Innenbereich sauber, wenige Blatt etwas fleckig, die drei letzten Blätter mit altem Feuchtrand. Fest im Block. Seite für Seite genau überprüft. Gutes und komplettes Exemplar in einem netten Einband! Prima edizione di Salmi e Ode! -- Erste Ausgabe der Salmi und Ode! LitVit [5 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Antiquariat Carl Wegner [Germany]
2020-01-04 15:01:27
unbekannt
Hinweis auf Verlag fehlt. Gedruckt wahrscheinlich um 1560, späterer Halbledereinband ca. 18. Jahrhundert. 150 numerierte Blatt (also 300 Seiten plus Register) mit zahlreichen, teils ankolorierten Holzstichen, Rücken oben aufgeplatzt, Titelblatt fehlt, die ersten beiden Lagen im Falz mit Wurmfraß, Seiten meist am Rand mal mehr, mal weniger wasserfleckig. Blatt 84 mit Eckabriss, Register endet bei Buchstabe L, zwar stark gebraucht, was für ein Hausarzneibuch typisch ist, aber dennoch brauchbares Exemplar, mit Wasserflecken.
Bookseller: Kris Kielhorn [Germany]
2019-12-30 11:54:12
1560. Template | Trixum Beschreibung Cosimo I. de' Medici, Florenz, Firenze - Pergamenturkunde von Cosimo I. de' Medici für Hieronymus Troctus - mit eigenhändiger Unterschrift: Cos Med. Florenz, 1560-69 (?). circa 35,5 x 31 cm. 1 gefaltetes Doppelblatt verso weiß. - Fragment (nur linke Hälfte) einer lateinischen Pergamenturkunde des Cosimo I. de' Medici (1519-1574), ab 1537 Herzog der Toskana. Hier die Anweisung einer Pension von 200 Goldgulden an den seinen Dienst quittierenden Kammerherrn Hieronymus Troctus (Trocto) aus Ferrara. Mit eigenhändiger Signatur links unten: Cos Med. - Aus einer bedeutenden Thüringer Autographensammlung, in eigenhändig beschrifteter Sammlermappe mit kurzen Angaben zum Inhalt und Kaufvermerk: am 9. XI. 1927 bei Geering in Basel für 20 Mark. - Einige Löchlein, rechte Hälfte fehlt vollständig! Linke Hälfte sauber und gut erhalten. TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting.
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-12-26 13:55:38
1560. In Very Good condition. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
2019-12-22 15:07:09
ARIOSTO, Ludovico - DOLCE, Ludovico e altri autori.
In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1560-66 e Rampanzetto 1566. I) Ariosto: 5 opere in 1 vol. in-12 (128x76 mm), ff. 41, (1 bianco), 54, 30, 36, 48. II) Segue "Il Marito" di Dolce stampato sempre da Giolito nel 1560 ff. 24, III) dello stesso autore e con stessi dati tipografici "Il Capitano", ff. 36, (manca ultimo f. probabilmente bianco); IV) Epicuro, Marcantonio Ceccaria, (in fine) in Venezia appresso Rampazetto, 1566, ff. 29, (1); V) Argenti, Agostino, Lo sfortunato favola pastorale, Venezia, Giolito, 1568, ff. 149, (1); VI) Parabosco, Girolamo Il Pellegrino, Venezia, Giolito, 1560 ff. 36. Magnifica legatura coeva in pergamena con unghie; al centro dei piatti medaglione impresso in oro, fregi al dorso; sguardie con foglio pergamenaceo del XIV secolo di riutilizzo con commento latino al Salmo 40. In testa al volume frontespizio generale delle Opere dell'Ariosto, che serve anche per i Suppositi; le restanti 4 commedie hanno front. e paginazioni proprie; su tutti, eccetto che per la Cassaria, datata 1560, compare la data 1562. Imprese dello stampatore in principio e in fine delle varie commedie. Prima edizione collettiva delle commedie ariostee; pregevoli edizioni di tutte le altre opere stampate da Giolito o Rampazetto entro il 1566. Straordinario assieme che testimonia il raffinato gusto collezionistico di un anonimo intellettuale della metà del XVI secolo. Perfetto esemplare, estremamente genuino.. I) Graesse I, p. 204. Brunet I, p. 447. Bongi II, p. 142-143. Agnelli Ravegnani II, p. 79-80. Gamba n. 78. II e III) Bongi 94-95; IV) BMC 235; V) Bongi 262-3; VI … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco [Italy]
2019-12-19 14:13:55
1560. Gently read. Near fine. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
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