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         AMMONII HERMEI COMMENTARIA IN LIBRUM PORPHYRII DE EQUINQUE VOCIBUS, ET ARISTOTELIS PRADICAMENTA AC PERIHERMENIAS CUM INDICE.

      1559 - Venezia, Scotum 1559 In folio, mm. 215 x 320, pp.nn. 10 + pp. 35 + 142 col.; pp. nn. 28 + 176 col. Bella marca tipografica al frontespizio "ritratto di Aristotele" ed in fine, capolettera e alcune incisioni nel testo. Legatura rimontata in pergamena con dorso muto. Ammonio Hermiae (c. 440-c. 520) è stato un filosofo greco, e il figlio del neoplatonico Ermia filosofi e Aedesia. Era un allievo di Proclo ad Atene, e ha insegnato ad Alessandria per la maggior parte della sua vita, scrivendo commenti su Platone, Aristotele e altri filosofi. Dei suoi numerosi scritti presumibilmente, solo il suo commento di Aristotele 'De Interpretatione sopravvive' intatto. Una figura importante per la crescita e la diffusione del neoplatonismo che ha dominato la scuola di Atene ", BUON ESEMPLARE. Codice inv.1024602 (1/1a)

      [Bookseller: LIBRERIA ANTIQUARIA SACCHI SAS]
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         Poetes Gnomiques

      Ioannem Oprinum, Basileae 1559 - Due opere in un volume in 4°, la prima in 4 parti con titolo e impaginazione separata, 94 pp e 9ff; 186 pp e 8ff; 82 pp e 6ff; 133 pp e 6ff; 43 pp e 2ff; rilegatura in piena velina rigida con grandi fiori arabescati incollati afreddo, rilegatura olandese del XVII secolo, piccola mancanza riparata sotto l’indirizzo del tipografo, bel esemplare , prima edizione preparata da Michaele Meandro a completamento dell’edizione di Amerbach, ciascuna parte riporta la data di stampa (Anno Salutis 1559, mense Augusto), carattere greco 92 di Jean Oporin, influenzato da Froben presso il quale aveva lavorato. Two works in one volume in 4°, the first in 4 parts with separated title and layout, 94 pp and 9ff; 186 pp and 8ff; 82 pp and 6ff; 133 pp and 6ff; 43 pp and 2ff; binding in full rigid tissue-paper with large arabesque flowers cold glued , 17th-century dutch binding, little lack restored under the printer's address, nice copy , first edition prepared by Michaele Meandro at completion of the Amerbach edition, each part shows the date of printing (Year Salutis 1559) , Greek type 92 by Jean Oporin, influenced by Froben where he worked. [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Redaelli Alberto]
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         Statuta aquensis curiæ submissionum, ac forma in ea agendi copiose tribus livris tractata. Trium librorum materia sequens pagina aperte tibi paucis indicabit.

      Impressum Avenione apud Mathæum Vincentium Typographum, 1559, plein vélin moderne, genre ancien. -Travail de vers dans la marge sup. (bord sup.) des 20 premiers ff. sans atteinte du texte, habilement restauré avec du papier ancien ; mouillures claires marginales sur une quarantaine de ff., atteignant lég. le texte sur une dizaine de ff. (sans gravité). - pet. in-4 de 319-(29) pp. ; Edition originale. Très rare.Pansier II-166; Rép. biblio. des livres imprimés en France au XVIe siècle I-259: 3 ; Pellechet, Notes sur les imprimeurs du Comtat venaissin, p. 93.Pansier n’en connaissait pas d’exemplaire, il ne le mentionnait que d’après Massilian (n° 2503 de la B.M. d’Avignon) et les catalogues des bibliothèques Ch. Cottier (n° 83) et Ch. Giraud (n° 857) ; manque à la Bibliothèque Calvet d'Avignon.Les impressions de Mathieu Vincent sont peu nombreuses: on en connaît trois entre 1557 et 1559. La rareté des "Statuts de la Cour des soumissions" est probablement due à la faillite de cet imprimeur, survenue en 1559."Une dernière forme de contrôle ratione materiae peut être évoquée, celle portant sur les lettres de clameur. En exception à la règle d'ordre public selon laquelle les parties ne peuvent désigner d'elles-mêmes l'ordre des juridictions, il était alors possible en matière contractuelle, d'établir par un acte sous seing privé passé devant un notaire obligatoirement provençal, que les voies d'exécution relèveront de la juridiction de la chambre des Soumissions, nouvelle appellation donnée par l'édit de mars 1554 à l'ancienne Chambre rigoureuse. Dans le cadre limité des dettes d'argent, le créancier demande au greffe de cette juridiction des lettres de clameur, qui valent jugement, permettant la confiscation des biens du débiteur défaillant, car "l'obligation est considérée comme une condamnation à laquelle la partie elle-même s'est soumise". Cette juridiction était particulièrement défavorable au débiteur, notamment par la possibilité de procéder à la contrainte par corps et par le paiement d'une lourde amende, appelée le droit de latte." (Le Parlement de Provence 1501 - 1790. Actes du colloque d'Aix-en-Provence, 6 et 7 avril 2001, p. 159).

      [Bookseller: LIBRAIRIE PHILIPPE SERIGNAN]
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         La natura et effetti della Luna nelle cose humane, passando per i XII Segni del Cielo, Insieme coi nomi che gl'Autori Greci & Latini hanno attribuiti à Diana.

      (per Giovanni di Tornes),, (Lione) 1559 - Prima edizione, stampata insieme a "La Vita et metamorfoseo d'Ovidio, figurato & abbreviato in forma d'epigrammi" e ad una "Apologia generale", qui conservata singolarmente, sebbene a sè stante, con proprio Registro (unico nella seconda edizione del 1584, che differisce dalla presente anche per modifiche xilografiche come la bordura del frontespizio). Le Stanze di puro carattere astrologico iniziano al retro del fronte sino a carta A6r; segue un Epigramma di Ermanni Raiianii; la bellissima xilografia di Bernard Salomon (famoso incisore lionese del XVI° secolo) a piena pagina raffigurante "La fontana di Roiag in Overnia" (fonte termale a Royat nell'attuale Alvernia-Rodano-Alpi, Francia centrale); due pagine stampate in carattere maiuscolo di "Topographia ad unguem expressa mirandi sub Rubiaco Arvernorum Fontis" datata 1558 al fondo; chiude un'ulteriore Stanza del Simeoni "Alla medesima Signora Duchessa di Valentinois". Il Simeoni (Firenze 1509 - Torino 1575) umanista, poeta, storico, militare e astrologo. All'età di 6 anni fu presentato al Papa, durante il suo viaggio a Firenze, come un bambino dotato. Il sovrano pontefice promette di assicurare il futuro del giovane prodigio. All'età di 19 anni venne mandato all'Ambasciata parigina dove si fece conoscere e apprezzare a corte in particolare componendo versi per la duchessa d'Etampes, Anne de Pisseleu e un'elegia per il Re. Tuttavia, deluso, va in Inghilterra dove le sue aspettative non si avverano. Imbarcato a Marsiglia, tornò a Firenze nel 1539 dove tentò la fortuna alla corte di Cosimo I senza successo. Quattro anni dopo va a Roma, Ravenna e Venezia, sempre alla ricerca del successo e del prestigio. Nel 1547 lasciò l'Italia per stabilirsi a Lione. Pubblica un certo numero di libri. Incostante e orgoglioso, partì nuovamente per il Piemonte dove ottenne un grado militare. Dopo un nuovo passaggio a Parigi, ha problemi con l'Inquisizione nella città di Troyes. È accusato di eresia e trascorre un inverno in prigione. Rilasciato, accompagnò nel 1557 il Duca di Guisa nella sua spedizione italiana. Si ferma di nuovo a Lione e pubblica nuove opere di storia e cultura. Nel 1561 inviò a Caterina de 'Medici il tema astrale che doveva determinare la data più favorevole all'incoronazione di Carlo IX. Morì a Torino intorno al 1575, all'età di 66 anni, alla corte di Emanuele Filiberto di Savoia. Imperfezione al frontespizio per macchiette, un unico forellinno di tarlo che non compromette lo stato, qualche lettera mancante alle note tipografiche ai margini nelle sole pagine delle Stanze. Titoli al frontespizio entro bella bordura figurata in xilografia. Perfettamente conservato e totalmente coevo. Legatura coeva in piena pergamena floscia, pp. 16 n.n. (A8), in 16° [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: il Bulino libri rari]
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         Epitome of Cronicles Conteyninge the Whole discourse of the histories as well of this realme of England as al other cou[n]treys, with the succession of their kinges, the time of their reigne, and what notable actes they did: much profitable to be redde, namelye of Magistrates, and such as have auctoritee in commo[n] weales, gathered out of most porbable auctours. Firste by Thomas Lanquet, from the beginning of the worlde to the incarnacion of Christe, Secondely to the reigne of our soveraigne lard king Edward the firt by Thomas Cooper, and thirdly to the reigne of our soveraigne Ladye Quene Elizabeth, by Robert Crowley.

      London In ædibus Thomæ Marshe 1559 - First Complete Edition LANQUET, Thomas. COOPER, Thomas. CROWLEY, Robert. An Epitome of Cronicles. Conteyninge the Whole discourse of the histories as well of this realme of England as al other cou[n]treys, with the succession of their kinges, the time of their reigne, and what notable actes they did: much profitable to be redde, namelye of Magistrates, and such as have auctoritee in commo[n] weales, gathered out of most porbable auctours. Firste by Thomas Lanquet, from the beginning of the worlde to the incarnacion of Christe, Secondely to the reigne of our soveraigne lard king Edward the firt by Thomas Cooper, and thirdly to the reigne of our soveraigne Ladye Quene Elizabeth, by Robert Crowley. London: In ædibus Thomæ Marshe, 1559. First complete edition. A pirated edition repudiated by Cooper whose authorized edition was issued a year later. Small quarto 7 5/8 x 5 3/8 inches; 194 x 137 mm). [28], 280, [30] leaves. Printed in black letter and with historiated woodcut initials. With the extra leaf in 2R, and with two signatures of 4G at the end, the last in six rather than four. Complete, but without the duplicate of leaf 181. Collates the same as the British Library Colophon reads: Imprinted at London by VVilliam Seres at the weste ende of Poules towarde Ludgate at the signe of the Hedgehogge and are there to be solde. 1559. The. v. day of Apryll. Bound by Charles Lewis in the early 19th Century for William Prest, Esq in full tan calf. Rebacked, with original spine laid down. Covers intricately stamped and ruled in blind. With Prest's armorial seal of a horse as central device in gilt. Spine stamped in blind and lettered in gilt. Another armorial stamp on spine in gilt. Dentelles stamped in blind. All boards edges stamped in gilt. Brown coated endpapers. All edges gilt. Title-page remargined at top, not affecting text. Page 95 with some old paper repairs, just slightly affecting text. Minor paper repair to page 279, barely affecting text and page 228 with repair to lower margin, not affecting text. Some old occasional marginalia. Many pages misnumbered. "An Epitome ofCronicles/ by Thomas Lanquet" in manuscript on fore-edge, only real visible when splayed. Overall a very handsome copy of this early English chronicle usually known as "Coopers Chronicle". "Lanquet is known for having undertaken a history of the known world in which the fortunes of nations and peoples are summarized together year by year.Lanquet proposed to divide his history into three sections, from the creation (dated to 3962 BC) to Abraham, from Abraham to the birth of Christ, and finally down to his own time. But he died in London in 1545, aged twenty-four, having reached only the accession of Tiberius (AD 17).Lanquet's work was completed by Thomas Cooper, later successively bishop of Lincoln and of Winchester, and it was published in 1549 as An Epitome of Cronicles, with a dedication to the duke of Somerset.In 1559 Robert Crowley reissued the Epitome with a continuation to the accession of Elizabeth, virulently anti-Catholic in its account of recent events. But in 1560 Cooper in turn brought out another edition, repudiating Crowley's and in its continuation much less violent against Rome." (Oxford Dictionary of National Biography). William Prest (1744-1818) was a maltster and currier in Bedale, England. His books were sold at Sotheby's, "A catalogue of the very splendid library of William Prest," on June 1 & 5 following days, London, 1819. ESTC S108255. STC 15217.5 (a pirated edition repudiated by Cooper whose authorized edition was issued a year later). HBS 67876. $3,750 [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Heritage Book Shop, ABAA]
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         A Boke of Presidentes exactly written, in maner of a Register. Newly corrected, with addicions of diuers necessarie Prsydentes mete for all such, as desyre to learne the fourme and maner how to make all maner of euide[n]ces and instruments [&c]. STC 3332.7

      The first Tottel edition of the first named work of its kind, in Holdsworth's words "a comprehensive collection of all manner of documents, including, besides conveyances, chancery bills and answers, letters of safe conduct" and much else. Modern unlettered calf, the original blind-panelled boards skillfully mounted, title and next leaf foxed, diminishing thereafter; the Taussig copy. Imprinted . . . by Richard Tottyll. Anno, 1559, London, 1559.

      [Bookseller: Meyer Boswell Books, Inc.]
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         Aigentliche, unnd warhaffte Beschreibung, weß bey der herrlichen Besingknuß, so die Röm. Kay. May. Kaiser Ferdinand etc. jrer May. lieben Brüder unnd Herrn Kayser Carlen dem fünfften, Hochlöblichster gedächtnus. . . verloffen und zugetragen. Dillingen, Seb. Mayer 1559. 4°. 24 (d.l.w.) nn. Bll., mit Titelholzschnitt u. kl. Textholzschnitt, mod. Ppd.

      - VD 16, B 2218 - Hohenemser 1150 - Bucher, Dillingen 111.- Beschreibung der Exequien, des Trauerzuges und sonstiger Festlichkeiten zur Totenfeier Karls V., von Kaiser Ferdinand I. im Dom zu Augsburg am 24. u. 25. Februar 1559 veranstaltet.- Der Titelholzschnitt zeigt den Sarg mit den kaiserl. Insignien in verzierter Umrahmung. Zu Beginn ein Trauergedicht von Nicolaus Stopius in latein. Sprache.- Titel gestempelt, die ersten vier Bll. mit sorgfältig restauriertem Einriß, kaum begräunt od. fleckig.# First German edition.- Report by the Imperial councillor Friedrich Staphylus about the exequies, funeral procession and festivities of Emperor Charles V., arranged at Augsburg in February 1559 by Ferdinand I.- [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Antiquariat Johannes Müller]
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         In libros paralipomenon, sive Chronicorum commentarius [Ensemble] Praelectiones Iannis Calvini [Ensemble] In Apocalypsim Iesu Christi revelatam quidem per angelum domini

      Excudebat Christophorus Froschoverus|& Apud Bartholomaeum Vincentium|& Per Ioannem Oporinum 1559 - - Excudebat Christophorus Froschoverus & Apud Bartholomaeum Vincentium & Per Ioannem Oporinum, TiguriBale 1559 - 1573, In-Folio (21,5x33,5cm), (10f.) 224ff. et (8f.) 171ff. (1f.bc.) (10f.) et (20) 313pp. (17), relié. - Rare réunion de Trois ouvrages de commentaires théologiques donc voici le détail : In libros paralipomenon, sive Chronicorum commentarius. Ludwig Lavater. Excudebat Christophorus Froschoverus. Tiguri. 1573. Petite marque de l'imprimeur en page de titre. Edition originale. Préface de Ludwig Lavater datée de février 1573. Nombreux tableaux généalogiques. Praelectiones Ioannis Calvini in librum prophetiarum Danielis. Jean Calvin. Edition réalisée par Jean Budée et Charles de Jonvilliers. Apud Bartholomaeum Vincentium. 1571. Sans lieu, mais certainement à Genève d'après le matériel typographique et la préface, datée à Genève du 14 septembre 1571. Chaque verset en hébreux, en gras, avec sa traduction en regard à gauche, et le commentaire dans un corps plus petit, en dessous. Edition originale. In Apocalypsim Iesu Christi revelatam quidem per angelum domini. Heinrich Bullinger. Bâle. Ioannem Oporinum. 1559. Marque de l'imprimeur en page de titre. 2 grandes lettrines historiées. Edition originale. Reliure en pleine peau de truie estampée d'époque. Dos à nerfs muet. Grande plaque renaissance frappée à froid sur les plats contenant une succession de rectangles irradiants, les 2 centraux avec des motifs floraux, le suivant avec des médaillons figurant des personnages de profil, puis les vertus (foi, fortune, charité.), enfin une autre frise florale avec des médaillons et des profils. Traces de fermoirs. 3 accrocs sur le dos avec manques. Trous de vers sur le plats supérieur. Restaurations au coin bas droit du plat supérieur, des coins et des fermoirs du second plat. Manques au mors inférieur en queue et tête du plat inférieur. Les trois ouvrages se trouvent l'oeuvre de théologiens protestants suisses. Ludwig Lavater travaillait ainsi dans le cercle de son beau-père Heinrich Bullinger, tous deux de Zurich. La Suisse alémanique était essentiellement luthérienne, hostile à Genève, et Calvin entreprit un accord majeur pour unifier le protestantisme suisse lequel aboutit au Consensus tigurinus qui unifia le protestantisme suisse, accord qui fut signé par Calvin et Bullinger au nom de Zurich. Le rassemblement de ces 3 textes théologiques signe symboliquement l'unité du protestantisme suisse en le séparant du luthéranisme. Premier livre de commentaires qui établit une chronique des événements et des généalogies dans les Paralipomènes. Le second livre est une lecture du livre de Daniel par Calvin. Le troisième une exégèse de l'Apocalypse selon la révélation christique. NB : Cet ouvrage est disponible à la librairie sur demande sous 48 heures. [AUTOMATIC ENGLISH TRANSLATION FOLLOWS] Rare meeting of three books of theological commentaries so here is the detail: (10f.) 224ff. et (8f.) 171ff. (1f.bc.) (10f.) et (20) 313pp. (17) [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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         Pythagorae carmina aurea. Phocylidae poema admonitorium. Theognidis Megarensis poete Siculi gnomologia. Coluthi Lycopolitae Thebaei Helenae raptus. Tryphiodori poetae Aegyptij de Troiae excidio. Nili Episcopi et martyris Capita. Omnia graecolatina, conversa simul et exposita a Michaele Neandro. Mit einigen figürl. Initialen. 5 Teile in 1 Bd.

      Basel Johannes Oporinus August 1559 - 4°. 58 S., 1 w. Bl., S. 59-94, 9 Bll., 1 w. Bl., 186 S., 8 Bll., 1 w. Bl., 82 S., 6 Bll., 1 w. Bl., 78 S., 1 w. Bl., S. 79-133, 6 Bll., 43 S., 2 Bll. Späters HLdr. (um 1800) mit vergold. RSch. u. vergold. R.-Fileten (minimal berieben, bestoßen u. fleckig, Stehkanten mit minimalen Fehlstellen, Rücken mit minimalen Wurmfraß). VD 16, N 393; Adams P 2319; Hieronymus, Griech. Geist aus Basler Pressen 314 u. 315; Hoffmann III, 512; Schweiger I, 282. - Sammlung "heidnischer" Gedichte u. Gedichtsammlungen, mit den christlichen Sentenzen des Neilos vom Sinai, "Werke, die heute u. schon lange nicht mehr in der Schule gelesen werden, die hierfür grossenteils viel zu schwierig wären, die aber, wie sich aus den Äusserungen Neanders, des Rektors u. Lehrers des 1546 gegründeten Gymnasiums im ehemaligen Kloster Ilfeld bei Nordhausen, u. aus der Art seiner Kommentare schließen lässt, zumindest v. ihm - u. dann gewiss auch v. anderen - mit seinen Schülern gelesen worden sind." (Hieronymus). - Hinterlegter Titel angestaubt u. leicht fleckig, wenige Zeilen mit Tinte geschwärzt, ganz vereinzelte Randbemerkungen von alter Hand, geringer Wurmfraß, doch nur im weissen Rand, vereinzelt wasserrandig. Insgesamt jedoch ein sehr schönes und gutes, vor allem auch vollständiges Exemplar. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Daniel Osthoff]
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         Il Libro del Cortegiano del conte Baldessar Castiglione. Novamente con diligneza rivisto & corretto, secondo l'esemplare del proprio Autore.

      In Venezia, per Bernardin Fagiani [Fasani], 1559. - Pet. 8°, [19 / 20]-220 feuillets [Sign. *12, **8 (manque **3 blanc), A-Z8, AA-DD8, EE4]. Caractères italiques. Lettres historiées. Plein vélin, titre à l¿encre sur le dos, tranches jaspées rouges. Reliure italienne de la fin du XVIIIe siècle. (Coupes usées, réparation dans l'angle du titre et des quatre derniers feuillets avec atteinte à la numérotation. Petits manques de papier dans l'angle de quelques feuillets, quelques salissures.) Edition peu courante du Courtisan imprimée par Bernardino Fasani dont la marque à la cigogne figure au titre. Les feuillets liminaires renferment la vie de Castiglione par Paolo Giovio, la table et la dédicace à Don Michel di Silva. Seul un exemplaire de cette édition semble conservé en France (Metz-BM Q 871 Fonds ancien 1.) USTC 819519. EDIT-16 10086. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Librairie Hogier]
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         Les Discours De L'Estat De Paix et De Guerre, De Messire Nicolas Machiauelli, Secreataire & Citoyen Froentin, sur la premiere decade de Tite Liue, traduict d'Italien en Francoys.

      A Paris. Printed by E. Groulleau pour Iean Longis & Nober6t le Mangnyer. 1559.. 1st Edition. Hardcover. 8vo, in8's, 16.5cm, [xxiv],279,[1]p., printer's vignette on the title page and author's portrait vignette on final colophon leaf, decorated initial letters, in 18th century full mottled calf, floral gilt decorated spine panels, crushed dark crimson label, marbled endpapers, edges stained red, name crossed out in ink on the bottom title margin, a fine clean sound copy of the first French edition and the first foreign translation of any language, only one copy (this one) located in the auctions records, very rare. (cgc). No copies of this edition listed on WorldCat. Title translation: The Speeches of the State of Peace and War, Niccol di Bernardo dei Machiavelli (Italian:[nikko'l? mmakja'v?lli]; 3 May 1469 21 June 1527) was an Italian diplomat, politician, historian, philosopher, humanist, and writer of the Renaissance period.[1][2] He has often been called the father of modern political science.[3] He was for many years a senior official in the Florentine Republic, with responsibilities in diplomatic and military affairs. He also wrote comedies, carnival songs, and poetry. His personal correspondence is renowned in the Italian language. He was secretary to the Second Chancery of the Republic of Florence from 1498 to 1512, when the Medici were out of power. He wrote his most renowned work The Prince (Il Principe) in 1513. "Machiavellianism" is a widely used negative term to characterize unscrupulous politicians of the sort Machiavelli described most famously in The Prince. Machiavelli described immoral behavior, such as dishonesty and killing innocents, as being normal and effective in politics. He even seemed to endorse it in some situations. The book itself gained notoriety when some readers claimed that the author was teaching evil, and providing "evil recommendations to tyrants to help them maintain their power".[4] The term "Machiavellian" is often associated with political deceit, deviousness, and realpolitik. On the other hand, many commentators, such as Baruch Spinoza, Jean-Jacques Rousseau and Denis Diderot, have argued that Machiavelli was actually a republican, even when writing The Prince, and his writings were an inspiration to Enlightenment proponents of modern democratic political philosophy.[5][6][7] In one place, for example, he noted his admiration for the selfless Roman dictator Cincinnatus. .

      [Bookseller: Patrick McGahern Books, Inc. (ABAC)]
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         Psalterium Davidicum Graecolatinum, ad fidem veterum exemplarium, atque adeo codicis Graeci manuscripti D. Victoris, locis quam multis repurgatum & nitori suo restitutum. Praefixa sunt singulis Psalmis argumenta.

      Paris, Benoist Prevost für Aegidius Gorbinus, 1559. - circa 12,3 x 8 cm. 16 Bll., 278 SS., 1 Bl., mit 1 grossen Holzschnitt, durchgehend in Rot und Schwarz gedruckt Rotbrauner Lederband d. 19. Jh. mit reicher Rücken- und Deckelvergoldung Adams 1377. Hübsche Taschenausgabe des Psalters, durchgehend in griechisch-lateinischem Paralleldruck. Initialen und Überschriften in Rotdruck, zu Beginn ein Kalender. Auf dem Holzschnitt sieht man den König David vor einer Stadt; er kniet auf dem Boden, neben ihm liegen seine Harfe, ein Buch und seine Krone, in den Wolken offenbart sich ihm Gott. - Der Drucker Benoist Prevost stellte diesen Psalter im Jahr 1559 offenbar für mindestens drei verschiedene Verleger her. "- Durchgehend gebräunt, einige Lagen etwas stärker, Einband berieben, dennoch hübsch und recht dekorativ. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat Thomas Rezek]
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         Les Discours De L'Estat De Paix et De Guerre, De Messire Nicolas Machiauelli, Secreataire & Citoyen Froentin, sur la premiere decade de Tite Liue, traduict d'Italien en Francoys.

      A Paris. Printed by E. Groulleau pour Iean Longis & Nober6t le Mangnyer. 1559.. 1st Edition. Hardcover. 8vo, in8's, 16.5cm, [xxiv],279,[1]p., printer's vignette on the title page and author's portrait vignette on final colophon leaf, decorated initial letters, in 18th century full mottled calf, floral gilt decorated spine panels, crushed dark crimson label, marbled endpapers, edges stained red, name crossed out in ink on the bottom title margin, a fine clean sound copy of the first French edition and the first foreign translation of any language, only one copy (this one) located in the auctions records, very rare. (cgc). No copies of this edition listed on WorldCat. Title translation: The Speeches of the State of Peace and War, Niccol di Bernardo dei Machiavelli (Italian:[nikko'l? mmakja'v?lli]; 3 May 1469 21 June 1527) was an Italian diplomat, politician, historian, philosopher, humanist, and writer of the Renaissance period.[1][2] He has often been called the father of modern political science.[3] He was for many years a senior official in the Florentine Republic, with responsibilities in diplomatic and military affairs. He also wrote comedies, carnival songs, and poetry. His personal correspondence is renowned in the Italian language. He was secretary to the Second Chancery of the Republic of Florence from 1498 to 1512, when the Medici were out of power. He wrote his most renowned work The Prince (Il Principe) in 1513. "Machiavellianism" is a widely used negative term to characterize unscrupulous politicians of the sort Machiavelli described most famously in The Prince. Machiavelli described immoral behavior, such as dishonesty and killing innocents, as being normal and effective in politics. He even seemed to endorse it in some situations. The book itself gained notoriety when some readers claimed that the author was teaching evil, and providing "evil recommendations to tyrants to help them maintain their power".[4] The term "Machiavellian" is often associated with political deceit, deviousness, and realpolitik. On the other hand, many commentators, such as Baruch Spinoza, Jean-Jacques Rousseau and Denis Diderot, have argued that Machiavelli was actually a republican, even when writing The Prince, and his writings were an inspiration to Enlightenment proponents of modern democratic political philosophy.[5][6][7] In one place, for example, he noted his admiration for the selfless Roman dictator Cincinnatus. .

      [Bookseller: Patrick McGahern Books, Inc. (ABAC)]
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         Naturalis Historiae, libri trigintaseptem, A Paulo Manutio multis un locis emendati. Castigationes Sigismundi Gelenii.

      Venetiis, apud Paulum Manutium, MDLIX (Venezia 1559, e 1558 per l'Index). 2 parti in un vol. in-folio, ff. (14), colonne 976, ff. (18); (66); ottima leg. coeva p. perg. molle. Ancora aldina sul frontesp., ripetuta sul frontesp. dell'Indice (che reca la data 1558), iniz. silogr., testo su due colonne in car. corsivo. I 18 fogli che precedono l'Indice contengono le ''castigationes'' di Sigismondo Gelenio (dotto letterato e filologo nato a Praga sul finire del XV sec. e morto a Basilea nel 1554. Seconda edizione aldina della ''Historia naturalis'' di Plinio (dovendosi considerare un'unica edizione quelle del 1535-6 e del 1540, cfr. Renouard 119.1), curata da Paolo Manuzio. Ottimo esemplare, con ex-libris ms. ''Scipionis Vulparii civis Placentini'' sul f. di guardia (lievissimo alone d'umido sui primi ed ultimi ff.).. Renouard 177.2. UCLA IIIb, 467. Adams Adams P-1575. BMC 526..

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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         De statu religionis et Reipublicae, Carolo V, Caesare, commentarii. Additus est liber XXVI.(Lugduni), excudebat Conradus Badius , 1559.

      (Lugduni), excudebat Conradus Badius 1559 - Cc. 458 (14). Unito a: SLEIDANUS IOANNES. De quatuor summis imperiis, babylonico, persico, graeco, et romano, libri tres. Stessi dati tip. Cc. 50 (6). Due parti in un volume di cm. 11,5. Ex-libris Jacques Berriat-Saint-Prix (1769-1845) grande giureconsulto e letterato francese. Bellissime vignette xilografiche ai due frontespizi. Testo in splendido carattere minuscolo. Leg. antica verosimilmente sei-settecentesca in piena pelle, dorso a 5 nervi con piatti e scomparti inquadrati da filetto impresso a secco; tagli spruzzati. Alcuni piccoli forellini al dorso, esemplare un po' corto di margini, qualche trascurabile alone, peraltro ottimamente conservato. Johann Sleidan (1506-1556), reputato uno dei più grandi storici tedeschi, ebbe atteggiamenti critici verso Carlo V che infatti, non a torto, lo considerava un avversario. Quest'importante opera di storia della Riforma ebbe grande diffusione, fu tradotta in tedesco, francese ed italiano e subì numerose contraffazioni editoriali. Raro. Verosimilmente prima edizione completa dei ventisei libri. L'edizione originale del 1555 uscì in 25 libri, quest'edizione presenta il ventiseiesimo postumo nonché il De quatuor summis imperiis. Cfr. Brunet, V, 409; Graesse, VI, 420; non in Adams. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio]
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         Historiae libri IX. Interprete Laurentio Valla. Eiusdem Herodoti libellus de vita Homeri, interprete Conrado Heresbachio. Utriusque translatio nunc, denuo ad graecum exemplar accuratius emendata.

      Basel, Hieronymus Curio u. Sebastian Henricpetri, März 1559. - Erste Baseler Ausgabe in der Übersetzung des italienischen Humanisten Laurentius Valla und mit Herodots „Libellus de vita Homeri" in der Übertragung von Conrad Heresbach. - Einband fleckig u. wellig. Schließbänder fehlen. Altes Holzschn.-Exlibris a. Innendeckel. Titel m. kl. altem Namenszug u. letzte Seite m. kl. altem Besitzvermerk. Tlw. leicht stockfleckig u. gegen Ende etw. wasserrandig. Ecken tlw. m. kl. Knickspuren. Das letzte Blatt m. Einriß. - VD16, H 2511; Adams H 402; Hoffmann II, 235; Schweiger 140; nicht im BM STC, German Books. la Gewicht in Gramm: 500 8°. Mit Holzschn.-Druckermarke am Titel u. am letzten Blatt. Mit einigen tlw. figürl. Holzschn.-Initialen. 48 Bll., 651 (1) S., 1 Bl., Flex. Pgmt. d. Zt. m. durchzogenen Bünden u. handschriftl. Rückentitel. [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes]
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         Discorso sopra la castrametatione and bagni antichi de i greci and romani. Et nuovamente revisto and ricorretto dall'istesso Auttore. Con laggiunta della figura del Campo Romano.S.l. (ma Padova), appresso Marc'Antonio Olmo, 1559.

      S.l. (ma Padova), appresso Marc'Antonio Olmo 1559 - Cm. 14, cc. 80 (3) [manca la carta bianca finale]. Con marca tipografica al frontespizio e 43 illustrazioni xilografiche n.t. (perlopiù a piena pagina) che raffigurano antichi romani in tenuta militare (a piedi e a cavallo), alle terme e agli esercizi ginnici. Legatura settecentesca in piena pelle; dorso a 5 nervi con titoli su tass. in marocchino rosso e fregi in oro agli scomparti. tagli rossi. Manca, come in quasi tutti gli esemplari, la tavola fuori testo raffigurante il campo romano. Minime mende alle cuffie, antico rinforzo al margine esterno bianco del frontespizio, lievi e sporadici aloni, piccola mancanza al margine bianco (angolo inferiore) della terza e della quinta carta, alcune pagine corte nel margine superiore. Esemplare nel complesso in buono stato di conservazione. Guillaume du Choul (1496-1560), antiquario e umanista francese, fu autore di numerose interessanti opere dedicate alle antichità romane. Questa celebre opera è dedicata ai campi di battaglia, ai bagni e agli esercizi ginnici praticati dagli antichi romani. Cfr. Choix de Olschki, II, 1837: "les bois ombrés sont imités assez bien daprès ceux des premières édit. lyonnaises. les figures sont dessinées assez librement après les médailles, bas reliefs, statues etc. de l'antiquité romaine. Important surtout pour l'histoire du costume militaire chez les Romains". Cfr. anche Iccu; Adams, I, p. 370. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio]
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         Historiae libri IX. Interprete Laurentio Valla. Eiusdem Herodoti libellus de vita Homeri, interprete Conrado Heresbachio. Utriusque translatio nunc, denuo ad graecum exemplar accuratius emendata.

      Basel, Hieronymus Curio u. Sebastian Henricpetri, März 1559. 8°. Mit Holzschn.-Druckermarke am Titel u. am letzten Blatt. Mit einigen tlw. figürl. Holzschn.-Initialen. 48 Bll., 651 (1) S., 1 Bl., Flex. Pgmt. d. Zt. m. durchzogenen Bünden u. handschriftl. Rückentitel. Erste Baseler Ausgabe in der Übersetzung des italienischen Humanisten Laurentius Valla und mit Herodots „Libellus de vita Homeri“ in der Übertragung von Conrad Heresbach. - Einband fleckig u. wellig. Schließbänder fehlen. Altes Holzschn.-Exlibris a. Innendeckel. Titel m. kl. altem Namenszug u. letzte Seite m. kl. altem Besitzvermerk. Tlw. leicht stockfleckig u. gegen Ende etw. wasserrandig. Ecken tlw. m. kl. Knickspuren. Das letzte Blatt m. Einriß. - VD16, H 2511; Adams H 402; Hoffmann II, 235; Schweiger 140; nicht im BM STC, German Books. Versand D: 12,50 EUR Herodot (Herodotus), Historiae libri IX. Interprete Laurentio Valla. Eiusdem Herodoti libellus de vita Homeri, interprete Conrado Heresbachio, Heresbach

      [Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes]
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         Grande documento notarile in latino su pergamena

      Si tratta di Alfonso II, duca dal 26 Novembre 1559 al 1597. Mentre Ippolito era il secondo Cardinale d'Este, celebre mecenate delle arti, edificatore di Villa d'Este a Tivoli e saccheggiatore della vicina Villa Adrianea, Ercole II d'Este (1534-1559) aveva concesso un Decreto di Esenzione e Immunità a Francesco, figlio del fu Andriolo de' Albertosi, il quale decreto fu rinnovato allo stesso Francesco tramite il Conte Niccolò Estense Tassone Commiss. Gen. dell'Ill.mo e Rev.mo Hippolyto II Estense Card. e a quel tempo Signore di Brescello. Del cui Decreto e Conferma ecco il tenore: Niccolò Estense Tassoni Comm. Gener. di Ippolito II Diacono e Card. di Milano Signore di Brescello come appare dalle lettere patenti anno 1545 Gennaio. Con l'Ill.ma Signora Margherita Estense possiedono possedimenti: uno posto nel territorio di Brescello denominato il Passo Lavorino oltre l'Enza di biolche 100 lungo il fiume Enza, terra episcopale di Parma, da un lato; da due terre del Comune di Brescello dall'altro, libero ed esentato da ogni tipo di vincolo pubblico e privato. Ora gli Albertosi chiedono il rinnovo del decreto che è relativo al podere di 100 biolche di cui sopra e concede immunità ed esenzioni a riguardo di lavoratori, braccianti, bifolchi e altri inservienti e specialmente libertà dalle tasse sul boccatico, ovvero macinato, sul sale, le spelte e da una quantità di altri obblighi cui erano vincolati i possessori o affittuari di terre in quell'epoca. Il decreto viene riconfermato alla famiglia Albertosi in "Ampla Forma" dal Car. Ippolito II d'Este. Condizioni complessivamente buone anche se, essendo stato ripiegato anticamente numerose volte per comodità, presenta dei tagli lungo le linee di piegatura ma senza perdite di testo..

      [Bookseller: Libreria Govi Alberto]
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         Grande documento notarile in latino su pergamena (mm 675x578) recante in alto, sotto la firma autentica Alfonsus Dux, la scritta in caratteri capitali in oro ?ALFONSUS', cui seguono gli attributi araldici e i possedimenti del Duca. Datato 10 Dicembre 1560.

      , 0 - Si tratta di Alfonso II, duca dal 26 Novembre 1559 al 1597. Mentre Ippolito era il secondo Cardinale d'Este, celebre mecenate delle arti, edificatore di Villa d'Este a Tivoli e saccheggiatore della vicina Villa Adrianea, Ercole II d'Este (1534-1559) aveva concesso un Decreto di Esenzione e Immunità a Francesco, figlio del fu Andriolo de' Albertosi, il quale decreto fu rinnovato allo stesso Francesco tramite il Conte Niccolò Estense Tassone Commiss. Gen. dell'Ill.mo e Rev.mo Hippolyto II Estense Card. e a quel tempo Signore di Brescello. Del cui Decreto e Conferma ecco il tenore: Niccolò Estense Tassoni Comm. Gener. di Ippolito II Diacono e Card. di Milano Signore di Brescello come appare dalle lettere patenti anno 1545 Gennaio. Con l'Ill.ma Signora Margherita Estense possiedono possedimenti: uno posto nel territorio di Brescello denominato il Passo Lavorino oltre l'Enza di biolche 100 lungo il fiume Enza, terra episcopale di Parma, da un lato; da due terre del Comune di Brescello dall'altro, libero ed esentato da ogni tipo di vincolo pubblico e privato. Ora gli Albertosi chiedono il rinnovo del decreto che è relativo al podere di 100 biolche di cui sopra e concede immunità ed esenzioni a riguardo di lavoratori, braccianti, bifolchi e altri inservienti e specialmente libertà dalle tasse sul boccatico, ovvero macinato, sul sale, le spelte e da una quantità di altri obblighi cui erano vincolati i possessori o affittuari di terre in quell'epoca. Il decreto viene riconfermato alla famiglia Albertosi in "Ampla Forma" dal Car. Ippolito II d'Este. Condizioni complessivamente buone anche se, essendo stato ripiegato anticamente numerose volte per comodità, presenta dei tagli lungo le linee di piegatura ma senza perdite di testo. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Alberto Govi di F. Govi Sas]
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         Il libro del cortegiano? Nuovamente con diligenza revisto per M. Lodovico Dolce, secondo l'esemplare del proprio Autore, con l'aggiunta de gli argomenti per ciascun libro, e nel margine apostillato, and con la tavola delle cose piu notabili.In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1559.

      In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de' Ferrari 1559 - Cm. 15,5 pp. (36) 416. Bel marchio tipografico al frontespizio, testatine e alcuni graziosi capilettera xilografici; testo in elegante corsivo. Bella legatura sei-settecentesca in piena pelle con titoli su tassello in marocchino rosso, dorso a 5 nervi e ricchi fregi in oro agli scomparti; tagli marmorizzati. Prima sguardia assente. Leggero alone e sporadiche arrossature. Esemplare nel complesso ben conservato. Baldassarre Castiglione (1478-1529) è ritenuto uno dei più eleganti scrittori italiani della prima metà del Cinquecento. Questa celebre opera è dedicata alla figura del cortigiano; attraverso una prosa efficace l'A. mira a delineare l'arte di compiacere la corte e di rendersi graditi al principe. L'opera, a testimonianza ulteriore del grande successo raggiunto, ricevette numerose traduzioni in Europa e divenne un testo politico di riferimento. Così Gamba (295) a proposito di questa rara edizione giolitina: "Ebbe Lodovico Dolce cura particolare di questa ristampa, cui aggiunse gli argomenti di ciascun libro, le postille in margine, e la tavola delle cose più notabili". Cfr. Iccu; Brunet, I, 1630; Graesse, II, 66. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio]
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         Obern Baden / Statt und Bäder nach ihrer Gelegenheit auff das allerfleissigest Contrafetet

      o.J., (1559), - 29.5x38cm, handkolorierter Holzschnitt aus der Chronik v. Sebastian Münster, deutsche Ausgabe, 1 Blatt. / 1 feuille. Wunderschönes zartes Original-Kolorit d. Zeit. / Magnifiques couleurs d?époque.Please notify before visiting to see a book. Prices are excl. VAT/TVA (only Switzerland) & postage. Blatt nr dlxxx - dlxxxi. Rechts unten am Blatt ?den Her-?

      [Bookseller: Harteveld Rare Books Ltd.]
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         Theologia platonica de immortalitate animorum duo de viginti libris, Marsilio Ficino . authore comprehensa: ad vetustissimi codicis exemplar summo studio castigata.

      Parisiis: Gorbinus. 1559 - 8°. [36], 347 Bl., Leder mit umlaufendem Farbschnitt und goldgeprägter Vignette (Einband beschabt; Einbandkanten teilweise beschabt; Einbandecken bestossen; Ex Libris auf Innendeckel; Besitzervermerk von alter Hand [1668] auf Titelblatt; Titelseite mit kleinem Einriss; Seiten teilweise mit Wasserflecken ohne Textverlust; letzte Seiten und Innendeckel hinten mit kleiner Fehlstelle ohne Textverlust und mit Faltspuren) [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Bücher Eule]
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         Notabilia supra Guidonem scripta (.) ab excellenti Medicinæ dilucidatore Gomino Ioanne Falcone, Montispessulana Academiæ Academiæ Decano.

      Jean de Tournes 1559 - In-4 de 8 ff.n.ch., 614 pp.ch., 1 f.n.ch. ; veau brun, dos à nerfs, filets en encadrement sur les plats, grand médaillon Renaissance au centre (reliure de l'époque, dos refait). Cartier, 440 ; NLM, 1421 ; Sybille von Gültlingen, IX, p. 209, n° 459 (cite 7 exemplaire, dont un incomplet). Nouvelle édition augmentée. L'ouvrage propose la paraphrase des annotations sur la Chirurgie de Guy de Chauliac (v. 1298-1368) publiées entre 1515 et 1537 sous le titre de Le Guidon en françois. Cette nouvelle édition, préfacée par Ihoradus Alardus, médecin de Bourget (Savoie), comporte les annotations à Chauliac rédigées en français, tandis que les citations (auteurs classiques, Hippocrate, Galien et les médecins arabes) sont en latin. Jean Falcon fit ses études à Avignon, puis s'établit à Montpellier, où il enseigna et fut Doyen de la Faculté (1529). Il a donné une traduction de Chauliac – imprimée en 1520, 1534 et 1537 – dont l'originalité est d'être présentée comme un dialogue entre un professeur et ses élèves. On trouve relié à la suite : MONTEUX, Jérôme de. Commentaire de la conservation de santé, et prolongation de vie. Faict en Latin. [et] nouvellement traduict de Latin en François par maistre Claude Valgelas, docteur en Medecine. Lyon, Jean de Tournes, 1559. In-4 de 4 ff.n.ch., 295 pp.ch., 8 ff.n.ch. Cartier, 445 ; NLM, 3296 ; Sybille von Gültlingen, IX, p. 210, n° 466. Édition originale de la traduction française. L'édition latine a paru chez Jean de Tournes en 1557 (cf. Cartier, 374 ; NLM, 3285 ; Gültlingen, p. 196, n° 386). "Ouvrage curieux où se trouvent résumées toutes les notions de médecine domestique et d'hygiène en cours à cette époque" (Cartier). Jérôme de Monteux, médecin du Dauphiné (1518-1559), fit ses études à Montpellier, exerça à Lyon, soigna Catherine de Médicis lors de sa première grossesse et resta attaché au dauphin François, avant d’être nommé médecin conseiller par Henri II. Praticien habile et hygiéniste averti, on lui attribue les premières observations de lésions syphilitiques du tissu osseux. Réunion de deux belles impressions de Jean de Tournes, ornées de quelques figures gravées sur bois dans le texte et de jolies lettrines. Restaurations sur les plats ; quelques auréoles marginales. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: CLAVREUIL]
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         Römischer zu Hungern und Behaim etc. küniglicher Mayestat Ertzhertzogen zu Österreich etc. Ordnung und Reformation gutter Policey, in derselben Niderösterreichischen Landen. Wien, J. Singriener 1542. Gr. 4°. Tit. XXI. num.Bll. Beigeb.: Römischer zu Hungern unnd Behaim etc. küniglicher Mayestat, Erzhertzogen zu Osterreich etc. Ordnung unnd Reformation guter Pollicey, in derselben fünff Niderösterreichischenn Lannden unnd fürstlichen Graffschafft Görtz. Wien, J. Singriener 1552. Tit.(in Rot u. schwarz gedr.) XL. num. Bll. Hprgt. um 1920 mit Rsch.

      - 1) VD 16 N1680 - Mayer I, 56 - Denis I, 689 (Ausg. mit 6 Wappen auf dem Titel).- 2) VD 16 N1681 - Vgl. Mayer I, 60 (Ausg.1559) - Denis I, 510 - ADB XIV, 491 - nicht in Durstmüller.- Zwei seltene Wiener Drucke von Vater u. Sohn Singriner. "Erzeugnisse der Singriener'schen Pressen von 1546 bis 1561 sind uns verhältnismäßig wenige bekannt geworden" (Mayer 59) Die Polizeiordnung war erstmals 1521 zusammen mit einer Handwerksordnung erschienen.- Wenig gebräunt und kaum fleckig. Aus der Bibliothek v. Schloß Duino mit Exlibris.

      [Bookseller: Antiquariat Johannes Müller]
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         Carta Ejecutoria de Hidalguia de Velasco Fernández de Orozco y Juan Fernandez Marques, vecinos de la Villa de Portillo, Valladolid 1559

      1559 - Sentencia y Carta ejecutoria de hidalguía fechada en 1559. Formato folio. 80 hojas en vitela manuscritas por anverso y reverso en letra gótica de fácil lectura, texto reglado en rojo. Primera hoja miniada a plena página representando seres mitológicos, a Santa Catalina de Alejandria y el escudo heráldico sostenido por dos ángeles, orlado con motivos florales y animales. Letras capitulares a dos tintas. Texto reglado. Encuadernación en de época en pergamino con restauraciones. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Librería Anticuaria García Prieto]
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         Commentarii in L. si unquam C. de revo. donat.

      Lugduni, Apud G. Rovillium, 1559, in-folio, mezza pergamena con nervetti e scritte a mano in inchiostro. Bellissimo frontespizio allegorico, ritratto, capilettera e testatine incise. Bell'esemplare.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Gozzini]
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         Rime del Montemagno da Pistoia coetaneo del Petrarca novellamente trovate e poste in luce.

      per Antonio Blado, 1559. In-8° (cm. 14,7), legatura del XIX secolo in marocchino verde con piatti inquadrati in cornice di semplici filetti in oro, titolo e filetti in oro al dorso (lievi usure), tagli e risguardi marmorizzati; pp. [4] 16 in ottimo stato, con ritratto dell'autore in legno al frontespizio e capilettera sempre silografici; nota d'acquisto al risguardo (1858), lievi fioriture, margine superiore leggermente corto (senza fastidio). «Première édition» [NBG XXXVI, 172] segnalata nei testi di lingua della Crusca. Qui per la prima volta si distinguono e si isolano le rime petrarchesche di Montemagno il Vecchio (XIV secolo) da quelle dell'omonimo nipote, poeta più noto e prolifico, tradizionalmente confuso col primo [R. Spongano, Le rime dei due Buonaccorso da Montemagno, Bologna 1970]. Rara edizione «a me ignota» [Gamba 676] con dedica del curatore Niccolò Pilli a Francesco de' Medici dalla quale si ricava l'anno di stampa. «Impressione assai rara» [Razzolini 759]. Cfr. Graesse IV, 585. Ottimo esemplare.

      [Bookseller: Gabriele Maspero Libri Antichi]
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         1559 Famous Nicomachean Ethics Aristotle Medieval Greek Philosophy Moral Virtues

      Lugduni : Apud Ioannem Frellonium, 1559. - 1559 Famous Nicomachean Ethics Aristotle Medieval Greek Philosophy Moral Virtues “It is the mark of an educated mind to be able to entertain a thought without accepting it.” Aristotle The “Nicomachean Ethics” is considered the most important historical philosophical work – it is known to have had important impacts on the Middle Ages as a founding piece in medieval philosophy. In this work, Aristotle’s best-known work on ethics, Aristotle seeks to separate the difference between practical and theoretical living; encouraging readers to embrace living the best possible lives rather than just discussing what that looks like. This work stirred controversy for centuries, however. Even during the times of Bacon and Hobbes, philosophers would argue that Aristotle’s views on ethical living were interfering with their own philosophies. Aristotle makes many valid arguments in “Ethics,” but few resound more than these: • Be of virtue, deserving the highest of praise • Have the justice and fairness of a good ruler • Show practical judgment • Be a truly good friend Aristotle was the first philosopher to write a treatise on ethics. Because there were no preexisting expectations on what ‘ethical living’ meant, he decided to ‘start with what would be roughly agreed to be true by people of good up-bringing and experienced in life.’ (Kraut) Item number: #1162 Price: $1250 ARISTOTLE Aristotelis Stagiritae Peripateticorvm [peripateticorum] Principis Ethicorum ad Nicomachum libri decem. Cum Donati Acciaioli Florentini . Commentarijs, denuo in lucem editi. Lugduni : Apud Ioannem Frellonium, 1559. Details: • Collation complete with all pages: [12], 919 o a8 b4 a-z8 A-2L8 2M4 • Binding: Vellum; tight & secure • Language: Latin • References: Kraut, Aristotle’s Ethics; USTC 152672; FB 54439 • Provenance: o from the library of a Jewish book collector in Prague – Guido Kisch • Size: ~6.75in X 4.5in (17cm x 12cm) • Rare edition with no other example for sale worldwide at present Our Guarantee: Very Fast. Very Safe. Free Shipping Worldwide. Customer satisfaction is our priority! Notify us with 7 days of receiving, and we will offer a full refund without reservation! 1162 Photos available upon request. [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Schilb Antiquarian]
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         Flori de Gestos Romanorum Libri Quatruor

      Venezia, Apud Franciscum Rampazetum 1559 - Edition mini format de ce classique de l'histoire romaine de l'historien Lucius Annaeus Florus, qui a vécu entre 70 et 130 AD. Couverture rigide contemporaine en parchemin, dans d'escellentes conditions (quelques unes des premières pages semblent endommagées par l'enlèvement d'un ex-libris. A l'intérieur de parfaites conditions. Small format edition of this classic History of the Romans by the historian Lucius Annaeus Florus, lived between Ad 70 and AD 130. Contemporary hard cover on parchment, in excellent conditions (only rear of first plate seems to be damaged by the removal of an ex libris, or so. Inside near perfect conditions. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Wallector]
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         Responsio ad Disputationem de Usucapionibus Joanni Ramati..

      1559. A Difficult Concept in the Roman Law of Possession Gilbert, Martin. Responsio ad Disputationem de Usucapion[ibus] Io[anni] Ramati Ordinariam Juris Pontificii Professionem Sibi Adscribentis. Paris: Apud Martin Le Jeune, 1559. 22 pp. Quarto (8-3/4" x 6-1/4"). Stab-stitched pamphlet in later wrappers, untrimmed edges. Negligible light edgewear to wrappers, moderate toining and faint dampspotting to text, light soiling to title page. $950. * Only edition. This responsio concerns usucapion, a concept on Roman law concerning the acquisition of ownership by continuous possession over a long period of time. An important feature of an early-modern trial, a responsio is a court-ordered opinion relating to a thorny legal issue relating to the case by a disinterested jurist, most often a legal scholar. OCLC locates 1 copy (at the Bibliotheque Nationale de France). No copies located in North America. Universal Short-Title Catalogue 206127.

      [Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd.]
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         Kirchen Calender. Ein Christlich und nützlich Buech, In welchem nach Ordnung gemeiner Calender, die Monat, Tag, und die fürnembsten Fest des gantzen jars.

      Frankfurt, Egenolffs Erben, 1559. - 4°, circa 20,3 x 17,3 cm. 16, 86 num. Bll., mit Titelholzschnitt und vielen Textholzschnitten Moderner grüner Lederband VD 16 ZV 26109. Eine von zwei textidentischen Fassungen aus dem selben Jahr (die andere mit einem Tetrastichon auf der Titelrückseite, die hier leer blieb). Der aus Sterzing stammende Goltwurm (1524-1559; auch latinisiert Athesinus) studierte ab 1539 an derUniversität WittenbergbeiMartin LutherundPhilipp Melanchthon. Im Anschluss begab er sich nachMarburg, wo er 1541 eine Hofpredigerstelle annahm und 1546 Hofprediger beiPhilipp III. Nassauwurde. Er führte alsSuperintendentdie Visitationen der Kirchen und Schulen der Grafschaft durch und entwarf für die Grafschaft die erste Kirchenordnung. Damit gilt er als Begründer der evangelischen nassauisch-Weilburgischen Landeskirche. Goltwurm war ab 1551 auch Berater von GrafWilhelm von Nassau-Dillenburg, dem Vater vonWilhelm von Oranienbei der Umsetzung der Reformation in der Grafschaft Nassau-Dillenburg. Literarisch sind von Goltwurm einige Schriften erhalten, die eine deutliche Distanzierung von der allegorischen Schriftenauslegung der katholischen Theologie zeigen. Aus seiner Überzeugung, dass das Weltende kurz bevorstünde, deutet er in seinem ?Wunderwerk und Wunderzeichen Buch? unerklärliche Vorkommnisse als göttliches Wirken und stellt Wundergeschichten zusammen, die er aus historischen und zeitgenössischen Quellen bezieht. Sein hier vorliegender Kirchenkalender erschien in seinem Todesjahr und wurde bis zum Ende des Jahrhunderts noch neunmal aufgelegt. Die teilweise schon etwas ausgedruckten Holzstöcke stammen vermutlich aus der Cranach-Werkstatt. "- Papierbedingt etwas gebräunt, teils auch stärker und etwas fleckig, insgesamt jedoch gut erhalten. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat Thomas Rezek]
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         I TRE LIBRI di. cioé della guerra Illirica, della Spagnuola e della guerra che fece Annibale in Italia, non più veduti, e da M. Lodovico Dolce tradotti con la lor Tavola.

      Giolito,, Venezia, 1559 - in-16, pp. (24), 228, leg. p. perg. rigida settecentesca con tass. al d. Tagli color. Marca tipogr. in legno. Fregi e capilett. xilogr. Albergati I, p. 73: "Questa viene ad essere la più perfetta di tutte le edizioni". Rara ediz. con la dedica a Ferrante F. di Avalo Marchese di Pescara uscita, riferisce l’Albergati, nello stesso anno di altra uguale ma dedicata a Sforza Pallavicino. Belliss. esempl. [122]

      [Bookseller: SCRIPTORIUM Studio Bibliografico]
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         Regentenbuch. Aus vielen trefflichen alten vnd newen Historien, mit sonderm fleis zusamen gezogen. Allen Regenten vnd Oberkeiten zu anrichtung vnd besserung Erbarer vnd guter Policey, Christlich vnd nötig zu wissen / Georgius Lauterbeck. Jtzo von newen wider vbersehen, corrigiert, mit etlichen Capiteln gebessert vnd gemehret.

      Leipzig, Berwald 1559. Titel in Rot u. Schwarz. Mit Holzschnitt-Druckermarke und 5 figürlichen Holzschnittinitialen im Text.12 Bll., 223 (recte 225) Blätter, 1 Bl. Blindgeprägter Schweinslederband d. Zt. über Holzdeckeln. Mit 2 Schließen. 33 x 21 cm. VD 16, L 779. - Dritte Ausgabe (EA 1556) des beliebten Fürstenspiegels. Der Jurist Georg Lauterbeck (gest. 1578) war Stadtschreiber in Naumburg, Mansfeldischer Kanzler und Brandenburg-Kulmbacher Rat. In seinem Werk richtet er Ratschläge an die Regenten, wie sie ihr Territorium klug aufbauen und verwalten sollen. Handelt in 5 Büchern: Vom Unterscheidt der Regiment, in der Policey; Das alle Regiment von Gott sein, Vom Krieg; Das man für allen Dingen fürsehung thun soll; von dem Ampt eines Richters. - Mit der schönen großen Druckermarke von Berwald. - Der hübsche Einband etwas angestaubt. Titel mit zeitgen. Eintrag des Franziskanerklosters Maria Enzersdorf bei Wien. Auf dem letzten Blatt verso unbezeichneter Wappenstempel mit Motto \"Rationibus et Precibus agendum\". Etwas fleckig. Versandkostenfreie Lieferung

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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         Preces, obsecrationes et gratiarum actiones, sub missae celebratione dicendas, Christianis communicat

      Georg Melantrich, Prague 1559 - Illustrated with an opening woodcut initial, and a floral border printed around the prayer for the consecration. [48] pages. Slim 12mo, bound in old decorative red paper wrappers. Prague: Georg Melantrich, 1559. An extremely rare, apparently unique copy of this little book of prayers of thanksgiving to be said during the mass, according to the example of the Greek church. We can find no dates for Christoph Freisleben or Phreyslebius, Doctor of both civil and canon law, only that he flourished circa 1544. He wrote two works on the Institutiones of Justinian, but we can trace no other copy of the present title. other considerations aside, this is a nice example of sixteenth- century Prague printing. -Not in Adams, Tobolka, NUC, BN or BL. [Attributes: Soft Cover]

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         Rerum geographicarum libri XVII.Paris, typis Regiis [Fédéric Morel], 1620. 2 parts in 1 volume. Folio. With title-page printed in red and black with the engraved coat of arms of Louis XIII, and several woodcut initials, head- and tailpieces. Contemporary gold-tooled parchment, gilt edges.

      Brunet V, col. 554; Dibdin II, p. 433; Graesse VII, p. 604. Enlarged and corrected second edition of Strabo's Geographika including the notes by the French scholar Isaac Casaubon (1559-1614): one of the earliest and most important scientific treatises on historical geography. It contains the Greek text together with the Latin translation by Wilhelm Xylander (1532-1576) and is followed by Casaubon's notes. "Casaubon was but 28 years of age when he published his first celebrated edition of Strabo [in 1587]... The [present] second edition, published by Frederick Morel at Paris, is much more accurate and splendid than the first" (Dibdin). Together with the works of Ptolemy and Solinus, Strabo's Geographika constitutes the first attempt at a unified treatise of geographical knowledge. It was first printed in 1516 by the Aldine press at Venice. Strabo visited Egypt and sailed up the Nile in 25 BC. Books 15 and 16 are devoted entirely to the Orient in general and Arabia in particular, while the final book discusses Egypt and Libya.With two bookplates on paste-down. Title-page browned, with the lower outer corner torn off, a single minute wormhole in the gutter margin through the first half of the book, otherwise in very good condition. Binding rubbed and front hinge partly split, but otherwise good. An essential source for Europe's earliest relations with the Middle East.

      [Bookseller: Antiquariaat FORUM BV]
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         I TRE LIBRI di... cioé della guerra Illirica, della Spagnuola e della guerra che fece Annibale in Italia, non più veduti, e da M. Lodovico Dolce tradotti con la lor Tavola.

      Giolito, 1559. in-16, pp. (24), 228, leg. p. perg. rigida settecentesca con tass. al d. Tagli color. Marca tipogr. in legno. Fregi e capilett. xilogr. Albergati I, p. 73: "Questa viene ad essere la più perfetta di tutte le edizioni". Rara ediz. con la dedica a Ferrante F. di Avalo Marchese di Pescara uscita, riferisce l'Albergati, nello stesso anno di altra uguale ma dedicata a Sforza Pallavicino. Belliss. esempl. [122]

      [Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium]
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         Les Essais de Michel de Montaigne. Enrichie et Augmentée aux marges du nom des Autheurs qui y sont citez. Avec les versions des passages Grecs, Latins, & Italien.

      - Paris, Laurent Rondet et Christophe Journel, 1559 (T.I) et Paris, Laurent Rondet et Christophe Journel, 1569 (T.II et T3). 3 volumes in-12, plein maroquin bordeaux de l'époque orné à la Du Seuil, dos à 5 nerfs richement ornés de compartiment entièrement garni au petits fers, plats décorés d'un jeu de triples filets dorés en encadrement avec fleurons aux angles, roulette dorée sur les coupes, dentelle intérieure, tranches dorées, 3 frontispices de Matheus représentant l’auteur et sa devise : «Que scay-je ?». Edition composite constituée du premier volume de l'édition parisienne de 1669 et des volumes 2 et 3 de l'édition de Christophe Jounel de 1659. Bel exemplaire en maroquin de l'époque. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Librairie HATCHUEL]
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         TABULA IN GRAMMATICEN HEBRAEAM... A Iohanne Quinquarboreo Aurilacensi a mendis quibus scatebat repurgata et primum annotationibus...

      apud Martinum Iuvenem, 1559. in-4 antico, pp. 81, 2 cb, leg. settecentesca m. pelle con tit. oro al d. Risguardi in carta dec. Marca tipogr. xilogr. al front. Testo latino ed ebraico. Olschki, Choix, 13856: "Volume rare". Graesse e Brunet non citano quest'ediz., come pure Adams. L'A. (1495-1543) nacque a Diest in Francia, latinizzò il proprio cognome Cleynaerts e fu celebre orientalista e viaggiatore; compose anche una grammatica greca, ma questa è molto più rara. Traccia di asportazione dell'ex libris su un folio di sguardia. Picc. forellino che interessa una lettera di testo per tutta l'opera, ma bell'esempl. a larghi margini.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium]
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        Journael van de wonderlijcke vooyagie door de Straet Magalanes, ende voorts den gantschen kloot des aerdtbodems om, gedaen met vier scheepen, onder het beleydt van Olivier van Noordt, uytgevaren in 't jaer 1598 ...Amsterdam, Gillis Joosten Saeghman, [1663]. 4to. With a woodcut on title page, nearly full-page woodcut on its verso and 2 engraved and 4 woodcut illustrations in the text. 19th-century brown cloth.

      Sabin 55444; STCN (5 copies); Tiele 809, p. 182; Tiele, Memoire, pp. 35-36. Rare edition of the famous account of the circumnavigation by Olivier van Noort (1559-1627) in the years 1598 to 1601. Van Noort was the fourth to circumnavigate the globe and the first Dutchman to do so. His predecessors were Magellan, Drake and Cavendish. He left Holland in 1598 with four ships and orders to attack the Spanish and Portuguese and harass them in any way possible. After many adventures Van Noort returned in 1601 with only one ship and only a few dozen of his crew. Those few had survived numerous skirmishes with the Portuguese and Spanish, and attacks by natives at Puerto Deseada and Tierra del Fuego, the former described here as "zeer groot van gestalte" (very large in stature) leading to tales of giants. They suffered from scurvy and survived on penguin meat and ostrich eggs. Van Noort's story was extremely popular and as the first Dutchman to sail round the world he was revered out of national pride, even though his voyage accomplished little.With a 19th-century owner's name on an endleaf and an occasional word underlined. In very good condition. Cloth of backstrip gone and cloth frayed at the corners. Rare edition of an account of one of the earliest voyages around the world.

      [Bookseller: Antiquariaat FORUM BV]
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