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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1560
2020-01-15 22:55:17
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
"Bulino, 1560-65 circa, firmata in basso a destra 'Dominicus Zenoi Venetus/excidebat'. Nel margine inferiore, otto versi: Qualunque ardisce temerario il Monte/ Salir per quivi entrar gl'occhi s'abbenda... Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Magnifica prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini con millimetrica parziale perdita d'inciso sul lato sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'incisione deriva dall'affresco del Rosso Fiorentino (1535 -1536 circa) nella Galerie Francois I di Fontainebleau. La composizione è anche nota attraverso due precedenti incisioni, una di Antonio Fantuzzi (Zerner AF.24, Cfr. Carroll, No. 92), l'altra di René Boyvin (Robert-Dumesnil VIII.24.16), in controparte rispetto all'affresco che a questa stampa di Zenoi. Il disegno perduto di Rosso per l'affresco è noto attraverso tre copie (Hessisches Landesmuseum, Darmstadt, inv. AE 1424, già Collezione Janos Scholz, New York, Museo di Rennes, n ° 56/1). Bruce Davis era d'accordo con Robert-Dumesnil nel supporre che la versione di Zenoi si basasse sulla stampa di Boyvin piuttosto che sull'affresco stesso. Circa l'interpretazione iconografica, riportiamo le parole di B. Barryte riferite alla versione di René Boyvin (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si t … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 22:48:09
RIDOLFI Luca Antonio
Appresso Guglielmo Rovillio, In Lione, 1560. In-4 (218x160 mm.), pp. 100, (2, di errata). Marca tipografica in silografia al frontespizio. Cartonatura alla bodoniana settecentesca arancione con titoli calligrafati al dorso. Bellissimo esemplare. Terza edizione di questo importante e raro trattato costruito su un impianto dialogico (e pubblicato in veste anonima, ma attribuito di paternità a suo tempo da Domenico Maria Manni) concepito in aperta polemica verso i moderni editori e con la finalità di restituire alla vera lezione alcuni luoghi guasti dell'opera di Dante, Petrrara e Boccaccio. Bibliografia: Melzi, II, 405. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: AU SOLEIL D'OR Studio Bibliografico [ACQUI TERME, AL, Italy]
2020-01-15 19:45:06
Apud Andream Gallum Bibliopolam Placentinum, Brixiae, 1560. In-folio (295x200 mm.), cc. (36),128, (1 bianca). Ex lbris "Antonius De Funasarii 1737" manoscritto al frontespizio, fissti postille, glosse e integrazioni interlineari di mano cinquecentesca. Legatura in mezza pelle settecentesca con titolo inciso in oro al dorso. Normali segni d'uso ma buon esemplare. Bibliografia: Fontana, II, 369. Manzoni, I, 369; Biblioteca Senato, V, p. 348; [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: AU SOLEIL D'OR Studio Bibliografico [ACQUI TERME, AL, Italy]
2020-01-15 19:21:17
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis", edizione in tedesco del 1588. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia, magnifica coloritura a mano, in ottime condizioni." "Original antique map of Florence within an elaborate woodblock border, with the major landmarks clearly recognizable, the River Arno with Ponte Vecchio, the Basilica di Santa Maria del Fiore (Duomo), ... read morethe Baptistery and Giotto's Campanile. German text on verso. Extra title on top margin: "" Figurund Gelegenheit der Edlen und Boch Berhumpten Statt Florencz. Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 19:01:08
1560. Aus meiner privaten Sammlung biete ich an Philipp Melanchton - Secunda pars chronici carionis ab Augusto Caesare usque ad Carolum Magnum (Gedruckt in Wittenberg, 1560) Im originalen, blindgeprägten Schweinsledereinband der Zeit, Kleinformat. Einband mit figürlicher Prägung, die noch sehr gut erhalten und zu erkennen ist (u.a. Jesus am Kreuz). Einmalig schönes und seltenes Buch aus dem Luther-Jahrhundert! Insgesamt guter bis sehr guter Zustand, insbesondere für das Alter von 447 Jahre! Der Einband mit üblichen Gebrauchsspuren: Flecken, Verfärbungen, kleine Stauchungen/Fehlstellen-aber insgesamt wunderschön (es bröselt und schimmelt nichts, bei richtiger Lagerung hält dieser Einband auch nochmal 500 Jahre). 2 originale, intakte Schließen! Der Innenteil auch in gutem Zustand! Die Fotos geben den Zustand des Buches gut wieder. Schauen Sie auch meine parallel laufenden Auktionen antiquarischer Bücher an! Versand wird nur einmal berechnet. Bei Fragen einfach schreiben. Beste Grüße, M.Mohr Privatverkauf, daher kein Umtausch oder Rücknahme!
Bookseller: doktor-mohr [Alfter, DE]
2020-01-15 16:51:37
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di firma. Esemplare nel primo stato, prima tiratura e prima del taglio della lastra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su un foglio di carta vergata coeva (ottenuto da due uniti) con filigrana "scudo con fiore e stella", con pieni margini, in eccellente stato di conservazione. Burden, The mapping of North America, 29; Ginsberg; Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, 19; Shirley, The Mapping of the World, 109; Bella, Cartografia Rara (Collezione Novacco), p. 49, 41; Borroni Salvadori, Raccolte, 3 & 4. Nordenskiold collection 7. Rarissimo esemplare, prima del testo al verso e prima della pubblicazione, con il taglio della lastra, nella Geographia di Tolomeo del Ruscelli. Girolamo Ruscelli erudito e poligrafo nativo di Viterbo, si formò a Roma ma si trasferì ben presto nel Veneto dove curò, per la tipografia Valgrisi, le edizioni di numerosi classici italiani. Ruscelli fu anche il curatore della versione riveduta e ampliata della Geographia di Tolomeo, stampata a Venezia più volte tra il 1561 e la fine del secolo. Le mappe sono basate sulle tavole di Giacomo Gastaldi compilate per l'edizione del 1548; probabilmente il Gastaldi disegnò personalmente anche queste carte, che vennero incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità delle mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate per essere inserite nel libro, di formato in-quarto; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. La carta della Scandinavia è tuttavia basata sulla Carta da Navegar di Nicolo Zeno, edita … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 16:06:25
SCUOLA di FONTAINEBLEAU circa 1540/50
"Bulino, 1560 circa, privo di data e iscrizioni. Bella impressione, su carta vergata coeva con filigrana, rifilata ai margini, mancanza nell'angolo superiore sinistro, con perdita di inciso, altrimenti in buono stato di conservazione. Si tratta di una copia, in controparte, di uno dei sei busti maschili appartenenti a una serie di dodici incisioni (le restanti sei raffigurano busti femminli). La serie originale generalmente viene attribuita a René Boyvin; mentre Robert-Dumesnil pensava addirittura che i soggetti fossero di Rosso Fiorentino. Ma Yves Metman, sulla base di un documento del XVI secolo, propose di assegnare le stampe a Pierre Milan e di istabilire quale terminus ante quem il 1559 (""Un graveur inconnu de l'Ecole de Fontainebleau: Pierre Milan"", in Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance , Notes et documents, I, 1941, pp. 202-214.). Emmanuelle Brugerolles, invece, attribuisce i disegni a Léonard Thiry (Le dessin en France au XVIe siècle: dessins et miniatures des collections de l'Ecole des Beaux-Arts, 1994, pag 108); ipotizzando che Thiry avrebbe potuto usare un modello di Rosso poi adattato per l'incisione." Engraving, 1550 circa, unlettered. Good example, printed on contemporary laid paper with watermark, lack in the upper left affecting the image, otherwise in good condition. This print in a copy of an engraving that belongs to a series of twelve engravings; six of which show two male busts each, and the other six, female busts. It is common to find those prints cut in two and the set described as a series of twenty four prints. The original drawings are kept … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 13:31:28
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1560. "Ristampa francese della lastra anonima attribuita ad Antonio Lafreri e databile al 1555/60. Descrirzione tratta da Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" che sarà stampato nel 2018. Titolo & iscrizioni In alto a sinistra l'iscrizione Urbis Rome totius olim orbis domitricis, situs: cum adhuc extantibus, sacrosancte vetustatis monumentis PIRRHO LIGORIO NEAP. INVENTOR. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali SEPTENTRIO, MERIDIES, ORIENS, OCCIDENS, il nord a sinistra. Sulla mappa alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l'indicazione del proprio nome. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 395x545. Notizie storico critiche Anonima pianta prospettica della città, basata sulla pianta di Pirro Ligorio, edita da Michele Tramezzini nel 1552. La pianta è inserita in alcuni esemplari dello Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafreri, al quale pertanto viene attribuita. Il grande interesse storico di questa pianta non è dato dall'opera stessa, una semplice copia del lavoro del Ligorio, ma è rappresentato dalle tirature successive di questa lastra. Il secondo stato, databile alla seconda metà del XVII secolo, è completamente emendato ed arricchito da toponomastica in lingua francese. Viene inserita anche una lunga descrizione della città, sempre in lingua francese. E' noto che, alla morte di Antonio Lafreri (1577), i due terzi delle lastre furono divisi tra i nipoti Stefano e Claudio Duchetti. Il restante terzo venne suddiviso tra più editori. Questa las … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 10:29:08
George Cassander
Collogne: Arnoldi Brickmanni. Please view item description for details. 1560 Preces Ecclesiasticae Cassander Prayers Latin Religion Catholic Church Preces ecclesiasticae quae collectae vulgo dicuntur ex varijs libris ecclesiasticorum officioru[m] diligenter conquistae, & in ordinem digestae, cum alijs no[n]nullis precationibus collectarum speciem referentibus By George Cassander. (The Church Prayers, collected from various Ecclesiastics sources) - In Latin language. *** Rare antique book containing old church prayers approved by Catholic Church. Dispite it's minor defects, it's still a very nice piece and a very nice addition to any collector's library. Be advised: this book is quite rare, there is a total of two copies in public libraries and none for sale on the internet. There are also another two copies from the year 1616 in libraries according WorldCat.org *** Collogne, Arnoldi Brickmanni, 1560. *** Pp.: 299 + /2/. Size: 13 x 8 cm. *** Binding: Original vellum binding. Serious signs of aging, worn, damaged, spine cover torn, wormholes. Condition: Ink inscriptions on the flyleaf and title page, signs of aging and usage, paper browning. *** For condition and details see the scans. For any additional questions feel free to contact us, we are eager to respond to all of your questions! *** Shipping Shipping method:All books are shipped via registered priority airmail. In other words, you will receive a tracking number with whom you can trace the book's location at any given time. In case you want another carrier like UPS, DHL or other, please notify before payment.All books … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Sigedon Ars Memoriae (sigedon) [Belgrade, CustomCode]
2020-01-14 07:15:02
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Rarissima carta dell'isola che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e che consideriamo il prototipo di questa tipologia di carte del '500. L'opera, in passato anonima e conosciuta solo attraverso l'esemplare conservato nell'atlante Doria, la troviamo stampata in un singolo foglio di atlante insieme alla carta della Corsica firmata da Gastaldi, nell'esemplare venduto in asta a Londra (Sotheby's, 2000). Le due carte sono assolutamente simili in tutto, anche nella inusuale modo di rappresentare l'orientazione, attraverso una sorta di croce che attraversa tutta l'isola. Ulteriore conferma dell'attribuzione al Gastaldi deriva dalla presenza della carta nel suddetto Atlante Doria, insieme ad un gruppo di carte delle isole del cartografo piemontese, quali Malta, Elba e la Corsica. Dal confronto con tutte le altre carte dell'isola, si notano le seguenti differenze: orografia e idrografia meno accentuate; in alto a nord del fiume Temo viene indicato Fresan anziché S.reparata (nelle altre carte Fresan è a sud del fiume); sempre a nord, sotto l'isola denominata Tolata, non vi è piu disegnata un'isoletta priva dell'indicazione toponomastica, che si trova invece nelle altre carte. Il primo stato della carta è una prova di stampa, parzialmente incompleta. Ad oggi è noto un solo esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 ed ora nella collezione di chi scrive. Al centro dell'isola, l'iscrizione SARDEGNA. In alto, in una targa incorniciata da fregi, una breve descrizione del territorio Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 07:15:02
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 300x205, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini originali aggiunti, leggere tracce di colla nella congiunzione dei margini, per il resto in perfetto stato di conservazione. UNICO ESEMPLARE NOTO DEL PRIMO STATO della carta, una prova di stampa, parzialmente non completa (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1065). Il presente esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 e quindi parte di in una collezione privata tedesca, poi venduta in asta - Reiss & Sohn - nel 2016. Al centro dell'isola, con caratteri grandi, si legge: SARDEGNA. Nel cartiglio in alto a sinistra una breve descrizione geografica del territorio: Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m] animaliu[m]que varij generis abundans metallis argentarijs, stagnis, fontibus, salubris prestantissima. Orientazione nei quattro lati al centro, il nord è in alto. Carta priva di scala grafica e di graduazione ai margini. Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e riteniamo essere il prototipo di questa tipologia di carte cinquecentesche dell'isola. Non sono note le fonti cartografiche, ma certamente per il cartografo piemontese questa tavola voleva essere una correzione ed un miglioramento di quella realizzata per la Geografia di Tolomeo (1548). Il disegno del profilo costiero rimanda alle carte nautiche coeve, anche se in questa tavola è notevolmente migliorato, almeno per quanto riguarda la parte occidentale. Per gli altri dati geografici, ovvero orografia e … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-13 23:10:34
Sadoletus, Jacopus
Lugduni: Haered Seb. Gryphii, 1560. Octavo; 716 pp. Parchment wrappers. Old tideline from water stain on wrappers and first few pages. Foxing and worm damage throughout. Previous owners annotations and cross-outs throughout. Good copy only. Text in Latin. Shelved in Case #3.
Bookseller: Second Story Books [United States]
2020-01-13 21:57:58
Apuleius
Basileae: Per Sebastianvm Henricpetri, [1560]. Small Octavo, [32], 776 pages; G+; bound in early vellum, ink title and date on spine; three large holes, one each on front board, spine, rear board; small holes present from binding; vellum largely detached from text block; mild age-toning to interior; small sticker to ffep; Dedicatory epistle (dated 1560) by the ed., Marcus Hopper; 6 parts in 1, volume 1 only, with parts 7-11 in volume 2; shelved case 3.
Bookseller: Second Story Books [United States]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 20:03:08
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 07:07:00
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis..", edizione in tedesco, Basilea fine del XVI secolo. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia in buone condizioni, bella coloritura a mano." "Taken from the "Cosmographiae Universalis..", edition in German. Basle, end of the XVI century. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, fine colouring, good conditions."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-12 03:15:41
Iehan Froissart
A Lyon chez "Ian de tovrnes": 1560. Couverture très marquée par le temps état très moyen, mais intérieur convenable, pour un ouvrage du XVI ème siècle!!! Manque les premières pages. Exceptionnel ouvrage du 16 ème siècle dans lequel, fait exceptionnel, les 4 tommes de ses chroniques sont réunies. Manques les 98 premières pages du tome 1 qui se termine avec la page 462 plus les annotations de 30 pages complètes. Le 2 ème tome de 1559 complet se termine à la page 314 plus 6 pages d'annotations complètes et par un texte manuscrit de "Mailhard sur le dos de la dernière page. Le 3 ème tome complet comprend 363 pages plus 3 pages d'annotations. Edition de 1560. Le 4ème tome (jamais édité de sont vivant 1337 à 1404) date de l'édition de 1561. Incomplet il se termine à la page 216. Dimensions: 33 x 22 cm épaisseur 10 cm.
Bookseller: christian_marvier [Issigeac, FR]
2020-01-11 23:44:17
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
"Acquaforte e bulino, circa 1560, monogrammata in lastra in basso al centro. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "giglio entro cerchio", irregolarmente rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Donato Bertelli era stampatore, editore calcografico e cartografico, mercante di stampe a Venezia in Merzaria, ""all'insegna di S. Marco"". Noto certamente a Padova, dal momento che si sottoscrisse ""Donatus Bertellius patavinus"", nel 1558 si firmava ""Donato de Piero"", in seguito più comunemente ""Donato Bertelli libraro"". I limiti dell'attività del Bertelli, comunemente fissati tra il 1563 e il 1574, possono essere dilatati, sulla scorta delle carte da lui edite, al 1558 - 1592. Nell'anno 1559 frequentava la bottega di Ferdinando Bertelli, col quale non sono chiari i rapporti di parentela; da lui ereditò i rami sostituendovi il suo nome, e in data 1 aprile 1571 fu iscritto alla matricola dell'Arte degli stampatori. Suo successore ""alla Libraria di S. Marco"" fu Andrea, attivo fra il 1594 e il 1601, che non sempre utilizzò i vecchi rami di Donato. L'opera, non descritta in nessuno dei repertori consultati, è rarissima." "Etching and engraving, circa 1560, monogrammed in plate lower center. Magnificent proof, rich tone, printed on contemporary laid paper with watermark ""lily within the circle"", irregularly trimmed to copper, in excellent condition. The work was not described in any of the catalogs consulted, is very rare. Donato Bertelli was printer, publisher and map & print dealer in Venice Merzaria, ""all'insegna di S. Marc … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-11 13:28:09
Mario CARTARO o CARTARI (1560-1620)
Acquaforte, 1560 circa, in basso a sinistra: IULII ROMANI INVENTUM/ MICHAELIS LUCENSIS OPERA/ REPRAESENTATUM ILLUSTRISSIMO Q. DOMINO/ IULIANO CAESARINO/ D. D. Nel libro che il leone tiene tra le zampe: PAX/ TIBI/ MARCE/ VA/GEL/ISTA. In basso a destra: MK e ML cum privilegio. Esemplare nel primo stato, di cinque descritti da Massari, avanti l'indirizzo di Lafreri. Bella impressione, su carta vergata coeva applicata su antico supporto di collezione, rifilata al rame o con sottile margine, in ottimo stato di conservazione. L'incisione, intitolata dal D'Arco "Maria Vergine con i Santi", riproduce la pala con la" Madonna con il Bambino tra i Santi" dipinti da Giulio Romano su commissione del banchiere tedesco Jakob Fugger (1454-1525) per la cappella di famiglia nella chiesa di Santa Maria dell'Anima (datata tra 1522-1523) e nota come "Pala Fugger". Sebbene sulla stampa, dedicata a Giulio Cesarini (1491-1566), compaia sia il nome di Mario Cartaro che le iniziali di Michele Lucchese, incisore e mercante attivo a Roma dal 1553 al 1604, la lastra è da ascriversi al Cartaro, per evidenti ragioni stilistiche. Agli Uffizi si conserva il disegno preparatorio noto come Sacra Conversazione (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. U 14615 F) che ha ispirato quest'acquaforte e un disegno del Louvre. Quest'ultimo, classificato da Stefania Massari come opera di Raffaellino del Colle, nella descrizione che compare nel catalogo dei disegni del British Museum viene ascritto più genericamente, da Pouncey e Gere, ad un allievo di Giulio Romano. L'impianto complessivo del disegno conservato agli … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-11 03:01:05
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1560. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis", edizione in tedesco del 1588. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia, magnifica coloritura a mano, in ottime condizioni." "Original antique map of Florence within an elaborate woodblock border, with the major landmarks clearly recognizable, the River Arno with Ponte Vecchio, the Basilica di Santa Maria del Fiore (Duomo), ... read morethe Baptistery and Giotto's Campanile. German text on verso. Extra title on top margin: "" Figurund Gelegenheit der Edlen und Boch Berhumpten Statt Florencz. Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-10 20:02:31
Giovanni Battista de' CAVALIERI o CAVALLERIS (1525-1601)
Bulino, circa 1560, firmato in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Parmigianino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio", rifilata al rame, piega di carta nella parte inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera deriva da un disegno del Mazzola, del quale esiste anche una riproduzione in un chiaroscuro di Nicolò Rossigliani (Bartsch 12, 64, 23). Il Cavalieri inizia la sua carriera di incisore a Venezia, sotto la bottega dei Bertelli, e si trasferisce a Roma dal 1559, dove si dedica sia all'arte incisoria, prima nella tipografia di Salamanca e Lafrery e successivamente per proprio conto. L'opera in questione reca l'indirizzo di Ferrando Bertelli, attivo a Venezia tra il 1561 ed il 1571; il Bertelli è però segnalato a Roma, dove ebbe uno scambio di lastre con la tipografia romana guidata da Antonio Lafrery; è pertanto probabile che la lastra, seppure incisa in Venezia, sia successivamente edita nella capitale. Molto rara. Engraving, 1560 circa, signed on lower left plate. After a subject by Parmigianino. Magnificent work, printed on contemporary laid paper with "anchor in the circle" watermark, trimmed to platemark, paper fold on lower part, otherwise in good condition. The work derives from a drawing by Mazzola, copied also by Nicolò Rossigliani in a chiaroscuro. Cavalieri began to work in Venice as engraver, in the workshop of Bartelli; he moved to Rome in 1599, where to work first for Salamanca and Lafrery, and afterwards in his own typography. The present work bears the address of Ferrando Bertelli … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:57:09
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
"Bulino, 1560-65 circa, firmata in basso a destra 'Dominicus Zenoi Venetus/excidebat'. Nel margine inferiore, otto versi: Qualunque ardisce temerario il Monte/ Salir per quivi entrar gl'occhi s'abbenda... Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Magnifica prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini con millimetrica parziale perdita d'inciso sul lato sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'incisione deriva dall'affresco del Rosso Fiorentino (1535 -1536 circa) nella Galerie Francois I di Fontainebleau. La composizione è anche nota attraverso due precedenti incisioni, una di Antonio Fantuzzi (Zerner AF.24, Cfr. Carroll, No. 92), l'altra di René Boyvin (Robert-Dumesnil VIII.24.16), in controparte rispetto all'affresco che a questa stampa di Zenoi. Il disegno perduto di Rosso per l'affresco è noto attraverso tre copie (Hessisches Landesmuseum, Darmstadt, inv. AE 1424, già Collezione Janos Scholz, New York, Museo di Rennes, n ° 56/1). Bruce Davis era d'accordo con Robert-Dumesnil nel supporre che la versione di Zenoi si basasse sulla stampa di Boyvin piuttosto che sull'affresco stesso. Circa l'interpretazione iconografica, riportiamo le parole di B. Barryte riferite alla versione di René Boyvin (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si t … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:34:26
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di firma. Esemplare nel primo stato, prima tiratura e prima del taglio della lastra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su un foglio di carta vergata coeva (ottenuto da due uniti) con filigrana "scudo con fiore e stella", con pieni margini, in eccellente stato di conservazione. Burden, The mapping of North America, 29; Ginsberg; Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, 19; Shirley, The Mapping of the World, 109; Bella, Cartografia Rara (Collezione Novacco), p. 49, 41; Borroni Salvadori, Raccolte, 3 & 4. Nordenskiold collection 7. Rarissimo esemplare, prima del testo al verso e prima della pubblicazione, con il taglio della lastra, nella Geographia di Tolomeo del Ruscelli. Girolamo Ruscelli erudito e poligrafo nativo di Viterbo, si formò a Roma ma si trasferì ben presto nel Veneto dove curò, per la tipografia Valgrisi, le edizioni di numerosi classici italiani. Ruscelli fu anche il curatore della versione riveduta e ampliata della Geographia di Tolomeo, stampata a Venezia più volte tra il 1561 e la fine del secolo. Le mappe sono basate sulle tavole di Giacomo Gastaldi compilate per l'edizione del 1548; probabilmente il Gastaldi disegnò personalmente anche queste carte, che vennero incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità delle mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate per essere inserite nel libro, di formato in-quarto; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. La carta della Scandinavia è tuttavia basata sulla Carta da Navegar di Nicolo Zeno, edita … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:49
Anonimo
"Acquaforte e bulino, circa 1560, priva della firma dell'artista. Da Michelangelo. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, irregolarmente rifilata al rame, leggeri restauri perfettamente eseguiti, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Sconosciuta a tutti i repertori, questa rarissima incisione appare per la prima volta pubblicata nel catalogo della vendita "Uncommon Prints" della Galerie Bassenge, novembre 2002. Inserita tra le incisioni di derivazione da Michelangelo da Barnes (2010), viene descritta infine nella recentissima monografia di Alessa Alberti (2015). L'opera è basata sul disegno di Michelangelo per il lavoro incluso nella Cappella Sistina. L'artista si potrebbe altresì essere ispirato alla medesima incisione di Adamo Scultori (Bartsch 59), rispetto alla quale l'opera risulta in controparte. La tecnica espressa nell'opera è di alto livello; alcuni elementi stilistici ricordano il Ghisi del periodo di Fontainebleau, presentando tuttavia una personalità artistica indipendente, di difficile determinazione. Il tema è interpretato sviluppando un'esagerata vigoria anatomica manierista, differendo dall'idea originale del Buonarroti. Scrive Alessia Alberti (cfr. Michelangelo nel gusto delle stampe del Cinquecento, n. 49): ""L'incisione riproduce, in controparte e con varianti, il profeta Giona della Sistina. Al giovane con il grande pesce in primo piano nell'affresco è stata sostituita una figura femminile, appoggiata come a sporgersi dalla balaustra ove siede il profeta. È evidente, com'è stato puntualmente segnalato da Alida Moltedo (La Sistina ri … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 19:09:49
Andrea MELDOLLA detto lo Schiavone (Zara [oggi Zadar], 1510 - Venezia, 1 Dicembre 1563)
Xilografia, circa 1560, priva di firma. Bellissima prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, completa della linea marginale, piccoli fori di tarlo perfettamente restaurati, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera è sconosciuta alle bibliografie e può essere riconducibile ai lavori di scuola veneta di metà XVI secolo. Tiziano, intuendo la grande potenzialità della silografia nella traduzione dei suoi disegni e delle visioni più audaci, affidò ad un gruppo di artisti - composto tra gli altri da Domenico Campagnola, Nicolò Boldrini, Giovanni Britto e Giuseppe Scolari - la realizzazione di questi "disegni intagliati in legno". Andrea Meldolla, già allievo e traduttore al bulino del Parmigianino, è autore certo di tre silografie, diverse per loro nello stile esecutorio. Il Cristo Deriso e la Sepoltura di Cristo presentano eleganze di modi ed una chiarezza lineare che derivano dall'influsso esercitato dall'arte del Salviati, mentre lo Sposalizio mistico di Santa Caterina mostra il vigore di alcune silografie giovanili di Domenico Campagnola. Il tema del Cristo di fronte a Pilato è il più ricorrente nel catalogo maturo del Meldolla; ne esistono, infatti, quattro versioni pittoriche diverse, divise fra le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Museo nazionale di Stoccolma, le Royal Collections di Hampton Court e il Kunst¬historisches Museum di Vienna. A questa serie si può idealmente affiancare il Cristo davanti a Erode del Museo di Capodimonte. Il Meldolla rinforzò qui l'impianto chiaroscurale, insistendo su uno sfondo buio e su tonal … [Click Below for Full Description]
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2020-01-10 11:49:05
Giulio BONASONE
Bulino, circa 1560, della serie "Figure mitologiche femminili". Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, piccola mancanza l'angolo superiore destro, per il resto in ottime condizioni. Ex collezione Rober Balmanno (Lugt 214) e Luciana Simonetti (Lugt 3616). Diana set within a niche holding fruit in her left arm and gathering her skirts with her right hand; from a series of four engravings depicting female mythological figures as sculpture set within niche. Engraving, 1560 circa, form the "Female mythological sculptural figures". A fine impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, a small missing at the upper right corber, otherwise very good condition. Collector's mark of Rober Balmanno (Lugt 214) and Luciana Simonetti (Lugt 3616). Massari 1983 20; Bartsch XV.148.143. 90 170mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2020-01-08 19:35:05
Tasso, Bernardo
Appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, In Vinegia, 1560. 12 ° (da 14,0 a 7,6 cm). Cinturino originale interamente in pelle con titolo posteriore in rilievo dorato e una piccola decorazione in rilievo dorato. La pelle agli angoli e ai bordi è stata parzialmente sfregata, un graffio sulla copertina (vedi foto). Titolo scritto a mano nella parte inferiore del libro. Vecchia piccola voce sul primo foglio bianco. [48], 304, 67, [4], 120 pagine / 48 fogli / 142 (+1) pagine con cinque vignette del titolo con incisioni ripetute. Pulito all'interno, alcune foglie un po 'macchiate, le ultime tre foglie con un vecchio bordo umido. Difficile nel blocco. Esattamente controllato fianco a fianco. Buona e completa copia in una bella copertina! -- 12° (14,0 : 7,6 cm). Original-Ganzlederband mit goldgeprägtem Rückentitel und etwas goldgeprägter Verzierung. Das Leder an Ecken und Kanten teils durchgerieben, eine Schramme auf dem Vorderdeckel (siehe Foto). Handschriftlich betitelt im unteren Buchschnitt. Alter kleiner Eintrag auf erstem weißen Blatt. [48], 304, 67, [4], 120 Seiten / 48 Blatt / 142 (+1) Seiten mit fünf wiederholten gestochenen Titelvignetten. Im Innenbereich sauber, wenige Blatt etwas fleckig, die drei letzten Blätter mit altem Feuchtrand. Fest im Block. Seite für Seite genau überprüft. Gutes und komplettes Exemplar in einem netten Einband! Prima edizione di Salmi e Ode! -- Erste Ausgabe der Salmi und Ode! LitVit [5 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Antiquariat Carl Wegner [Germany]
2020-01-04 15:01:27
unbekannt
Hinweis auf Verlag fehlt. Gedruckt wahrscheinlich um 1560, späterer Halbledereinband ca. 18. jahrhundert. 150 numerierte Blatt (also 300 Seiten plus Register) mit zahlreichen, teils ankolorierten Holzstichen, Rücken oben aufgeplatzt, Titelblatt fehlt, die ersten beiden Lagen im Falz mit Wurmfraß, Seiten meist am Rand mal mehr, mal weniger wasserfleckig. Blatt 84 mit Eckabriss, Register endet bei Buchstabe L, zwar stark gebraucht, was für ein Hausarzneibuch typisch, aber dennoch brauchbares Exemplar, mit Wasserflecken.
Bookseller: Kris Kielhorn [Germany]
2019-12-30 11:54:12
1560. Template | Trixum Beschreibung Cosimo I. de' Medici, Florenz, Firenze - Pergamenturkunde von Cosimo I. de' Medici für Hieronymus Troctus - mit eigenhändiger Unterschrift: Cos Med. Florenz, 1560-69 (?). circa 35,5 x 31 cm. 1 gefaltetes Doppelblatt verso weiß. - Fragment (nur linke Hälfte) einer lateinischen Pergamenturkunde des Cosimo I. de' Medici (1519-1574), ab 1537 Herzog der Toskana. Hier die Anweisung einer Pension von 200 Goldgulden an den seinen Dienst quittierenden Kammerherrn Hieronymus Troctus (Trocto) aus Ferrara. Mit eigenhändiger Signatur links unten: Cos Med. - Aus einer bedeutenden Thüringer Autographensammlung, in eigenhändig beschrifteter Sammlermappe mit kurzen Angaben zum Inhalt und Kaufvermerk: am 9. XI. 1927 bei Geering in Basel für 20 Mark. - Einige Löchlein, rechte Hälfte fehlt vollständig! Linke Hälfte sauber und gut erhalten. TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting.
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-12-26 13:55:38
1560. In Very Good condition. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
2019-12-22 15:07:09
ARIOSTO, Ludovico - DOLCE, Ludovico e altri autori.
In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1560-66 e Rampanzetto 1566. I) Ariosto: 5 opere in 1 vol. in-12 (128x76 mm), ff. 41, (1 bianco), 54, 30, 36, 48. II) Segue "Il Marito" di Dolce stampato sempre da Giolito nel 1560 ff. 24, III) dello stesso autore e con stessi dati tipografici "Il Capitano", ff. 36, (manca ultimo f. probabilmente bianco); IV) Epicuro, Marcantonio Ceccaria, (in fine) in Venezia appresso Rampazetto, 1566, ff. 29, (1); V) Argenti, Agostino, Lo sfortunato favola pastorale, Venezia, Giolito, 1568, ff. 149, (1); VI) Parabosco, Girolamo Il Pellegrino, Venezia, Giolito, 1560 ff. 36. Magnifica legatura coeva in pergamena con unghie; al centro dei piatti medaglione impresso in oro, fregi al dorso; sguardie con foglio pergamenaceo del XIV secolo di riutilizzo con commento latino al Salmo 40. In testa al volume frontespizio generale delle Opere dell'Ariosto, che serve anche per i Suppositi; le restanti 4 commedie hanno front. e paginazioni proprie; su tutti, eccetto che per la Cassaria, datata 1560, compare la data 1562. Imprese dello stampatore in principio e in fine delle varie commedie. Prima edizione collettiva delle commedie ariostee; pregevoli edizioni di tutte le altre opere stampate da Giolito o Rampazetto entro il 1566. Straordinario assieme che testimonia il raffinato gusto collezionistico di un anonimo intellettuale della metà del XVI secolo. Perfetto esemplare, estremamente genuino.. I) Graesse I, p. 204. Brunet I, p. 447. Bongi II, p. 142-143. Agnelli Ravegnani II, p. 79-80. Gamba n. 78. II e III) Bongi 94-95; IV) BMC 235; V) Bongi 262-3; VI … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco [Italy]
2019-12-19 14:13:55
1560. Gently read. Near fine. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
2019-12-18 18:22:12
[Mambrino Roseo da Fabriano]
[per Michele Tramezzino], 1560. Prima importante edizione. Alcune gore su poche carte, per il resto un bell'esemplare che in passato ha goduto di un leggero restauro (in particolare al margine esterno del frontespizio e delle prime pagine). Mambrino Roseo da Fabriano (1500 circa - 1581) è l'autore che maggiormente contribuì al successo e alla diffusione del romanzo cavalleresco spagnolo in Italia: si devono a lui, infatti, non solo le traduzioni in italiano dei romanzi spagnoli (il ciclo di 'Amadìs', di 'Palmerìn' e il 'Florambel de Lucea'), ma anche alcune continuazioni dei romanzi cavallereschi spagnoli, come quella qui presentata, la seconda parte del 'Platir', seguito dell''Historia del invitto cavaliero Platir, figliuolo de l'imperatore Primaleone. Dove si veggono i suoi chiari, e generosi gesti, e gli alti suoi amori con la bella Florinda, figliuola del buon Re di Lacedemonia', riconducibile al ciclo di Palmerin. Un grande impulso alla diffusione del genere venne anche dallo stampatore veneziano Michele Tramezzino, dai cui torchi uscirono la maggior parte delle traduzioni italiane dei romanzi di cavalleria cinquecenteschi, non solo spagnoli (tra gli altri, si può ricordare 'L'illustre, et famosa historia di Lancillotto dal Lago, che fu al tempo del Re Artù', 1558-59). Al frontespizio marca tipografica: Sibilla, seduta, regge due libri, uno sul braccio sinistro, l'altro sulle ginocchia, e in basso la scritta «Sibylla»; circonda l'immagine il motto «qual più fermo e il mio foglio è il mio presagio». (Cfr. Giuseppina Zappella, 'Le marche dei tipografi', n. 1074). Per una … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pontremoli srl [Italy]
2019-12-16 13:16:55
Venice: 1560. Very Nice Binding with gorgeous endpapers: classic Aldus Dolphin and Anchor woodcut: great Decorated Capitals: Scarce Aldine Legal Work. Scarce legal reference work from the Aldine Press in very good condition with the Dolphin and Anchor woodcut on the title page and decorative capital with mythological theme at the dedication page. Has been read; the section on wills and contracts (De Contractuum et Ultimarum Voluntatum) has underlining in brown ink throughout the chapter. There is a list of errata and correction at the rear as well as a "registrum". Nice "modern" binding of three quarter red Morocco over brown marbled papers with banded spine having gilt lettering in the second and third bands. Scuffed hinges and edges with exposed corners, slightly rounded. Gorgeous maroon marbled endpapers with cracked front and rear gutters. There is some light foxing at the beginning and browning to the papers due to age. Silk ribbon bookmark in red, green and gold intact and still bright. Some underlining at the end. Overall, a very good copy of a scarce legal text published by Aldus Press with a very nice modern binding. "De Consilio Sapientis, in Forensibus Causis Adhibendo, LIbri IIII. A Pace Scaliger, Iureconsulto Patavino, Conscripti": Cum Privilegio: Venetiis, M.D.LX. Aldus Press RAREE1560HVWA.
Bookseller: robinrarebooks [Harrisburg, Pennsylvania, US]
2019-12-14 18:51:09
Giovanni Battista PITTONI detto “Battista Vicentino� (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell’opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-14 18:51:09
Donato BERTELLI (Attivo a Venezia seconda metà del XVI secolo)
"Acquaforte e bulino, circa 1560, monogrammata in lastra in basso al centro. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana “giglio entro cerchioâ€?, irregolarmente rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Donato Bertelli era stampatore, editore calcografico e cartografico, mercante di stampe a Venezia in Merzaria, ""all'insegna di S. Marco"". Noto certamente a Padova, dal momento che si sottoscrisse ""Donatus Bertellius patavinus"", nel 1558 si firmava ""Donato de Piero"", in seguito più comunemente ""Donato Bertelli libraro"". I limiti dell'attività del Bertelli, comunemente fissati tra il 1563 e il 1574, possono essere dilatati, sulla scorta delle carte da lui edite, al 1558 - 1592. Nell'anno 1559 frequentava la bottega di Ferdinando Bertelli, col quale non sono chiari i rapporti di parentela; da lui ereditò i rami sostituendovi il suo nome, e in data 1 aprile 1571 fu iscritto alla matricola dell'Arte degli stampatori. Suo successore ""alla Libraria di S. Marco"" fu Andrea, attivo fra il 1594 e il 1601, che non sempre utilizzò i vecchi rami di Donato. L’opera, non descritta in nessuno dei repertori consultati, è rarissima." "Etching and engraving, circa 1560, monogrammed in plate lower center. Magnificent proof, rich tone, printed on contemporary laid paper with watermark ""lily within the circle"", irregularly trimmed to copper, in excellent condition. The work was not described in any of the catalogs consulted, is very rare. Donato Bertelli was printer, publisher and map & print dealer in Venice Merzaria, ""all'insegna … [Click Below for Full Description]
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2019-12-14 18:51:09
Domenico ZENOI (Attivo tra il 1559 e il 1574)
"Bulino, 1560-65 circa, firmata in basso a destra 'Dominicus Zenoi Venetus/excidebat'. Nel margine inferiore, otto versi: Qualunque ardisce temerario il Monte/ Salir per quivi entrar gl'occhi s'abbenda… Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Magnifica prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini con millimetrica parziale perdita d’inciso sul lato sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. L’incisione deriva dall'affresco del Rosso Fiorentino (1535 -1536 circa) nella Galerie Francois I di Fontainebleau. La composizione è anche nota attraverso due precedenti incisioni, una di Antonio Fantuzzi (Zerner AF.24, Cfr. Carroll, No. 92), l'altra di René Boyvin (Robert-Dumesnil VIII.24.16), in controparte rispetto all’affresco che a questa stampa di Zenoi. Il disegno perduto di Rosso per l'affresco è noto attraverso tre copie (Hessisches Landesmuseum, Darmstadt, inv. AE 1424, già Collezione Janos Scholz, New York, Museo di Rennes, n ° 56/1). Bruce Davis era d'accordo con Robert-Dumesnil nel supporre che la versione di Zenoi si basasse sulla stampa di Boyvin piuttosto che sull'affresco stesso. Circa l’interpretazione iconografica, riportiamo le parole di B. Barryte riferite alla versione di René Boyvin (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L’Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco d … [Click Below for Full Description]
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2019-12-14 17:12:20
Giovanni Battista PITTONI detto “Battista Vicentino� (Vicenza 1520 - 1583)
"Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell’opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." "Etching and engraving, 1560, signed in the plate in the bottom center. Example in the first state of two, before the writing on the reverse. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Passavant 1 I/II
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2019-12-12 21:44:16
Giacomo GASTALDI (1500 circa â€" 1565 circa)
1560. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 300x205, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini originali aggiunti, leggere tracce di colla nella congiunzione dei margini, per il resto in perfetto stato di conservazione. UNICO ESEMPLARE NOTO DEL PRIMO STATO della carta, una prova di stampa, parzialmente non completa (cfr. Bifolco-Ronca, tav. 1065). Il presente esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 e quindi parte di in una collezione privata tedesca, poi venduta in asta - Reiss & Sohn - nel 2016. Al centro dell’isola, con caratteri grandi, si legge: SARDEGNA. Nel cartiglio in alto a sinistra una breve descrizione geografica del territorio: Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m] animaliu[m]que varij generis abundans metallis argentarijs, stagnis, fontibus, salubris prestantissima. Orientazione nei quattro lati al centro, il nord è in alto. Carta priva di scala grafica e di graduazione ai margini. Carta anonima, priva di data ed indicazioni editoriali, che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e riteniamo essere il prototipo di questa tipologia di carte cinquecentesche dell’isola. Non sono note le fonti cartografiche, ma certamente per il cartografo piemontese questa tavola voleva essere una correzione ed un miglioramento di quella realizzata per la Geografia di Tolomeo (1548). Il disegno del profilo costiero rimanda alle carte nautiche coeve, anche se in questa tavola è notevolmente migliorato, almeno per quanto riguarda la parte occidentale. Per gli altri dati geografici, ovvero orogra … [Click Below for Full Description]
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2019-12-12 17:46:21
Giacomo GASTALDI (1500 circa â€" 1565 circa)
1560. Rarissima carta dell’isola che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e che consideriamo il prototipo di questa tipologia di carte del ‘500. L’opera, in passato anonima e conosciuta solo attraverso l’esemplare conservato nell’atlante Doria, la troviamo stampata in un singolo foglio di atlante insieme alla carta della Corsica firmata da Gastaldi, nell’esemplare venduto in asta a Londra (Sotheby’s, 2000). Le due carte sono assolutamente simili in tutto, anche nella inusuale modo di rappresentare l’orientazione, attraverso una sorta di croce che attraversa tutta l’isola. Ulteriore conferma dell’attribuzione al Gastaldi deriva dalla presenza della carta nel suddetto Atlante Doria, insieme ad un gruppo di carte delle isole del cartografo piemontese, quali Malta, Elba e la Corsica. Dal confronto con tutte le altre carte dell’isola, si notano le seguenti differenze: orografia e idrografia meno accentuate; in alto a nord del fiume Temo viene indicato Fresan anziché S.reparata (nelle altre carte Fresan è a sud del fiume); sempre a nord, sotto l’isola denominata Tolata, non vi è piu disegnata un’isoletta priva dell’indicazione toponomastica, che si trova invece nelle altre carte. Il primo stato della carta è una prova di stampa, parzialmente incompleta. Ad oggi è noto un solo esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 ed ora nella collezione di chi scrive. Al centro dell’isola, l’iscrizione SARDEGNA. In alto, in una targa incorniciata da fregi, una breve descrizione del territorio Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnit … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-12 16:05:19
Antonio LAFRERI (Orgelet 1512 - Roma 1577)
1560. "Ristampa francese della lastra anonima attribuita ad Antonio Lafreri e databile al 1555/60. Descrirzione tratta da Bifolco-Ronca ""Cartografia e Topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa"" che sarà stampato nel 2018. Titolo & iscrizioni In alto a sinistra l’iscrizione Urbis Rome totius olim orbis domitricis, situs: cum adhuc extantibus, sacrosancte vetustatis monumentis PIRRHO LIGORIO NEAP. INVENTOR. Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali SEPTENTRIO, MERIDIES, ORIENS, OCCIDENS, il nord a sinistra. Sulla mappa alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l’indicazione del proprio nome. Carta priva di scala grafica. Acquaforte e bulino mm 395x545. Notizie storico critiche Anonima pianta prospettica della città , basata sulla pianta di Pirro Ligorio, edita da Michele Tramezzini nel 1552. La pianta è inserita in alcuni esemplari dello Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafreri, al quale pertanto viene attribuita. Il grande interesse storico di questa pianta non è dato dall’opera stessa, una semplice copia del lavoro del Ligorio, ma è rappresentato dalle tirature successive di questa lastra. Il secondo stato, databile alla seconda metà del XVII secolo, è completamente emendato ed arricchito da toponomastica in lingua francese. Viene inserita anche una lunga descrizione della città , sempre in lingua francese. E’ noto che, alla morte di Antonio Lafreri (1577), i due terzi delle lastre furono divisi tra i nipoti Stefano e Claudio Duchetti. Il restante terzo venne suddiviso tra più ed … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2019-12-11 17:40:08
COUSTAU
A Lyon: 1560. COUSTAU - Le pegme, avec les narrations philosophiques.Mis de latin en françoys par Lanteaume de Romieu COUSTAU Le pegme, avec les narrations philosophiques.Mis de latin en françoys par Lanteaume de Romieu Par Barthelemy Molin, A Lyon 1560, 416pp. (7), relié. Seconde édition française après la première en 1555 à Lyon de ce rare livre d'emblèmes. L'originale latine datant de la même année. Page de titre à encadrement gravé (celui-ci étant différent de l'édition de 1555), avec la marque de l'éditeur au centre. 95 figures emblématiques gravées sur bois d'après Pierre Eskrich (1518-1590) qui définissent parfaitement le style de la gravure lyonnaise sur bois. Jolie typographie en lettres rondes, où chaque page et vignette comprend une bordure de figures grotesques et de motifs architecturaux gravées sur bois. On en distingue une vingtaine qui se répètent. On notera que Lanteaume n'avait traduit dans la première édition que les poèmes illustrant les sujets emblématiques et non les Narrations philosophiques, explications et commentaires qui suivent chaque poème. Il s'agit donc de la première édition contenant une traduction intégrale de l'ouvrage latin. Chaque page est composée de la réunion d'un titre ou inscriptio, imprimé en caractères romains, d'une image gravée sur bois et d'une épigramme, imprimée en italiques, suivis par les Narrations philosophiques, commentaire savant où l'érudition antiquisante permet de comprendre historiquement l'intention morale et philosophique de l'emblème.Reliure en plein parchemin d'époque. Dos lisse muet. Une bande de velin a été co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Livres Anciens Gravures Feu Follet (livresetgravures) [FRA, FR]
2019-12-06 20:01:11
Rouland Hall, 1560. THERE IS A STORY BEHIND EVERY BLEMISH! Bible leaf collectors know that some leaves are hard to look at and others look as new as the day they left the printing press. The condition of a particular leaf reflects its history and is not an indication of its actual value. Perfect leaves are ones that have seen little or no use over the centuries in contrast to those that are scarred by the ravages of time. Unblemished leaves are unloved leaves because they have had little contact with sinners. Imperfect leaves tell a story. Some are torn and ripped and worn away by excessive use while others have burns or worm holes and still others are water stained by flood and sometimes even tears. Each ugly mark or stain is in fact a beautiful witness to the Word of God, which, "liveth and abideth forever." We offer Bible leaves as we acquire them letting their condition speak for themselves. All our leaves are sold as seen on eBay. You may request additional images and information for any leaf. Choice Leaves, Finer than Gold, from the Word of God Taste and see! It's sweeter than honey!! Psalm 19 The BIBLICAL ARCHIVES Presents The First Edition 1560 Geneva Bible The 'breeches' Bible This BIBLICAL ARCHIVES offer is of ONE original Bible leaf from the 1560 first edition Geneva Bible, H107. General text: Genesis 2:23-4:15. Target text: Genesis 3:7 - " [...] they sewed figs leaves together and made themselves breeches". Measurements: Approximately 9"x 6". As a bonus, this offer also comes with ONE original Bible leaf from the 1613/11 first edition, second issue of the King J … [Click Below for Full Description]
Bookseller: biblicalarchives1611 [Orlando, Florida, US]
2019-12-05 18:18:07
Melanchthon, Philipp
Leipzig Vögelin, 1560. 5 Blätter (incl. Titel); 6 Blätter (4 eingefügte Blätter mit handschriftlichem "Inhaltsverzeichnis" und zwei weiß gebliebene); 3 Blätter; 3 Blätter (Vorrede); MXV (1015) Seiten. Sehr schön blindgeprägter Schweinslederband der Zeit über vier Bünden und Holzdeckeln mit zwei Schließen. Die Zentralplatte auf beiden Deckeln besteht aus sechs Reihen mit je sechs Eicheln. Handschriftlicher Rückentitel. Zwei beriebene Stellen am Rücken, dort waren wohl Bibliotheksmarken angebracht, die entfernt wurden. Handschriftliche "47" mit blauem Buntstift auf dem Rücken. (32 x 22,5 cm) 4°. VD16 ZV 25754 (Variante zu VD16 M 2894). Nicht in Adams. Nicht in BM-STC. Graesse IV, 469. Neuser, Bibl. zur Confessio Augustana, 53. Nicht in der Bibliotheca Lindesiana. Wohl erster Druck der ersten deutschen Ausgabe der ersten evangelischen Dogmatik, denn das fehlende Register deutet für den Bearbeiter auf die frühere Variante hin, es war vielleicht schlichtweg nicht rechtzeitig fertig geworden. Im vorliegenden Exemplar handschriftlich ergänzt. Vereinzelt Anstreichungen von alter Hand im weißen Rand, im Schnitt markiert. Stellenweise im oberen weißen Rand wasserspurig. Im Vordergelenk etwas schwach, da durch das spätere Beifügen des handschriftlichen Inhaltsverzeichnisses die Stabilität der Bindung der ersten Lage beeinträchtigt wurde. Möglicherweise fehlt ein erstes weißes Blatt. Dadurch Einblicke in die Funktionsweise des Innengelenkes, man sieht Pergamentmakulatur, Bünde und Holzdeckel, alles in allem jedoch fest in der Gesamtbindung. * Auf Wunsch senden wir Ihnen umfangreiche we … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Heinrich Heine Antiquariat oHG [Düsseldorf, NRW, Germany]
2019-12-03 13:54:22
1560. Gently read. Near fine. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
2019-12-01 20:14:04
[MAURITS, Prince of Orange].
Atlas van Stolk 1560; Muller, Historieplaten 1479. Popular allegorical print on the failed attempt to assassinate Maurits of Nassau, Prince of Orange, in 1623. The portraits of the conspirators, who were all Arminians, are displayed on a decapitated snake. The body of the dead snake encircles two trees, the felled tree of Arminianism, with Deceit cleaving to its trunk, and the Orange tree flanked by Religion and Justice and protected by divine light. At the left in the picture, the heads of the conspirators are displayed on pikes around the gallows.A heated theological and political conflict had raged in the Low Countries between the Arminians (from 1610 also called Remonstrants) and Gomarists for more than a decade when it came to a head with the Synod of Dort (1618/19), which decided in favour of the Gomarists. The Synod led to the 1619 execution of the Republic's greatest statesman Johan van Oldenbarnevelt, who had supported the Arminian cause. In revenge his sons Reinier and Willem conspired to assassinate the (Gomarist) Dutch stadholder Maurits of Nassau, Prince of Orange. Other prominent members of Dutch society who had political, religious or personal grudges against the Prince lent their support. The plot was betrayed in February 1623, and the conspirators arrested and executed from March to May. Some unobtrusively restored tears, but otherwise in good condition.
Bookseller: ASHER Rare Books (Since 1830) [Netherlands]
Check availability:
2019-12-01 08:37:33
VINCENT of Lérins
Steels' device on title page. 12mo (114 x 75mm). 66ff (unnumbered). Contemporary limp vellum, wallet binding, stitching visible on spine. Antwerp, Jan Steels, 1560
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-11-27 12:53:02
HANAPES
Lutetiae Parisiorum [Parisiis] (Paris): 1560. HANAPES Nicolas de - Virtutum vitiorum que exempla, ex utrusque legis promptuario decerpta HANAPES Nicolas de Virtutum vitiorum que exempla, ex utrusque legis promptuario decerpta Apud Claudium Fremy, Lutetiae Parisiorum [Parisiis] (Paris) 1560, in-12 (7,5x12,6cm), (16) 542pp., relié. Nouvelle édition après l'édition princeps de 1477.Reliure en plein maroquin rouge fin XVIe ou début XVIIe, étrangère, peut-être italienne. Dos à nerfs orné de quatre fleurs de lys et de feuillages. Titre doré. Frise d'encadrement sur les plats avec quatre tours angulaires, certainement des meubles d'armes. Trous de vers sur le dos et le long du mors supérieur. Frottements. Dos légèrement éclairci. Trace de mouillure en marge et angulaire sur de nombreux feuillets. Un des plus célèbres livres d'exempla du Moyen Âge, composé entre 1260 et 1278 par Nicolas de Hanapes (ou Hanappes) sur les vices et les vertus, extrait presqu'exclusivement de la Bible. Le livre était destiné, à l'instar de nombreuses œuvres formant la littérature de l'exemplum, aux prédicateurs qui trouvaient là une matière toute prête pour leurs sermons, l'exemplum étant un récit bref illustrant une vertu ou morale.Le genre fonctionne par induction, le cas particulier devenant l'exemple, le modèle à imiter. Le livre eut durant plusieurs siècles un tel succès qu'on le surnomma la « Bible des pauvres » (Biblia pauperum) car sa lecture et sa compréhension étaient faciles et faites pour le plus grand nombre. Appartenant à l'ordre des Dominicains, Hanapes fut nommé pénitencier apostolique … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Livres Anciens Gravures Feu Follet (livresetgravures) [FRA, FR]
2019-11-25 13:49:39
1560. Gently read. Near fine. Limited Edition. Number 3 of 160. The magnificent first edition of Khunrath's Amphitheatrum has always belonged to the rarest and most coveted books of Paracelsian theology, Christian Kabbalah, magic and alchemy. The reproductions of the artistically arranged texts and text images are preceded by a critical and historical study of Khunrath (ca. 1560-1605) as an important mystic of nature and the impact of his Amphitheatrum. The edition also provides a transcript and translation of the texts witin the images, an introduction to Khunrath's iconographical program as well as an extensive bibliography of his works. These are succeeded by a complete reprint of the Hanau edition (1609), with its own unique augmentation and design, including illustrations of the engravings added since the Hamburg edition. The edition also contains a reprint of Johann Arndt's Iudicium uber die 4 Figuren and a transcript of a mid-18th century German translation (based on the 1609 Hanau version), supplemented by a substantial introduction analyzing Khunrath's theosophy within the context of 18th-century piety and enlightenment. A double concordance as well as a detailed name index complete the edition. Very large & heavy.
Bookseller: inner*stream*books [Bothell, Washington, US]
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