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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1560
2016-09-05 14:51:55
BERTELLI FERRANDO
1560 c.. Copper engraving, mm 260 x 195. Rare "Lafreri - school" map of Maiorca, printed as a separate work and published by Ferrando Bertelli, a leading publisher in the venetian map market of the period. The map is, like the Minorca map, quiet approximate with the town of Palma, called Maiorca, located on the east coast. The author of the drawing is unknown. From a set of maps of islands of the western Mediterranean. project started in the early '60. Very good condition with original wide margins, very often cut. Tooley, Maps in Italian Atlases, 355; Meurer, The Strabo illustrates atlas, 81.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.
2016-09-05 11:56:33
BRASAVOLA, Antonio Musa (1500 - 1555)
apud Sebastianum Barptolomaei Honoratum, 1560. In 16°, pp. 708 [10]. Marca tipografica sul frontespizio (vaso che annaffia fiori). Leg. pergamena semifloscia di epoca legg. successiva. Piccole mancanze al margine esterno del frontespizio, per il resto buon esemplare. Antica nota di possesso manoscritta a pag. 708, ultima di testo: Ex libris D. Io. Baptae. Marzoli. Titolo calligrafato sul taglio inferiore. Terza edizione (la prima del 1551). Antonio Musa Brasavola, ferrarese, fu il medico di Papa Paolo III, di Francesco I di Francia, Carlo V e di Enrico VIII d'Inghilterra. E' conosciuto anche per essere stato il primo ad eseguire una tracheotomia. Attraverso i suoi studi sui testi greci reintrodusse nella pratica medica l'uso di un certo numero di piante dimenticate.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2016-09-04 13:06:12
Philippe GALLE (Haarlem, 1537; Anversa, 12 o 29 Marzo 1612)
1560. Bulino, 1560 circa?, sul piedistallo nell'immagine "Franciscus Floris inventor/Hieronimus Cock excudebat/ Cum gratia, et privilegio", più in basso, su una pietra "Philippus Galle / fecit". Nel margine inferiore, l'iscrizione latina "Cuius Praecepto fily sui immolationem parabat Abraham, eiusdem voluntate vivum servavit. O admirabile dei consilium!". Da un soggetto di Frans Floris. Magnifica prova, ricca di toni, impresa su carta vergata coeva, rifilata al rame, piccoli strappi perfettamente resyaurati, per il resto in buono stato di conservazione. L'incisione deriva da un dipinto di Frans Floris che raffigura il Sacrifico di Isacco, narrato nel Libro della Genesi (22:1 - 19). La scena mostra il momento in cui Abramo, obbiente al comando di Dio, sta per sacrificare il figlio Isacco, ma la sua mano viene fermato da un Angelo inviato dal Signore che gli indica un ariete da immolare al posto del figlio. Zani annotava che Vasari erroneamente attribuisce l'incisione a Girolamo Cock. Engraving, 1560 circa?, lettered in the image "Franciscus Floris inventor/Hieronimus Cock excudebat/ Cum gratia, et privilegio" and, on the right "Philippus Galle / fecit". In lower margin, Latin inscription "Cuius Praecepto fily sui immolationem parabat Abraham, eiusdem voluntate vivum servavit. O admirabile dei consilium!". After a subject by Frans Floris. A very good impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the paltemark, small paper folds, otherwise in good conditions. The scene is based on Genesis 22: 1 - 19, and depicts the moment when Abraham, about to sacrifice his son … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-02 21:18:56
Jacques Androuet du CERCEAU (Parigi circa 1520 - Ginevra 1586 circa)
1560. Acquaforte circa 1560, priva della firma. Della serie I soffitti di Fontainebleau. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini, in eccellente stato di conservazione. Rara. Etching, 1560 approx., not signed. Form the series I soffitti di Fontainebleau. Excellent work, printed on contemporary laid paper without watermark, with margins, in very good condition. Rare. Primatice Maitrè de Fontainebleau pp. 93,153, 318, 412, The French Renaissance in Prints pp. 157, 366/379. 235 170
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-02 21:18:56
Jacques Androuet du CERCEAU (Parigi circa 1520 - Ginevra 1586 circa)
1560. Acquaforte circa 1560, priva della firma. Della serie I soffitti di Fontainebleau. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini, in eccellente stato di conservazione. Rara. Etching, 1560 approx., not signed. Form the series I soffitti di Fontainebleau. Excellent work, printed on contemporary laid paper without watermark, with margins, in very good condition. Primatice Maitrè de Fontainebleau pp. 93,153, 318, 412, The French Renaissance in Prints pp. 157, 366/379. 235 170
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-01 15:44:29
PIUS IV, Papa (1559 - 65)
apud Antonium Bladum Impressorem Cameralem, 1560. In 4°, cc. (16). Sul frontespizio emblema allegorico raffigurante il Papa a cavallo. Al verso della carta C la riproduzione xilografica di un grande sigillo tondo papale. Pergamena floscia dell'epoca, leggermente ristretta. Lunghe note manoscritte coeve sul verso della carta D2 e sulla carta di guardia posteriore. Una delle varianti della prima edizione della bolla con cui venne il Collegio dei Cavalieri Pii, creato dal pontefice Pio IV nel 1559. Esemplare diverso dalle altre copie descritte dall'OPAC - SBN. Il testo è stampato su 16 carte invece di 24, ma è completo in tutte le sue parti. della variante C, l'indicazione dello stampatore sul frontespizio contiene l'aggiunta della qualifica "impressorem cameralem", come nella variante C descritta dall'SBN, infine, nella vignetta xilografata sul frontespizio, mancano i guerrieri che affrontano il Papa, la spada nel pugno dello stesso e l'emblema mediceo presente nelle altre varianti.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2016-08-30 18:49:57
Andrea MELDOLLA detto lo Schiavone (Zara [oggi Zadar], 1510 - Venezia, 1 Dicembre 1563)
1560. Xilografia, circa 1560, priva di firma. Bellissima prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, completa della linea marginale, piccoli fori di tarlo perfettamente restaurati, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'opera è sconosciuta alle bibliografie e può essere riconducibile ai lavori di scuola veneta di metà XVI secolo. Tiziano, intuendo la grande potenzialità della silografia nella traduzione dei suoi disegni e delle visioni più audaci, affidò ad un gruppo di artisti - composto tra gli altri da Domenico Campagnola, Nicolò Boldrini, Giovanni Britto e Giuseppe Scolari - la realizzazione di questi "disegni intagliati in legno". Andrea Meldolla, già allievo e traduttore al bulino del Parmigianino, è autore certo di tre silografie, diverse per loro nello stile esecutorio. Il Cristo Deriso e la Sepoltura di Cristo presentano eleganze di modi ed una chiarezza lineare che derivano dall'influsso esercitato dall'arte del Salviati, mentre lo Sposalizio mistico di Santa Caterina mostra il vigore di alcune silografie giovanili di Domenico Campagnola. Il tema del Cristo di fronte a Pilato è il più ricorrente nel catalogo maturo del Meldolla; ne esistono, infatti, quattro versioni pittoriche diverse, divise fra le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Museo nazionale di Stoccolma, le Royal Collections di Hampton Court e il Kunst¬historisches Museum di Vienna. A questa serie si può idealmente affiancare il Cristo davanti a Erode del Museo di Capodimonte. Il Meldolla rinforzò qui l'impianto chiaroscurale, insistendo su uno sfondo buio e su … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-29 09:09:37
Battista ANGOLO del Moro (Attivo a Verona e Venezia nella seconda metà del XVI secolo)
1560. "Attribuita a Giovan Battista Angeli. Acquaforte e bulino, databile alla seconda metà del XVI secolo, priva di dati editoriali. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""cerchio con stella"", rifilata al rame o con sottilissimo margine, in perfetto stato di conservazione. L'opera viene da noi attributa all'artista veronese, per evidenti mortivi stilistici. Non descritta in nessuna delle bibliografie consultate." " Ascribe to Giovan Battista Angeli. Etching and engraving, second half of the XVI century, A great impression, printed on contemporary laid paper wit ""circle with star"" watermark, trimmed to the platemark or with thin margins, very good condition. We ascribed for stylistic reasons this work the the Veronese artist. Work not descibed by literature." Non descritta. 203 278
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-28 19:49:40
Giovanni Battista e Melchiorre Sessa, 1560. In 8vo (cm 15,3), legatura inglese dei primi del Novecento in piena pelle con elaborate impressioni a secco, risguardi in carta marmorizzata (parte superiore del dorso e cerniere restaurate), cc. 122, (2). Frontespizio con fregio tipografico e marca editoriale al centro. Ex - libris a stampa di William Wickham. Titolo un po' sporco, ma ottima copia annotata nel margine da almeno due mani differenti.PRIMA EDIZIONE, curata da Lodovico Domenichi e da questi dedicata al gentiluomo genovese Matteo Montenegro in data 1 aprile 1560, delle lettere volgari di Paolo Giovio.Dopo la morte di quest'ultimo, il Domenichi si diede a raccogliere l'epistolario in italiano del suo defunto maestro e, grazie anche alla collaborazione del nipote Giulio Giovio, riuscì a pubblicarne una buona parte.Le presunte edizioni del 1548 e del 1555 sono in realtà  l'edizione del 1560 con date di stampa erronee.Le lettere del Giovio apparvero copiosamente anche in varie antologie epistolari del tempo «a partire dall'antologia dell'Atanagi del 1554, in quella ruscelliana del 1556, nelle Lettere facete del 1561» (L. Braida, Libri di lettere. Le raccolte epistolari del Cinquecento tra inquitudini religiose e "buon volgare"?, Bari, 2009, p. 199).Dopo gli studi compiuti a Pavia e Padova sotto la guida di P. Pomponazzi, Paolo Giovio esercitò la professione medica a Como, sua città  natale, ma ben presto preferì dedicarsi, seguendo la sua vera vocazione, alla raccolta di notizie e documenti storici. Viaggiò molto per l'Italia e per l'Europa. Nel 1513 fu alla corte di Leon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Govi Alberto
2016-08-27 08:07:52
BRUYERIN CHAMPIER Jean Baptiste
Honorat, Sebastien, 1560. in - 8, pp. (24), 1129 (i.e. 1131), (5, ultimi 2 ff. bianchi). Legatura coeva in pergamena floscia (cerniere restaurate). Impresa silogr. dello stampatore al titolo, testatine e numerose iniziali istoriate o ornate n.t. Prima edizione, assai rara, di questo importante trattato gastronomico, che descrive qualità nutrizionali, particolarità di ogni alimento e ricette per cucinare. ''Cet ouvrage est divise' en 22 livres, dans lesquels l'auteur passe en revue toutes les espèces d'aliments, dont chacun fait le sujet d'un chapitre. Il y ressemble les avis des anciens auteurs.. y compare les différents usages, surtout ceux des Français, et y ajoute beaucoup de choses .. sur la manière de vivre et les moeurs de ses contemporaines'' (Michaud, VI, p. 178). Jean - Baptiste Bruyerin Champier fu medico di Enrico II Re di Francia, tradusse Averroè e scrisse quest'opera verso il 1530. Esemplare assai buono, con ampi margini (uniformi bruniture della carta).
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-23 12:17:27
VICO Enea.
s.n. [ma Paolo Manuzio], 1560. in - 4 antico, pp. 130, (14), leg. antica m. pelle con tit. e fregi oro al d., piatti in cart. dec., angoli, tagli color. Magnifico front. interamente inc. in rame, altra tav. in rame con il ritr. di Giulio Cesare precede la pag. 9, una terza tav. in rame con gli utensili sacrificali tra le pp. 76 e 77. Con 8 pagine di tavv. inc. in rame raffiguranti monete antiche. La pag. 130 è costituita dall'errata cui sono aggiunte 2 righe manoscritte di calligrafica antica; al verso di questa carta compare l'ancora aldina in xilogr. Prima rara ediz. Conformemente alla descrizione del Renouard solo alcune copie presentano anche delle incis. in rame n.t. che raffigurano le monete e sono state incollate successivamente: la nostra è una di queste copie. Una delle ultime opere impresse a Venezia prima del trasferimento della stamperia a Roma. Renouard p. 181: "Cette edition et celle de 1562 n'en sont qu'une, sans autre changement que deux II ajoutés à la date, sur la planche gravée du titre. On trouve plus d'exemplaires de 1562 que de 1560". BMSTC p. 723. Bassoli p. 10. Adams V - 637. Cerniera legg. allentata ma belliss. esempl. ad ampi margini. [085]
Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium
2016-08-23 08:43:47
HANAPES Nicolas de
Apud Claudium Fremy, 1560. - Apud Claudium Fremy, Parisiis 1560, In - 12 (7,5x12,6cm), (16) 542pp., relié. - Nuova edizione dopo la prima edizione dal 1477. Bound in piena marocco XVII rosso, straniero, forse italiano. Indietro con i nervi decorato con 4 fiori di giglio e fogliame. dorato. fregio Encadrmenet in piano con quattro torri angolari, certamente mobili armi. Wormholes sul retro e lungo la mascella superiore. Attrito. Torna un po 'assottigliato. bagnare margine traccia e angolare su molti livelli. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Nouvelle édition après l'édition princeps de 1477. Reliure en plein maroquin rouge fin XVIe ou début XVIIe, étrangère, peut - être italienne. Dos à nerfs orné de 4 fleurs de lys et de feuillages. Titre doré. Frise d'encadrmenet sur les plat avec 4 tours angulaires, certainement des meubles d'armes. Trous de vers sur le dos et le long du mors supérieur. Frottements. Dos légèrement éclairci. Trace de mouillure en marge et angulaire sur de nombreux feuillets. Un des plus célèbres livres d'exempla du Moyen Âge, composé entre 1260 et 1278 par Nicolas de Hanapes (ou Hanappes) sur les vices et les vertus, extrait presque exclusivement de la Bible. Le livre était destiné, à l'instar de nombreuses oeuvres formant la littérature de l'exemplum aux prédicateurs qui trouvaient là une matière toute prête pour leurs sermons, l'exemplum étant un récit bref illustrant une vertu ou morale ; l'exemplum fonctionnant par induction, le cas particulier devenat l'exemple, le modèle à imiter.  Le livre eut durant plusieurs siècle un tel succès qu'on le surnomma "la Bibl … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-08-22 20:21:28
EUTROPE
apud Hyeronimum de Marnef, sub Pelicano, 1560. - apud Hyeronimum de Marnef, sub Pelicano, Parisiis (Paris) 1560, Un Vol. in 16 (7,5x12cm), 259pp.(1bc) (36), relié. - Storie romane sembrano aver apparso per la prima volta con annotazioni Paolo Diacono nel 1471 a Roma, in Folio. La BN della Francia e della British Library hanno questo incunaboli edizione, ma non la nostra, che siamo riusciti a trovare in cataloghi elettronici. Marchio di pellicano di stampa a pagina tempo titre.Plein Vitello. Torna lavorato sollevato 4 cimette; RETI tappi freddo. Piatti con un disegno geometrico. Cornici freddo formano un rettangolo centrale con quattro gioielli pennacchi. Alcune attività. Jolie Renaissance.Eutrope vincolante vissuto nel IV secolo. Il Compendio di Storia Romana, in dieci libri, che vanno dalla fondazione di Roma alla fine del regno dell'imperatore Gioviano (364). Questo è uno stile narrativo chiaro e semplice, composta per l'istruzione dell'imperatore Valente, a quanto pare. era uno storico romano durante il regno di imperatori Costantino I, Giuliano, Gioviano, Valentiniano I, Valente, Graziano e Teodosio. Ha frequentato la spedizione fatta contro il gioviano Perses.Paul Diacono (720 / 730 - 797) è nato in Friuli Lombardia, rimarrà alla corte di Carlo Magno, verrà come un monaco a Montecassino nel 774 Historiographe Longobardi e gli autori una storia dei vescovi di Metz e di una vita di Papa Gregorio. Era anche un teologo e poeta. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Les histoires romaines semblent avoir paru pour la première fois avec les annotations de Paul Diacre en 1471 à Rome, in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-08-22 19:34:22
Antonio LAFRERI (Salins, Giura 1512 - Roma 1577)
1560. Sicilia Insularum Omnium cut inquit Diodorus optima et Mediterrane Maris maxima; frumenti, vini, olei, aquarum / salubrium, omnis generis fructuum, et aliarum rerum usni / humano necessarium fertilissima; Antiquitus Pop. Rom. horreum / dicebatur. Habet in circumitu millia passuum DCC. olim Tri= / nacria appellata est, quod tria acra, hoc est tria cacumina / habeat, Nam tribus promontoriis in diuersa procurrit, quorum / qui in meridiem uergit Pachynus, alter, qui ad Septentrionem / Spectat Italiam uersus, Pelorus, Tertius, qui uersus Africam / est, lilybeus superioribus aetatibus nominabatur. Nunc a Siculo / Neptuni filio Sicilia nominatur. In ea sunt celeberrimæ Vrbes / Messana et Panbormus Metropoles, Monsregalis Archiepiscopalis / Syracusæ, cathania, et Agrigentum Episcopales. Qua' omnia / longe diligentius in hac pagella, quam unquam hactenus fuerint / excusa sunt. Ad communem quoque studiosorum vtilitatem, omnium / Siciliæ locoru[m] nomina tam antiquis, quam recentioribus / saeculis usurpata, in altera Tabella adijci / curauimus. Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di data e firma. Esemplare nel primo stato di tre, prima dell'indirizzo di Paolo Graziani. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "pellegrino nel cerchio" (Woodward 6), rifilata al rame e con margini coevi aggiunti, in eccellente stato di conservazione. La carta della Sicilia edita a Roma da Antonio Lafrery è basata sul modello gastaldiano del 1545. La carta ebbe un notevole successo e fu ristampata, senza varianti, da Paolo Graziani (1582) e da Giovan Battista … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-22 15:20:50
CONTILE LUCA.
Appresso Sansovino et Compagni, 1560. Cm. 15, cc. (8) 108. Marchio tipografico al frontespizio, testate e capolettera figurati. Legatura settecentesca in piena pergamena. Legatura rimontata con titoli ms. recentemente su tassello al dorso. Esemplare ben conservato. Rara prima edizione delle rime del Contile, raccolta che si compone di tre parti. Le prime due sono dedicate a Isabella Gonzaga d'Avalos, marchesa di Pescara; la terza a Camilla Pallavicina. Cfr. Adams C - 2589.
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense
2016-08-22 14:11:05
NANNINI Remigio
appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1560. In - 8° (23,5 x 15,5 cm), pp. (36), 1004, legatura ottocentesca in mezza pelle, con titoli in oro su tassello e fregi in oro al dorso. Fenditure, restaurate, nella parte superiore ed inferiore delle cerniere. Normali segni d'uso ai piatti della legatura, in particolare ai labbri. Marca tipografica al frontespizio. Con centinaia di bei capilettera xilografici animati. Nel margine inferiore del frontespizio, piccolo timbro ovale, parzialmente sbiadito. Sempre al frontespizio, due piccolissime mancanze all'interno dello spazio occupato dal timbro e una piccola mancanza nel bordo inferiore della pagina, tutte ben reintegrate con carta giapponese (vedi foto). Alcuni leggeri aloni d'umido. Piccoli segni a penna, di mano coeva, nel margine esterno della pagina con la "Tavola de gli storici contenuti nella presente opera". Al fascicolo MM, invertite la carte MM3 - MM4 e le carte MM5 - MM6, ma testo completo e corretto. Nella parte inferiore del margine esterno della carta con le pagine 103 - 104, uno strappo, senza perdite, che non interessa il testo, ben rimarginato e una piccola mancanza, lontano dal testo, reintegrata da piccolo intervento di restauro. Alle carte ospitanti le pagine 167 - 168, 473 - 474, 489 - 490, 643 - 644 e 645 - 646, mancanza nell'angolo inferiore esterno, lontana dal testo, reintegrata con carta giapponese. Un piccolo foro, anche in questo caso, lontano dal testo, nel margine esterno delle carte con le pagine 379 - 380 e 421 - 422, ben riparato. Per il resto, molto ben conservato. Si tratta della seconda edizione … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Mazzei
2016-08-21 17:18:42
ROMOLI, Domenico.
Tramezzino, 1560. In 8vo (cm. 14,5), perg. del XVII sec. con tit. ms. al d., cc. (16), 376. Quaderno Q un po' arrossato, strappo rest. anticamente a c. 129 senza perdita di testo, ma OTTIMA COPIA. Esemplare Galletti e Landau.EDIZIONE ORIGINALE. ll La materia de La singolare dottrina è suddivisa in tredici libri: nel I si tratta dello scalco e suoi dipendenti e camerieri, nel II della stagione più opportuna per l'uso delle varie carni, nel III della stagione dei pesci, nel IV delle liste di vivande, distinte per mesi, nel V del modo di cucinare frattaglie, teste, piedi, colli, lingue, trippe, di fare arrosti, di confezionare intingoli, di arrostire selvaggina, delle varie maniere di cuocere le uova, di cucinare pesci, di far minestre, pasticci, torte, dolci, di preparare salse e sapori, nel VI della varia qualità delle carni, della loro bontà e dei loro effetti sulla salute dell'uomo, a seconda dell'età, nel VII di nuovo dei modi di cucinare le uova, della qualità del latte e dei suoi derivati, della qualità e varietà dei pesci di acqua dolce, nell'VIII dei cibi grossi e di quelli delicati e dei rispettivi effetti sulla salute dell'uomo, nel IX delle diete da osservare, degli esercizi fisici e dell'ordine del mangiare, nel X delle erbe e delle verdure e delle maniere di cucinarle, nel XI dei frutti e della loro natura, nel XII della natura delle spezie, di quella delle acque e dei vini e della regola da seguire nell'uso delle bevande, nel XIII, in forma d'appendice, della sanità e della maniera di conservarla'gg (Faccioli E. a cura di, Arte della cucina, Milano, 1966).Il Rom … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Govi Alberto
2016-08-21 11:59:08
Macrobii Ambrosii (Macrobius Ambrosius Theodosius):
Apud Haerded. Seb Gryghii, Sebastian Gryphius, Lugduni / Lyon, 1560. Ohln., 745 Seiten, Index, Anhang (nicht paginiert: 106, 4 Seiten), 12,5 x 9 cm, Marcrobii Aurelii Theodosii viri Consuvularis & Illusrtis, in Somniun Scipionis expositionis quam elegantisimae. Liber I. (Seite 15 - 146) und Libri II (Seite 147 - 235) / Marcrobii Aurelii Theodosii viri consularis & Illustris, conuiuiorum primi diei Saturnaliorum. Liber primus ad Eustathium filium.Liber I bis VII Seite 236 - 745); angehängt hinter Index: Autores Quorum Testimonio in his Libris usus est Macrobius (4 Seiten), 8 Textabb, darunter eine Weltkarte (Seite 119), geprägter ganzseitiger Goldschnitt, Buchblock gebrochen (vor Seite 337), alter goldgerägter Ledereinband mit 4 Bünden, stark berieben, Rücken schwer beschädigt, mit Fehlstellen, Vorsatzblatt lose, [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Bockumer Antiquariat Gossens Heldens GbR [Krefeld, Germany]
2016-08-20 19:44:46
SIGONIO CARLO.
apud Iordanum Zilettum, 1560 - 1569. Due opere in un vol. di cm. 20, pp. (8), 255, (39) di argomenti e di indici degli autori citati, delle cose e dei termini principali, nonchè di "Praetermissa addenda" e di errata; (8), 108, (6); legatura settecentesca in pieno vitello con triplice ordine di filetti in oro lungo il perimetro dei piatti. Titolo, filetti e fregi ornamentali in oro entro scomparti su dorso a nervetti decorati. Tagli dorati, risguardi a piuma di pavone, segnacolo. Impresa xilografiche ai frontespizi. Fregi tipografici istoriati xilograficamente. Qualche gora e brunitura lieve. Ottimo esemplare nell'ìnsieme. Prima edizione di questi due trattati del grande erudito rinascimentale (Modena, 1520 ca. - Ponte Basso, 1584), il primo sulle espressioni giuridiche e sugli ordinamenti civili degli antichi romani (senatori, cavalieri, publicani, plebe, tribuni erari, scribi, mercanti, feneratori e usurai, magistrati e avvocati, ecc.), il secondo sulla "Lex Curiata", la legge per cui il popolo romano, rappresentata dalle curie, concedeva i poteri al rex come capo della comunità. Il Sigonio, dopo essere stato al servizio del cardinale Grimani, succedette a Modena nell'insegnamento del greco a Francesco Porto e, in seguito, svolse l'insegnamento delle lingue e delle lettere classiche a Venezia, Padova, Bologna. Erudito di altissimo livello, fu uno dei maggiori precursori del Muratori nello studio delle fonti storiche del Medioevo, soprattutto nel "De Regno Italiae", la cui cronaca va dal 570 al 1268. Numerosissime e significative anche le sue opere di storia locale e di sto … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense
2016-08-20 11:07:33
BENTIVOGLIO Ercole
G. Giolio de Ferrari, 1560. in - 12, ff. 41, (1 bianco), leg. mod. cart. Fregio silogr. al titolo ''Il Geloso'' ed impresa tipogr. sul frontesp., altra impresa Giuntina in fine, iniz. e fregi silogr. Dedica di Lodov. Domenichi ad Alberto Lollio. Quinta edizione di questa commedia in cinque atti in versi endecasillabi sciolti (la prima era apparsa presso lo steso stampatore nel 1544). Rappresentata a Verona durante il carnevale del 1549 per cura della locale Accademia Filarmonica, si distingue per vivacità ed originalità di situazioni ed argomento, mettendo sulla scena fatti e personaggi della vita reale contemporanea: ''nuova d'invention, e d'argumento: non tolta da Latin né Greco auttore: non mai più udita né veduta in Scena'' (dal Prologo). Questa, e l'altra intitolata ''I Fantasmi'', sono ''commedie scritte con brio, e con dilettevole intrigo; lodate dal Varchi, dal Doni, dal Giraldi, dal Pigna'' (Gamba 1257, note). Il Bentivoglio (Modena 1507 - Venezia 1573) fu eccellente letterato, autore anche de ''Le Satire ed altre rime piacevoli''. Bell'esemplare.
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-20 07:14:08
Giacomo GASTALDI (1500 circa - 1565 circa)
1560. Rarissima carta dell'isola che attribuiamo a Giacomo Gastaldi e che consideriamo il prototipo di questa tipologia di carte del '500. L'opera, in passato anonima e conosciuta solo attraverso l'esemplare conservato nell'atlante Doria, la troviamo stampata in un singolo foglio di atlante insieme alla carta della Corsica firmata da Gastaldi, nell'esemplare venduto in asta a Londra (Sotheby's, 2000). Le due carte sono assolutamente simili in tutto, anche nella inusuale modo di rappresentare l'orientazione, attraverso una sorta di croce che attraversa tutta l'isola. Ulteriore conferma dell'attribuzione al Gastaldi deriva dalla presenza della carta nel suddetto Atlante Doria, insieme ad un gruppo di carte delle isole del cartografo piemontese, quali Malta, Elba e la Corsica. Dal confronto con tutte le altre carte dell'isola, si notano le seguenti differenze: orografia e idrografia meno accentuate; in alto a nord del fiume Temo viene indicato Fresan anziché S.reparata (nelle altre carte Fresan è a sud del fiume); sempre a nord, sotto l'isola denominata Tolata, non vi è piu disegnata un'isoletta priva dell'indicazione toponomastica, che si trova invece nelle altre carte. Il primo stato della carta è una prova di stampa, parzialmente incompleta. Ad oggi è noto un solo esemplare, venduto in asta a Parigi nel 2006 ed ora nella collezione di chi scrive. Al centro dell'isola, l'iscrizione SARDEGNA. In alto, in una targa incorniciata da fregi, una breve descrizione del territorio Sardinia insula inter Africu[m], et Tyrrenu[m] pelagus sita: magnitudine 562 mil. pas. fertilis admodu[m … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-18 19:49:26
Euclid]. - Proclus Diadochus.
Padua, Grazioso Percacino, 1560. Folio (215 x 300 mm). (16), 272, (24) pp. With woodcut device on t. p. (Minerva and Mercury holding the wing tips of a rising phoenix), woodcut portrait on reverse, and printer's device on final leaf, as well as numerous mathematical diagrams in the text. Contemp. Italian limp vellum with ms. spine title. First Latin edition of one of the major works by Proclus Lycaeus (412-485), founder and head of the neo-Platonic school of Athens: a commentary on the first book of Euclid's "Elements of Geometry", the "oldest mathematical textbook in the world still in common use today" (PMM). Includes the text of the theorems, set within ornamental woodcut framings, and the geometrical diagrams. The editor and translator Francesco Barozzi (1537-1604) taught at the University of Padua. He was later charged with sorcery (in particular, he was said to have caused a torrential rainstorm over his native Crete) and condemned by the Inquisition in 1587. "Barocius' edition of Proclus' commentary on the first book of Euclid's 'Elements' was the first important translation of this work, for it was based on better manuscripts than previous efforts had been. The translation, published in 1560, was completed by Barocius at the age of twenty-two" (DSB). His portrait on the reverse of the title page is cut within a magnificent border. - Old ms. ownership on flyleaf obliterated (probably in the early 19th century); old ownership stamp over title woodcut erased, replaced by a different coat of arms in ink, very likely that of the Italian comital family Antico (insignifica … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-08-18 19:49:26
Euclid]. - Proclus Diadochus.
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2016-08-18 19:49:26
Euclid]. - Proclus Diadochus.
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1560. Acquaforte e bulino, circa 1560, priva di firma. Esemplare nel primo stato, prima tiratura e prima del taglio della lastra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su un foglio di carta vergata coeva (ottenuto da due uniti) con filigrana "scudo con fiore e stella", con pieni margini, in eccellente stato di conservazione. Burden, The mapping of North America, 29; Ginsberg; Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, 19; Shirley, The Mapping of the World, 109; Bella, Cartografia Rara (Collezione Novacco), p. 49, 41; Borroni Salvadori, Raccolte, 3 & 4. Nordenskiold collection 7. Rarissimo esemplare, prima del testo al verso e prima della pubblicazione, con il taglio della lastra, nella Geographia di Tolomeo del Ruscelli. Girolamo Ruscelli erudito e poligrafo nativo di Viterbo, si formò a Roma ma si trasferì ben presto nel Veneto dove curò, per la tipografia Valgrisi, le edizioni di numerosi classici italiani. Ruscelli fu anche il curatore della versione riveduta e ampliata della Geographia di Tolomeo, stampata a Venezia più volte tra il 1561 e la fine del secolo. Le mappe sono basate sulle tavole di Giacomo Gastaldi compilate per l'edizione del 1548; probabilmente il Gastaldi disegnò personalmente anche queste carte, che vennero incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità delle mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate per essere inserite nel libro, di formato in - quarto; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. La carta della Scandinavia è tuttavia basata sulla Carta da Navegar di Nicolo Zeno … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-17 22:22:40
Anonimo
1560. "Rarissima pianta della città edita a Parigi verso la metà del XVII secolo. La pianta è basata su quella di Pirro Ligorio del 1552, edita da Michele Tramezini a Roma, e sulle sue successive e numerose varianti. L'unico esemplare oggi conosciuto di questa mappa è nella biblioteca della British School of Rome, appartenuto alla celebre collezione di Thomas Ashby (1874 - 1931), direttore British School at Rome dal 1906 al 1925. Un altro esemplare (che tuttavia potrebbe essere lo stesso) è quello citato nella bibliografia sulle piante di Roma della Regia Società Romana di Storia Patria (1915) che la descrive come: ""Incisa nel sec. XVII ex. ovvero XVIII. Ne vidi una copia presso il sig. Lang nel 1914"". Per caratteri tipografici l'opera può essere attribuita alla tipografia dell'editore francese Francois Jollain. La matrice sembra essere tuttavia più antica, addirittura del '500, alla quale sono state aggiunte numerose iscrizioni in francese, a partire dall'estensiva descrizione in basso a destra. Non siamo riusciti a detreminare di quale rame sia la ristampa questa rarissima edizione. In alto a sinistra il titolo in latino: Rome, Urbis Romae, totius olim orbis domitricis, situs: cum adhuc extantibus, sacrosanctae vetustatis monumenntis Pirrho Ligorio neap. inventor. In basso a destra quello in francese: Rome ville très - fameuse ... à la quelle san frere Romulus avait donne son noni. Incisione in rame, perfetto stato di conservazione. Rarissima." "A very rare map of the city, published in Paris in the mid - seventeenth century. The map is based on that of Pirro Ligorio, 1 … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-17 17:35:08
VERGILIUS Polydorus
apud Iacobum Boyerium, 1560. - apud Iacobum Boyerium, Lugduni (Lyon) 1560, fort in - 16 (12,2x8cm), (24) 676pp. - 34., relié. - Nuova edizione. Il lavoro è stato nella lista nera ed è stato ripubblicato nel 1575 in forma di depennazione e di editing che vi presentiamo non è così no. La prima traduzione francese sembra essere apparso nel 1527 come una copia dell 'Università di Glasgow, anche se i dati contraddittori dà 1528 come data della prima edizione francese in latino da Robert Etienne. Raro, come tutte le edizioni. Assente dalla BNF e cataloghi francesi (ad eccezione di una edizione a Lione 1586), come molte biblioteche. Era impossibile trovare la data del certificato originale, certamente nei primi anni del Cinquecento in Italia, anche se Gregorio dà 1571 per la prima edizione ...? Brunet dà 1499 come data della prima édition.Impression italica. Vellum tempo pieno. Polidoro Virgilio (1470 - 1555) nacque e morì in Urbino, dopo aver studiato a Bologna e Padova, divenne segretario del duca di Urbino e il ciambellano di Alessandro VI. I suoi primi due scritti lo resero famoso e ha vinto una grande popolarità 'Proverbiorum Libellus' e 'De Rerum inventoribus', tradotto in francese da 'Gli inventori delle cose. Nel 1501 il papa lo mandò in Inghilterra, diventando intima di Enrico VII, quest'ultimo gli ha ordinato una storia d'Inghilterra con cui Polidoro divenne il primo storico moderno, non si accontenta di fare un semplice ma croniche manifestazioni studentesche e ha influenzato tutti gli storici futuri e persino Shakespeare nella sua visione della storia. Tornò al suo pae … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-08-14 23:55:19
Lagnier, Petrus ( Lagnerio, Petro ); Cicero, Marcus Tullius
Ioan Tornaesium; Gulielmum Gazeium Lugduni ( Leiden ) 1560 Mit gestochenem Holzschnitt-Titel mit ornamentaler Rahmung, 635 Seiten mit einigen gestochen Vignetten, 15 n. n. Blätter Index Rerum ac Verborum ( vom dem sich daran anschließenden Index Philosophorum ist hier nur das Titelblatt erhalten ), Pappband späterer Zeit mit marmorierten Buchdeckeln und umlaufendem Farbschnitt, Klein8° ( 12,5 x 8,5 cm ). Einband stärker berieben, Ecken und Kanten bestoßen, Vorsatzblätter fehlen. Der Einbanddeckel innen mit kleiner handschriftlicher Notiz von alter Hand, das Titelblatt am weißen Oberrand mit Notiz von alter Hand in Tinte, einige Seiten teils mit Marginalien, Randnotizen, Anstreichungen und Streichungen von sehr alter Hand in meist schwarzer Tinte, Seiten durchgehend etwas wurmstichig mit Buchstabenverlust. Einige Seiten mit kleinen Randläsionen, einige Seiten gering angeknickt. Der schmale Einbandrücken mit handgeschriebenem alten Titelschildchen. ( Gewicht 250 Gramm ) ( Pic erhältlich // webimage available ) Versandkostenfreie Lieferung Cicero, Petro Lagnerio, Aussprüche, Aphorismen, Google, Redensarten, Lagnier
Bookseller: Antiquariat Friederichsen
2016-08-08 16:43:25
HANAPES Nicolas de
Apud Claudium Fremy 1560 - - Apud Claudium Fremy, Parisiis 1560, In-12 (7,5x12,6cm), (16) 542pp., relié. - Nouvelle édition après l'édition princeps de 1477. Reliure en plein maroquin rouge fin XVIe ou début XVIIe, étrangère, peut-être italienne. Dos à nerfs orné de 4 fleurs de lys et de feuillages. Titre doré. Frise d'encadrmenet sur les plat avec 4 tours angulaires, certainement des meubles d'armes. Trous de vers sur le dos et le long du mors supérieur. Frottements. Dos légèrement éclairci. Trace de mouillure en marge et angulaire sur de nombreux feuillets. Un des plus célèbres livres d'exempla du Moyen Âge, composé entre 1260 et 1278 par Nicolas de Hanapes (ou Hanappes) sur les vices et les vertus, extrait presque exclusivement de la Bible. Le livre était destiné, à l'instar de nombreuses oeuvres formant la littérature de l'exemplum aux prédicateurs qui trouvaient là une matière toute prête pour leurs sermons, l'exemplum étant un récit bref illustrant une vertu ou morale ; l'exemplum fonctionnant par induction, le cas particulier devenat l'exemple, le modèle à imiter. Le livre eut durant plusieurs siècle un tel succès qu'on le surnomma "la Bible des pauvres" (Biblia pauperum) car sa lecture et sa compréhension était facile et faite pour le plus grand nombre. De l'ordre des Dominicains, Hanapes fut nommé Pénitencier apostolique de Rome et sur les dernières années de sa vie Patriarche de Jérusalem ; il trouvera la mort dans le siège de Saint-Jean d'Acre. [AUTOMATIC ENGLISH TRANSLATION FOLLOWS] New edition after the first edition from 1477. Bound in full red morocco sevente … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-07-01 11:40:58
PIUS IV, Papa (1559-65)
apud Antonium Bladum Impressorem Cameralem, Romae 1560 - In 4°, cc. (16). Sul frontespizio emblema allegorico raffigurante il Papa a cavallo. Al verso della carta C la riproduzione xilografica di un grande sigillo tondo papale. Pergamena floscia dell’epoca, leggermente ristretta. Lunghe note manoscritte coeve sul verso della carta D2 e sulla carta di guardia posteriore. Una delle varianti della prima edizione della bolla con cui venne il Collegio dei Cavalieri Pii, creato dal pontefice Pio IV nel 1559. Esemplare diverso dalle altre copie descritte dall’OPAC-SBN. Il testo è stampato su 16 carte invece di 24, ma è completo in tutte le sue parti. della variante C, l’indicazione dello stampatore sul frontespizio contiene l’aggiunta della qualifica "impressorem cameralem", come nella variante C descritta dall’SBN, infine, nella vignetta xilografata sul frontespizio, mancano i guerrieri che affrontano il Papa, la spada nel pugno dello stesso e l’emblema mediceo presente nelle altre varianti. [Attributes: First Edition]
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2016-06-26 22:18:15
Barcinone, Claudius Bornat, 1560, 28,5 x 20,5 cm., 55 folios con apostillas marginales incluso portada con escudo grabado. (Carece de encuadernación, ejemplar corto del margen superior afectando al texto en 4 hojas, a dos de ellas cortando un par de palabras y a las restantes con pérdida de la mitad del primer renglón. Obra rara relativa a las alegaciones en la causa del Vizcondado de Roda en la que aparecen como colitigantes Juan de la Nuça, Martín de Torrellas y de Bardaxi y Margarita de Bernuy contra los herederos de Felipe Alberto). CATALUÑA
Bookseller: Librería Anticuaria Antonio Mateos [Malaga, Spain]
2016-06-10 03:01:14
Nicolas de HANAPES
New edition after the first edition from 1477.Bound in full red morocco seventeenth, foreign, perhaps Italian. Back with nerves decorated with 4 lily flowers and foliage. gilt. Encadrmenet frieze on the flat with four corner towers, certainly weapons furniture. Wormholes on the back and along the upper joint. Friction. Back slightly thinned. wetting trace sidelines and angular on many layers. Apud Claudium Fremy Parisiis 1560 in-12 (7,5x12,6cm) (16) 542pp. relié
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-06-05 07:05:14
Sachs, Hans
Nürnberg, Valentin Neuber, ca .1560 8°, 4 Bl., 1 Titelholzschnitt, Geheftet, Etwas fleckig Vgl. VD 16. S 225 u. Goedeke II. 430. - Der Holzschnitt (von Erhard Schön) auf dem Titel zeigt 3 Putti inmitten von Rosenranken. die damit beschäftigt sind. deren Blätter zu pflücken und in Körbe zu sammeln. Das allegorische Reimgedicht - ein Gespräch zwischen einem Bauern und einer Nachtigal basiert auf der Aesop-Übertragung von Heinrich Steinhöwels die 1476 in Ulm gedruckt wurde. Versand D: 20,00 EUR Alte Drucke - nach 1550 Erstausgaben deutscher Literatur
Bookseller: Antiquariat Peter Petrej
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