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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1554

        Catullus et in eum commentarius M. Antonii Mureti

      apud Paulum Manutium, Aldi Filium (Paolo Manuzio) 1554 Rara prima ed. aldina del commento di Marc-Antoine Muret ai carmi di Catullo; l'umanista francese era giunto quell'anno in Italia, dove sarebbe rimasto fino al 1585, anno della sua morte. Renouard p. 162 n. 19; Brunet I, c. 1678 e 1682; Graesse II, p. 88; Adams C/1145; Index Aur. 134.473; Schweiger p. 84. Vol. in 8vo di cc. (4), 138 (effettive: nn. 95 e 96 ripetuti per err. di cartulazione; l'ult. c.n. è segnata 134, seguono 2 cc. n.nn.); ultime 3 cc. (R8-10) in facsimile antico e cc. R2-7 reinserite con restauro e lievissimo disallineamento del taglio; leg. in p. perg. di inizio '800 con titt. in oro al d. su tasselli. Piccolissima ammacc. al d. in corrisp. del tass. inf. - con edit. ed anno di stampa -, firma di proprietà al front., danni marginali alle prime sei cc., piccoli restauri al marg. delle ultime origg. (R3-7); gora di umidità alle prime 36 cc., fioriture su una decina di altre, lieve macchia rossastra all'ang. inf. di O1-P8 e altri leggeri difetti, per il resto cc. pulite e margini rispettabili; buon esemplare.

      [Bookseller: Libreria Quae Exstant]
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        M. Tullii Ciceronis orationum pars II. Cum correctionibus Pauli Manutii [ancora aldina], Venetiis, M.D.L.IIII. // [Coloph:] Venetiis, apud Paulum Manutium Aldi filium, M.D.L.IIII

      Manuzio Paolo 1554 L'edizione completa delle orazioni di Cicerone uscì presso Paolo Manuzio nel 1554 in tre volumi. Il nostro esemplare è costituito dal solo vol. II che comprende le orazioni: Pro lege Manilia, cc. 1-14; Pro A. Cluentio Habito, cc. 15-60; De lege agraria contra P. Servilium Rullum, cc. 61-91; Pro C. Rabirio, cc. 92-98; In L. Catilinam, cc. 99-126; Pro L. Murena, cc. 127-50; Pro L. Flacco, cc. 151-74; Pro P. Sylla, cc. 175-93; Pro A. Licinio Archia poeta, cc. 194-200; Ad Equites R. ante iret in exilium, cc. 201-6; Ad Quirites post reditum suum, cc. 207-12; Post reditum in Senatu, cc. 213-22; Pro domo sua, cc. 223-54; De aruspicum responsis, cc. 255-71; Pro Cn. Plancio, cc. 272-95. Brunet, II 37; Graesse, II 163. Legatura sporca e piuttosto lisa, difetto al contropiatto posteriore, note di mano ottocentesca su risguardi, frontespizio e colophon, qualche leggero alone d'umido; volume tuttavia abbastanza solido e pulito. Ancora aldina ripetuta nel verso del colophon, mancata stampa dei capilettera xilograf. che lascia vedere le lettere guida. Carattere corsivo

      [Bookseller: Studio Bibliografico Antenore Srl]
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        Gli Elogi. Vite brevemente scritte d'huomini illustri di guerra, antichi et moderni, onde s'ha non meno utile & piena, che necessaria & vera cognitione d'infinite historie non vedute altrove: tradotte per M. Lodovico Domenichi.

      In Fiorenza, per Lorenzo Torrentino, 1554. 1554 In 4° antico (217x142mm), pagg. (8), 439 con capilettera xilografici e frontespizio con titolo racchiuso entro bordura xilografica architettonica, con figure allegoriche, veduta di Firenze e cariatidi, legatura moderna in piena pergamena con titolo calligrafato al dorso. Tagli dorati. Ex libris applicato al verso del frontespizio. Carattere romanico e italico. Con l'indice dei nomi all'inizio dell'opera e, al recto dell'ultima carta, errata, registro e privilegio. Qualche leggera brunitura e alcune ininfluenti aloni marginali. Ottima copia. Edizione originale del volgarizzamento di Ludovico Domenichi degli "Elogia virorum bellica virtute illustrium veris imaginibus supposita" del Giovio, raccolta di biografie di celebri condottieri e uomini d'armi (o semplicemente di principi e sovrani che, pur non guidando direttamente degli eserciti, ne erano nominalmente a capo), da Alessandro Magno a Cosimo de'Medici, da Goffredo di Buglione a Francesco Maria Della Rovere, da Solimano Cortes, da Tamerlano a Mattia Corvino, etc. Tali elogi dovevano fungere da illustrazione ai ritratti del suo famoso Museo sulla riva del Lario; riscattati dalla più avveduta critica posteriore dall'accusa di corriva adulazione, essi sono invece solitamente fondati su una rigorosa cernita delle fonti (v. la voce, ampiamente rivalutativa sul piano storiografico, che al Giovio dedicò Fausto Nicolini in Enciclopedia Italiana, XVII, 277-278). Il traduttore, Ludovico Domenichi, celebre poligrafo di origine piacentina, visse tra il 1514 e il 1564 e fu autore di numerosi altri volgarizzamenti dal greco e dal latino. STC Italian Books, I, 213. Brunet, III, 584. Graesse, III, 490. Gamba, 1430. Haym, p. 75, n. 5. Non in Adams (che, G-641, registra un'altra edizione del 1557 della traduzione del Domenichi).

      [Bookseller: Biggio Giuseppina]
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        LIBRI DE PISCIBUS MARINIS, IN QUIBUS VERAE EFFIGIES EXPRESSAE SUNT...- UNIVERSAE AQUATILIUM HISTORIAE PARS ALTERA, CUM VERIS IPSORUM IMAGINIBUS.

      apud Matthiam Bonhomme 1554 - 1555 2 PARTI IN UN VOLUME IN- FOLIO, RILEGATO RECENTEMENTE IN PERGAMENA COEVA. (XVI), 583, (25) PP.; (XII), 242, (10) PP. RITRATTO DELL' AUTORE INCISO IN LEGNO DA PIERRE VASE (RIPETUTO) E 422 SPLENDIDE ILLUSTRAZIONI SILOGRAFICHE DI PESCI ED ALTRI ANIMALI MARINI AD OPERA DI GEORGES REVERDY. BELL' ESEMPLARE DI QUESTA MAGNIFICA OPERA, COMPRENDENTE LA PARS ALTERA CHE RARAMENTE SI TROVA UNITA. EDIZIONE ORIGINALE DI QUESTA CELEBRE PUBBLICAZIONE CHE GETTÒ LE BASI DELL' ITTIOLOGIA SCIENTIFICA, ALLA QUALE ATTINSERO AUTORI SUCCESSIVI, COME IL WILLOOUGHBY, IL RAY, L' ARTEDI E LINNAEUS. GUILLAUME RONDELET FU UN FAMOSO NATURALISTA FRANCESE, MEDICO E RETTORE DELL' UNIVERITÀ DI MONTPELLIER. COME ARCHIATRA DEL CARDINALE FRANÇOIS DE TOURNON, EGLI INTRAPRESE DIVERSI VIAGGI NEL MEDITERRANEO E NELLE COSTE DELL' ATLANTICO, OVE POTÉ EFFETTUARE IMPORTANTI OSSERVAZIONI PER LA SUA OPERA ITTIOLOGICA, CHE FECE ILLUSTRARE CON FINISSIME SILOGRAFIE. LE SUE DESCRIZIONI SONO MOLTO ESATTE E SI RIFERISCONO A CIRCA 300 PESCI, OLTRE ALCUNI CETACEI, MOLLUSCHI, CROSTACEI E VERMI. "ALTHOUGH HE WAS ACTIVE IN SEVERAL BRANCHES OF BIOLOGY, RONDELET'S REPUTATION EFFECTIVELY DEPENDS ON HIS MASSIVE COMPENDIUM ON AQUATIC LIFE, WHICH COVERED FOR MORE SPECIES THAN ANY EARLIER WORK IN THAT FIELD. DESPITE ITS THEORETICAL LIMITATION, IT LAID THE FOUNDATIONS FOR LATER ICHTHYOLOGICAL RESEARCH AND WAS THE STANDARD REFERENCE WORK FOR EVER A CENTURY... RONDELET'S GREAT WORK COVERS THE WHOLE OF FRESHWATER AS WELL AS MARINE ZOOLOGY, AND IT IS NOT RESTRICTED TO FISH. ALL AQUATIC ANIMALS ARE INCLUDED: MARINE MAMMALS, ARTHROPODS, AND MOLLUSKS, RIVERINE AMPHIBIANS, AND EVEN BEAVERS. THE FIRST FOUR BOOKS ARE DEVOTED TO GENERAL CONSIDERATIONS: HOW FISH CAN BE DISTINGUISHED BY THEIR WAYS OF LIFE, PARTS, ACTIONS, MANNERS AND COMPLECTIONS; THEY CONTITUTE, IN EFFECT, A TREATISE ON COMPARATIVE ANATOMY AND PHYSIOLOGY... THE REST OF THE WORK IS AN ENCICLOPEDIA OF OVER 300 AQUATIC ANIMALS, ALMOST ALL OF WHICH ARE ILLUSTRATED. EACH SECTION OPENS WHITH THE SUBJECT'S NAMES IN SEVERAL LANGUAGES, INCLUDING LOCAL VARIANTS, AND THEN OUTLINES ITS WAY OF LIFE, FEEDING HABITS, AND CHARACTERISTIC ANATOMICAL FEATURES, BOTH EXTERNAL AND INTERNAL (GASTRONOMIC NOTES ARE SOMETIMES ADDED)..." (A.G. KELLER IN DICTIONARY OF SCIENTIFIC BIOGRAPHY, XI, PP. 527-28). HIRSCH, BIOGRAPHISCHES LEXIKON DER HERVORRAGENDEN AERZTE, IV, P. 871. BRITISH MUSEUM (NATURAL HISTORY), CATALOGUE OF THE LIBRARY, IV, P. 1727. GARRISON & MORTON, MEDICAL BIBLIOGRAPHY, 282. WOOD, LITERATURE OF VERTEBRATE ZOOLOGY, P. 541. NISSEN, DIE ZOOLOGISCHE BUCHILLUSTRATION, I, 3474. DEAN, BIBLIOGRAPHY OF FISHES, III, P. 309. BRUN, LE LIVRE FRANÇAIS ILLUSTRÉ DE LA RENAISSANCE, P. 284. BAUDRIER, BIBLIOGRAPHIE LYONAISE, X, PP. 239-40. NISSEN, SCHONE FICHBUCHER, P. 83. MIAL, THE EARLY NATURALIST, PP. 45-47. COLE, HISTORY OF COMPARATIVE ANATOMY, P. 62. CARUS, HISTOIRE DE LA ZOOLOGIE, PP. 285-91. PETIT & THÉODORIDÈS, HISTOIRE DE LA ZOOLOGIE DES ORIGINES À LINNÉ, P. 271-74. OPPENHEIMER, GUILLAUME RONDELET (IN BULL. INST. HIST. MED., IV, 1936, PP. 817-34. IL PIU' IMPORTANTE ANTICO TRATTATO SUI PESCI.

      [Bookseller: Brighenti libri esauriti e rari]
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        DE CONCEPTU ET GENERATIONE HOMINIS, ET IIS QUAE CIRCA HAEC POTISSIUM CONSYDERANTUR, LIBRI SEX...

      IN- 4°, PERGAMENA COEVA. (IV), 105 FF., 1 F. BIANCO. NUMEROSE FIGURE FINEMENTE INCISE IN LEGNO N.T. DELLE QUALI 7 A PIENA PAGINA RAFFIGURANTI I GENITALI FEMMINILI, UNA SEDIA OSTETRICA E STRUMENTI VARI PER IL PARTO. A PARTE LIEVI ARROSSATURE DELLA CARTA, DOVUTE A NORMALE PATINA DEL TEMPO, BELL' ESEMPLARE NEL SUO STATO ORIGINALE; ALCUNE SOTTOLINEATURE E NOTE MARGINALI DI MANO D' EPOCA. PRIMA EDIZIONE PUBBLICATA SIMULTANEAMENTE IN LATINO E IN TEDESCO DALLO STESSO STAMPATORE. JACOB RUEFF, FAMOSO LITOTOMO NATO NELLA RENANIA, SI STABILÌ A ZURIGO VERSO IL 1525. NEL 1552 FU NOMINATO MEDICO DI CITTÀ E NEL 1554 PUBBLICÒ LA PRIMA EDIZIONE DEL SUO DE CONCEPTU ET GENERATIONE HOMINIS, UNO DEI PRIMI CLASSICI DELLA LETTERATURA OSTETRICA. DIVERSAMENTE DAL ROSENGARTEN DI ROSSLIN QUEST' OPERA É BASATA QUASI INTERAMENTE SULLE OSSERVAZIONI DELL' AUTORE. RUEFF NON SOLO ERA UN ESPERTO CHIRURGO, LITOTOMO ED OSTETRICO, MA SI DISTINSE ANCHE COME ANATOMICO ED EMBRIOLOGO. "HIS WORK ORIGINALLY APPEARED IN BOTH LATIN AND GERMAN VERSIONS AND CONTRASTED FAVORABLY WITH ITS PREDECESSORS ON THE SAME SUBJECT, BOTH IN THE AMOUNT AND THE ACCURACY OF ITS INFORMATION AND IN ITS ILLUSTRATIONS. RUEFF'S TEXT COMPRISED SIX SECTIONS, OR BOOKS. THE FIRST DEALS WITH THE PHYSIOLOGY OF IMPREGNATION AND CONCEPTION AND WITH THE DEVELOPMENT AND NUTRITION OF THE FETUS. THE SECOND DESCRIBES THE UTERUS AND THE CONDITION OF THE FETUS WITHIN IT AND INCLUDES A CHAPTER OF NECESSARY PRECEPTS FOR PREGNANT WOMEN. BOOK 3 EXPLAINS PARTURITION, WITH RULES AND MEDICAMENTS FOR ALLEVIATING DELAY AND DIFFICULTY OF BIRTH AND FOR THE CARE OF THE MOTHER AND INFANT; IT HAS A CHAPTER ON OBSTETRIC INSTRUMENTS, SUCH AS THE SPECULUM AND BOTH SMOOTH AND TOOTHED FORCEPS FOR EXTRACTION OF A DEAD FETUS, WHICH ARE DISPLAYED IN CLEAR WOODCUTS. BOOK 4 TEACHES THE MENAGEMENT OF FIFTEN FORMS OF UNNATURAL BIRTH (INCLUDING THE DELIVERY OF AWKWARD PRESENTATIONS AND TWINS), EACH ILLUSTRATED BY TRADITIONAL BIRTH FIGURES IN WHICH THE FETUS LOOKS LIKE A GROWN CHILD, ALTHOUGH THE ARTIST HAS ADDED MORE ANATOMIC DETAIL THAN IS SHOWN IN EARLIER DRAWINGS. BOOK 5 DISCUSSES FALSE CONCEPTIONS, TUMORS OF THE ETERUS, PHYSICALLY DEFECTIVE INFANTS AND MONSTERS, ABORTION AND ITS TREATMENT, AND THE SIGNS OF CONCEPTION. BOOK 6 SUGGEST THE CAUSE OF STERILITY AND DESCRIBES THE PRINCIPAL DISEASES OF THE UTERUS, ONCE AGAIN OFFERING PRESCRIPTION FOR APPROPRIATE REMEDIES... RUEFF'S BOOK KEPT ITS USEFULNESS FOR NEARLY A CENTURY AND WAS OFTEN REPRINTED" (LEFANU, NOTABLE MEDICAL BOOKS FROM THE LILLY LIBRARY, P. 35). HIRSCH, BIOGRAPHISHES LEXICON DER HERVORRAGENDEN AERZTE, IV, P. 914. GARRISON & MORTON, MEDICAL BIBLIOGRAPHY, 453, 6141. DURLING, SIXTEENTH CENTURY PRINTED BOOKS IN THE NATIONAL LIBRARY OF MEDICINE, 3980. WELLCOME HISTORICAL MEDICAL LIBRARY, CATALOGUE OF PRINTED BOOKS, I, 5611. SALLANDER, BIBLIOTHECA WALLERIANA, 8301. NORMAN LIBRARY OF SCIENCE AND MEDICINE, 1856. REYNOLDS HISTORICAL LIBRARY, 3637. HELLMAN, A COLLECTION OF OBSTETRICAL BOOKS, 29. FASBENDER, GESCHICHTE DER GEBURTSHULFE, PP. 122-24. SIEBOLD, HISTORIE DE L' OBSTETRICIE, II, PP. 3-30. CUTTER & VIETS, A SHORT HISTORY OF MIDWIFERY, PP. 44, 188, 90. CIANFRANI, A SHORT HISTORY OF OBSTETRICS AND GYNECILOGY, PP. 144-45. NEEDHAM, HISTORY OF EMBRYOLOGY, PP. 111-12. UN CLASSICO DELLA LETTERATURA GINECOLOGICA www.libreriabrighenti.it

      [Bookseller: Brighenti libri esauriti e rari]
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        L'HISTORIA DI MILANO VOLGARMENTE SCRITTA DALL'ECCELLENTISSIMO ORATORE M. BERNARDINO CORIO, GENTIL'HUOMO MILANESE. DI NUOVO RISTAMPATA, ET IN MOLTI LUOGHI, PER QUANTO S'HA POTUTO, RIFORMATA.

      G. BONELLI 1554 Legatura originale in piena pergamena, dorso a sei scomparti con titolo in oro su tassello. Alla carta di guardia anteriore, nota di dedica manoscritta del 1957. 35 carte non numerate, compreso il frontespizio con bella marca silografata, l'avviso dello stampatore, tre dediche al cardinale Ascanio Sforza Visconti, di cui la seconda e la terza contengono rispettivamente "delle lodi dell'historia" e "l'ordine di questa historia", nonchè la vasta "tavola delle cose notabili", 1 carta bianca al recto e con bella immagine mitologica silografata al verso; 557 pagine mal numerate, al verso dell'ultima, marca silografata. Alcune iniziali istoriate. Testo in volgare con carattere corsivo, così come le note marginali. L'opera, in seconda edizione( la prima apparve nel 1503 a Milano, ed un'altra pubblicata dal Porcacchi nello stesso 1554), è la più importante storia della città di Milano pubblicata nell'antichità. Composta da sette parti, dalle origini alla fuga di Ludovico il Moro in Germania. Esemplare in buono stato conservativo, taglio al piatto superiore della legatura, riattaccatura con carta da restauro alla prima di guardia, tracce di note di antica mano cassate al frontespizio, molto fresco all'interno.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Il Cartiglio di R. C]
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        Libri de piscibus marinis, in quibus verae piscium effigies expressae sunt. Quae in tota piscium historia contineantur, indicat elenchus pagina nona & decima.

      Folio. 20 n.n. Bl., 583 S.; 6 n.n. Bl., 242 S., 9 n.n. S. Index. Mit 2 Holzschnitt-Porträts, 2 wiederholten Holzschnitt-Druckermarken auf den Titeln und ca. 430 Holzschnitten im Text. Lederband der Zeit mit rotem, goldgeprägtem Rückenschild und reicher Rückenvergoldung. 2 Teile in 1 Band. Nissen 3474. - Adams R-746. - Baudrier X, 239ff. - Erste Ausgabe. Reich illustrierters, von C. Clusius herausgegebenes Fischbuch mit Holzschnitten von G. Reverdy und P. Vase. Rondolets Fischbuch, das auch die Meeressäuger, Krebse, Korallen, Reptilien und die Seeungeheuer (Sirenen u.ä.) beschreibt, diente Conrad Gessner als Vorlage. Unser Exemplar mit einem handschriftlichen Verzeichnis "Libri Ichthyologie" und "Auctores ichthyologie" auf den Vorsätzen, handschriftlichen Annotationen auf dem Titel und durchgehend im Text. Mit handschriftlichem Besitzvermerk "Broussonet" (Pierre Marie August 1761-1807 ?). Mit einem lithographierten, heraldischen Exlibris "Henri de Juvenel". Seite 185-211 im Rand mit alt hinterlegter Wurmspur. Am unteren Rand durchgehend wasserfleckig. Einband an den Ecken und Kapitalen fachgerecht restauriert.

      [Bookseller: Daniel Thierstein Buchantiquariat]
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        Aquatilium animalium historiae, liber primus, cum eorundem formis aere excusis.

      Folio. 8 n.n. Bl., 256 Bl. Mit gestochenem Titel mit Porträt und koloriertem Wappen sowie 81 Tafeln, gestochen von Antoine Lafreri. Roter Maroquinband der Zeit mit filigraner Deckeleinfassung und goldgeprägten Supralibros. Nissen 3555. - Adams S-190. - Mortimer Italian 454. - Hirsch V, 160. - Salviani war Leibarzt dreier Päpste und in erster Linie ein humanistischer Stubengelehrter. Er anerkannte Rondelets Überlegenheit als Ichthyologe an, fand aber zu Recht dessen Illustrationen, die er im Original einsehen konnte, als zu ungenügend. Deshalb stellte er den jungen Maler, Bernardo Aretino an, der auf dem Fischmarkt von Rom die angebotenen Tiere abzeichnen musste. Die Kupfer stehen weit über den Illustrationen der Ausgabe von Rondelet. - Titelblatt alt hinterlegt und auf Japanpapier aufgezogen. Mit dem kolorierten Wappen des Kardinals J.P. Caraffa, der 1555 Papst Paul IV. wurde. Dieses Wappen als Supralibros ebenfalls auf den Einbanddeckeln. Mit einem handschriftlichen zeitgenössischem Schenkungsvermerk auf dem Titel. Durchgehend, zu Beginn stärker fingerfleckig, stellenweise gebräunt. Fünf Blätter mit grösseren Einrissen. Ohne den hinteren fliegenden Vorsatz. Einband fleckig. [5 Warenabbildungen bei antiquariat.de]

      [Bookseller: Daniel Thierstein Buchantiquariat]
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        Schwytzer Chronica / Auss der grossen in ein hadbuechle zuosamen gezogen: in welcher nach der jarzal begriffen ist gemeiner loblicher Eydgnoschafft zeyt / harkummen / alte auch neüwe / besondere und gemeine thaaten unnd haendel / biss auff das jar Christi 1546. Darzuo auch verzeichnet sind dess Teütschen lands unnd Franckreychs / ec. namhaffte sachen / sampt der zeyt unnd regierung aller Roemischen Keiseren und Künigen / auch was gemeins in anderen Chronicken begriffen ist. Durch Johansen Stumpffen gestellt..

      8° (18 x 11 cm), 3 Bl., CCLXXXV S., 1 Bl., mit zahlreichen, teils mehrfach abgedruckten Textholzschnitten, Perg. des 17. Jhts. (Seiten etwas beschnitten, kein Textverlust), Eingeklebter handschriftlicher Besitzernotiz (von J. Martin Usteri, 1780). Etwas fingerfleckig, Buchblock am Kopf etwas wasserrändig. Umgearbeitete und verkleinerte Version der Chronik von Johannes Stumpf "Gemeiner loblicher Eydgnoschafft Stetten / Landen und Völckeren Chronick" von 1547/1548 (vgl. Barth 10344, unter "Abrisse, Schulbücher"). - «So hab ich auss obbemelter meiner grosen Chronicken / ein kurtzvergriffnen ausszug und handbüchle zuosamen gezogen / darin nach ordenlicher jarzal... Johannes Stumpf (1500-1574) studierte an der Universität Heidelberg Theologie. 1520 arbeitete er in der bischöflichen Kanzlei in Speyer. In Freiburg im Breisgau wurde er in den Johanniterorden aufgenommen. Später erhielt er die Priesterweihe in Basel. 1522 wurde er Prior im Ritterhaus Bubikon im Zürcher Oberland und erhielt das Pfarramt der dortigen Kirchgemeinde. Schloss sich dem Reformator Huldrych Zwingli an. 1529 heiratete er die Tochter des Chronisten Heinrich Brennwald (1478-1551), dessen handschriftliche Unterlagen er - wie andere auch - später für seine Chronik verwenden sollte. 1543 wurde er Pfarrer in Stammheim (Unter- und Oberstammheim). Für seine Verdienste erhielt er 1548, im Jahr der Drucklegung seiner Chronik, das Bürgerrecht der Stadt Zürich, wohin er sich 1561 zurückzog. Johann Martin Usteri (1763 -1827) Zürcher Dichter, Maler und Zeichner.

      [Bookseller: Antiquariat Peter Petrej]
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        De Confessione Amantis

      London : Imprinted... at Flete-strete by Thomas Berthelette the xii daie of Marche An. 1554 . Third Edition Folio, *6, A-Z6,Aa-Ii6, double column, English black-letter, title-page in very fine, old, pen facsimile, following leaf remargined with a few words supplied in pen facsimile, a few other margins repaired without loss, lacking Ii6 blank, some headlines shaved, occasional underlinings, last leaf somewhat soiled with various early signatures, bound in 19th. century hard-grain green morocco, gilt by Riviere, hinges a little rubbed. W.W. Greg's copy with his name and address "W.W. Greg, Park Lodge, 1920", and some collation notes, on front fly. This, the third edition of Gower's long poem, was printed firstly by Caxton in 1483and secondly by Berthelette in 1532. It was not printed again until Chalmer's edition of 1810 Written in the 1380's, it extends to some 34,000 lines in Middle-English couplets. The narrator is an unhappy lover who appeals to Venus and is sent to confess to her priest, Genius, who instructs him concerning the seven deadly sins against Love. Each lesson introduces a series of exemplary tales from classical and medieval sources, including the tale of Florent (also told by Chaucer's Wife of Bath) and that of Constance (which also appeared in the Man of Law's Tale). Some of these tales are echoed in Shakespeare's plays, most loudly in Pericles, Prince of Tyre, where Gower is the Chorus.

      [Bookseller: H M Fletcher]
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        Beati iustini philosophi and martyris opera omnia, quae adhuc inveniri potuerunt, id est, quae ex regis galliae bibliotheca prodierunt. ioachimo perionio benedictino cormoeriaceno interprete. eiusdem perionii in multos eiusdem iustini libros observationes. parisiis, apud iacobum dupuys, 1554.

      6 parti con autonomo frontespizio e autonoma numerazione in un vol. in-4° (338x215mm), pp. (14), 127; 67; 35; 91; 80; 49, (1) di privilegio, (2) bianche, (24) di indice tricolonne e di errata, (2) bianche. Legatura antica p. pergamena rigida con titolo manoscritto su dorso a nervetti. Tagli a spruzzo rossi. Imprese xilografiche ai frontespizi. Varie dedicatorie, eleganti capilettera istoriati in xilografia su fondo nero, fregi tipografici ornati in xilografia. Timbro ed etichetta di estinta biblioteca. Antico ex-libris manoscritto al primo frontespizio. Lavori di tarlo ai contropiatti. Qualche fisiologica brunitura. Bell'esemplare. Rara raccolta cinquecentesca parigina, prima edizione in lingua latina, delle opere complete di San Giustino di Nablus (Flavia Neapolis, 100-Roma, 162 - 168 ca.), uno dei primi apologeti cristiani, per le cure di Jachim Périon (1499-1559): Pro Christianis ad Senatum Romanum defensio, Pro Christianis ad Antoninum Pium, Oratio paraenetica ad gentes, De monarchia libellus, Quaestionum quas gentes Christianis ponunt, de eo quod corpore vacat, and de Deo, ac mortuorum resurrectione, De quorundam Aristotelis decretorum and sententiarum infirmatione ac reprehensione, etc. Adams, J-495. STC French Books, p. 247. Graesse, III, 515.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Benacense]
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        DE NUMERO ORATORIO LIBRI QUINQUE. Eiusdem paraphrasis in psalmos Dauidis, & quaedam carmina.

      In-4 gr. (mm. 330 x 240), cartonato rustico antico, tit. ms. al dorso (rifatto), cc.num. 56 + 20 (per i Salmi e altre poesie); marca tipograf. con l?ancora aldina silografata al frontesp. e al verso dell?ultima carta, ornato da belliss. grandi capilett. figur. a vignetta, pure inc. su legno. "Prima edizione". Cfr. Renouard, p. 159 - The British Library, p. 549 - Adams,II, p. 133. ?Rapicius, nome umanistico del grammatico Ravizza Giovito (1476-1553). Rimangono di lui, assai stimato dai contemporanei, epistole, orazioni, opuscoli di vari argomenti, ma l?opera sua capitale sono i cinque libri "De numero oratorio", nei quali detta norme per conseguire armonia ed eleganza nell?eloquenza in latino?. Cosi? Diz. Treccani,X, p. 165. Antiche scritte a penna margin., 12 cc. ben restaur. per lungo strappo verticale, altrim. esempl. con barbe, ben conservato.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Malavasi]
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        Theophylacti bulgariae archiepiscopi, in quatuor evangelia enarrationes innumeris pene' locis per phil. montanum armenterianum denuo' recognitae and restitutae. item in minores aliquot prophetas, abacuc, ionam, naum, and ofee. basileae, apud ioannes hervagius, 1554.

      Cm. 30, pp. 958 (ma 938) (18). Con una figura in xilografia incisa al frontespizio, ripresa a fine testo e bei capilettera istoriati. Leg. coeva in piena pergamena rigida con piatti incorniciati da filetto in oro e titoli su tassello al dorso. Tagli colorati a spruzzo. Una mancanza della ricopertura di pergamena alla base del piatto posteriore ed a gran parte del dorso , peraltro esemplare genuino e ben conservato. Firma di possesso manoscritta al frontespizio ed alcune annotazioni coeve nel testo. Mancano due carte, entrambe bianche (la sesta e M6). Cfr. Adams ii, 595. Bell'edizione di questo classico cinquecentesco di cui apparvero varie edizioni nel corso del secolo.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Benacense]
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        Tractatus de Legibus et Consuetudinibus Regni Anglie

      1554. Glanville, Ranulf de [d. 1190], Attributed to. Tractatus de Legibus et Consuetudinibus Regni Anglie. Tempore Regis Henrici Secundi Compositus, Iusticie Gubernacula Tenente Illustri Viro Ranulpho de Glanuilla Iuris Regni & Antiquarum Consuetudinum eo Tempore Peritissimo. Et Illas Solu[m] Leges Continet et Consuetudines Secundum Quas Placitatur in Curia Regis ad Scaccarium et Coram Iusticiis Ubicunque Fuerint. Huie Adiectae Sunt a Quodam Legem Studioso Adnotationes Aliquot Marginales Inutiles. [London: In Aedibus Richardi Totteli, c.1554]. [iii], 5, 5-44, 43-113, [17] ff. (Fol. P8 a blank). Octavo (5-1/2" x 3-1/2"). Recent calf, old calf covers with small central arabesques laid down, endpapers renewed. Light toning to text, gutter of last page adhered slightly to facing endpaper just touching text, two small wormholes to upper margins with no loss to text, early annotations to head of title page and a few leaves. Ex-Birmingham Law Society. Bookplates to front pastedown and verso of title page, small inkstamp to title page and a few leaves. An attractive copy. * First edition. As Winfield notes, the anonymous Latin text long attributed to Glanville (or Glanvill) is the "first classical textbook of English law." Completed around 1189, it describes the procedure of the King's Bench. There is much information pertaining to litigation and includes the texts of approximately eighty writs. Glanville was a major contribution to the development of the common law tradition. It continued to be a primary reference for several generations. Coke, for example, praised it wholeheartedly and used it liberally in his Reports. Though overshadowed by Bracton's larger treatise, Glanville is still cited today. It also remains useful for its unparalleled insights into the nature of land law and procedure in medieval England. English Short-Title Catalogue (ESTC) S102455. Beale, Bibliography of Early English Law Books T365.

      [Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd.]
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        EPHEMERIDES AERIS PERPETUAE: SEV POPULARIS & RUSTICA TEMPESTATUM ASTROLOGIA, UBIQUE TERRARUM & VERA, & CERTA.

      In-24 p. (mm. 115x75), p. pergam. mod., tit. ms. al dorso, 175 cc.num., 1 c.b., ornato da grandi iniziali silografate. Seconda edizione in latino (la prima è del 1546). Cfr. Cantamessa ?Astrologia?,II,2867: ?Il trattato è strutturato in 378 aforismi, ciascuno dei quali, scritto in carattere tondo, enuncia una regola generale, cui fa seguito la spiegazione in corsivo. Oltre a capitoli sulla pioggia, il vento, l?aria, le tempeste, la grandine, la neve, i terremoti, le comete, ecc. fornisce anche pronostici, previsioni del tempo e consigli medici?. Nel ns. esempl. (corto del marg. sup.) 15 cc. restaur. per manc. al marg. inf. (nelle prime 2 cc. la manc. intacca anche alc. lettere del t.); aloni su tutto il testo.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Malavasi]
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        LA CHRONICA DEL PERU, NUEVAMENTE ESCRITA, POR PEDRO DE CIEÇA DE LEON, VEZINO DE SEVILLA

      Antwerp: Martin Nucio, 1554.. [8],204 leaves, with forty-one woodcuts in the text. Woodcut vignette on titlepage. 12mo. Contemporary limp vellum, lacking ties. Vellum attached to text block with ties through foredges of pastedowns only. Slight age toning, occasional dampstaining, minor soiling on leaf 55. A very good copy. In a half morocco and cloth box. One of two 1554 Antwerp editions of Cieza de León's highly regarded history of Peru, and the earliest obtainable edition, following the first edition printed in Seville the previous year. The author, the foremost soldier-chronicler of the conquest, served under Pedro de La Gasca in his campaign against Gonzalo Pizarro during the civil war in Peru in the years following the conquest. "After the end of the civil war, he travelled extensively throughout Peru in order to collect information on both the conquest and the Inca world, with the clear intent of writing the first major history of Peru. When he returned to Spain in 1550, he managed to publish only the first part of his work...a thorough description of the land and people of Peru. It includes both the cities founded by the Spaniards, such as Lima and Quito, and the first documented descriptions of Inca cities and their customs. His wealth of information is the result of personal observation, the scrutiny of reports and official papers, and oral reports from Quechua Indians" - Delgado-Gomez. Considered the earliest history of the entire viceroyalty of Peru, LA CHRONICA... is illustrated throughout with forty- one half-page woodcuts, several of which appear multiple times. In addition to numerous images of building activities, possibly derived from earlier works on European architecture and monuments, the illustrations include images of the devil, indigenous animals, the former Inca capital of Cuzco, Lake Titicaca, and Potosí. "A European vision of America sometimes enhanced by fantastic elements. In one of them, the devil, believed to be hard at work in the New World, is shown as he keeps the inhabitants from leading a virtuous Christian life, and in another, Lake Titicaca, located on the desolate Andean altiplano, looks curiously like a canal in the city of Venice. The illustration of the Cerro de Potosí, the fabled "silver mountain" of the Indies is an exception. Because it was based on an original drawing done by the chronicler himself, it more accurately depicts the real place" - Johnson. EUROPEAN AMERICANA 554/15. SABIN 13045. MEDINA (BHA) 161. FIELD 314 (1553 ed.). JOHNSON, THE BOOK IN THE AMERICAS 32 (1553 ed). DELGADO-GOMEZ, SPANISH HISTORICAL WRITING ABOUT THE NEW WORLD 26 (1553 ed).

      [Bookseller: William Reese Company - Americana]
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        In artem parvam galeni explanatione a' valentino lublino popono editae... venetiis, apud balthassarem constantinum, 1554.

      Cm. 15,5, cc. (16) 400 + 1 cb. Alcuni capolettera istoriati. Bella e solida legatura strettamente coeva in mergamena rigida, dorso con nervi a vista e titoli ben manoscritti. Esemplare, fresco, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Ampia spiegazione del pensiero galenico stilata da Giovanni Battista da Monte (Montano), medico e letterato veronese. Quest'ultimo fu sostenitore dell'empirismo ippocratico e rivoluzionò l'insegnamento della medicina facendo partire i suoi allievi non dai testi bensì dal malato stesso. Cfr. Pazzini: ""...Da Monte esercitò medicina a Brescia, viaggiò per l'Italia fermandosi a Napoli, Roma, Venezia e Ferrara dove insegnò nel 1539. Passò quindi a Padova... Fu tanto lodato dai suoi contemporanei da essere detto dono concesso dal Cielo e lume del suo secolo. Egli fu tra i primi ad istituire un insegnamento clinico al letto del malato. "". Edizione originale.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Benacense]
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        Prisciani grammatici caesariensi Libri omnes. De octo partibus orationis XVI. Deg, constructione earundem -De XII. Primis Aeneid. Librorum carminibus. -De accentibus tam nominum quam uerborum -De ponderibus & mensuris -De praexercitamentis rhetor. Ex Hermog. -De uersibus comicis -Rusini item de metris comicis & oratoris numeris -Cum indice copiosissimo

      Bâle: chez Nicolas Bryling, 1554. relié. très fort petit in 8. Nouvelle édition. Bien que nous n'ayons pas trouvé trace de cette édition de Bâle, la première édition a été éditée à Venise, Alde, en 1527 (avec une collation différente). Absent à la BN de France et dans les catalogues français. Oxford possède une édition à la même date. Les catalogues anglais font mention de plusieurs exemplaires à différentes dates. Impression en caractère italique. Belle reliure allemande d'époque sur peau de truie avec fermoirs en parfait état de marche. Dos à 3 nerfs nu avec pièce de titre papier manuscrite à la plume, plats estampés à froid de roulettes en encadrement (rinceaux avec médaillons représentant Erasme de Rotterdam et Philipe de Milan, Martin de Paris, Jean de? ?). Rectangle central avec motifs d'entrelacs de feuillages en miroir. 2 mouillures sur le plat supérieur ( une de 2cm de diamètre et l'autre de 4 cm dirigées vers l'extérieur). Fraîcheur du papier. Priscien, fut un grammairien romain du VIe siècle ap. J.C, dont le nom latin est priscianus Caesariensis (nom de sa ville natale Césarée, en Mauritanie) On sait en définitive peu de choses de son existence, sinon qu'il professa à Constantinople, et surtout que son ouvrage capital auquel il doit sa célèbrité, les institutiones grammaticae (en 18 livres) devint la référence de la grammaire latine jusqu'à la fin du moyen-âge. Le présent ouvrage est un recueil qui regroupe différentes œuvres de Priscien, travaux linguistiques ou traduction d'Hermogène et de Denys le Périgète. - chez Nicolas Bryling, Bâle _1554, très fort petit in 8, (6) 936pp. -17., Un Vol. relié. - Un Vol. relié

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Le historie vinitiane [..] divise in tre deche con tre libri della quarta deca. novamente ricorrette, et in diverse parti accresciute di molte cose, che nell'esemplare latino mancavano [..]. in vinegia, per comin da trino, 1554.

      In-4° (cm. 20,5), leg. settecentesca in m. pelle maculata con piatti marm. (strappetti), tagli spruzzati; pp. [12], 244 in buono stato, front. inquadrato da una rigogliosa cornice xilo. antropomorfa, splendide inixiali e fregi in xilo., illustrazione a p. pagina in xilo. n.t. (giustizia); carte legg. rifilate senza fastidio, forellini e rifilatura che sfiora la cornice del front. e dell'ill., un paio di carte rinforzate al margine interno. Stampate per la prima volta nel 1487, sono qui "trad. en italien par Dolce" [NBG XLII, 966]. Buon es..

      [Bookseller: Gabriele Maspero Libri Antichi]
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        Le deche delle historie romane. tradotte nella lingua toscana, da m. iacopo nardi, cittadino fiorentino; and nuovamente dal medesismo gia' la terza volta rivedute and emendate,... venetia, nella stamperia de giunti, 1554.

      In-4 p. (mm. 305x203), mz. pelle con ang. settecentesca (abras. ai piatti in cartonato), fregi e tit. oro su tassello al dorso, tagli rossi, 42 cc.nn., 485 cc.num., marca tipografica al front., ornato da grandi capilett. figur. a vignetta. Questa edizione contiene anche "le postille ampliate nelle margini del libro, che dichiarano.. molti nomi di paesi, and citta', fiumi, monti, and luoghi, illustrati co nomi moderni: Et appresso, la valuta delle monete Romane, ridotta al pregio di quelle de tempi nostri: insieme con la dichiaratione di tutte le misure.. Con la Tavola de Re, Consoli, Tribuni militari con la podesta Consolare, and Dittatori, che per i tempi correnti sono stati creati nella città di Roma. Aggiuntivi li nomi de Pretori, Censori, Tribuni della plebe, Pontefici..". Manca la carta bianca al fine. Terza edizione di Venezia. -br-E' questa l'opera piu' voluminosa di tutta la letteratura latina: dalle origini di Roma il racconto arriva alla morte di Druso (9 a.C.). Tanta mole non poteva varcare integra i tempi: noi abbiamo i libri I-X e XXI-XLV.-br-Cfr. Brunet,III,1112: "Traduction estimée, dont la première édition de Venise, Giunti, 1540, est fort inférieure à celle-ci" - Graesse,IV,235 - Adams,I,1363 - The British Library, p. 390 - Gamba,1479 cita solo la prima ediz. del 1540. -br-Qualche lieve alone solo margin., altrim. esemplare ben conservato.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Malavasi]
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        Gothorvm Svenoumqve historia.

      Romae (apvd Ioannem Mariam de Viottis), 1554. Titelsida i träsnitt ur den sällsynta variantupplagan + 29 opaginerade blad + s. 1-787 + (1) s. Saknar 1 blad och sista blanka bladet. 1 karta i träsnitt + 1 träsnitt med boktryckaremärke (motsvarande sida i slutet saknas) + många träsnitt i texten. Senare blindtryckt helskinnband, över träpärmar, nya försättspapper, rygg med fem upphöjda bind, stänkta snitt. 29 X 20 cm. Nedre marginalen fuktskadad på 10 sidor i början inklusive boktryckarmärket i träsnitt. Några små märken på främre pärmen. Några fuktfläckar i marginalen på de sista sidorna.. Collijn II:210-16

      [Bookseller: Antikvariat Röda Rummet AB]
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        Libri de Piscibus Marinis, in quibus Piscium expressæ sunt. Quæ in tota Piscium historia contineantur, indicat Elenchus pagina nona et decima. Postremò accesserunt Indices necessarij. + Vniuersæ aquatilium Historiæ pars altera, cum veris ipsorum Imaginibus. His accesserunt Indices necessarij.

      Lugduni (Lyon), Apud Matthiam Bonhomme, 1554 + 1555. Folio. Bound in one cont. worn full calf w. blindstamped title-label to back. Wormholes to lower front board and back. Capitals defect, lacking leather. Corners bumped, extremities worn, but bdg. tight. First t-p. in facsimile, otherwise complete. Last leaf of index of the second work w. repair to upper right corner, affecting a few letters. Internally very fine and clean, except for a later backstrip to the first and the second-last leaf. Numerous beautiful woodcut initials and vignettes. Woodcut portrait of Rondelet in both volumes, woodcut illustration to second t-p, in all about 430 woodcut illustrations of all aquatic animals, i.e. fish, marine mammals, arthropods, mollusks, riverine amphibians, beavers etc.. Scarce first edition. This work is rarely seen complete, often index or illustration-leaves are missing. In Latin w. Greek text. The rare, influential first edition of this work of seminal character, likewise the first French work ever published on fish. A French edition was published, also in Lyon, in 1558. As professor of medicine and eager student of anatomy, G. Rondelet (1507 - 1566) was also the personal physician of Francois Cardand Tournon, whom he accompagnied on many trips to towns along the coast. Here he was able to make observations of interest to natural history, for example by studying whaling."Although he was active in several branches of biology, Rondelet's reputation effectively depends on his massive compendium on aquatic life, which covered far more species than any earlier work in that field. Despite its theoretical limitation, it laid the foundations for later ichthyological research and was the standard reference work for over a century." (D.S.B., XI:527).Rondelet was a very popular teacher (both of anatomy and zoology), who had a great deal of influence on his students, among whom we find the two great zoologists Aldrovandi and Gesner.This his work on aquatic life is without doubt his main work, the work for which he claimed so great fame and because of which he is now referred to as "the grandfather of modern ichthyology" (Wood, p. 541).This work was groundbreaking in many ways, as it first of all went beyond Aristotle, and actually proved him wrong. Rondelet applies the device of observing the animals themselves, and his great anatomical knowledge enables him to present the world with entirely new material and discoveries; for example this is the first published work containing zoological accounts of the sperm whale and the manatee. Never before had the world seen a structered compilation of zoology like this, -profusely illustrated, giving account of every known species!"He is best known by his work on sea fishes - "De Piscibus marinis" - which included whales, eeals, cephalopods, crustacae, and vermes. He was especially noted for his dissection of these animals, which led him to contradict many of the assumptions of Aristotle." (Wood, p. 12).In this work many species are depicted for the first time, and with it the foundation of modern zoology is established. Nissen ZBI 3474, Wood, p. 541

      [Bookseller: Lynge & Søn A/S]
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