viaLibri Requires Cookies CLICK HERE TO HIDE THIS NOTICE

Recently found by viaLibri....

Tiipus Orbis Terrarum
1583. "Magnifico esemplare di questa rara carta del mondo di Philippe Galle, realizzata per la prima edizione dello Spieghel del Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577. Questa carta del mondo è una fedele ed accurata riduzione della prima mappa del mondo di Ortelius del 1570, che era la tavola di apertura del suo celebre atlante Theatrum Orbis Terrarum (Shirley, 122; Koeman, Ort 1; Karrow: 1/6, van der Krogt AN: 0001:31A). La lastra incisa da Philippe Galle, reca la data del 1574, sebbene la prima edizione dell'Epitome (secondo il titolo che diventerà comune nei secoli successivi), sia stata pubblicata nel 1577. Questa mappa verrà utilizzata per le sole edizioni dell'Epitome edite dal 1577 al 1585, e sarà poi sostituita da una lastra più piccola, a partire dal 1588. A differenza delle altre carte dell'Epitome, il mappamondo ha un formato più largo. La citazione latina nel margine inferiore, già presente nel modello di Ortelius, è da Cicerone (Tusculanae Disputatianes IV. 1 7. 37) ""Quid ei potest videri magnum in rebus humanis, cui aeternitas omnis, totiusque mundi nota sit magnitudo"" ovvero ""Che cosa, tra le vicende umane, può sembrare grande a colui al quale è nota la grandezza del mondo e l'eternità dell'universo?"". La carta del mondo di Ortelius, incisa e firmata da Franciscus Hogenberg, è di fondamentale importanza per la storia della cartografia in quanto costituisce la PRIMA MAPPA DEL MONDO a essere realizzata per un atlante di formato uniforme e non composito, quali gli atlanti del Lafrery. Le fonti cartografiche della carta sono il mappamondo di Mercator del 1569, quello di Gastaldi del 1561 e il portolando dell'Atlantico di Diego Gutierrez. La forma ovale rimanda, invece, ad Appiano e Bordone. Esemplare tratto dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde. Le Miroir du Monde è l'edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin. Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l'edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583. Complessivamente Galle pubblicò 5 edizioni in lingua francese, di cui solo le prime due con il titolo Le Miroir du Monde; a partire dal 1588, e così per le edizioni del 1590 e del 1598, il titolo dell'opera fu modificato in Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, e il nome di Peeter Heyns non figurò più sul frontespizio. Rispetto alla prima edizione del 1579, che conteneva 72 mappe, la seconda edizione fu aumentata di 11 nuove mappe, per un totale di 83 tavole. Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l'ultima - edita nell'anno della morte di Ortelius - conteneva ben 123 mappe." "Fine example of Philippe Galle's rare map of the World, engraved for the first edition of his Spieghel del Werelt, the first miniature edition of Ortelius' Theatrum Orbis Terrarum. This map is a neatly-engraved smaller copy of Ortelius' first world map plate, published in 1570, that is the first map of the Theatrum Orbis Terrrarum (Shirley, 122; Koeman, Ort 1; Karrow: 1/6, van der Krogt AN: 0001:31A). The Galle's plate is dated 1574 although the first printing of Galle's atlas did not taken place until 1577. The motto below the map is a quotation from Cicero (Tusculanae Disputatianes IV. 1 7. 37) Quid ei potest videri magnum in rebus humanis, cui aeternitas omnis, totiusque mundi nota sit magnitudo (For what human affairs can seem important to a man who keeps all eternity before his eyes and knows the vastness of the universe?). The worl map published by Galle is larger that the other maps in the atlas. The cartographic sources for the Ortelius world map are: Gerard Mercator's 1569, Gastaldi's 1561 world map and Diego Gutierrez' portolan map of the Atlantic. The oval shape goes back to Apianus and/or Bordonius. The world map by Ortelius, signed by Franciscus Hogenberg, is first one occurring in the first regular atlas the ""Theatrum Orbis Terrarum"", so the map is of fundamental importance in the history of cartography. This map appeared only in the earliest editions of Ortelius' Epitome, published between 1577-1585 - and from 1588 was replaced by the much smaller Typus Orbis Terrarum. Shirley quotes the rarity fo this map as ""S"" (Scarce). Map published taken from the second French edition of 'Le Miroir du Monde', published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin. Le Miror du Monde is the French transaltion of the Duch poems Spieghel der Werelt, the first modern pocket-atlas, published by Philip Galle with text by Peeter Heyns in 1577, based on Abraham Ortelius' Theatrum Orbis Terrarum. The maps were drawn and engraved by Galle. Two years later, in 1579, Galle & Heyns published the first French edition: Heyns translated the Dutch poems into French prose because he did not find time to put them into rhyme. This French edition became very popular and in 1583 an amplified reprint appeared. Galle & Heyns published 5 French edition, two with the title Miroir, and three (1588, 1590, 1598) with the title Epitome du thétre du Monde d'Abraham Ortelius, that appeared from 1588 onwards (Peeter Heyns' name no longer figures on the title pages of the Antwerp editions). Second French edition of this rare miniature atlas, ""enlarged with eleven maps... six are double sized"" (Koeman p. 275). Compared to the first edition of 1579, which contained 72 maps, the second edition was increased by 11 new maps, for a total of 83 plates. Between 1577 & 1598 Galle issued 11 editions, all printed by Christopher Plantin." Anversa Antwerpen Shirley, 132; Koeman, Ort 47 219 161
      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
Last Found On: 2017-02-23           Check availability:      maremagnum.com    

LINK TO THIS PAGE: www.vialibri.net/years/items/1357315/1583-ortelius-abraham-galle-philippe-tiipus-orbis-terrarum

Browse more rare books from the year 1583


      Home     Wants Manager     Library Search     561 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service     


Copyright © 2017 viaLibri™ Limited. All rights reserved.