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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1760

        Histoire et phénomènes du Vésuve. Traduction de l'Italien par M. l'Abbé Péton

      Chez Jean Thomas Hérissant, 1760. In - 8° (172x103mm), pp. (2), XXIV, 399, legatura coeva p. pelle marrone marmorizzata con titolo in oro su tassello e decori vegetali e floreali in oro entro scomparti su dorso a nervetti. Tagli rossi, sguardie in marmorizzatura policroma. Alcuni fregi tipografici ornati. Una carta ripiegata f.t. incisa su rame dei dintorni di Napoli e del Vesuvio. In fine, 5 tavv. ripiegate incise su rame con vedute del Vesuvio. Bellissimo esemplare. Ex - libris nobiliare del tempo. Prima edizione francese della "Storia e fenomeni del Vesuvio" del Della Torre (Napoli, 1755), importante descrizione delle eruzioni vesuviane avvicendatesi nei secoli. La traduzione è dell'abate Péton, che non si limitò a volgere l'opera in francese, ma la ampliò e aggiornò sino al 1760 basandosi su documenti fornitigli dal Della Torre stesso. Il Della Torre (Roma - 1712 - Napoli, 1782), sacerdote somasco, fu fisico e naturalista. Moncada Lo Giudice, 2167: "È forse questa la prima storia generale del Vesuvio, che prende le mosse dall'eruzione descritta da Plinio... Nel gennaio 1755 il Journal des Etrangers espresse un giudizio estremamente positivo sul lavoro, che del resto ottenne buona accoglienza nell'ambiente scientifico dell'epoca".

      [Bookseller: Studio Giuseppina Biggio]
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        Istruzioni Elementari per l'inderizzo de' giovani allo studio dell'Architettura Civile. (Con:) Istruzioni diverse concernenti l'officio dell'Architetto Civile.. ove si tratta della misura delle fabbriche, del moto, e della misura delle acque correnti. dei ponti, e di pressoché ogni sorta di fabbriche ed ornamenti. Lugano, Agnelli, 1760 e 1766

      Agnelli, 1760. 4 volumi in - 4 (2 di testo e 2 di tavole). Belle legature coeve in p. pelle marmorizz., titoli e fregi oro ai dorsi (qualche piccolo restauro), tagli dipinti. - Istruzioni elementari: pp. (8), 622, una tabella f.t.; antip. fig. e 103 tavole, di cui 15 ripieg., numerate 1 - 101 (ripetute nella numerazione le tav. II e XXIV). - Istruzioni diverse: pp. 324, (2) di errata; titolo inc. e 111 tavole su doppia pag. - Prima edizione dell'opera completa del Vittone (1705 - 1770), oggi giustamente considerato uno dei più validi esponenti del tardo Barocco italiano ed europeo, per la sua capacità di interpretare in modo originale gli insegnamenti di personalità quali Borromini, Guarini e Juvarra. I quattro volumi, destinati a stare assieme, si trovano abitualmente separati a causa degli anni intercorsi tra le due stampe: raro è trovarli cosi riuniti e in buone condizioni. Nei due trattati in esame, l'autore si propone di istruire i lettori nell'architettura civile (contrapposta a quella militare). Entrambi i testi partono dall'esposizione di questioni di geometria e misurazione degli edifici, e si soffermano poi sugli ornamenti, con particolare attenzione per gli ordini architettonici classici. Assai interessanti sono le prescrizioni sulla ''misura delle acque correnti'', l'estimo dei beni, la disposizione e la struttura di ogni sorta di fabbriche e dei loro arredi, compresi quelli ecclesiastici. Il vasto corredo illustrativo, inciso in parte da Belmond, Guarini e Bianchi su disegno dell'autore, comprende capitelli ed altri particolari architettonici, esercitazioni di prospettiva, figure geometriche, armi araldiche, corone e cartigli destinati alla decorazione, apparati effimeri, arredi sacri e altari, nonché sezioni, piante e prospetti di chiese, palazzi e altre costruzioni. Gli edifici rappresentati descrivono, oltre ad opere di maestri del Rinascimento e del Barocco, molte creazioni dello stesso Vittone: alcune di queste sono rimaste allo stato di progetto, altre sono state costruite. Buon esemplare, raro a trovarsi completo e in queste condizioni.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        - PITTERI, Marco - BARTOLOZZI, Francesco. Studi di Pittura già dissegnati da Giambattista Piazzetta, ed ora con l'intagli di Marco Pitteri pubblicati a spese di Gianbatista Albrizzi, sotto gli auspici di Sua Ecc.za Carlo Conte, Signore di Firmian. In Venezia, MDCCLX (1760)

      Albrizzi, 1760. in - folio oblungo, (mm.445x290), ottima legatura moderna piena pelle d'imitazione 700sca., dorso a nervi, fregi oro, filetti sui piatti. Composto da 22 fogli a stampa (primo bianco) e da 48 fogli incisi a piena pagina. Antiporta con figure allegoriche e ritratto di Piazzetta in medaglione, titolo a stampa in rosso e nero con vignetta figurata, dedica a Carlo Conte con le di lui armi araldiche, grande capolettera fig. ed elegante vignetta allegorica, altro capolettera e autoritratto firmato nella ''Vita''; 28 pp. di testo e 48 tavole di studi di figura, incise da Bartolozzi per lo più al tratto (24 incisioni, con numerazione dispari), e, i medesimi soggetti con numerazione pari, da Pitteri con accurate ombreggiature. Tratte dagli splendidi disegni di Piazzetta, tra le ultime opere dell'artista (deceduto nel 1754). Prima edizione postuma voluta da Giovanni Battista Albrizzi: l'editore veneziano aveva commissionato all'artista una serie di disegni per un edizione ad uso di chi quest'arte '' per se o per diletto desidera di apprendere i fondamenti''. Sei anni dopo la morte del Piazzetta uscì quest'opera grazie alla collaborazione di due valenti incisori quali Alvise Pitteri e Francesco Bartolozzi. Le tavole di Bartolozzi sono numerate I - XXIV, e quelle di Pitteri a seguire; nella successiva edizione francese ''Etudes de peinture dessinées par Jean Baptiste Piazzetta, gravées par Marc Pitteri'', nella ristampa del Viero, fu aggiunta la firma in basso. Serie d'incisioni veneziane di grande qualità artistica, divenuta rara. Bell'esemplare puro con ampi margini.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Carte de l'Hemisphere Austral.

      1760. Incisione in rame raffigurante l'emisfero australe, con i tracciati delle rotte scoperte dai navigatori più famosi; colorata a mano, mm 560x575. Tratta da "Histoire generale de voyages" di Prevost. Bell'esemplare con restauro di strappi alle estremità delle pieghe.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
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        AUGSBURG. - Papiermühle. "Prospect von der Papier-Mühl, und dem Lug ins Land, bey Augspurg". Blick auf die Papierfabrik und die Festungsanlage Lueginsland, links eine Kirche, im Vordergrund eine Gruppe Bärentreiber.

      - Kupferstich von und bei Johann Jakob Kleinschmidt nach Johann Thomas Kraus, um 1760, 17,5 x 29 cm. Schefold 42649. - Auf dem vollen Büttenpapier.

      [Bookseller: Peter Bierl Buch- & Kunstantiquariat]
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        De conchis minus notis liber, cui accessit specimen aestus reciproci maris superi ad littus portumque Arimini

      Romae, in aedibus Palladis, 1760. 136 pages et 24 planches gravées sur cuivre demi-basane du début du XIXe siècle 1760, 1760, in-4, 136 pages et 24 planches gravées sur cuivre, demi-basane du début du XIXe siècle, Seconde édition, considérablement augmentée, tant pour le texte que pour l'illustration. La première ayant paru à Venise en 1739, ne comprenait effectivement que 5 planches. De la bibliothèque de Raspail, avec cachet autographié sur le titre. Ouvrage orné de belles planches de coquillages, mollusques et coraux de l'Adriatique et d'une vignette allégorique au titre, figurant Minerve. Giovanni Bianchi (1693-1775), médecin et naturaliste originaire de Rimini donne ici, avant Alcide Dessalines d'Orbigny, la première description et les premières représentations (pl. I) des foraminifères, coquillages minuscules dont il avait observé au microscope quelques spécimens ramassés dans le sable d'une plage de Rimini : il les rapproche, à cause de leur coquille, aux cornes d'Ammon et il les nomme pour cette raison cornu ammonis. Annotations manuscrites de l'époque sur quelques planches, probablement de la main d'un ancien propriétaire qui a noté, au contreplat, la date (9 mars 1796) et le prix d'achat de l'ouvrage (1200fr). Sur la planche V, une figure a été anciennement découpée et remplacée ultérieurement par la même figure, provenant d'un exemplaire différent ; le feuillet a ensuite été renforcé par une feuille de papier contrecollée sur le revers. Une autre planche (App. V) lacunaire de moitié ; une figure a été découpée de même, mais n'a pas été remplacée. Le manque de papier a été comblé par l'arrière. Nissen ZBI, n° 356. The Cole Library of Medecine and Zoology, n° 1440

      [Bookseller: Librairie Alain Brieux]
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        A general history of the lives, trials, and executions of all the royal and noble personages,. That have suffered in Great Britain and Ireland for high treason, or other crimes, from the accession of Henry VIII. to the throne of England, down to the present times; With a circumstantial narrative of their behavior during confinement, and at the place of execution. 3 vols.

      London, Printed for J. Burd 1760. X, 518 (recte 508) S., 1 Bl.; 1 Bl., 490 S. u. 1 Bl., 613 S., 2 Bll. Mit zus. 30 Kupfertafeln. Halbleder der Zeit mit goldgeprägtem Rückentitel. Erste Ausgabe. Ausgesprochen selten. - Der angekündigte vierte Band ist nicht erschienen. - Sammlung von teils umfangreichen Lebensbeschreibungen, darunter Thomas Moore, Thomas Cromwell, Anne Bullen (auch Boleyn), Maria Stuart, Walter Ralegh, König Charles I. u. Colonel Penruddock. - Einbände etwas beschabt u. bestoßen, bei 2 Bdn Außengelenke leicht angeplatzt, Besitzvermerk u. gestochenes Exlibris auf Vorsatz, stellenweise gering fleckig, einige Blatt mit kleineren Läsuren, die Kupfer teils falsch eingebunden. Ordentliches Exemplar. Versand D: 4,50 EUR Geschichte

      [Bookseller: Antiquariat Eckert & Kaun]
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        Alcide al Bivio, festa teatrale da rappresentarsi in musica per le Felicissime Nozze delle LL.AA.RR. l'arciduca Giuseppe d'Austra e la principessa Isabella di Borbone. Per comando degli Augustissimi Regnanti, In Vienna l'anno MDCCLX: Vienna, Ghelen, 1760

      Ghelen, 1760. in - 4 (mm.245x190), 32 ff. n.n. Antiporta e titolo figurati incisi a piena pagina, nel testo vi sono 21 grandi testate, finali di pagina e lettere iniziali, figurate incise, tutte splendide incisioni in rame di Ant. Tischler. Legatura moderna d'amatore in pieno marocchino verde scuro, doppio filetto ai bordi dei piatti, dorso a nervi con titolo e fregi floreali in oro, tagli dor. Edizione originale di questa rara composizione poetica di Metastasio scritta in occasione delle nozze dell'9 Ottobre 1760 celebrate in Vienna tra Giuseppe d'Austria e Isabella di Borbone. Il libretto venne musicato da Adolf Hasse. Bellissime le illustrazioni di Tischler. Esemplare in carta forte, a pieni margini, accuratamente rinfrescato.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Riga, metropolis Livoniae

      1760. "Splendida veduta panoramica della città di Riga, disegnata da F. J. Saur e pubblicata ad Augusta - l'antica Augusta Vindelicorum - da Georg Balthasar Probst. In alto a destra, lo stemma della città. Legenda bilingue, latina e tedesca, con 37 voci. Sotto l'immagine, a sinistra il nome del disegnatore ""F. I. Saur del"". In fondo alla legenda, a sinistra ""Georg Balthasar Probst excud. Aug. Vind"". Al centro, sotto alla legenda ""Cum Gratia et Privilegio Sac Ecc Maiestati"" e, più avanti ""No. 106"" Acquaforte e bulino, stampati su due fogli uniti al centro, finemnete colorata a mano, tracce di colla al verso e alcuni restauri perfettamente eseguiti, con parziale perdita di impressione in alcuni punti della legenda, nel complesso in buono stato di conservazione." "Beautiful panoramic view of Riga, drawn by F. J. Saur and published in Augsburg by Georg Balthasar Probst. Lettered below the image, at left ""F. I. Saur del""; at right ""Georg Balthasar Probst excud. Aug. Vind"". Below the key, at the center ""Cum Gratia et Privilegio Sac Ecc Maiestati"" e, più avanti ""No. 106"" Al the top right, the Riga's coat of arms. At bottom margin, key inLatin and German, with 37 entries. Etching and engraving, printed on two sheets joined at the center, with fine later hand colour, a few losses of paper replaced and some expert repairs, generally in good condition." Augsburg Augsburg 1125 385

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Numismata antiqua a Marchione Jacobo Musellio recens adquisita aliis ab eodem iam editis addenda.

      1760. Veronae, 1760 (Veronae, apud Augustinum Carattonium [...], 1760), in-folio, cartonatura rustica coeva, pp. [6], 115, [1], XVI. Con antiporta, frontespizio, 4 tavole di titoli incisi in rame e 96 tavv. calcografiche di monete (II + XIII + LXXXI). Si tratta del volume finale di addenda alle "Numismata Antiqua" del Muselli, pubblicato a distanza di 10 anni dai tre volumi nei quali fu concepita originariamente l'opera (sul dorso è manoscritto il numero di tomo). Quest'addenda è formata, per la maggior parte, dalle monete lasciate al Muselli da Scipione Maffei. Ottime condizioni.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Gozzini]
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        L’Art de peindre. Poëme. Avec des réflexions sur les différentes parties de la peinture.

      H.L. Guérin et L.F. Delatour 1760 - L’Art de peindre. Poëme. Avec des réflexions sur les différentes parties de la peinture. Paris, H.L. Guérin et L.F. Delatour, 1760 ; petit in-8 ; plein maroquin rouge, dos lisse décoré et doré, tranches dorées, triple filets dorés sur les plats (reliure de l'époque) ; XXIV, 152 pp., frontispice, 2 planches hors-texte, vignette de titre et 23 vignettes et culs-de-lampe dessinés pafr J.B.M. Pierre et gravés par Watelet lui-même. EDITION ORIGINALE. Cohen 1052 [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: ARCALA LIVRES ANCIENS]
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        Hamburg. - Guckkastenblatt. - "Vue du Paterre du Prince de Hambourg".

      - Historische Ortsansicht. Kupferstich, alt koloriert, um 1760. Von Jacques Chéreau. 25,2 x 39,4 cm (Darstellung / Einfassungslinie) / 32,5 x 52 cm (Blatt). Oberhalb der Darstellung spiegelverkehrt betitelt, unterhalb bezeichnet "Vue du Parterre du Prince de Hambourg, en Allemagne, et d'une partie de la Ville". Darunter Verlegeradresse "A Paris chez J. Chereau (.)". - Gezeigt wird linkerhand eine barocke Gartenanlage, mit Personenstaffage, hieran anschließend ein Kanal oder Fleet, hieran zahlreiche stattliche Häuser, in der Ferne einige Türme der Stadt. Mit kräftigem Kolorit. - Im Randbereich fingerfleckig und verbräunt. Dennoch schönes, breitrandiges Blatt. Jacques Chéreau (1688 Blois -1776 Paris). Französischer Kupferstecher und Verleger von Guckkastenblättern. Nach einer einjährigen Lehre zum Guckkastenblatt-Stecher in London arbeitete Chéreau zunächst zusammen mit seinem älteren Bruder François Chéreau (1680-1729), der bei den bedeutenden Kupferstechern Pierre Drevet (1663?1738) und Gérard Audran (1640-1703) gelernt hatte. Im Anschluss führte er vorerst allein einen Kupferstich-Verlag im Pariser Druckerviertel an der Rue Saint-Jacques, später arbeitete er unter anderem mit seinem Schwiegersohn James Gabriel Huquier (1725-1805) zusammen, mit dem er eine Tapetenmanufaktur gründete. Nach Chéreaus Tod führte sein Enkel Jacques-François Chéreau (1742-1794) das Unternehmen unter dem Namen des Großvaters fort. Jacques Chéreau und sein Bruder gelten als Koryphäen auf dem Gebiet der Guckkastenblätter, sie zählen zu den erfolgreichsten und produktivsten Pariser Verlegern ihrer Zeit.

      [Bookseller: Graphikantiquariat Koenitz]
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        Das dritte Buch der Historie des Kriegs zwischen den Preussen und ihren Bundesgenossen, und den Oesterreichern und ihren Bundesgenossen, welches beschreibet den Krieg von dem Monat Thebeth, des 5519 Jahrs, bis zu dem 11ten Thebet des 5520ten Jahrs, Nach Rechnung der Christen im 1759sten Jahr

      Nürnberg Raspe, 1760. - Nürnberg Raspe, Nurnberger (Nuremberg) 1760, In 12 (10x17cm), (4) 376pp. 20 pl., relié. - Prima edizione, illustrata con 20 figure (scene di battaglia) note di chiusura. Stampa gotica ronde.Pleine pelle di pecora marrone vintage. Spine coste giansenista. Parte del titolo in mariquin fulvo. Titolo freddo. Binding allemande.Histoire di guerra tra Prussia e dei suoi alleati e dichiara Austria ei suoi stati alleati. Fu Federico II che ha attivato le ostilità tra le due nazioni tentando di cogliere Slesia, questa guerra si è svolta nel conflitto della successione austro-ungarico. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale, illustrée de 20 figures (scènes de batailles) en fin d'ouvrage. Impression gothique ronde. Reliure en pleine basane brune d'époque. Dos à nerfs janséniste. Pièce de titre en mariquin fauve. Titre à froid. Reliure allemande. Histoire de la guerre entre la Prusse et ses états alliés et l'Autriche et ses états alliés. ce fut Frédéric II qui déclencha les hostilités entre les deux nations en tentant de s'emparer de la Silésie, cette guerre prenait place dans le conflit de la succession austro-hongroise.

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Le parfait aide de camp. Ou l'on traite de ce que doit scavoir tout jeune Militaire qui se propose de faire son chemin a la Guerre Avec des notes sur differens ouvrages de Campagne & sur les Plans des principaux Camps des Guerres de 1740 & 1756. Ensemble la description d'un instrument nouveau pour lever promptement toutes fortes de Plans. Ouvrage enrichi de 55 Planches. Par Le Rouge Ingenieur Geographe du Roi & de S. A. S. M. le Comte de Clermont

      Chez l'Auteur, 1760. in - 8 Abrasioni escoriazioni e piccole mancanze alla coperta lievi aloni all \ 'interno che tuttavia non intaccano le incisioni Le pagine numerate frontespizio e indice compresi sono a testo doppio e ripiegate. Rara prima edizione raffigurante le fortificazioni di varie città europee

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Giulio Cesare]
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        Einleitung in die Erfindungskunst.

      Breslau und Leipzig Meyer 1760 - (18,5 x 11 cm). (16) 478 (57) S. Mit gestochener Titelvignette. Moderner Pappband im Stil der Zeit. Erste Ausgabe. - Flögel (1729-1788), Professor der Philosophie an der Ritterakademie in Liegnitz, erklärt hier die Begriffe Erfindung und Kunst sowie die Gegenstände der Erfindungskunst. Er teilt sie u.a. in die Gebiete Weltweisheit, Mathematik und die drei höheren Wissenschaften (Theologie, Jura und Pharmazie) ein. Der letzte Abschnitt behandelt die Theorie der Erfindungsmittel wie z.B. Aufmerksamkeit, Abstraktion, Einbildungskraft, Scharfsinnigkeit und Gedächtnis. - Leicht gebräunt bzw. stockfleckig. Buchblock etwas bestoßen, sonst gut erhalten [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat Gerhard Gruber]
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        Recherches sur les différens Mouvemens de la Matière Electrique.

      Chez Vincent, 1760. Dédiées à M. l'Abbé Nollet, de l'Acad.R. des Sciences, &c., par M. Dutour, Correspondant de l'Académie Royale des Sciences, E.O., 1 vol. in - 12 reliure de l'époque pleine basane marbrée, dos à 5 nerfs orné, Chez Vincent, Imprimeur - Libraire de Mgr le Duc de Bourgogne, Paris, 1760, xxiii - 318 pp., 3 ff. n. ch. (Extrait des Registres de l'Académie Royale des Sciences), 1 f. blanc, avec 4 planches dépliantes hors texte Edition originale. Rare exemplaire collationné et bien complet de l'édition originale des "Recherches", dédiées à l'abbé Nollet. Bon état (petits frott. sans mq. en coiffes, plats très lég. frottés, coins lég. frottés). Théologien et physicien français né et mort à Riom, Etienne - François Dutour (1711 - 1784) entretint une importante correspondance avec l'abbé Nollet. Français

      [Bookseller: Librairie Du Cardinal]
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        DEL RIPARO DE' PENNELLI alle rive del Po di Cremona.

      1760 ca]. in - 4 antico, pp. 58, leg. mod. carta dec. Con una tav. rip. a colori con 11 rimandi raffigurante il corso del Po a sud ovest della città di Cremona. Belliss. esempl. su carta forte. [MM4 - 287]

      [Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium]
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        Oeuvres de Racine.

      S.n. (De l'Imprimerie de Lebreton), 1760. - S.n. (De l'Imprimerie de Lebreton), Paris 1760, in-4 (22,5x30cm), (1f. fx tit.) (1f. tit) xviij (6) 414pp. (1f. fx tit.) (1f. tit) iv ; 447pp. et (1f. fx tit.) (1f. tit) iv ; 412pp., trois volumes reliés. - Nuovo ornato con un ritratto dell'autore di Daullé, tre gioielli del titolo di edizione Seve incisa da Chevillet dodici figure scolpite dallo stesso Aliamet, Flipart Lemire, Lempereur Sornique e Tardieu, e tredici e sessanta asini in miniatura out-of-lampada tutto da Seve incisa da Baquoy, Flipart e Legrand. Bella edizione, ben stampata secondo Cohen. Completa bionda vitello screziato al momento. Torna con cinque nervi decorato con fioriere e gioielli d'oro, così come le parti di titolo e il numero del volume bionda marocco. Tutti i bordi rossi. Cappelli testa che livellato, po 'divisa, una galleria piccolo verme e un angolo leggermente smussato. Un piccolo umidità in basso margine del primo volume, una galleria verme bene senza influenzare il testo del secondo volume basso margine, altrimenti buona copia di tutti i margini e la freschezza. Questa è la prima edizione di lusso che era fatto di Racine, conta ancora tra i più popolari dell'autore. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Nouvelle édition ornée d'un portrait de l'auteur par Daullé, de trois fleurons de titre par de Sève gravés par Chevillet, douze figures du même gravées par Aliamet, Flipart, Le Mire, Lempereur, Sornique et Tardieu, et treize vignettes et soixante culs-de-lampe, tous par de Sève gravés par Baquoy, Flipart et Legrand. Très belle édition, bien imprimée selon Cohen. Reliures en plein veau moucheté blond de l'époque. Dos à cinq nerfs ornés de caissons et fleurons dorés, ainsi que de pièces de titre et de tomaison de maroquin citron. Triples filets dorés en encadrement des plats. Toutes tranches marbrées. Coiffes de tête et de queue habilement restaurées. Une tache d'encre portant atteinte à quelques feuillets et à la gravure de Mithridate au tome II. Une pâle mouillure en marge intérieure de la page 13 et quelques infimes piqûres au tome III. C'est la première édition luxueuse que l'on fit de Racine, elle compte encore parmi les plus recherchées de l'auteur.

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Il Goffredo, ovvero Gerusalemme Liberata. Nuova edizione arricchita di figure in rame e annotazioni con la vita dell'Autore. In Venezia, presso Antonio Groppo, MDCCLX - MDCCLXI (1760 - 61)

      Groppo Antonio, 1760. 2 vol. in - 4, pp. (2), XXX, 364; XII, 360. Ottima leg. coeva p. pelle marmorizzata, dorsi a nervi, decorata con ricchi fregi e titolo in oro, tagli marmorizzati. Bella composizione allegorica inc. in antiporta del primo vol.; frontesp. impresso in rosso e nero, con vignetta inc.; ritratto in ovale del Poeta dal celebre dipinto di A. Carracci. Ad ognuno dei 20 Canti è preposta una stupenda tavola riferita al testo, inc. da J. Leonardis dai disegni di Bernardo Castello, i medesimi rami già apparsi nell'ediz. del 1617. Gli argomenti sono entro elegante bordura inc. e la prima iniziale di ogni canto è finem. istoriata ed inc. in rame. Inoltre ben 95 scene del poema sono illustrate da finissime incisioni a mezza pag., frammezzate al testo, del Leonardis dai disegni del Novelli. Bellissima e stimata edizione, considerata una delle migliori per la ricchezza e bellezza dei rami. Pure il testo è assia pregiato e In fine a ciascun vol. ha le Annotazioni di S. Gentili e le Osservazioni di G. Guastavini sui luoghi del poema imitati da antichi scrittori. Ottimo esemplare a pieni margini.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Il Goffredo, ovvero Gerusalemme Liberata. Nuova edizione arricchita di figure in rame.

      Antonio Groppo, 1760/1761. 2 voll., in 4°, m. pelle no coeva, pp. XXX + 364 (1° vol.) + XII + 360 (2° vol.). L'opera è dotata di 117 ricche e pregevolissime inc.nn. nel e f. t., diverse a tutta p., di Jacobus Leonardis. Capilettere su piccole inc. Front. figurati. Barbe. Nervi. Antip. del 1° vol. con inc. raffigurante il Tasso. Lettere e piccoli fregi ai d. in oro. Carta forte. Questa edizione merita di essere annnoverata tra le più belle ed ornate che si abbiano della Gerusalemme non essendosi dallo stampatore risparmiata diligenza, ne' spesa... Ella è ricchissima più che altra di rami..... Morazzoni p. 256. De Grassi p. 200. Lapiccirella 235.

      [Bookseller: Libreria Cicerone M.T.]
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        Il Goffredo ovvero Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. Nuova edizione arricchita di figure in rame e d'annotazioni colla vita dell'Autore

      Presso Antonio Groppo, 1760 - 1761. in - 4 2 voll Tagli oro tracce d \ 'appartenenza carte marmorizzate cornici fregiate oro ai contropiatti pregevoli esemplari puliti e marginosi Frontespizio del primo volume rosso e nero splendide le numerose incisioni e vignette di Giacomo Leonardis su disegno di Pietro Antonio Novelli e Bernardo Castelli. Capilettera cornici finalini e vignette calcografiche. Colophon in fine al secondo volume. I due tomi contengono le Annotazioni di Scipione Gentili nella Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e i Luoghi osservati dal Mag. Giulio Guastavini.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Giulio Cesare]
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        La Mandrague ou la Peche du Thon, vue du Golphe de Bandol

      1760. Acquaforte e bulino, datata e firmata in lastra in basso al centro. Buona prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, alcuni restauri perfettamente eseguiti, tracce di colla la verso, per il resto in buono stato di conservazione. La tavola deriva da uno dei celebri dipinti di Joseph Vernet, ed è incisa a 4 mani dal Cochin e da Jacques Philippe Le Bas. È grazie al patrocinio di M. de Martigny, Direttore degli Belli Arti e fratello di Madame de Pompadour, che aveva a quel tempo tutte il favore di Luigi XV, che Vernet ha ottenuto del Re un ordine per 24 dipinti dove poteva dare tutta la misura del suo talento: la rapprezentanza dei porti della Francia. La moda di grandi composizioni rappresentando i marine è cominciata. Nel 1753, l'artista dipinge due Vedute del porto di Marsiglia che gli valgono l'anno successivo l'ammissione all'Accademia Reale di Parigi. Terminò il suo lavoro, dopo ben 12 anni di viaggio per le città francesi, nel 1765. "Etching with engravings, signed and dated at lower center. A good impression, printed on contemporary laid paper, with margins, some expert repairs at the back, otherwise in good condition. This plate is engraved by Cochin & Jacques Philippe Le Bas, after a painting by Joseph Vernet. Vernet was commissioned by Louis XV in 1753 to paint fifteen views of the main ports of France, and given the exceptional title of ""peintre des marines de sa majesté"". He spent twelve years travelling around the Mediterranean, Atlantic and Channel coasts with his family and servants in tow. The country was at war with England at the time, and Louis specifically requested that the artist show off the economic activities and maritime strength of France, which Vernet did to much acclaim. The majority of the paintings are in the Musée de la Marine in Paris." 745 535

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Riflessioni intorno al commercio antico, e moderno del Regno di Napoli sue finanze marittime, ed antica loro polizia navigazione mercantile e da guerra. Additati alcuni ripari, ed espedienti quanto distruttivi de'difetti dell'antica Polizia..

      nella Stamperia Simoniana, 1760. In - 4° (242x190mm), pp. LXIV, (4), (2), 286 con duplice frontespizio a stampa con fregio inciso (il secondo dopo le pp. in nn. romani). Legatura coeva m. pelle con titolo e ornamenti in oro al dorso. Capilettera istoriati. 3 grandi tabelle ripiegate in fine. Diffuse fioriture, qualche goretta. Buon esemplare. Rara prima edizione di questo importante studio sull'economia del Regno di Napoli nella seconda metà del '700, composto dal Fortunato (Giffoni Valle Piana, Salerno, 1720 - Napoli, post 1770), economista allievo di Antonio Genovesi. "A quali idee il Fortunato si richiamasse lo attestava anzitutto la lettera introduttiva nella quale proprio il Genovesi testimoniava al governo napoletano la bontà e l'utilità dell'opera di "Nicola Fortunato giureconsulto napoletano" (Riflessioni, p. LXVII). Le Riflessioni dimostravano anche l'adesione del Fortunatob alla politica economica della Reggenza, impegnata in un aspro conflitto con il baronaggio delle province, poco propenso a dedicarsi ai negozi e ai traffici. I riformatori, infatti, erano convinti occorresse estirpare il pregiudizio dei nobili nei confronti delle attività commerciali per poter rigenerare la vita economica del Regno. Il Fortunato, così come il suo maestro Genovesi e gli economisti G.B.M. Jannucci e F. Galiani, riteneva indispensabile che aumentasse la popolazione utile." (Toni Iermano in Diz. Biogr. d. Italiani, vol. XLIX). Kress, 315. Einaudi, 1981. Goldsmiths, 9569. Higgs, 2219. Cossa, p.113, n. 74.

      [Bookseller: Studio Giuseppina Biggio]
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        CAPELL'S PROLUSIONS, Selected Pieces of Ancient Poetry, in three parts: 1 The Notbrowne Mayde, Master Sackville's Induction, and Overbury's Wife; 11 Edward the third, a Play, thought to be writ by Shakespeare; 111. Those excellent didactic poems initl'd - Nosce Teipsum, written by Sir John Davis

      London J. and R. Tonson 1760 - J and R. Tonson, London 1760, 4.5" x 7" handsome black leather binding with gilt decoration. 5 raised bands. Gilt edges. Marbled end papers. A tiny nick on edge of fep. and age toning throughout. A neat handwritten comment on p1V of preface. otherwise book condition near fine. a lovely tight and secure copy of this rare book. [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Serendipity books]
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        TA., Dom, "Prospeto di tutta la Fabrica della Chiesa Catedrale a Milano - Vue de toute . ".

      - altkol. Kupferstich ( Guckkasten ), um 1760, 29 x 40,5 Nicht bei Fauser. Unter der Ansicht Legende in ital. und franz. Sprache. - Kolorit teilweise leicht oxidiert.

      [Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck]
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        MISSALE ROMANUM

      1760. P. AE. Le Mercier, Paris. 1760. In-Folio.Carré. Relié plein cuir. Etat passable. Plats abîmés. Dos abîmé. Déchirures. 660 + 112 pages. Gravure en noir et blanc (volante) en frontispice. Gravure en noir et blanc en page de titre. Culs-de-lampe ornés en noir et blanc. Lettines ornées en noir et en rouge. Texte en latin, sur 2 colonnes, et en caractères noirs et rouges. Ouvrage en très mauvais état. Dos manquant. Plats très abîmés et se détachant. Pages de garde et de titre, ainsi que plusieurs autres pages détachées. Ex Decreto Sacro-Sancti Concilii Tridentini Restitutum, Pii V. Pont. Max. Jussu Editum, Clementis VIII. Primum, Nunc Denuo. Urbani Papae VIII. Auctoritate Recognitum. Additae Etiam Suo Loco Missae de Sanctis, qui Novissime a Summis Pontificibus, Alexandro VII. Clemente IX, Clemente X, Innocentio XI, etc. Introuvable.

      [Bookseller: Le-Livre.Com]
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        Le livre de quatre couleurs. Aux quatre e'le'ments de l'Imprimerie des quatre saisons, 4444.

      ( Duchesne ), ( 1760 ). In 16, pp. XXIV + 110. Ex libris al controp. ant. Sottolineatura a penna a p. 8. Lieve mancanza al d., per il resto ottimo esemplare. P. pl. con fregi oro al d.Volume stampato in 4 diversi colori, arancione, azzurro, marrone e ocra. Anche il fr., con una vignetta inc. all'acq., e' stampato negli stessi quattro colori. L'incisione e' contornata da un motto con caratteri colorati 'Ridendo dicere verum quid vetat?'. Curioso divertissement il cui testo insegna come servirsi correttamente del ventaglio e delle diverse toilettes. Segue il testamento del 'Gran - Petit Maitre de l'Ordre de la Frivolite'. Graesse IV, 235. ITA

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Coenobium]
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        Lettres sur l'électricité

      Paris, H.L. Guérin & L.F. Delatour, 1760 - 1767. trois parties en trois volumes, XII - 251 + XII - 284 + XVI - 295 pages, 12 planches dépliantes veau écaille de l'époque, dos lisses et fleuronnées, pièces de titre rouges et tomaisons vertes, tranches marbrées 1760 - 1767, 1760 - 1767, in - 12, trois parties en trois volumes, XII - 251 + XII - 284 + XVI - 295 pages, 12 planches dépliantes, veau écaille de l'époque, dos lisses et fleuronnées, pièces de titre rouges et tomaisons vertes, tranches marbrées, Les trois parties qui composent ces Lettres ont paru séparément et avec des sous - titres différents. La première partie, ici en seconde édition, a paru à l'origine en 1753 ; elle comprend les "découvertes qui ont été faites sur cette matière depuis l'année 1752", qui ne figuraient pas dans la première édition. Seconde partie en ÉDITION ORIGINALE ; "on [y] soutient le principe des effluences & affluences simultanées contre la doctrine de M. Franklin, & contre les nouvelles prétentions de ses partisans". Troisième partie en ÉDITION ORIGINALE ; "on [y] trouvera les principaux phénomènes qui ont été découverts depuis 1760, avec des discussions sur les conséquences qu'on peut en tirer. Nollet (1700 - 1770) fut le premier, en France, à réaliser des expériences avec la bouteille de Leyde et l'un des premiers à publier la relation existant entre la lumière et les étincelles électriques. À l'instar de son homologue du méridional Bertholon, il traita de l'électricité du corps humain dans l'un de ses premiers ouvrages (publié en 1746). Ses théories sur l'électricité furent, dans l'ensemble, en contradiction avec la plupart des physiciens et philosophes de l'époque, dont Benjamin Franklin, à qui il adresse plusieurs des Lettres, ici publiées ; l'opposition des ces deux physiciens fut l'une des plus vives dans le monde des sciences du XVIIIe siècle. Wheeler Gift I, 379. Motteley, p. 181. DSB X, pp. 145 - 147

      [Bookseller: Librairie Alain Brieux]
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        The Odyssey of Homer Translated by Alexander Pope

      London: Printed by Charles Rivington T. Osborne, C. Hitch and L. Hawes, John Rivington, R. Baldwin, W. Johnston, J. Richardson, S. Crowder, 1760. First edition thus. Frontispiece poretrait of Homer. pp. xli, 240; 272; 316; 277; 280 , [19], [1] index & Homer's Battle of the Frogs and Mice translated by Mr. Archdeacon Parnell. Corrected by Pope. 28pp. 5 vols. 8vo. Bound in contemporary polished tan calf, with red and green leather title labels. Bookplate of Thomas Barne. Very Good. First edition thus. Frontispiece poretrait of Homer. pp. xli, 240; 272; 316; 277; 280 , [19], [1] index & Homer's Battle of the Frogs and Mice translated by Mr. Archdeacon Parnell. Corrected by Pope. 28pp. 5 vols. 8vo.

      [Bookseller: James Cummins Bookseller]
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        Le Royaume de France et les conquetes de Louis le grand

      1760. Rara e decorativa carta della Francia con 20 piccole vedute di città: Philisbourg, Mons, Longwy, Hombourg, Saar - Louis, Perpignan, Barcelone, Alger, Le fort de la Kenoque, Fort St. Iacques, Cadis, Brisac, Nancy, Haguenau, Le fort Louis du Rhein, Huningue, Strasbourg, Roses, Palamos e Girone. Incisa da J.Christofle Steinberger. Rare and very decorative map of France surrounded with 20 insets of town plans : Philisbourg, Mons, Longwy, Hombourg, Saar - Louis, Perpignan, Barcelone, Alger, Le fort de la Kenoque, Fort St. Iacques, Cadis, Brisac, Nancy, Haguenau, Le fort Louis du Rhein, Huningue, Strasbourg, Roses, Palamos et Girone. Engraved by J.Christofle Steinberger. Augsburg Augsburg 580 470

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Mappa Geographica totius Insulae et Regni Siciliae

      1760 ca.. Decorativa carta della Sicilia con delicata coloritura coeva. Il titolo è iscritto entro allegorico cartiglio, il quale esalta ll'ubertosità di questo fantastico territorio. Nell'angolo in basso a sinistra entro semplice riquadro raffigurazione geografica dell'isola di Malta. Piega centrale editoriale mm 500x585

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        Storia delle monete della Repubblica fiorentina.

      1760. Firenze, Viviani, 1760, in - 4, mezza pelle, pp. LVI - 327. Con 6 tavole incise in rame e numerose vignette nel testo. Esemplare a grandi margini. Timbro Corsini. Moreni II pag. 138.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Gozzini]
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        Anmärkningar angående handelen och sjö-farten, författade wid besökande af utrikes hamnar och handelsstäder; med bifogade nödige chartor, i koppar stuckne.

      Stockholm tryckt på Nyström och Stolpes Förlag, 1760, 8:o, (8),131+(5) s + 5 utvikbara kartor med fläck i kanten på de två första, samtida skinnryggband.På baksidan av titelbladet berömmer Pehr Wargentin författaren för hans generositet att delge sina erfarenheter.

      [Bookseller: Gregers Antikvariat]
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        Memorie spettanti alla storia, al governo, ed alla descrizione della Città, e della campagna di Milano, ne' secoli bassi. Milano, Gio. Batt. Bianchi, 1760 - (1775)

      Bianchi G.B, 1760. 12 vol. in - 4, pp. (26), 476; 486, (2); 539, (3); 548; 604; 560; 603; 704; 580 (con errori nella numeraz.), (4); (6), 588; (4), 666; (4), 656. Legatura 800esca m. perg. e angoli, titolo in oro su tasselli ai dorsi. Titoli a stampa rossa e nera con vignette inc., numerose testatine, iniziali e piccole incisioni n.t. Prima edizione di questa fondamentale celebre opera su Milano dalle origini fino al 1447 (morte del Duca Filippo Maria Visconti, col quale si estinse la dinastia). E' basata su antichissime cronache e documenti ed è corredata di complesive 81 tavole f.t. (compreso il ritratto dell'arciduca Pietro Leopoldo, cui l'opera è dedicata), molte ripieg., per lo più incise da Giulio Cesare Bianchi, raffiguranti antichità, oggetti d'arte, monumenti, chiese, palazzi e vari luoghi di Milano (nel vol. IX si trovano le due grandi carte: la pianta della città e la carta dei suoi dintorni). «Topografia, edilizia, idraulica, belle arti, lettere, monetazione, economia, commercio, agricoltura, industria, costumi pubblici e privati, genealogia, araldica, tutto insomma, ogni lato dell'intensa vita di una grande città per otto o nove secoli ha qui uno sviluppo narrativo secondo che l'ampiezza della cognizione storica lo richiede volta per volta, sì che più che una storia di Milano, abbiamo un ''De Rebus Mediolanensibus'' nel più ampio significato della parola» (cfr. Venturini, Storia di Milano). Bell'esemplare a pieni margini con barbe.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        Gesamtansicht vom Golf von Khambhat aus gesehen; im Vordergrund Segelschiffe ('Aussicht von Surate, in Ost-Indien.').

      - altkolorierter Kupferstich aus Raspischer Buchhandlung, um 1760, 21,5 x 34 Surat: 'Aussicht von Surate, in Ost-Indien.', oldcoloured cooper-engraving published by Raspische Buchhandlung in Nuremberg, 21,5 x 34 cm, ca. 1760

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
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        L'Eneide.

      presso la Vedova Quillau, 1760. Due volumi di cm. 23, pp. (8) 314 (2); (4) 342 (2). Frontespizio inciso ed un ritratto (Virgilio e Marchetti) a ciascun volume, 12 tavole poste all'inizio di ciascun libro, 12 testate e 6 grandi finalini. Solida ed elegante legatura del tempo in cartonato rigido ricoperto di carta dipinta, dorsi lisci con titoli su doppio tassello bicolore in pelle. Esemplare particolarmente marginoso (in barbe ed a fogli chiusi) ed in eccellente stato di conservazione. Bella e pregiata edizione dell'Eneide tradotta dal Marchetti. Ricercata per le tavole eseguite dai più valenti incisori del tempo. Cfr. Cohen - Ricci 1021.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Benacense]
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        L'uomo sulla cremagliera

      1760. "Acquaforte, bulino, tinta allo zolfo e bruniture, firmata in lastra in basso a destra. Tavola II della seconda edizione delle 'Carceri'. Esemplare nel secondo stato di sei secondo Robison, della contemporanea edizione romana. Magnifica prova,impressa su carta vergata coeva con filigrana ""doppio cerchio e giglio con lettere CB"", ampi margini, consueta piega centrale, in ottimo stato di conservazione. Senza dubbio la serie più nota e celebrata fra le opere del Piranesi. La serie è databile intorno al 1745, e comprendeva quattordici tavole, includendo il frontespizio che portava il titolo di Invenzioni Capric di Carceri all'acquaforte datte in luce da Giovanni Buzard in Roma, mercante al Corso. Una seconda stesura delle stesse, subito successiva, recava il titolo con il nome dell'editore giustamente corretto in Bouchard. E' fuori di dubbio che l'idea, assolutamente innovativa, per la realizzazione di questa opera nasce da un collegamento molto stretto con la serie denominata Prima Parte di Architetture non solo per la vicinanza di tempo che intercorre tra i due lavori, ma proprio per il preciso intendimento ideologico che l'artista aveva in quel periodo in fatto di architettura. La serie venne ripubblicata dopo ben quindici anni, nel 1761, ampiamente riveduta e corretta. Il Piranesi non era nuovo a ripensamenti e variazioni sulle proprie opere, ma molto interessante è analizzare il motivo che lo indusse a riproporre, cambiandolo nella forma, questo importante lavoro. Le esperienze archeologiche condotte nello studio che porterà alle Antichità Romane (1756), le polemiche con architetti e le loro teorie del periodo, la consapevolezza di aver affinato ancora la propria tecnica stilistica, e il variato concetto architettonico lo indussero a mettere mano alle Carceri. E' con questa nuova ed arricchita sapienza incisoria che l'artista va a ripescare le vecchie lastre, e dopo la rielaborazione, le ripresenta nel pieno della figura polemica e della lotta ideologica in fatto di architettura che in quegli anni conduceva. La riproposizione della serie rappresenta per il Piranesi un aspetto ben preciso, ovvero ripresentare, rinforzandolo, il messaggio polemico e di polemica architettonica già affrontato quindi anni prima. Lo scardinamento degli spazi e della prospettiva, della logica e di tutti i principi comuni affermati nei trattati, rottura totale con le leggi tradizionali e gli insegnamenti accademici dell'architettura. Due sono le tavole aggiunte nella seconda edizione, che quindi comprende il frontespizio e quindici lastre. Notevoli le differenze stilistiche tra il corpus dell'opera e le due nuove lastre, dove notevoli sono la complessità di struttura e di composizione architettonica, che dimostrano il cambiamento avvenuto in seguito allo studio archeologico dei grandi monumenti romani. Di diverso aspetto l'effetto emotivo che suscita la visione delle singole opere che compongono la serie, che con il loro aspetto malinconico costituiscono un elemento di perenne richiamo, di inesausta vitalità, e di estrema modernità. I ponti sospesi, le reti, i ballatoi, le scale e quanto altro presente nelle Carceri sono stati esame di numerosi studi, che una copiosa letteratura ha colto sin dal romanticismo, dando loro una grande popolarità, esaltandone le molteplici reazioni emozionali che le stesse conferivano." "Etching, engraving, sulphur tint and burnishing, 1750, signed at lower left. From the Carceri set, plate II of the second edition. Example in the secondo state of six described by Robison, from the contemporary roman edition (Robison dated to 1761). A magnific impression, printed with black ink on contemporary laid paper with watermark ""double encircled fleur de lys with letters CB"", with margins, very good condition. Magnificent example, from the contemporary second edition, printed on thick paper typically used by Piranesi. Undoubtedly these is the best known and most celebrated series among the works by Piranesi. The series, datable around 1745, consisted of fourteen plates, with the title page bearing the title Invenzioni Capric di Carceri all'acquaforte datte in luce da Giovanni Buzard in Roma, mercante al Corso. In the second issue, immediately subsequent, the title presents the publisher's name rightly corrected in Bouchard. There is no doubt that the innovative idea of this work comes from a very close connection with the series titled Prima Parte di Architetture not only for the proximity of the dates, but also because both the series reflect the Piranesi's precise ideology on architecture. The series was re - published fifteen years later , in 1761." Robison 43 II/VI, Hind 2, Focillon 25.

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Trofeo di Ottaviano Augusto innalzato per la vittoria ad Actium e conquista dell'Egitto..

      G. B.Piranesi, 1760 circa. Acquaforte, bulino e puntasecca da " Trofei di Ottaviano Augusto ", stampato nel 1753. Bella prova con ampi margini, impressa su carta vergata senza filigrana, traccia di piega centrale, lievi fioriture ai margini, ben conservata. Mm: 595x396. Focillon 136.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
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        Poésies de M. Haller

      Aux dépens de la société, 1760. - Aux dépens de la société, Berne 1760, 3 vol. petit in - 8 (10,5x17cm), viij ; 9 - 207 pp. (1) et 196pp. et 254pp., relié. - Nuova edizione ritoccata e migliorata. Tempo granita vitello biondo completa. Torna liscio decorato con fioriere e gioielli d'oro, monete titolo e il volume numeri granato e marocco abbronzatura. Tagli delineato una rete d'oro. Tutti marmorizzato. Bookplate penna eccezionale, biblioteca guardie Joseph - Ignace Guillotin su ogni volume. Dr. Joseph Ignace Guillotin è un erede dell'illuminismo, un membro della famosa loggia massonica delle Nove Sorelle. Fa amicizia con Benjamin Franklin, Lavoisier, Bailly, Buffon o Lacepede, e scrittori e artisti come Condorcet, Voltaire, Restif de la Bretonne e Moreau Le Jeune. Nel suo camerino Guillotin ha anche incontrato il suo futuro padre - Antoine - Claude Saugrain, stampante e libraio presto nominato capo bibliotecario dell'Arsenale da parte del conte d'Artois. Grande studioso, Guillotin è anche un giocatore importante nella Rivoluzione francese fin dalle sue origini. Iniziatore nel 1788 della petizione di sei corpi, sostenendo la votazione mediante scrutinio e non ultimo gli Stati Generali, è anche colui che ha portato i soci nella sala della Corte di tennis. Nel mese di aprile 1789, ha scritto con rimostranze Bailly libretto del Terzo di Parigi, che ha istituito la prima versione di Human Homme.La Criminal Law Reform sottopone all'Assemblea la stessa preoccupazione filantropica per uguaglianza con gli uomini di fronte alla legge: una sola frase, indipendentemente dal rango del criminale; mancanza di conseguenze per la sua famiglia; non decadenza del condannato; e in particolare un tipo d'attuazione "per effetto di un semplice meccanismo. ".Il Ghigliottina, ispirato da stampe d'epoca e migliorato da macchinari Dr. Antoine Louis, è uno strumento che si suppone di aver ucciso in modo indolore e sostituire esecuzione della modalità principali del vecchio regime: decapitazione da ax sciabola o la spada, appesa e roue.Or se libro di poesie Haller è una preziosa reliquia della biblioteca vicino ai grandi scienziati e artisti del tempo umanista, ci permette anche di supporre Guillotin conoscenze su questioni mediche sollevate dal suo invention.En Infatti, Albrecht von Haller non è solo un poeta. E 'anche un anatomista e fisiologo di fama, meglio conosciuto per la sua ricerca sul irritabilità, evidenziando la persistenza dei movimenti in alcune parti del corpo. "Haller chiese come la vita di un animale è ancora possibile dopo la rimozione del cervello e il numero di osservazioni relative agli insetti, quadrupedi a sangue freddo (...) che rimangono per alcuni giorni in grado di camminare e anche di accoppiarsi segnalato" (vedi Canguilhem, Formazione del concetto di riflesso dei secoli XVIII e XVIII) .OR questa riflessione è cruciale nel processo di Guillotin, dal momento che la meccanizzazione è principalmente destinato a porre fine alle sofferenze causate dalle esecuzioni. Se dal 1752 il dottor Antoine Louis partecipato alla disputa sui "segni di morte" non abbiamo alcun record di interesse di Guillotin nel numero. La presenza di un lavoro di Haller in Guillotin ci permette di supporre che il medico filantropo era pienamente consapevole del dibattito scientifico sulla questione fondamentale della immediatezza della morte a causa della rimozione della testa. Quindi, consapevolmente pronunciato come Guillotin prima dell'Assemblea questa frase (la dichiarazione sfortunato gli è valso una cattiva reputazione), "Con la mia macchina, ti faccio saltare la testa con un occhiolino, e si non soffrire. Meccanico cade come un fulmine, la testa vola, sgorga il sangue, l'uomo non è più. " - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Nouvelle édition retouchée et augmentée. Reliure en plein veau blond granité de l'époque. Dos lisses ornés de caissons et fleurons floraux dorés, pièces de titre et de tomaisons de maroquin grenat et havane. Coupes soulignées d'un filet doré. Toutes tranches marbrées. Exceptionnel ex - libris, à la plume, de la bibliothèque de Joseph - Ignace Guillotin sur les gardes de chacun des volumes. Le docteur Joseph Ignace Guillotin est un héritier de l'esprit des Lumières, membre de la célèbre loge maçonnique des Neuf Sœurs. Il se lie d'amitié avec Benjamin Franklin, Lavoisier, Bailly, Buffon ou Lacépède, et des écrivains et artistes comme Condorcet, Voltaire, Restif de la Bretonne et Moreau Le Jeune. Au sein de sa loge Guillotin rencontre également son futur beau - père, Antoine - Claude Saugrain, imprimeur - libraire bientôt nommé responsable de la bibliothèque de l'Arsenal par le Comte d'Artois. Grand érudit, Guillotin est également un des acteurs majeurs de la Révolution Française dès ses prémices. Initiateur en 1788 de la Pétition des six corps, réclamant le vote par tête et non par ordre aux Etats - Généraux, il est aussi celui qui conduisit les députés à la salle du Jeu de Paume. En avril 1789, il rédige avec Bailly le Cahier de doléances du tiers - état de Paris qui établit la première version des Droits de l'Homme. La réforme du droit pénal qu'il soumet à l'Assemblée procède du même souci philanthropique d'égalité des hommes devant la justice : Une peine unique quel que soit le rang du criminel ; une absence de conséquences sur sa famille ; la non - confiscation des biens du condamné ; et, surtout, un seul type d'exécution : « par l'effet d'un simple mécanisme. ». La guillotine, inspirée de gravures de machines anciennes puis améliorée par le Dr Antoine Louis, est cet instrument qui est censé donné la mort sans douleur et remplacer les principaux modes d'exécution de l'ancien régime : la décapitation par la hache, le sabre ou l'épée, la pendaison et la roue. Or, si l'ouvrage de poésie de Haller est une précieuse relique de la bibliothèque d'un Humaniste proche des grands scientifiques et artistes de l'époque, il permet également de supposer les connaissances de Guillotin sur la question médicale soulevée par son invention. En effet, Albrecht von Haller n'est pas seulement un poète. C'est également un anatomiste et physiologiste de renom, connu notamment pour ses recherches sur l'irritabilité, qui mettent en évidence la persistance de mouvements dans des parties détachées du corps. « Haller se demande comment la vie d'un animal reste possible après ablation du cerveau et rapporte nombre d'observations relatives aux insectes, aux quadrupèdes à sang froid (...) qui restent pendant quelques jours capables de marcher et même de s'accoupler » (cf. Canguilhem, la Formation du concept de réflexe aux xviiie et xviiie siècles). Or cette réflexion est cruciale dans la démarche de Guillotin, puisque la mécanisation a pour but premier de mettre fin aux souffrances engendrées par les exécutions. Si, dès 1752, le Dr Antoine Louis participa à la querelle sur « les signes de la mort », nous n'avons pas de trace de l'intérêt de Guillotin pour la question. La présence d'un ouvrage de Haller chez Guillotin nous permet de supposer que le médecin philanthrope était parfaitement au fait des débats scientifiques sur la question fondamentale de l'instantanéité de la mort consécutive à l'ablation de la tête. C'est donc en connaissance de cause que Guillotin proféra devant l'Assemblée cette sentence (dont la formulation malheureuse lui valut sa mauvaise réputation) : « Avec ma machine, je vous fais sauter la tête d'un clin d'œil, et vous ne souffrez pas. La mécanique tombe comme la foudre, la tête vole, le sang jaillit, l'homme n'est plus. »

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Des Herrn Abts Ladvocat historisches Hand-Wörterbuch worinnen von den Patriarchen, Kaysern, Königen, Fürsten, grossen Feldherren, heydnischen Gottheiten und andern Helden des Alterthums, Päbsten, Kirchenvätern, Bischöffen und Cardinälen, Gelehrten aller Wissenschaften, ihren Schriften, und deren besten Ausgaben, Mahlern, Bildhauern und andern Künstlern, auch übrigen merkwürdigen Personen beyderley Geschlechts hinreichende und zuverlässige Nachricht ertheilt wird aus dem Französischen übersetzt, verbessert, und mit einer Menge neuer Artickeln vermehrt herausgegeben auch einer Vorrede versehen von Otto Christian von Lohenschiold. 7 Bände

       Gaumische Handlung/Stettinische Buchhandlung, Ulm (um 1760-1803). Zusammen 9867 Spalten (circa 4960 Seiten) mit 1 in Kupfer gestochenem Frontispiz, sowie einigen Textvignetten. Einheitliche original Halbleder (Franzeinbände) mit je 2 farblich abgesetzten Rückenschildern, Rücken mit goldgeprägten Filletten und je 5 Schmuckbünden (gering fleckig) - sehr gute Erhaltung / Exemplare aus der Bibliothek Fürstenberg, Donaueschingen, die Oktober 1999 versteigert wurden - Versand D: 5,90 EUR Nachschlagewerke,Geschichte

      [Bookseller: Celler Versandantiquariat]
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        Wasserstein der Weisen, oder chymisches Tractätlein, Darinn der Weg gezeiget, die Materia genennet, und der Process beschrieben wird, zu dem hohen Geheimniß der Universal-Tinctur zu kommen; Dabey auch zwey sehr nützliche andere Büchlein ... angehängt: I. Johann von Mesung. II. Via veritatis, der einigen Wahrheit. Vormahlen durch Lucas Jennis ausgegeben, nunmehro aber wiederum neu aufgelegt, und noch dabey gefüget zwey Responsia von dem F[rater] R[osae] C[rucis] so an etlichen Zugethanen abgefertiget.

      Frankfurt und Leipzig, Fleischer 1760. Mit gest. Frontispiz. 228 (recte 224) S. Umschlag um 1800. Ferguson II, 384; vgl. Duveen 549f. (Ausgabe 1709); vgl. Caillet III, 10185 Anm. u. Kat. Rosenthal 793; Ferchl 502; Wolfstieg 42159; Gardner, Bibliotheca Rosicruciana 120. - Letzte Ausgabe des seit 1619 mehrfach gedruckten u. von J. Böhme sehr geschätzten Werkes. - Der Verfasser lebte zu Beginn des 17. Jhdts. in Nürnberg und Augsburg. \"This book of his ... was highly esteemed, but nothing is said about the author\" (Ferguson). - Umschlag etwas berieben, knittrig und mit kleinen Randläsuren. Etwas fleckig und gebräunt, einzelne Marginalien und Anstreichungen. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        John Hancock Writes His Brother with Seasons Greetings, Inquiring of Family News, and Asking About the Family Slaves

      London, England 1760 - Autograph Letter Signed, to Ebenezer Hancock. London, England December 27, 1760. 8 1/2 x 7 in., with remnants of a black wax seal. Writing from London while attending his uncle's business, a young John Hancock asks about his uncle and aunts, congratulates his sister's marriage, talks about his own ill health and recovery, and inquires about the house slaves at the Hancock Mansion. Complete TranscriptDear Brother,I have before me yo.r agreeable Letters of Nov.r 6.th by Capt Bride, & desire you will write one by every oppry [opportunity]. & acquaint me more particularly with the Circumstances of my Uncle's Family. I am glad to hear you are well, & earnestly beg you will give great Attention to Business, & let yo.r Conduct be such as to merit the Esteem of all about you, & Remember that the Diligent Hand maketh Rich. I hope at on my Return to find you a Compleat Merch.t I am much please'd at the Advantages you have before you, of which I doubt not but you will make the proper Improvement.I observe by yor Letter our Sister is Married, & that you was with them at the Celebration of it, I wish them great Happiness & Satisfaction, & I hope they will meet with nothing to Interrupt their Quiet, they have my best wishes, I I shall write you again soon. Have me Remembered in the strongest Terms of Affection to my Uncle & Aunt Love to all in the Family, particularly Hannah & Betsy. How is Molly, & how does Cate behave. Is Agniss a Breeding, Is Prince as gouty as ever, & Hannibal as peevish as formerly tell him I think of him, as he was the last of the family I saw on the Wharf. How is Thomas & in short all.I have been lately ill, but am upon the Recovery, hope soon to get abroad again.I wish you, with Hannah Betsy & all the family many happy New Years. The Compliments of the Season attend you, & I am, My dear, Your Affectionate Brother Jno HancockRemember my Love to Nicholas Bowes, & all of my AcquaintancesMy Respects to my Mr Glover & Brown[illegible] Forward the Inclosd Letters Tell Hannah that Mr Barnard's where I am ill, is a young woman who is Remarkably Tender & kind to one in any Illness, & often brings her to my mind, that I am as well attended as I could ever desire, & that I am very well off, but had much rather be ill, if I must be so, where my Aunt & she is, But that this young woman is exactly the Image of her in Respect of a good and tender Nurse.[Address Leaf]"To Mr Ebenezer Hancock Jr/Boston"[Docketed]"Recd. by Capt. Newton/March 12th 1761"Historical BackgroundIn 1760, future Declaration of Independence signer John Hancock lived in London while learning the English side of his Thomas Hancock's merchant firm. Thomas, his uncle, had adopted John upon the death of his father in 1744. Here, the 23-year-old writes to younger brother Ebenezer, sending season's greetings, and encouraging his sibling to work diligently to build himself up in business, considering the advantage of family connections given to the two orphans. When John returned to America in 1761, Thomas's health had declined to the point that John began playing a greater role in the business. His appeal to Ebenezer to "write.by every oppry [opportunity]. & acquaint me more particularly with the Circumstances of my Uncle's Family"may have reflected his uncle's poor condition.He notes his sister Mary's marriage to Richard Perkins, and inquires about the rest of the family, wishing to be "Remembered in the strongest Terms of Affection to my Uncle & Aunt" Thomas and Lydia Hancock. The "Hannah & Betsy" to whom he refers were aunts, both women being the sisters of Thomas.Most interestingly, he inquires about "Molly," asks if "Cato" was behaving, is curious if"Agniss" was pregnant or having children, queries whether"Prince" still had the gout, and if"Hannibal" remained"peevish."These five individuals were the Hancock family slaves, (although Molly, a maid, was possibly white) who lived with the family in the Hancock mansion on. (See website for full description)

      [Bookseller: Seth Kaller Inc.]
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        A Sketch of Moral Philosophy; or an Essay to Demonstrate the Principles of Virtue and Religion upon a New, Natural and Easy Plan

      London: J. Waugh and W. Fenner, 1760, 1760. First edition. Fine copy.. 8vo, 19th century brown half morocco, marbled paper sides and endpapers, gilt decorated and lettered spine. A treatise on religious ethics by John Taylor (1694-1761), a Presbyeterian minister, tutor and fairly prolific author on theological matters.

      [Bookseller: The Brick Row Book Shop]
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        The Trial of Lawrence Earl Ferrers.An Account of the Execution.

      Samuel Billingsley., London. 1760 - The Trial of Lawrence Earl Ferrers, for the murder of John Johnson before the. House of Peers, in Westminster Hall, in Full Parliament. Folio, [2] 55[1]pp. BOUND WITH. An Account of the Execution of the late Laurence Earl Ferrers. and of his Lordships Behaviour. until the time of his Execution by the authority of the Sheriffs. Quarto 11[1]pp, woodcut tailpiece. Lacks original paper wrapper. ESTC records 4 copies of the latter all in the USA. The two publications are bound together in red, later but not recent, three quarter calf. The spine is unevenly faded. Creasing and dust soiling to some pages. Very good hardback. [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Elaine Beardsell (PBFA )]
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        Milton's Poetical Works: Paradise Lost: A Poem in Twelve Books and Paradise Regain'd: A Poem in Four Books. To Which is Added Samson Agonistes and Poems Upon Several Occasions

      Birmingham: Printed by John Baskerville for J. and R. Tonson, 1760 Two volumes. Finely bound in contemporary full red morocco, with five raised bands to the spines, contrasting brown title labels lettered in gilt, with decorative flower and leaf devices to the spine in gilt, boards decorated in gilt, board edges tooled in gilt, all edges marbled, red marbled endpapers. Very good, with wear and rubbing to edges, minor toning to the spine and board edges, bright gilt, the slightest bowing to the boards, spines lightly cracked and holding inside the covers, otherwise sturdy bindings, former owners' bookplates to the front pastedowns, Vol. I with a former owner's 1779 inscription to the title page, a few very faint spots to the flyleaves, otherwise bright and clean interiors. Overall, a bright, unsophisticated set in a beautiful contemporary binding. Gaskell 9-10. This edition of Milton's Poetical Works was published as an unbound two volume set by John Baskerville in 1760. As originally issued, Volume II originally contained the biographical "Life of Milton," but this copy's former owner chose to have it bound into the front of Volume I. Paradise Lost is a blank-verse poem that relates the story of Adam and Eve's expulsion from the idyllic Garden of Eden. Originally published in ten books, Milton revised the first edition by breaking two longer chapters in half, creating a total of twelve books. Like Virgil's Aeneid, Paradise Lost is half the length of both of Homer's epics. Milton began composing Paradise Lost after he had gone completely blind; he memorized his verses and orated them to friends and family for inscription. Although this process was due to disability rather than lack of modern technology, the oration of the poem further solidifies this text's ties to earlier epic poetry. Paradise Regain'd is Milton's sequel text to Paradise Lost, focusing on the devil's forty-day temptation of Jesus and the ultimate triumph of good over evil. While the former concerns the temptation of man, the latter explores the temptation of God himself.. Hard Cover. Very Good.

      [Bookseller: B & B Rare Books, Ltd., ABAA]
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        The book of common prayer and administration of the sacraments : and other rites and ceremonies of the church according to the use of the Church of England, together with the Psalter or Psalms of David, pointed as they are to be fung or faid in Churches.

      The book of common prayer and administration of the sacraments : and other rites and ceremonies of the church according to the use of the Church of England, together with the Psalter or Psalms of David, pointed as they are to be fung or faid in Churches.LONDON : Printed by Thomas Baskett, Printer to the King's Most Excellent Majesty, and by the Assigns of Robert Baskett, 1760.A product of the English Reformation following its break with Rome, The Book of Common Prayer was a prayer book used by the Anglican Church during its Communion and Liturgical services, usually containing Morning and Evening prayers, the Litany, the Holy Communion as well as orders for Baptism, Confirmation, Marriage and Burial. This book was essential to the churchgoers of the time, and those that could afford it did so; apparently, several vicars of the time were shamed into conformance with the Book of Common Prayer by their newly-empowered congregations. Truly, The Book of Common Prayer played an influential role in the religious and cultural development of England during the 16th and 17th century. Original leather with age related weathering and wear, as shown with boards firm at the hinges; the spine with raised bands. Within, both the Book of Common Prayer and Psalter remain complete. Light browning to some edges, a few instances of stains (moreso on last leaf), some chipping and a few small losses, a few leaves in front and back tatty with loss and some restorations, some loss of letterpress, back end page is missing. Forgiving a few flaws, overall still presented nicely within, as shown.A unique touch. Measures 7 inches by 4.5 inches by 3 inches thick.

      [Bookseller: E&H Rare Books]
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        Tabula Synoptica Totius Fluminis Danubii A Fontibus Usque Ade Ostia .

      Artist: Lotter Tobias Conrad; Issued in: Augsburg; date: c 1760 - Artist: Lotter, Tobias Conrad; Issued in: Augsburg; date: c. 1760; - Condition: Very good; Map shows the river Donau with Hungary, Slovenia, Bosnia, Croatia, Dalmatia, Rumania, Bulgaria to the estuary, the total black sea and peninsula Krim, on inset map Swabia with the Constance lake

      [Bookseller: Antique Sommer KG]
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        Recueil D'Antiquités Trouvées a Avenches a Culm et en d'autres lieux de la Suisse

      Berne: Abraham Wagner, 1760. First Edition. Hardcover (Full Leather). Very Good Condition. Full contemporary speckled calf, light wear, slightly dry but sound. Scattered minor foxing internally. With 35 plates, one with a minor tear in the gutter, minor foxing, very clean overall. 118, [8], pp with errata at rear. Size: Quarto (4to). Quantity Available: 1. Shipped Weight: Under 1 kilo. Category: Travel & Places; Archaeology. Inventory No: 046182.

      [Bookseller: Pazzo Books]
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