The viaLibri website requires cookies to work properly. You can find more information in our Terms of Service and Privacy Policy.

Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1665
2017-04-22 20:20:17
Caraffa [Carafa, Carraffa], Tomaso.
Venedig, Gio. Battista Brigna, 1665. Kl.-8°. Mit Holzschn.-Titelvignette. 432 S., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel. Rücken m. schwachen Knickspuren. Vereinzelt kl. Wurmspuren. Etw. gebräunt bzw. stockfleckig. - Vgl. Libreria Vinciana 3372. Versand D: 9,80 EUR Caraffa [Carafa, Carraffa], Dicerie poetiche overo vaghissime descrittioni et discorsi Accademici
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-04-22 20:20:17
MALVEZZI, Virgilio.
Venezia /[Venedig], Francesco Brogiollo 1665. kl.-8°. 53 Bll., 556 S. Pgmt. d. Zt. Mit hs. Rückentit.Virgilio Malvezzi (1595-1654), Verfasser von militärischen und politischen Schriften. Er war Mitglied des Staatsrates am Hof Philipp des IV, Botschafter in London, Ratgeber von Ferdinand von Habsburg. Ein bemerkenswerter Historiker und Moralist. Schließlich war er in Bologna Senator. Versand D: 4,00 EUR Geschichte, Politik
Bookseller: Antiquariat Burgverlag
2017-04-22 20:20:17
MALVEZZI, Virgilio
1665. Artikeldetails Discorsi sopra Cornelio Tacito. MALVEZZI, Virgilio. Venezia /[Venedig], Francesco Brogiollo 1665. kl.-8°. 53 Bll., 556 S. Pgmt. d. Zt. Mit hs. Rückentit. Bestell-Nr: 1149-15 Bemerkungen: Virgilio Malvezzi (1595-1654), Verfasser von militärischen und politischen Schriften. Er war Mitglied des Staatsrates am Hof Philipp des IV, Botschafter in London, Ratgeber von Ferdinand von Habsburg. Ein bemerkenswerter Historiker und Moralist. Schließlich war er in Bologna Senator. Schlagworte: Geschichte, PolitikEUR 204,79 (inkl. 10,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutschlands Artikel eingestellt mit dem w+h GmbH eBay-Service Daten und Bilder powered by Buchfreund (2019-05-11).
Bookseller: Antiquariat Burgverlag [Austria]
2017-04-22 20:20:17
GRANARA Giacinto Maria.
Bookseller: studio bibliografico pera s.a.s. [LUCCA, Italy]
Check availability:
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "Bella veduta che mostra la nuova facciata di Santa Maria in via Lata. Tra il 1658 e il 1665, Pietro da Cortona è chiamato a dare un volto monumentale al "tempio della Vergine" sul Corso, su commissione di papa Alessandro VII. Lata era il vecchio nome di via del Corso, che fin dall'età classica collegava la porta del Popolo con la zona di piazza Venezia. Incisione su rame in ottimo stato di conservazione. Esemplare di primo stato da "" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva prodotto numerose serie dì stampe da E. Dupérac a G. Lauro, si era interessata principalmente alla ripresa della città antica. Bisognerà attendere proprio il completamento dei rinnovamenti urbanistici e delle realizzazioni architettoniche dei papi seicenteschi, per assistere alla diffusione di raccolte dedicate alla città moderna … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "Bella veduta che mostra la facciata del Collegio di Propaganda Fide, tra piazza di Spagna e la chiesa di Sant'Andrea delle Fratte, completata dal Borromonini sotto il pontificato di papa Alessandro VII. All'interno dell'edificio si trova la chiesa dei Re Magi: nel 1634 papa Urbano VIII Barberini, protettore del sacro collegio, aveva incaricato Gian Lorenzo Bernini di costruire la prima versione della chiesa. Lo scultore-architetto la realizzò in cinque anni. Dopo la morte di papa Urbano VIII, la Congregazione volle ampliare, per le accresciute esigenze, lo spazio a sua disposizione verso Sant'Andrea delle Fratte e il papa dell'epoca, Innocenzo X Pamphilj, ostile a Bernini, dopo aver nominato, nel 1646, architetto del collegio il suo eterno antagonista, Francesco Borromini, lo incaricò di ristrutturare l'intero complesso, chiesa compresa. Incisione su rame in ottimo stato di conservazione. Esemplare di primo stato da "" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "Consciuta anche come S. Andrea fuori di porta del Popolo o Tempio di S. Andrea, la chiesa, nel rione Flamino, fu costruita per volontà di papa Giulio III a ricordo della sua fuga da Roma in occasione del Sacco del 1527, quando era ancora un semplice prelato di curia. Il progetto, con cupola e tamburo di forma ovale su pianta rettangolare, è di Jacopo Barozzi da Vignola, e la costruzione risale al 1552-53. La consacrazione della chiesa a Sant' Andrea non fu casuale: il futuro pontefice fuggì da Roma e ad una probabile esecuzione il 30 novembre, giorno dedicato al santo. Incisione su rame in ottimo stato di conservazione. Esemplare di primo stato da "" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva prodotto numerose serie dì stampe da E. Dupérac a G. Lauro, si era interessata principalmente alla ripresa dell … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "Veduta della via oggi detta del Plebiscito, che collega piazza Venezia a piazza del Gesù. Un tempo era detta ""via Papalis"" in quanto costituiva parte della via che i cortei pontifici percorrevano in occasione della ""presa di possesso"" per recarsi dal complesso Vaticano a quello Laterano. La prosepttiva della veduta è verso ovest, coi palazzi D'Aste e Gottifredi-Grazioli. All'angolo tra via del Corso e via del Plebiscito nel 1658 fu demolito un edificio che sporgeva nella via, e il cavalier Francesco d'Aste fece costruire l'elegante palazzetto che si affaccia su piazza Venezia. Alla fine dell'Ottocento il nome della via fu mutato in ricordo del plebiscito svoltosi il 2 ottobre 1870 per l'annessione di Roma all'Italia. Esemplare dalla prima edizione de"" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva pro … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "Splendida veduta di piazza Colonna dopo l'ampliamento voluto da papa Alessandro VII che comportò - nel 1659 - la demolizione delle case che sorgevano intorno alla Colonna e davanti a Palazzo Aldobrandini-Chigi. Il palazzo fu svenduto ai Chigi nel settembre del 1659. Esemplare dalla prima edizione de"" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva prodotto numerose serie dì stampe da E. Dupérac a G. Lauro, si era interessata principalmente alla ripresa della città antica. Bisognerà attendere proprio il completamento dei rinnovamenti urbanistici e delle realizzazioni architettoniche dei papi seicenteschi, per assistere alla diffusione di raccolte dedicate alla città moderna. Dopo la morte del Falda, verrà pubblicato ""Il quarto libro del nuovo teatro delli palazzi in prospettiva di Roma mooderna dato in luc … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 16:45:13
Giovanni Battista FALDA (Valduggia, Novara, 1643; Rome, 1678)
1665. "L'incisione è dedicata alla chiesa di S. Nicola da Tolentino, sita nell'omonima strada che collega piazza Barberini a via di S.Susanna. La chiesa fu edificata nel 1599, isolata tra vigne e giardini, per ospitare i novizi dell'Ordine degli Agostiniani Scalzi, creato in quello stesso anno da papa Clemente VIII. I lavori, inizati nel 1620, furono terminati solo 1654, da Giovanni Maria Baratta. Incisione su rame in ottimo stato di conservazione. Esemplare di primo stato da "" Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII..."". In tre volumi, editi da G. G. de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi : il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva prodotto numerose serie dì stampe da E. Dupérac a G. Lauro, si era interessata principalmente alla ripresa della città antica. Bisognerà attendere proprio il completamento dei rinnovamenti urbanistici e delle realizzazioni architettoniche dei papi seicenteschi, per assistere alla diffusione d … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-22 15:50:20
Radierung, Anfang 18. Jahrhundert. Von Franz Joachim Beich. 23,4 x 15,1 cm (Darstellung ) / 23,8 x 15,5 cm (Blatt) / 26,1 x 15,8 cm (Trägerblatt). Auf dem Trägerpapier handschriftlich (aber unleserlich) womöglich in Französisch betitelt. - Die Darstellung zeigt eine rauhe, wilde, aber lebendige Gebirgslandschaft mit einem Unwetter, das sich bereits am Himmel abzeichnet. Im Vordergrund sind zwei Jäger zu Pferd mit Hund zu sehen, die am Ufer eines Gebirgsfluss stehen. - Blatt auf einem Trägerblatt kaschiert und in einem Passepartout aus Karton (46,0 x 32,0 cm) montiert. Minimal berieben und leicht angeschmutzt. Insgesamt in einem gutem Erhaltungszustand. Franz Joachim Beich (1665 Ravensburg - 1748 München). Deutscher Maler. Wahrscheinlich Schüler des Vaters Daniel Beich. Stattete für den bayerischen Kurfürsten Maximilian II. Emanuel das Neue Schloss in Schleißheim mit repräsentativen Wandgemälden aus: die zwei 1703-04 entstandenen Monumentalgemälde im Großen Saal des Schlosses "Der Entsatz von Wien 1683" und "Die Schlacht bei Mohács 1687" gelten als die größten Leinwandgemälde in bayerischem Staatsbesitz. 1704 Titel eines kurfürstlichen Kammerdieners und Hofmalers. 1704-14 Aufenthalt in Rom, Neapel und zuletzt Livorno. In der Folge entstanden weitere Wandgemälde für den Kurfürsten, so 1718-23 die Nymphenburger Ansichten der kurfürstlichen Lustschösser für Schloss Nymphenburg sowie 1720-25 zehn weitere Schlachtengemälde für Schloss Schleißheim. Der Tod Max Emanuels 1726 beendete seine Karriere als Hofmaler, weshalb im folgenden vor allem Landschaften, teilweise mit biblischer … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Graphikantiquariat Koenitz [Leipzig, Germany]
2017-04-22 15:17:57
RUSSLAND ( Russia ): KRIM:
- mit Grenzkolorit, dat. 1665, 40 x 49,5 Pastoureau, Sanson V E. - Historische, südorientierte Karte. Oben rechts die Titelkartusche. Die Karte zeigt das ehemalige Bosporanische Reich links und rechts der Straße von Kertsch, den Osten der Halbinsel Krim bis Theodosia/Feodossija sowie die Halbinsel Taman.
Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck
Check availability:
2017-04-22 10:54:03
JOLY Claude
(Elzevier), 1665. In 24, pp. 187 + (2) + (1b). Galleria di tarlo delle prime 20 cc. con sporadiche lesioni di lettere del testo. Vignetta xilogr. al fr. Legatura in p. pg. coeva, Pubblicazione curata da Claude Joly del Codicillus aureus di Gilles d'Aurigny tratto da l'Istituzione del principe cristiano di Erasmo. Per l'attribuzione dei dati editorali dell'opera che ne e' priva cfr. Early editions of Erasmus at the centre for Reformation and Renaissance Studies Toronto, 305, p. 75. Catalogue de la bibliothe'que du Se'nat 1868, 2840. FRA
Bookseller: Libreria Antiquaria Coenobium
2017-04-22 10:54:03
ERASME (Didier), JOLY (Claude) éditeur et commentateur
S.l.n.d., [Amsterdam, Elzevier], 1665. Petit in-12, demi-maroquin bleu, dos à 5 nerfs filetés or, orné d'un riche décor de caissons dorés aux petits fers, tranches dorées (rel. XIXe de Gayler-Hirou), 187 p., (2) p. d'additions et corrections. Première édition 'à la sphère', imprimée sur les presses elzéviriennes d'Amsterdam de cet ouvrage initialement destiné à instruction du Dauphin, fils de Louis XIV. L' 'Epître à Charles d'Autriche' et le 'Codicille d'or' sont accompagnés de textes et critiques complémentaires ayant trait aux théories du pouvoir royal. "Par le fait qu'il s'attaque aux institutions existantes, on peut considérer Claude Joly comme un précurseur des écrivains qui contribueront à ruiner les principes de l'Ancien Régime" (H. See, 'Les idées politiques au XVIIe s.', p. 122). (Willems, n° 1355. Brunet, II, 1044. Van der Haegen, 'Bibliotheca Erasmiana', p. 112). Bel exemplaire dans une fine reliure de Gayler-Hirou.
Bookseller: Librairie Hatchuel [FR]
2017-04-22 09:34:26
Sumaran, Juan Angel de].
Wien, Susanna Rickhes, 1665. 4°. Mit illustr. Kupfertitel. 8 Bll., 962 S., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel u. dreiseitigem Farbschnitt. Mit einer Vorrede des Johann von Schweitzern, dem dieses seltene fünfsprachige Lehrbuch häufig auch zugeschrieben wird. - Enthält Grammatiken, Wörterverzeichnisse, Musterdialoge und Anredeformeln. Der Spanier Juan Angel de Sumaran (auch Zumaran) lehrte in der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts Französisch, Italienisch und Spanisch in München und Ingolstadt. Er verfasste mehrere inhaltlich ähnliche Lehrbücher, das vorliegende ist eine Neuausgabe seines „Thesaurus fundamentalis“ (Ingolstadt 1626). Der Verfasser wird im Titel nicht genannt, jedoch im Imprimatur erwähnt. - Einband berieben, bestoßen u. fleckig. Schließbänder fehlen. Vorsatzblätter entfernt. Vorderes Innengelenk gebrochen. Innendeckel u. Kupfertitel verso gestempelt. Wenige Bll. (auch der Kupfertitel) m. kl. Randläsuren bzw. Einrissen. Durchg. gebräunt u. stockfleckig sowie vereinzelt wasserrandig. - VD17, 12:628844M (ohne Verfasserangabe); Mayer I, 1810 (unter Schweitzern); vgl. Palau 325.007 (kennt nur die Ausgabe von 1626). Versand D: 9,80 EUR Schweitzern, Sumaran, Thesaurus quinque germanicae, latinae, hispanicae, gallicae et italicae linguarum fundamentalis, ex primis & melioribus grammatices cujusque principijs erutus, semper & ubique omnibus nationibus cujuscunque status & conditionis, uti & idiomatum professoribus utilissimus, cum insigni nomenclatura, selectis politicis proverbiis, et titulari cunctis secretarijs summe necessario, adjunctis quibusquam ab Au … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2017-04-22 09:18:51
UNGARN ( Hungary / Kingdom ) und SÜDOSTEUROPA:
dat. 1665, 43 x 55,3 Pastoureau, Sanson V E.; Szantai, Atlas Hungaricus, Sanson, Nr. 5 a und Abbildung. - Die Titelkartusche befindet sich unten rechts. Die Karte außer Ungarn auch Österreich, Siebenbürgen, Slowenien, Bosnien, Kroatien, Serbien. Im Süden noch die Adria. - Oben mit knappen Rand.
Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck [Berlin, B, Germany]
2017-04-21 21:09:20
Rohan, Henri de (Verf.), Josua Arnd (Hrsg.):
Gustrovii (Güstrow), Literis Scheippelianis (Scheippel), Anno MDCLXV (1665); 15,4 cm (kl. 8°). 3 Bll., 240 SS., 2 Bll., Buchblock (vermutlich aus Sammelwerk herausgetrennt) ohne Einband. - Buchblock fest fadengeheftet und am Rücken verleimt, Titelblatt und hinteres Blatt leicht angestaubt, die ersten 20 Bll. mit leichtem oberen Eckbug; ansonsten noch gut erhalten, tls. leicht gebräunt, aber nicht fleckig.
Bookseller: Antiquariat Harald Holder [Kempten, Germany]
2017-04-21 21:09:20
Rohan, Henri de (Verf.), Josua Arnd (Hrsg.)
Gustrovii (Güstrow), Literis Scheippelianis (Scheippel), Anno MDCLXV (1665) 15,4 cm (kl. 8). 3 Bll., 240 SS., 2 Bll., Buchblock (vermutlich aus Sammelwerk herausgetrennt) ohne Einband. - Buchblock fest fadengeheftet und am Rücken verleimt, Titelblatt und hinteres Blatt leicht angestaubt, die ersten 20 Bll. mit leichtem oberen Eckbug ansonsten noch gut erhalten, tls. leicht gebräunt, aber nicht fleckig.
Bookseller: Antiquariat Faust2000 [Germany]
2017-04-21 21:02:59
Haineuve, Julien (1588-1663):
Köln, Busaeus, 1665. 21 x 16 cm. [18] Bl., 288 S., [2] Bl. + [8] Bl., 456 S., [4] Bl. + [8] Bl., 436 [richtig: 448] S., [3] Bl. + [8] Bl., 482 [richtig: 472] S., [4] Bl. Pergamentbände der Zeit (etwas angestaubt und leicht fleckig). *VD17 12:203295G. Vollständig in allen vier Teilen. - Haineuve war ein französischer Theologe, Jesuit, Rektor des Kollegien von Quimper (Bretagne), Superieur des Noviziats von Rouen und von Paris. - Titel mit altem Stempel und Signatur. Text mit Altersbräunung. Insgesamt gut erhalten. la Gewicht in Gramm: 2000
Bookseller: Antiquariat Braun [Gengenbach, Germany]
2017-04-21 21:02:59
Haineuve, Julien (1588-1663):
Köln, Busaeus, 1665. 21 x 16 cm. [18] Bl., 288 S., [2] Bl. + [8] Bl., 456 S., [4] Bl. + [8] Bl., 436 [richtig: 448] S., [3] Bl. + [8] Bl., 482 [richtig: 472] S., [4] Bl. Pergamentbände der Zeit (etwas angestaubt und leicht fleckig). *VD17 12:203295G. Vollständig in allen vier Teilen. - Haineuve war ein französischer Theologe, Jesuit, Rektor des Kollegien von Quimper (Bretagne), Superieur des Noviziats von Rouen und von Paris. - Titel mit altem Stempel und Signatur. Text mit Altersbräunung. Insgesamt gut erhalten. la Gewicht in Gramm: 2000
Bookseller: Antiquariat Braun [Gengenbach, Germany]
2017-04-21 19:14:28
DUPORT, James (translator).:
Cambridge, John Field, 1665. Edition unknown 1665, 12mo, approximately 135 x 40 mm, 5 3/8 x 2¾ inches, printed in Greek throughout, title page with narrow border of fleurs de lys, separate title page for Psalter with publisher's device, pages: (36), 126, (4), 115, (1 - with printer's device), 117-171, the 115 page Psalter is inserted between page 126 and 117 of main text as in other copies, page numbers 117 to 126 duplicated, but not the text. Bound in contemporary calf, small blind stamped lozenge to centre of covers, crude amateur reback in similar leather, no label or lettering. Binding worn, crazed and scraped, neat name on front endpapers with date 1823, faint name at top of title page and 1 small ink erasure, title page faintly browned, small closed tear to top edge of 1 prelim page, neatly repaired, some upper margins trimmed, just shaving the running title in 1or 2 places, final 2 pages slightly dusty, a little pencil scribble in blank area of final page. A good clean copy. Griffiths, Bibliography of the Book of Common Prayer, page 503, No. 45.3. MORE IMAGES ATTACHED TO THIS LISTING, ALL ZOOMABLE. FURTHER IMAGES ON REQUEST. POSTAGE AT COST.
Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A.
2017-04-21 16:03:07
Rudolf August, Herzog von Braunschweig und Lüneburg (1627-1704).
1665. 1¾ SS. Folio. An einen namentlich nicht genannten Adressaten: "[...] PS. Bey alle gute Freunde bitte mich bestens zu recommendiren, insonderheit bey Seynem lieben H. Schwiegervatter. A Dieu". - Rudolf August von Braunschweig und Lüneburg trat als ältester Sohn nach dem Tod seines Vaters 1666 dessen Nachfolge an, "und verglich sich mit seinen beiden jüngeren Brüdern. Seinen Bruder Anton Ulrich ernannte er 1667 zu seinem Statthalter, 1685 zum Mitregenten. Dieser führte eigentlich die Politik des Hauses und traf vermutlich auch die wesentlichen Regierungsentscheidungen, während sich Rudolf August seinen künstlerischen und wissenschaftlichen Neigungen überließ. Er korrespondierte mit namhaften Theologen, unterstützte die Herausgabe theologischer Werke mit finanziellen Mitteln und veröffentlichte eigene geistliche Literatur (u. a. 'Einer andächtigen Seele Gedanken von Gott zu Gott und in Gott', 1702)" (DBE). - Etwas fleckig, angestaubt und gebräunt.
Bookseller: Antiquariat Inlibris
2017-04-21 14:10:32
Gaius Sallustius Crispus
Hackiana, Lugd. Batav.et Roterod, 1665. 12mo - over 6¾ - 7¾" tall. Bound in contemporary yap edged paneled velum with decorative oval blind in center of panels. Early Roman history from Gaius Sallustius Crispus (known as Sallust) edited and annotated by Antoine Thysius and Joannes Gronovius. Engraved title page, all edges dyed red, armorial book plate of R. A. Burd inside front board. Bind is clean square and tight, previous owners name in old quill on flys and very small on title page. Book is in Latin and Greek. [24], 534, [45]pp. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Charles Thomas Bookseller [Stratham, NH, U.S.A.]
2017-04-21 13:30:03
SPANIEN (España / Spain) - PORTUGAL / Iberische Halbinsel:
1665. Altkolorierter Kupferstich v. Louis Cordier n. Nicolas Sanson d' Abbeville aus Cartes generales de toutes les parties du monde, . b. Pierre Mariette in Paris, dat. 1665, 41 x 53 Pastoureau, Les Atlas Francais XVI.-XVII. Siècles, S. 408 ff., Sanson V B 1665, Nr. 141; Tooley's Dic. of Mapm. Rev. Ed. A - D, S. 300 (Louis Cordier, d. 1711; engraver for Nicolas Sanson d' Abbeville the elder, 1661-1675; .). - Zeigt die Iberische Halbinsel (Iberian Peninsula) mit Spanien (España), den Balearen u. Porgutal sowie die Nordwestküste von Marokko. - Unten rechts Kartusche mit Kartentitel, Autorenangabe, Verlegeradresse, Druckprivileg und Datierung in 10 Zeilen; oben mittig in der Titelkartusche Portraitmedaillon; unten links 4 verschiedene Meilenzeiger.
Bookseller: Antiquariat Norbert Haas [Bedburg-Hau, Germany]
2017-04-21 13:09:07
Schreiber, Christoph.
Wittenberg Fincelius, 1665. (19 x 15 cm). 8 Bll. Rückenbroschur der Zeit. Einzige Ausgabe dieser seltenen Dissertation über Kometen. Die Arbeit basiert auf umfangreichen Literaturstudien und weniger auf eigenen Beobachtungen. - VD17 3:018032E; nicht bei Brüning
Bookseller: Antiquariat Gerhard Gruber [Heilbronn, Germany]
2017-04-21 11:16:21
GELEE Théophile
1665. A Paris, chez Jean Bessin et Salomon de la Fosse, 1665. Fort volume in/8 reliure en plein velin du temps, dos aveugle, 2 f., 582 p., 5 f. Petits manques en base de reliure ; nombreuses notes manuscrites à l'encre sur les gardes, rousseurs et taches éparses sur les feuillets, quelques vermiculures sur la bordure d'une dizaine de feuillets GELEE Théophile (Dieppe vers 1566 - Dieppe 1650) médecin ordinaire de la ville de Dieppe. Il avait été l'élève d'André Du Laurens dont il traduisit les oeuvres. On créa en 1603 pour André du Laurens, (1558-1609) médecin de la faculté de Montpellier, dont il fut longtemps chancelier, la charge de premier médecin de la reine, Marie de Médicis. En 1606, il devint premier médecin du roi Henri IV. Il mourut en 1609, après avoir publié d'importants ouvrages notamment en anatomie, dont l'ensemble, traduit en français et publié en 1621 par Théophile Gelée dans un beau volume in-folio, a été plusieurs fois réimprimée. En anatomie, l'atlas est la première vertèbre cervicale, nommée ainsi par Théophile Gelée en 1612 car elle est la première vertèbre à supporter le poids du crâne. Biblio : Krivasty pour d'autres éditions (la 1ère en 1623). Français relié DeCollection
Bookseller: Livres Anciens Lucas Philippe
2017-04-21 10:11:25
MEJER, JOHANNES - PINNEBERG.
*** Kobberstukket kort over Grevskabet Pinneberg. Kortet dækker området fra Kellinghusen i nord til Hamburg i syd og viser en del af Elben. Med imponerende titelkartouche og indsat kort over Krempe. Kortet måler 42,5 x 55 cm. Kobberstiksarbejdet er udført af Andres Lorensen Rodtgiesser, Husum. Kortet er udgivet af Johannes Blaeu i Amsterdam ca. 1665. Gammel - formentlig samtidig - håndkolorering. Bagsidetekst på spansk. Papiret er med vertikal midterfold som ved udgivelsen. Papirmål: 46 x 58 cm. Midterfolden er forstærket bagpå de øverste 3 cm. Johannes Mejer (1606-1674), kartograf fra Husum i Slesvig.I perioden 1638 til 1648 opmålte han Slesvig og Holsten. En række af disse kort blev gengivet i bogen "Newe Landesbeschreibung der zwey Herzogthümer Sleswich und Holstein" med tekst af Caspar Danckwerth. Kortene var i sort / hvid og en kolorering vil derfor være senere. Oplagets størrelse kendes ikke, men der er vidnesbyrd om, at udover de aftalte eksemplarer blev der - uden Mejers godkendelse - fremstillet ialt ca. 21000 enkelttryk af hans kort.I 1656 erhvervede Johannes Blaeu i Amsterdam kobberpladerne, og han anvendte dem nogle år senere i sine store Atlasudgivelser på latin, fransk, hollandsk, tysk og spansk. I Blaeus udgaver har Johannes Mejers kort fået en titel på latin i stedet for tysk samt ( ofte, men ikke altid ) tekst på bagsiden - og de fleste eksemplarer er koloreret i samtiden.Johannes Mejers kort over Slesvig og Holsten fik en lang levetid: Frem til omkring år 1800 var de grundlaget for alle andre kort over Hertugdømmerne.
Bookseller: Finnerups Antikvariat [DK]
2017-04-21 10:11:25
MEJER, JOHANNES - EJDERSTEDT.
*** Kobberstukket kort over halvøen Ejderstedt. Området fra Husum til Ejderen. 42,5 x 61,5 cm. Kobberstiksarbejdet er udført af guldsmedebrødrene Matthias og Nicolai Petersen fra Husum. Kortet er udgivet af Johannes Blaeu i Amsterdam ca. 1665. Gammel - formentlig samtidig - håndkolorering. Bagsidetekst på spansk. Papiret er med vertikal midterfold som ved udgivelsen. Papirmål : 49,5 x 63 cm. Venstre og højre margin beskåret. I venstre side er en 10 cm rift nænsomt udbedret. Ellers et pænt eksemplar. Johannes Mejer (1606-1674), kartograf fra Husum i Slesvig.I perioden 1638 til 1648 opmålte han Slesvig og Holsten. En række af disse kort blev gengivet i bogen "Newe Landesbeschreibung der zwey Herzogthümer Sleswich und Holstein" med tekst af Caspar Danckwerth. Kortene var i sort / hvid og en kolorering vil derfor være senere. Oplagets størrelse kendes ikke, men der er vidnesbyrd om, at udover de aftalte eksemplarer blev der - uden Mejers godkendelse - fremstillet ialt ca. 21000 enkelttryk af hans kort.I 1656 erhvervede Johannes Blaeu i Amsterdam kobberpladerne, og han anvendte dem nogle år senere i sine store Atlasudgivelser på latin, fransk, hollandsk, tysk og spansk. I Blaeus udgaver har Johannes Mejers kort fået en titel på latin i stedet for tysk samt ( ofte, men ikke altid ) tekst på bagsiden - og de fleste eksemplarer er koloreret i samtiden.Johannes Mejers kort over Slesvig og Holsten fik en lang levetid: Frem til omkring år 1800 var de grundlaget for alle andre kort over Hertugdømmerne.
Bookseller: Finnerups Antikvariat [DK]
2017-04-21 09:49:47
Athanasius KIRCHER (1601 circa - 1680)
1665. Frontespizio del Mundus Subterraneus del Kircher, studioso gesuita, uno dei primi scrittori sui fenomeni fisici della terra. Il Kircher teorizzava che tutte le acque della Terra erano connessi tra loro tramite dei tunnel sotterranei che univano oceani e mari. Incisione in rame, in eccellente stato di conservazione Title page of Kircher's Mundus Subterraneus . The Jesuit scholar, Athanasius Kircher, was one of the first compilers of semi-scientific knowledge about the physical features of the world. Kircher's theories included the notion that the world's oceans were all interconnected and subterranean tunnels are shown connecting the oceans and seas. Copperplate, in excellent condition. Amsterdam Amsterdam 195 330
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-21 05:56:26
BRANTOME, Pierre de Bourdeille (Seigneur de)
chez Sambix le Jeune, à la Sphère, 1665. In 12°, pp. (8), 407, (1). Piena pergamena del XIX secolo. Sfera incisa sul frontespizio. Copia molto buona. Cfr. Tchemerzine III, 111; Rahir 3136; Willems 1369; Gay III, 141. Prima edizione.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2017-04-21 05:56:26
BRANTOME , PIERRE DE BOURDEILLE , SEIGNEUR DE
Jean Sambix le jeune 'à la sphère' , Leyden, 1665, 12mo, pp [6], 407, , FIRST EDITION, one of the several issues from the same year. The publication of the first collected edition of Brantome by Stucker Brothers of the Hague is discussed in Willems; but the present volume, he asserts is not an Elzevir production, but by Foppens. 'Vie de Dames' remains one of the most famous classics of female biography. Expertly restored contemporary binding: calf, 4 raised bands, gilt ornaments and title on spine [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: de KunstBurg [gent, Belgium]
2017-04-17 22:22:27
FALDA, Giovanni Battista - ROSSI, Jacomo - MAGGI G.
Gio. Jacomo Rossi, 1665-[1669]., (Rome). Album in-folio (388 x260 mm.), 155 gravures sur 128 planches. Reliure demi-veau moderne, dos insolé. "Il nuovo teatro" comporte 86/90 pl. en trois livres, chacun avec son titre et frontispice, les pl., numérotées à l'encre, sont en fait reliées dans le désordre, le premier livre est complet de ses 35 pl. (plus celles numérotées 2, 3, 14, 17, 18 et 25); au second livre il manque la pl. représentant l'intérieur de la cathédrale Saint-Pierre, soit 16/17 (une pl. se trouve dans le premier livre sous le n° 25); le troisième livre comporte 35/38 pl., il manque les pl. 6, 12 et 13, (5 pl. sont reliées dans le premier livre sous les numéros 2, 3, 14, 17 et 18). Les gravures sont du premier tirage, avant la numérotation dans la plaque. Quelques rares rousseurs et des traces de manipulation dans la marge. L'édition de 1699 comporte une quatrième partie de 32 pl., une 5e partie de 30 pl. sera publiée en 1739. [Brunet, IV-1406; Fowler, 59]. (La pl. n°43 manque à l'exemplaire de la BN-Gallica, on suppose qu'elle fait partie du 2e livre qui comporte en général 17 pl. et non pas 16 comme l'exemplaire numérisé.)"Nova racolta degl' obelischi", [1651 ?] est complet avec 18 gravures sur 9 pl.; mouillure angulaire. La pl.2 est signée par Louis Rouhier."Nuova racolta di fontane" [c. 1645] comprend 43 gravures dont le titre sur 25 pl. (18 avec 2 gravures et 7 simples), exemplaire identique à celui de l'Istituto Nazionale della Grafica, déchirure à la pl.7.En fin de volume sont reliées 8 planches de jardins par F. Corduba, M. Greuter et (?) pour G. J. Ross … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Ancienne Richard (SLAM-ILAB) [COLMAR, France]
2017-04-13 15:27:13
CASSIEN ; (SALIGNY, Sieur de ) [ CASSIEN, Saint Jean ; FONTAINE, Nicolas ]
Seconde édition, 2 vol. petit in-8 reliure de l'époque pleine basane mouchetée, dos à 4 nerfs dorés orné (fleurons), roulettes sur coupes, Chez Charles Savreux, à Paris, 1665, 26 ff., 432 pp. et 4 ff., pp. 433-924 (avec une erreur de placement dans 2 ff. préliminaires au second tome) Rare exemplaire des Conférences de Cassien, traduites par le janséniste Nicolas Fontaine sous le pseudonyme du Sieur de Saligny. Etat satisfaisant (fentes en mors et mq. en coiffes, bon état intérieur, ancien ex-libris ms. Domus Noviomi) Français
Bookseller: Librairie Du Cardinal [FR]
2017-04-12 18:11:50
CASSINI, Gian Domenico [Jean-Dominique].
Rome: Fabio di Falco, 1665. Cassini's theory of comets. First editions of these two exceptionally rare publications on the comet of 1664-5, which was observed my many astronomers, including Auzout, Borelli, Fabri, Hooke, Hevelius, Petit, and Newton as a studnt. The second work is also especially notable for containing the first published description of Jupiter's Great Red Spot. Cassini observed the comet "in the presence of Queen Christina [to whom the first work is dedicated] and formulated on this occasion a new theory (in agreement with the Tychonian system) in which the orbit of the comet is a great circle whose center is situated in the direction of Sirius and whose perigee is beyond the orbit of Saturn" (DSB). The large engraved plate depicts the course of the comet in the southern celestial hemisphere from December 13, 1664 through the middle of January, 1665; it also shows the appearance and direction of the comet's tail. Cassini's detailed observations were made with a powerful new telescope which he describes in the preface to the first work. "Through his friendship with the famous Roman lens-makers Giuseppe Campani and Eustachio Divini, Cassini, beginning in 1664, was able to obtain from them powerful celestial telescopes of great focal length. He used these instruments--very delicate and extremely accurate for the time-- with great skill, and made within several years a remarkable series of observations..." (ibid). OCLC lists Brown (lacking plate) for the first work, and Brown, Cornell, Ohio State for the second. ABPC/RBH lists one copy of Theoriae, bound with L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-04-12 18:11:50
CASSINI, Gian Domenico [Jean-Dominique].
Rome: Fabio di Falco, 1665. Cassini's theory of comets. First editions of these two exceptionally rare publications on the comet of 1664-5, which was observed my many astronomers, including Auzout, Borelli, Fabri, Hooke, Hevelius, Petit, and Newton as a studnt. The second work is also especially notable for containing the first published description of Jupiter's Great Red Spot. Cassini observed the comet "in the presence of Queen Christina [to whom the first work is dedicated] and formulated on this occasion a new theory (in agreement with the Tychonian system) in which the orbit of the comet is a great circle whose center is situated in the direction of Sirius and whose perigee is beyond the orbit of Saturn" (DSB). The large engraved plate depicts the course of the comet in the southern celestial hemisphere from December 13, 1664 through the middle of January, 1665; it also shows the appearance and direction of the comet's tail. Cassini's detailed observations were made with a powerful new telescope which he describes in the preface to the first work. "Through his friendship with the famous Roman lens-makers Giuseppe Campani and Eustachio Divini, Cassini, beginning in 1664, was able to obtain from them powerful celestial telescopes of great focal length. He used these instruments--very delicate and extremely accurate for the time-- with great skill, and made within several years a remarkable series of observations..." (ibid). OCLC lists Brown (lacking plate) for the first work, and Brown, Cornell, Ohio State for the second. ABPC/RBH lists one copy of Theoriae, bound with L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-04-12 18:11:50
CASSINI, Gian Domenico [Jean-Dominique].
Rome: Fabio di Falco, 1665. Cassini's theory of comets. First editions of these two exceptionally rare publications on the comet of 1664-5, which was observed my many astronomers, including Auzout, Borelli, Fabri, Hooke, Hevelius, Petit, and Newton as a studnt. The second work is also especially notable for containing the first published description of Jupiter's Great Red Spot. Cassini observed the comet "in the presence of Queen Christina [to whom the first work is dedicated] and formulated on this occasion a new theory (in agreement with the Tychonian system) in which the orbit of the comet is a great circle whose center is situated in the direction of Sirius and whose perigee is beyond the orbit of Saturn" (DSB). The large engraved plate depicts the course of the comet in the southern celestial hemisphere from December 13, 1664 through the middle of January, 1665; it also shows the appearance and direction of the comet's tail. Cassini's detailed observations were made with a powerful new telescope which he describes in the preface to the first work. "Through his friendship with the famous Roman lens-makers Giuseppe Campani and Eustachio Divini, Cassini, beginning in 1664, was able to obtain from them powerful celestial telescopes of great focal length. He used these instruments--very delicate and extremely accurate for the time-- with great skill, and made within several years a remarkable series of observations..." (ibid). OCLC lists Brown (lacking plate) for the first work, and Brown, Cornell, Ohio State for the second. ABPC/RBH lists one copy of Theoriae, bound with L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-04-12 18:11:50
CASSINI, Gian Domenico [Jean-Dominique].
Rome: Fabio di Falco, 1665. Cassini's theory of comets. First editions of these two exceptionally rare publications on the comet of 1664-5, which was observed my many astronomers, including Auzout, Borelli, Fabri, Hooke, Hevelius, Petit, and Newton as a studnt. The second work is also especially notable for containing the first published description of Jupiter's Great Red Spot. Cassini observed the comet "in the presence of Queen Christina [to whom the first work is dedicated] and formulated on this occasion a new theory (in agreement with the Tychonian system) in which the orbit of the comet is a great circle whose center is situated in the direction of Sirius and whose perigee is beyond the orbit of Saturn" (DSB). The large engraved plate depicts the course of the comet in the southern celestial hemisphere from December 13, 1664 through the middle of January, 1665; it also shows the appearance and direction of the comet's tail. Cassini's detailed observations were made with a powerful new telescope which he describes in the preface to the first work. "Through his friendship with the famous Roman lens-makers Giuseppe Campani and Eustachio Divini, Cassini, beginning in 1664, was able to obtain from them powerful celestial telescopes of great focal length. He used these instruments--very delicate and extremely accurate for the time-- with great skill, and made within several years a remarkable series of observations..." (ibid). OCLC lists Brown (lacking plate) for the first work, and Brown, Cornell, Ohio State for the second. ABPC/RBH lists one copy of Theoriae, bound with L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-04-12 18:11:50
CASSINI, Gian Domenico [Jean-Dominique].
Rome: Fabio di Falco, 1665. Cassini's theory of comets. First editions of these two exceptionally rare publications on the comet of 1664-5, which was observed my many astronomers, including Auzout, Borelli, Fabri, Hooke, Hevelius, Petit, and Newton as a studnt. The second work is also especially notable for containing the first published description of Jupiter's Great Red Spot. Cassini observed the comet "in the presence of Queen Christina [to whom the first work is dedicated] and formulated on this occasion a new theory (in agreement with the Tychonian system) in which the orbit of the comet is a great circle whose center is situated in the direction of Sirius and whose perigee is beyond the orbit of Saturn" (DSB). The large engraved plate depicts the course of the comet in the southern celestial hemisphere from December 13, 1664 through the middle of January, 1665; it also shows the appearance and direction of the comet's tail. Cassini's detailed observations were made with a powerful new telescope which he describes in the preface to the first work. "Through his friendship with the famous Roman lens-makers Giuseppe Campani and Eustachio Divini, Cassini, beginning in 1664, was able to obtain from them powerful celestial telescopes of great focal length. He used these instruments--very delicate and extremely accurate for the time-- with great skill, and made within several years a remarkable series of observations..." (ibid). OCLC lists Brown (lacking plate) for the first work, and Brown, Cornell, Ohio State for the second. ABPC/RBH lists one copy of Theoriae, bound with L … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-03-29 18:42:42
SCHOTT, KASPAR, S.I. (1608-1666).
(HERBIPOLI). EXCUD. IO, HERTZ. 1665. ...EXPLICANTUR ARTIFICIA NOVA, QUEIS QUILIBET, SCRIBENDO EPISTOLAM QUALIBET DE RE , ET QUOCUNQUE IDIOMATE, POTEST ALTERI ABSENTI, EORUNDEM ARTIFICIORUM CONSCIO, ARCANUM ANIMI SUI CONCEPTUM, SINE ULLA SECRETI LATENTIS SUSPICIONE MANIFESTARE; ET SCRIPTAM AB ALIIS EADEM ARTE, QUACUNQUE LINGUA, INTELLIGERE, ET INTERPRETARI... IN- 4°, PERGAMENA COEVA. (36), 346, (10) PP. CON FINE ANTIPORTA ALLEGORICA, ARME DI FERDINANDO MASSIMILIANO MARCHESE DI BADEN, ALCUNE ILLUSTRAZIONI N.T. E 10 TAVOLE INCISE IN RAME RIPIEGATE F.T. ESEMPLARE CON UN PICCOLO FALLO MARGINALE A P. 309 CHE LEDE UNA DIDASCALIA, ED ALCUNE LIEVI ARROSSATURE NATURALI DELLA CARTA IN POCHE PAGINE, MA DA CONSIDERARSI BEN CONSERVATO. EDIZIONE ORIGINALE. "L'UN DES PLUS CURIEUX ET DES PLUS RARES TRAITÉS SUR LES ÉCRITURES SECRÈTES ET LEURS NOMBREUSES COMBINATIONS..." (BIBLIOTHECA ESOTERICA, 442). "THE AUTHOR'S SYSTEM OF CRYPTOGRAPHI CONTAINS ALSO A MODE OF CONVEYIN SECRETS BY SOUNDS (INCLUDING SINGING AND THE PLAYNG OF AN ORGAN), AND BY OTHER PHYSICAL PHENOMENA" (ZEITLINGER). POGGENDORFF, II, 838. DE BACKER - SEMMERVOGEL, VII, 910-11. GALLAND, BIBLIOGRAPHI OF CRYPTOLOGY, P. 163. CAILLET, BIBLIOGR. DES SCIENCES OCCULTES, III, 10007. MANCA AL CAT DE GUAITA.
Bookseller: Brighenti libri esauriti e rari
2017-03-28 20:21:57
SAINTE MARIE MAGDELEINE, Dom Pierre de.
Paris, chez Jean Dupuis, rue Saint Jacques, à la Couronne d'Or, 1665. 4to. menor; frontispicio grabado en portada, 312 pp. y 72 láminas, dos de ellas plegadas entre el texto. Ejemplar falto de las ocho hojas preliminares y de la página 265-266, así como ligeros puntos de polilla en la página 71-72. Como en todos los ejemplares de esta edición, la numeración de páginas salta de p.80 a p.101, y las numeradas 259 y 260 están duplicadas. Encuadernación de la época, en piel con lomera ornada que presenta una ligera pérdida al pie. Uno de los más completos Tratados de Horología y Gnomónica que trata a la vez de la historia de éstas Artes y de la construción de relojes solares y de diversos aparatos de medida. Contiene capítulos en los que se trata de relojes en Babilonia, así como de notables relojeros judíos e italianos. # Houzeau-Lancaster, 11, 455. # Tardy: Bibliographie Générale de la Mesure du Temps, pp. 220.
Bookseller: Hesperia Libros [Spain]
Check availability:
2017-03-16 18:54:08
[Wegweiser Zur Höflichkeit].
Frankfurt a. M., Egidius Vogel für Johann David Zunner, 1665. 12°. Mit illustr. Kupfertitel. 7 Bll., 260 S., Pgmt. d. Zt. m. dreiseitigem Rotschnitt u. 2 Schließen. Dritte u. letzte Ausgabe dieses seltenen, anonym erschienenen Anstandsbuches. - Rücken etw. brüchig u. mit zwei Fehlstellen. Gebräunt. - VD17, 547:660474N (nur zwei Nachweise). Versand D: 12,00 EUR Hausväterliteratur, Hauswirtschaft, Anstandsbuch, Anstandsbücher, Wegweiser Zur Höflichkeit. Sampt Beygefügter Hauß-Regel
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes
2017-03-09 18:52:48
LA ROCHEFOUCAULD
Paris, Claude Barbin, 1665. ____ Edition originale du premier recueil des "Maximes" de La Rochefoucauld. C'est la première édition publiée en France avec l'autorisation de l'auteur, elle contient 318 maximes. En tête d'ouvrage on trouve un frontispice attribué à Poussin et gravé par Picart. Exemplaire de second état, avec les nombreux feuillets cartonnés signalés par Tchemerzine. 23 lignes à la page. La Rochefoucault surveilla attentivement l'impression de cette édition et corrigea et ajouta des maximes à l'aide de cartons (des nouveaux feuillets montés sur onglets). Les autres éditions publiées en 1665, à 22 lignes par pages, sont des contrefaçons. Petit manque le long du bord d'un plat. Exemplaire en reliure de l'époque, condition des plus rares, la plupart des exemplaires connus ayant été reliés à nouveau par des amateurs au XIXe siècle. Tchermerzine IV, 34. *****. In-12. Collation : frontispice, (48), 150, (10) pp. Vélin. (Reliure de l'époque.).
Bookseller: Hugues de Latude
2017-03-08 11:10:44
MERITON, George,
Bookseller: John Drury Rare Books [United Kingdom]
2017-03-05 19:13:45
GRIMALDI, Francesco Maria.
First edition Bologna: heirs of Vittorio Benacci for Girolamo Bernia, 1665. A fine copy of Grimaldi's only publication. This very important book contains the first account of the diffraction of light discovered by the author and it marks the first scientific attempt to establish a comprehensive wave theory of light. ?Macclesfield 943 (lacking the 2nd title); Arnoud de Vitry 429; Honeyman 1559. The diffraction experiments which Grimaldi describes here show "that a new mode of transmission of light had been discovered and that this mode contradicts the notion of an exclusively rectilinear passage of light. Diffraction thus gave prima facie evidence for a fluid nature of light. The name 'diffraction' comes from the loss of uniformity observed in the flow of a stream of water as it 'splits apart' around a slender obstacle placed in its path." (DSB). Grimaldi repeatedly states that colors are not something different from light but are modifications of light produced by the fine structure of the bodies which reflect it, and probably consisting of an alteration in the type of motion and in the velocity of the light. The different colors are produced when the eye is stimulated by light oscillations whose velocities differ. All these views were of fundamental importance for the subsequent development of optics. Newton was aware of Grimaldi's work, though only secondhand. The Englishman's great contribution to the knowledge of diffraction is his set of careful measurements which made clear the periodic nature of the phenomenon. Provenance: old inscription to letter press title, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS
______________________________________________________________________________


      Home     Wants Manager     Library Search     563 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service      Privacy     


Copyright © 2019 viaLibri™ Limited. All rights reserved.