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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1650
2019-08-20 10:55:12
Gerolamo SCARSELLO
1650. Incisione all’acquaforte, metà del XVI secolo, priva di firma. Da un soggetto di Guido Reni. Sconosciuta alle bibliografie che elencano solo 6 lavori dell’artista bolognese. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "cerchio con trifoglio e lettere", rifilata al rame o con sottili margini, in ottimo stato di conservazione. La data di nascita dello Scarsello è documentata al 19 gennaio 1624, mentre non è nota quella della sua morte, presumibilmente avvenuta dopo il 1678. Malvasia, infatti, al 1678 lo descrive attivo a Torino, dove arrivò dopo aver in precedenza lavorato a Bologna e a Milano. Opera molto rara. Etching, circa 1650, without printing details. After Guido Reni. A fine impression, printed on contemporary laid paper with "circle with clover and letter", trimmed to the borderline or with thin margins, very good condition. A very rare work, undescribed. 155 190mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-08-17 23:55:47
Danielis Sennerti [Daniel Sennert]
Lugduni: Ioannis Anthonii Huguetan, 1650. Click here to see our other books! Danielis Sennerti Vratislaviensis, Doctoris et Professoris Medicinae in Academia Wittenbergensi: Operum; Tomus Primus: quo continentur: Epitome Scientiae Naturalis, Hypomnemata Physica, De Consensu & Dissensu Chymicorum cum Galenicis, De Origine Animarum in Brutis; Editio Nouissima, Caeteris Omnibus Auctior & Correctior; Quantum verò reliquis locupletior sit, patet ex Monito Bibliopolarum post dedicatoriam epistolam. Danielis Sennerti [Daniel Sennert] 1650 Ioannis Anthonii Huguetan : Lugduni 14" by 9" [34] 882pp. [38]; [20] 1155pp. [24]; [14] 866pp. [14] SUMMARY A very scarce copy of the collected works of German physician Daniel Sennert. Early Edition,Very Scarce Overall Condition: Good This book weighs 15 KG when packed UK Postage: £ 4.49 US Postage: £ 79.99 EU Postage: £ 40.99 European Postage: £ 75.99 Asia Postage: £ 159.99 Worldwide Postage: £ 249.99 DESCRIPTION In Latin. Including his Epitome scientiae naturalis ( first published in 1618), De Consensu & Dissensu Chymicorum cum Galenicis, De Origine Animarum in Brutis and his Hypomnemata physicae (first published in 1636) Sennert is notable for his contributions to the development of an early version of atomic theory. Specifically, he forms an intermediate bridge between the works of Geber and the more recognized Corpuscularianists such as Robert Boyle. Corpuscularianism differs from modern atomic theory in a number of significant ways, most noticeably a lack of a mathematical argument for its existence, something Sennert specifically rejected … [Click Below for Full Description]
Bookseller: The Mad Librarian (the-mad-librarian) [Bath, GB]
2019-08-16 23:55:33
Brandenburg, Christian Markgraf von
Bayreuth. Condition: Gut. Artikeldetails Autograph ;( 1650 ) Doppelblatt mit Siegel ; / ; Christian Markgraf von Brandenburg Brandenburg, Christian Markgraf von: Bayreuth, 1650. 2 Bl. Sondereinband Sprache: Deutsch Bestell-Nr: 132229 Bemerkungen: Doppelblatt Bayreuth 22 Dez. Anno 1650 , signiert mit Christian Markgraf ; mit dem Siegel Christian Markgraf zu Brandenburg. Der Brief war mehrfach gefaltet mit den entsprechnden Spuren, teilweise an den Faltstellen eingerissen , mittig fast cplt. eingerissen , leichte Knitterspuren, Briefränder teilweise etwas gerändert, im Papier altersentsprechend gebräunt. e.t.c. Bei Interesse senden wir Ihnen natürlich gerne entsprechend detailierte Bilder zu. . OR2EUR 521,50 (inkl. 7,00% MwSt.) Versandkostenfrei innerhalb Deutschlands Aufgenommen mit whBOOK Sicheres Bestellen - Order-Control geprüft! Artikel eingestellt mit dem w+h GmbH eBay-Service Daten und Bilder powered by Buchfreund (2019-07-04).
Bookseller: moorteufel-worpswede (moorteufel-de) [Oyten, DE]
2019-08-13 19:45:17
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
Coppia di incisioni all'acquaforte e puntasecca, circa 1650/60, monogrammate in lastra in basso a destra ed a sinistra rispettivamente. Stato unico. Bellissime prove, impresse su carta vergata coeva priva di filigrana, con sottili margini, in ottimo stato di conservazione. Le due stampe documentano la capacità del Rosa di ricreare un'atmosfera da favola ellenistica, dove le divinità mitologiche sono rappresentate in perfetto equilibrio con la natura circostante. Rotili ritiene che le opere siano databili intorno al 1651/6, sostenendo che simboleggino i fiumi dei quattro continenti, in analogia con la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona realizzata da Gian Lorenzo Bernini, 1648/51. Pair of etchings and drypoint, about 1650/60, signed on plate at the bottom right and left respectively. Only state. Beautiful proof, printed on contemporary laid paper without watermark, with narrow margins, in excellent condition. The two prints documenting the ability of Rosa to recreate a fairytale Hellenistic, where mythological gods are represented in perfect harmony with the surrounding nature. Rotili believes that the works are dated around 1651/6, arguing that symbolize the rivers of the four continents, in analogy with the Fountain of the Four Rivers in Piazza Navona created by Gian Lorenzo Bernini, 1648/51. Bartsch 15&16; Rotili 16 & 17; Wallace 96 & 97; Massari, Tra Mito ed Allegoria, p. 438, 163 & 164; Costamagna, Incisori Napoletani del'600, 63 & 64. Dimensioni 210x94.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-12 11:33:56
Giovanni Cesare TESTA (Roma circa 1630 - circa 1655)
Acquaforte, circa 1650/55, firmata in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Pietro Testa. Esemplare di primo stato, edito da Giovanni Giacomo de' Rossi. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana "giglio inscritto nel cerchio" con inusuali grandi margini, strappo di carta al lato sinistro perfettamente restaurato, per il resto in eccellente stato di conservazione. La composizione raffigura Didone, morta, sulla pira dove si nota l'armatura di Enea; attorno a lei le ancelle piangono mentre sullo sfondo si intravedono le navi di Enea che lasciano Cartagine. In alto a destra si vede Giunone che invia la sua messaggera Iris, che taglia una ciocca di capelli di Didone affinché la sua anima lasci il corpo. Gli anni dopo il 1640 sono caratterizzati dal diffuso pensiero di Pietro Testa a riguardo del suicidio. Diversi studi sono noti riguardo questo lavoro e Il suicidio di Catone, che il Lucchesino incise nel 1648. Alla prematura morte di Pietro Testa, nel 1650, la composizione sul suicidio di Didone era già in stato molto avanzato, come dimostrano i numerosi disegni preparatori. Il dipinto citato nella stampa è probabilmente quello conservato nel deposito degli Uffizi, irrimediabilmente danneggiato. Tuttavia consente di capire che i disegni preparatori furono realizzati per la stampa e non per il dipinto. Eccellente esemplare. Etching, 1650/55 circa, signed at lower left. After a subject of Pietro Testa. Example of the first state, published by Giovanni Giacomo de' Rossi. Magnificent work with rich shades, printed on contemporary laid pape … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-12 11:33:56
Dominique BARRIERE (Marsiglia, 1618; Roma, 18 Settembre 1678).
1650. "Veduta della città di Frascati con Villa Aldobrandini, Monte Porzio Catone, Villa Lodovisi, Mondragone ecc. 22 didascalie descrittive. Pubblicata a Roma da Giovanni Giacomo De Rossi (1627-1691) ed incisa da Dominique Barriere. Sebbene non firmata la lastra infatti figura nel ""Indice delle Stampe De' Rossi"" redatto da Lorenzo Filippo nel 1735, prima della vendita delle matrici alla Calcografia Camerale. L'opera è descritta a p. 32, n. 5, come ""Veduta della Città di Frascati colle sue Ville circonvicine, disegnata, intagliata in acqua forte da Domenico Barriera in foglio imperiale per traverso. Ba. 10"". Viene per la prima volta attribuita al Barriere da Alfredo Petrucci nel Catalogo della Calcografia Nazionale del 1934 e poi 1953 (n. 1241). Incisione in rame, strappi di carta perfettamente resaturati, per il resto in buono stato di conservazione. Antiche iscrizioni ad inchiostro bruno, in lingua francese, su tutta la tavola. Rara." "View of the city of Frascati with Villa Aldobrandini, Monte Porzio Catone, Villa Lodovisi, Mondragone etc. 22 descriptive captions. Published in Rome by Giovanni Giacomo De Rossi (1627-1691). An active printer and engraver in Rome. Son of Giuseppe De Rossi, who founded the most important printing house of his time which will later be transformed into Calcografia Camerale in the XIX century. Even is not signed the plate can be ascribed to the hand of Dominique Barriere. The plate is listed in the catalogue of De Rossi's tipography ""Indice delle Stampe De' Rossi"" by Lorenzo Filippo (1735) p. 32, n. 5, as ""Veduta della Città di Frascati … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-09 17:56:05
Giovanni Francesco GRIMALDI detto il "Bolognese" (Bologna 1606 - Roma 1680)
"Acquaforte, 1650 circa, priva della firma ma con il nome dell'editore De Rossi i basso a destra. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Conosciuto come ""il Bolognese"", Grimaldi era probabilmente nato in questa città intorno al 1606 e, in effetti, la produzione degli ultimi anni fu fortemente influenzata dai suoi primi contatti con la tradizione dei Carracci." Etching, 1650 circa. A very good impression, printed on contemporary paper, trimmed to the platemark, in very good conditions. Around 1606 and, as a matter of fact, his later production was strongly influenced by his first contacts with the Carracci tradition. He moved to Rome when twenty and in 1636 he was admitted to the Accademia di San Luca, of which he became principe in 1666. Once in Rome, he worked on several important commissions, mainly landscapes, for many famous patrons, among them three popes. His reputation grew very fast this way; in 1648 he was called in Paris to work on decorative project inside the Louvre, in the palazzo of Cardinal Mazzarino and the Jesuit church. He came back to Rome in 1651 and he lived there until his death, in 1680. Although his landscape style is rooted in the classical tradition of Annibale Carracci and Domenichino, it also recalls other tendencies about landscape painting of the time, such as the Venetian, the Northern and the Romantic tradition of Gaspar Dughet and Salvator Rosa. Grimaldi worked with Dughet on the realization of the incredible cycle of landscape frescoes in San … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-09 00:11:22
Giovanni Francesco GRIMALDI detto il "Bolognese" (Bologna 1606 - Roma 1680)
"Acquaforte, 1650 circa, firmata in lastra in basso al centro. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva , rifilata al rame o con sottilissimi margini, in ottimo stato di conservazione. Conosciuto come ""il Bolognese"", Grimaldi era probabilmente nato in questa città intorno al 1606 e, in effetti, la produzione degli ultimi anni fu fortemente influenzata dai suoi primi contatti con la tradizione dei Carracci. Grimaldi realizzò oltre cinquanta incisioni di paesaggi, tutti fortemente influenzati dalla formula paesaggistica di Annibale Carracci e Domenichino. Le sue stampe, così come i dipinti e i disegni di vedute, sono caratterizzate da un approccio alla natura estremamente regolare e controllato, enfatizzando le linee orizzontali, verticali e i piani. Alla stregua dei suoi modelli bolognesi, Grimaldi usava spesso masse rocciose o di terra sporgenti, file di alberi posizionate strategicamente, e architetture posizionate nei piani per disporre il suo schema organizzativo. Bibliografia: Bartsch 14. Dimensioni 219x309." Etching, 1650 circa, signed on lower centre plate. Magnificent work, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmer to platemark or with very thin margins, in excellent condition. Known as "il Bolognese", Grimaldi was probably born in the city around 1606 and, as his late production suggests, he was deeply influenced by his early contact with Carracci. Grimaldi realized more than fifty engravings of landscapes, and all of them show the influence of the landscape formula of Annibale Carracci and Domenichino. His prints, like his … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-08 19:55:46
Carlo MARATTI (Camerano 1625 - Roma 1713)
Acquaforte, circa 1650, firmata in lastra in basso a destra. Esemplare nel secondo stato di due, con l'aggiunta della firma dell'artista. Splendida prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "ancora nel cerchio con stella", rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Ben nove copie di questo lavoro sono conosciute. Allievo di Andrea Sacchi, il Maratti si trasferisce a Roma nel 1650. La predilezione per la rappresentazione dei soggetti legati alla Vergine, alla quale secondo il Pascoli era devotissimo, gli valse il soprannome di Carluccio delle Madonne. Il corpus grafico dell'artista è da ricondurre agli inizi della sua carriera, alla bottega del Sacchi , e comunque prima del 1660. Tutte le incisioni del Maratti esistono in più stati, il primo dei quali, senza la firma dell'artista, è veramente molto raro. Si può pertanto ipotizzare che si tratti di prove di stampa, date alla luce solo per l'approvazione dell'autore, il quale successivamente imprimeva il proprio nome come autorizzazione alla stampa. Bibliografia: Bartsch 1, TIB 001, Bellini 6 II/II. Dimensioni 145x215 mm Etching, 1650n circa, signed on lower right plate. Example in the second state of two, with the addition of the artist's signature. Splendid work, printed on contemporary laid paper with "anchor in circle with star" watermark, trimmed to the platemark, in excellent condition. Nine copies of this work have been catalogued.Maratti, a pupil of Andrea Sacchi, moved to Rome in 1650. His favourite subjects were those connected with the Virgin, to whom he was a votary, as Pascoli said. For that re … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-08 19:55:46
Carlo MARATTI (Camerano 1625 - Roma 1713)
Acquaforte, circa 1650, firmata in lastra in basso a sinistra. Esemplare nel secondo stato di cinque, con l'aggiunta della firma dell'artista e prima della completa cancellazione della tracce di gamba del Bambino nel margine bianco inferiore sinistro. Splendida prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "stella nel cerchio e croce", con sottili margini, tracce di colore nel margine inferiore destro, per il resto in ottimo stato di conservazione. Allievo di Andrea Sacchi, il Maratti si trasferisce a Roma nel 1650. La predilezione per la rappresentazione dei soggetti legati alla Vergine, alla quale secondo il Pascoli era devotissimo, gli valse il soprannome di Carluccio delle Madonne. Il corpus grafico dell'artista è da ricondurre agli inizi della sua carriera, alla bottega del Sacchi , e comunque prima del 1660. Tutte le incisioni del Maratti esistono in più stati, il primo dei quali, senza la firma dell'artista, è veramente molto raro. Si può pertanto ipotizzare che si tratti di prove di stampa, date alla luce solo per l'approvazione dell'autore, il quale successivamente imprimeva il proprio nome come autorizzazione alla stampa. Etching, 1650 approximately, signed on lower left plate. Example in the second state of five, with the signature of the artist and before the signs of the Child's leg, on lower left, were removed. Beautiful work, printed on contemporary laid paper, with "star in circle with cross" watermark, with thin margins, signs of colour on lower right, otherwise in excellent condition. Maratti, a pupil of Andrea Sacchi, moved to Rome in 1650. His fav … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-07 20:12:10
Neer, Aert van der
KOLFSPEL IN DE LAGE LANDEN "Tems Froid et Neigeux", kopergravure uitgegeven eind 18de-eeuw door Fran?ois Basan, ijsgezicht naar een voorbeeld van Aert van der Neer. Later met de hand gekleurd. Afm. (afb.) 32,8 x 43,5 cm. In de 17de en 18de-eeuw nam het kolfspel sterk in populariteit toe. Meestal werd het spel op dagelijkse schoenen gespeeld temidden van het op het ijs aanwezige andere publiek. Soms maakte men gebruik van een kolfstok met een verzwaard en verbreed ondereind, niet langer dan onze huidige golfclub, dan weer reikte de stok tot borsthoogte en was het boveneind met fluweel of ander materiaal bekleed. Eenvoudiger lieden en jongens behielpen zich met een tak die enigszins de vorm van een kolfstok had. Soms staat er naast de spelers een kruikje, waarvan de geestrijke inhoud telkens diegene die een rake slag had geslagen tot nog betere prestaties aanmoedigde. Lastige kledij hingen de spelers om een paal in het ijs. Soms ging het er om wie het verste kon slaan of om een paal te raken. De puntentelling werd bijgehouden op de binnenkant van de hoed of werd met een mes op een takje gekerfd. Het balletje was gemaakt van leer en gevuld met veren. Prijs: Euro1650,- (incl. lijst).
Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE [Netherlands]
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2019-08-04 21:45:20
Bartolomeo BISCAINO (Genova 1632 circa - 1657)
1650. Acquaforte, monogrammata in lastra in basso, sulla ruota. Lastra ovale. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto sttao di conservazione. Opera rara. Al verso firma di appartenenza, sconosciuta al Lugt. Etching, signed BB at lower center. A fine impression, printed on contemporary laid paper, with margins, perfect conditions. A rare work. Unknown collector's mark on verso (not in Lugt). Bartsch XXI.198.33; Le Blanc 38.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-04 21:22:51
MERIAN MATTEO
1650. Incisione in rame, mm 220x345. Bella veduta generale della città; a destra una legenda con 20 rimandi. Ottimo esemplare marginoso. Qualche restauro al margine inferiore.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2019-08-04 02:22:35
anonymous
Unknown, 1650. I am limited to 12 photos on eBay, but I have many more photos on my website...just ask. A rare, 17th-century handwritten manuscript which covers a variety of topics including philosophy, astronomy, human anatomy, Botany, and theology. The astronomy sections are of note, in which the author describes the motion of stars and planets. While the authors are unknown, the names of monks Chierco Augustino Giampetraglia and Dominico Vellucci appear at the end - two Dominican friars at the St. Thomas Aquinas college in Naples (which unfortunately does not exist today).
Bookseller: Schilb Antiquarian Rare Books (schilb_antiquarian_books) [Columbia, Missouri, US]
2019-08-04 00:00:31
BEUSECOM (Martinus van).
[circa 1650]. 406 x 516 mm. Très rare vue cavalière de Paris au milieu du XVIIe siècle, exécutée par le graveur hollandais Martinus van Beusecom. Cette vue, qui reprend celle de Matthaüs Merian, est prise depuis la colline de Belleville, et montre l'hopital Saint-Louis au premier plan, ainsi qu'un personnage en train de dessiner. Elle est ornée d'un titre inscrit sur une bannière flottante, avec de chaque côté les armoiries de la France et celles de la ville de Paris, figurant un vaisseau, symbole de la corporation des marchands de l'eau qui donna naissance à la municipalité de Paris. Sous la vue figurent huit vers en latin, néerlandais et français, ainsi que 56 légendes numérotées renvoyant aux principaux lieux et bâtiments de la ville. Nous n'avons que très peu d'informations sur le graveur Martinus van Beusecom. Il fut actif à Amsterdam entre 1642 et 1653, et mourut dans sa ville natale de Rotterdam en 1659. Très rare état omis par Boutier, qui ne mentionne que les états avec les vers signés par A. Montanus. Exemplaire finement aquarellé à l'époque. Défauts à la pliure centrale, petits trous d'épingle dans la partie haute de l'estampe. Boutier, 69 (état non mentionné).
Bookseller: Librairie Le Bail [France, Paris]
2019-08-03 21:44:56
Stefano della BELLA (Firenze 1610 - 1664)
"Acquaforte, 1650, firmata in lastra in basso a destra. Frontespizio dell'opera di Giovan Carlo Coppola. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana del "sole", rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Il Cosmo o vero L'Italia trionfante, è un ""poema sacro"" dedicato a Ferdinando II, stampato a Firenze, nella Stamperia granducale, nel 1650. Il Cosmo, poema di venti canti in ottave, ha come materia, suggerita da Ferdinando II, un leggendario episodio della difesa dell'Italia dai barbari, al tempo dell'imperatore Onorio, per opera di Cosimo o Cosmo, discendente di Perseo e mitico capostipite della famiglia dei Medici. L'incisione del Della Bella raffigura Cosmo, con lo scudo che mostra lo stemma mediceo, vittorioso nel duello con Radagario, re dei Goti. Bellissima e rara incisione." "Etching, 1650, signed in plate lower right. Frontispiece of the work of Giovan Carlo Coppola. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper with watermark ""sun"", trimmed to the copperplate, in perfect condition. The ""Il Cosmo o vero L'Italia trionfante"" is a ""sacred poem"" dedicated to Ferdinand II, printed in Florence, in Stamperia granducale in 1650. The Cosmo, a poem of twenty songs in eighth, has the subject suggested by Ferdinand II, a legendary episode in the defense of Italy from the barbarians, at the time of the Emperor Honorius, for Cosimo or Cosmo, a descendant of Perseus and the legendary founder of the Medici family. The engraving depicts Cosmos, with a shield showing the Medici coat of arms, victorious in battle with Radagario, king of t … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 18:12:04
MERIAN MATTHEUS
Francoforte, 1650. Incisione in rame, mm 235x697. Bellissima veduta generale di Praga colta dalle colline a sud ovest verso la cattedrale e il centro storico a nord. Tratta da "Theatrum Europaeum". Si tratta di una derivazione della famosa veduta di Venceslao Hollar incisa nel 1636. Stampata in due fogli uniti, traccia di pieghe editoriali. Ottimo esemplare. Copper engraving, mm 268x348. An impressive panoramic view of Prague, printed over two sheets, from Merian's Theatrum Europaeum. The view, one of two of Prague featured by Merian, shows the city from the hills to the south-west, looking north with the Cathedral and Old Town at centre, and Prague Castle, Mala Strana, and Hradcany to the left. It was likely inspired by a similar panorama of the city published by Wenceslaus Hollar in 1636. Printed over two sheets and joined, vertical folds, as issued. Very good condition Nr.cat: 4662
Bookseller: libreria antiquaria perini Sas di Perini [Verona, VR, Italy]
2019-08-03 08:01:46
Giacomo Cotta (Gorlago 1627 - Bergamo 1689)
1650. "Acquaforte e bulino, 1649 - 1651, firmato in lastra, nell'immagine in basso 'Storer Inuenit / Jacobus Cotta Scalp". Nell'angolo destro, la lettera "H" di rimando al volume. Bella prova, impressa su carta vergata coeva, irregolarmente rifilata ai margini, in ottimo stato di conservazione. Da un soggetto di J. C. Storer. La stampa appartiene a una serie di 21 tavole che illustrano il volume ""La pompa della solenne entrata fatta da Maria Anna Austriaca"" che riportava nei dettagli l'entrata sontuosa di Maria Anna d'Austria (1634-96), futura regina di Spagna, a Milano nel 1649. Mostra l'incoronazione di Ottone Magno (912 - 973) nella chiesa di S. Ambrogio a Milano. Le stampe, eseguite da Giacomo Cotta, Johann Christophorus Storer, Girolamo Quadrio e Giovanni Battista del Sole, riproducono i tre archi trionfali e le pitture che li decoravano. Il volume fu pubblicato nel 1651 a Milano da Giulio Cesare e Giovanni Battista Malatesta." Engraving and etching, 1649 - 1651, signed in the lower image: 'Storer Inuenit / Jacobus Cotta Scalp". After a J. C. Storer painitng. Good example, printed on contemporary laid paper, irregurarly trimmed at margins, in good condition. The print belongs to a series of 21 plates illustrating the volume entitled 'La Pompa della solenne entrata fatta da Maria Anna Austriaca' that recorded in detail the sumptuous entry of Maria Anna of Austria (1634-96), future Queen of Spain, to Milan in 1649. The prints, executed by Giacomo Cotta, Johann Christophorus Storer, Girolamo Quadrio, and Giovanni Battista del Sole, reproduce the three triumphal arches a … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 00:09:13
Anonimo
1650. "Cabreo finemente eseguito su carta francese con filigrana databile alla metà del XVII secolo. Il foglio appareneva ad un ""Album Amicorum"" venduto in asta a Parigi nel dicembre 2008 e successivamente, purtroppo, diviso in singoli fogli che risultano presenti nel mercato antiquario. L'album era composto da una miscellanea di incisioni e manoscritti, quasi tutti raffiguranti piante delle fortificazioni delle principali città europee, con particolare attenzione alle città italiane che, a differenza delle altre opere manoscritte, sono accuratamente rifinite con acquarello dai toni verde e rosa. I cabrei risutano tutti della stessa mano, con titolo latino ed iscrizioni e commenti in lingua francese. Una sorta di album di disegno da viaggio eseguito da un anonimo autore con grandi conoscenze architettoniche e militari, con probabili finalità di studio preparatorio, probabilmente ispirato ad un opera cartografica a stampa del periodo. Le piante delle città italiane ricordano per molti elementi le opere di Jodocus Hondius II inserite nel ""Nova et accurata Italiae Hodiernae descriptio"" pubblicato a Leida nel 1627. Ottimo stato di conservazione di questo unico documento sulla città."
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 00:09:12
Anonimo
1650. "Cabreo finemente eseguito su carta francese con filigrana databile alla metà del XVII secolo. Il foglio appareneva ad un ""Album Amicorum"" venduto in asta a Parigi nel dicembre 2008 e successivamente, purtroppo, diviso in singoli fogli che risultano presenti nel mercato antiquario. L'album era composto da una miscellanea di incisioni e manoscritti, quasi tutti raffiguranti piante delle fortificazioni delle principali città europee, con particolare attenzione alle città italiane che, a differenza delle altre opere manoscritte, sono accuratamente rifinite con acquarello dai toni verde e rosa. I cabrei risutano tutti della stessa mano, con titolo latino ed iscrizioni e commenti in lingua francese. Una sorta di album di disegno da viaggio eseguito da un anonimo autore con grandi conoscenze architettoniche e militari, con probabili finalità di studio preparatorio, probabilmente ispirato ad un opera cartografica a stampa del periodo. Le piante delle città italiane ricordano per molti elementi le opere di Jodocus Hondius II inserite nel ""Nova et accurata Italiae Hodiernae descriptio"" pubblicato a Leida nel 1627. Ottimo stato di conservazione di questo unico documento sulla città."
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 00:09:12
Anonimo
1650. "L'album era composto da una miscellanea di incisioni e manoscritti, quasi tutti raffiguranti piante delle fortificazioni delle principali città europee, con particolare attenzione alle città italiane che, a differenza delle altre opere manoscritte, sono accuratamente rifinite con acquarello dai toni verde e rosa. I cabrei risutano tutti della stessa mano, con titolo latino ed iscrizioni e commenti in lingua francese. Una sorta di album di disegno da viaggio eseguito da un anonimo autore con grandi conoscenze architettoniche e militari, con probabili finalità di studio preparatorio, probabilmente ispirato ad un opera cartografica a stampa del periodo. Le piante delle città italiane ricordano per molti elementi le opere di Jodocus Hondius II inserite nel ""Nova et accurata Italiae Hodiernae descriptio"" pubblicato a Leida nel 1627. Ottimo stato di conservazione di questo unico documento sulla città."
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-03 00:09:12
Anonimo
1650. "Cabreo finemente eseguito su carta francese con filigrana databile alla metà del XVII secolo. Il foglio appareneva ad un ""Album Amicorum"" venduto in asta a Parigi nel dicembre 2008 e successivamente, purtroppo, diviso in singoli fogli che risultano presenti nel mercato antiquario. L'album era composto da una miscellanea di incisioni e manoscritti, quasi tutti raffiguranti piante delle fortificazioni delle principali città europee, con particolare attenzione alle città italiane che, a differenza delle altre opere manoscritte, sono accuratamente rifinite con acquarello dai toni verde e rosa. I cabrei risutano tutti della stessa mano, con titolo latino ed iscrizioni e commenti in lingua francese. Una sorta di album di disegno da viaggio eseguito da un anonimo autore con grandi conoscenze architettoniche e militari, con probabili finalità di studio preparatorio, probabilmente ispirato ad un opera cartografica a stampa del periodo. Le piante delle città italiane ricordano per molti elementi le opere di Jodocus Hondius II inserite nel ""Nova et accurata Italiae Hodiernae descriptio"" pubblicato a Leida nel 1627. Ottimo stato di conservazione di questo unico documento sulla città."
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-01 15:11:36
Israel SILVESTRE (Nancy, 1621 - Parigi, 1691).
1650. Affascinante e raro panorama, realizzato da Israel Silvestre nel XVII secolo. Magnifica vista di vari monumenti, descritti in basso in un legenda di 9 punti, riportanta in italiano e francese e che comprende: 1. Vestigij del Tempio della Pace . 2. Chiesa di S.ta Francesca Romana . 3. Vigna Fanesia . 4. Vestigij del Palazzo Maggiore. 5. Vestigij della Casa di Cicerone. 6. St. Maria liberatrice . 7. St. Pietro Montorio. 8. Frontespitio dell'Acqua Paula. 9. Colonne restate del Tempio di Giove Statore. Acquaforte, in ottimo stato di conservazione. Rara. Fascinating and rare panorama, realized by Israel Silvestre in the seventeenth century. Magnificent view of various monuments, described below in a legend of 9 points, reported in Italian and French that includes: 1. Vestigij del Tempio della Pace . 2. Chiesa di S.ta Francesca Romana . 3. Vigna Fanesia . 4. Vestigij del Palazzo Maggiore. 5. Vestigij della Casa di Cicerone. 6. St. Maria liberatrice . 7. St. Pietro Montorio. 8. Frontespitio dell'Acqua Paula. 9. Colonne restate del Tempio di Giove Statore. Etching, in excellent condition. Rare.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-08-01 00:00:20
Willem Janszoon BLAEU (Uitgeest 1571- Amsterdam 1638)
1650. Dettagliata carta della regione compresa tra Pakistan, Afghanistan e Bangladesh; estesa alle regioni al di là del Gange ed Indo, comprensiva dell' Himalaia e comprendente Katmandu, Kabul e le altre leggendarie città comprese nelle antiche strade commerciali. Arricchita da elementi decorativi. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione. Detailed map of the region bounded by Pakistan, Afghanistan and Bangladesh and extending inland up the Ganges and Indus Rivers to Tartary and the Himalayas, including Katmandu, Kabul and other legendary cities along the great trading routes. Extends south to include a large portion of India, including Narsinga, Orixa Decan, etc. Elephants shown roaming in the Ganges and Camels east of Kabul. Decorative cartouches and sailing ships. Blaeu's map of India was one of the earliest Dutch maps to follow the work of Baffin. William Baffin's map represented a significant leap forward in the mapping and geographical understanding of India, significantly improving on earlier printed maps of India by Mercator and Linschoten. The differences are especially noteworthy in the interior of Baffin's map. The Indus River is shown for the first time in a relatively accurate fashion. Western and most of central India are mapped in a relatively accurate format for the first time. One of the most prominent features which first appears on the Baffin-Roe map is the Longe Walke, the route lined with trees between the palaces at Agra and Lahore. Copperplate with fine original colouring, very good condition.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-31 20:11:39
Bartolomeo BISCAINO (Genova 1632 circa - 1657)
1650. Acquaforte, priva della firma. Esemplare nel terzo stato di quattro, con l'indirizzo dell'editore Frey in basso a destra. Bellissima prova, impressa su carta vergata priva di filigrana, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Etching, without signature. Example in the third state of four, with the address of the publisher Frey on lower right. Magnificent work, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmed to platemark, in very good condition. Bartsch 34 III/IV.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-31 12:58:19
Charles Nicolas COCHIN (Paris, 29 Aprile 1688; Parigi, 16 Giugno 1754).
1650. Acquaforte e bulino, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare del probabile secondo stato con la firma dell'editore Daman. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con sottili margini su tre lati e rifilata al rame in basso, leggere abrasioni nella parte destra, per il resto in ottimo stato di conservazione. É molto probabile che questa stampa appartenga ad una tiratura successiva alla prima (ho ipotizzato un secondo stato su due) dato che, oltre al primo indirizzo ed alla nota del privilegio apposti accanto al nome dell'incisore, si trova un secondo indirizzo, quello del Daman, che fu uno stampatore italiano attivo forse a Bologna intorno al 1650 che stampò tirature di lastre di vari incisori successive alla prima, fra cui lo stesso Nicolas Cochin. Etching and engraving, signed on lower centre plate. Fan by N. Cochin the Elder. Described by Meaume, no. 1006, among the works of Jacques Callot, though rightly ascribed by him to Stefano della Bella. Example in the supposed second state with the signature of the publisher, Daman. Beautiful work printed on contemporary laid paper with thin margins on three sides, trimmed to platemark on lower part, light abrasions on the right side, otherwise in excellent condition. Very likely, this work belongs to an edition subsequent to the first (my hypothesis is the second of two) since besides the first address and the privilege next to the engraver's name, there is another address, that of Daman, an Italian printer who worked in Bologna around 1650 printing second an onward states of various artists' plates. Meaum … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-31 11:45:40
England:
(1650 in Haarlem - 1722 in London) auf Bütten (40x54cm) unterhalb der Darstellung typographisch betitelt und bezeichnet; aus: "Britannia Illustrata or Views of Several of the Queen s Palaces." Henry Overton & Joseph Smith London 1709 [Das seltene wie dekorative Blatt vor allem zu den Rändern hin braunfleckig/gebräunt. Unterhalb der Darstellung mit Tinte handschriftlich in niederländisch betitelt.]
Bookseller: Kunsthandel & Antiquariat Magister Ruß [Lechbruck, Germany]
2019-07-30 23:22:22
Antonio TRIVA (Reggio Emilia 1627 - 1699)
1650. Acquaforte, firmata in lastra in basso a destra. Esemplare di stato unico. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, leggera traccia di piega di stampa, in eccellente stato di conservazione. Di questo autore, nativo di Reggio Emilia, si conoscono solo otto lavori, quattro dei quali sono vedute di città. Opera molto rara. Etching, signed on plate on lower right. Example in a unique state. Excellent work, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmed to platemark, light sign of fold, in very good condition. We know just eight works from Triva, who was born in Reggio Emilia, and four of them are city views. Extremely rare print. Bartsch 3.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-30 23:22:22
Bartolomeo BISCAINO (Genova 1632 circa - 1657)
Acquaforte, 1650 circa, non datato. Esemplare nel secondo stato finale, iscritto in basso al centro "Daman. ex." Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con filigrana parziale non identificata, in ottimo stato di conservazione. Il primo stato è congetturato ante litteram, in quanto l'excudit dello stampatore Daman si presenta scritto con un inchiostro più scuro rispetto all'immagine. Opera molto rara. Etching, 1650 circa, not dated. Example of second state, inscribed in lower center "Daman. ex." Good example, printed on contemporary laid paper, with partial and unreadebale watermark, in very good condition. The existence of first state has been hypothesized because the name of the printer Daman appears in darker ink than in the rest of the etching. Very rare work. TIB: 47.029 S2
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-30 16:44:36
CHARLETON (Walter)
Leiden: Elsevir, 1650. First edition, 12mo (145 x 85 mm), [12], 242, [2, blank]pp., woodcut printer's device on title page, later vellum, a very good copy. Walter Charleton, 1620?1707), was an unusually gifted physician, zoologist, and archaeologist who studied physics, theology, and natural history. Physician to Charles I and one of the founders of the Royal Society and later served as its president. Influenced by the writings of Jan Baptista van Helmont, Charleton's book deals with a lithogenic spirit supposedly responsible for the formation of stones in the digestive and urinary tracts. Willems, 674; Wellcome, no. 9433676; Osler, W. Bib. Osleriana, 2288; DSB III, 208.
Bookseller: Forest Books William Laywood [GB]
2019-07-30 15:35:41
PORTA, Jean Baptiste
Ioannis Berthelin, Rothomagi (Rouen), 1650. Pleine basane de l'époque, dos à quatre nerfs orné et doré portant la pièce de titre, tranches mouchetées. Deux ouvrages reliés dans un volume in-12 (169x104 mm), (12)-403-(41) pages / (12)-154 pages. Coiffes et coins abîmés. Mors supérieur fendu en partie basse mais solide. Une mouillure au coin supérieur droit des pages, sur l'ensemble du volume. Une petite galerie de vers en marge des pages 399 à 403. I. De Humana Physiognomona libri IV. Édition la plus complète, Porta analyse les différents traits du visage, et en tire des conclusions quant au caractère. II. Physiognomoniae Coelestis Libri Sex, est un ouvrage rare de Porta, disciple d'Arnaud de Villeneuve et de Cardan. C'est un traité d'astrologie, dans lequel Porta étudie l'influence des astres sur la morphologie et les tempéraments humains. Dorbon [(Humana .) 3727 : "l'édition la plus complète et la plus rare de l'ouvrage du disciple d'Arnauld de Villeneuve.,- Orné de nombreuses et curieuses figures sur bois de physiognomie à double sujet, la plupart d'entre elles montrant, à côté d'une tête d'homme, celle d'un animal pour en faire remarquer les traits communs."], Dorbon [(Coelestis, ed. 1603) 3725 : " Le plus rare des ouvrages de Porta"] ___________________________________________________________________________________ ______________________________ENGLISH_DESCRIPTION______________________________ ___________________________________________________________________________________ Contemporary full sheep, spine gilt in five compartments, title in gilt on lettering-piece, sp … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Eric Zink Livres anciens [LE VÉSINET, France]
2019-07-29 20:12:23
Carlo MARATTI (Camerano 1625 - Roma 1713)
Acquaforte, circa 1650, priva di firma. Esemplare del rarissimo primo stato di due, avanti la firma. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. Riquadro ad inchiostro lungo la parte esterna. Allievo di Carlo Sacchi, il Maratti divenne ben presto figura di riferimento dell'arte romana del periodo Barocco, con particolare riferimento alla pittura sacra. Le sue 14 incisioni sono relative al periodo giovanile della carriera, intorno al 1650 e sicuramente prima del 1660, periodo nel quale era nello studio del Sacchi. Le tirature di primo stato, sono probabilmente prove di stampa e pertanto sono da considerarsi rarissime. Etching, 1650 circa, without signature. Example in the very rare first state of two, before the signature was added. Magnificent work, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmer to platemark in excellent condition. Maratti was pupil of Carlo Sacchi; he very soon became a milestone for the Roman art in the Baroque period, with a particular reference to sacred painting. His 14 engravings refer to the first period of his career, around 1650 and for sure before 1660, when he worked in Sacchi's workshop. The examples on the first state were probably just proofs and, therefore, are to be considered very rare. Bartsch vol. 21, 4. Dimensioni 143x214.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, two sheets uncut, if joined 270 x 690 mm, with centrals fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 210 x 335 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 285 x 355 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 230 x 330 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 265 x 345 mm; with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 210 x 370 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:43
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 205 x 390 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-27 08:43:42
MERIAN Matthäus sr.
Copper engraving, 275 x 350 mm, with a central fold but apparently never bound, previously tipped into a mid-seventeenth century Blaeu atlas. A fine example. [Frankfurt-am Main : Matthäus Merian sr.,
Bookseller: Maggs Bros. Ltd. [U.K.]
2019-07-26 22:40:05
Federico AGNELLI (Milano 1626 - ivi 1702)
1650. Acquaforte, 1645 - 1676, firmata in basso a destra "Federicus Agnellus Fecit Mediol.ni". Bellissima prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva filigranata, rifilata ai margini, qualche lieve ossidazione lungo i margini, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Incisa da Federico Agnelli. la tavola appartiene ad un'edizione illustrata della Gerusalemme Liberata del Tasso. Sulla base dello stemma cardinalizio di Benedetto Odescalchi (1611-1689), futuro papa Innocenzo XI (dal 1676 alla sua morte), possiamo circoscrivere la realizzazione della lastra al periodo del cardinalato di Odescalchi, ovvero dal 1645 al 1676. Quello che sembra essere rappresentato è che l'esito di una battaglia sarà stabilito da un torneo di scacchi, e il motto latino "Mens non Fors" che si legge sulla fascia del ragazzo che gioca a scacchi con un soldato indica che lo spirito, la mente del ragazzo avrà la meglio sulla forza del soldato. Etching, 1645 - 1676, signed at lower right "Federicus Agnellus Fecit Mediol.ni". Magnificient example, dark and contrasted, printed on contemporary watermakerd paper, trimmed at margins, some light stains, otherwise in good condition. The beautiful plate belong to an illustrated edition of the "Gerusalemme Liberata" by Torquato Tasso. The cardinal coat of arm, at top left, dates the engraving back to 1645 -1676, during the cardinalate of Benedetto Odescalchi, who on September 21, 1676, became the 240th Pope and took the name of Innocent XI. What seems to be happening is that the outcome of a battle is being decided by a chess to … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 10:13:36
Giovanni Benedetto CASTIGLIONE detto "Il Grechetto"
Acquaforte, 1650 circa, firmata in lastra in alto a sinistra con il monogramma GB, seguito da CASTILONE. Stato unico. Eccellente prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, completa oltre la linea marginale, con margini bianchi di circa 0.8 mm per lato, filigrana parziale (in alto a destra) non identificabile. L’incisione viene comunemente attribuita al Castiglione per la presenza e la composizione della firma dell’artista, che si ritrova su altri suoi lavori di sicura attribuzione. Anche la posizione della firma è analoga. L’unico dubbio è costituito dalle forti analogie che questa incisione presenta con una serie di quattro lavori non incisi da Catiglione (TIB, .097-100). Etching, 1650 circa, signed at upper left with monogram GB, followed by the surname CASTILONE.Only state. Excellent example, printed on contemporary laid paper, white margins of 0,8 mm circa, with partial and unreadable watermark, in very good condition. This etching is attribued to Catiglione for the presence of the artist’s last name, composed in the same way as his monogram and signature in other works, and similar to the artist’s signature included in his two portrait series. Furthermore, the placement of the signature is analogous. A possible contradiction to this attribution is presented by the strong similarities this etching displays to a series of four works not etched by Castiglione (TIB, 097-100). Bellini in TIB 1985, 4602.069 90 139mm [Attributes: Signed Copy]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-07-25 17:13:18
Nicolas BEREY
1650. Carta nautica del Mediterraneo, edita da Jaillot. Nicolas Berey (1606-1665), conosciuto come abile coloritore di carte geografiche, divenne in seguito intagliatore delle stesse, e parzialmente, per brevissimo tempo, editore. La sua attività si svolse principalmente intorno alla bottega di Nicolas Sanson I; sua figlia sposò Alexis Hubert Jaillot. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, tracce di umidità in alto con parziale perdita di parte incisa del bordo, per il resto in ottimo stato di conservazione. Molto rara. Bibliografia: Mare Nostrum p. 36. Sea chart of the Mediterranean sea, published by da Jaillot. Nicolas Berey (1606-1665), famous for his skills as painter of maps, became also engraver and, for a short period, he was also a publisher. He worked mainly in close contact with Nicolas Sanon's workshop, his daughter married Alexis Hubert Jaillot. Copperplate, contemporary colour on the outlines, signs of humidity on upper part which partly damaged the engraving, in general in good condition. Very rare. Mare Nostrum p. 36.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 15:13:20
Giuseppe CALETTI detto il Cremonese (Cremona 1595 - Ferrara 1660)
"Acquaforte e bulino, 1650 circa, monogrammato in lastra, in basso a sinistra I.C.F. Splendida prova, impressa su carta vergata coeva, completa oltre la linea del margine, in ottimo stato di conservazione. Stato unico. La scena raffigura il noto episodio biblico in cui Dalila, fatto addormentare Sansone sulle sue ginocchia, gli rade i capelli, privandolo così della sua forza leggendaria. Dietro la colonna, si scorgono dei Filistei con la spada, pronti a catturare Sansone. La storia di Sansone, uno dei Giudici d'Israele ed eroe nazionale nella lotta contro i Filistei, si trova nella Bibbia, Antico Testamento, Giudici, dal capitolo 13 al 16. Nato miracolosamente nella tribù di Dan, fu consacrato nazireo: in omaggio a tale consacrazione era obbligato a portare i capelli lunghi, e il segreto della sua forza, risiedente appunto nei capelli, sembra significare la fedeltà al voto. Si innamorò di Dalila, una filistea, pagata dal suo popolo per sedurlo e carpire il segreto della sua forza. Sansone cedette ingenuamente alla lusinghe della donna che, perfida, lo addormenta e gli taglia i capelli: così Sansone cade in potere dei Filistei, che lo accecano e lo mettono incatenato a girar la mola in Gaza. Passato molto tempo, l'eore è condotto dai Filistei ad allietare una festa al loro dio Dagon; ma nel frattempo i capelli sono ricresciuti e perciò la forza tornata, così fattosi condurre presso le due colonne principali del tempio di Dagon, le scrolla con tutta la sua forza, le abbatte e con essa atterra il tempio seppellendo fra le macerie sé stesso e gli spettatori Filistei, pronuncian … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 14:46:31
Pier Francesco MOLA (Como 1612 - Roma 1666)
1650. Acquaforte e punta secca, firmata in lastra in basso a sinistra. Esemplare nell'unico stato conosciuto. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, irregolarmente rifilata al rame, lievi restauri agli angoli perfettamente eseguiti, in ottimo stato di conservazione. Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovidio. Giunone gelosa di Io, principessa di Argo amata da Giove, la trasformò in una giovenca affidandola ad Argo, il gigante dai cento occhi. Mercurio, invitato da Giove, uccise il guardiano dopo averlo incantato con la sua musica. L'opera rappresenta una delle due incisioni d'invenzione del Mola insieme alla Vergine ed il Bambino (Batsch 3). L'atteggiamento disinvolto dell'artista verso l'arte si manifesta in questo lavoro in cui sembra indifferente alle finezze tecniche lasciando andare la mano di getto, come usava nel disegno. Nessuna sua acquaforte testimonia di un grande impegno verso questo mezzo di espressione artistica, lasciando lo spazio all'istinto. La composizione, pur non essendo uguale, ricorda un suo dipinto del medesimo soggetto conservato oggi ad Oberlin (Ohio). Foglio molto raro. Etching with drypoint, signed on plate at lower left. Example in the only known state. Beautiful proof, on contemporary laid paper, no watermark, irregularly trimmed at the platemark, small perfectly repaired areas at the corners, in very good conditions. This theme is taken from Ovidius' Metamorphoses. Juno is jealous of the princess Io who, in turn, is loved by Jupiter. For this reason the goddes transforms Io into a heifer and places her unde … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-24 11:44:46
Étienne BAUDET (1638-1711) after Nicolas POUSSIN (1594-1665)
~ Copper engraving, late 17th century, after «Paysage avec Orphée et Eurydice» (ca. 1650) by Nicolas Poussin, oil at the Musée du Louvre in Paris. Size approx. 57cm (22.2in) x 75cm (29.2in). Title at bottom: « Dedié a Louis le Grand Roy de France et de Navarre. Par son tres humble tres Obeissant serviteur et sujet E. Baudet. Dans ce tableau le Poussin a voulu particulierement représenter la veüe d'un païs délicieux. Mais il y exprime aussy d’une maniere nouvelle le Charme puissant de la voix et de la lyre d’Orphée. Euridice blessée a mort par un Serpent tombe et n’a pas la force de se relever pour s’approcher de son Epoux dont elle entend la voix. D’un autre costé Orphée tout transporté hors de luy mesme en chantant et joüant de sa lyre, ne voit point l’accident funeste qui luy enleve sa chere épouse, parce que deux jeunes nymphes attentives a l’écouter, et plus loin un homme debout proche d’Euridice la cache entierement a ses yeux » - REF: Andresen, A. «Catalogue des graveurs de Poussin», Gazette des Beaux-Arts, vol. 60, 1962, p. 198. ~ In fine condition
Bookseller: Lirolay [Wilmington, DE, U.S.A.]
2019-07-24 10:22:42
Elderfield, Christopher
1650. Tithing to the Church of England During the Commonwealth E[lderfield], C[hristopher] [1607-1652]. The Civil Right of Tythes: Wherein, Setting Aside the Higher Plea of Jus Divinum from the Equity of the Leviticall Law, Or That of Nature for Sacred Services, And the Certain Apportioning of Enough by the Undoubted Canon of the New Testament, The Labourers of the Lords Vineyard of the Church of England are Estated in Their Quota Pars of the Tenth or Tythe per Legem Terrae, by Civil Sanction or the Law of the Land: Which Being the Foundations of All Civill Right Here, Must Needs Render Their Spoliation Wrong, The Taking or Withholding as Injurious as of Any Other Mans Due. Humbly Represented to the Judicious and Pious Consideration of All Sober and Advised Christians, Who Fearing God and Hating Covetousness, Have Learned Christ so Far, As, To Give Every One His Own; And Would do no Wrong for Conscience Sake. London: Printed by Tho. Newcomb, For John Holden, At the Anchor in the New-Exchange, 1650. [viii], 344 pp. Lacking final leaf, errata sheet on recto, blank verso. Quarto (7-1/4" x 5-1/2"). Recent three-quarter calf over pebbled cloth, lettering piece to spine, endpapers renewed. Negligible light rubbing to extremities. Moderate toning to text, light foxing in a few places, margins of some leaves have faint dampstaining, light soiling to title page. * Only edition, one of two issues from 1650. The Church of England was disestablished during the Commonwealth and Protectorate. As a result, its status shifted with the political climate. Elderfield's treatise defended the C … [Click Below for Full Description]
Bookseller: lawbook exchange (intrepidbooks) [Clark, New Jersey, US]
2019-07-24 02:33:08
Embleme Emblemata die Embleme D'Amour Divin und Echthaar Set 1650 mit 118 Gr Die Beschreibung dieses Artikels erfolgte durch automatische Übersetzung. Bei anstehenden Fragen, wenden Sie sich bitte an uns.
Bookseller: gravures9414 [Champigny sur Marne, FR]
2019-07-24 02:33:08
Embleme Emblemata die Embleme D'Amour Divin und Echthaar Set 1650 mit 118 Gr Die Beschreibung dieses Artikels erfolgte durch automatische Übersetzung. Bei anstehenden Fragen, wenden Sie sich bitte an uns.
Bookseller: gravures9414 [Champigny sur Marne, FR]
2019-07-23 19:34:26
Valerio SPADA (Colle di Val d'Elsa 1613-1688)
1650. Acquaforte, metà del XVII secolo, firmata in lastra in alto nel cartiglio. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva (due fogli reali uniti), lievi pieghe di carta, rifilata al rame o con sottile margine, restauro perfettamente eseguito nella parte inferiore, per il resto in ottimo stato di conservazione. Valerio Spada fu allievo a Firenze di Lorenzo Lippi, divenendo un fine incisore e calligrafo, tanto da meritarsi la stima di Cosimo III de Medici. Questa ambiziosa rappresentazione di Firenze, descrive l'intera città dal Belvedere alla Zecca, includendo le colline e la città di Fiesole. Il panorama è inoltre notevole per i suoi dettagli bucolici raffigurati nel primo piano, che comprendono figure, vigneti ed oliveti. L'opera è dedicata a S.A.R il Principe Leopoldo; la dedica è contenuta nel grande cartiglio in alto, che include il titolo, costituito dallo stemma dei Medici sostenuto da due angeli. Ottimo esemplare di questa rara e ricercata veduta di Firenze. Bibliografia: Mori-Boffitto 62. Dimensioni 1205x415. Etching, half of the XVII century, signed on upper plate, in the cartouche. Magnificent work, printed on contemporary laid paper (two royal sheets joined together), light paper fold, trimmed to platemark or with thin margins, a perfectly executed repair on lower part, otherwise in excellent condition. Valerio Spada was pupil of Lorenzo Lippi, in Florence, thus becoming a fine engraver and calligrapher, a thing which gained him the appreciation of Cosimo III de Medici. This ambitious representation of Florence describes the whole city, from the Belvedere … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
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