viaLibri Requires Cookies CLICK HERE TO HIDE THIS NOTICE

Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1630

        (Italia Antiqua)

      1630. Carta geografica tratta da una delle edizioni del "Atlas" del Mercator/Hondius. Amsterdam Amsterdam R. Borri "L'Italia nelle antiche carte..." (2011), scheda 87 500 365

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 1.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Typus Hispaniae

      1630. esemplare a colori della mappa di Hondius della Spagna, stampata per la prima volta nel 1631. Questa mappa sostituisce quella precedente di Mercator - Hondius, stampata nel 1606. Include 4 navi, una rosa dei venti, un cartiglio decorativo e uno stemma araldico. Questa edizione della mappa è più rara della precedente. Include le isole Baleari. Incisione in rame, coloritura coeva, in ottime condizioni. Nice old color example of Hondius' map of Spain, first issued in 1631. This map replaced the prior Mercator - Hondius map, which was first issued about 1606. It includes 4 sailing ships, a compass rose, decorative cartouche and ornate coat of arms. This edition of the map is much scarcer than the earlier editions. Includes the Baleric Islands. Amsterdam Amsterdam Imagens de Portugal e Ilhas Atlanticas, p. 66 n. 18 495 365

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 2.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Territorio Trevigiano

      1630. Carta geografica del trevigiano. Incisione in rame, coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Testo tedesco al verso. Amsterdam Amsterdam Marinelli 742; Koeman II, 7155:2. 505 385

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 3.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Les Supplices

      1630. "Acquaforte originale, firmata in lastra in basso a destra. Esemplare nel secondo stato di 8, con la lettera t della parola ""Meschant"" corretta in - s. Meaume data la lastra intorno al 1624, Lieure invece al 1634. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, filigrana""doppia C sovrapposta alla croce di Lorena"" (Lieure n. 31), sottili margini, in perfetto stato di conservazione. Il disegno preparatorio per questa acquaforte è consercato al British Museum." Etching, signed at bottom right, in the II state of VIII. Meaume dates it as early as 1624; Lieure however places it in the year 1634. The preparatory drawing for the plate is in the British Museum. Excellent work, printed on contemporary laid paper with "double C" watermark (Lieure 31), trimmed to the platemark, in very good conditions. Lieure 1402.II/VIII ; Meaume 665.II 218 115

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 4.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Sacra Famiglia con la tenda

      1630. Acquaforte, circa 1630, firmata in lastra in basso a sinistra. Esemplare nel terzo stato finale. Ottima prova, impressa su carta vergata coeva applicata su antico supporto di collezione, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Etching, 1630 approx., signed on plate on lower left. Example in the third, final state. Good example, printed on contemporary laid paper, laid oon an old collector's paper, trimmed to platemark, in excellent condition Bartsch 14, Bellini 33 III/III. 80 127

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 5.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        ALLEGORIA PERIPATETICA de generatione amicitia et privatione in Aristotelicum Aenigma.

      Crivellari, 1630. in - 4, pp. (16), 321, (30), leg. p. perg. molle coeva con tit. mss al d. Tagli rossi. Gr. impresa tipogr. al front. e ripetuta a pag. 1. Rara ediz. orig. dell'erudito autore (Rapallo 1577 - 1657) che fu professore di fisica a Pisa e di filosofia a Padova. Testo latino e greco. Manca a BMC e Piantanida. Raro. Bell'esempl.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Scriptorium]
 6.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Rinnovo e conferma dell'investitura imperiale sui feudi di Borgo San Cristoforo, Borgo dei Fornai, Carosio e Busalla, concessa alla famiglia Doria. Siglato in fine dal vicecancelliere imperiale Leopold Wilhelm Graf von Königsegg - Rothenfels (1630 - 1694) e dal magistrato Franz W. Bertram e datato Linz, 18 novembre 1680.

      1630. Manoscritto su pergamena (mm 345x292) composto da 4 fascicoli di 12 carte (tranne l'ultimo che ne ha 10), per un totale di 46 carte. Legatura coeva in piena pelle con grande fregio in oro al centro dei piatti, duplice filettatura e fregi angolari pure in oro, risguardi fissi in carta marmorizzata, cordoni passanti al dorso che attraversano tutto il volume (mancano i legacci e i risguardi mobili, piatto posteriore macchiato, lievi abrasioni). Bellissima copia vergata in elegante grafia.Si tratta del documento ufficiale di rinnovo e conferma da parte dell'imperatore d'Austria Leopoldo I (1658 - 1705), che fa seguito a quelli dei suoi predecessori Ferdinando III (1637 - 1657), Ferdinando II (1619 - 1637), Mattia (1612 - 1619) e Rodolfo II (1576 - 1612), dell'investitura sui feudi imperiali di Borgo San Cristoforo, Borgo dei Fornai, Carosio e Busalla (territori posti tra Alessandria e Genova, su parte dei quali vantava diritti anche la famiglia Spinola) concessa alla famiglia Doria, in particolare ai figli di Carlo Doria, Giovanni Ambrosio (primogenito ed erede al titolo), Leonardo e Leopoldo.Eccezionale documento in perfetto stato di conservazione.

      [Bookseller: Libreria Govi Alberto]
 7.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Curiosa filosofia y tesoro de maravillas de la naturaleza examinadas en varias questiones naturales.

      1630. [Madrid, en la Imprenta del Reino,1630]. 8vo.; 3 hs., 215 folios, mal numerados como "115". Ejemplar carente de portada y de las 5 hojas de Tabla. Por lo demás, en excelente estado. Encuadernación en pergamino.

      [Bookseller: Hesperia Libros]
 8.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        The Drunkards Cup

      London: Printed by the Assigns of Thomas Man, &c. and are to be sold by John Bartlet, at the golden Cup in the Goldsmiths Row in Cheap-side. 1630. Fourth edition. 12mo. (10), 29, (1)pp. Nineteenth century quarter morocco gilt and pebble grain cloth, marbled endpapers. Andre Simon's bookplate front pastedown. Some modest rubbing to the spine, but an at least very good plus copy. A sermon by the Pastor of Hanwel decrying drunkeness, but a not exclusively anti-drinking screed. Ex-Andre Simon, Ex-James Gabler (purchased at the Sotheby's London sale of Simon's library in 1981, and no other copy auctioned since). Gabler G23270, STC 12830. .

      [Bookseller: Between the Covers- Rare Books, Inc. ABA]
 9.   Check availability:     Biblio     Link/Print  


        Asia recens summa cura delineata

      1630. Nel 1630 Henricus Hondius e Jan Jansson intrapresero la revisione del principale atlante di Mercator in risposta alla competizione con la famiglia Blaeu. Questa carta si basa sulla mappa dell'Asia del 1623 del fratello di Henricus (Jodocus), ma senza pannelli decorativi. La mappa si estenda dalla penisola araba fino alle Indie Orientali. L'Oceano tra le cose dell'Asia e dell'America è molto vasto, nascosto sapientemente dal cartiglio dedicatorio. La Corea è rappresentata come una lunga penisola e il Giappone riprende lo stile della carta di Ortelius. Questa splendida mappa divenne la carta di riferimento per l'Asia per tutto il XVII secolo. Il cartiglio con il titolo è fiancheggiato da due cacciatori e arricchito con animali, navi e mostri. Testo latino al verso. Incisione in rame, coloritura coeva, in ottime condizioni. In 1630 Henricus Hondius and Jan Jansson undertook a major revision of the Mercator Atlas in response to fierce competition with the Blaeu family. This map is based on the 1623 map of Asia by Henricus' brother (Jodocus), but without the decorative panels. The map extends from the Arabian peninsula through the East Indies. There is a wide expanse of ocean between the east coast of Asia and America, which is conveniently hidden by a dedication cartouche. Korea is shown as a long peninsula and Japan on the Ortelius/Teixeira type. This beautiful map became the standard map of Asia throughout the 17th century. Title cartouche flanked by two hunters and embellished with animals, ships and sea monsters. Latin text on verso. Amsterdam Amsterdam 500 385

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 10.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Cefalogia fisonomica. Divisa in dieci deche, dove conforme a documenti d'Aristotile, e d'altri filosofi naturali, con brevi discorsi e diligenti osservazioni si esaminano le fisionomie di cento teste humane che intagliate si vedono in quest'opera..Bologna, eredi di Evangelista Dozza, 1630

      Eredi E.Dozza, 1630. in - 4, pp. (20), 628, (20, la penultima per il colophon e l'ultima bianca), leg. post. p. perg., tit. ms. al dorso. Titolo entro bordura architettonica incisa da Girolamo David, ritratto dell'autore a p. pag. n.t. inciso in rame, 100 ritratti a m. pag. entro elaborate cartouches incisi in legno, grande impresa tipografica sul foglio del colophon, numerose iniziali ornate, frontalini e finalini. L'autore, un francescano studioso di medicina astrologica e pronostici (materie alle quali dedico alcuni studi), entrò a far parte della famosa Accademia dei Vespertini di Bologna, luogo in cui si dibatteva di matematica, astronomia ed astrologia. La Cefalogia, che è l'opera più importante del Ghirardelli, fu inizialmente a disposizione dei soli membri dell'accademia; essa si divide in 10 decadi, ciascuna decade è a sua volta divisa in 10 discorsi. Ogni decade è dedicata ad una determinata parte della testa, dotati di proprie caratteristiche e significati. Volume proveniente dalla biblioteca di S. Baglioni del quale appare il timbro rettangolare nel margine inferiore del foglio di titolo. Bell'esemplare a pieni margini.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
 11.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Reipublicae Genuensis...

      1630. La carta della Liguria di Janssonius (e Hondius) appare per la prima volta nel 1630 in "Atlantis Maioris Appendix sive pars altera" del Janssonius ed è successivamente inserita nel " Gerardi Mercatoris Atlas sive Cosmographicae Meditationes" a partire dal 1633. Fa parte di un cospicuo numero di carte, 80, che il Janssonius realizzò per implementare l'atalante mercatoriano. La versione di Hondius della stessa carta, molto simile, appare per la prima volta nel 1631 in "Atlantis Maioris Appendix sive pars altera". Esemplare privo del testo al verso, tratto dal "Theatrum Italiae in Eius Regna Dominia.." edito da Hendrick Hondius nel 1636 e contenente molte mappe di Jodocus Hondius e Jan Janssonius. Incisione in rame, coloritura coeva con ritocchi, in ottimo stato di conservazione. Amsterdam Amsterdam Koeman Me 31a, 230. 490 370

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 12.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Reipublicae genuensis ducatus et dominii nova discrip.

      1630 c.. Incisione in rame colorata, mm 370x490. Bella carta della Liguria con elegante cartiglio. Ben conservato.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
 13.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Lucca

      1630. Pianta della città tratta dal "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo. Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna.." del 1627. A differenza di queste ultime il formato è in - folio, con testo sia nel recto che nel verso. Incisioni in rame, in ottimo stato di conservazione. Rarissima. Taken from "Theatrum celebrorium" by Janssonius. Very rare. Amsterdam Amsterdam 510 410

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 14.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Venezuela cum parte Australi Novae Andalusiae

      1630. Classica mappa del Venezuela, raffigurante anche le isole adiacenti come Trinidad e Tobago. Edizione degli Eredi Janssonius, dopo il 1656. Bell'esemplare in coloritura coeva. A map of Venzuela by Johannes Janssonius. Also showing the Caribbean island north of the coast of Venezuela from Aruba to S. Margarita, Trinidad and Tabago and the Windward islands. Late edition published by Jnassonius Heirs. Fine original colour, in very good condition. Amsterdam Amsterdam 490 375

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 15.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Historiae insubricae, ab origine gentis ad Othonem magnum imp. Libri VI qui irruptiones barbarorum in Italiam continent, plenis commentariis illustrati.

      Philippi Dormalii,, Lovanii, 1630 - In-folio (cm. 29,5), genuina legatura coeva in m. pelle con titolo e filetti in oro al dorso, tagli rossi; pp. [40] 371 [9] con tavola di ritratto dell'autore in rame f.t., ; antica firma di possesso al frontespizio, alcune fioriture e bruniture, piccolo foro di tarlo alle sole due ultime carte. Importante opera storica sull'origine delle antiche popolazioni lombarde compilata dal Puteano durante il suo periodo di permanenza a Lovanio dove si era recato per assumere la cattedra di lettere dopo la morte del Lipsio. Non citata dalle principali bibliografie; numerosi i riferimenti alla antica Milano. Cfr. Graesse V, 512. Buon esemplare.

      [Bookseller: Gabriele Maspero Libri Antichi]
 16.   Check availability:     AbeBooks     Link/Print  


        Territorium Vicentinum

      1630. Carta geografica del territorio vicentino, per la prima volta inserita nel "Gerardi Mercatoris Atlas" curato da Hondius. Esemplare con testo tedesco al verso, 1636. La carta è una fedele derivazione dell'opera di Magini. Incisione in rame, bella coloritura coeva, in buono stato di conservazione. Amsterdam Amsterdam 510 400

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 17.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        (Gerusalemme)

      1630. Bulino, XVII sec, privo di dati editoriali. Esemplare ante litteram, impresso su due fogli di carta vergata coeva, uniti al centro. In ottimo stato di conservazione. L'incisione raffigura all'interno di una ricca cornice architettonica, una pianta dell'antica città fortificata di Gerusalemme, delineata con pochi ed essenziali edifici: la spianata per il Tempio, l'Anfiteatro, il palazzo di Salomone, il palazzo di Erode. All'esterno, si distingue il Golgota con le croci. In alto, al centro di un grande cerchio, è raffigurato Gesù sulla croce e, ai due lati, in piedi, la Vergine e la Maddalena. Dall'alto Dio Padre, con il tipico attributo dell'alone triangolare simbolo della Trinità, e della colomba simbolo dello Spirito Santo, vigila tenendo le mani aperte. Nella cornice architettonica compaiono diverse figure di santi, tra i quali in basso, accanto ai cartigli quadrati lasciati vuoti, S. Bonaventura (sx) e S. Antonio da Padova (dx); mentre in alto, in cima alla cornice, si riconoscono S. Bernardino da Siena a sinistra, e S. Francesco d'Assisi a destra. Opera rarissima, sconoscuta ai repertori. Engraving, circa 1630, without printing details. Proof before letters, printed on two sheets of contemporary laid paper, joined at the center. In excellent condition. A map of the walled city of Jerusalem showing the Temple, amphitheatre, palace of Solomon, the palace of Herod. Outside walls, in Golgotha with crosses. In the top center, in a large circle, is depicted Jesus on the cross, and on the two sides, standing the Virgin and Mary Magdalene. God the Father, with the typical attribute of the halo triangular symbol of the Trinity, and the dove symbol of the Holy Spirit, supervises holding hands open. In the architectural frame appear different figures of saints, including, next to the square cartouches left empty, St. Bonaventure (left) and St. Anthony of Padua (dx); while above, on top of the frame, we recognize St. Bernardine of Siena left, and St. Francis of Assisi on the right. A very rare work, unknown to the literature. 475 695

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 18.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Precetti della Militia moderna, tanto per mare, quanto per terra, Tratti da diversi nobilissimi ingegni, et raccolti con molta diligenza...

      Appresso Alessando de Vecchi, 1630. Cm. 21, cc. (45) 59 (1). Grande marchio tipografico al frontespizio e molte incisioni in xilografia nel testo. Bella legatura coeva in piena pergamena floscia con titoli manoscritti al dorso ed un grande monogramma anticamente impresso al piatto. Esemplare genuino e ben conservato, con qualche gora marginale ed una piccola mancanza al dorso. Non comune edizione seicentesca di questo classico dell'arte militare cinquecentesca celebrato dalle maggiori bibliografie.

      [Bookseller: Studio Bibliografico Benacense]
 19.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Tabula Islandiae Auctore Georgio Carolo Flandro

      1630. Questa bellissima carta dell'Islanda si basa sulle informazioni fornite dal navigatore olandese Joris Carolus intorno al 1620. La carta mostra in maniera evidente le affinità con due precedenti: quella del vescovo Gudbrandur, la cui linea costiera ricorda molto quella di Ortelius, e la scelta toponomastica presente nella mappa di Mercator. La topografia dell'isola è dominata da enormi montagne e vulcani, mentre la costa è fortemente caratterizzata dal labirinto dei fiordi. L'opera è riccamente decorata da cartigli contenenti il titolo e la scala di riferimento, rose dei venti, linee lossodromiche, un vascello in navigazione e mostri marini. Questa carta ha ispirato numerosi cartografi per oltre 130 anni. Edizione con testo latino. Dimensioni 490x375. Latin text edition. This handsome map of Iceland was based on information from a Dutch navigator named Joris Carolus in about 1620. The map shows the influence of both versions of bishop Gudbrandur's previous maps, a coastline resembling the Ortelius version, and Mercator's selection and spelling of many place names and has been itself hugely influential for over 130 years The island's topography is dominated by huge mountains and volcanoes and its shoreline a rugged labyrinth of fiords. It is richly embellished with title and distance scale cartouches, compass roses, rhumb lines, a sailing ship and two sea monsters. Dimensioni 490x375. Amsterdam Amsterdam

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 20.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Abriss des Hertzogthums Mantoua nit den umbligenden Landschaften. 1630 - Abriss der Statt Matoua wie selbige dieser Zeit von den Keiserischen belagert worden. 1630

      1630. Coppia di incisioni in rame su un foglio, mm 172x280 e 151x280. Molto rare, pubblicate come stampa di occasione durante l'assedio di Mantova del 1629 - 30. La veduta riprende la consueta tipologia antica rifacendosi a Braun Hogenberg e Hondius. Risulta sconosciuta alla bibliografia. La carta (vedi Ferrari, Mantova nelle stampe 317) prodotta da anonima officina tedesca, è una derivazione diretta dell'Hondius con toponomastica variata. Le stampe storiche pubblicate su fogli volanti sono sempre assai rare e in genere mai originali ma copiate da materiale precedente. Discreto esemplare con stiratura della carta dovuto a restauro.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
 21.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        LA SECCHIA RAPITA POEMA EROICOMICO

      PRESSO GIACOMO SCAGLIA, 1630. In 24. Dim. 13x7 cm. Pp. (16)+384+(4). Rara edizione definitiva del 1630 di questo noto poema dello scrittore e poeta Alessandro Tassoni (1565 - 1635). Si tratta della sua opera più famosa, un poema eroicomico dove riprende la tradizione burlesca di irridere il mondo cavalleresco. Una prima stesura dell'opera avvenne nel 1614, ma lo scritto venne pubblicato solo nel 1622 a Parigi con lo pseudonimo di Aldrovinci Melisone. Nel 1624 Tassoni fece stampare una versione particolare per il Papa al fine di superare i controlli e le censure della Congregazione dell'indice dei libri proibiti. La versione definitiva è questa edizione del 1630 Presso Giacomo Scaglia. Copertina in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso. Collazionata e completa. Carta a8 e R4 editorialmente bianche. In buone condizioni Copertina in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Lieve gora d'umidità all'angolo inferiore destro delle prime 16 carte. Piccola parte mancante alla prima carta bianca, prime 3 carte con lieve perdita di testo e a pag. 189 con numero di pagina mancante. Edition of 1630 of this famous poem by the writer and poet Alessandro Tassoni (1565 - 1635). It is his most famous work, an heroe - comical poem with the burlesque tradition of chevalry world. The first version of the work was of 1614, but the writing was published only in 1621. In1624 Tassoni published a particular version for the Pope to overpass the controls and censorship of the Congregation of forbidden books. The complete version is this one of 1630 Presso Giacomo Scaglia. Full parchment coeval cover with manuscripted title in the spine. Collationed and complete. Page a8 and R4 are editoriarly white. In good conditions. Full parchment coeval cover with manuscripted title in the spine in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Slight humdiity stain in the lower edge of the first 16 pages. Little missing part in the first white page, in the first three pages with slight loss of text and in pag. 189 with page number missing.

      [Bookseller: Libreria Sephora]
 22.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Ducato di Modena Regio et Carpi col dominio della Carfagnana

      1630. Carta geografica del territorio di Modena, Reggio Emilia con parte della Garfagnana. Incisione in rame, coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Testo tedesco al verso. Geographic map of the territories of Modena, Reggio Emilia and part of Garfagnana. Copperplate, contemporary colour, in excellent condition. German text on verso. Amsterdam Amsterdam Koeman II, 7270:2; Z. Davoli - R. Sanfelici - S. Zanasi ,"Terre di Langobardia", sch. 112 470 405

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 23.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        San Rocco e San Nicola invocano la Vergine contro la peste

      1630. Acquaforte originale circa 1630 - 31, monogrammata in lastra in basso al centro. Bellissima prova del secondo stato di tre con l'indirizzo di Callisto Ferrante, impressa su carta vergata priva di filigrana, con piccoli margini, leggere ossidazioni sparse, per il resto in ottimo stato di conservazione. Il tema dell'incisione è collegabile alla pestilenza del 1629 e risente molto dell'influenza del Poussin e di Pietro da Cortona. Etching, about 1630 - 31, signed at the lower centre. A very fine impression of the second state of three with Ferrante's address, with narrow margins, on laid paper, very light spotting, otherwise in very good conditions. This work can be connected to the pestilence of 1629, and shows the influence of Poussin and Pietro da Cortona. T.I.B. 013; Bellini 8 secondo stato di due 200 285

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 24.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Palermo

      1630. Pianta tratta dal Heroico Splendore delle Città del Mondo, rarissima pubblicazione stampata per la prima volta a Roma nel 1639, e successivamente, ampliata con l'aggiunta di dieci nuove opere, nel 1642. Giacomo Lauro, romano come egli stesso si firmava, fu un abilissimo cartografo, incisore ed editore attivo a Roma tra il 1585 ed il 1637, anno della sua morte (sebbene altre fonti storiche lo riportino attivo fino al 1650). Il libro del Lauro contiene cinquanta vedute e piante di città tutte incise in rame, raccolta che comprende il lavoro di anni. I primi lavori furono infatti prodotti verso il 1630, ed erano in vendita come separate pubblicazioni. Malgrado sia indicato nel frontespizio "libro primo" un solo volume venne pubblicato, si tratta quindi di un'opera non conclusa, come evidenziano del resto la mancanza dei titoli e delle dediche su molte delle piante. In realtà alcune di queste recano un titolo chiaramente aggiunto dopo, in quanto l'opera venne pubblicata postuma due anni dopo la morte dell'autore, avvenuta nel 1637. Le opere proposte sono tutte con ampli margini ed in perfetto stato di conservazione. Sebbene la raccolta non contenga solo cartografia italiana, la si può considerare una delle più belle raccolte di vedute e piante sulla penisola. Rarissima. City plan, from Heroico Splendore delle Città del Mondo, a rare collection published in Rome in 1639 for the first time, and afterwards enriched with ten new plates in 1642. Giacomo Lauro used to sign himself as "romano" (Roman); he was a very skilled cartographer, engraver and publisher who worked in Rome between 1585 and 1637, the year of his death (though some documents say he was alive until 1650). His book contains fifty views and city plans engraved on copper, a collection worth many years of hard work, for the first plates have been realized around 1630, and were sold on separate publications. Although the fron page says "First bokk", only one has been actually published, so that is an unfinished work, as the lack of titles and dedications in many plates undelines. In fact, many plates bear a clearly posthumous title, for the collection has been published after the artist's death. The works we here present have wide margins and are all in excellent condition. Although the collection contains also foreign cartograhy, it can be considered one of the best works about the Italian peninsula. Very rare. Roma Rome Cremonini pagg. 38/39, 30; C. Barbera Azzarello, "Raffigurazioni ricostruzioni vedute e piante di Palermo", sch. e tav. 25 240 190

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
 25.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Histoire de Naples et de Sicile contenant ce qui s'est passe de plus memorable en Italie pendant 432 ans assauoir depuis Roger Guischard premier conquerant de Naples en l'annee 1127 jusques en l'annee 1559. Soubs Henry 2.

      Chez Rolin Baragnes et Charles Hulpeau au Second pilier de la grande sale du Palais, 1630. in - folio Copertina staccata e con qualche abrasione lungo i bordi, infinestratura al piatto posteriore, ex libris al contropiatto, vari percorsi di tarlo estinto Frontespizio calcografico con ritratto dei regnanti, panorama della flotta marina nella battaglia con Genova in aiuto a Gaeta, Etna in eruzione e piante topografiche delle città di Palermo Napoli e Siracusa. Frontalini e capilettera ornati e xilografati.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Giulio Cesare]
 26.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Peru. - Amstelodami, Apud Ioannem Ianssonium.':.

      - kolorierter Kupferstich b. Johannes Janssonius (Jansson) in Amsterdam, 1630, 38 x 49 van der Krogt, Koeman's Atlantes Neerlandici, Vol. I, 9820:1. - 1. Ausgabe - ohne Rückentext! - Zeigt Peru. - Oben links Titelkartusche. - Im Pazifischen Ozean Schiffe, Windrose und Seeungeheuer. 1. state without text verso. - Excellent condition.

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
 27.   Check availability:     IberLibro     Link/Print  


        Istoria o brevissima relatione della distruttione dell'Indie Occidentali di monsig. reverendiss. don Bartolomeo dalle Case, o Casaus, Sivigliano dell'Ordine de' Predicatori; et vescovo di Chiapa città regale nell'Indie. Conforme al suo vero originale

      presso Marco Ginammi, 1630. In - 16° (19,7 x 14 cm), pp. (16), 150, (2), legatura coeva in pergamena semirigida con titoli manoscritti al dorso (un po' sbiaditi). Normali segni d'uso (piccole mancanze) agli angoli esterni del piatto anteriore. Testo disposto su due colonne per pagina, che ospitano una l'originale spagnolo, l'altra la traduzione italiana. Nel bordo inferiore del frontespizio, sigla di appartenenza "R. M." datata 1653. Piccolo, leggero alone d'umido, che non interessa il testo, nella parte inferiore del margine esterno dei fogli ospitanti le prime 16 pagine non numerate, delle dimensioni massime di 4 cm di altezza per 1,1 cm di larghezza, più evidente nei primi fogli interessati, più contenuto e meno marcato nei restanti (si veda foto del frontespizio). Alcuni fascicoli presentano arrossature alle pagine, dovute al tipo di carta. Nel margine esterno del foglio con le pagine 149 - 150, mancanza, che non riguarda il testo, ben reintegrata con carta giapponese. Nel margine inferiore delle pagine dalla 47 all'ultima, all'altezza dell'angolo inferiore interno, piccolo lavoro di tarlo, che non riguarda il testo: da pagina 65 in poi, dove, pur essendo sempre contenuto, si mostrava più evidente rispetto alle pagine precedenti (in particolare tra pagina 65 e pagina 90), è stato sistemato da intervento di restauro eseguito reintegrando le parti erose con carta giapponese. Piccolo foro di tarlo nell'angolo superiore interno delle pagine dell'ultimo fascicolo, lontano dal testo, anche in questo caso restaurato. Alcune "maniculae" disegnate a penna nel margine di qualche pagina, un paio di brevissime notazioni a penna ad integrazione del testo, sia le prime, che le seconde, di mano coeva. Nella parte superiore della controguardia posteriore, nota a penna, di mano coeva, su cinque righe, di argomento storico. Le ultime due pagine ospitano un elenco di titoli impressi dall'editore Ginammi. Si tratta della seconda edizione italiana, dopo la prima del 1626, stampata sempre a Venezia dal medesimo editore, della celebre opera del domenicano spagnolo sulle condizioni di vita degli indigeni nelle terre del Nuovo Mondo governate dagli spagnoli e sulle atrocità commesse da questi ultimi sulle popolazioni locali. La princeps dello scritto era stata pubblicata a Siviglia nel 1552. Bartolomé de Las Casas nacque a Siviglia nel 1484. Recatosi per la prima volta in America, sull'isola di Hispaniola (Santo Domingo), nel 1502, al seguito del governatore Nicolás de Ovando, a partire dal 1505, gli fu assegnato in encomienda un certo numero di indios che lavoravano per lui nelle miniere e nelle terre, facendo prosperare i suoi affari. Ordinato sacerdote nel 1510, visse nelle isole di Hispaniola e di Cuba come clérigo e encomendero fino al 1513 - 14, data della sua prima conversione alla causa indigena, quando, suscitando grande stupore nei connazionali, rinunciò alle sue proprietà e liberò gli indigeni per dedicarsi alla difesa dei loro diritti. Inizialmente il suo impegno, che lo porterà, nel corso degli anni, a tornare più volte in Spagna e a percorrere migliaia di leghe nel Nuovo Mondo, fu volto al tentativo di riformare la legislazione riguardante le Indie e alla messa in atto di esperimenti di un tipo di colonizzazione alternativa non violenta, intendimenti e prove che non ebbero però grande successo. Frustrato da queste esperienze, nel 1522 decise di entrare nell'Ordine domenicano (la cosiddetta seconda conversione), ritirandosi nel convento dell'isola di Hispaniola per un periodo di riflessione che durò una decina d'anni, periodo durante il quale iniziò a scrivere alcune delle sue opere principali, in cui offriva una puntuale descrizione delle qualità fisiche, morali e intellettuali degli indios, finalizzata alla difesa dell'umanità degli abitanti del Nuovo Mondo, contro la tesi della loro irrazionalità e bestialità avanzata da altri suoi contemporanei, e in cui riportava dettagliati resoconti delle vessazioni e delle atrocità compiute dai colonizzatori. Tornò quindi ai suoi viaggi attraverso l'America centrale e alle traversate oceaniche, compiute per svolgere opera di persuasione presso la Corte e il Consiglio delle Indie, opera che sortì, almeno in parte, gli effetti da lui sperati, in quanto le sue testimonianze e le sue posizioni esercitarono una notevole influenza nella promulgazione delle Leyes Nuevas del 1542, che limitavano fortemente l'encomienda coloniale. Nel 1543 fu nominato dall'Imperatore Carlo V vescovo della diocesi del Chiapas, nella penisola dello Yucatan, dove si recò nel 1546. Tuttavia, l'ostilità dei suoi connazionali, ai quali negava l'assoluzione finché non avessero liberato gli indios a loro assoggettati, lo obbligò a ritirarsi dalla diocesi e a ritornare definitivamente in Spagna nel 1547. Nel 1550, partecipò alla famosa Giunta di Valladolid, consiglio di giuristi e teologi convocato da Carlo V con lo scopo di discutere la natura giuridica e spirituale delle popolazioni native dell'America centrale e meridionale, sottomesse al potere spagnolo. In essa, le sue teorie, che affermavano la naturale bontà degli indios e si esprimevano a favore della loro pacifica conversione, si contrapposero a quelle di Juan Ginés de Sepúlveda, rappresentante del pensiero colonialista, che sostenevano che gli indigeni fossero servi per natura, che la guerra mossa contro di loro fosse conveniente e giusta a causa della gravità morale dei delitti di idolatria, dei peccati contro natura e dei sacrifici umani da loro commessi e che, infine, l'assoggettamento avrebbe favorito la loro conversione alla fede. Visto che, dalla disputa, non uscì nessun vincitore, questa venne nuovamente convocata l'anno seguente, ma la commissione di esperti non prese alcuna decisione ed entrambi i contendenti si considerarono vincitori. È da sottolineare, però, che l'imperatore era propenso ad accettare le sue tesi, soprattutto per limitare il potere degli encomenderos. Tra il 1552 e il 1553, a Siviglia, presso i tipografi Sebastian Trugillo e Jacome Cromberger, diede alle stampe otto dei suoi trattati. Negli ultimi anni della sua vita si oppose alla richiesta da parte dei conquistadores di ottenere dal re Filippo II la perpetuità dell'encomienda. In seguito alla proibizione del re di trattare pubblicamente le questioni relative alle Indie, dal 1556 non diede più alle stampe i suoi numerosi manoscritti. Morì a Madrid nel 1566. Titolo completo: Istoria o brevissima relatione della distruttione dell'Indie Occidentali di monsig. reverendiss. don Bartolomeo dalle Case, o Casaus, Sivigliano dell'Ordine de' Predicatori; et vescovo di Chiapa città regale nell'Indie. Conforme al suo vero originale spagnuolo, gia stampato in Siviglia. Tradotta in italiano dall'eccell. sig. Giacomo Castellani già sotto nome di Francesco Bersabita. Dedicata all'Amicitia.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Mazzei]
 28.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Regola delli Cinque Ordini d'Architettura di M. Iacomo Barozzio da Vignola, (Segue:) PERUCCI Oratio - Porte d'Architettura Rustica. (Segue:) LABACCO Antonio. Libro appartenente a l'Architettura.. (Roma 1630 - 1700, circa), Tre serie d'incisioni in un volume in - folio, legatura coeva piena pelle, filetto oro sui piatti, dorso a nervi con filetti oro.

      1630. Tre serie d'incisioni in un volume in - folio, legatura 800esca in pelle. Appartenuto a Gilbert R. Redgrave (1844?1941) grande designer e architetto inglese, figlio del pittore Richard. Tra I progettisti della Royal Albert Hall, fu inoltre presidente della Bibliographical Society of London ed in collaborazione con Alfred W. Pollard curò il celebre STCdella British Library. I) 32 tavole num. I - XXXII, compreso il frontespizio con ritratto, il privilegio di Pio IV e la dedica al Card. Farnese. Prima edizione del Vignola, terza tiratura, "the most comprehensive, systematic and authoritative exposition of one - point and two - point perspective construction methods published in the sixteenth century". vCorrisponde all'esemplare descritto da FOWLER 351 ("The work described heremay therefore be the third issue with the addition of the 5 engraved plates of doorways and one mantelpiece. The plates in this copy are particularly fine impressions". Anche qui infatti seguono 5 tavole anonime e non numerate di porte progettate per il Card. Farnese a Caprarola ed al Palazzo della Cancelleria, ed una tavola di un camino. II) Porte d'architettura rustica d'Oratio Perucci pittore et archit.o reggiano date in luce dal dot.r Francesco suo figl.o .., 1634, 21 ff., compresi una dedica a stampa ed il frontespizio firmato "Oratius Perutius inv., Franciscus Curtis fe., Vittorio Serena form. 1634" con dedica a Gasparo Gherardini marchese di Scurano (Parma). Le 19 tavole riportano il monogramma OP dell'autore e la firma del Coriolano in varie abbreviazioni. CICOGNARA p. 608: "Sono porte 18 in altrettante tavole che sono sullo stile di quelle del Vignola. Quest'opera non è a molti nota quantunque di bello stile, e sebbene le stampe siano state pulitamente intagliate dal Coriolano". III) Libro d'Antonio Labacco appartenente a L'Architetture nel qual si figurano alcune notabili antiquità di Roma. Per l'autore, 1559 (ma XVII sec.), 35 fogli incisi ed il n. 32 a stampa, i ff. 7 - 8, 9 - 10, 23 - 24 costituiscono tavole su doppio foglio, i 29 - 31 una tav. su triplo f. Di quest'opera apparsa nel 1552, secondo Mortimer esistono "numerous variants in copies, issues, and editions noted by Ashby and in the Fowler catalogue". Celebre studio, comprendente le ricostruzione in pianta e sezione dei più importanti monumenti romani, come il molo di Adriano, il tempio e la colonna nel foro Traiano, i templi presso il teatro Marcello. Vasari lodò Labacco come "molto intendente nelle cose d'architettura, come ne dimostra il suo libro stampato de le cose di Roma, che è bellissimo". Il frontespizio di quest'ultima parte è rifilato ed applicato carta antica, per il resto assai marginoso. Importante esemplare, oggetto di studio di uno dei grandi dell'architettura britannica del XIX secolo.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
 29.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Corallorum historia, qua mirabilis eorum ortus, locus natalis, varia genera, praeparationes chymicae, quàmplurimae, viresque eximiae proponuntur.

      Frankfurt a. M., Lucas Jennis, 1630. - 8vo. (16), 174 pp. (lacking final blank, as common). With printer's woodcut device on t. p. and large (nearly full-page) engraving of a precious coral on the final page of the preliminaries. Late 19th century half calf with marbled covers and gilt title to spine. Edges sprinkled in red. Extremely rare first edition of the first monograph ever published on corals. Gans's study covers the natural history of coral as well as its chemical and medical applications. At the beginning of the book, Gans provides a list of authors whose work he has used as sources. Among these, the great Arab polymath Ibn Sina (Avicenna) is easily one of the most frequently and extensively quoted authorities: Gans relies on him for his account of the corals' prevalence, and in particular for his discussion of their chemical properties and medical uses (especially as a stomachic). But Gans has also received the work of the Middle Eastern physician Yuhanna ibn Sarabiyun (Serapio), as well as that of the then-recent Italian botanist Prosper Alpini (1553-1617), who had spent three years in Egypt studying botany and hygiene as a companion to the Venetian Consul Giorgio Emi. Alpini was a well-chosen authority, as he is counted among the first physician-botanists of the 16th century to examine plants outside the context of their therapeutic uses. - Among the eleven chapters in Gans's work, Duveen lists no less than six that are of of chemical interest. "The most famous description of the medical application of corals has been given by Gans and it also included an extensive selection of recipes with extracts from corals, mainly focusing on the red coral. The 'spiritu vitrioli antepileptico' formulation prepared by him is used even today" (Muller et al., "Traditional and Modern Biomedical Prospecting: Part I - the History" in Ev. Comp. & Alt. Med. 1.1 [2004]). - From the library of the British-born U.S. literary scholar, Rossell Hope Robbins (1912-90), with his ownership stamped on front pastedown. Robbins, a collector mainly of works on Middle English and medieval studies, is best remembered as the author of the classic "Encyclopedia of Witchcraft and Demonology". Paper slightly browned but a very good copy. No copy in international auction or trade records since 1950. VD 17, 12:000513B. Duveen 235. Brüning 1519. Krivatsy 4540. Wellcome 2676. Ferchl 171. Neu (Chemical, medical and pharmaceutical books) 1568. Waring (Bibliotheca therapeutica) 386 (the first book listed on the subject). OCLC 14320766. Cf. Eales 402 (1669 ed. only in Cole Library, but 1630 first ed. referenced in note). [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH]
 30.   Check availability:     ZVAB     Link/Print  


        Illustrium virorum elogia iconibus exornata

      Apud Donatum Pasquardum et socium 1630 8vo (cm. 20), 8 cc.nn., 369 pp. (mal numerate 373), 25 cc.nn. con un’ antiporta raffigurante un tempietto greco tra le rovine e 47 ritratti calcografici a piena pagina attribuiti a Jerome David. Numerosi stemmi e medaglioni xilografici n.t. Legatura ‘800 in mz. pelle marrone scuro con fili, fregi e titolo oro al ds. Piatti in tela anch’essi in marrone scuro. Tagli colorati a spruzzo. Antiche scritte al frontespizio e un timbretto nobiliare sul retro del medesimo. Buoni interni anche se con alcuni aloni, qualche pagina ingiallita e una scritta al margine laterale dell’ottava carta non numerata. Edizione originale. L’opera, dedicata a Io.Battista Agucchia, Nunzio Apostolico a Venezia, è composta da 74 biografie, in massima parte corredate da ritratto e talora da stemmi di famiglia, simboli, monete ed epitaffi degli uomini illustri (Cardinali, Filosofi, Giuristi, Matematici, Medici, Commediografi, ecc.) nati a Padova o comunque legati alla città per avervi studiato, insegnato, essere stati membri dell’Accademia, o per altri motivi. Completano le biografie ben sette Indici dedicati ai nomi propri, ai luoghi, alle monete, ai simboli, agli stemmi delle famiglie, agli epitaffi ed alle iscrizioni. L’A. scrisse in seguito un altro libro sui letterati e sapienti, edito da diverso stampatore, con ritratti ad opera di altri intagliatori, pubblicato nel 1644. Questo, come il nostro, è comunque autonomo e a sé stante (dello stesso nostro avviso Vinciana, anche se consiglia per motivi di organicità di tenere insieme i due libri; di contrario avviso invece Brunet. Cicognara possedeva solo il libro edito del 1644 e non menziona neppure il nostro. Cfr. inoltre Praz, p. 515.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.]
 31.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        The Just Italian. Lately Presented in the Private House at Blacke Friers, by his Maiesties Servants

      London: Printed by Thomas Harper for John Waterson, 1630. First edition. [74 pp] Signatures A-I? K. Small 4to. Nineteenth-century half morocco; extremities rubbed, light dampstain on title, one small marginal note and some minor pencil highlights, lacks terminal blank. First edition. [74 pp] Signatures A-I? K. Small 4to. A very good copy of one of Davenant's early works, likely performed at the same venue and by the same players as his debut, The Cruel Brother, in 1627. Within a few years, Davenant would obtain the favour of the Queen and much of his subsequent work was written for her court. STC 6303; ESTC S109307; Greg 428. Provenance: William Holgate (engraved armorial bookplate); Charles Bohn Slingluff (pencil note dated "Baltimore 1870"); James W. Ellsworth (bookplate); Donald & Mary Hyde (bookplate); Robert S. Pirie (bookplate)

      [Bookseller: James Cummins Bookseller]
 32.   Check availability:     Biblio     Link/Print  


        lo. Barclaii Argenis. Editio novissima cum clave, hoc est: nominum propriorum elucidatione, hactenus non edita

      ex Officina Elzeviriana 1630 12mo (cm. 11,6), 1 Vol. legato in 2, 20 cc.nn. (compreso frontis. interamente inciso su rame), 705(13) pp. (primo Vol. fino a pag. 392, il secondo da pag. 393 alla fine). Splendide legature coeve in marocchino rosso con nervi, ricchissimi fregi e titolo in oro su tassello nero al ds. Piatti incorniciati da duplici fili oro. Dentelle decorate. Tagli oro. Carte di guardia marmorizzate con disegno a pettine. Ottimo esemplare. Willems, 325. Provenienza: collezione Wardington (Ex libris cartaceo al contropiatto posteriore).

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.]
 33.   Check availability:     maremagnum.com     Link/Print  


        Serensissimus Princeps ac Dominus, Dominus Ernestus dux Saxoniae, Juliae, Cliviae et Montium, Landgravius Thuringiae, Marchio Misniae,

      Artist: Sandrart Jacob von -1708 Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c 1675 1630 - Artist: Sandrart Jacob, von 1630 -1708 Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c. 1675; - Condition: Tear on the right side perfectly restored; Ernest I, called Ernest the Pious (Altenburg, 25 December 1601 Ð Schloss Friedenstein, Gotha, 26 March 1675), was a duke of Saxe-Gotha and Saxe-Altenburg. The duchies were later merged into Saxe-Gotha-Altenburg.He was the ninth but sixth surviving son of John II, Duke of Saxe-Weimar, and Dorothea Maria of Anhalt. His mother was a granddaughter of Christoph, Duke of WŸrttemberg, and great-granddaughter of Ulrich, Duke of WŸrttemberg. Left an orphan early in life (his father died in 1605 and his mother in 1617), he was brought up in a strict manner, and was gifted and precocious but not physically strong. He soon showed traits of the piety of the time. As ruler, by his character and governmental ability as well as by personal attention to matters of state, he introduced a golden age for his subjects after the ravages of the Thirty Years' War. By wise economy, which did not exclude fitting generosity or display on proper occasions, he freed his land from debt, left at his death a considerable sum in the treasury, and reduced taxation. Public security and an incorruptible and efficient judiciary received much of his attention, and his regulations served as models for other states. His laws were not conceived in the spirit of modern ideas about individual liberty they forbade secret betrothals, tried to regulate dress, and extended even to the stable, kitchen, and cellar. Nevertheless his regulations promoted agriculture, commerce, learning, and art. His palace of Friedenstein in Gotha was rebuilt, and its collections owe their origin to Ernest the library became one of the largest in Germany. Churches were built and by his Schulmethodus of 1642 Ernest became the father of the present grammar-school. It was a popular saying that his peasants were better instructed than the townsmen and nobles elsewhere, and at his death, it was said, no one in his land was unable to read and write. He made the gymnasium in Gotha a model school which attracted pupils not only from all German lands, but from Sweden, Russia, Poland, and Hungary. In like manner he fostered the University of Jena, increasing its funds and regulating its studies, with too much emphasis on the religious side. Jacob von Sandrart (3 May 1630, Frankfurt am Main - 15 August 1708, Nuremberg) was a German engraver primarily active in Nuremberg. Sandrart was a very prolific artist over 400 engravings from his hand are extant. He was best known as a portraitist of prominent contemporary citizens of Nuremberg, as an engraver of maps, and as an illustrator of the literary works of Nuremberg writers, especially Sigmund von Birken. Today Sandrart is best remembered as the founder and first director of the Nuremberg Academy of Fine Arts (est. 1662).

      [Bookseller: Antique Sommer KG]
 34.   Check availability:     ZVAB     Link/Print  


        Florilegium politicum. Politischer Blumengarten. Darinn außerlesene Politische Sententz, Lehren, Reguln, und Sprüchwörter auß Theologis, Jurisconsultis, Politicis, Historicis, Philosophis, Poeten [.] zusammen getragen.

      Ohne Ort (Frankfurt am Main), impensis autoris (Christoph Lehmann), 1630. - Erstausgabe dieser „durch Reichhaltigkeit ausgezeichneten Sprichwörtersammlung, die unter Hauptschlagwörtern das früher Gesammelte ordnete und ältere Schwänke zum Witzwort zusammendrängte [.]. Das allerreichste Repertorium deutscher Sprichwörter, Lessing wollte es neu herausgeben" (H. d. B., Barocklit. 513). - Einband etw. berieben, fleckig u. verzogen. Schließbänder fehlen. Etw. gebräunt u. stockfleckig. - VD17, 32:673989A (nur zwei Nachweise); Goedeke II, 17, 23; Bernstein 1883; vgl. Faber du Faur 60. ge Gewicht in Gramm: 500 8°. 8 Bll., 947 (recte 923) S., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel u. dreiseitigem Farbschnitt. [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes]
 35.   Check availability:     ZVAB     Link/Print  


        The Attourney's Academy: Or, The manner and Forme of proceeding . . . in any Court of Record [with] The Attorney's Almanacke [with] Arthur Agard, The Repertorie of Records . . . of the Chancery and Tower [etc.]. S.T.C. 20164 (variant?), 20165, and 194.1

      The first printed effort to record and calendar England's public records, begun by Agard and then by Powell upon Agard's death (with Powell's useful works bound in), this copy once Thomas Astle's, the 18th century Keeper of the Records in the Tower. Contemporary calf, quite worn, rebacked, the first work lacking the four dedication leaves, else sound, possibly once Chief Justice Robert Wright's copy. [1 and 2] Printed for Benjamin Fisher; [3] B. Alsop [etc.], London, 1630, 31, 27.

      [Bookseller: Meyer Boswell Books, Inc.]
 36.   Check availability:     Direct From Bookseller     Link/Print  


        Horologion. Church Service Book or Book of Hours. Slav, Russian?

      1630 approximately. 1630. 153x99mm. The front board, a contemporary wooden board, probably German, with blind-tooled decoration and remains of two clasps, is present but detached from a later spine and back board. Manuscript notes on front paste-down. Lacking the first two or three signatures; first few leaves loose. Some decorated initial capitals and ornate head-pieces. Neat marginal notes on one or two leaves. Generally crisp and clean. Loosely inserted is a letter on headed notepaper from the County Borough of Blackburn Free Library Museum and Art Gallery, dated 19 January 1923, quoting some bibliographic details regarding this text supplied by the British Museum. Similar to British Library shelfmarks C.110.a.11 and 843.d.10, though not identical.(Further information and photographs available on request.)

      [Bookseller: Collectable Books]
 37.   Check availability:     Collectable Books     Link/Print  


        Comitatus Glatz Authore Iona Sculteto. Henricus Hondius excudit.

      Hondius Hendricus, Amsterdam 1630 - Copper engraving, hand colored in outline and wash when published. In excellent condition.

      [Bookseller: Antiquariat Reinhold Berg eK]
 38.   Check availability:     ZVAB     Link/Print  


        Peru

      Amsterdam Blaeu W 1630 - Peru. "Peru". Copper-engraving published by W. Blaeu, ca 1630. Old-colored. With ornamental title cartouche, wind rose, ships and sea-monsters. 38:49,5 cm (15 x 19 1/2 inch.). Koeman II, Map 9820:2.2, Ed. 2:231 - East-oriented map.

      [Bookseller: Antikvariat Krenek]
 39.   Check availability:     ZVAB     Link/Print  


        Asia map - Hondius/Janssonius.

      Indiae que Orientalis dicitur, et Insulae AdiacentesCovers the area from India to Japan. Australia is represented by its North Western tip and t'Laendt van d'Eendracht and part of the coast of Carpentaria. Hondius dedicated the map to Christopher Thisius, Director of the Dutch East India Company. Verso: Latin text. Published by Hondius/Janssonius in 1630. Original hand colouring. Size: 39,8 x 49,2 cm. Price: € 1.850,- (excl. VAT/BTW).

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
 40.   Check availability:     NVvA     Link/Print  

______________________________________________________________________________


      Home     Wants Manager     Library Search     562 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service     


Copyright © 2018 viaLibri™ Limited. All rights reserved.