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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1620

        Nicolai Machiavelli Florentini Tou politiko tatou : discursus ad historiam magni illius. Livii libri III ; totius Reipublicae summam argutè repraesentantes. Autore Justo Reiffenberg

      typis Pauli Egenolphi, 1620. In-8°, pp. 607,(12), marca tipografica al frontespizio, legatura coeva in piena pergamena con unghie, titolo manoscritto al dorso. Capilettera e testatine in xilografia. Timbro privato al frontespizio e al colophon. Ottima copia, fresca. Traduzione latina, destinata alla circolazione europea, dei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, vero e proprio capolavoro della scienza politica cinquecentesca.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Xodo]
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        La Iliade di Homero tradotta in ottava rima dal sig. Gio. Battista Tebaldi detto l’Elicona

      per Lodovico Grignani e Lorenzo Lupis, 1620. 12mo (cm. 14,6), 6 cc.nn. (compreso frontis. interamente inciso su rame), 597 pp., 1 c. bianca. Ottima legatura ‘800 in mz. pelle con ricchi fregi e titolo oro su tassello rosso al ds. Lievi tracce d’uso. Alcuni piccoli fori sulle ultime due carte. Nel complesso, buon esemplare. Br.Libr. I, p. 439; Vinciana, 2651.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.]
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        Il Solimano. Tragedia

      Pietro Cecconcelli, 1620. In 4°, pp. [12], 162, [2]. Frontespizio inciso che mostra l'autore, in costume di scena, che regge uno scudo con il titolo dell'opera, sovrastato dallo stemma mediceo. Cinque tavole a doppia pagina raffiguranti scenografie, il tutto inciso da Jacques Callot. Frontespizio anticamente controfondato e con qualche alone. La prima delle tavole è rimarginata nei lati esterni (senza perdita di parte grafica). Un alone di umido sul margine alto delle ultime due carte. Strappo riparato a p. 47 con piccola perdita di testo. Comunque copia in stato discreto. Leg. pergamena rigida del XVIII secolo. Il Solimano fu la prima rappresentazione teatrale che si servì di scene mobili. Fu rappresentata per la prima volta ad Ancona nel 1618, davanti a un pubblico di quattromila spettatori, attirati dalle invenzioni sceniche del Bonarelli. Cfr. Gamba, 1536; Brunet I, 1089; Cicognara, 1086, Vinciana, 3870; Graesse I, 483.

      [Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis]
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        Terra di Otranto olim Salentina & Iapigia.

      1620. Incisione in rame, bianco nero. Mm 345x480. Piacevole carta del territorio, tratta da "Italia" il fondamentale primo atlante con carte di tutta la penisola, che il geografo e matematico Magini realizzò a fine '500, ma che, a causa della sua morte, fu pubblicato solo nel 1620 dal figlio. Grazie ai contatti personali con le istituzioni ed i più importanti cartografi del tempo, Magini ebbe a disposizione materiale cartografico talvolta inedito o comunque non disponibile per gli studiosi. La sua opera costituì il fondamento di tutta la cartografia del XVII secolo, venendo costantemente copiata da tutti i successivi autori. Magnifico cartiglio che campeggia al centro con la dedica a Lodovico Magnani con motivi decorativi, vascelli e mostri marini. Cartiglio figurato da cornucopia in alto a destra. Buon esemplare con tracce di piega all'angolo sup. € 600 Copper engraving, mm 345x480. From "Italia", first atlas on Italy ever printed, realized at the end of the XVI century by the famous cartographer and matematician of Padua Magini, published by his son fabio in 1620. Good condition.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
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        Isola di Sardegna

      1620. Carta geografica raffigurante la Sardegna mm 340x448

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        Italia Antiqua Philippo Cluvero Borusso Designatore

      1620. Carta storica della penisola di Philipp Cluver (Cluverio) per la prima volta pubblicata nel 'Theatrum Geographiæ Veteris' di Bertius. Esemplare edito da Jodocus Hondius e tratto dall'edizione francese del Mercator/Hondius Atlas, circa 1630. Prima carta dedicata all'Italia dal grande umanista e geografo, considerato il vero fondatore della geografia storica. Con margini graduati e senza reticolato, l'opera è di chiara derivazione mercatoriana. Incisione in rame, bella coloritura coeva, leggere ossidazioni, per il resto in buono stato di conservazione. An exceptional impression of this map of ancient Italy, engraved by Jodocus Hondius and published in Bertius's 'Theatrum Geographiæ Veteris'. It was not until 1630 that Jansson used this plate in his editions of the Mercator atlas. Copperplate, original hand colour, some foxing, otherwise very good. Amsterdam Amsterdam Van der Krogt 1, 7000H:1A.1; Borri, 68. 495 365

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Al molto ill... Mon[signo]re Pignatelli... e fatta celebre la citta de Frascati della Vaghezza sue ville suburbane...

      1620. "Si tratta del celeberrimo e raro panorama della cittadina di Frascati e delle ville circostanti, viste dall'alto, realizzata dal Greuter nel 1620. Di particolare interesse artistico, storico ed archeologico, la veduta è unica nel suo genere: nessun'altra veduta riuscirà a dare un'immagine altrettanto grandiosa e generale di questo territorio. Dai nomi dei proprietari delle ville, è possibile circoscrivere la di realizzazione della veduta, stabilendo come terminus post quem i primi mesi del 1618, e come terminus ante quem il febbraio 1619. Infatti l'attuale Villa Lancellotti, già dei Filippini, è indicata come ""Palazzo di Roberto Primo"", che ne prese possesso solo all'inizio del 1618 e morì nel febbraio del 1619. L'anno successivo, gli eredi vendettero la villa ai Capponi. La veduta è dedicata a monsignor Stefano Pignatelli, segretario del cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V, allora proprietario di tre di queste ville. Lo stemma papale di Paolo V e quello cardinalizio di Scipione campeggiano negli angoli superiori. L'iscrizione dedicatoria, in un elegante carattere corsivo, è posta dentro un cartiglio decorativo, nel margine inferiore, in corrispondenza della villa Borghese. Al centro del cartiglio, lo stemma del Pignatelli. Più a destra, un secondo cartiglio, fiancheggiato da due putti, con i dati editoriali: ""Disegnato e dato in luce/da/Matteo Greuter Todesco/in Roma MDCXX/ con licenza de Superiori et/ Con Privileggio di NS. Papa Paulo V per anni X"" Ben un terzo della veduta è dedicato alla proprietà dei Borghese. A iniziare da sinistra: Villa Mondragone; Villa Tuscolana - poi Tuscolana Vecchia - e la villa ""Borghesia"", che diventerà poi di proprietà dei Parisi. Seguono: La Rufina - poi villa Falconieri, al tempo proprietà degli Sforza; Villa Rufinella, poi Tuscolana; villa Aldobrandini; villa Sora; villa Altemps - poi Torlonia,;villa Belpoggio - Sciarra, villa Montalto - poi Grazioli, e villa Arrigoni - poi Muti. L'opera del Greuter godette subito di un enorme successo come prova la derivazione in piccolo che fu stampata solo due anni dopo da Giacomo Lauro - Descriptio Tusculi cum villis..., 1622; e le copie grandi del Blaeu (1663) e del Kircher (1671). Acquaforte e bulino, impressi su tre fogli di carta vergata congiunti, con margini, minimi restauri perfettamente eseguiti, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Splendido esemplare di un'opera molto ricercata e di estrema rarità." "Magnificent and extremely rare view of Frascati and its villas, drawn and engraved by Mattheus Greuter in 1620. From the names of the owners of the villas, it's possible to narrow the realization of the view, establishing as terminus post quem the first months of 1618, and as a terminus ante quem the February 1619. In fact, the current Villa Lancellotti, formerly of the Filippini, is referred to as ""Palazzo di Roberto Primo"", who took possession until early 1618, and died in February 1619. The following year, the heirs sold the villa to the Capponi . The view is dedicated to Monsignor Stefano Pignatelli, secretary of Cardinal Scipione Borghese, nephew of Pope Paul V, then owner of three of these villas. The papal coat of arms of Paul V and Cardinal Scipione stand out at the top corners. The cartouche with dedicatory inscription, in an elegant cursive, is in the lower margin, in correspondence of Villa Borghese. At the top center center of the cartouche, the coat of arms of the Pignatelli. A second cartouche, flanked by two putti, with imprint Disegnato e dato in luce/da/Matteo Greuter Todesco/in Roma MDCXX/ con licenza de Superiori et/ Con Privileggio di NS. Papa Paulo V per anni X"" The panoramic view of Frascati, depicts villas of the papal nobility, their waterworks and gardens including, from left to right, Villa Tuscolana, Villa Mondragone, Villa Borghese, Villa Rufina, La Rufinella, Villa Aldobrandina Belvedere, Sora, Como - Ludovisi, Belpoggio, Acquaviva and Arrigone. Etching and engraving on three sheets, with margins, some paper folds, small repairs, generally in very good condition" Roma Rome 1467 372

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Disputationum Roberti Bellarmini Politiani, S. R. E. Cardinalis De controversiis Christianae Fidei, adversus huius temporis haereticos - Tomus I,II,III, IV - 4 Teile in 2 Büchern. Editio Plumrimis Locis Aucta et Emendat a ex correctorio libello ab Autore Rome vulgato anno 1613, Lutetiae Parisiorum, excudebat Adrianus Tiffaine via Iacoaea sub signo Samaritanae.

      Ingolstadt, Sartori, Adam, 1620. 1046, 900, 1427, 1244 Spalten, 14, 14, 49, 27 Blatt Index 4°, Leder Goldprägung am Buchrücken, 5 Bünde, geprägtes Leder auf Holz, jeder Teil mit Frontispiz, Buch 1 seitlich etwas beschädigt, Buch 2 unten am Buchrücken Fehlstelle, Kanten berieben, Buchrücken etwas randrissig, durchgehend wurmlöchrig, keine Schließen, sonst beide Bände guter Zustand Versandkostenfreie Lieferung Robertus Bellarminus

      [Bookseller: Antiquariat Buchseite]
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        Sommation et commendement faict par Monsieur le Duc D'Espernon, aux habitants de la Rochelle, & autres personnes, de la religion pretendüe reformee, assemblez en la ditte ville, sans le consentement & permission du roy. Suivans l'execution des commendements du roy, & declaration de sa maiesté. Faicte contre iceux en la ville de Grenade, le 22 octobre dernier.

      chez Isaac Mesnier, 1620. - chez Isaac Mesnier., à Paris 1620, in-12 (10x15,5cm), 14pp., relié. - First Edition. Rare. Assente dalla British Library. Grana ventesimo cartone marrone. Titolo manoscritta in penna nera. Dal 1573 i protestanti avevano diritto alla libertà di culto in tre città, tra cui La Rochelle. Il 25 dicembre 1620, poco dopo la pubblicazione di questo appello, la congregazione protestante di La Rochelle decidere l'arma prendendo otto circoli del partito ugonotto. Sette anni più tardi, sarà l'assedio di La Rochelle, e la sua capitolazione nel 1628 Il Duca D'Espernon governato Saintonge e Angoumois, ha ricordato e ha esortato i protestanti non soddisfare politicamente, ogni congregazione protestante essere vietata. Ex libris Eugène Marcel. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Rare. Absent à la British Library. Reliure en plein cartonnage brun grainé Xxe. Titre manuscrit à la plume noire. Depuis 1573 les Protestants avaient droit à la liberté de culte dans trois villes, dont La Rochelle. Le 25 décembre 1620, soit peu après l'édition de cette sommation, L'assemblée protestante de La Rochelle décidera de la prise d'arme des huit cercles du parti huguenot. 7 ans plus tard, ce sera le siège de La Rochelle, et sa capitulation en 1628. Le duc D'Espernon régnait sur la Saintonge et l'Angoumois, il rappelle et enjoint les Protestants à ne pas se réunir politiquement, toute assemblée protestante étant interdite. Ex libris Eugène Marcel.

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        \"Eigentliche Abbildung, welcher gestalt Ihr Fürstl. Gn. Wolffgang Wilhelm Pfaltzgraf vor München den 10. Novemb. 1613 empfangen worden\". Zehn Darstellungen auf einem Blatt bei Gelegenheit der Vermählung des Pfalzgrafen mit Magdalena, Herzogin von Bayern. Mittelbild der Empfang vor München mit Gesamtansicht der Stadt rechts, links Dachau, darunter gestochene Erklärungen. Links und rechts Szenen der Festlichkeiten.

       Kupferstich aus den Geschichtsblättern von Franz und Abraham Hogenberg, um 1620, 25,5 x 30 cm. Maillinger I, 321; Pfister 2583 (mit ausführlicher Beschreibung); Slg. Proebst 1488; Hellwig 413; nicht bei Lentner. - Aus der \"Sammlung von Darstellungen geschichtlicher Ereignisse zwischen 1530 und 1630\". - Zeigt den Empfang des Pfalzgrafen Wolfgang Wilhelm von Neuburg mit Gefolge vor den Toren Münchens anläßlich seiner Vermählung mit Magdalena von Bayern, den Zug zur Kirche, Hochzeitsbankett und -tanz, Szenen vom Turnier sowie die Abreise aus München. - Gut erhaltenes, interessantes, zeitgenössisches Flugblatt in einem alten Rahmen. Versand D: 6,00 EUR BAYERN, Flugblätter, Oberbayern

      [Bookseller: Antiquariat Bierl]
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        Liguria o Stato della Repubblica di Genova.

      1620. Incisione in rame, colorata a mano, mm 345x500. Piacevole carta del territorio, tratta da "Italia" il fondamentale primo atlante con carte di tutta la penisola, che il geografo e matematico Magini realizzò a fine '500, ma che, a causa della sua morte, fu pubblicato solo nel 1620 dal figlio. Grazie ai contatti personali con le istituzioni ed i più importanti cartografi del tempo, Magini ebbe a disposizione materiale cartografico talvolta inedito o comunque non disponibile per gli studiosi. La sua opera costituì il fondamento di tutta la cartografia del XVII secolo, venendo costantemente copiata da tutti i successivi autori. Due bei cartigli figurati, vascelli e mostri marini. Buon esemplare con restauro alla piega centrale e qualche leggera traccia di umidità.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
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        De Sensu Rerum et Magia, libri quatuor, Pars Mirabilis Occultae Philosophiae, ubi demonstratur Mundum esser Dei vivam statuam, beneque cognosentem demonstratur, Mundum esse Dei vivam statuam, beneque cognosentem. Omnesque illius partes..e fere omnium Naturae arcanorum rationes aperiuntur. Tobias Adami recensuit, et nunc primum evulgavit. Francofurti, apud Egenolphum Emmelium, impensis Godefridi Tampachij, M.DC.XX

      E.EMMELIUM, 1620. in - 4 (mm 220x155), pp.(16), 372 (ultima bianca), leg. di poco post. m. pelle marmorizz. (cerniera anter. restaurata). Pagina di titolo racchiusa da un'elaborata bordura incisa e raffigurante il sole, alberi di palma e una campana. Prima edizione, assai rara e pregiata, di una delle opere più studiate e influenti del filosofo, al quale costò la prigione e la tortura, su condanna dell'Inquisizione per eresia. Il De Sensu Rerum rappresenta un completo esposto di filosofia neo - platonica ed ermetica. Campanella ivi tenta di dimostrare che il numero dei mondi è infinito, che i pianeti sono abitati e che il sole si avvicina gradatamente alla terra. Discute inoltre di magia, dei sensi, dell'intelletto, dell'anima, del mondo esterno, ecc. Il trattato lascia intuire di essere stato influenzato dalla linea filosofica di B. Telesio e G. Bruno. Scritto originalmente nel 1590 - 92, il manoscritto venne rubato a Campanella da alcuni frati a Bologna. Venne quindi riscritto dallo stesso autore attorno al 1604 e pubblicato nella presente edizione originale nel 1620.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        MARONIS bucolicorum eclogae X, Georgicorum libri IIII, Aeneidos libri XII

      1620. APUD PETRUM & LACOBUM CHOUET. 1620. In-8.Carré. Relié demi-cuir. A restaurer. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Rousseurs. 732+62 pages. Dos cuir marron a 4 nerfs. Nombreux bandeaux illustréen en noir et blanc.

      [Bookseller: Le-Livre.Com]
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        Duca di Mantova tra sei divinità pagane

      1620. Bulino, 1620 circa, firmata in lastra, in basso a destra "Oliv Gatt f". Da un soggetto di Ludovico Carracci. Splendida prova, impressa su carta vergata coeva, con filigrana "scudo coronato, con giglio inscritto", traccia di piega verticale visibile dal verso, piccoli restauri perfettamente eseguiti, sporadiche ossidazioni, per il resto in ottimo stato di conservazione. La composizione, allegorica realizzata per una tesi, mostra al centro il duca di Mantova - Ferdinando Gonzaga, rappresentato come un guerriero che abbraccia un albero di palma, circondato da sei divinità pagane affiancate ciascuna all'albero a loro dedicato sul quale è inciso il loro motto in latino. A sinistra: Minerva Apollo e Nettuno; a destra: Zeus, Venere ed Ercole. In primo piano, le armi del duca di Mantova, fiancheggiate da due raffigurazioni fluviali in sembianze maschili. A sinistra, la figura femminile col capo coronato simboleggia la città di Mantova, che siede su un'armatura. Bartsch ricorda che questa stampa, molto rara, era così famosa da essere conosciuta come 'la conclusion des divinités' Opera molto rara. Engraving, 1620 circa, signed bottom centre 'Oliv Gatt f'. At bottom left 'Lud Car inv'. After Ludovico Carracci. A very good impression, printed on laid paper, trimmed to the platemark, some expert repairs at the back, otherwise in good condition. Allegorical composition for a thesis depicting Federico Gonzaga, Duke of Mantua, on Mount Olympus, embracing a palm tree, surrounded by six Greek deities who hold the trees dedicated to them: Minerva, Apollo and Neptune on the left; Zeus, Venus and Herkules on the right. The arms of the Duke of Mantua, between two river gods, in the foreground. On the left a woman is seated with trophies designating the city of Mantua. According to Bartsch, the print was known as 'The conclusion of the deities'; according to the Dictionary of art, Federico was awarded the device of Mount Olympus by Charles V in 1522. A very rare work. Bartsch 24 383 351

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        \"Augspurg\". Gesamtansicht aus der Vogelschau, links oben das Reichswappen, rechts das Stadtwappen.

       Kupferstich, anonym, um 1620, 18 x 24 cm. Nicht bei Schefold. - Ähnlich der Ansicht von Hulsius bei Gottfried (Schefold 40286). - Im unteren Rand mit Erklärungen 1 - 99. - Breitrandig und gut erhalten. Selten. Versand D: 6,00 EUR BAYERN, Schwaben

      [Bookseller: Antiquariat Bierl]
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        AUGSBURG. "Augspurg". Gesamtansicht aus der Vogelschau, links oben das Reichswappen, rechts das Stadtwappen.

      - Kupferstich, anonym, um 1620, 18 x 24 cm. Nicht bei Schefold. - Ähnlich der Ansicht von Hulsius bei Gottfried (Schefold 40286). - Im unteren Rand mit Erklärungen 1 - 99. - Breitrandig und gut erhalten. Selten.

      [Bookseller: Peter Bierl Buch- & Kunstantiquariat]
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        Territorio di Brescia, et di Crema

      1620. Carta geografica raffigurante il territorio di Crema e tutta la provincia di Brescia con l'occidente in alto mm 344x457

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        CORSICA. - "Corsica Isola, olim Cyrnus". Bella carta geografica con due decorativi cartigli a sinistra, in alto il titolo, in basso la dedica e raffigurati tra le onde un veliero, un pesce ed un mostro marino.

      1620. I° Edizione.. Inc. in rame, f. 46,0x34,5. Esemplare leggermente brunito e con piccola macchia al margine sinstro dell'Incisione. Strappo al m. bianco sinistro che non tocca líinc. Impressione forte e nitida. Magini, Bologna

      [Bookseller: Galleria Garisenda]
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        Il Bellunese con il Feltrino

      1620. Carta geografica tratta dall'atlante "Italia di Gio. Magini...", pubblicato a Bologna nel 1620 dal figlio dell'autore, Fabio. Le fonti utilizzate da Magini per la realizzazione di questo lavoro sono inedite, poiché non si conosce alcuna carta a stampa di queste regioni anteriore al 1600. Secondo Almagià, è possibile che Magini si valesse di disegni ricevuti da Venezia nel 1598. La carta è piuttosto grossolana nel disegno e non sempre esatta e ricca di annotazioni. Tuttavia, questa del Magini risulta la SOLA CARTA STAMPATA del territorio bellunese fino alla metà del sec. XVIII. Decorano la tavola due eleganti cartigli. Incisione in rame, in buone codizioni. Map taken from the Atlas "Italia di Gio. Magini...", published in Bologna in 1620 by the author's son, Fabio. Copper engraving, in good conditions. Bologna Bologna R. Almagià, L'"Italia" di Giovanni Antonio Magini..., pp. 42, 136 470 350

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Territorio di Vicenza

      1620. Carta geografica raffigurante il territorio di Vicenza, parte di Trento e Padova mm 352x442

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        Capitanata olim Mesapia et Japigiae pars

      1620. Incisione in rame, Mm 345x480. Fascinosa carta del territorio, tratta da "Italia" il fondamentale primo atlante con carte di tutta la penisola, che il geografo e matematico Magini realizzò a fine '500, ma che, a causa della sua morte, fu pubblicato solo nel 1620 dal figlio. Grazie ai contatti personali con le istituzioni ed i più importanti cartografi del tempo, Magini ebbe a disposizione materiale cartografico talvolta inedito o comunque non disponibile per gli studiosi. La sua opera costituì il fondamento di tutta la cartografia del XVII secolo, venendo costantemente copiata da tutti i successivi autori. Cartiglio in basso a destra con la dedica a Battista Cortese con motivi decorativi. Altro cartiglio a destra recante il titolo. Ottimo esemplare in coloritura coeva. Piccolo antico restauro al margine inf. lieve traccia di ossido al margine inf.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.]
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        Territorio Trevigiano

      1620. Carta geografica della provincia di Treviso mm 343x454

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        Explicatio aliquot. locorum quae Puteolis spectantur

      1620. "L'opera si basa sulla carta di Mario Cartaro del 1584 e sue derivazioni successive di Duchetti, Cartaro stesso e Van Aelst. Rispetto a tutte queste carte è di formato leggermente ridotto, con una scala delle miglia, peraltro assente, più grande. L'orientazione è fornita nel mare da una rosa dei venti. La legenda, contenuta nel cartiglio in alto a sinistra è praticamente identica alla legenda presente nella prima versione della mappa del Cartaro. Per la prima volta edita circa nel 1620. Questo esemplare della carta reca l'indirizzo di Gian Giacomo de Rossi con il suffisso alla Pace, in uso presso la tipografia romana verso il 1649. La tavola è contenuta nel ""Ager Puteolanus sive prospectus eiusdem insignores. Illustrissimo Antonio Roccio optime de se merito dicabat"" edito nel 1652. La carta la ritroviamo descritta nel Indice delle Stampe di Lorenzo Filippo de Rossi (1735) come il Territorio di Pozzuolo co' suoi luoghi antichi, in foglio reale. E' conosciuta, descritta come anonima, in un esemplare alla Biblioteca Nazionale di Francia a Parigi ed in uno alla National Library of Malta. Stampata su carta con filigrana "giglio nel cerchio con corona". Magnifico esemplare di questa carta di grandissima rarità, in ottimo stato di conservazione." "The work is based by Mario Cartaro map of the area (1584) and its subsequent derivations by Duchetti, Cartaro himself and Van Aelst. Compared to all these maps is slightly smaller format, with a scale of miles, however absent, greater. The orientation is provided in the sea by a compass rose. The legend, which is contained in the title block at the top left is almost identical to this legend in the first version of map Cartaro. First printed around 1620, the map bear the address of Gian Giacomo de Rossi with the suffix Alla Pace, in use by the Roman typography to 1649. Taken from ""Ager Puteolanus sive prospectus eiusdem insignores. Illustrissimo Antonio Roccio optime de se merito dicabat"" printed in 1652. The map is described the ""Indice delle Stampe"" by Lorenzo Filippo de Rossi (1735) as the ""Territorio di Pozzuolo co' suoi luoghi antichi, in foglio reale"". And it is known, described as anonymous, in a example at the National Library of France in Paris and one at the National Library of Malta. Printed on paper with watermark "" lily in the circle with the crown"". Magnificent example of this map of great rarity, in excellent conditions." Roma Rome Anna Grelle Iusco, Indice delle Stampe De Rossi, p. 158, 18; Johnston - Lavis 107; vgl. Cicognara 4321 (EA. 1620). 345 255

      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
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        Le Rabelais Réformé par les Ministres et nommement par P. du Moulin ... pour response aux boufonneries inserées en son livre de la vocation des Pasteurs

      Par Christophle Girard, 1620. - Par Christophle Girard, A Bruselle 1620, Pet. in - 8 (10,5x17,5cm), 240pp., relié. - Nuova edizione, dopo il primo pubblicato nel 1619. Rare. Periodo maculato marrone pieno di vitello. Torna lavorato in rilievo. Mancanza di copertura della testa. A piè di pagina pallida umidità giallo su tutto il volume. 3 wormholes coda. Copiare l'aspetto gradevole. Il gesuita Pierre Garasse (1585 - 1630) è noto per le sue eccentricità e le sue diatribe di grande violenza, fino alla maleducazione e oscenità; prende in questo libro la sua controparte protestante (anche noto per le stesse qualità) e le sue opere, in particolare sulla vocazione dei pastori. Accusandolo di essere nutriti Rabelais, Garasse prende in questo look libro come un protestante denunciare le malefatte di un fratello. Lo stile è molto felice satirico, poemi allegorici che unisce burlesque e gli attacchi più diretti. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Nouvelle édition, après la première parue en 1619. Rare. Reliure en plein veau brun moucheté d'époque. Dos à nerfs orné. Manque en coiffe de tête. Une mouillure jaune pâle en bas de page sur l'ensemble du volume. 3 trous de ver en queue. Exemplaire à l'aspect agréable. Le jésuite Pierre garasse (1585 - 1630) est bien connu pour ses excentricités et ses diatribes d'une grande violence, allant jusqu'à la grossièreté et l'obscénité ; il s'en prend dans cet ouvrage à son homologue protestant (bien connu également pour les mêmes qualités) et à ses ouvrages, notamment celui sur la vocation des pasteurs. L'accusant d'avoir été nourri de Rabelais, Garasse prend dans ce livre l'allure d'un Protestant dénonçant les méfaits d'un frère. Le style est très volontiers satyrique, mêlant poèmes allégoriques et burlesques aux attaques plus directes.

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Italia di Gio. Ant. Magini Data in luce da Fabio figliuolo al Serenissimo Ferdinando Gozaga Duca di Mantova e Monferrato

      Nicola Tebaldini, 1620. ITALIANO 2,5 Pregiata Prima Edizione del 1620, rilegatura in mezza pelle, esemplare con carte di ottima e fresca tiratura, condizione questa, non presente nelle edizioni successive. Frontespizio figurato inciso da Oliviero Gatti. 24 Pagine e 61 carte geografiche. Raro e prezioso USATO

      [Bookseller: Biblioteca di Babele]
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        Ambassades et negociations de l'illustrissime et révérendissime Cardinal Du Perron

      Chez Pierre Chaudiere, 1620. - Chez Pierre Chaudiere, A Paris 1620, In - Folio (23x35cm), (2) 724pp. (12), relié. - Prima edizione, molto raro. Si ha trovato più spesso, anche nella libreria seconda e terza edizione del 1623 e il 1629, e in particolare quella del 1633. Per esempio, la Biblioteca Nazionale di Francia dispone di 13 copie di ambasciate, 5 1623, 2 1629, e 6 del 1633, ma nessuno di questa edizione 1620. Bound in pieno periodo di pecora marrone. Torna nervi decorati. parte del titolo in marocchino rosso. Doppia netto inquadratura sui piatti. Mors incrinato la testa e la coda alla mascella superiore. Con una barra manca in piano inferiore. Una macchia marrone sullo stesso piatto. Attrito. Poche foglie ingiallite o brunito e una mancanza di carta in un angolo di un foglio in disparte. Buona copia. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale, rarissime. On trouve le plus souvent, même dans les bibliothèques les seconde et troisième éditions de 1623 et de 1629, et surtout celle de 1633. A titre d'exemple, la Bibliothèque Nationale de France possède 13 exemplaires des Ambassades, 5 de 1623, 2 de 1629, et 6 de 1633, mais aucun de cette édition de 1620. 2 feuillets blancs avant le titre. Nous n'avons pas trouvé trace de cette édition dans les catalogues des bibliothèques en ligne, ni à la British Library, ni dans les catalogues anglais ou français, Russes, ect. Marque de l'imprimeur en page de titre, Lion et fleur de lys. L'édition de 1623 ajoutera un portrait et l'épitre à Pierre Brulard, à l'adresse de Antoine Estienne, ou Guillaume Loyson, les 2 feuillets blancs avant le titre inciteraient à penser que l'édition a été sortie hâtivement, dans l'attente de ces pièces. Reliure en pleine basane brune d'époque. Dos à nerfs richement orné. Pièce de titre en maroquin rouge.  Double filet d'encadrement sur les plats. Mors fendus en tête, et en queue pour le mors supérieur. Une estafilade avec manque sur le plat inférieur. Une tache brune sur ce même plat. Frottements. Quelques feuillets plus brunis ou jaunis et un manque de papier à un coin d'un feuillet, en marge. Rousseurs très pâles éparses. Bon exemplaire. Issu d'une famille calviniste, poète baroque et diplomate, la carrière de Du Perron ne prit son essor qu'après sa conversion, à l'âge de 21 ans (il deviendra par ailleurs un célèbre controversiste aux dépens des protestants). Il devint un proche d'Henri IV, et s'occupa activement de sa conversion, puis obtint l'absolution du roi à Rome, et la levée de l'interdit contre la France. Il retourna à Rome en tant que chargé des affaires de la France, et fit élire Alexandre de Médicis, parent de la reine, puis Paul V, dela famille Borghese. Enfin, il prit une part active aux Etats généraux de 1614. Les Ambassades sont un recueil de lettres rassemblées et précédées de sommaires et avertissements par son secrétaire César de Ligny, et retrace la vie politique de l'auteur. Ex - libris aux armes du Marquis de Rosambo, Louis Le Peletier (1747 - 1794).  

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Dominio Veneto nell'Italia

      1620. Carta geografica raffigurante l'Italia settentrionale dal Bergamasco al golfo di Trieste. Restauro al margine inferiore mm 309x482

      [Bookseller: Libreria Trippini Sergio]
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        Tutte le opere divise già in V Parti, mà adesso per maggior commodit ?del Lettore, in IV. volumi ristrette et di nuovo con somma accuratezza ristampate

      S.n, 1620. - S.n., S.l. [Geneve] 1620, 16x22,5cm, (4) 441pp. et (4) 140pp. et 364pp. [i.e. 362] et 185pp. (14 - 1 bl.) (2f. Pl.) et (4) 189pp., 5 volumes reliés. - Una delle cinque edizioni chiamato "Alla testina" (a causa del ritratto di Machiavelli ripetuto in titoli), stampato a Ginevra agli inizi del XVII, intorno 1620. Questa è né il primo né il secondo numero dei quali caratteristiche sono noti, ma gli ultimi tre, che differisce spuntino. Leganti moderno cartone marrone punteggiati la bradel. indietro liscia. parti del titolo in marocchino rosso. Perfetto stato. Copia di freschezza. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Première des cinq éditions dite "A la testina" (en raison du portrait de Machiavel répété sur les titres), imprimée à Genève au début du XVIIe, vers 1620.  Impression du texte en caractères italiques, typographie et mise en page typiques des éditions de la Renaissance italienne. Le matériel typographique proviendrait des caractères dessinés par Ludovico degli Arrighi, célèbre typographe mort en 1527. Cette première édition est la plus rare, on ne la trouve que très difficilement, contrairement aux suivantes. Une planche sur double page pour L'arte della guerra. Les cinq éditions ont été répertoriées et chiffrées de A à E par Gerber, par ordre chronologique. Cette première édition "A la testina" serait la seule à ne pas avoir été éditée à Genève (elle est très repérable par sa collation qui diffère de toutes les autres), le lieu d'édition étant seulement une suggestion, et une origine parisienne ne serait pas à exclure. Les éditeurs des autres éditions "A la testina" ont été retrouvés, et ils sont différents pour chacun des tirages, Pierre Aubert ou Jacques Chouet. Voir : Philausone Répertoire des ouvrages en langue italienne, par Nicole Bingen, ou, George Bonnant : Les impressions genevoises au XVIIe de l'édition dite de la Testina des oeuvres de Machiavel. Détails : I. Historie di Nicolo Machiavelli. II. Il principe. La vita di Castruccio Castracani da Lucca. Il modo che tene il Duca Valentino. I ritratti delle cose della Francia et della Alamagna. III. Discorsi. IV. I sette libre dell'arte della guerra. V. Dell' asino d'oro. Capitolo dell' occasione. Capitolo di fortuna. Capitolo della ingratitvdine. Capitolo dell' ambitione. Decennale, cioè compendio delle coste fatte in X. anni in Italia. Novella piacevolissima. Mandragola, comedia. Reliures en cartonnages modernes brun moucheté à la bradel. Dos lisses. Pièces de titre en maroquin rouge. Parfait état. Exemplaire d'une grande fraîcheur. Absence de la page de titre générale. Discorsi di Machiavelli n'a pas de page de titre spécifique, l'ensemble comme l'annonce le titre étant en 4 livres, mais en 5 parties ; il y a donc bien 4 pages de titre. La collation étant conforme. Les fameuses éditions "A la testina" furent les premières éditions complètes des oeuvres de Machiavel, elles sont donc très importantes pour l'établissement des textes. On sait que Louis Machon, seul défenseur français de Machiavel au XVIIe, basera son travail sur une des éditions à la Testina. On pense que le subterfuge utilisé par l'éditeur (produire un pastiche d'une édition de 1550) était destiné à contourner la censure qui avait alors placé les textes de l'auteur à l'index. Puisque les oeuvres de Machiavel ne pouvait être imprimées en Italie, elles le furent à Genève en Italien. La publication de la Testina est dans doute l'exemple le plus célèbre d'une supercherie éditoriale. On a certes oublié combien les oeuvres de Machiavel, et bien entendu en tout premier lieu Le prince (Il principe) sont dérangeantes et contraires à la bonne morale, il suffit pour s'en convaincre de relire les premières maximes du premier livre du Prince dans la traduction de Machon au XVIIe : Qu'il est permis d'usurper, et conquerir des Estats par la force des armes ;  Que le prince doibt entretenir les seditions et dissentions parmy ses sujets, pour le bien de son Estat ;  Qu'il fault appaiser les seditions, et emotions populaires, par la force et la violence ;  Qu'il fault suivre la Religion par raison d'Estat, quoy que fausse et erronée, comme son principal appuy ;  Que l'Eglise Romaine apporte la confusion dans ses Estats. On comprend ainsi mieux que les oeuvres de Machiavel ne pouvaient échapper à la censure du pape, et qu'il était nécessaire pour les publier de trouver un moyen de les introduire en Italie, ce que réalisèrent les éditions de la Testina.  

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        De incantationibus seu ensalmis. Opusculum primum, auctore Emanuele do Valle de Moura Doctore theologo, ac Sanctae Inquisitionis Deputato Lusitano. Patria Calantica. Precipua, quae aguntur in hoc opusculo, refert elenchus ad calcem epistolae ad lectorem.

      Crasbeeck, 1620. In 4°, p. perg. molle, cc.nn. 6 + cc.n. 12 , dalla carta 12 la numerazione passa a pagine , per un totale di p. 609. Chiose scritte a mano. Mende alla cop. Rarissimo.

      [Bookseller: Libreria Cicerone M.T.]
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        Roghman, Roeland zugeschrieben. - Zwei Türme am Wasser.

      - Historische Zeichnung. Graue Tusche auf Bütten, 17. Jahrhundert. Von Roeland Roghman. 22,1 x 17,9 cm (Blatt) / 33,1 x 27,0 cm (Trägerblatt) / 42,2 x 29,8 cm (Passepartout). Verso alt in Feder nummeriert "735". - Eine der zahlreichen für Roghman so typischen Ansichten eine Schlosses am Wasser in der niederländischen Landschaft. Auf Papier der Zeit mit Wasserzeichenfragment Straßburger Lilie mit anhängenden Monogramm. - Blatt auf einem Trägerblatt und dieses wiederum in einem Passepartout montiert. In der oberen Hälfte leicht stockfleckig. Insgesamt gut erhaltenes Exemplar. Roeland Roghman (um 1620 in Amsterdam - 1686 ebenda) war ein niederländischer Landschaftsmaler und Radierer. Er unternahm um 1640 eine Italienreise. Roghman war u.a. mit Rembrandt befreundet. Typisch für sein Werk sind die virtuose Arbeit mit Licht und Schatten, felsige Landschaften und zahlreiche Architekturbilder mit Schlössern und Burgen Hollands.

      [Bookseller: Graphikantiquariat Koenitz]
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        Geographia.] Rerum geographicarum libri XVII.

      Paris, typis Regiis, 1620. - Folio. 2 parts in one volume. (12), 843, (112) pp. (4), 282, (8) pp. Title printed in red and black with engraved vignette showing arms of Louis XIII. Double-column text in Greek and Latin. Finely engraved head- and tail-pieces and large inhabited initials throughout. Contemporary English vellum gilt, panelled sides with two double-rule borders enclosing a four-part fan motif centrepiece and surrounded by fan motif cornerpieces, flat spine gilt with foliate motifs and small tools. Enlarged and corrected second edition ("much more accurate and splendid than the first", says Dibdin) of Strabo’s "Geography", one of the earliest and most important scientific treatises of historical geography. Contains the Greek text beside Xylander's Latin translation, with commentaries by Frédéric Morel and Isaac Casaubon. Together with the works of Ptolemy and Solinus, Strabo's "Geography" constitutes the first attempt at a unified treatise of geographical knowledge. Strabo had visited Egypt and sailed up the Nile in 25 BC. Even in the introductory chapters, the author provides important details on the Arabian Peninsula: "Adjoining the Ethiopians, a needy and nomad race, is Arabia: one part of which is distinguished above all other lands by the title of Felix [i.e., Hedjaz and Nejd-ed-Ared], and the other, though not dignified by that name, is both generally believed and also said to be pre-eminently blessed. Though Homer knew of Arabia Felix, at that time it was by no means wealthy, but a wild country, the inhabitants of which dwelt for the most part in tents. It is only a small district which produces the aromatics from which the whole territory afterwards received its name, owing to the rarity of the commodity amongst us, and the value set upon it. That the Arabians are now flourishing and wealthy is due to their vast and extended trade" (bk. 1, p. 39); "Arabia Felix is bounded by the entire Arabian and Persian Gulfs, together with all the country of the tent-dwellers and the Sheikh-governed tribes. [.] Beside the ocean the country is tolerably fitted for habitation of man, but not so the centre of the country: this for the most part is barren, rugged sand desert. The same applies to the country of the Troglodytic Arabians and the part occupied by the fish-eating tribes" (bk. 2, p. 130f.) Furthermore, books 15 and 16 are devoted entirely to the Orient (bk. 16 is on Arabia in particular), while the final book 17 discusses Egypt and Libya. - With 19th c. bookplate of Richard Newcome, and later label of Viscount Mersey, Bignor Park, on the front free endpaper. Short marginal tear and a crease to the titlepage, single minute wormhole in the inner margin through the first half of the text block; a very good copy. Brunet V, 554. Graesse VII, 604. Schweiger I, 303. Hoffmann III, 454. Dibdin II, 433. Moss II, 620f. Ebert 21809. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH]
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        Novae Italiae delineatio.

      - Amsterdam, 1620 circa. Incisione in rame all'acquaforte, colore d'epoca, cm 39 x 50, 8 (alla lastra) più margini bianchi. Titolo in alto a destra, entro cartiglio costituito da tavola sorretta da figure allegoriche con sottostante la "Lupa Italia" che allatta Romolo e Remo; in basso a destra, entro altro cartiglio con i busti di Romolo e Remo, due scale grafiche di miglia italiane e germaniche; nel mare ci sono navi e vascelli e la testa emergente di un mostro marino. Carta con reticolato e con margine graduato su tutto il perimetro. Testo francese al verso. Tutti gli elementi della carta derivano dalla "Italia Nuova" del Magini del 1608. La carta conobbe molte ristampe, tra cui quelle realizzate da J. Jansonium e inserite nei più diffusi atlanti olandesi della prima metà del 1600, tra cui quello dei Blaew; tra queste se ne segnala una datata 1641, con scale grafiche in basso a sinistra e con l'inserimento, in basso a destra, di otto stemmi degli stati più importanti. La carta è peraltro identica a quella fiancheggiata complessivamente da dodici vedute di città, da otto riquadri con costumi italiani e da otto stemmi che la rendono ricca di sfarzo e molto decorativa. Esemplare in tenue coloritura, un leggero ingiallimento della brachetta centrale, in assoluto buono stato di conservazione.

      [Bookseller: BOTTEGHINA D'ARTE GALLERIA KÚPROS]
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        RECUEIL DE PLUSIEURS MACHINES MILITAIRES, ET FEUX ARTIFICIELS POUR LA GUERRE, ET RECREATION.

      Au Pont - a - Mousson, Charles Marchant, 1620.Avec l'Alphabet de Tritemius, par laquelle chacun qui scait escrire, peut promptement composer congruement en latin. Aussi le moyen d'escrire la nuict a son amy absent. De la diligence de Jean Appier, dit Hanzelet, calcographe et de François Thybourel, Me. chyrurg.n. FIRST EDITION 1620, French text. Small 4to, approximately 190 x 135 mm, 7½ x 5¼ inches, 6 parts only of 7, each with separate pagination, register and title page, PART 7 IS LACKING (title page and 5 unnumbered pages at the end of the volume on 'writing by night'), ALSO LACKING ARE 24 PRELIMINARY PAGES (12 leaves) INCLUDING ENGRAVED GENERAL TITLE PAGE. ALSO LACKING IS SIGNATURE (E) IN THE FIRST PART (pages 33 - 40). ALL THE OTHER PARTS ARE COMPLETE. The book starts on first page of Chapter I (page 17 signature C1), pages: 17 - 32, 41 - 88; (1) - 39, (1); (1) - 24; (1) - 112; (1) - 40; [56], collation: a, A - L4 ( - a, A - B4); A - E4; A - C4; A - O4; *2, A - E4; *2, A - H4 ( - G3 [G3v is blank] - 4 and H1 - 4 [4 is blank]); contains 97 of 101 interesting engraved illustrations in the text (the missing 4 illustrations are in the missing signature E, of the first part), many signed by Jean Hanzelet, 1 printed upside down, bound in contemporary limp vellum, remains of old hand lettering to spine. Vellum stained and wrinkled, a small chip and a crack across spine, remains of old paper label at tail of spine, pages lightly age - browned throughout, brown stain to 1 page just affecting part of 1 illustration, text easily legible, small chip to 1 lower margin. A good copy of a scarce firework and military item (lacking pages as noted). Jean Appier (1596 - 1647) who took the name of Hanzelet was born in Lorraine and educated by his father, an engineer who was employed by Duke Charles III to direct the new fortifications at Nancy. Jean became a skilled engraver and printer. Francois Thybourel who worked on this book with him was a physician, mathematician and poet. The book describes all kinds of military equipment, engines and exploding devices, including fireworks, military and recreational. Part 4 deals with fire - balls burning under water, poisonous smoke balls, fire - lances and incendiary arrows. See: Cockle, A Bibliography of Military Books up to 1642, listing 5 parts only; Brunet, Volume I, 358; Chris Philip, Bibliography of Firework Books, A140.1 (lacking 2 signatures in the first part): "Appier's influence on subsequent pyrotechnic works is immense"; MORE IMAGES ATTACHED TO THIS LISTING, ALL ZOOMABLE. FURTHER IMAGES ON REQUEST. POSTAGE AT COST.

      [Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A.]
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        Hexapla, that is A Six-Fold Commentarie upon the most Divine Epistle of the holy Apostle S. Paul to the Romanes.

      Cambridge, Printed for Leonard Greene, by Cantrell Legge 1620 - 2 volumes in 1 binding, (6) 746 (20) p. Rebound Leather with 4 raised bands, richly decorated with stamps, Folio (The titlepage and page 1/2 lack a piece of paper from the upper margin.) [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariaat de Roo]
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        Opere di G. Cornelio Tacito. Annali, Historie, Costumi deâ?? Germani e Vita di Agricola... trasportati dalla lingua castigliana nella toscana da D.Girolamo Canini dâ??Anghiari...

      appresso i Giunti 1620 4to (cm. 24,2), 36 cc.nn. (comprese un primo frontis. interamente inciso su rame ed una bella carta geografica dellâ??Impero romano su doppia pagina), 544 pp., 1 c.bianca, 24 cc.nn., 83(1) pp., 150 cc.nn. Secondo frontis. stampato in rosso e nero. Ottima legatura coeva in piena pergamena con titolo ms. al ds. in grandi caratteri gotici. Poche sottolineature di mano antica e alcuni fori di tarlo marginali (uno dei quali interessa in minima parte la carta geografica). Sul retro dellâ??ultima carta bianca, una scritta di antica mano (datata 1625). Nel complesso, bellâ??esemplare.

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.]
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        HISTOIRE DE CE QUI S?EST PASSÉ EN ETHIOPIE, MALABAR, BRASIL, ET ES INDES ORIENTALES.

      - Tirée des Lettres escrites és années 1620. jusques à 1624. Adressée au R. P. Mvtio Vitelleschi, General de la Compagnie de Isevs. Traduite de l?Italien en François, par un Pere de la mesme Compagnie. A PARIS, Chez Sebastien Cramoisy. M. DC. XXVIII. [1628]. In 8º (de 17x11 cm) com [ii], 451 pags. Encadernação da época em pergaminho flexível; com título manuscrito na lombada «Histoire De La Chi[ne]»; e vestígios de atilhos. Exemplar com leves vestígios de humidade e com títulos de posse sobre a folha de rosto e no verso do colofón: ?Ce livre a parten[ue] A Monseiur Govel de Meuvent? A Clermont 1720? Primeira edição da tradução francesa (a primeira foi publicada em latim em 1627), contem as relações dos Jesuítas vindas da províncias do Brasil, Etiópia, Indonésia e Índia (Malabar e cidade de Goa), Japão, etc. e com as cartas escritas pelos padres enviados às missões, como por exemplo ao Tibete e à China a qual alcançaram por terra a partir da Índia. Uma das partes mais extensas (pags 149-170) é dedicada ao Brasil no "Extrait des lettres envoyez du Bresil l?an 1621", ?com noticias sobre os colégios de Bajet & Castella, Rio de Janeiro, Casa do Espírito Santo, Piratininga, Pernambuco" (Borba de Moraes). Estas são as cartas enviadas pelo padre Fernando Cardim embora estejam assinadas Miguel de Araújo. O mesmo bibliógrafo faz uma descrição do impressor e diz que Cramoisy "era um dos grandes editores de França no seu tempo". Binding: flexible vellum in its original condition and ties missing. Copy with some soiling and uniform light browning. Provenance: verso of last leave with note ?Ce livre a parten[ue] A Monseiur Govel de Meuvent? A Clermont 1720? First edition of the French translation ? first published in Latin in 1627- the work deals with the reports from Brasil, Japan, Goa, Mozambique, Etiopia and Malabar. One of the most extensive parts (pags. 149-170) is dedicated to Brazil in the 'Extrait des lettres envoyez du Bresil l?an 1621', ?with news about the colleges of Bajet & Castella, Rio de Janeiro, Maison du Saint Esprit, Piratininga, Pernambuco? (Borba de Moraes): these are the letters sent to Europe by Father Ferdinand Cardim, although signed Miguel de Araujo. The same bibliographer gave a lengthy description of the printer and says that Cramoisy ?was one of the greatest publishers of his time in France? The Jesuit relations were collections of letters sent from missionaries on their views & observations of the costumes, progress of the faith, culture and native behavior of the regions where they were located: Brazil, Etiópia, Indonesia, India (Malabar and the city of Goa), Japan, Tibet and China. Sabin, 32008; Borba Moraes, 404 ; Biblioteca Pública do Estado da Baviera. Location/localizacao:

      [Bookseller: Livraria Castro e Silva]
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        l´isole piv famose del monde. Intagliate da Girolamo Porro Padovano con nova ag gionta dedicate all`ill.mo et rev.mo.

      Padova 1620. 4to. (5 utg.) .Senere pergamentbd. Marmorert overtrekkspapir. (24) + 211 + (1) s. Kobberstukket tittelbl. 48 kobberstukne karter i teksten.. Rent og fint eks. S. 1-3 Island (med 1 kart). S. 4-8 Hebridene og Orknøyene (med 1 kart). S. 9-11 Gotland (med 1 kart).Later full vellum. Engraved title. 48 engraved maps in text

      [Bookseller: Ruuds Antikvariat]
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        Tutte le opere divise già in V Parti, mà adesso per maggior commodit ?del Lettore, in IV. volumi ristrette et di nuovo con somma accuratezza ristampate

      S.n. 1620 - - S.n., S.l. [Geneve] 1620, (4) 441pp. et (4) 140pp. et 364pp. [i.e. 362] et 185pp. (14-1 bl.) (2f. Pl.) et (4) 189pp., 5 volumes reliés. - Première des cinq éditions dite "A la testina" (en raison du portrait de Machiavel répété sur les titres), imprimée à Genève au début du XVIIe, vers 1620. Impression du texte en caractères italiques, typographie et mise en page typiques des éditions de la Renaissance italienne. Le matériel typographique proviendrait des caractères dessinés par Ludovico degli Arrighi, célèbre typographe mort en 1527. Cette première édition est la plus rare, on ne la trouve que très difficilement, contrairement aux suivantes. Une planche sur double page pour L'arte della guerra. Les cinq éditions ont été répertoriées et chiffrées de A à E par Gerber, par ordre chronologique. Cette première édition "A la testina" serait la seule à ne pas avoir été éditée à Genève (elle est très repérable par sa collation qui diffère de toutes les autres), le lieu d'édition étant seulement une suggestion, et une origine parisienne ne serait pas à exclure. Les éditeurs des autres éditions "A la testina" ont été retrouvés, et ils sont différents pour chacun des tirages, Pierre Aubert ou Jacques Chouet. Voir : Philausone Répertoire des ouvrages en langue italienne, par Nicole Bingen, ou, George Bonnant : Les impressions genevoises au XVIIe de l'édition dite de la Testina des oeuvres de Machiavel. Détails : I. Historie di Nicolo Machiavelli. II. Il principe. La vita di Castruccio Castracani da Lucca. Il modo che tene il Duca Valentino. I ritratti delle cose della Francia et della Alamagna. III. Discorsi. IV. I sette libre dell'arte della guerra. V. Dell' asino d'oro. Capitolo dell' occasione. Capitolo di fortuna. Capitolo della ingratitvdine. Capitolo dell' ambitione. Decennale, cioè compendio delle coste fatte in X. anni in Italia. Novella piacevolissima. Mandragola, comedia. Reliures en cartonnages modernes brun moucheté à la bradel. Dos lisses. Pièces de titre en maroquin rouge. Parfait état. Exemplaire d'une grande fraîcheur. Absence de la page de titre générale. Discorsi di Machiavelli n'a pas de page de titre spécifique, l'ensemble comme l'annonce le titre étant en 4 livres, mais en 5 parties ; il y a donc bien 4 pages de titre. La collation étant conforme. Les fameuses éditions "A la testina" furent les premières éditions complètes des oeuvres de Machiavel, elles sont donc très importantes pour l'établissement des textes. On sait que Louis Machon, seul défenseur français de Machiavel au XVIIe, basera son travail sur une des éditions à la Testina. On pense que le subterfuge utilisé par l'éditeur (produire un pastiche d'une édition de 1550) était destiné à contourner la censure qui avait alors placé les textes de l'auteur à l'index. Puisque les oeuvres de Machiavel ne pouvait être imprimées en Italie, elles le furent à Genève en Italien. La publication de la Testina est dans doute l'exemple le plus célèbre d'une supercherie éditoriale. On a certes oublié combien les oeuvres de Machiavel, et bien entendu en tout premier lieu Le prince (Il principe) sont dérangeantes et contraires à la bonne morale, il suffit pour s'en convaincre de relire les premières maximes du premier livre du Prince dans la traduction de Machon au XVIIe : Qu'il est permis d'usurper, et conquerir des Estats par la force des armes ; Que le prince doibt entretenir les seditions et dissentions parmy ses sujets, pour le bien de son Estat ; Qu'il fault appaiser les seditions, et emotions populaires, par la force et la violence ; Qu'il fault suivre la Religion par raison d'Estat, quoy que fausse et erronée, comme son principal appuy ; Que l'Eglise Romaine apporte la confusion dans ses Estats. On comprend ainsi mieux que les oeuvres de Machiavel ne pouvaient échapper à la censure du pape, et qu'il était nécessaire pour les publier de trouver un moyen de les introduire en Italie, ce que réalisèrent les éditions de la Testina. [AUTOMATIC ENGLISH TRANSLATION FOLLOWS] [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Gesamtansicht über den Rhein; im Vgr. Deutz.

      - Kupferstich v. Bertius, 1620, 14,5 x 19,5 (Seltene holl. Ausgabe)

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
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        Pindarou Periodos. Pindari Olympia, Pythia, Nemea, Isthmia.

      1620 - Johannes Benedictus, medecine doctor, in Salmuriensi Adademia Regia linguć Grćce Professor, ad metri rationem, variorum exemplarium fidem, Scholiastć ad verisimiles conjecturas directionem, totum authorem innumeris mendis repurgavit. Metaphrasi recognita, latina paraphrasi addita, poeticis & obscuris phrasibus Grćca prosa declaratis; denique adjectus rerum & verborum brevibus & sufficientibus commentariis, arduum eiusdem sensum explanavit. Editio purissima, cum indice locupletissimo. Salmurii 1620. Ex typis Petri Piededii. (23 x 17,5 cm), s. [16], 756, [56], inicj., winiety, sygnet druk., opr. sk. z epoki. Stan dobry. Opr. sk., tÅ‚oczony zÅ‚ocony ornament. Grzbiet ze zwiÄ™zami, zÅ‚oconym ornamentem i szyldzikiem, na obu okÅ‚adkach tÅ‚oczony superekslibris Marie d'Avigneau, vicomte de Gisors. Na k. tyt. i przedtyt. odrÄ™czne podpisy wÅ‚asnoÅ›c.: Joachim Le Roy - Auxerre. Pod okÅ‚ naklejka wÅ‚asnoÅ›c. z inicj.: C.R.M.R. i sentencjÄ…: Vita sine literis mors est. Otarcia, lekkie uszkodzenia grzbietu i rogów, Å›lady niew. zawilg. Pindar z Teb (ca ca 518-ca 438 a. C.) - grecki poeta liryczny, twórca liryki chóralnej (oda), wykonywanej przez chór przy akompaniamencie instrumentów dÄ™tych i strunowych. PieÅ›ni wykonywane byÅ‚y na cześć bogów lub zmarÅ‚ych. Zachowana do czasów hellenistycznych spuÅ›cizna Pindara zostaÅ‚a uporzÄ…dkowana w Bibliotece Aleksandryjskiej i podzielona na siedemnaÅ›cie ksiÄ…g, wedÅ‚ug gatunków. Do naszych czasów przetrwaÅ‚a tylko część - cztery ksiÄ™gi epinikiów, czyli pieÅ›ni zwyciÄ™skich - ody olimpijskie, pytyjskie, nemejskie i istmijskie. To wydanie zawiera wszystkie epinikia, w jÄ™zyku greckim i równolegÅ‚ym tÅ‚umaczeniu Å‚aciÅ„skim, z bogatym komentarzem Jeana Benoit (1483-1573) - szwajcarskiego lekarza i filologa, profesora greki na Akademii Królewskiej w Saumur. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antykwariat Wójtowicz]
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        Informacion a favor del derecho que tienen los nacidos en las indias a ser preferidos en las prelacias, dignidades, canongias, y otros beneficios eclesiasticos, y oficios seculares de ellas

      1620 - Defending the rights of the creole and Indians rights of the Americas; requesting citizenship for the natives. 1620. Madrid. Viuda de Alonso Martin. In folio (305 mm x 215 mm). 12 ff. Modern half vellum over boards. A very good copy. 3,000 $ Ortiz de Cervantes, born in Lima, was a Procurator General for Cuzco and Lima; he travelled to Madrid where he had printed one of the earliest manifestations for the creole rights in regards to government in the Indies. That he did with his “Memorial que trata de la perpetuidad de los Encomenderos de Indios del Perú, con juridicion en sus pueblos, medio eficaz para que este Reyno se restaure, conserve, y aumente” (1617). This imprint is harsher and “straitghtforward” in its tone. Furthermore, in more than one aspect its a groundbreaking statement, asking for citizenship for natives and making a strong argument and rightfullness of appointing creoles to positions in the colonial administration and Church Offices. Ortiz de Zárate advirtió en aquel texto que hacía falta desarrollar una política más activa en la protección de la población nativa; la muerte y la huida de los indígenas les quitaba la mano de obra imprescindible para el desarrollo de la economía colonial y su reclamo se extendió en dos nuevos trabajos, el primero titulado "Información en favor del derecho que tienen los nacidos en las Indias a ser preferidos ." (que ahora ofrecemos en su segunda edición) y el siguiente, impreso un año más tarde, "Parabien al Rey D. Felipe IIII N. S. que da la cabeza del Reyno del Piru." (Madrid, 1620). Los tres ensayos de Ortiz de Cervantes componen un cuerpo de peticiones muy directas, elaboradas por un representante de la elite criolla hispanoamericana y dirigidas al propio monarca español. Fueron dados a la luz apenas ocho años después del texto de Fray Juan Zapata de Sandoval, el mexicano que elevara una petición de justicia distributiva por primera vez en la historia hispanoamericana. Sin duda, ambos autores ocupan un sitial de honor en la producción intelectual de América. Ortiz de Cervantes, designado Oidor (juez) de la Real Audiencia de Lima en 1628, dio en la obra que aquí ofrecemos las razones históricas que justifican su reclamo en defensa de los naturales de Indias, los que deben ser preferidos por Su Majestad, y justificó por primera vez el concepto de ciudadanía para los nativos. Para favorecer esta selección, indicó que los virreyes, obispos y audiencias “informen de los sujetos capaces y beneméritos de ellas, y que cada año el Virrey envíe relación de méritos y servicios, así de lo Eclesiástico como de lo secular.” Fruto del Patronato Real firmado entre la Santa Sede y la Corona española, ésta debía designar las prelaturas de Indias, y en virtud de esta selección Ortiz de Cervantes reclamaba la prioridad de los ciudadanos locales. Palau, 205772. See Carlos Gálvez-Peña for further information on this imprint at JCB. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: HS Rare Books]
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        \"Eigentliche Abbildung, welcher gestalt Ihr Fürstl. Gn. Wolffgang Wilhelm Pfaltzgraf vor München den 10. Novemb. 1613 empfangen worden\". Zehn Darstellungen auf einem Blatt bei Gelegenheit der Vermählung des Pfalzgrafen mit Magdalena, Herzogin von Bayern. Mittelbild der Empfang vor München mit Gesamtansicht der Stadt rechts, links Dachau, darunter gestochene Erklärungen. Links und rechts Szenen der Festlichkeiten.

       Kupferstich aus den Geschichtsblättern von Franz und Abraham Hogenberg, um 1620, 25,5 x 30 cm. Maillinger I, 321; Pfister 2583 (mit ausführlicher Beschreibung); Slg. Proebst 1488; Hellwig 413; nicht bei Lentner. - Aus der \"Sammlung von Darstellungen geschichtlicher Ereignisse zwischen 1530 und 1630\". - Zeigt den Empfang des Pfalzgrafen Wolfgang Wilhelm von Neuburg mit Gefolge vor den Toren Münchens anläßlich seiner Vermählung mit Magdalena von Bayern, den Zug zur Kirche, Hochzeitsbankett und -tanz, Szenen vom Turnier sowie die Abreise aus München. - Leicht gebräunt, Rand unten rechts ergänzt. - Interessantes, zeitgenössisches Flugblatt Versand D: 6,00 EUR BAYERN, Flugblätter, Oberbayern

      [Bookseller: Antiquariat Bierl]
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        Prodromus Theatri Botanici... in quo Plantae supra sexcentae ab ipso primum descriptae cum plurimis figuris proponuntur.

      Francofurti ad Moenum, typis Pauli Iacobi, impensis Ioannis Treudelii, 1620. 4to (252 x 190mm). pp. (8), 160, (12, index), with 138 woodcuts in the text. Contemporary calf, spine with gilt ornaments and gilt lettered label (upper joints cracked but firm). The very scarce first edition, the foundation of modern taxonomic theory, and a classic of descriptive botany. "The descriptions of species in the 'Prodromus theatri botanici' notice all obvious parts of the plant with all possible brevity and in a fixed order; the form of the root, height and form of the stem, characters of the leaves, flowers, fruit, and seed are given in concise sentences seldom occupying more than twenty short lines; the description of a single species is here in fact developed into an art and becomes a diagnosis. A still higher value must be set on the fact, that in Gaspard Bauhin the distinction between species and genus is fully and consciously carried out" (Sachs). The text describes over 600 newly discovered species. This rare work is always prone to some browning, which is also the case in the present copy.//Provenance: Bibliotheca Colbertina on title in contempoary manuscript. The work belonged to Jean-Baptiste Colbert, (1619-1683), famous French statesman.//Stafleu & Cowan 366 & 367.

      [Bookseller: Antiquariaat JUNK B.V. (Natural History]
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        Historiae Augustae Scriptores VI

      

      [Bookseller: Maggs Bros. Ltd. ]
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        Newe Künstliche/ Wohlgerissene/ unnd in Holz geschnittene Figuren/ dergleichen niemahlen gesehen worden/ Von den Fürtrefflichsten/ Künstlichsten unnd Berühmbtesten Mahlern/Reissern/ unnd Formschneydern/ Als nemblich/ Albrecht Dürer/ Hanss Holbeyn/ Hanss Sebaldt Böhem/ Hanss Scheuflin/ unnd andern Teutscher Nation Fürtrefflichen Künstlern mehr. .

      (Stoltzenberger für) Steinmeyer, Frankfurt a.M. 1620 - Frankfurt a.M., (Stoltzenberger für) Steinmeyer, 1620. Quer-Klein-4°. (4) Bl. (inkl. Titel in Rot und Schwarz, (334) S. mit Holzschnitten recto und verso. Späterer Pappband. In Schuber. VD 17 12: 652588L; Fairfax Murray (German) 402; Richter, Egenolffs Erben, 762 und Sp. 836 f.; Musper I, 222; Dodgson II, 10, 59, 146 und 428; Schreyl I, 17 und 33 Anm. - Holzschnitt-Illustrationen nach Altdorfer, Baldung Grien, Behaim, Burgkmaier, Cranach, Grünewald und Schäuffelein. Die im Titel aufgeführten Künstler Dürer und Holbein sind nicht vertreten, den grössten Anteil hat der Petrarca-Meister mit Illustrationen zum Trostspiegel und Cicero. Die kleineren Holzschnitte tragen unter dem Bild, in zwei Spalten angeordnet, einen lateinischen und einen deutschen Sinnspruch. Die Vorrede ist datiert 1619. - Aus dem Besitz von Fritz Steinmeyer, Luzern, der das Exemplar, eine Doublette der Harvard College Library, 1948 von Philip Hofer erhielt. Hofer schreibt in seinem Begleitbrief "it is not quite complete but is nearly so. Neither is the other copy that the library possesses. It is actually a very rare book, indeed, and contains some of the best woodcuts of Hans Weiditz". - Titelblatt mit kleinem Defekt oben neu eingehängt, durchwegs etwas fingerfleckig, unterschiedlich gebräunt, kleiner roter Farbfleck auf S. 199, wenige Randeinrisse alt hinterlegt, S. 76 grün ankoloriert. - Einband berieben, aber intakt. - Kleines Namensschild Philip Hofer und kleiner figürl. Stich auf Vorsatz. - Korrespondenz beiliegend. Sprache: Deutsch / German [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: EOS Buchantiquariat Benz AG]
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        Placcaet ende ordonna[n]tie, beroerende het vanghen, souten, havenen, packen, op-hooghen ende legghen van den harinck, &c. Delft, Bruyn Harmansz. Schinckel, 1615. 4to. With the woodcut device of the States of Holland and West Friesland in a scrollwork cartouche on the title-page. Disbound.

      Cf. Goldsmiths'-Kress 00480.3 (1620 ed. by Schinckel in Delft); NCC (1 copy of 1615 Enkhuizen ed.); STCN (same copy of 1615 Enkhuizen ed.); Worldcat (same copy of 1615 Enkhuizen ed.); V.d. Wulp 9203 (1705 reprint of 1651 version). Only known copy of the first edition of the 1615 version of a rare proclamation by the States of Holland and West Friesland on herring fishery, with a one-page introduction and 35 articles covering fishing, salting, unloading, packing, storing, etc. It includes rules for proper conduct when fishing in another company's waters, and when or where the herring can or cannot be sold. The text is an official proclamation of the States (the provincial assembly), but is signed at the end by Adriaen Duyck (d. 1623), clerk of the Receiver General of the province of Holland from 1600 to his death. Nearly every separately published edition is known only from a single copy, and we have located no other copy of the present edition.Slightly trimmed at the foot, but further wholly untrimmed and with all deckles intact. With small holes in 3 leaves, none touching the text, the title-page slightly dirty and an occasional very small marginal stain, but still in very good condition.

      [Bookseller: ASHER Rare Books (Since 1830)]
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