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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1570

        Warhafftige Beschreibunge aller Chronickwirdiger namhafftiger Historien vnd Geschichten, so sich bey Menschen gedächtnuß, von dem tausend vier hundert vnd vier vnd neuntzigsten, biß auff das tausend fünff hundert vnd siben vnd viertzigste jar, hin und wider in der gantzen Welt, in Europa, Asia und Afrika . zugetragen vnd verlauffen, welche bißher von andern Geschichtsschreibern . beschrieben, oder gar vnterlassen, vnd also unbekannt gewesen. Sampt vieler frembden vnd vnbekannten Landschafften gelegenheit, art vnd eygenschafft, auch von mancherley Völcker, Sitten, Gebräuchen, Aberglauben, Regimenten vnd Kriegßrüstungen. Allen hohen Potentaten Chur und Fürsten, Regenten . sehr kurtzweilig zu lesen. Von dem abgemeldten hochwirdigen und weltber

      Frankfurt am Main, (Rab für Perna in Basel) 1570. - Mit 22 Holzschnitten im Text von Jost Amman. 10 Bll. (davon eines weiß), 154 S., 1 Bl. w., LXXX, SS. 165 - 427, 10, 4 Bll., 513 (recte 613) S., 1 Bl. w., 7 Bll. Blindgeprägter Schweinlederband d. Zt. mit handschriftlichem Rückentitel. 34 x 22 cm. VD16 G 2075; Graesse III, 490; Jöcher II, 1982 f.; Nagler III, 735, 13; Sabin 36776. - Zweite deutsche Ausgabe, übersetzt von G. Forberger und H. Halver. - Hauptwerk des italienischen Historikers Paolo Giovio (1483-1552) mit Beschreibung der Jahre 1494-1547. Giovio gingen während des Sacco di Roma 1527 Teile seines Manuskripts verloren, die Bücher V-X liegen deshalb nur in einer verkürzten Fassung mit sep. röm. Pagination vor; Buch XI beginnt irrig mit Pag. 165. - Die Holzschnitte sind Übernahmen aus Ammans Livius-Illustrationen und zeigen Belagerungsszenen, Seegefechte der Venezianer, Schlachtendarstellungen aus den Türkenkriegen u. a. - Etwas berieben, Einband altersfleckig. Es fehlen die Schließen. Gutes Exemplar!

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Von der Meissner anfenglichen herkomen, geschichte, thaten, verenderunge der Sitze mancherley herrschafften und wie sie endlich in Deudschland kommen, kurtzer bericht. Sampt einer erinnerunge von des Adels gemeinen herkommen darob der fürnembsten Völcker gebreuchen und unterscheid. Auch woher die Wapen unserem Deudschen Adel zukommen.

      Leipzig, Vögelin 1570. 2 Tle. Mit einer gefalteten Stammtafel. 8 Bll., 89, 64 S., 14 Bll. - Vorgebunden: II.: Eber, Paul: Calendarium historicum conscriptum. Wittenberg, Crato, 1573. 10 Bll., 413 (recte 415) S., 23 Bll., 1 Bl. w.. - III.: Fabricius, Georg: Rerum Misnicarum libri VII ... Leipzig, Vögelin, (1569). Mit Holzschnitt-Druckermarke und 1 gefalt. Stammtafel. 4 Bll., 352 S. Schweinslederband der Zeit über Holzdeckel mit reicher Blindprägung und zwei Schließen. 21,5 x 17,5 cm. I: VD16 R 903; Bemmann/J. I/1, 81; ADB XXVIII, 17. - Interessante und seltene Chronik mit der Geschichte der Markgrafschaft Meißen und der daraus hervorgegangene sächsischen Teile. Reiner Reineck (1541 - 1595, auch Reiner Reineccius) war Professor für Geschichte on Frankfurt an der Oder und ab 1582 in Helmstedt. Das Werk eröffnete ihm die Karriere zum Historiographen des Kurfürsten August von Sachsen. - II: VD 16 E 20; Graesse II, 458 (Ausgabe von 1550). - Der historische Kalender erschien erstmals 1550 und wurde danach mehrmals wiederaufgelegt. Der beliebte Kalender verzeichnet zu den einzelnen Tagen historischen Ereignisse und Daten, sowie Geburts- und Sterbeangaben berühmter Persönlichkeiten. Am Anfang mit einer Elegia des Melanchthonanhängers Johann Stigel. - Titel mit durchgestrichenem Name, Wappenkupfer auf Titel montiert, untere Ecke ergänzt. - III.: VD16 F 367. - Die Ausgabe enthält Ausführungen zur Mark Meißen, der sächsischen Geschichte und auch zur Stadt Meißen. es fehlen 24 Bll. Register. - - - Der dekorative Einband gering berieben. Sehr gutes Exemplar! Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Italiae Novissima Descriptio Auctore Iacobo Castoldo pedemontano.

      Anversa, 1570 ?" 1580 circa. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 35,8 x 50,3 ca. (alla lastra) più margini, titolo in alto a destra, entro cartiglio con grotteschi e volute geometriche; scala grafica in bs. a ds. con soprastante sirena; quattro punti cardinali evidenziati su nastri; vascelli, pesci e divinità nel mare, allegorie; margine graduato su tutto il perimetro, senza reticolato, testo latino al verso. Carta dell'Italia che deriva da quella disegnata dal cartografo piemontese Giacomo Gastaldi e facente parte del "Theatrum Orbis Terrarum" di Abrahm Ortelius, edito nel 1570 ad Anversa; quest'opera conobbe un'enorme fortuna tanto che fino al 1612 ne furono realizzate ben 42 edizioni. Questa carta, rispetto a quella prima edizione (edita sia con testo latino che con testo francese al verso), contiene tuttavia alcune varianti negli elementi decorativi. Nella prima edizione, le due figure mitologiche, Nettuno e la Sirena, sono abbracciate in atteggiamento ?amorevole?, tanto che si presume che la versione sia stata sottoposta a censura, costringendo l' Ortelio a realizzare una variante alla carta nel 1584. L' elemento che aiuta a collocare queste carte è appunto il Nettuno con la Sirena nel Mare Tirreno: nella prima edizione sono posti una di fronte all'altra, quasi nell'atto di amoreggiare, mentre nelle edizioni successive, per motivi di censura, i due personaggi si affiancano in una posa più casta. La nostra carta presenta i due amanti del mare nella seconda postura, quella più composta; si tratta quindi di una edizione un poco posteriore alla prima che, con lievi modifiche, riproduce la prima versione ma che, rispetto a quella, gode di maggiore rarità. In ogni caso l'esemplare ha ancora il testo latino al verso; a questa versione ne seguono altre con ulteriori modifiche nel cartiglio e in alcuni altri particolari; o di dimensioni ridotte, come quella di Goffredo de Scaichi, datata 1619; altri esemplari di ridottisme dimensioni sono stati poi inseriti in piccoli atlanti dell'epoca. (Rif. Bibl.: Borri, carta n. 44, p. 50). Una mancanza all'angolo superiore sinistro, piega editoriale, buona conservazione.

      [Bookseller: El Boletin]
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        AFRICAE TABULA NOVA.' Map of Africa and Arabia. Published in a Latin text edition of the Theatrum Orbis Terrarum by

      Abraham Ortelius, dated 1570 - 37x50cm. Large cartouche, ships and sea monsters. Full superb original colour. Excellent condition. This map with Latin text printed verso was published variously between 1570 and 1603. van den Broecke/80.

      [Bookseller: Garwood & Voigt]
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        Ragione di adoprar sicuramente l'Arme si da Offesa, come da Difesa.

      Con un trattato dell'inganno, e con un modo di essercitarsi da se stesso, per acquistare forza, giudicio, e prestezza. Venetia, Giordano Ziletti, 1570, - in-4, pp. (8), 151, leg. mezza pergamena e angoli. Magnificamente Illustrato da un ritratto dell'autore a piena pagina e 21 incisioni in rame a mezza pag. Prima edizione, unica in italiano: l'opera fu universalmente apprezzata e nel 1573 venne tradotta in francese dal Sainct-Didier; fu il primo libro di scherma tradotto in lingua inglese (1594). Il Grassi, insieme a Marozzo, Agrippa e Viggiani, fu uno dei quattro più importanti insegnanti dell'arte di difesa dell'epoca. in-4, pp. (8), 151, leg. m. pergamena e angoli. Magnificamente illustrato da un ritratto dell'autore a piena pagina e 21 incisioni in rame a mezza pag. Prima edizione, unica in italiano: l'opera fu universalmente apprezzata , nel 1573 venne tradotta in francese dal Saint-Didier e fu il primo libro di scherma tradotto in lingua inglese (1594). Il Grassi, insieme a Marozzo, Agrippa e Viggiani, fu uno dei quattro più importanti insegnanti dell'arte di difesa dell'epoca. Conosciuto per il carattere bizzarro, introdusse nella trattatistica della scherma alcuni argomenti quali: l'accenno al ''giudizio'' dello schermitore, ritenuto a ragione non meno importante della sua valenza tecnica; la minuziosa attenzione dedicata al giuoco dei passi, la riduzione delle guardie a tre. Descrive inoltre l'uso delle armi leggere, utilizzate al posto della spada, quali: pugnale, capa, brochiero, targa, rotella, due spade, spadone, roncha, pertesanone, allabarda, spiedo, picca. La seconda parte dell'opera descrive la tecnica con spada e pugnale o con spada e brocchiere, in gran voga nella seconda metà del '500; in questo campo i suoi precetti sono estremamente chiari e precisi e superano di gran lunga quelli dei maestri precedenti. Molto belle ed interessanti sono le illustrazioni delle diverse posizioni di attacco e difesa, che offrono un eccellente saggio dei costumi dell'epoca. ''Giacomo notes that the swordsman must not only be quick with his hand, but also adept at seizing the advantageous moment. This leads the author to an introductory discussion of the guard position and arm extension. Giacomo concludes that without a doubt it is better to attack with the point (punta) than with the cut (taglio), for it takes less times and does more harm. While the author, like many other sixteenth-century fencing masters, preferred the single sword, he was, nevertheless, obliged, presumably by public demand, to provide instruction in the use of other arms.'' (Gaugler, pp. 7-10). Lievi restauri nel margine inferiore dei primi 60 e degli ultimi 20, che non toccano il testo. Adams G-1017, STC 311. Lipperheide Td 8. Gelli 118-120. Bascetta, Sport e giuochi, vol. II, p. 209. Garcia Donnell 407. ''Ouvrage très rare et très recherché''. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco]
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        La prima terza parte dell historie tradotta da M Lodovico Dolce Venice appresso Gabriel Giolito di Ferrarii

      

      [Bookseller: Maggs Bros. Ltd. ]
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        America map - Ortelius.

      Americae Sive Novi Orbis, Nova DescriptioAccording to Burden: "One of the most famous and esily recognised maps of America, and one that is both functional as well as decorative".An important map because of it's influence on the European perceptions of America. When the map was first published by Abraham Ortelius at Antwerp in 1570, it was the best map of the Americas available. It was in fact the first of it's kind to achieve wide circulation through an atlas. Lower California is correctly shown as a peninsula and America is separated from Asia in the northwest. A strategically placed cartouche hides the complete lack of the southern waters of the Pacific.Second state of first plate with Latin text on verso. Coloured by a later hand. Size: 36,6 x 50,7 cm. Lierature: Van den Broecke nr. 9; Burden nr. 39. Price: € 4.800,- (excl. VAT/BTW).

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        In this booke is contained the office of Shiriffes, Bayliffes of liberties, Escheatours, Constables, and Coroners, and sheweth what euery one of theym maye doe by vertue of theyr offyces, drawen oute of bookes of the common Lawe [etc.]. S.T.C. 10991.5

      Imprinted . . . in fleetestrete . . . by Thomas Marshe. A rare edition of the first work devoted to the English law of the offices of sheriff, coroner, and other local officials; four copies in ESTC (one imperfect), including this copy, which is the only copy recorded outside the United States. Modern 1/4 calf, gilt lettered, some browning, unrelated manuscript squiggles in the margins, but quite usable; the Taussig copy. Imprinted . . . in fleetestrete . . . by Thomas Marshe, London, 1570?.

      [Bookseller: Meyer Boswell Books, Inc.]
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        Opera omnia, quorum alia antè impressa, nunc denuò per doctos viros recognita: alia, quae hactenus latuerunt, nunc primùm emendatiss. in lucem prodeunt. [.]

      1570 - Praeterea jam accesserunt, Joannis Murmelii in V. lib. de consolatione philosophiae commentaria. Et in eosdem Rodolphi Agricolae enarrationes. Item, Gilberti Porretae [.] in IIII. lib. de Trinitate commentarii, antč nunquam aediti. Praeter reliquos doctiss. viros, Henricus Loritus Glareanus, arithmeticam & musicam demonstrationibus & figuris auctiorem redditam, suo pristino nitori restituit: cui exemplar aureum venerandaeque vetustatis fuit ex monasterio S. Georgii. Et Martianus Rota, opus de tota differendi ratione, hoc est, organum, dialecticae & rhetoricae studiosis necessarium, illustravit. Et hujus autoris vitam, cům ex aliis, tům ex Boëthi munumentis collectam, bona fide descripsit. Basileae 1570. Ex Officina Henricpetrina. Folio, k. 23 nlb., s. 1546, k. 1 nlb., liczne drzeworyty w tekÅ›cie, inicjaÅ‚y, opr. psk. (późniejsza). Oprawa: zwiÄ™zy na grzbiecie i szyldzik, Å›lady kornika. Karta tyt. w reprodukcji. Niewielkie zawilgocenia. Stan dobry. Boecjusz (ca 475-524) - rzymski mąż stanu, filozof i pisarz Å‚aciÅ„ski. Konsul za panowania Teodoryka, popadÅ‚ w nieÅ‚askÄ™, zostaÅ‚ wtrÄ…cony do wiÄ™zienia w Pawii i stracony. W wiÄ™zieniu napisaÅ‚ najsÅ‚ynniejsze swoje dzieÅ‚o: O pocieszeniu, jakie daje filozofia. Oprócz tego tÅ‚umaczyÅ‚ na Å‚acinÄ™, pisaÅ‚ traktaty teologiczne (5 traktatów - Opuscula sacra), wstÄ™py i komentarze do dzieÅ‚ starożytników, szczególnie Arystotelesa i Cycerona, ale także do prac arytmetycznych, czy muzycznych. To dzieÅ‚o zawiera wszystkie prace Boecjusza, tzn. prace wÅ‚asne i tÅ‚umaczenia, opatrzone obszernymi komentarzami i ilustrowane. Zawiera liczne drzeworyty z róznych dziedzin, jak: arytmetyka, geometria, muzyka. Murmel Johannes (1480?-1517?) - humanista, autor podrÄ™cznika do Å‚aciny; Agricola Rudolf (1444-1485) - niemiecki humanista, muzyk i malarz, dziaÅ‚ajÄ…cy w Niderlandach; Rota Julianus Martianus (15/16 w.) - tÅ‚umacz na Å‚acinÄ™ i wydawca Boecjusza; Glarean Heinrich (1488-1563) - niemiecki teoretyk muzyki, matematyk i poeta. There is no original title leaf - there is a reproduction of the title leaf. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antykwariat Wójtowicz]
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        Italiae Novissima Descriptio Auctore Iacobo Castoldo pedemontano.

      - Anversa, 1570 – 1580 circa. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 35,8 x 50,3 ca. (alla lastra) più margini, titolo in alto a destra, entro cartiglio con grotteschi e volute geometriche; scala grafica in bs. a ds. con soprastante sirena; quattro punti cardinali evidenziati su nastri; vascelli, pesci e divinità nel mare, allegorie; margine graduato su tutto il perimetro, senza reticolato, testo latino al verso. Carta dell'Italia che deriva da quella disegnata dal cartografo piemontese Giacomo Gastaldi e facente parte del "Theatrum Orbis Terrarum" di Abrahm Ortelius, edito nel 1570 ad Anversa; quest'opera conobbe un'enorme fortuna tanto che fino al 1612 ne furono realizzate ben 42 edizioni. Questa carta, rispetto a quella prima edizione (edita sia con testo latino che con testo francese al verso), contiene tuttavia alcune varianti negli elementi decorativi. Nella prima edizione, le due figure mitologiche, Nettuno e la Sirena, sono abbracciate in atteggiamento "amorevole", tanto che si presume che la versione sia stata sottoposta a censura, costringendo l' Ortelio a realizzare una variante alla carta nel 1584. L' elemento che aiuta a collocare queste carte è appunto il Nettuno con la Sirena nel Mare Tirreno: nella prima edizione sono posti una di fronte all'altra, quasi nell'atto di amoreggiare, mentre nelle edizioni successive, per motivi di censura, i due personaggi si affiancano in una posa più casta. La nostra carta presenta i due amanti del mare nella seconda postura, quella più composta; si tratta quindi di una edizione un poco posteriore alla prima che, con lievi modifiche, riproduce la prima versione ma che, rispetto a quella, gode di maggiore rarità. In ogni caso l'esemplare ha ancora il testo latino al verso; a questa versione ne seguono altre con ulteriori modifiche nel cartiglio e in alcuni altri particolari; o di dimensioni ridotte, come quella di Goffredo de Scaichi, datata 1619; altri esemplari di ridottisme dimensioni sono stati poi inseriti in piccoli atlanti dell'epoca. (Rif. Bibl.: Borri, carta n. 44, p. 50). Una mancanza all'angolo superiore sinistro, piega editoriale, buona conservazione. [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: BOTTEGHINA D'ARTE GALLERIA KÚPROS]
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        Fori Iulii Accurata Descriptio.

      - Dal "Theatrum Orbis Terrarum", Anversa, 1570 circa. Incisione in rame, colore, cm 36 x 48 (alla lastra) più margini, testo latino al verso, in un cartiglio in alto a destra "Ex Bibliotheca Nobilis et doctissimi Ioannis Sambuci, Imperatoriae Mat.s. Historici 1573". Esemplare con difetti ai margini e alcune gualciture, peraltro a pieni margini e in bella coloritura. .

      [Bookseller: BOTTEGHINA D'ARTE GALLERIA KÚPROS]
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        Archidoxa...zwölff Bücher, darin alle gehaimnüss der natur eröffnet ... Auch noch vier andere Büchlein, so darzu gethan worden, und hiebey neben ordentlich Intitulirt.

      Von D. Iohanne Alberto Vvimpinaeo... Woodcut port. of Paracelsus on title & woodcut port. of Paracelsus (repeated) & the editor Wimpfen in the text. 8 p.l., 120, 35 unnumbered leaves (the final leaf a blank). Two parts in one vol. Small 4to, cont. richly blindstamped panelled pigskin over boards (a little browned here & there). Munich: A. Berg, 1570. One of six German editions printed in the same year: in Munich (two printings), Basel (two printings), and Strasbourg and Cologne (one each). The first edition, in Latin, appeared in the end of 1569 at Cracow and is of the very greatest rarity. Our edition is the first to also contain the Etliche Tractetlein zu Archidoxa gehörig which also was separately published (Sudhoff 128). The present work established Paracelsus's reputation as a founder of chemistry, in which he attempted to establish a system of chemistry, introduced new laboratory methods, and devised new methods for rendering therapeutic chemical preparations less harmful. The Archidoxa, written in 1525-27, is one of Paracelsus's principal works and is of equal importance for the history of alchemy and chemistry as for the history of medicine and pharmacology. "In nontherapeutic chemistry Paracelsus described new products arising from the combination of metals and devised a method of concentrating alcohol by freezing out its watery component...In the Archidoxis he grouped chemicals according to their susceptibility to similar chemical processes...Certainly Paracelsus was the first to devise such advanced laboratory techniques as the use of detoxification and freezing to concentrated alcohol and invented new preparations (including those of the ether group and probably tartar emetic); he was, moreover, the first to attempt to construct a chemical system... "Much has been written about Paracelsus as an alchemist...'alchemy' meant to him the invention of new and nontoxic metals for medicinal uses."-D.S.B., X, p. 308. "It cannot be denied that Paracelsus's Archidoxa forms a landmark in the development of chemistry as a scientific subject, because it presents for the first time a kind of system of chemistry. His chemical doctrine embraces all chemical substances known to him and evolves a classification of operations and materials."-Pagel, Paracelsus, pp. 275-76. Wimpfen's editions are considered superior to Toxites's edition published in Strasbourg in the same year. Using what must have been a different manuscript, Wimpfen provides better readings and follows his sources more faithfully. Very nice copy. Signature and note, dated 6 January 1578 by Veit Hiltprandt von Edelshausen (d. 1591); he was granted the title by Archduke Ferdinand in 1576, and was active in civic government in Tyrolean town of Hall, becoming mayor in 1587. He owned a number of books and manuscripts. Another ownership inscription on title dated 1799. ❧ Mottelay, pp. 64-65. Norman 1637. Partington, II, pp. 115-51 & especially pp. 125 & 136. Sudhoff 129. Thorndike, V, pp. 417, 625, & 627. .

      [Bookseller: Jonathan A. Hill, Bookseller, Inc.]
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        Biblia ad vestustissima exemplaria castigata

      Joannes Stelcius 1570 - - Joannes Stelcius, Antverpiae ( Anvers) 1570, In-16 (6,5x11cm), (12f.) 319ff., relié. - Nouvelle édition de cette bible, portant le privilège au verso de la page de titre du 20 janvier 1558. Préface de Johannes Hentenius, et sans doute établissement du texte. Marque de l'imprimeur en page de titre. Lettrines. Colophon au verso du dernier feuillet : Excudebat Antverpiae Amatus Tavernerius, anno M.D. LXIX. Le texte se trouve dans la version de la Vulgate de la très célèbre édition de Louvain de 1547 ; Charles Quint avait en effet expréssément demandé une nouvelle version plus correcte de la Bible et celle-ci fut faite d'après les textes grecs, araméens et hébreux. Cet Ancien Testament comprend le Pentateuque : Genèse, Exode, Lévitique, Livre des nombres, Deuteronome, et Josué ainsi que le Livre des juges et Ruth. Tous les autres textes ont été exclus de cette édition : soit Livre de Job, Psaumes, Proverbes, Ecclésiaste, Cantique des Cantiques, Sagesse de Salomon, Ecclésiastique, mais également les prophètes : Esaïe, Jérémie. Reliure en plein maroquin rouge du XVIIe. Dos lisse orné de 4 fleurons, avec encadrement de fers aux petits points. Titres dorés. Plats richement décorés d'un rectangle central avec médaillon et rinceaux dans les écoinçons ; fers angulaires et multiples filets d'encadrement. Tranches dorées. Coiffe de queue noircie avec 2 petits trous de vers. Frottements. Exemplaire légèrement gauchi. Manque le second feuillet de garde marbré. Léger manque au mors supérieur en tête. Bel exemplaire en maroquin rouge orné du XVIIe. Si on trouve des références pour cette bible anversoise dans les bibliothèques, on constate que les collations de ces bibles ne sont pas les mêmes, ni le format ; ainsi la bibliothèque de l'université catholique de l'ouest à Angers affiche [26], 327, 86, [32] contre (16) 319ff. pour la nôtre, avec un colophon à la date de 1571 et non plus 1569 comme pour cet exemplaire ; en outre l'exemplaire apparaît in folio et le texte sur deux colonnes. On trouve un exemplaire similaire au nôtre avec la même collation mais chez un autre éditeur à Anvers : Birckmann (mais au format in-8) ; cet exemplaire cite dans son titre les livres de la bible utilisés dans cette bible, à l'instar de la bible que nous présentons, ce qui exclu toute possibilité de manque pour la nôtre. Toujours chez le même imprimeur anversois mais chez Birckmann à nouveau, un exemplaire à la National Library of Scotland présente une collation différente avec 498f. au format in-8. Enfin, pour accroître l'énigme, Stelsius a également édité cette bible en 5 volumes, toujours à la même date et chez le même imprimeur. Il faut donc s'autoriser à croire à plusieurs sorties de cette bible dans des différents formats et chez plusieurs éditeurs, mais toujours chez le même imprimeur. Ajoutons que pour les exemplaires semblables au nôtre repérés dans les bibliothèques, aucune ne fait mention d'une seconde partie éditée à part, ce qui résoudrait l'énigme d'une Bible s'achevant au livre de Ruth. Cette Bible existe également à cette date chez Stelcius mais avec des gravures et une autre collation, au format in folio. Ex dono Perrot Ablancourt au bas du premier feuillet blanc. Deux autres en page de titre dont Commentus Rothom. Ex. D. P. M. Un tampon sur le deuxième feuillet portant les initiales P.N.L. [AUTOMATIC ENGLISH TRANSLATION FOLLOWS] New edition of the Bible, with the privilege on the back of the title page of 20 January 1558. Prepared by Johannes Hentenius. Brand printer in title page. Bound in full red morocco seventeenth. Back smooth decorated with four finials, with supervision of irons to small points. gilt titles. richly decorated flat rectangle with a central medallion and scrolls in the spandrels; Angle irons and multiple coaching nets. gilt edges. tail cap blackened with 2 small wormholes. Friction. Copy slightly warped. (12f.) 319ff. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Librairie Le Feu Follet]
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        Gesamtansicht aus der halben Vogelschau ('Constantinopolitanae urbis effigies, quam hodie sub Turcae inhabitatione habet.').

      - kolorierter Holzschnitt aus Sebastian Münsters Cosmographie, um 1570, 25 x 37,5 Fauser, Repertorium älterer Topographie. Druckgraphik von 1486 bis 1750, Bd. I, S. 379, Nr. 6818. - Zeigt eine Gesamtansicht aus der halben Vogelschau. - Über der Vedute Titelkopfleiste. - Unter der Ansicht Legende. Istanbul: bird's eye view, coloured woodcut from Sebastian Münsters Cosmographie, 25 x 37,5 cm, ca. 1570 (latin edition)

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
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        Cartas que los padres y hermanos de la Compañia de Jesus, que andan en los Reynos de Japon[,] escrvieron a los dela misma Compañia, desde el año de mil y quinientos y quare[n]ta y nueve, hasta el de mil y quinientos y setenta y uno. Alcala, Juan Iñiguez de Lequerica, 1575. 4to. With woodcut of the Crucifixion on the back of the colophon, charming woodcut initials, and 1 page (p. 72) with woodcut Japanese characters for 12 words in text. Contemporary limp sheepskin parchment, reinforced with 2 pieces from a 16th-century(?) manuscript.

      Alt Japan Kat. 298; Cordier, Japonica, cols. 67-68; Palau 46311. First Spanish edition of 82 Portuguese letters written by Jesuit missionaries in Japan, first published in Portuguese, at Coimbra in 1570, with 10 important Jesuit letters added, never published before. Cordier gives a list of these additional letters, dating from 1567 to 1571, written by Luís Frois, Melchior de Figueredo, Luís de Almeida, Juan Baptista Italiano and Gasper Vilela. Also newly added are the life of Franciscus Xavier, "Relacion de las cosas de la India" by Manuel Acosta, and "Breve relacion de la Isla y Reynos del Japon". Alt-Japan notes an addendum leaf at the end. In our copy it is bound between the preliminaries and the main text, but is also preceded by a conjugate leaf not noted by Alt-Japan or the other references: a licensing statement signed by Gonçalo Pumarejo, "secretario del Consejo de su Magestad" at Madrid, 20 November 1575.With owner's inscription. Title-page somewhat worn, with a marginal chip at the foot and some holes at the upper left restored. Otherwise in good condition, with a defect in the corner of one leaf just touching the text, some slight water stains and spotting. Two bifolia (G3-G6) are bound in reversed.

      [Bookseller: ASHER Rare Books (Since 1830)]
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        Formularium terminorum seu registrorum secundum stilum Rom. Cur. (d.

      Apud Aegidium Regazolam, & Dominicum Cavalcalupum Socios, Venice 1570. (24),224 pp., Regazola, with engraved coat-of-arms, bound together with: Formularium variarum commissionum articulorum,.Regazola, Venice 1570. (16),326,(2) pp., contemporary blindsta. (se via libri ''Des heiligen Römischen Keyser Wappen, 1570'').. 16022508

      [Bookseller: Andersens Antikvariat]
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        Sechs kleinformatige Porträts auf drei beidseitig bemalten Blättern. Originale Tuschzeichnungen eines holländischen Meisters auf getöntem Büttenpapier.

      Wahrscheinlich Antwerpen - spätes 16. Jahrhundert. 3 Blatt. (kleine Randläsuren). Laut Katalogeintrag eines renommierten Berliner Buch- und Kunstauktionshauses wurden diese Zeichnungen von Herrn Holm Bevers, Hauptkustos für niederländische und englische Kunst, Kupferstichkabinett der staatlichen Museen zu Berlin, Preußischer Kulturbesitz (SMPK) für das Auktionshaus begutachtet: Die vorliegenden Darstellungen stammen vermutlich aus einem Bilderbogen mit Darstellungen zeitgenössischer Antwerpener Gelehrter und Humanisten. Diese Darstellungen könnten dem Umkreis von Pieter de Jode zuzuordnen sein. Darstellungen desselben Formats sind zudem wohl als Vorzeichnungen zu Kupferstichen von Marten de Vos bekannt. - Pieter de Jode der Ältere (geb. 1570 in Antwerpen; gest. 9. August 1634 in Antwerpen) war ein flämischer Kupferstecher und Verleger, Marten de Vos, auch Martin oder Maerten de Vos (geb. 1532 in Antwerpen; gest. 4. Dezember 1603 in Antwerpen), war ein flämischer Maler des nördlichen Manierismus. - Thieme-Becker XIX, Seite 31ff. (für Jode), Th.-B. XXXIV, S.555 f. (für Vos). 100 Gramm. [Attributes: Soft Cover]

      [Bookseller: Versandantiquariat Bürck (VDA / ILAB)]
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        Theatrum orbis terrarium (1570) - Facsimile

      The Atlas, by the cartographer Abraham Ortelius, was realized in 1570, and is considered by the experts the first Atlas in history.

      [Bookseller: First Editions Facsimile]
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        Libro de la Verdadera Quietud y Tranquillidad del Anima [with] Exercitatorio Spiritual: para traer a nuestro redemptor siempre presente

      Sallamanca & Madrid: Iua Baptista de Terranova, 1570. Early Edition. Hardcover (Full Leather). Good Condition. Rebound in modern full calf. Worming to margins through volume, heavier at rear, but still only in the margin, occasionally just touching a letter or gloss, dampstain with tide mark 2/3 of the way up the page throughout, not affecting legibilility. Two volumes in one, the first dated 1569/70 (colophon/title page) and 1564, with a fine printer's mark after the first colophon. Both works are quite rare, just a copy or two in OCLC. Nicely rebound, flawed but complete. 116, (2) leaves. 2 blanks, 48 leaves. Two rare volumes, the first originally published in Italian by Aldus in 1544, translated into French in 1549 and Spanish in 1568 (Valencia) - this the second Spanish edition. Sforza was famed for her learning and also wrote on the condition of women. The latter work was published as part of Orozco's works in 1570, but OCLC shows no copies of the original. Size: Octavo (8vo). Quantity Available: 1. Shipped Weight: Under 1 kilo. Category: Religion & Theology; Antiquarian & Rare. Inventory No: 046061.

      [Bookseller: Pazzo Books]
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        Herkules Farnese. Radierung bei Nicolaus van Aelst (tätig in Rom 2. Hälfte 16. Jahrhundert).

      1570er Jahre. 1570 - In der Platte mit dem Monogramm "GMAF" und der Druckeradresse "Nico van Aelst.for.". Auf festem Bütten mit Wasserzeichen "Florentiner Lilie in Doppelkreis". Gleichmäßiger, schöner, wenn auch etwas blasser Druck mit breitem Rand. Bartsch 41. Zustand II-III (von III). - Im mit schwacher Knickspur und blassem Braunfleck. Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 2100 32,8 x 178 cm (Plattengröße). Papier: 35,6 x 20,4 cm.

      [Bookseller: Kunstantiquariat Joachim Lührs]
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        Vocabulario de las dos lenguas Toscana y Castellana. En que se contiene la declaracion de Toscano en Castellano, y de Castellano en Toscano. En dos partes con una introducion para leer, y pronunciar bien entrambas lenguas.

      Sevilla, vende se en Casa de Francisco de Aguilar, 1570. - in-4. 248ff. chiffrés. Plein vélin souple du temps (corps d'ouvrage un peu biaisé, plats frottés). Edition Originale. Ce dictionnaire bilingue espagnol-italien, le premier du genre en Espagne, est aussi le second vocabulaire espagnol après celui de Nebrija et il contient pour la première fois plus de 200 mots espagnols nouveaux. "En ese aspecto de originalidad en relación a la lexicografía precedente, sobre todo en relación a Nebrija, es en el que queremos insistir aquí, listando algunos vocablos que De las Casas incorpora a su obra, vocablos que no había tenido entrada en la lexicografía anterior y cuya fecha de primera documentación debe ser adelantada" (Acero). L'ouvrage connut un succès considérable et il fut réimprimé à une quinzaine de reprises jusqu'au début du 18e siècle. Cette première édition, imprimée à Séville où résidait l'auteur, est peu commune et bien qu'on en recense une quinzaine d'exemplaires complets dans les bibliothèques publiques espagnoles (cf. CCPB), les collections italiennes n'en localisent qu'une poignée d'exemplaires et WorldCat, pour sa part, n'en répertorie qu'une dizaine. Page de titre salie, tache d'encre dans la marge inférieure de deux feuillets (sans atteinte au texte). Annotations et nombreux passages soulignés par un lecteur de l'époque, avec une indication manuscrite barrée sur la page de titre "A Salamanca fr. P. de Soria". Cf. Isabel Acero,"Incorporaciones léxicas en el 'Vocabulario de las dos lenguas Toscana y Castellana' de Cristobal de las Casas". [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Librería Comellas]
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        Alte Landt-Recht unnd gepreuch Hertzogtumbs Francken. Verzaichnus etliche fürnembsten Articll der Alten Landspreuch des Kaiserlichen Hochgefreiten Landgerichts Hertzogtumbs Francken (als den zwaittentail, machung einer ain kindschafft, die Testamenta, Vermechnüssen, Ehbetaitigung: und andere über oder hingaben etcetera betreffend).

      Handschrift 1570 - Ausfertigung für Bürgermeister und Rat der Stadt Röttingen (Vorrede, eingebunden vor dem eigentlichen Titel. Die Vorrede datiert: Würzburg, 27. Januar 1571. Unterschrieben von Magr. Georgius Schleenrieth, Wirtz. Rath und Referendarius, m.p. subscripsit. ) Guter Zustand. 47 unnummerierte Blatt, die letzten drei vakat Deutsch 600g 22 x 31 cm, Pergamentband der Zeit, der Hinterdeckel erneuert

      [Bookseller: Krull GmbH]
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        "Conciones sive orationes ex graecis latinÃŒsque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem latinam adiunctam habent, nonnullae nouam, aliae iam antea vulgatum, sed nuc demum plerisque in locis recognitam. Argumenta singulis praefixa sunt, lectori adiumento magno futura. Additus est index artificiosissimus & vtilissimus, quo in rhetorica causarum genera, velut in communes locos, singulae conciones rediguntur."

      [Parisiis]: excudebat Henri Stephanus. 1570. "Folio, pp. [16], 194, [2], 278 (i.e. 288), [4]; printer's device on title page; contemporary full paneled calf, the panel surrounded by triple blindstamped borders incorporating small medallion portraits and floral devices, the whole neatly rebacked, blindstamped spine in 5 compartments, gilt-lettered in 2, endpapers renewed; original brass hasps but clasps not preserved, some dampstaining to bottom margin of the title page, occasional spots and stains, and a touch or worming towards the back, but overall a very good copy. Collection of Greek speeches with Latin translations and Latin speeches edited, annotated, published and printed by Henri Estienne, mainly from Livy, others from Sallust, Tacitus, Herodotus, Thucydides, and Quintus Curtius. This copy with the uncorrected state of p. 288 which is numbered 278. Adams C-2486; Renouard, p. 133-4; Schreiber, 176."

      [Bookseller: Rulon-Miller Books]
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        Vlaanderen - Arbraham Ortelius, 1570-1575.

      "Flandria', kopergravure uitgegeven door Abraham Ortelius 1570-1575 te Antwerpen. In de tijd met de hand gekleurd. Afm. 38,7 x 50,3 cm.Dit was de eerste van drie platen van Vlaanderen vervaardigd door Ortelius voor zijn monumentale Theatrum Orbis Terrarum, de eerste 'moderne" wereldatlas. Deze rijk versierde kaart is vervaardigd naar een kaart uit 1540 van Gerard Mercator. In de Noordzee zien we schepen in een vuurgevecht en ook een zeemonster verbeeldt het immer loerende gevaar. Een allegorische vrouwenfiguur toont in haar ene hand graan, in de andere het wapen van Vlaanderen.In Ortelius" tijd bestaan er nog geen atlassen zoals wij die kennen. Wel losse kaarten voor zeelui en samengestelde atlassen die op bestelling worden gemaakt. Meestal bestaan die uit kaarten van verschillend formaat en ook de schaal varieert.Ortelius krijgt waarschijnlijk van cartograaf Gerard Mercator de suggestie om de geografische kennis en kaarten van de hele wereld uit allerlei bronnen te verzamelen en te verspreiden onder een brede groep mensen. Zo ontstaat het idee van een 'moderne" atlas: een verzameling kaarten gebundeld in een boek, van gelijk formaat en op dezelfde schaal, die speciaal voor de uitgave (opnieuw) in koper gegraveerd worden. Het boek wordt door de uitgever in meerdere exemplaren op de markt gebracht, ook dat is nieuw.De productie van de atlas is een flinke onderneming. Ortelius zoekt voor de eerste druk het beste materiaal bij elkaar dat hij kent. Hij tekent alle 53 kaarten zelf over op standaardformaat en zet er beschrijvingen bij van landen en plaatsen. Ten slotte zet hij er een bronvermelding bij naar de originele kaart, wat in de zestiende eeuw nogal ongebruikelijk is. Iedere kaartenmaker gebruikt wel koperplaten van voorgangers, maar zet daar zelden de bron bij.Als de kaarten zijn getekend, laat Ortelius ze in een koperen plaat graveren door Frans Hogenberg en zijn assistenten Ambrosius en Ferdinand Aertsen. Gillis Coppens van Diets doet het drukwerk. De atlas krijgt de naam Theatrum orbis terrarum ofwel Theater van de wereld. De eerste editie verschijnt in 1570 in het Latijn.In 1571 verschijnt de eerste Nederlandse editie. Opvallend is dat de teksten niet rechtstreeks uit het Latijn zijn vertaald, maar speciaal zijn gemaakt voor een algemeen, niet wetenschappelijk publiek. Zo schrijft Ortelius dat Den Haag het beste dorp van Europa is, en dat de inwoners geen muren willen, omdat ze liever in het beste dorp wonen dan in een stad als zoveel andere steden.De atlas van Ortelius is meteen een groot succes. Hoewel zo"n atlas voor een koper een hele investering is, zeker met ingekleurde kaarten, zijn er genoeg rijke burgers die hun kennis van de wereld willen vergroten. De eerste editie is dan ook snel uitverkocht. Ortelius besluit om nieuwe edities te maken, met meer kaarten. Ook verschijnen vertalingen in het Duits, Frans, Spaans en later in het Engels en het Italiaans. Die latere edities worden vanaf 1579 gemaakt door de beroemde Antwerpse drukker Christoffel Plantijn.Prijs: € 1.450,- (incl. lijst) .

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        Regni Neapolitani verissima secundum antiquorum et recentiorum traditionem descriptio Pyrrho Ligorio auct. Kolor. Kupferstich aus Ortelius\' Theatrum, um 1570. 36,5 x 49,5 cm.

       1570 Dekorative Graphik des Königreiches Neapel nach Nordosten ausgerichtet, eingefasst in einem leuchtenden goldgelben ornamentalen Rahmen. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Schramm]
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        Conciones sive orationes ex graecis latinÌsque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem latinam adiunctam habent, nonnullae nouam, aliae iam antea vulgatum, sed nuc demum plerisque in locis recognitam. Argumenta singulis praefixa sunt, lectori adiumento magno futura. Additus est index artificiosissimus & vtilissimus, quo in rhetorica causarum genera, velut in communes locos, singulae conciones rediguntur.

      excudebat Henri Stephanus, [Parisiis] 1570 - Folio, pp. [16], 194, [2], 278 (i.e. 288), [4]; printer's device on title page; contemporary full paneled calf, the panel surrounded by triple blindstamped borders incorporating small medallion portraits and floral devices, the whole neatly rebacked, blindstamped spine in 5 compartments, gilt-lettered in 2, endpapers renewed; original brass hasps but clasps not preserved, some dampstaining to bottom margin of the title page, occasional spots and stains, and a touch or worming towards the back, but overall a very good copy. Collection of Greek speeches with Latin translations and Latin speeches edited, annotated, published and printed by Henri Estienne, mainly from Livy, others from Sallust, Tacitus, Herodotus, Thucydides, and Quintus Curtius. This copy with the uncorrected state of p. 288 which is numbered 278. Adams C-2486; Renouard, p. 133-4; Schreiber, 176. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Rulon-Miller Books (ABAA / ILAB)]
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        Apophthegmatum ex optimis utrisusgque linguae scrioptoribus per Def. Erasmum Roterod. collectorum, Libri octo. Mit Titelvignette u. Initialen.

      Coloniae Agrippinae: Apud Gualtherum Fabricium: & Ioannem Gymnicum sub Monocerote 1570 PGMt. der Zeit, [16]+753+[45] Seiten, kl. 8°, Einband berieben, abgegriffen und beschmutzt, beide Kapitale mit Verlust eingerissen, Schnallen teilweise abgerissen, Titel mehrfach gestempelt, Signaturen und Unterschrift, innen etwas altersgebräunt, stellenweise wasserfleckig, letzte Seite gestempelt, sonst sehr guter Zustand. Selten!Alte Drucke, Erasmus

      [Bookseller: Antikvariát Valentinská]
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        America map - Ortelius.

      Americae Sive Novi Orbis, Nova DescriptioAccording to Burden: "One of the most famous and esily recognised maps of America, and one that is both functional as well as decorative".An important map because of it's influence on the European perceptions of America. When the map was first published by Abraham Ortelius at Antwerp in 1570, it was the best map of the Americas available. It was in fact the first of it's kind to achieve wide circulation through an atlas. Lower California is correctly shown as a peninsula and America is separated from Asia in the northwest. A strategically placed cartouche hides the complete lack of the southern waters of the Pacific.Second state of first plate with Latin text on verso. Coloured by a later hand. Size: 36,6 x 50,7 cm. Lierature: Van den Broecke nr. 9; Burden nr. 39. Price: € 4.800,- (excl. VAT/BTW).

      [Bookseller: Inter-Antiquariaat MEFFERDT & DE JONGE]
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        Sechs kleinformatige Porträts auf drei beidseitig bemalten Blättern. Originale Tuschzeichnungen eines holländischen Meisters auf getöntem Büttenpapier.

      Wahrscheinlich Antwerpen spätes 16. Jahrhundert 3 Blatt. Ca. 6 x 4,7 cm (kleine Randläsuren) Laut Katalogeintrag eines renommierten Berliner Buch- und Kunstauktionshauses wurden diese Zeichnungen von Herrn Holm Bevers, Hauptkustos für niederländische und englische Kunst, Kupferstichkabinett der staatlichen Museen zu Berlin, Preußischer Kulturbesitz (SMPK) für das Auktionshaus begutachtet: Die vorliegenden Darstellungen stammen vermutlich aus einem Bilderbogen mit Darstellungen zeitgenössischer Antwerpener Gelehrter und Humanisten. Diese Darstellungen könnten dem Umkreis von Pieter de Jode zuzuordnen sein. Darstellungen desselben Formats sind zudem wohl als Vorzeichnungen zu Kupferstichen von Marten de Vos bekannt. - Pieter de Jode der Ältere (geb. 1570 in Antwerpen; gest. 9. August 1634 in Antwerpen) war ein flämischer Kupferstecher und Verleger, Marten de Vos, auch Martin oder Maerten de Vos (geb. 1532 in Antwerpen; gest. 4. Dezember 1603 in Antwerpen), war ein flämischer Maler des nördlichen Manierismus. - Thieme-Becker XIX, Seite 31ff. (für Jode), Th.-B. XXXIV, S.555 f. (für Vos). Versandkostenfreie Lieferung [Kunst;Zeichnungen;Manierismus;Beautiful, Rare and Special;Schönes;Seltenes;Geschichte;Niederlande;künstlerische Grafik]

      [Bookseller: Versandantiquariat Bürck]
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        EPITHETA M. T. CICERONIS collecta a P. Ioanne Nunnesio Valentino cum privilegio

      Venice: Aldus Manutius, Paulli F., Aldi N. [Aldo Manuzio the younger (Paolo's son) / Aldine Press], 1570. Vellum. Very Good+/No jacket as issued. VERY GOOD+ 16th century classic. Vellum over paste boards. Flat spine, with three sewing bands, lettered Epitheta M. T. Ciceronis Ald. 1570 at top. Blue stained edges. White laid endpapers. Buff thread head and tail bands, over twisted gut, drawn and cut out into covers at hinges. Decorated initial. Tight, clean and square. Sound binding. Straight spine. Sharp corners. Tight joints and hinges. Sound page block. Bright pages remarkably clean and unmarred with no bookplate, foxing, stray marks or folds; no loose pages. Bold, clear type entirely legible. Cicero was a distinguished philosopher, one of Rome's greatest orators and a statesman, which he considered his greatest achievement. Cicero introduced the Romans to the chief schools of Greek philosophy and created a Latin philosophical vocabulary. Cicero's works rank among the most influential in European culture. A classic work in Latin compiled by the Spanish Renaissance humanist Juan Pedro Nunez (Nunnesius). A compact edition devoted to epithets in Cicero's writings with reference to their location, interspersed with Greek quotations. 1570 stated. 24mo (5 1/2 in. x 3 3/4 in.); [16] 627 [5] pp. Complete. Covers slightly chipped; spine lightly damaged. Faint Latin signature; dissipating inner corner dampstain; small penciled number; marginal corner lacking. A 16th century classic in admirable condition.

      [Bookseller: EXCELSA SCRIPTA Rare & Collectible Books]
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        Le Metamorphosi d'Ovidio in ottava rima col testo latino appresso. Nuovamente tradotte da M. Fabio Marretti gentilhuomo senese senza punto allontanarsi dal detto poeta. Allo ill.mo et Ecc. mo Sig.r Donn. Alfonso da Este Duca di Ferrara e di Modena e di Reggio. Con Privilegio di Francia, di Spagna e di tutti i principati d'Italia.

      Venetiis: apud Bologninum Zalterium et Guerreos fratres, unanimes socios, 1570 - In-4 (20 cm) (8) 479 (1). Frontespizio calcografato inciso da Gerolamo Olgiati, in cornice architettonica. In basso, Venezia coronata. Ai lati, in due ovali uguali l'aquila che vola verso il sole e perde le penne, con motto: 1) In te Domine speravi. 2) Renovata iuventus. Ricche bordure e capolettera incisi. Piena pergamena con tassello al dorso. Prima edizione della versione del Maretti. 16mo secolo [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Libreria Emiliana ]
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        Annotazioni intorno al trattato dell'astrolabio et del planisferio universale. Del R. P. Ignatio Danti Cosmografo del Duca di Fiorenza, & di Siena. Per Gherardo Spini

      Firenze. Sermartelli. 1570Cm. 21x14; pp. 39, (1). Cartonato marmorizzato ottocentesco, etichetta al dorso con titoli calligrafici. Marca tipografica al frontespizio, capilettera incisi,. Alcune postille coeve ai margini. Fioriture. Buon esemplare. RICCARDI 471; GAMBA 1657 679 / P

      [Bookseller: Galleria La Stampa Antica]
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        1570 Iamblichus Occult Magic Demonology Neoplatonic Hermetic Trismegistus RARE

      Lugduni : Apud Ioan. Tornaesium, 1570. - 1570 Iamblichus Occult Magic Demonology Neoplatonic Hermetic Trismegistus RARE VERY RARE + Proclus Lycaeus Porphyry of Tyre Iamblichus of Apamea (c. 245 – c. 325 AD), was a Syrian, Neoplatonist philosopher who determined the direction taken by later Neoplatonic philosophy. Proclus Lycaeus (412 – 485), called the Successor, was a Greek Neoplatonist philosopher, one of the last major Classical philosophers. He set forth one of the most elaborate and fully developed systems of Neoplatonism. He stands near the end of the classical development of philosophy, and was very influential on Western medieval philosophy. Porphyry of Tyre ( c. 234 – c. 305 AD) was a Neoplatonic philosopher who was born in Tyre.[1] He edited and published the Enneads, the only collection of the work of his teacher Plotinus. His commentary on Euclid's Elements was used as a source by Pappus of Alexandria. This collection of works helped define Western Neoplatonic philosophy! The main contents concern religious symbolism including demonology, mythology, and ancient philosophy. We do not find another example of this extremely rare printing for sale worldwide Main author: Iamblichus; Proclus; Michael Psellus; Marsilio Ficino, Hermes Trismegistus, Porphyry of Tyre Title: Iamblichus De mysteriis Ægyptiorum, Chaldæorum, Assyriorum. Proclus in Platonicum Alcibiadem de anima, atque dæmone. Idem De sacrificio & magia. Porphyrius De diuinis atq. dæmonib. Psellus De dæmonibus. Mercurii Trismegisti Pimander. Eiusdem Asclepius. Published: Lugduni : Apud Ioan. Tornaesium, 1570. Language: Latin Notes & contents: • This collection is thought to be the leading work that influenced western esotericism and symbolism. • Incredible contents include: o Philosophy of religion – Egypt, Chaldea, Assyria o Demonology and the Devil o Great mysteries of occultism o Supernatural o Mythology and ancient gods o Neoplatonic philosophy o Occult Magic FREE SHIPPING WORLDWIDE Wear: wear as seen in photos Binding: tight and secure leather binding Pages: complete with all 543 pages; plus indexes, prefaces, and such Publisher: Lugduni : Apud Ioan. Tornaesium, 1570. Size: ~4.75in X 3in (12cm x 7.5cm) Photos available upon request. [Attributes: First Edition; Hard Cover]

      [Bookseller: Schilb Antiquarian]
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        Conciones sive orationes ex graecis latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adiunctam habent, nonnullae novam, aliae iam antea vulgatam, sed nuc demum plerisque in locis recognitam.

      (Genf), Henri Estienne 1570.Mit Holzschnitt - Druckermarke. 2 w. Bll., 10 Bll., 294 (falsch 288) S., 2 Bll.; 194 S., 2 w. Bll. Lederband d. Zt. mit reicher Rückenverg. Folio. 31,5 x 21,5 cm. Adams 2486, Brunet II, 212: "gr. Pap. sont rares"; Renouard 133, 3; Moeckli 74; Schreiber 176: "Henri Estienne published this collection of the speaches and exhortations found in the Greek and Roman historians, for the use of politicians, lawyers, and all those who had a need of the art of persuasion. The Greek texts are accompanied by Latin translations (the majority by Estienne himself, others by Valla, Iobus Veratius, Politianus, et al.). The Greek historians include Herodotus, Thucydides, Xenophon, Polybius, Arrian, and Herodian; among the Roman historians are Sallust, Livy, Tacitus, Quintus Curtius, and Ammianus Marcellinus." - Erster Druck dieser Sammlung; bei vorliegender Ausgabe springt die Seitenzahl bei S. 138. Im selben Jahr erschien ein 2. Druck mit korrigierter Paginierung. - Rücken fachmännisch und recht unauffällig neu aufgezogen. Eine Kante bestoßen. Tls. etwas fleckig, wenige Bll. im unteren weißen Rand leicht wurmspurig. Titel gestempelt und mit handschriftl. Besitzeintrag der Pariser Jesuiten. Hinterer Spiegel mit handschriftl. Besitzeintrag von Claude de Sallo, Konsiliar am Pariser Parlament; es lassen sich einige Bücher aus dem Besitz de Sallos in der Literatur nachweisen, meist mit handschriftl. Vermerken von 1627 - 1640. Bitte um Beachtung: Bis zum 31.01. stellen wir auf der Stuttgarter Antiquariatsmesse aus; der Versand verzögert sich somit bis zum 01.02.2016! Bücher la

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        Gl'Annali overo le vite de' Principi et Signori della Casa Othomana di M. Francesco Sansovino. Ne quali si leggono di tempo in tempo tutte le guerre particolarmente fatte dalla nation de' Turchi, in diverse provincie del mondo contra i Christiani. Con privilegio del Senato per XX. Anni. Al Gran Palatino Sedomiriense.

      Venezia. Appresso Iacopo Sansovino. 1570 al Colofon - 1571 al frontespizioCm. 21; cc. (20), 134, (1) carta di tavola. Bella legatura settecentesca in piena pergamena rigida con unghie. Titoli calligrafici al dorso. Vignetta incisa al frontespizio con le armi del Gran Palatino Sedomiriense. All'ultima carta, al recto ritratto inciso del Sansovino, e al verso, colophon marca tipografica, "luna crescente con le punte alto. In cornice figurata". Antichi segni a penna al margine bianco del colophon. Veramente ottimo esemplare di opera di non facile reperibilità. (29 / 208) 475 / P

      [Bookseller: Galleria La Stampa Antica]
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        Remberti Dodonaei Mechliniensis medici caesari Stirpium historiae pemptades sex sive libri XXX.

      Written and printed during the second decade of the Dutch Golden Age (1570-1670), this => first edition of Dodoens' Stirpium historiae pemptades sex is coveted today by collectors of printing for the excellent typography of the Plantin Press, by collectors of early illustration for van der Borcht's detailed woodcuts, and by collectors and scholars of natural history for the important contributions to botany that the author incorporates. Hunt says of this that it is the "First edition of Dodoens' last and most comprehensive botanical work, incorporating material from a number of his earlier books, including the Cruydeboeck"; it was the basis for Gerard's famous English herbal.Rembert Dodoens (1517-85), a Flemish physician and botanist, was fully immersed in the Renaissance method of pursuing knowledge, whether derived from ancient texts or from new discoveries and personal observation, or combining the best elements of both streams. That is what he did with his Cruydeboeck and with Stirpium historiae pemptades sex. Coming as it does during the first hundred years after the discovery of the New World and concomitant knowledge of New World plants, the Pemptades illustrates and discusses such new discoveries as maize, tobacco, mechoacan, and nopal. The => 1298 woodcut illustrations here were commissioned by Plantin from the Flemish artist Pieter van der Borcht (1545-1608), a pupil of Pieter Brueghel the Elder. Thomas Gloning (Rembert Dodoens und sein Cruyde Boeck) says van der Borcht is held to be one of the most gifted botanical painters of the 16th century. Provenance: College of Pharmacy of the City of New York. Evidence of readership: A reader of the late 16th century has corrected some of the text and has added interesting marginalia in Latin that expounds or expands on sections of it. A later reader, probably of the late 18th or early 19th century, has labeled some of the woodcut illustrations with the plant names using Linnaean and post-Linnaean taxonyms. For example some have "W" at the end of the Latin name, for Carl Ludwig Willdenow (1765-1812), others "Schmidt" for F.W. Schmidt (1764-96), most just have an "L" at the end, for Linnaeus.

      [Bookseller: PRB&M/SessaBks (Philadelphia Rare Books ]
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        Kitab fi' l-misaha]. Libro del modo di dividere le superficie, attribuito a Machometo Bagdedino. Mandato in luce la prima volta da M. Giovanni Dee da Londra, e da M. Federici Commandino da Urbino.

      Pesaro, Girolamo Concordia, 1570. - 4to. (4), 44 ff. With numerous diagrams in the text. Contemp. limp vellum. First edition in Italian of Al-Baghdadi's work on mensuration and the division of surfaces. The Baghdad-born 10th-century mathematician was also a noted theologian and scholar of fiqh (Islamic law) and the principles of jurisprudence (usul al-fiqh); his contributions to arithmetics are discussed extensively in DSB XV, 9f. - When the English scholar John Dee visited the Urbino mathematician Federico Commandino in 1563, he gave him a manuscript translation of al-Baghdadi's Arabic treatise on the division of rectilinear plane figures ("De superficierum divisionibus"). "Commandino published this Latin translation and added a short treatise of his own to condense and generalize the discussion in the manuscript" (DSB III, 364). Dee's manuscript is now in the Ambrosiana, MS P. 236 sup. (copied by Dee from his older codex, British Museum, Cotton, MS Tiberius B. IX). "Commandino seems to have held on to the text for a long time for he published it only in 1570, an Italian translation by a pupil appearing in the same year. Commandino's edition displays the editor's customary creative insight. Whereas the Arabo-Latin treatise pertained only to the case of pentagons, Commandino added two problems of his own, generalizing the theory to all plane rectilinear figures. An undated letter (but datable to 1563) from Dee to Commandino prefaces the volume. In the preface Dee conjectures that the Machometus treatise is really the lost 'Liber Divisionum' of Euclid (sig. *3v-4). This has subsequently been disproved, although the 'De superficierum divisionibus' does contain some Euclidean ideas and has been used to reconstruct the 'Liber Divisionum'" (P. L. Rose, The Italian Renaissance of Mathematics [Geneva 1975], pp. 199f.). - A well-preserved, appealing copy. Adams M 1893. BM-STC 455. Edit 16, CNCE 24971. Riccardi, I/1, 361, 6.2. DNB V, 727. OCLC 29134889. DSB III, 364 (s. v. Commandino); cf. IV, 5f. (Dee). [Attributes: First Edition]

      [Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH]
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        Astronomia Teutsch.

      Augsburg, M. Francke, 1570 (MCLXVIIIII. – die letzte I. eventuell handschriftlich). - Mit 1 blattgrosser Wappenholzschnitt, zahlreiche astronomische Holzschnitte im Text. 11 nicht nummerierte Blatt, 382 nummerierte Blatt, 1 weißes Blatt, geglätteter Kalbsledereinband der Zeit über Holzdeckeln mit goldgeprägtem Mittelstück (vorne Ornament, hinten gekrönter Löwe) sowie zwei intakten Messingschließen, 22 x 17 cm, Einband etwas fleckig, Kapitale mit kleinen Ausbesserungen, Vorsatz mit kleinem Loch, innen nur gering gebräunt und sauber, gutes Exemplar. Berühmtes bis 1575 in vier Auflagen erschienenes astronomisches Unterrichtswerk. Enthält in vier Büchern Planetenlauf nd. Kalender für 1500-1606, "Deutung der Revolutio anni und Jahresherrscher", "Judicium der Nativität", Deutung der künftigen Jahre aus dem Horoskop. Titel und Kalender in Rot u. Schwarz gedruckt. Für die Ausgabe 1570 gibt es Ausgaben mit unterschiedlichem Datum und Zueignungen, vorliegend „24. August 1570", gewidmet „Georgio / Abte des würdigen Gotteshauß Neroßhaim".

      [Bookseller: Antiquariat H. Carlsen]
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        Moralia, quae usurpantur. Sunt autem omnis elegantis doctrinae penvs: Id est, varij libri: morales, historici, physici, mathematici, deniq; ad politiorem litteraturam pertinentes & humanitatem: Omnes de graeca in latinam linguam transscripti ... Gvilielmo Xylandro Avgvstanos ...

      Basel, Thomas Guarin 1570.Mit Holzschnitt - Druckermarke auf Titel und letztes Blatt verso.. 6 Bll., 857 S., 45 Bll. Blindgepr. Schweinslederband d. Zt. Folio. 35 x 23 cm. Graesse V, 362; VD 16 P 3681; Schweiger I, 264; Hieronymus, Griechischer Geist 98. - Erste vom Heidelberger Professor für griechische Sprache Wilhelm Xylander besorgte lateinische Ausgabe. Gewidmet dem Sohn seines Landesherrn (Friedrich III.), dem spateren Kurfursten Ludwig von der Pfalz. - Der Biograph und akademische Philosoph Plutarch (etwa 46 - 120 v. Chr.) stammte aus Chaironeia in Böotien und galt als letzter bedeutender griechischer Schriftsteller. Seine vermischten Schriften unter dem Titel "Moralia" behandeln verschiedene Themen, u. a. Philosophie, Ethik, Politik, Religion, Physik, Logik, Rhetorik. - Der dekorative Einband etwas fleckig. Inhalt tls. wenig fleckig. Gutes Exemplar! Bitte um Beachtung: Wir sind bis einschließlich 14.01.2016 im Urlaub, der Versand Ihrer Bestellung erfolgt am 15.01. - Please note: Until Jan. 14th we are on holidays, ordered items will be mailed at Jan. 15th. Bücher la

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        Außzug bewerter Historien der fürnemsten Heiligen Gottes : durch die zwölff Monat des gantzen Jars, auß den sechs Tomis Herrn Laurentii Surij Charthusiani seligen, gezogen, und zu erbawung Christlicher andacht ... in ein buch gebracht, ... und mit etlichen Historien gemehret durch Henricum Fabricium (Fabricius, Heinrich ; 1540-1600): Cölln, Arnold Quentell, 1599. Blindgeprägter Lederband der Zeit auf 5 Bünden in Holzdeckel. [7] Bl., 935 S. Fol.

       Der zweifarbig, rot schwarz gedruckte Titel lose und mit unten deutlichen Randläsuren. Hinterer Einbanddeckel und Rücken lose, im unteren Teil des vorderen Deckel fehlt ein Teil des Pergaments, kleine Fehlstelle auch am hinteren Deckel. Schließen fehlen; durchgehend etwas rechts unter tw. stärker fleckig. Die ersten und letzten Seiten gelockert bzw. lose und mit Randläsuren. S. 185/186 lose und mit Randläsuren. Komplettes, wenngleich arg ramponiertes Exemplar der seltenen Ausgabe der Auszüge aus: De probatis vitis Sanctorum ab Al. Lippomano olim conscriptis nunc primum emendatis et auctis. Köln 1570/76 (6 Bde.).

      [Bookseller: Antiquariat Roland Moser]
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        Conciones sive orationes ex graecis latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adiunctam habent, nonnullae novam, aliae iam antea vulgatam, sed nuc demum plerisque in locis recognitam.

      (Genf), Henri Estienne 1570. Mit Holzschnitt-Druckermarke. 2 w. Bll., 10 Bll., 294 (falsch 288) S., 2 Bll.; 194 S., 2 w. Bll. Lederband d. Zt. mit reicher Rückenverg. Folio. 31,5 x 21,5 cm. Adams 2486, Brunet II, 212: \"gr. Pap. sont rares\"; Renouard 133, 3; Moeckli 74; Schreiber 176: \"Henri Estienne published this collection of the speaches and exhortations found in the Greek and Roman historians, for the use of politicians, lawyers, and all those who had a need of the art of persuasion. The Greek texts are accompanied by Latin translations (the majority by Estienne himself, others by Valla, Iobus Veratius, Politianus, et al.). The Greek historians include Herodotus, Thucydides, Xenophon, Polybius, Arrian, and Herodian; among the Roman historians are Sallust, Livy, Tacitus, Quintus Curtius, and Ammianus Marcellinus.\" - Erster Druck dieser Sammlung; bei vorliegender Ausgabe springt die Seitenzahl bei S. 138. Im selben Jahr erschien ein 2. Druck mit korrigierter Paginierung. - Rücken fachmännisch und recht unauffällig neu aufgezogen. Eine Kante bestoßen. Tls. etwas fleckig, wenige Bll. im unteren weißen Rand leicht wurmspurig. Titel gestempelt und mit handschriftl. Besitzeintrag der Pariser Jesuiten. Hinterer Spiegel mit handschriftl. Besitzeintrag von Claude de Sallo, Konsiliar am Pariser Parlament; es lassen sich einige Bücher aus dem Besitz de Sallos in der Literatur nachweisen, meist mit handschriftl. Vermerken von 1627 - 1640. Versand D: 5,00 EUR

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Athanasiou dialogoi e', peri tês hagias Triados. Basileiou logoi d' kata dussebous Eunomiou. Anastasiou kai Kurillou ekthesis suntomos tês orthodoksou pisteôs. Athanasii dialogi V, de sancta Trinitate. Basilii libri IIII, adversus impium Eunomium. Anastasii et Cyrilli compendiaria orthodoxae fidei explanatio. Ex interpretatione Th. Bezae. Foebadi, sive Foebadii liber contra Arianos. Quae Athanasii, Anastasii & Cyrilli sunt, & quae Foebadii, nunc primum eduntur.

      N.pl. (Geneva), Excudebat Henricus Stephanus, 1570. - 8vo. (XIV),24;431,(1 blank) p. 18th century vellum 17.5 cm A collection of Trinitarian texts (Ref: GLN-2395; Hoffmann 1,387; Renouard, Estienne p. 133; Graesse 1,243; Butterweck, Athanasius Bibliographie, p. 64/65; Dibdin 1,196: 'scarce and estimable') (Details: Two morocco letterpieces on the spine. Boards with gilt borders. Marbled endpapers, edges dyed red. Nice copy) (Condition: The opusculum Liber contra Arianos of Foebadius is not bound at the end, as in the GLN copy, but immediately after the praefatio. The 3 pages with the castigationes (gathering c2, see collation) on Foebadius of P. Pithou and himself, which Beza added to Foebadius' Liber contra Arianos, are lacking) (Note: The Church Father Athanasius, 295-373 AD, is the most famous of the Alexandrian bishops, and is best known as the adversary of the antitrinitarian priest Arius. Because of his struggle with the Arians, the followers of Arius, Athanasius was banished for 17 years. In his works he fiercely defended the dogmata of the church against heretics like Arius. The controversy between Athanasius and Arius divided the Church into two opposing theological factions for over 55 years, from the time before the Council of Nicaea (325) till the Council of Constantinople (381). Athanansius was the champion of the Nicaeneans, defending the full divinity of the Son of God, Jesus Christ. Bardenhewer states that Athanasius is 'eine der gewaltigsten Erscheinungen der Kirchengeschichte. Nie mehr ist eine kirchliche Entscheidung getroffen worden von der Tragweite des homoousios des Nicänums, und nie mehr hat eine kirchliche Entscheidung einen Kampf heraufbeschworen wie denjenigen zwischen Nicänern und Antinicänern'. (Bardenhewer, 'Geschichte der altkirchlichen Literatur ', vol. 3, p. 44) § That he published in 1570 some editiones principes of a number of treatises on the Holy Trintiy, Theodorus Beza, 1519-1605, a Calvinist theologian who was professor of Greek at Geneva, couldnot care less. This 1570 edition, formed part of his polemical activity directed against the Antitrinitarianist heresy which was 'devastating' Poland and Transylvania during the sixties and seventies of the 16th century. This 'heresy', in existence within Christianity from the second century A.D. till the present day, rejects the mainstream Christian doctrine of the Holy Trinity, i.e. 'that God is three distinct hypostases or persons who are coeternal, coequal, and indivisibly united in one being or ousia'. (Wikipedia: Nontrinitarism) The First Council of Nicaea (325) declared the full divinity of the Son of God, and the First Council of Constantinople (381), declared the divinity of the Holy Spirit. There were however christians who didnot accept this doctrine, argueing that the Trinity was inconsistent with the unity of God, and found no basis in the Scripture. In time the antitrinitarian view lost appeal in late antiquity and the trinitarian view became the orthodox doctrine of modern Christianity. During the Reformation of the 16th century large areas of Northern and Middle Europe rejected the Catholic creed and became Protestant. The protestant church chose to defend, like the church of Rome, the mystery of the Trinity as one of the essentials of the Christian creed. However within protestantism radical antitrinitarianism began to surface again. The best-known antitrinitarianist, the Spaniard Servetus, was burned at the stake in 1553 in Geneva, to signal unambiguously that the Reformed Church remained orthodox on the doctrine of the Trinity. The organised form of the antitrinitarianist heresy gained solid ground only in Poland, where Unitarians, who rejected the divine Trinity, split from the Calvinists in 1565 (they were expelled later from Poland in 1658), and in Transylvania in the Unitarian Church (1568). Another protestant antitrinitarian radical, the Italian Giorgio Biandrata proved instrumental in the rise of anti-Trinitarianism in both Transylvania and Poland, where this heresy took root [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariaat Fragmenta Selecta]
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        (Aristotelis Stagiritae, Peripateticorvm. Principis Metaphysicorum. Liber Primvs. Bessarione Cardinale Niceno interprete.) Tomus III. [Angebunden:] Index Rervm Omnivm Qvae in Aristotelis Libris Metaphysicorum continentur, absolutissimus.

      [o. O., -, um 1570?]. 16°. S. 3-582 + 19 n.n. Bll. Geprägter Ld. der Zeit, auf drei Bünden. In latein. Sprache. Es fehlt die Titelseite. Eine zeitliche Einordnung ist durch die figürliche Prägung des Einbandes in die zweite Hälfte des 16. Jhr. erfolgt: dargestellt ist Justizia mit Schwer und Waage sowie mit einer lateinischen dreizeiligen Titelei (Justicie quisvis Lumine Cernis Die Deus) auf der Vorderseite. Auf der Rückseite ist Lucretia dargestellt, die sich den Dolch in die Brust stößt sowie der Text: Castatulit Magna Formae Lucretia Laude Actat und eine weitere Zeile. Die Schließen des Einbandes fehlen. - Gbrsp., etw. fleckig, die Titelei \"Tomus III\" hds. auf fl. Bll. vor Seite 3. - Beeindruckender Einband. Versand D: 7,00 EUR Alte Drucke

      [Bookseller: Antiquariat Weinek]
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        Conciones sive orationes ex graecis latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adiunctam habent, nonnullae novam, aliae iam antea vulgatam, sed nuc demum plerisque in locis recognitam.

      (Genf), Henri Estienne 1570.. Mit Holzschnitt-Druckermarke. 2 w. Bll., 10 Bll., 294 (falsch 288) S., 2 Bll.; 194 S., 2 w. Bll. Lederband d. Zt. mit reicher Rückenverg. Folio. 31,5 x 21,5 cm. Adams 2486, Brunet II, 212: "gr. Pap. sont rares"; Renouard 133, 3; Moeckli 74; Schreiber 176: "Henri Estienne published this collection of the speaches and exhortations found in the Greek and Roman historians, for the use of politicians, lawyers, and all those who had a need of the art of persuasion. The Greek texts are accompanied by Latin translations (the majority by Estienne himself, others by Valla, Iobus Veratius, Politianus, et al.). The Greek historians include Herodotus, Thucydides, Xenophon, Polybius, Arrian, and Herodian; among the Roman historians are Sallust, Livy, Tacitus, Quintus Curtius, and Ammianus Marcellinus." - Erster Druck dieser Sammlung; bei vorliegender Ausgabe springt die Seitenzahl bei S. 138. Im selben Jahr erschien ein 2. Druck mit korrigierter Paginierung. - Rücken fachmännisch und recht unauffällig neu aufgezogen. Eine Kante bestoßen. Tls. etwas fleckig, wenige Bll. im unteren weißen Rand leicht wurmspurig. Titel gestempelt und mit handschriftl. Besitzeintrag der Pariser Jesuiten. Hinterer Spiegel mit handschriftl. Besitzeintrag von Claude de Sallo, Konsiliar am Pariser Parlament; es lassen sich einige Bücher aus dem Besitz de Sallos in der Literatur nachweisen, meist mit handschriftl. Vermerken von 1627 - 1640.

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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        Palestinae Sive Totivs Terrae Promissionis Nova. Descriptio Avctore Tilemanno Stella Sigenensi - Cum privilegio.':.

      - kolorierter Kupferstich v. Abraham Ortelius n. Tielemano Stella aus Theatrum Orbis Terrarvm b. Gieis Coppens van Diest in Antwerpen, 1570, 35 x 47 van der Krogt, Koeman's Atlantes Neerlandici, Vol. III B, 8150:31A. - Zeigt Israel bzw. Palästina sowie das angrenzende nordöstliche Ägypten. - Unten rechts Titelkartusche. - Oben links Kartusche mit 15 Zeilen lateinischem Text; im Mittelmeer fünf Segelboote und drei Seemonster. - Seltener 1. Zustand von 3 Zuständen! (Bilder zum Artikel auf meiner Homepage, oder bei Anfrage - pictures on my homepage or after request)

      [Bookseller: Antiquariat Norbert Haas]
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        Conciones sive orationes ex graecis latinisque historicis excerptae. Quae ex Graecis excerptae sunt, interpretationem Latinam adiunctam habent, nonnullae novam, aliae iam antea vulgatam, sed nuc demum plerisque in locis recognitam.

      (Genf), Henri Estienne 1570. - Mit Holzschnitt-Druckermarke. 2 w. Bll., 10 Bll., 294 (falsch 288) S., 2 Bll.; 194 S., 2 w. Bll. Lederband d. Zt. mit reicher Rückenverg. Folio. 31,5 x 21,5 cm. Adams 2486, Brunet II, 212: "gr. Pap. sont rares"; Renouard 133, 3; Moeckli 74; Schreiber 176: "Henri Estienne published this collection of the speaches and exhortations found in the Greek and Roman historians, for the use of politicians, lawyers, and all those who had a need of the art of persuasion. The Greek texts are accompanied by Latin translations (the majority by Estienne himself, others by Valla, Iobus Veratius, Politianus, et al.). The Greek historians include Herodotus, Thucydides, Xenophon, Polybius, Arrian, and Herodian; among the Roman historians are Sallust, Livy, Tacitus, Quintus Curtius, and Ammianus Marcellinus." - Erster Druck dieser Sammlung; bei vorliegender Ausgabe springt die Seitenzahl bei S. 138. Im selben Jahr erschien ein 2. Druck mit korrigierter Paginierung. - Rücken fachmännisch und recht unauffällig neu aufgezogen. Eine Kante bestoßen. Tls. etwas fleckig, wenige Bll. im unteren weißen Rand leicht wurmspurig. Titel gestempelt und mit handschriftl. Besitzeintrag der Pariser Jesuiten. Hinterer Spiegel mit handschriftl. Besitzeintrag von Claude de Sallo, Konsiliar am Pariser Parlament; es lassen sich einige Bücher aus dem Besitz de Sallos in der Literatur nachweisen, meist mit handschriftl. Vermerken von 1627 - 1640. [Attributes: Hard Cover]

      [Bookseller: Antiquariat Uwe Turszynski]
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        Moralia, quae usurpantur. Sunt autem omnis elegantis doctrinae penvs: Id est, varij libri: morales, historici, physici, mathematici, deniq; ad politiorem litteraturam pertinentes & humanitatem: Omnes de graeca in latinam linguam transscripti ... Gvilielmo Xylandro Avgvstanos ...

      Basel, Thomas Guarin 1570.. Mit Holzschnitt-Druckermarke auf Titel und letztes Blatt verso.. 6 Bll., 857 S., 45 Bll. Blindgepr. Schweinslederband d. Zt. Folio. 35 x 23 cm. Graesse V, 362; VD 16 P 3681; Schweiger I, 264; Hieronymus, Griechischer Geist 98. - Erste vom Heidelberger Professor für griechische Sprache Wilhelm Xylander besorgte lateinische Ausgabe. Gewidmet dem Sohn seines Landesherrn (Friedrich III.), dem spateren Kurfursten Ludwig von der Pfalz. - Der Biograph und akademische Philosoph Plutarch (etwa 46 - 120 v. Chr.) stammte aus Chaironeia in Böotien und galt als letzter bedeutender griechischer Schriftsteller. Seine vermischten Schriften unter dem Titel "Moralia" behandeln verschiedene Themen, u. a. Philosophie, Ethik, Politik, Religion, Physik, Logik, Rhetorik. - Der dekorative Einband etwas fleckig. Inhalt tls. wenig fleckig. Gutes Exemplar!

      [Bookseller: Antiquariat Turszynski]
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