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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1561
2016-09-07 21:32:16
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Seconda mappa dell'intera parte meridionale del continente dopo quella di Giacomo Gastaldi (1548). La carta descrive l'America meridionale, il Sud Atlantico e parte delle coste della Guinea. Numerose le inesattezze nel Rio delle Amazzoni, qui denominato "R Marangon", raffigurato con l'origine nella parte meridionale. La carta è tratta dall'edizione italiana del 1564 della "Geographia" di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, ed è incisa dai fratelli Sanuto. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Second map depicting the whole South America, after Gastaldi's. The map depicts the South American continent, South Atlantic and part of the coast of Guinea. It includes numerous inaccuracies with the Amazon River, here called R Maragnon, shown with its source in the south. The map is taken from the 1564 Italian edition of Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli and engraved by the Sanuto brothers. Copperplate, in excellent condition. Venezia Venice 245 185
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-07 21:32:16
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. This map is taken from the 1564 Italian edition of Claudio Tolomeo's Geographia, edited by Ruscelli and engraved by the Sanuto brothers. Based on a 1548 Gastaldi map, it is one of the first modern maps of South - East Asia, introducing for the first time, the new discoveries of the Portugues explorers. Gastaldi derives the map from his own map of the world. Copperplate, in excellent condition. Venezia Venice T. Suarez, Early Mapping of Southeast Asia, pp. 130/134; C. Quirino, Philippine Cartography, p. 95 245 185
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-07 21:32:16
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. "Carta tratta dalla ""Geographia"" di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla ""Geographia"" di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del ""Thatrum"" di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Acquaforte e bulino, in perfetto stato di conservazione." Venezia Venice 265 205
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2016-09-07 21:32:16
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tolemaica tratta dall'edizione italiana del 1564 della Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, ed incisa dai fratelli Sanuto. Dal punto di vista cartografico si tratta di una semplice riduzione della mappa del Tolomeo; sono indicate le principali regioni e località, oltre ad un minimo di dettagli geografici. Nell'edizione del 1574 fu sostituita da un'altra versione della stessa. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Shirley, The Mapping of the World, 109. Ptolemaic map, from the 1564 Italian edition of Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli and engraved by the Sanuto brothers. From a cartographic point of view, this is a simple reduction of Ptolemy's map, with the names of the main regions and places, besides geographical details. In the 1574 edition it was replaced with another version of the same map. Copperplate, in excellent condition. Venezia Venice Shirley, The Mapping of the World, 109. 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-06 06:28:43
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. "Versione estesa della carta di Giacomo Gastaldi del 1548, cartograficamente identica con eccezione dello Yucatan correttamente rappresentato come una penisola. La carta è tratta dall'edizione italiana del 1564 della ""Geographia"" di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, ed è incisa dai fratelli Sanuto. Si tratta del primo stato di tre, con la linea del rame in alto non presente, poiché venivano incise due carte per ogni rame. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Burden The Mapping of North America p. 36, 31 (I/III)." An enlarged version of Gastaldi's first map of New Spain (1548). The cartography is identical with the exception that the Yucatan is shown correctly as a peninsula. This map is taken from the 1564 Italian edition of Ptolemy's Geographia and it has been engraved on copper by Giulio and Livio Sanuto. First state of three of this great early map, with the plate mark running off the top of the sheet, for two maps were engraved on every plate. Venezia Venice Burden The Mapping of North America p. 36, 31 (I/III). 245 185
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2016-09-05 11:12:36
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
1561. "Acquaforte e bulino, 1561, datata e firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Roma Rome Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II. 285 210
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2016-09-05 11:12:36
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
1561. "Acquaforte e bulino, 1561, datata e firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Roma Rome Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II. 273 217
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2016-09-05 11:12:36
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
1561. "Acquaforte e bulino, 1560 circa, firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Roma Rome Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II. 280 203
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-09-05 11:12:36
Giovanni Battista PITTONI detto "Battista Vicentino" (Vicenza 1520 - 1583)
1561. "Acquaforte e bulino, 1561, datata e firmata in lastra in basso al centro. Esemplare nel primo stato di due, avanti le scritte al verso e il numero tratto dalla serie ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"". Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame o con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Le vedute del Pittoni sono ispirate alle opere di Hieronimus Cock del ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta"". Le lastre del Pittoni furono successivamente ristampate, nel 1582, nell'opera di Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"". Queste prove, più stanche, recano al verso il testo descrittivo. Gli esemplari di prima tiratura, sono da considerarsi molto rari." " Etching and engraving, 1560 circa. Example in the first state of two, before the text on verso, taken from ""Praecipua aliquot romanae antiquitatis ruinarum monumenta par baptistam Pittonem vicentinum mense september MDLXI"", inspired by the same work by Hieronimus Cock. Magnificent proof, rich in shades, printed on contemporary laid paper, trimmed to the copperplate or with small margins, in excellent condition. The plates by Pittoni were later reprinted in 1582 and included in the Vincenzo Scamozzi ""Discorsi sopra l'Antichità di Roma"", where the views are weaker and with a descriptive text, on verso. The examples of the first edition, are to be considered very rare." Roma Rome Passavant, Le Peintre Graveur, vol. VI, 1 - I/II. 306 210
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2016-09-05 09:37:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. La mappa di Ruscelli è molto interessante per la sua rappresentazione dei cinque continenti conosciuti, legati tra loro come una superficie continua. Questa mappa presenta una vista della superficie terrestre già piuttosto obsoleta ai tempi della sua pubblicazione. Già in precedenza, altri cartografi, partendo da Matrin Waldseemuller nel 1507, avevano messo in dubbio l'affermazione di Colombo secondo cui Asia e America fossero un unico continente. I viaggi di Magellano e altri esploratori, che permisero di conoscere definitivamente la reale estensione dell'oceano Pacifico, diedero ulteriore sostegno a tali dubbi, sebbene lasciassero aperta la possibilità di una connessione amer - asiatica a settentrione. Intorno alla metà del XVI secolo, tuttavia, anche questa ultima ipotesi venne completamente screditata, per essere rimpiazzata dall'idea di un ipotetico "stretto di Anian". Altra interessante caratteristica di questa mappa è l'intreccio di "linee dei sestanti" radianti da 16 punti focali intorno alla mappa. Le linee dei sestanti erano strumenti di navigazione che aiutavano a mantenere la medesima posizione della bussola per raggiungere un qualsiasi punto di una linea da un altro punto della medesima. Queste sono semplicemente ornamentali e illustrative, in quanto la mappa è troppo piccola per essere funzionale. Questa mappa è stata pubblicata da Ruscelli nella edizione della Geographia di Tolomeo del 1561, per essere poi ristampata fino al 1599. Incisione in rame, molto contrastata, con toni tenui lungo la piega centrale e due fori restaurati al centro, in ottime cond … [Click Below for Full Description]
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2016-09-04 15:08:33
CORRER Gregorio
Giunti, 1561. in - 8, pp. 68 (i.e. 66), [1], leg. post. cart. rustico. Marca tipogr. sul front., iniziali silogr. istoriate. Prima edizione. Sebbene nel frontespizio sia considerata come lavoro originale del Domenichi si tratta di una traduzione letterale della omonima tragedia latina composta a soli 18 anni da Gregorio Correr, e pubblicata anonima a Venezia nel 1558 da Paolo Manuzio (in Academia Veneta). Il Correr (1409 - 1464) ricevette un'ottima educazione letteraria alla scuola mantovana di Vittorino da Feltre e insieme ai figli del Marchese di Mantova alla corte dei Gonzaga; fu letterato e seguì la corte pontificia nei suoi vari spostamenti; poco prima di morire fu nominato Patriarca di Venezia. Il Domenichi fu uno dei sommi volgarizzatori ed editori di testi classici per Giolito, lo Scotto ed i Giunti. La tragedia, dedicata a Giannotto Castiglione, è tratta da fonti di Seneca e Ovidio, in versi, senza divisione in atti. Edizione piuttosto rara. Buon esempl., seppur corto in alto con qualche lieve rifilo.
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-09-04 13:06:12
Cornelis CORT (Hoorn, nr Alkmaar, 1533 - Roma, prima del 22 Aprile 1578)
1561. "Bulino, 1561, datato in lastra, in alto a destra, nell'iscrizione: "IULIUS MANTUA INVE / H. COCK EXCUDE 1561"". Da un disegno di Giulio Romano. La scena rappresenta le tre Parche, Cloto, Lachesi e Atropo, intente a tessere il filo del Fato. L'iscrizione latina, nel margine inferiore, ne ricorda i compiti: Clotho colum baiulat: Lachesis net: Atropos occat Il bulino riproduce l'invenzione di Giulio Romano per un bassorilievo in stucco nella Sala degli Stucchi a Palazzo Te, che occupa la parte centrale del soffitto. Lo stesso soggetto, in controparte, era stato inciso a bulino, qualche anno prima, nel 1558, da Giorgio Ghisi. A lungo si è ritenuto che Cort abbia quindi riprodotto proprio la stampa del Ghisi, sebbene con alcune differenze che riguardano anche l'ambientazione della scena. Poiché il secondo stato della lastra del Ghisi reca il privilegio reale francese, già i Lewis avevano ipotizzato che Giorgio avesse riprodotto un disegno allora disponibile in Francia. Il modello per l'incisione del Cort, dunque, come sostenuto già da H. Hymans, piuttosto che lo stucco, sarebbe stato il medesimo disegno utilizzato dal Ghisi che, del resto, risulta presente ad Anversa dal 1550 al 1555 dove lavora proprio presso la bottega di H. Cock. Le due stampe rappresenterebbero, quindi, due interpretazioni indipendenti del medesimo modello. Esemplare nel primo stato di due, con l'indirizzo di H. Cook. Splendida prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, sporadiche e lievi fioriture, per il resto in ottimo stato di conservazione." "Engraving, 1561. Lettered in top left c … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up - to - date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice R. Borri "L'Italia nelle antiche carte..." (2011), scheda … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. " Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's ""Geographia"", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up - to - date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-30 20:30:32
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-29 23:19:42
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-28 18:38:50
CUSPINIANUS Johannes
per Ioannem oporinum & Nicolaum Brylingerum, 1561. - per Ioannem oporinum & Nicolaum Brylingerum., Basilae (Bâle) [1561], in-folio (32x21cm), (28) 638pp. , 239pp. (36)., relié. - Prima edizione contenente le osservazioni Wolfgang Hunger. L'edizione precedente data. Data 1561 1540 è la fine della dedicazione di Albert Reyffenstain, l'editore del libro. Oltre al testo principale, il libro include l'autore Diarum, De Caesaris congressu maximiliani Augusti, e Trium Regum, Hungaria, Bohemiae, e Poloniae, Vladislai, Ludovici, ac ... Di origine turcurum Sigismundi Quibus itineribus Turci sint aggrediendi Felix Petiantus. Annotationnes stampati in due colonne, l'indice 4. Belles e molte iniziali. XVII Vitello pieno. Torna lavorato in rilievo. Bordo in pizzo sulle coperture. Parte del titolo in marocchino rosso. La porta tappo testa senza gravità intoppo. I piatti hanno alcuni graffi. Manca l'ultimo foglio di indice comprese le lettere W, X, Y, Z. Copiare le braccia di François Duc d'Argouges (Normandia), vescovo di Vannes, figlio di Francesco, primo presidente del Parlamento della Gran Bretagna, è stato nominato Vescovo di Le valvole a dicembre 1687 oro Torn. ed azzurro, tre di rosso cinquefoils, poste due e uno che sormonta il tutto. Johannes ha detto Spiesshaymer Cuspinianus o Cuspinian (1473-1529) ha scritto la storia degli imperatori romani fino a Giustiniano, i Bizantini e il germanico imperatori romani imperatore. Viennese umanista famoso nel suo tempo, il suo ritratto è stato creato da Cranach è il museo di Vienna, che era sia uno storico, poeta e diplomatico, scienziato, la … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-08-27 15:01:07
1561. 3 vol. in folio. Bellissima legatura in piena pergamena, tasselli rossi con titoli e fregi dorati al dorso, tagli rossi. Interessante opera inerente gli Statuti Bolognesi, molto rara a trovarsi in queste stupende condizioni.primo volumeStatutorum inclyte civitatis studiorum'que matris Bononiae. Cum scholiis d. Annibalis Monterentii iureconsulti Bononiensis Tomus PrimusBononiae, Typis Ioannis Rubei. 1561In folio, pp. (8), (1 bianca), (42 di Index), 455, (1), bel frontespizio con Mercurio incorniciato e scritta: "caelo demissus ab alto.", stemma cardinalizio adornato con angeli in 3° delle prime 8 pag., bellissimo insieme di stemmi incorniciati con dicitura: "non poterit nec edax abolere vetus tas", capilettera, Mercurio nell'ultima pagina.Unito a: Sanctionum, ac provisionum inclyte civitatis, studiorumq. matris Bononiae, cum doctissimis, ccuratissimisque scholiis excellentissimi L.V.D. Tomus SecundusBononiae, Apud Ioannem Rossium, sub insigne Mercurrij. 1569In folio, pp. (4), 345, (3), bel frontespizio con Mercurio incorniciato e scritta: "caelo demissus ab alto", segue al retro bellissimo stemma Boncompagni, capilettera, Mercurio nell'ultima pag.secondo volumeSanctionum ad causas criminales spectantium. Inclytae Civitatis, Studiorumquè matris Bononiae. Tomus secundus. Cum doctissimis, accuratissimisq, Scholijs Excellentissimis D. Annibalis Monterentij I.V.D. Bononiensis. Et cum locuplentissimo Indice Alphabetico. Additaq' insuper Bulla Pii Quinti Pont. Max. contra homicidas, bannitos, et alios facinorosos homines.Bononiae, Apud Ioannem Rossium. 1577In folio, pp. (4), … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Trippini Sergio
2016-08-27 09:49:32
ANGELI, Petrus Bargaeus (1517 - 96)
Gryphius, 1561. In - 4, pp. (8), 299, (1) Legatura del XVII secolo piena pelle. Dorso a nervetti con titoli e filetti oro. Marca tipografica incisa sul frontespizio. Buon esemplare. Rara prima edizione di questo importante poema in sei libri sull'arte venatoria e sulla caccia con i cani, di Pietro Angeli (1517 - 1579), detto Bargeo da Barga, la sua città natale, nei pressi di Lucca. Angeli impegnò gran parte della sua vita nella composizione del Cynegetica, che fu accolto molto favorevolmente. Cfr. Ceresoli 49: «Edizione assai rara... Vi sono descritti tutti o quasi gli animali quadrupedi da caccia, ivi compresi quelli feroci, il modo di cacciare ciascuno di essi, i cani da caccia, le vestigia degli animali, le insidie, le armi, il vestito, ecc.»; Souhart 13; Adams A, 1098.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2016-08-25 14:04:38
ARETINO LEONARDO.
Appresso Fran. Sansovino, 1561. Cm. 20,5, cc. (12) 236 (8). Marchio tipografico al frontespizio, testate e bei capolettera figurati. Il frontespizio è inoltre preceduto da un'antiporta con grande stemma araldico inciso. Solida legatura seicentesca in piena pelle, dorso a nervi con titoli e ricchi fregi in oro. Sguardie colorate (recenti). Dentelles e tagli colorati. Qualche abile ritocco alla legatura, esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Edizione non comune ed elegantemente impressa.
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense
2016-08-24 20:14:12
MAGNUS OLAUS.
appresso Bindoni, 1561. Cm. 15, pp. (44) 511 (1). Legatura d'inizio '700 in piena pergamena con nervi passanti e titoli impressi su tassello al dorso. Tagli rossi. Bell'esemplare, fresco, genuino ed in ottimo stato di conservazione. Due ex libris e una firma di possesso ms. Rara prima traduzione italiana di un'opera che si traduce in una miniera d'informazioni su i popoli del nord Europa. Tratta della storia, cultura, armi, artigianato, risorse minerali, gastronomia e molti altri aspetti della vita di queste terre. Opera citata anche da Ceresoli (384) per i quattro capitoli che riguardano la caccia, la falconeria e la pesca il quale dichiara la presente edizione "Rara e ricercata".
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense
2016-08-24 18:51:10
GABUCCINI ou GABUCINI (Girolamo)
Venetiis, Aldus [Paul Manuce], 1561. in - 4 [155 x 212 mm], [4] - 99 - [17] feuillets (signatures *4, A - Z4, AA - FF4) vélin souple de l'époque, titre en long manuscrit au dos 1561, 1561, , in - 4 [155 x 212 mm], [4] - 99 - [17] feuillets (signatures *4, A - Z4, AA - FF4), vélin souple de l'époque, titre en long manuscrit au dos, Première édition de cet ouvrage, l'un des premiers traités complets sur l'épilepsie. Il est issu de l'imprimerie aldine de Paul Manuce, avec la marque typographique à l'ancre au titre et au verso du dernier feuillet. Très rare. Contre les opinions populaires et théologiques de son temps, Gabuccini met l'accent sur le caractère "naturel" de l'épilepsie. Gabuccini, médecin italien du milieu du XVIe siècle, élève de A. Theodosio, fut également l'auteur du premier traité sur le ver solitaire (De lumbricis almum occupantibus. Venise, Scotus, 1547). Ses ouvrages sont remarquables par leurs nombreuses observations pathologiques et anatomiques. Gabuccini détermina entre autres, à la suite de son maître, que le tournis chez le mouton était causé par la présence d'un ver (le cénure) dans le cerveau. Quelques rousseurs pâles. Renouard, Annales de l'imprimerie des Alde I, p. 329 (n° 11). Wellcome I, n° 2484. Hirsch II, p. 650. NLM 16th, p. 206. Dezeimeris II, p 424. Temkin, The Falling Sickness (1971), page 144
Bookseller: Librairie Alain Brieux
2016-08-24 13:48:33
AGRICOLA Georgius
1561. in - folio, ff. (6, sesto bianco), pp.502, ff. (37, Index), splendidamente illustrati in silografia da 2 tavole fuori testo, 273 grandi fig. n.t, vari capilettera istoriati, emblema di Froben sul titolo e in fine. Bella legatura moderna in pieno vitello biondo, dorso a nervi con titolo e fregio in oro negli scomparti, tagli bruni. Seconda edizione latina (prima 1556 del medesimo Froben) della monografia fondamentale sulla scienza dei metalli. Le magnifiche incisioni, a piena o mezza pagina, sono assegnate agli artisti Hans Rudolf M.Deutsch e Blasius Weffring; illustrano ogni aspetto della metallurgia e mineralogia, particolari di macchine e atrezzi, scene di lavorazione, tecnologie specifiche, etc. Ogni aspetto del lavoro sotterraneo e di officina, e di applicazione dei macchinari inventati, è accuratamente descritto nei dodici capitoli che compongono l'opera. (''De re metallica remained the standard text - book on mining and metallurgy for over two - hundred years'' - Norman catalogue). Esemplare assai bello, a larghi margini.
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-23 11:28:56
Aristotele
Apud Antonium Vincentium, 1561. Due volumi in - 4ø grande, 230 x 330 mm, pp. [224], colonne 976; [10], colonne 1578, [2] bella marca tipografica ai frontespizi e numerosi schemi xilografici nel testo, centinaia di capilettera decorati. Legatura in piena pergamena floscia coeva, titolo manoscritto al dorso. Testo in latino su due colonne. Copioso indice all'inizio del primo volume. Lavoro di tarlo, per lo più marginale a circa quaranta carte del primo volume, qualche lieve brunitura e una pallida gora marginale all'inizio del primo volume. Tibro di biblioteca privata. Piccoli e abili restauri alla pergamena e ai margini di alcune carte, ottimo esemplare. Non comune. Adams, 61, n. 1747. Come scrive Giovanni Frellonio nella dedica al lettore, questa edizione, che richiese grandi sforzi economici ed un intenso lavoro di studio, fu il frutto della collaborazione tra diversi stampatori lionesi e numerosi traduttori dell'opera di Aristotele. Troviamo pertanto la celebre biografia di Giovanni Antonio Filòpono detto anche Grammatico, l'elogio di Simone Grinei e il copioso indice dà conto dettagliato di tutti i traduttori i cui lavori vennero usati in questa edizione. Quali Severino Boezio, Ermolao Barbaro, Giorgio Valla e altri, mentre la recensione e la bibliografia delle opere fu curata da Jean Luis Vives. Il concorso tra gli stampatori vede invece il già citato Frellonio, Antonio Vincenzo e Symphonario Barbieri. Quest'opera ci dà inoltre notizie più certe circa la data di morte del grande tipografo Frellonio che invece viene ipotizzata nel 1559.
Bookseller: Studio Giuseppina Biggio
2016-08-23 11:28:56
CAROLI MOLINAEI
1561. APUD ANTONIUM VINCENTIUM. 1561. In-4.Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 392 pages. Quelques bandeaux, lettrines et culs-de-lampe. Ouvrage en latin. Couverture en vélin. Quelques pages pliées. Quelques petits manques sur les mors. Notes à la plume sur la page de titre. Quelques traces d'humidité en marges, sur les 50 premières pages. Petit manque de Vélin sur le 2nd plat de couverture. INTROUVABLE
Bookseller: Le-Livre.Com
2016-08-22 22:16:31
Isocrates
Ex Officina Michaelis Isingrinei, 1561. in - 16 Insignificanti difetti alla coperta, naturali fioriture, lievi aloni, restauro al frontespizio e a pagina 581 con minima mancanza di alcune lettere di testo Testo in greco inizia con la Vita di Isocrate di Plutarco
Bookseller: Libreria Antiquaria Giulio Cesare
2016-08-22 20:49:11
REGIOMONTANUS Johannes
Petri e Perna, 1561. 2 parti in 1 volume in folio, pp. (8), 146, (38); (20), 294, (2), legatura coeva in pergamena floscia, tagli rossi. Numerose figure geometriche n.t. Seconda edizione dell'importante opera di Regiomontano, la prima esposizione di trigonometria piana e sferica in base alla quale furono per molti decenni calcolati i movimenti dei pianeti, le comete, le eclissi. "The first systematic treatise on plane and spheric trigonometry to be published in Europe. Although it drew heavily on Arabic sources, those earlier treatises had been either lost or forgotten by 1533 when Regiomontanus's work was first printed" (Rose, The Italian Renaissance of Mathematics, pp. 99 - 100). Scritto e completato nel 1464, fu pubblicato per la prima volta nel 1533 a Norimberga a cura di Johann Schoener. Nella prima parte, alla fine dei cinque libri del Regiomontano, sono inseriti la dedica di Johann Schoener e il "Tractatus Georgii Peurbachii super propositiones Ptolomaei de Sinibus et Chordis" (p. 131 - 139); chiudono la prima parte le tabelle dei seni di Regiomontano. La seconda parte fu aggiunta dal curatore Daniel Santbech e tratta problemi di geometria applicata ed in particolare degli strumenti di misura, riferendosi all'astronomia, alla gnomonica (pp. 125 - 164), alla meccanica. Esemplare con piccoli camminamenti di tarlo nel margine interno bianco di alcuni ff., alcune bruniture della carta, rinforzi al primo e ultimo f.
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-22 19:34:22
Proclus
Heinrich Petri, 1561. In - 8&ordm, (mm 161x102). Pagine [32], 79, 301 - 985, [3]. Segnatura: alpha - beta8 a - e8 A - Z8 Aa - Oo8 Pp - Zz2 AA - CC2 DD - FF8. Il Proclus è illustrato con 14 xilografie che mostrano l'Autore mentre insegna, una sfera armillare e vari diagrammi astronomici. L'Honter è illustrato con 24 mappe, di cui 12 su doppia pagine e 12 a piena pagina, più un diagramma. Lievi aloni alla fine del volume. Legatura coeva in pelle stampata e datata 1561, fermagli in metallo conservati. Piccola mancanza alla cuffia superiore, restauro alla porzione inferiore della cerniera anteriore. Piccolo timbro al contropiatto e al frontespizio, firma di appartenenza coeva sul contropiatto anteriore 'Georgius ego cognomine Gebel. Si reperis libru(m) reddito mihi. Anno 63' e sul frontespizio 'Georgius Gebelius Rothenburgensis mutuo dedit humiliter Laurentio Erleri Anno 1563', a p. 541 figura la seguente nota, probabilmente della stessa mano 'Iste liber finitus est septimo die octobris a D.M. Schreckenfuchsio Anno salutis nostrae 1561'.Bellissima edizione ampliata di questa collezione di testi, stampata per la prima volta dal Petri nel 1547, che include diversi trattati di geografia, astronomia e cosmografia di eminenti autori greci, tra cui il Della sfera di Proclo, Sul mondo e il moto circolare dei corpi celesti di Cleomede, i Phenomena di Arato (sulle costellazioni e la metereologia) e la Descrizione del mondo abitabile di Dionisio Periegeta. Per questa nuova edizione il curatore Marcus Hopper, professore di greco e genero del Petri, scrisse una nuova dedica e aggiunse una … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Govi Alberto
2016-08-22 13:04:40
GIOVIO, Paolo - SIMEONI, Gabr.
Rouille Guillaume, 1561. 2 opere in un vol. in - 4, pp. 255, (9, la prima bianca) con numeraz. continua per le opere di Giovio - Simeoni; pp. 144, (8, di cui le ultime 2 bianche) per la "Description de la Limagne d'Auvergne" di Simeoni, qui allegata. Magnifica legatura fine ottocento d'amatore, in pieno marocchino rosso con duplice filetto oro sui piatti ed armi al centro dei medesimi di André P. Victor Massena Principe d'Essling, dorso a nervi con tit. e monogramma in oro negli scomparti, ricca dentelle interna, tagli dor. (firmata Cuzin). Prima edizione in francese di ambedue le opere riunite, del Giovio e del Simeoni, già pubblicate in italiano dal medesimo stampatore l'anno precedente. Frontesp. generale con impresa tipogr., ritratto di Giovio al verso, dedica dello stampatore alla Regina Caterina de' Medici; altro frontesp. con impresa tipogr. per l'opera del Simeoni, da lui dedicata a "le Duc de Montmorency, Per et Conestable de France", al verso impresa personale dell'autore; testatine ed iniziali silogr. Illustrate complessivamente da 137 magnifiche imprese (102 per il Giovio, 35 per il Simeoni), in ovale, ciascuna racchiusa entro elaborate bordure. Queste silografie fanno parte dei capolavori dell'arte silografica lionese, attribuite al "Maitre à la Capelline" (Thomas Arende?). Celebre "Dialogo" tra P. Giovio e Lud. Domenichi, nel quale l'uso delle "imprese" è presentato come conseguenza delle campagne italiane dei re Carlo VIII e Luigi XII di Francia (cfr. Praz, p. 55 - 56); l'opera infatti descrive le imprese dei grandi personaggi dell'epoca, i cui nomi si leggon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-20 19:15:55
CORAS Jean de
par Antoine Vincent, 1561. - par Antoine Vincent, à Lyon 1561, 14,5x21,5cm, (12) 117pp., relié. - Edizione rara raccontare il processo di Martin Guerre di un istruttore Jean de Coras minuti e la partecipazione di Michel Montaigne e Jean Papon.   - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale rarissime relatant le procès de Martin Guerre par le juge du procès Jean de Coras et auquel participeront Michel de Montaigne et Jean Papon, conviés par Coras lui - même. Deux tirages de cette édition ont été répertoriés. Le plus fréquemment rencontré comporte quelques différences avec notre exemplaire : la pagination commence après les cahiers ** et s'étend sur 113 pages ; on distingue également une petite variante dans la marque du libraire. à l'inverse, seuls 5 exemplaires de notre version de l'ouvrage (117 pages ; pagination incluant les feuillets **3 et **4) sont répertoriés dans les bibliothèques : BNF (Paris), Bibliothèque Louis Aragon (Amiens), Folger Shakespeare Library (Washington), Staatliche Bibliothek (Amberg, Bavière) et Staatsbibliothek (Berlin). Reliure strictement de l'époque en plein vélin crème, très bien conservé hormis quelques petits manques sur les coupes supérieures. Quelques taches anciennes sur la page de titre, une très pâle mouillure dans l'angle intérieur du second feuillet, une autre plus étendue mais néanmoins claire sur les quatre premiers feuillets, en marge basse. Ex - dono biffé en page de titre.   Le procès Martin Guerre est l'une des plus célèbres affaires de la justice française. à l'été 1548, Martin Guerre, accusé d'avoir volé son père, quitte son vi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2016-08-20 16:17:24
Della Valle Rolando
De Gabbiano Giovanni Francesco, 1561. In folio - pp.1b + pp 92 + 572 + 2c +1b - Pergamena - Marca sul Frontespizio ed all'ultima carta. Capilettera - Testo in latino - Ottimo stato di conservazione - Annotazioni marginali e sporadiche segnature di antica data - Qualche brunitura dovuta alla qualità della carta
Bookseller: Antica Libreria Srl
2016-08-18 12:34:20
RUZZANTE (BEOLCO) Angelo
Farri Dom, 1561. 3 opere in un vol. in - 8, leg. ottoc. m. marocch. e ang., tit. oro al dorso. Edizione di notevole pregio e rarità, tra le prime di queste commedie (rispettivamente forse terza, quarta e quinta; l'originale delle prime due apparve nel 1551, la ''Piovana'' nel 1548). Si compongono tutte di cinque atti in prosa, senza distinzione di scene ed hanno le stesse caratteristiche tipogr., ciè impresa tipogr. sul tit. ed in fine (la Vaccaria solo sul tit.), iniz. silogr., car. corsivo. - I) Vaccaria. Comedia del Famosissimo Ruzzante, non meno arguta, che piacevole; pp. 95 (per errore num. 102). Probabile terza edizione (la prima apparve a Venezia, Stephano di Alessi, 1551). Scritta in dialetto veneziano e padovano, s'ispira alla ''Asinaria'' di Plauto, pur staccandosene nel finale. - II) Anconitana, comedia; pp. 77, (1). Probabile quarta edizione (la prima è del 1551) di questa commedia dall'intreccio molto complesso, scritta in parte in dialetto padovano e veneziano. - III) Piovana, comedia overo noella del Tasco; ff. 54. E' forse la quinta edizione (la prima fu pubblicata dal Giolito nel 1548) di questa arguta e vacissima commedia, dalla trama complicatissima, ispirata al ''Rudens'' di Plauto e allo ''Heautontimoroumenos'' di Terenzio; scritta interamente in dialetto padovano, viene considerata una delle più riuscite dell'autore, il quale nel prologo spiega perché ha adoperato il dialetto padovano e la lingua ''Pavana grossa''. - Importante assieme di questi lavori teatrali di Angelo Beolco (Padova 1502 - 1542), detto Ruzzante dal nome di un personaggio che egli in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. La mappa di Ruscelli è molto interessante per la sua rappresentazione dei cinque continenti conosciuti, legati tra loro come una superficie continua. Questa mappa presenta una proiezione della superficie terrestre già piuttosto obsoleta ai tempi della sua pubblicazione. Già in precedenza, altri cartografi, partendo da Matrin Waldseemuller nel 1507, avevano messo in dubbio l'affermazione di Colombo secondo cui Asia e America formassero un unico continente. I viaggi di Magellano e di altri esploratori, che permisero di conoscere definitivamente la reale estensione dell'oceano Pacifico, diedero ulteriore sostegno a tali dubbi, sebbene lasciassero aperta la possibilità di una connessione America - Asia a settentrione. Intorno alla metà del XVI secolo, tuttavia, anche questa ultima ipotesi venne completamente screditata, per essere rimpiazzata dall'idea di un ipotetico "stretto di Anian". Altra interessante caratteristica di questa mappa è l'intreccio di "linee dei sestanti" radianti da 16 punti focali. Il sestante era uno strumento indispensabile per misurare e tracciare, la rotta di navigazione. In questo caso, le linee tracciate sulla mappa sono esclusivamente ornamentali e illustrative, in quanto la carta è troppo piccola per poter essere funzionale. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basa … [Click Below for Full Description]
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Early map of the North Atlantic Ocean depicting many fictions islands. Girolamo Ruscelli's edition of Ptolemy's Geographia included newly engraved copperplates by Giulio and Livio Sanuti. The curious fact is that this map is one of two that were engraved on the same plate, printed and than separated for the book. This can be seen in the atlas by the fact that the plate mark of the map runs off the top of the page. In 1574 a new plate was used which lasted until the final edition of 1599. The most significant map in Ruscelli's atlas is his Septentrionalium Partium Nova Tabula map, which is based upon the Zeno map of the North Atlantic, first included in a 1558 travel book, which describes a pre - Columbian voyage to the New World in 1380 by Ventians Nicolo and Antonio Zeno. The map introduces many new fictitious islands in great detail, including Frisland (with 32 places named), Deogeo, … [Click Below for Full Description]
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. A nice example of Ruscelli's map of the world from his Geografia, the first double hemisphere world map to appear in an Atlas. One of two modern world maps in Ruscelli's Geografia, based upon Gastaldi's world map of 1548. The map is a copper plate engraving by Sanuto. The map is adapted from the oval projection used in Gastaldi's larger world map and is presented on Roger Bacon's circular projection, also used by Tramezzino's large world map of 1554. No southern continent is shown. The map clearly shows the broad mass of land joining Asia and America as Terra Incognita and the coastline as Littus Incongmitum. At one time, it was believed that the printer was Valgrisi, but it is now believed that the brothers Guilio and Livio Sanuto were the source of the map. Subsequent editions appear in the 1562, 1564 and 1574 editions of Ruscelli's work. The map also appears in the 1582 edition of … [Click Below for Full Description]
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2016-08-18 12:04:19
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Acquaforte e bulino, circa 1561. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Esemplare in meravigliosa coloritura coeva. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla medesima opera di Giacomo Gastaldi (1548), che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, incise dai fratelli Livio e Giulio Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate, di conseguenza il segno del rame appare solo su tre lati per ogni mappa. Il testo di Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius del 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. ORIGINAL COLOURING!!!! Etching with engraving, about 1561. Magnificent proof, printed on contemporary laid paper, with margins, in perfect condition. Example in wonderful contemporary coloring. The map comes from Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598. The map is based on the same work of Giacomo Gastaldi (1548), which probably also personally drew these maps, engraved by the brothers Livio and Giulio Sanuto. The peculiarity of these maps is that they are recorded two for plate and subsequently cut, consequently the sign of the copper appears only on three sides for each map. The text of Ruscelli and his maps are considere … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-18 12:04:19
GASTALDI GIACOMO/RUSCELLI GIOVANNI
1561. Copper engraving, mm 190x260. This world map is included in Ruscelli's translation of Ptolemy's Geographia, printed by Vincenzo Valgrisi. It is a slightly enlarged version of the map which appeared in Gastaldi's edition of Ptolemy thirteen years earlier. The map is adapted from the oval projection used in Gastaldi's larger world map and is presented on Roger Bacon's circular projection, also used by Tramezzino's large world map of 1554. No southern continent is shown. The map clearly shows the broad mass of land joining Asia and America as Terra Incognita and the coastline as Littus Incognitum. At one time, it was believed that the printer was Valgrisi, but it is now believed that the brothers Guilio and Livio Sanuto were the source of the map. Subsequent editions appear in the 1562, 1564 and 1574 editions of Ruscelli's work. The map also appears in the 1582 edition of Lorenzo D'Anania's L'Universale Fabrica Del Mondo. First state: this map is one of two that were engraved on the same plate, printed and than separated for the book. This can be seen in the atlas by the fact that the plate mark of the map runs off the top of the page. Very good condition, dark impression, light paper discoloration at centerfold. Shirley, World 110
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.
2016-08-17 18:31:17
SARCERIUS Erasmus
Franc[ofurti] 1561. Apud Haeredes Chr. Egenolphi. (18 x 11 cm), k. [8], k. 446, liczne drzeworyty w tekście, opr. deska sk. z epoki. Ślady zawilg. i kornika, 4 karty w reprodukcji (losowo w środku). Karta tyt. w kolorze czerwono-czarnym. Oprawa: deska, skóra biała z tłoczeniami, metalowe klamerki zachowane. Zabrudzenia oprawy. Stan dobry. Ewangelia w opracowaniu luterańskiego teologa i reformatora Erasmusa Sarceriusa (1501-1559), współpracownika Marcina Lutra i Filipa Melanchtona. Zawiera liczne drzeworyty w formacie 6 x 7 cm. Numerous woodcuts in the text. Binding: board, white leather with some dirt, metal buckles. Signs of moisture and woodworm. 4 leaves in reproduction. Title leaf in red-black. Good condition. The Gospel in the compilation of a Lutheran theologian and reformer Erasmus Sarcerius (1501-1559), a Martin Luther and Philip Melanchthon cooperator. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Antykwariat Wójtowicz [Kraków, Poland]
2016-08-14 16:25:22
Reuchlin, Johannes]. Colonna Galatino, Pietro.
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-08-14 16:25:22
Reuchlin, Johannes]. Colonna Galatino, Pietro.
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-08-14 16:25:22
Reuchlin, Johannes]. Colonna Galatino, Pietro.
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-08-04 18:41:51
ALEXANDER ab Alexandro,
Paris, Apud Sebastianum Nivellium, via Iacobeae, ad insigne Ciconiarum, 1561. 8vo. Titelblatt mit Druckersignet, (146), 384gezählte Blätter. Zeitgenössischer flexibler Pergamentband mit drei durchgezogenen Bünden und vollständiger Schutzkante, am Rücken etwas ausgebessert. Vermutlich italienischer Einband. Alessandro d`Alessandro (1461-1523) war ein bedeutender Rechtsgelehrter aus Neapel, der sich ausführlich mit dem Studium der alten Römer und Griechen beschäftigte und mit den \"dies geniales\" ein brilliantes, hochgelehrtes Werk der Nachwelt hinterließ. Es war ein Produkt humanistischer Jurisprudenz, Pflichtlektüre jedes Gelehrten anfangs des 16. Jahrhunderts. Für die Juristen war dieses Werk ein Anlaß, die Antike und die klassische Philologie in die Rechtsgelehrsamkeit aufzunehmen. Es begann die Epoche der sog. humanistischen Jurisprudenz, deren bedeutendster Vertreter Andreas Alciat in seinen Briefen über den großen Eindruck berichtet, den das Buch auf ihn gemacht habe. Die Editio princeps erschien im Jahre 1522 und bis zum Jahre 1673 behauptete das Werk seine Position im Bildungshorizont der Juristen und der damaligen gelehrten Welt. Versand D: 2,00 EUR 3.1.0. Humanistische Iurisprudenz
Bookseller: Antiquariat + Verlag Klaus Breinlich
2016-07-30 16:17:48
Giovio Paolo
per Henricum Petri et Petrum Pernam 1561 8vo (cm. 15,8), 180 pp., 6 cc.nn. (di cui l’ultima bianca). Legatura coeva in piena pergamena con unghie (tracce di lacci di chiusura, due minuscole mancanze ai margini dei piatti e minime tracce d’uso). Freschi interni con alcuni aloni marginali, carta bianca finale con restauri e carte di guardia staccate dalle copp. Due antiche firme al frontis. Nel complesso, bell’esemplare di questa rara e interessante raccolta di tre scritti del Giovio, non presente né in Adams, né in Br. Libr, né in Rossetti.
Bookseller: Libreria Antiquaria Ex Libris s.r.l.
2016-07-20 11:45:51
Besler, Basilius (1561-1629) Nuremberg
Artist: Besler Basilius (-1629) Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c 1613 1561 - Artist: Besler, Basilius (1561-1629) Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c. 1613; - Condition: Right side missing part and tears restored; Splendourful representation of 1 Hippoglossum, 1 Sanicula europaea (sanicle, wood sanicle) , a perennial plant of the family Apiaceae. It is widespread in shady woodland across Europe and 1 Primula, a genus of mainly herbaceous flowering plants in the family Primulaceae. They include the familiar wildflower of banks and verges, the primrose (P. vulgaris). Other common species are P. auricula (auricula), P. veris (cowslip) and P. elatior. These species and many others are valued for their ornamental flowers. 1.edition of the Hortus Eystettensis, printed and issued from Basilius Besler in Nuremberg 1613. 400 anniversary of the first edition!Basilius Besler (1561Ð1629).was a respected Nuremberg apothecary and botanist, best known for his monumental Hortus Eystettensis. He was curator of the garden of Johann Konrad von Gemmingen, prince bishop of EichstŠtt in Bavaria. The bishop was an enthusiastic botanist who derived great pleasure from his garden, which was the only important European botanical garden outside Italy.The gardens surrounded the bishops palace, Willibaldsburg, which was built on a hill overlooking the town. These gardens had been started in 1596 and designed by Besler's colleague, Joachim Camerarius the Younger (1534Ð1598), a physician and botanist. Upon Camerarius death in 1598, Besler had the remainder of Camerarius plants moved to … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antique Sommer KG
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2016-07-20 11:45:51
Besler, Basilius (1561-1629) Nuremberg
Artist: Besler Basilius (-1629) Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c 1613 1561 - Artist: Besler, Basilius (1561-1629) Nuremberg; Issued in: Nuremberg; date: c. 1613; - Condition: Left margin some restoration; Splendourful representation of of three Comarum palustre (syn. Potentilla palustris), known by the common names purple marshlocks, swamp cinquefoil and marsh cinquefoil, is a common waterside shrub. It has a circumboreal distribution, occurring throughout North America, Europe, and Asia, particularly the northern regions. It is most commonly found on lake shores, marshy riversides and stream margins, often partly submerged with foliage floating. It is a parent of some Fragaria, Comarum hybrids, ornamental plants produced by crossing with strawberries. 1.edition of the Hortus Eystettensis, printed and issued from Basilius Besler in Nuremberg 1613. 2013 was the 400 anniversary of the first edition!Basilius Besler (1561Ð1629).was a respected Nuremberg apothecary and botanist, best known for his monumental Hortus Eystettensis. He was curator of the garden of Johann Konrad von Gemmingen, prince bishop of EichstŠtt in Bavaria. The bishop was an enthusiastic botanist who derived great pleasure from his garden, which was the only important European botanical garden outside Italy.The gardens surrounded the bishops palace, Willibaldsburg, which was built on a hill overlooking the town. These gardens had been started in 1596 and designed by Besler's colleague, Joachim Camerarius the Younger (1534Ð1598), a physician and botanist. Upon Camerarius death in 1598, Besler had … [Click Below for Full Description]
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