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Campo di Fiori
1752. "Splendida veduta della piazza di Campo dei Fiori. Al centro della piazza si erge oggi la statua del filosofo Giordano Bruno, nel punto in cui fu messo al rogo per eresia il 17 febbraio del 1600. Opera di Ettore Ferrari, la statua venne inaugurata il 9 giugno 1889. Nel suo Itinerario del 1761 Vasi descriveva la piazza così: ""La spaziosa piazza, che resta incontro al palazzo Pio dovrebbe dirsi Campo di Flora; secondo alcuni, per la donna amata da Pompeo, che Flora dicevasi; ma sembra più verisimile, secondo altri, che provenga un tal nome da' giuochi florari, che quivi furono istituiti da una certa donna chiamata Tarrazia, che aveva lasciato in eredità al Popolo Romano questo campo; perlochè i Gentili superstiziosi la finsero Dea de' fiori, e Flora la chiamarono. In oggi su questa piazza si fa continuo mercato di grani, biade, ed altre sorte di vettovaglie, ed in ogni lunedì e sabato una fiera di cavalli, muli, e somari, e si esercita in essa la giustizia contro i rei, che dal tribunale della sagra Inquisizione si consegnano alla Corte secolare"" Nel 1889 venne inaugurato il momumento Veduta tratta dalla monumentale opera "" Delle magnificenze di Roma antica e moderna "". Pubblicata in 10 volumi dal 1747 al 1761, l'opera presenta 238 incisioni in rame, ciascuna incisione con testo narrativo che fornisce informazioni storiche e documentarie. Esemplare tratto dall'edizione del 1786. A partire dall'edizione del 1786, l'opera del Vasi, fu aggiornata dal figlio Mariano, che la pubblicò col titolo ""Raccolta delle più belle vedute antiche, e moderne di Roma"", mostrando solo il nome del padre come autore. Questa nuova edizione presentava molte tavole della I edizione, ed alcune nuove. Anche questa di Vasi figlio fu pubblicata più volte, sempre con l'aggiunta di nuove tavole. Acquaforte, completa dei margini, in ottimo stato di conservazione." "The plate shows one of the busiest squares of XVIIIth century Rome. It did not house an important church or a public building, but many inns, shops and street sellers of cooked food were located there or in the nearby streets. The gallows is a reminder that Campo dei Fiori, because of its central location, was often chosen for the public punishment of criminals, especially of heretics. It was not used to execute death penalties, but to punish lesser offences or as an instrument of torture. A rope hung from a pulley to which the culprit was tied and then he was raised and lowered to the ground several times; the street leading from Campo dei Fiori to Piazza Farnese is still called Via della Corda (Rope Street). The gallows was replaced by the 1889 mournful monument to Giordano Bruno. View taken from 1786 edition of the Vasi's Delle Magnificenze di Roma Antica e Moderna (first edition, in X books, published between 1747-61). The work was enlarged and reissued under the title ""Raccolta delle più belle vedute antiche, e moderne di Roma"" by Mariano Vasi after his father's death. This edition contains most of the plates from the original work, supplemented by a small number of new engravings. Vasi fils appears to have kept this edition in print for a number of years (a further edition appeared in 1803), and, as RIBA notes, the 'total [number of plates] appears to have been made up with whatever prints were to hand, in addition to a the numbered core of the work (which was itself somewhat fluid)'. Etching, in very good condition." Scalabroni, 98
      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
Last Found On: 2017-12-21           Check availability:      maremagnum.com    

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