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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1656
2017-05-09 14:08:51
Priorato Gualdo Galeazzo
1656. Roma Reverenda Camera Apostolica 1656 8° grande Pagine 1 carta bianca + 30 non numerate + 315 + 1 carta bianca. Legatura coeva in pergamena un poco allentata. Titolo calligrafato al dorso. Ritratto di Cristina di Svezia inciso fuori testo. Fregi capilettera e testatine incisi in rame. Lievi fioriture. Ottima copia. Raro manca alle bibliografie consultate. Prima edizione.
Bookseller: Libreria antiquaria Segni nel Tempo
2017-05-09 11:47:13
Marchantius Jacobus
VD17 12:111630U - vgl. Wetzer-W. VIII, 665 (Ausg. 1656): "Mit Recht geschätzt, öfters aufgelegt und weit verbreitet".- Zweite in Köln erschienene Ausgabe.- Erstmals 1631 erschienenes Hauptwerk des belgischen Theologen Jacobus Marchantius (1587-1648).- Titel mit hs. Besitzvermerk u. kl. Wurmspuren, gebräunt u. braunfleckig, tls. auch etw. wasserrandig, Ebd. berieben u. etw. fleckig, Schließen fehlen.
Bookseller: Antiquariat Johannes Müller [Salzburg, Austria]
2017-05-09 10:38:08
Sulpitius Severus:
Amsterdam: Elzevier 1656 / Franeker (Friesland) 1656. - Gutes Exemplar dieses Sammelbandes. Einband gering fleckig, Besitzeintrag auf Innendeckel. Schotts angebundenes Werk bildet die direkte Fortsetzung der Kirchengeschichte des Sulpicius und wurde daher, wie auch bei unserem Exemplar, häufig mit dieser in einem Sammelband zusammengebunden. la Gewicht in Gramm: 600 12°. Gest. Titel , 333 S, 1 Bl. ; Titel mit Titelvignette , 8 Bl., 532 S. Pergamentband d.Z. mit handschriftlichem Rückentitel .
Bookseller: Kunsthandlung Primavera Birgit Stamm
2017-05-09 10:38:08
Sulpitius Severus:
Amsterdam: Elzevier 1656 / Franeker (Friesland) 1656.. 12°. Gest. Titel , 333 S, 1 Bl. ; Titel mit Titelvignette , 8 Bl., 532 S. Pergamentband d.Z. mit handschriftlichem Rückentitel . Gutes Exemplar dieses Sammelbandes. Einband gering fleckig, Besitzeintrag auf Innendeckel. Schotts angebundenes Werk bildet die direkte Fortsetzung der Kirchengeschichte des Sulpicius und wurde daher, wie auch bei unserem Exemplar, häufig mit dieser in einem Sammelband zusammengebunden. Versand D: 6,00 EUR Werkausgaben, Literatur des 17. Jahrhunderts, Alte Geschichte, Kirchengeschichte
Bookseller: Kunsthandlung Primavera [Germany]
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 30 stato unico; Wallace 13 stato unico.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 31 stato unico; Wallace 14 stato unico. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 32 II/II; Wallace 16 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 33 II/III; Wallace 21 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 35 II/II; Wallace 25 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 36 stato unico; Wallace 36 stato unico 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 37 III/III; Wallace 27 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 38 II/III; Wallace 29 II/II.. 90 140
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2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 39 III/III; Wallace 30 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 40 II/II; Wallace 32 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 25 II/III; Wallace 6 II/II. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 26 II/III; Wallace 9 II/II. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 27 II/III; Wallace 10 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 28 stato unico; Wallace 11 stato unico.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-09 00:24:52
Salvator ROSA (Napoli 1615 - Roma 1673)
1656. Diverse Figure Incisioni all'acquaforte e puntasecca, 1656/8, monogrammate in lastra Bellissime prove, ricche di toni, impresse su carta vergata coeva, con sottili margini, in eccellente stato di conservazione. Esemplari generalmente in secondo stato, tutte con il monogramma; le prove di primo stato, ove esistano, sono senza monogramma e note in un solo esemplare. Conosciuta con il nome di Diverse Figure o Figurine, rappresentano senza dubbio l'opera grafica più famosa di Salvator Rosa. Già in epoca era considerata un modello per i giovani artisti, e venne più volte copiata sia in Italia che all'estero. Nelle figure dei soldati in costumi esotici oppure d'invenzione il Rosa svolge un tema trattato da molti incisori quali Callot, Della Bella e Liagno, con il quale aveva un rapporto stretto, e tramite il quale probabilmente arrivò a conoscere i soggetti dei lanzichenecchi del XV secolo di Dure e Urs Graf. Una lettera dell'artista all'amico Ricciardi datata 1656 permette di datare la serie con sicurezza la periodo 1656/8. Bartsch elenca l'opera composta da 61 stampe, mentre Rotili e Wallace descrivano alcune rare variante dei soggetti, poi mai inserite nella serie, portando il numero delle Figurine a 72. Bibliografia: Bartsch 25/86; Wallace 6/87. Dimensioni circa 90x140. From the series of Figurine. Etching. A good impression , printed on contemporary laid paper, with small margins, in excellent condition. Bartsch 29 II/II; Wallace 12 II/II.. 90 140
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-05-08 19:53:20
HORN und DROSSENDORF:
Kupferstich v. Merian, 1656, 13 x 36,5 bzw. 14 x 36,5 Nebehay-Wagner 407/II/1; die ältensten gedruckten Ortsansichten der Städte Horn und Drosendorf im Waldviertel, aus dem zweiten Anhang von Merian, M.: "Topographia Provinciarum Austriacaru(m), Austriae Styriae, Carinthiae, Carniolae, Tyrolis etc", mit Legende 1-10 für die Ansicht von Drosendorf; guter Abdruck, etwas fleckig, Mittelfalz leimschattig.
Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck [Berlin, B, Germany]
2017-05-08 19:53:20
LINZ/Donau:
Kupferstich v. Merian, 1656, 13 x 17,5 und 14 x 17,5 Nebehay-Wagner 407/I/8a+b; zwei Ansichten des Hauptplatzes in Linz, aus dem ersten Anhang von Merian, M.: "Topographia Provinciarum Austriacaru(m), Austriae Styriae, Carinthiae, Carniolae, Tyrolis etc"; guter Abdruck, gering fleckig.
Bookseller: Antiquariat Nikolaus Struck [Berlin, B, Germany]
2017-05-08 19:53:20
MERIAN, M.
Frankfurt Merian ff 1656 - Kupferstich von Caspar Merian, zwei Darstellungen auf einem Blatt, Bildausschnitt 13 x 36,5 bzw. 14 x 36,5 cm, Blattgr. 33 x 37,5 cm. Nebehay-Wagner 407/II/1; die ältensten gedruckten Ortsansichten der Städte Horn und Drosendorf im Waldviertel, aus dem zweiten Anhang von Merian, M.: "Topographia Provinciarum Austriacaru(m), Austriae Styriae, Carinthiae, Carniolae, Tyrolis etc", mit Legende 1-10 für die Ansicht von Drosendorf; guter Abdruck, etwas fleckig, Mittelfalz leimschattig.
Bookseller: Antiquariat Clemens Paulusch GmbH
Check availability:
2017-05-08 13:39:43
BERLIOZ Hector Symphonie Fantastique Piano 4 mains XIXe
BERLIOZ Hector Symphonie Fantastique en cinq parties par Hector Berlioz op. 14 Réduction pour le Piano à quatre mains par Ch. Bannelier Paris, C. Joubert Editeur B. et Cie 12355 XIXe siècle 107 pages 27.2 x 33.8 cmRelié demi toile a1656 Instruments à clavier [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: partitions-anciennes [Blois, France]
2017-05-06 12:22:14
OLIVE DU MESNIL (simon d'), 1584-1647
A Lyon, Chez Alexandre Fumeux. M.DC.LVI. 1656 - 2 tomes reliés en 1 fort vol. pet. in-4° (17 x 23,5 cm), rel. pl. bas. sans faste (accrocs à coiffe sup. & trous de vers à caisson sup.), de : titre en noir & rouge (gravé), (22)+494+(74)pp & titre (gravé), (6)+403pp [rousseurs marquées aux pp 112-120 ; la pagination passe sans manque de 278 à 281] / "Simon d’Olive du Mesnil est issu d’une famille de parlementaires toulousains ; il obtient sa licence en 1607 à la faculté de droit de Toulouse & devient avocat. Il est nommé avocat du Roi en la sénéchaussée & siège présidial de Toulouse en 1612, puis pourvu d’un office de conseiller au Parlement de Toulouse en 1628 (il cède cet office à son fils Jean juste avant de mourir en 1647). Il publie en 1638 ses "Questions notables du droict" alors qu’il siège toujours au Parlement de Toulouse, transgressant alors la règle tacite qui s’imposait aux arrêtistes : ne pas publier la jurisprudence de la cour avant d’avoir quitté sa charge. Son recueil a connu un succès immédiat et de longue durée" (in Dictionnaire historique des juristes français (XIIe-XXe siècle), J. Krynen dir., 2007) / ouvrage sorti des presses lyonnaises de Jacques Justet le 18 VIII 1656 (l'E.O. est de 1638) ; rousseurs passim, qq salissures en marge de la préface de la première partie, page de titre jaunie, bon état général - expédié sous 24 h sous double protection [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: ArturusRex
2017-05-06 10:00:48
Aristoteles.
1656. (28), 751, (1) SS. Mit Holzschnittdruckermarke am Titel und einigen ornamentalen Initialen in Holzschnitt. Lederband der Zeit. Dreiseitiger Goldschnitt. 4to. "Gegen die 1. Ausg. 1637 vermehrte und verbesserte Grundlage des Textes ist die Sylburg-Victorian'sche. In den Texten sind durch kritische Zeichen (Sterne), wie in der Aeschylus 1806, Verdorbenheiten und Lücken bezeichnet. Die recht beachtenswerthen Varianten sammelte Conring selbst. Dabei ist Victorius' lat. Übersetzung, und 'fragmenta Arist. de historiis rerumpublicarum', wie sie Casaubon gesammelt. Wdh. 1730" (Hoffmann). "Conring war - neben dem überragenden Philosophen Leibniz - einer der Polyhistoren des 17. Jhs., ein Vielwisser, kritischer Kopf und methodisch arbeitender Gelehrter, der außerordentlich anregend gewirkt und insbesondere die Rechtsgeschichte in den Rang einer historisch-kritischen Disziplin erhoben hat" (DBE). - Durchgehend im griechisch-lateinischen Paralleltext. Einband etwas berieben und mit Wurmspuren; eine Ecke bestoßen; oberes Kapital lädiert. Innen gleichmäßig schwach gebräunt, aber sauber. Einige wenige zeitgenöss. Anstreichungen. Selten; im Handel der letzten 30 Jahre nicht nachgewiesen. BM-STC German 17, A 831. Hoffmann I, 294. Schweiger I, 55. Nicht bei Moss.
Bookseller: Antiquariat Inlibris
2017-05-05 17:39:35
RUFUS, Quintus Curtius
Lugd. Batavorum (Leyden): Elzevir, 1656. Vellum. Very good. [12], 338, [21] p. 13 cm. Engraved title page, portrait of Alexander, fold-out map, one other engraving opposite p. 74. Full vellum with gold impressing. Small marks pp. 119-121. History of Alexander the Great's conquests in Latin.
Bookseller: Attic Books
Check availability:
2017-05-05 11:19:51
DAVANNE Nicolas
- De l'imprimerie de Jean Le Boulanger, A Rouen 1656, in-4 (15,5x20,5cm), (8) 135pp. (4), relié. - originale, insolito Edition. Bound in tempo pieno pergamena. Storia del priorato di Saint Nicaise a Meulan, nella diocesi di Rouen, con atti e contratti relativi ad esso. - [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale, rare. Reliure en plein velin d'époque. Dos lisse avec titre à la plume estompé. Dos en partie désolidarisé avec coutures lâches. Une pliure sur le plat supérieur. Quelques taches brunes. Histoire du prieuré Saint Niçaise à Meulan, dans le diocèse de Rouen, avec les actes et contrats qui lui sont liés. L'ouvrage contient également les actes concernant le monastère Bonnes Nouvelles, ainsi que d'autres charges de Nicolas Davanne dans son ministère. Tampon bleu en page de titre : Bibliothèque de Melan.  
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2017-05-05 11:19:51
Nicolas DAVANNE
original, unusual Edition.Bound in full vellum time.History of the priory Saint Niçaise in Meulan, in the diocese of Rouen, with acts and contracts related to it. De l'imprimerie de Jean Le Boulanger à Rouen 1656 in-4 (15,5x20,5cm) (8) 135pp. (4) relié
Bookseller: Librairie Le Feu Follet [France]
2017-05-05 11:19:51
DAVANNE Nicolas
- De l'imprimerie de Jean Le Boulanger, à Rouen 1656, in-4 (15,5x20,5cm), (8) 135pp. (4), relié. - Edition originale, rare. Reliure en plein velin d'époque. Dos lisse avec titre à la plume estompé. Dos en partie désolidarisé avec coutures lâches. Une pliure sur le plat supérieur. Quelques taches brunes. Histoire du prieuré Saint Niçaise à Meulan, dans le diocèse de Rouen, avec les actes et contrats qui lui sont liés. L'ouvrage contient également les actes concernant le monastère Bonnes Nouvelles, ainsi que d'autres charges de Nicolas Davanne dans son ministère. Tampon bleu en page de titre : Bibliothèque de Melan. [AUTOMATIC ENGLISH TRANSLATION FOLLOWS] original, unusual Edition. Bound in full vellum time. History of the priory Saint Niçaise in Meulan, in the diocese of Rouen, with acts and contracts related to it. (8) 135pp. (4) [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet [Paris, France]
2017-05-04 17:27:42
DELLA BELLA Stefano [Firenze 1610 - 1664].
1656. [Seconda metà/fine del XVII sec.], acquaforte originale di mm. 132x132 (l'impronta della lastra: la parte incisa è circolare) + 1 cm. di margine bianco. Firmata in lastra in basso a sinistra: Stef. Della Bella fecit 1656. II stato di II. Da una serie di sei incisioni: "Paysages et Ports de mer dans des ronds". De Vesme, 744.
Bookseller: Libreria Antiquaria Gozzini
2017-05-04 10:27:03
Refuge, Eustache du
Amsterdam: Elzeviers, 1656. [6], 350, [24]pp. Page 350 is erroneously marked 305. Recent green patterned paper boards, spine lettered in gold, edges sprinkled red. Engraved title. Some small, faint stains to the first and last leaves, two of the table leaves show respectively a small tear and a larger tear with some text loss, two old repairs to title page and a table leaf. A good+ copy. Graesse II.452. ; 12mo.
Bookseller: Parigi Books ABAA/ILAB [Schenectady, NY, U.S.A.]
2017-05-03 14:42:26
BONNEFONS, Nicolas (de)
Moins célèbre que son compère du même format (La Varenne), les Délices de la Campagne, est toujours d'une lecture féconde aujourd'hui et conserve son charme dû au texte et à l'iconographie. L'ouvrage s'ouvre sur un hommage naturel au pain : « le plus nécessaire de tous les aliments que la divine bonté a créé pour l'entretien de la vie de l'Homme ». - - - In-8 - Paris - 1656 - plein vélin - (24), 384 pages, 4 planches hors texte - travail de vers sur le bas des pages centrales du volume sans atteinte au texte et à l'iconographie - - - On y traite notamment Du Pian. Goffres. Biscuit de Roy, de Piedmont, de Savoye. Eschaudez aux Oeuufs, & Cornnuaux. Gasteaux. Paste. Farce. Tourtes. Rissoles. Pastez. Du Vin. Limonade. Cidre. Boüillon. Hidromel.Des racines. Terre-Rave. Carrottes. Salsifix. scorsonnere. Chernis. Taupinambour. Melons. Citrouilles. Chicorée. Porreau. Espinards. Ozeille.Des Oeufs.De la Volaille de Court. Paons, Faisans, Gelinotte, Beccassines, Pigeons, Vanars.Du Veau et Boeuf. Moutons, Chevreaux, Porc, Lievre, Cerf, Lappins, Sanglier.Du Poisson. Gastronomie [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: LA 42EME LIGNE - LIBRAIRIE-GALERIE [Paris, FR, France]
2017-05-03 14:41:39
Marcus Valerius MARTIAL
New edition set with a title frontispiece with two satyrs.Bound in full marbled contemporary sheepskin. Back with nerves decorated. part of title in red morocco. Triple supervisory net. A lack the upper joint in the head. delicate head cap. Friction. Apud Franciscus Hackium (Hacke) Lugd. Batavorum (Leyde) 1656 Fort in-12 (10,5x17;6cm) (24) 796pp. (43) relié
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2017-05-03 14:37:31
Franco, Loreto de.
1656. (28), 584, (64) SS. Titel in rot und schwarz gedruckt. Mit Holzschnittvignette am Titel. Pergamentband der Zeit auf 5 Bünden mit Spuren alter Rückenkalkung. Bindebänder fehlen. Folio. Erste Ausgabe; 1670 in Köln nachgedruckt. - Kirchenrechtliche Abhandlung des neapolitanischen Bischofs Loreto de Franco (um 1560-1638). - Papierbedingt durchgehend etwas braunfleckig (im Rand stärker). Der Einband berieben und stellenweise mit kl. Kratz- und Wurmspuren. Vgl. ICCU URBE\017971 und OCLC 45224997 (Ort, Jahr und Kollation ident, aber mit Verlegerangabe "sumptibus Blasii Deversin, typis Vitalis Mascardi").
Bookseller: Antiquariat Inlibris
2017-05-03 14:34:06
ANTOINE GODEAU
1656. ***. 1656. In-12.Carré. Relié plein cuir. A restaurer. Couv. défraîchie. Dos abîmé. Mouillures. 440 pages. Frontispice en noir et blanc. Reliure plein veau. Dos manquant. Coins et coupes des plats frottés. 1er plat quasiment détaché. Manque dans la marge des 10 dernières pages, altérant la lecture du texte. Marges usées. Manque important sur le frontispice. Nouuellement mis en Mufique ou chant fpirituel & facile pour la confolation des ames.
Bookseller: Le-Livre.Com
2017-05-02 12:49:34
Lublin.]
No place, 1656. 4to. (8) pp. Disbound. VD17 12:188929A (1 copy). Two versions exists. "In the 17th century, the town declined due to a Russo-Ukrainian invasion in 1655 and a Swedish invasion during the Northern Wars."
Bookseller: Centralantikvariatet [Stockholm, Sweden]
2017-05-02 11:40:19
Chastillon Nicolas)
1656. VD 17, 3:306844Q (nicht in Wolfenbüttel) - De Backer-S. II, 1094 - vgl. Zaunmüller 242.- Lateinisches Wörterbuch mit Übungen zu Peotik. "Latin petic dictionary with German definitions, a long-time favorite also in the English schools" (Jantz 357).- Vorsätze und Vortitelblatt mit alten hs. Besitzvermerken, etwas gebräunt und tlw. fleckig, Ebd. etw. berieben. # The Gradus ad Parnassum made famous under the name of Jesuit Paul Aler (1656-1727), a schoolmaster, published in 1686, presented anew an earlier Thesaurus attributed to Pierre Joulet, sieur de Chastillon (1545-1621). This was not a general dictionary but a thesaurus of synonyms, epithets, verses and phrases in classical poetic usage.
Bookseller: Antiquariat Müller [Austria]
2017-05-01 19:31:06
SLEIDANUS IOANNES.
apud Ioannem Bleau, 1656. Cm. 13, pp. 664 (42). Primo frontespizio inciso in rame. Solida legatura coeva in pergamena rigida con unghie e titoli manoscritti al dorso. Da p. 203, con proprio frontespizio, inizia l'opera; COMINAEUS PHILIPPUS. De Rebus Gestis a Ludovico XI, et Carolo VIII, francorum regibus, e Gallico in Latinum sermonem conversus, brevisque explicatione illustratus a Ioanne Sleidano. Esemplare in eccellente stato di conservazione. Importante opera del celebre storico tedesco Sleidanus (1506-1556) che racchiude il compendio della Cronaca di Froissart in latino e la traduzione latina delle Memorie di Comines, forse il testo storico più significativo del Quattrocento francese. Si tratta della più pregiata edizione elzeviariana.
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense
2017-05-01 10:17:50
Saumaise, Claude.
Lugduni Batavorum [Leiden]: Adriani Wyngaerden, 1656. Lugduni Batavorum [Leiden] Adriani Wyngaerden 1656 First edition. Small chip at the foot of the spine; boards a little bowed; some light rubbing; small flaw to one leaf; a very good copy.. 4to, 18th century calf, gilt spine, [8], LXX, 294, [4], 77, [1], 67, [1] pages. Engraved portrait of Saumaise. A posthumous work of the French Protestant critic and scholar Saumaise (1588-1653), collecting previously published epistles and a new life of Saumaise by Anthony Clement (including a list of his publications). Includes an attack on Hensius. The fine portrait of Saumaise trimmed, with loss to the border and the name of the engraver. Extensive mounted errata slip at the foot of page 294.
Bookseller: Garrett Scott, Bookseller (ABAA) [U.S.A.]
Check availability:
2017-05-01 10:17:50
Saumaise, Claude.
Adriani Wyngaerden, Lugduni Batavorum [Leiden] 1656 - 4to, 18th century calf, gilt spine, [8], LXX, 294, [4], 77, [1], 67, [1] pages. Engraved portrait of Saumaise. A posthumous work of the French Protestant critic and scholar Saumaise (1588-1653), collecting previously published epistles and a new life of Saumaise by Anthony Clement (including a list of his publications). Includes an attack on Hensius. The fine portrait of Saumaise trimmed, with loss to the border and the name of the engraver. Extensive mounted errata slip at the foot of page 294. Small chip at the foot of the spine; boards a little bowed; some light rubbing; small flaw to one leaf; a very good copy. [Attributes: First Edition]
Bookseller: Garrett Scott, Bookseller (ABAA)
2017-05-01 08:21:24
Frossardus (Froissart, Jean)
Joan Blaeu, Amsterdam, 1656. 12mo. Mit Titelvignette. 664 S., 21 Bl.; 1 Bl. (st. 8), 473 S. Pgt. d. Zeit m. hs. Rückentitel. Rotschnitt. Pergament fleckig, kl. Riß am Vordergelenk, Stempel auf Fußschnitt. Alter Name auf Titel, kl. Eckabriß. Es fehlt 1 Bl. vorne (Vortitel, Frontispiz?) sowie Titel, Widmung, Vorwort u. Großteil des Index vom Campanella, die Ausgabe ist druckgleich mit der Ausgabe Frankfurt/Oder, Schrey/Meyers/Zeitler, 1686 (inkl. dem vh. Indexbl, das in späteren Auflagen abweicht), worauf auch der Besitzvermerk auf dem 1. Titelbl. hindeutet, der den beigebundenen Campanella erwähnt und 1687 datiert ist. Gelegentlich angeknickte Ecken. gr.
Bookseller: Antiquariat Düwal [Berlin, Germany]
2017-05-01 00:08:31
PETREJUS, PETRUS.
Sthlm, I. Meurer, 1656. 8:o. (2),178 s. Tagen ur band och insatt i gammalt gråpappersomslag med ngt trasig och blekt rygg. Genomgående med bruksspår och allmänt bruntonad. Talrika beskurna gamla marginalnoteringar, ställvisa småfläckar och en del fuktränder. Med Gösta Bodmans exlibris. Collijn Sveriges bibliografi 1600-talet 701. Warmholtz Bibliotheca historica Sueo-Gothica 2507 som noterar att "sedan vi uti vår historia fått mera ljus, är Petreji arbete föga acktadt". Första upplagan utkom 1611, den andra 1614 och detta är den tredje. I Petrejus arbete populariserades Johannes Magnus historiesyn.
Bookseller: Mats Rehnström [SE]
2017-04-30 20:31:28
Valencia.- Falcó de Belaochaga, Félix (1625-1715).
Valencia, por Bernardo Nogués, 1656. Kl.-Fol. Titel mit Holzschnitt-Vignette. 1 Bl., 46 SS. Kart. d. 19. Jhdts. mit hs. Titel a.d. Vorderumschlag (etw. fleckig u. angestaubt. Papier etw. gebräunt u. stellenweise braunfleckig). Contiene: "Trata de la nulidad de la cession por differentes caminos, y medios. Que la cession es nula por averla hecho personas que no representan la Ciudad, ni tienen su poder. Que fue incompatible la cession con la paga que hizo el Conde por el modo en que devia hazerla, y recibirla la Ciudad, segun la Real sentencia publicada en 23. de Deziembre 1653. Que ni la cession pudo obtenerse in solidum, ni pedirse en virtud della el todo a don Felix, aunque se deduzga la parte del Conde. Que quando esta opinion negativa no fuesse la mas ajustada, y segura y se huviesse de seguir la afirmativa, no podria tener lugar en nuestro caso, por no ser pagadores todos los obligados. Que segun los terminos individuales en que nos hallamos, cessa toda question, y queda cierto que el Conde no ha podido obtener dicha cession, ni executar en virtud della a don Felix, quanto menos por el todo" etc. Geschichte, Politik [Attributes: Soft Cover]
Bookseller: Antiquariat MEINDL & SULZMANN OG [Wien - Vienna, Austria]
2017-04-30 19:10:30
M. Chapelain
Chez Augustin Courbe, au Palais, en la Galerie des merciers, à la Palme, 1656. Reliure parcheminée muette. Taches sur les plats.
Bookseller: Librairie Christian Chaboud
2017-04-29 16:32:48
Siebmacher, Joh.
Christoff Gerhard 1656 Christoff Gerhard, Nürnberg, 1656, 29 Bll./200 Kupfertafeln, Halbledereinband der Zeit, Titel mit Bordüre (Vorsatzblätter erneuert/im weißen Rand teilweise leicht stockfleckig) - Lipperheide II/Rc 10 / Andrese, Peintre-Graveur 2/295 / Der vorliegende 3.Teil rührt nicht mer von Siebmacher her, sondern wurde nach seinem Tode von Paul Fürst herausgebracht. Umfangreiches Werk mit prachtvollen Kupfertafeln - Versand D: 5,90 EUR Alte Drucke vor 1850,Genealogie Heraldik
Bookseller: Celler Versandantiquariat
2017-04-29 16:32:48
Siebmacher, Joh.
Christoff Gerhard, Nürnberg, 1656, 29 Bll./200 Kupfertafeln, Halbledereinband der Zeit, Titel mit Bordüre (Vorsatzblätter erneuert/im weißen Rand teilweise leicht stockfleckig) - Lipperheide II/Rc 10 / Andrese, Peintre-Graveur 2/295 / Der vorliegende 3.Teil rührt nicht mer von Siebmacher her, sondern wurde nach seinem Tode von Paul Fürst herausgebracht. Umfangreiches Werk mit prachtvollen Kupfertafeln -
Bookseller: Celler Versandantiquariat
2017-04-29 13:43:27
Balzac, Jean Louis Guez de
Leiden Elzevier 1656 - 333 Seiten, 1 (weißes) Blatt, 1 (weißes) Blatt. Mit fünf durchgezogenen Pergamentbändern gehefteter Pergamentband der Zeit mit seitlich überstehenden Schutzkanten. (13,5 x 83 cm, bzw. 12,9 x 7,3 cm; Buchblock: 2,4 cm) 12°. - Nicht nur Willems und Berghman unbekannt gebliebene Variante ! - Bérard S. 138 ("Une réimpression de ce volume a été donnée en 1661, à Amsterdam, par Louis et Daniel Elzevier. Elle ne contient rien de plus que l'édition originale, et elle est moins belle. L'édition de 1656 a 333 pages et la suivante 332."). Pieters 46 auf S. 169. Vergl. Willems 773 ("Marque: le Solitaire. 333 p. - 1 f. blanc. Réimprimé par les Elzevier d'Amsterdam en 1661."). Brunet (Millot) S. 59 ("Cette édition possède la 3e sirène et le buffle nouveau, créés après la séparation de Jean et de Daniel."). Vergl. Winterthur 59 (unklar welche Variante). Vergl. Brunet V, col. 1715. Goldsmid I, 25. Rahir 780 ("La lettre M a la p. 19 a été changée et mesure 14 mm. de hauteur (B. 100), le reste du volume est semblable."). Berghman 1413. Copinger 190 ("Letter M 14 mm."). Vergl. Montaran 603 [Bestandteil eines Balzac-Konvolutes]. Drouot (1946) 171. Vergl. Drouot (1987) 46 (unklar welche Variante). Vergl. Phiebig 236 [Bestandteil eines Konvolutes, unklar welche Variante dort vorhanden war.]. EHC 12.1656.Bal.00 [Unklar, welche Variate sich dort befindet. Man kann sich nicht zwischen Copinger 189 und 190 entscheiden). Weddigen 036. Der zeitgenössische Pergamentband ist etwas berieben und fleckig, besonders auf dem vorderen Deckel, der handschriftliche Rückentitel später erne … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Heinrich Heine Antiquariat oHG [Germany]
2017-04-29 13:43:27
Balzac, Jean Louis Guez de
Amsterdam Elzevier 1656 - 12 Blätter (incl. gestochenem Titel), 404 Seiten. Späterer Lederband über vier Bünden, mit reicher Rückenvergoldung. (13,9 x 8 cm, bzw. 13,5 x 7,3 cm; Buchblock: 2 cm) 12°. - Willems zunächst unbekannte Variante, die zweite Auflage mit diesem Druckjahr - Bérard S. 137 f. ("Les Elzévirs ont souvent réimprimé ces lettres, qui eurent beaucoup de vogue au moment où elles parurent. Indépendamment de l'édition ci-dessus [1652 ! CS], j'en ai sous les yeux une antérieure, à la date de 1648, mais sans nom de ville ni d'imprimeur; et deux autres imprimées à Amsterdam, la première en 1656, et l'autre en 1678. Il paraît même qu'il y a eu deux tirages au moins de l'édition de 1656, car j'en possède deux exmplaires qui présentant des différences. Les pièces contenues dans ces diverses éditions sont absolument les mêmes, et les éditions sont toutes fort jolies, quoique la dernière soit un peu inférieure. L'édition de 1652 a 431 [handschriftlich korrigiert in 432 ! CS] pages en outre les liminaires, parmi lesquelles se trouve la table; les deux dernières éditions ont chacune 404 pages, et celle de 1648 en a 440."). Pieters 211 auf S. 276 ("Cette édition a été réimprimée, mais moins bien, chez Daniel, avec la date de 1678; elle a le même nombre de 404 pp. précédées de 12 ff. prélim. Le titre gravé est aussi le même sauf la date."). Willems 1193 ("Suivant Bérard, il y aurait eu deux tirages différents sous cette date, ce que pour ma part je n'ai pas été dans le cas de constater."). Winterthur 57 (unklar welche Variante). Vergl. Brunet V, col. 1715. Goldsmid I, 24. R … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Heinrich Heine Antiquariat oHG [Germany]
2017-04-29 12:05:45
FRISCHMANN, Johan.)
- (Frankfurt a.M., Wilhelm Serlin), 1656. 4:o. 77 s. Småfläckar. Fläck på s. 53-54 och med de sista tre sidorna bruntonade. Enkelt senare pappband. Infärgade snitt. Ur Ericsbergs bibliotek. VD17 23:625868S. Klemming, Sveriges förhållanden, s. 126. Warmholtz 4581, not. Flera varianter finns, bl.a. en mindre utförlig med tryckorten Gryphswald angiven. Denna förmenta Uppsalaupplaga är dock inte heller tryckt i Uppsala utan i Tyskland. Den innehåller en lätt allegorisk redogörelse för vad europeiska och asiatiska furstar anser om det svenska kriget i Polen. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Centralantikvariatet
2017-04-29 12:05:45
(FRISCHMANN, Johan.)
(Frankfurt a.M., Wilhelm Serlin), 1656. 4:o. 77 s. Småfläckar. Fläck på s. 53-54 och med de sista tre sidorna bruntonade. Enkelt senare pappband. Infärgade snitt. Ur Ericsbergs bibliotek. VD17 23:625868S. Klemming, Sveriges förhållanden, s. 126. Warmholtz 4581, not. Flera varianter finns, bl.a. en mindre utförlig med tryckorten Gryphswald angiven. Denna förmenta Uppsalaupplaga är dock inte heller tryckt i Uppsala utan i Tyskland. Den innehåller en lätt allegorisk redogörelse för vad europeiska och asiatiska furstar anser om det svenska kriget i Polen.
Bookseller: Centralantikvariatet [SE]
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