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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1561
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 270 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla "Geographia" di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata a Venezia in più edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla "Geographia" di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del "Thatrum" di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 245 185
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla "Geographia" di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla "Geographia" di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del "Thatrum" di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Italian edition of Ptolemy's 1564 Geographia, edited by Ruscelli and engraved by Giulio and Livio Sanuto. Cuba is correctly shown as a very mountainous island, with obvious elements of its actual shape, although lacking its true orientation and lacking its pronounced curvature on the west coast. The map also includes Jamaica, the Caymans and part of Hispaniola. Copperplate, in excellent condition. Venezia Venice 245 185
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 265 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
GASTALDI GIACOMO.
1561. Incisione in rame, colorata a mano, di mm 190x263, tratta dall'edizione veneziana della "Geographia" curata da Ruscelli. Buon esemplare, margine superiore parzialmente rifilato alla battuta e comunque molto breve uon esemplare, con margine superiore breve.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.
2017-04-26 12:11:27
GASTALDI GIACOMO
1561. Incisione in rame, colorata a mano, di mm 190x263, tratta dall'edizione veneziana della "Geographia" curata da Ruscelli. Buon esemplare.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s.
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 240 185
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 265 200
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
GASTALDI GIACOMO/RUSCELLI GIOVANNI
Venezia. Copper engraving, mm 180x245. Engraved by Livio and Giulio Sanudo. Scarce first edition of one of the first separate maps of Santo Domingo. It is a slightly enlarged version of the map which appeared in Gastaldi's edition of Ptolemy thirteen years earlier. From Ptolemy's Geographia, edited by Ruscelli, published in Venice in multiple editions between 1561 and 1598.The peculiarity of these maps is that two maps were engraved on one plate together and later separated for the book. This can be seen in the atlas by the fact that the plate mark of the map runs off the top of the page. In 1574 a new plate was used which lasted until the final edition of 1599The text of Ruscelli and his maps are considered as the best modern atlas before the first version of the Theatrum Orbis Terrarum by Ortelius of 1570. Very good example, strong impression, light paper discoloration at centerfold. [Attributes: First Edition]
Bookseller: libreria antiquaria perini Sas di Perini [Verona, VR, Italy]
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 190
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-26 12:11:27
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice 260 200
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-25 20:22:51
ARETINO LEONARDO.
Appresso Fran. Sansovino, 1561. Cm. 20,5, cc. (12) 236 (8). Marchio tipografico al frontespizio, testate e bei capolettera figurati. Solida legatura settecentesca in mezza pergamena, dorso liscio con titoli in oro su tassello. Esemplare genuino, con arrossature sparse, peraltro in buono stato di conservazione.
Bookseller: Studio Bibliografico Benacense [IT]
2017-04-23 20:30:28
Frankreich
# Double-page engraved map from Claudius Ptolemaeus "La geografia di Claudio Tolomeo Alessandrino . Nuouamente tradotta di Greco in Italiano, da Girolamo Ruscelli. Venice: Vincenzo Valgrisi, 1561.- Top margin minimal waterstained.
Bookseller: Antiquariat Johannes Müller [Salzburg, Austria]
2017-04-22 07:53:00
SANSOVINO Francesco.
Appresso Francesco Sansovino, 1561. Prima edizione. Cm.20,2x14. Pg.(4), 406 numerate solo recto, (5). Legatura coeva in pergamena molle con titoli manoscritti al dorso a tre nervature. Frontespizio in riproduzione fotostatica su carta antica. Alcuni restauri cartacei e bruniture. Testatine e capilettera decorati. L'opera raccoglie dati storici, sociali e statistici dei maggiori stati del tempo, e antichi: Rma papalina, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Turchia, Persia, Tunisia, Svizzera, Venezia, Roma antica, Ragusa (oggi Dubrovnik, in Dalmazia), Sparta, Genova, Atene, Marocco, Lucca, e anche dell'Isola di Utopia, vagheggiata da Thomas More. I relativi testi sono di mano, oltre che del Sansovino, di Ottaviano Vestrio, Vincenzo Lupano, Thomaso Auths, Giulio Raviglio Rosso, Antonio Ulloa, Theodoro Spandugino, Paolo Giovio, Giovanni Lioni, Gasparo Contarini, Lucio Fenestella, Leandro Mutio, Senofonte, Giovanni Lioni, Tommaso Moro. Trasferitosi in gioventù con il padre Jacopo Tatti da Roma a Venezia, Francesco Sansovino (Roma, 1521 - 1583) fu letterato e poligrafo assai noto al suo tempo, usando diverse volte gli pseudonimi di Giovanni Tatti e Anselmo Guisconi. Svolse, in Venezia, opera di scrittore, traduttore, annotatore di classici ed anche di stampatore in proprio, ed il presente testo uscì, assieme ad altre opere di pregio, dai suoi torchi. > Adams, II, 344. Graesse, VI, I, 267. Codice libreria 128430.
Bookseller: Studio Bibliografico Pera
2017-04-22 07:53:00
SANSOVINO Francesco.
Appresso Francesco Sansovino, In Venetia, 1561. Prima edizione. Cm.20,2x14. Pg.(4), 406 numerate solo recto, (5). Legatura coeva in pergamena molle con titoli manoscritti al dorso a tre nervature. Frontespizio in riproduzione fotostatica su carta antica. Alcuni restauri cartacei e bruniture. Testatine e capilettera decorati. L'opera raccoglie dati storici, sociali e statistici dei maggiori stati del tempo, e antichi: Rma papalina, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Turchia, Persia, Tunisia, Svizzera, Venezia, Roma antica, Ragusa (oggi Dubrovnik, in Dalmazia), Sparta, Genova, Atene, Marocco, Lucca, e anche dell'Isola di Utopia, vagheggiata da Thomas More. I relativi testi sono di mano, oltre che del Sansovino, di Ottaviano Vestrio, Vincenzo Lupano, Thomaso Auths, Giulio Raviglio Rosso, Antonio Ulloa, Theodoro Spandugino, Paolo Giovio, Giovanni Lioni, Gasparo Contarini, Lucio Fenestella, Leandro Mutio, Senofonte, Giovanni Lioni, Tommaso Moro. Trasferitosi in gioventù con il padre Jacopo Tatti da Roma a Venezia, Francesco Sansovino (Roma, 1521-1583) fu letterato e poligrafo assai noto al suo tempo, usando diverse volte gli pseudonimi di Giovanni Tatti e Anselmo Guisconi. Svolse, in Venezia, opera di scrittore, traduttore, annotatore di classici ed anche di stampatore in proprio, ed il presente testo uscì, assieme ad altre opere di pregio, dai suoi torchi. > Adams, II, 344. Graesse, VI, I, 267. 450 gr. [Attributes: First Edition]
Bookseller: studio bibliografico pera s.a.s. [LUCCA, Italy]
2017-04-22 01:58:09
ADRICHEM (Christian Van)
1561. Chronicon de Christiano Adricomio Delfo. Traducido de latín en español por Don Lorenzo Martínez de Marcilla.- Madrid, Antonio Pérez Soto, 1561; en 4º menor holandesa de época, 4 h. - 286 pp. - 10 h. Palau nº 2868. Pequeña falta de papel en una hoja en cosido sin afectar.
Bookseller: LIBRERIA ANTICUARIA SANZ [MADRID, Spain]
2017-04-21 13:30:03
Girolamo RUSCELLI (Viterbo 1504 - Venezia 1566)
1561. Carta tratta dalla Geographia di Claudio Tolomeo, a cura del Ruscelli, pubblicata in Venezia in pù edizioni tra il 1561 ed il 1598. La carta è basata sulla Geographia di Giacomo Gastaldi, che probabilmente disegnò personalmente anche queste mappe, che vennero incise dai fratelli Sanuto. La peculiarità di queste mappe è che sono incise due per lastra e successivamente tagliate; questo il motivo per cui il segno del rame appare solo in tre lati della mappa. Il testo del Ruscelli e le sue carte sono considerate come il miglior atlante moderno fino alla prima versione del Thatrum di Ortelius, 1570. Solo la loro enorme diffusione ne impedisce una valutazione sostenuta nel mercato antiquario. Map, taken from Ruscelli edition of Ptolemy's "Geographia", printed in Venice from 1561 to 1598. Ruscelli's Atlas is an expanded edition of Gastaldi's Atlas of 1548, which has been called the most comprehensive atlas produced between Martin Waldseemüller's Geographiae of 1513, and the Abraham Ortelius Theatrum of 1570. Ruscelli and Gastaldi's maps were beautifully engraved on copper, marking a turning point in the history of cartography. From that point forward, the majority of cartographic works used this medium. As it was a harder material than wood it gave the engraver the ability to render more detail. Gastaldi sought the most up-to-date geographical information available, making the modern maps in Ruscelli's Geographia among the best modern maps of the period. The maps are engraved by the Sanuto borthers. Venezia Venice Imagens de Portugal e Ilhas Atlanticas, p. 46 n. 9 260 280
Bookseller: Libreria Antiquarius
2017-04-21 08:51:30
PHILO, Alexandrinus (Filone di Alessandria 30 a. C. - circa 45 d. C.)
excudebat Nicolaus Petronillus, 1561. 2 parti in un volume in 8° (160 x 105), pp. [8], 512, [40]; 480, [16]. Leg. pergamena floscia (dorso rifatto) dell'epoca. Un leggero alone alle prime 20 pp. ma buon esemplare. Titolo manoscritto sul taglio inferiore. Filóne Alessandrino fu un filosofo ellenistico appartenente alla comunità ebraica di Alessandria. Si preoccupò di accoppiare il giudaismo con l'ellenismo, cercando di innestare sulla religione ebraica il misticismo dei neoplatonici alessandrini. Nelle sue opere parla di Pilato, descrive particolareggiatamente gli Esseni, viventi nei dintorni di Gerusalemme e sulle rive del Giordano.
Bookseller: Libreria antiquaria Atlantis
2017-04-15 21:49:33
Bologna 1561 - 3 vol. in folio. Bellissima legatura in piena pergamena, tasselli rossi con titoli e fregi dorati al dorso, tagli rossi. Interessante opera inerente gli Statuti Bolognesi, molto rara a trovarsi in queste stupende condizioni.primo volumeStatutorum inclyte civitatis studiorum'que matris Bononiae. Cum scholiis d. Annibalis Monterentii iureconsulti Bononiensis Tomus PrimusBononiae, Typis Ioannis Rubei. 1561In folio, pp. (8), (1 bianca), (42 di Index), 455, (1), bel frontespizio con Mercurio incorniciato e scritta: "caelo demissus ab alto.", stemma cardinalizio adornato con angeli in 3° delle prime 8 pag., bellissimo insieme di stemmi incorniciati con dicitura: "non poterit nec edax abolere vetus tas", capilettera, Mercurio nell'ultima pagina.Unito a: Sanctionum, ac provisionum inclyte civitatis, studiorumq. matris Bononiae, cum doctissimis, ccuratissimisque scholiis excellentissimi L.V.D. Tomus SecundusBononiae, Apud Ioannem Rossium, sub insigne Mercurrij. 1569In folio, pp. (4), 345, (3), bel frontespizio con Mercurio incorniciato e scritta: "caelo demissus ab alto", segue al retro bellissimo stemma Boncompagni, capilettera, Mercurio nell'ultima pag.secondo volumeSanctionum ad causas criminales spectantium. Inclytae Civitatis, Studiorumquè matris Bononiae. Tomus secundus. Cum doctissimis, accuratissimisq, Scholijs Excellentissimis D. Annibalis Monterentij I.V.D. Bononiensis. Et cum locuplentissimo Indice Alphabetico. Additaq' insuper Bulla Pii Quinti Pont. Max. contra homicidas, bannitos, et alios facinorosos homines.Bononiae, Apud Ioannem Rossium. 1577In folio, … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Sergio Trippini
2017-04-12 13:54:54
Crinito Pietro, (Del Riccio Baldi Pietro)
apud haered. Seb. Gryphii, Lugduni, 1561. in 16°, 12 cm, rilegatura ottocentesca in mezza pergamena, titolo in oro su tassello al dorso; pp. 864, (4). Marca tipografica al frontespizio che è rifoderato, iniziali e fregi silografati; La p. 13 erroneamente numerata 14. Alcune pagine brunite (qualità della carta), qualche antica sottolineatura e antiche "cancellazioni" a penna a 5 pagine [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB) [Bologna, BO, Italy]
2017-03-16 17:44:34
Proclus
Heinrich Petri, 1561. In-8&ordm, (mm 161x102). Pagine [32], 79, 301-985, [3]. Segnatura: alpha-beta8 a-e8 A-Z8 Aa-Oo8 Pp-Zz2 AA-CC2 DD-FF8. Il Proclus è illustrato con 14 xilografie che mostrano l'Autore mentre insegna, una sfera armillare e vari diagrammi astronomici. L'Honter è illustrato con 24 mappe, di cui 12 su doppia pagine e 12 a piena pagina, più un diagramma. Lievi aloni alla fine del volume. Legatura coeva in pelle stampata e datata 1561, fermagli in metallo conservati. Piccola mancanza alla cuffia superiore, restauro alla porzione inferiore della cerniera anteriore. Piccolo timbro al contropiatto e al frontespizio, firma di appartenenza coeva sul contropiatto anteriore 'Georgius ego cognomine Gebel. Si reperis libru(m) reddito mihi. Anno 63' e sul frontespizio 'Georgius Gebelius Rothenburgensis mutuo dedit humiliter Laurentio Erleri Anno 1563', a p. 541 figura la seguente nota, probabilmente della stessa mano 'Iste liber finitus est septimo die octobris a D.M. Schreckenfuchsio Anno salutis nostrae 1561'.Bellissima edizione ampliata di questa collezione di testi, stampata per la prima volta dal Petri nel 1547, che include diversi trattati di geografia, astronomia e cosmografia di eminenti autori greci, tra cui il Della sfera di Proclo, Sul mondo e il moto circolare dei corpi celesti di Cleomede, i Phenomena di Arato (sulle costellazioni e la metereologia) e la Descrizione del mondo abitabile di Dionisio Periegeta. Per questa nuova edizione il curatore Marcus Hopper, professore di greco e genero del Petri, scrisse una nuova dedica e aggiunse una breve biografia di … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Govi Alberto
2017-03-13 02:40:34
Wien, Michael Zimmermann, 1561 - Die erste gedruckte Karte Tirols (noch vor den Kartenwerken von Warmund Ygl und Matthias Burglechner erschienen), sehr selten. - Atlantes Austriaci Zim / Lazius A Nr. 7. Kretschmer S. 810: "Die erste spezielle Karte des gesamten Landes schuf der Wiener Humanist W. Lazius 1561. Die erreichte weite Verbreitung als Kupferstich und seit 1573 durch Aufnahme in niederländische Atlaswerke von A. Ortelius, G. Mercator, G de Jode etc". - "Rhetiae Alpestris in qua Tirolis Com(itatus) descriptio zeigt Tirol auf einem Blatt in Kartengröße 455 x 360 mm und einer Plattengröße von 481 x 373 mm. Die Karte reicht vom unrichtig eingezeichneten Moosburg an der Isar bis Mühldorf am Inn im N und Mantua - Verona im S, im W von Comosee und den viel zu weit gegen N verzeichneten Innquellen bis zur Linie Radstadt - Bad Gastein und Lienz an der Drau im O. . Über die Entstehungszeit meint Feuerstein, die Jahre 1556 - 61 einsetzten zu können, u.zw. auf Grund des im CPV 7864 enthaltenen Gesuchs aus 1556 um Gewährung einer Beisteuer für die Reise nach Tirol und Friaul. Feuerstein meint auch, den Reiseweg Lazius von Kärnten durch Osttirol nach Südtirol aus der Karte ablesen zu können. Der Kartenentwurf beruht auf der Einzeichnung des Gerippes der Haupttäler von Inn, Etsch, Eisack und Drau, wo die Breite des Talbodens gegenüber den Talengen an Eisack und der Veroneserklause besonders hervortritt. Aus der vollkommen falschen Westorinetierung des Eisacklaufes als Fortsetzung des Pustertales von Brixen nach Bozen statt N - S, schließt Feuerstein auf die Verwendung der Deutsch … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Matthaeus Truppe Antiquariat
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2017-03-10 05:55:59
LANSBERGE (LANSBERGIUS), Philip van.
1561. Bierens de Haan 2678; STCN (7 copies); DSB VIII, pp. 27-28; NNBW II, cols. 775-782; cf. Vermij, The Calvinist Copernicans, pp. 73-99. The complete mathematical and astronomical works, in Latin, of (Johan) Philip van Lansberge (1561-1632), one of the most famous mathematicians and astronomers of the Dutch Republic during its golden age. These collected works were published by Zacharias Roman at Middelburg who had also published many of Lansberge's works separately. He assembled the present compete works primarily by reissuing the separate editions that had been printed earlier, but printed new preliminaries, the previously unpublished Horologium and apparently parts of the Tabulae motum coelestium. We number them here according to the numbered list of contents in the preliminaries, but there are several bibliographical irregularities. What we call item 4.5 does not appear in the list but is apparently a normal part of the book. Item 5 (the Horologium) is the first edition, published 31 years after Lansbergius's death and item 4.5 (the Sphaera plana) is the first Latin edition.With an early owner's name on the half-title, repeated with another at the head of the dedication, all difficult to decipher, but clearly Geo[rge] . and probably . Brook. The binding with some small cuts and somewhat dirty. In good condition.The Opera contain the following works, all with many woodcut illustrations in the text:- 1-2: Triangulorum geometriae libri quattuor . Item Cyclometriae novae libri duo. Ab autore recognita, multisque in locis aucta. Middelburg, Zacharias Roman, 1663.- 3: Uran … [Click Below for Full Description]
Bookseller: ASHER Rare Books [t Goy Houten, Netherlands]
2017-03-06 22:15:24
FALLOPPIO, Gabrielle.
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Koebenhavn V, Denmark]
2017-03-06 06:36:40
PICCOLOMINI, Alessandro.
Venice: Giordano Ziletti, 1561. Small quarto, with woodcut diagrams in the text; later patterned boards. A treatise on the globe and a survey of contemporary cosmographical knowledge and methodology by a well-known Italian astronomer and cosmographer. A senior figure in the church, a poet, and a writer on philosophy and science, Piccolomini (1508-1578) was appointed archbishop of Patrasso in 1557 and later archbishop of Siena.Piccolomini's Trattato is of interest to the history of antipodean theories: it was in this book that he most strongly argued his views about the make-up of the earth, contradicting the views associated with Aristotle and Ptolemy that there must be more water than land. His belief that the land mass must be greater than the oceans was more than just a disagreement with the classical writers, as it became a controversy played out in print between Piccolomini and his contemporaries Antonio Berga and Giambattista Bennedetti. Several of the 14 chapters here are devoted to the debate (the last, for example, is headed 'Digressione contra una vana imaginatione d'uno scrittore moderno, con laquale si pensa salvare la terra minore dell'acqua... ').The work contains several substantial references to newly-discovered lands, mentioning the Straits of Magellan along with several other references to the Americas, and discusses the Southern Ocean.Alden notes the 1558 edition of this work, but does not mention this one which has an identical collation. Minor staining to last (colophon) leaf and a few margins towards end; a very good copy.
Bookseller: Hordern House
2017-03-05 11:59:37
Johannes CUSPINIANUS
per Ioannem oporinum & Nicolaum Brylingerum.. First edition containing the comments Wolfgang Hunger. The 1540 edition earlier date. Date 1561 is the end of the dedication of Albert Reyffenstain, the publisher of the book. In addition to the main text, the book includes the Diarum author, De Caesaris congressu Maximiliani augusti, and trium regum, hungaria, Bohemiae, & Poloniae, Vladislai, Ludovici, ac ... From Sigismundi turcurum origin Quibus itineribus turci sint aggrediendi Felix Petiantus. Annotationnes printed in two columns, the index 4. Belles and many initials. Full Calf seventeenth. Back tooled raised. Lace border on covers. Part of title in red morocco. The head cap door without a hitch gravity. The boards have some scuffs. Misses the last index sheet including the letters W, X, Y, Z. Copy the arms of François Duc d'Argouges (Normandy) Bishop of Vannes, son of Francis, first president of the Parliament of Britain, he was appointed Bishop of valves in December 1687 Torn gold. and azure, three cinquefoils gules, placed two and one surmounting the whole. Johannes said Spiesshaymer Cuspinianus or Cuspinian (1473-1529) wrote the history of the Roman emperors until Justinian, the Byzantines and the Germanic Roman Emperors Emperor. Viennese humanist famous in his time, his portrait was created by Cranach is the museum of Vienna, he was both a historian, poet and diplomat, scientist, teacher poetics and rhetoric, as well as medicine in Vienna . His chronicle of Austria, although incomplete, is still important. Comments Wolfgang Hunger (1511-1555). --- Please note that the … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Le Feu Follet
2017-03-04 07:56:21
REGIOMONTANUS, Johannes [Georg von PEUERBACH, Daniel SANTBECH
Basel: Heinrich Petri & Peter Perna, 1561. Rare augmented edition of "the first systematic treatise on plane and spheric trigonometry to be published in Europe. Although it drew heavily on Arabic sources, those earlier treatises had been either lost or forgotten by 1533 when Regiomontanuss work was first printed. Among the notable contents of this work are the sine law and perhaps the first European application of algebra to trigonometry. Indeed with De triangulis trigonometry was established as an independent discipline. Regiomontanus' original purpose, however, had been to furnish astronomers with a mathematical technique essential for their studies, and in this De triangulis had a success perhaps greater than its author could have dreamed of. For in 1539 Georg Joachim Rheticus presented a copy of the work's 1533 edition as a gift to Copernicus. The great astronomer had already written the trigonometrically-based portion of his De Revolutionibus without knowledge of his predecessor's treatise. After reading the new book, Copernicus modified the presentation of several of his own indispensable theorems by inserting two leaves in the manuscript of the De Revolutionibus. Hence, Rheticus' remark that Regiomontanus began the reconstruction of astronomy that Copernicus completed takes on a fuller meaning" (Rose, The Italian Renaissance of Mathematics, pp. 99-100). This edition is augmented by two early allied treatises: 'Tabula sinuum ad 6000000 partes per I. de Regiomonte computata' and 'Tractatus super propositiones Ptolemaei de sinubus et chordis' by Peurbach. These contain … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS
2017-03-04 00:46:26
GUILANDINO (WIELAND, VILLANDINO, GUILANDINUS), Melchior(re).
- Adams G-1561; DSB XIV, pp. 335-336; Pritzel 3637. Second edition of important botanic observations made by Melchior Guilandino (ca. 1520-1589) during his voyage to the Orient. It contains five letters from Guilandino commenting on the work of the botanist Pietro Andrea Mattioli. One addressed to the famous naturalist Konrad Gesner (1516-1565), is followed by Gesner's answer. These letters are of great interest for botanical nomenclature in the 16th century. They are preceded by a prefatory letter by Patricius and followed by an essay by Guilandino describing the bird of paradise.Guilandino studied botany and pharmacology in Rome and became the protégée of Senator Marino Cavalli, Venice's ambassador there. He was a member of the board of the University of Padua and made journeys to Syria, Palestine and Egypt. In 1561, he was asked to become the second director of the Botanical garden at Padova. Manuscript trimmed down when rebound in the 19th-century(?, shaving off an early manuscript inscription on title-page, with a couple faint traces of foxing, thumbing and a minor marginal waterstain, a very small restoration in the lower gutter of the title-page and possibly washed, but still a very good copy.
Bookseller: ASHER Rare Books
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2017-03-03 22:08:32
GRATAROLI, Guglielmo [GRATAROLUS, Gulielmus].
First edition Basel: H. Petri & P. Pernam, 1561. Rare compilation of alchemy works. A fine copy, with provenance, of this very rare and important compilation of alchemical texts: including works by by J bir ibn Hayy n, Roger Bacon, Richardus Anglicus, Robertus Tauladanus, Giovanni Battista da Monte, Arnaldus de Villanova, Albertus Magnus, Ramon Llull, Aristotle, Avicenna, Johannes de Rupescissa, Guglielmo Grataroli, Giovanni Braccesco, and Giovanni Aurelio Augurelli. "Gratarolo was a native of Bergamo, where he was born in 1516. He went through the customary training, and then turned his attention to medicine. Having acquired a liking for Protestantism he settled in Basel in 1555, and remained there till 1562, when he was summoned to Marburg as professor of medicine. He, however, remained only a year there, and returned to Basel, where he practiced medicine and wrote several works." (Ferguson, I, p. 342). Hogart, R. Alchemy, 79; Duveen, D.I. Alchemica et chemica, p. 268; Ferguson, J. Bib. chemica; BM; BN; Hirsch, II, p. 634. Thorndike, V, pp. 600-16.Provenance: Signature from Giovanni Antonio Delfino 1506-1561. Famous theologean and Regent of the convent of San Fransco in Bologna from 1550-1558. Later elected by Pope Paul IV as Vicar General of the Order of the convent. Delfino was deeply involved as a scholar at the College of Spain in Bologna with task of public reader of metaphysics at the University of Bologna, Faculty of artists. Died in 1561 the same year as the printing of the book. Thus the signature must be dated the same year as the book is published in 1561. It … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS
2017-03-03 15:22:29
FRANCO, Pierre.
Lyon: Thibauld Payan, 1561. Second edition, almost four times the length of the first (1556), with 25 new illustrations including 22 instruments and three full skeletons. This is Franco's major work, very rare, a copy in an untouched contemporary binding and with a fine provenance. "Pierre Franco, creator of suprapubic lithotomy cataract operation and surgical repair of hernia with preservation of the testis, is considered to be one of the greatest surgeons of the Renaissance and a forerunner of urology" (Androutsos, p. 255). "Franco was influential in bringing operative surgery back into the realm of regular surgical practice, recapturing it from the ignorant hands of charlatans and itinerant "cutters." His major interest was in hernia surgery, to which he introduced several important innovations including an operation preserving the testicle (which was usually removed), a less risky incision at the base of the scrotum and methods for the surgical release of strangulated hernia. Franco was also the first surgeon to address himself seriously to the removal of bladder stones; he gave an account of perineal lithotomy and was the earliest to describe and perform the suprapubic incision" (Norman). Only two copies recorded on ABPC/RBH in the last 80 years. The only other copy we have located in commerce is in Ernst Weil's catalogue 5 (ca. 1947), no. 93 ("of great rarity", £100). OCLC lists copies in US at Chicago, Harvard, Indiana and West Virginia.   "A less well known French-born contemporary of Paré, but one who well deserves our recognition as a shining star of Renaissance … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS
2017-03-03 15:22:29
PARE, Ambroise
Paris, Jehan Le Royer, 1561. ____ Nouvelle édition de la 'Briefve collection de l'administration anatomique". Elle est augmentée de plus de 190 feuillets et, pour la première fois, illustrée. On y trouve un beau portrait de Paré à l'age de 45 ans, gravé sur cuivre, et 49 bois gravés. Les figures anatomiques sont d'après Vésale, celles qui concernent la chirurgie, d'après les propres observations de Paré. L'ouvrage est le résultat des nombreuses dissections qu'il a pratiqué avec Isnard Rostan de Binosque. Il s'adresse aux jeunes chirurgiens-barbiers, qui ne connaissant pas le latin n'avaient pas accès aux autres ouvrages d'anatomie. L'ouvrage d'Henri Estienne d'anatomie, publié en français en 1545, était bien trop onéreux pour des apprentis barbiers. Comme le décrit Janet Doe, on trouve des becquets collés sur trois feuillets qui corrigent le texte (feuillets cclxxv, nn4, nn5). Ex-libris manuscrit sur le titre et sous le portrait : Vaugeleen (?). Ex-libris François Moutier. Petite fente au bas d'une charnière, mais très bon exemplaire. Tous les premiers ouvrages d'Ambroise Paré, des livres d'usage et de petit format, sont aujourd'hui rarissimes. ***** New edition of 'Briefve collection de l'administration anatomique", much enlarged (more than 190 folios) and illustrated for the first time. With one copper engraving of Paré aged forty-five and 49 woodcuts, the anatomical ones according to Vesalius, the surgical ones according to Paré's own invention. "Although Paré made no contributions of his own to anatomy, yet his book filled a real need and enjoyed a great reputation for … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Hugues de Latude
2017-03-03 15:22:29
CALVIN, Jean
[Genève], Nicolas Barbier, Thomas Courteau, 1561. ____ Seule édition, en caractères de civilité. Elle est rarissime. Le texte sur deux colonnes est en latin en lettres rondes, et en français en caractères de civilité. Ils imitent l'écriture cursive du temps, telle qu'elle était enseignée dans les écoles. Ils ont été inventés en 1557 par Robert Granjon qui les avait nommés "lettres françoises d'art de main". La pagination commence à la page 17, comme décrit par Jean-François Gilmont dans GLN. Le catalogue de la Bibliothèque de la Société de l'Histoire du Protestantisme français, (la seule bibliothèque à Paris a posséder cet ouvrage) annonce que cette lacune est probablement le fait de la censure. Mais cela pourrait être aussi une erreur durant l'impression. Marque d'imprimeur sur le titre. Une charnière restaurée. Aucun exemplaire n'est conservé en Suisse ni aux USA. Carter-Vervliet, Civilité Types n° 48. Erichson, Bibliographia calviniana p. 22. GLN-478. ***** The only edition printed in civilités types. Latin and French text printed in 2 columns, French text in civilité. No copy in USA libraries. In-8. Collation : (4), pp. 17- 250, (1) f. blanc. Veau brun, dos à nerfs. (Reliure du XVIIe ou XVIIIe.).
Bookseller: Hugues de Latude
2017-03-03 15:22:29
FALLOPPIO, Gabrielle.
Venice: Marco Antonio Ulmo and Gratioso Perchachino, 1561. First edition, very rare, of the greatest Italian anatomical book of the sixteenth century, a detailed critical commentary on Vesalius' De humani corporis fabrica. This is a fascinating copy with copious annotations by an early owner, in an untouched contemporary binding. "The large amount of new material [in the present work] included Falloppio's investigations of primary and secondary centers of ossification, the first clear description of primary dentition, numerous contributions to the study of the muscles (especially those of the head), and the famous account of the uterine ("Falloppian") tubes, which he correctly described as resembling small trumpets (tubae). He also gave to the placenta and vagina their present scientific names, provided a superior description of the auditory apparatus (including the first clear accounts of the chorda tympani and semicircular canals), and was the first to clearly distinguish the trochlear nerve of the eye. Vesalius responded positively to Falloppio's work with his posthumously published Examen on Falloppio (1564)" (Norman). "He was a careful dissector, a great observer, and an accurate recorder. He discovered and first described the chorda tympani and semicircular canals, correctly described the structure and course of the cerebral vessels, knew the circular folds of the small intestines. He enumerated all the nerves of the eye, and introduced a number of anatomical names. He is eponymously remembered by the Fallopian tube and the Fallopian aqueduct" (Garrison-Morton). ABPC/ … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS
2017-02-16 06:42:06
Crinito Pietro, (Del Riccio Baldi Pietro)
apud haered. Seb. Gryphii, 1561. in 16°, 12 cm, rilegatura ottocentesca in mezza pergamena, titolo in oro su tassello al dorso; pp. 864, (4). Marca tipografica al frontespizio che è rifoderato, iniziali e fregi silografati; La p. 13 erroneamente numerata 14. Alcune pagine brunite (qualità della carta), qualche antica sottolineatura e antiche "cancellazioni" a penna a 5 pagine
Bookseller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI-ILAB)
2017-02-08 01:45:45
Besler Basilius (1561 - 1629) Nuremberg
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG [München, Germany]
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2017-02-08 01:45:45
Besler Basilius ( 1561 - 1629 ) Nuremberg
Artist: Besler Basilius ( - 1629 ) Nuremberg; issued in: Nuremberg; date: 1613 1561 - - technic: Copper print; colorit: colored; condition: Very good; size in cm : 27 x 41,5 - description: Titlepage from the Hortus Eystetensis from Basilius Besler. - Vita of the artist: Basilius Besler (1561?1629) was a respected Nuremberg apothecary and botanist, best known for his monumental Hortus Eystettensis. He was curator of the garden of Johann Konrad von Gemmingen, prince bishop of Eichstätt in Bavaria. The bishop was an enthusiastic botanist who derived great pleasure from his garden, which was the only important European botanical garden outside Italy. The work was named Hortus Eystettensis (Garden at Eichstätt). The emphasis in botanicals of previous centuries had been on medicinal and culinary herbs, and these had usually been depicted in a crude manner. The images were often inadequate for identification, and had little claim to being aesthetic. The Hortus Eystettensis changed botanical art overnight. The plates were of garden flowers, herbs and vegetables, exotic plants such as castor-oil and arum lilies. These were depicted near life-size, producing rich detail. The layout was artistically pleasing and quite modern in concept, with the hand-colouring adding greatly to the final effect. The work was first published in 1613 and consisted of 367 copper engravings, with an average of three plants per page, so that a total of 1084 species were depicted.
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG
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2017-02-08 01:45:45
Besler Basilius (1561 - 1629) Nuremberg
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG [München, Germany]
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2017-02-08 01:45:45
Besler Basilius (1561 - 1629) Nuremberg
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG [München, Germany]
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2017-02-08 01:45:45
Besler Basilius (1561 - 1629) Nuremberg
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG [München, Germany]
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Besler Basilius (1561 - 1629) Nuremberg
Bookseller: Antique Sommer& Sapunaru KG [München, Germany]
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2017-01-28 15:49:55
Calvin, Johannes
Ioanne Caluino authore. Ex officina Antonii Rebulii. 1561. Deutsch Unterricht (oder auch Unterweisung) in der christlichen Religion.
Bookseller: Antiquariat Loest
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