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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1550
2020-01-20 06:21:51
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Veduta della città tratta dalla rara edizione italiana della Cosmographia del Munster. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Xilografia, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione." "Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-19 20:07:11
Hieronimus COCK (Anversa 1510 - 1570)
"Acquaforte, 1550, firmato in lastra, in basso a sinistra "H. Cock. F." In alto a sinistra Incerte cuisdam ruine prospectus". Bella prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Questa incisione appartiene alla celebre suite "Monimenta Praecipua Aliquot Romanae Antiquitatis Ruinarum Monumenta..." edita ad Anversa nel 1551. Le stampe della serie riproducono delle vedute che Cock aveva disegnato a Roma (1546-1548) e, eventualmente, bozzetti di altri artisti. Il corpus comprende alcune delle rovine più grandi di Roma, la Basilica di Costantino, il Colosseo e il Palatino, ma nessuna è topograficamente accurata né strutturalmente precisa, al punto che il famoso archeologo famoso e topografo Christian Hulsen fu portato a concludere che la loro divergenza dai resti fisici li ha resi ""senza valore"". Tuttavia, la precisione archeologica non era l'obiettivo perseguito da Cock, dal momento che la sua finalità dichiarata era quella di fornire un repertorio di motivi architettonici ad uso degli artisti nordici che non potevano studiare le antichità di prima mano. La popolarità della serie fu tale da essere ristampata nel 1570, e la casa editrice di Cock produsse altri due compendi di rovine romane nel 1561 e il 1562. A differenza dei suoi contemporanei Antonio Lafreri e Antonio Salamanca che proposero le immagini ricostruite dei singoli edifici, Cock mostra in queste incisioni il suo gusto per le rovine inserite nei paesaggi." "Etching, 1550, signed on platea t lower left "H. Cock. F.". Inscribed at top left "Incerte cuisdam ruine prospectus". … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-19 15:40:46
Battista ANGOLO del Moro (Attivo a Verona e Venezia nella seconda metà del XVI secolo)
"Acquaforte, 1550 circa, da un soggetto di Giulio Romano. Magnifica prova di questo rarissimo lavoro, attribuito dal Passavant al Torbido dal Moro. Impressa su carta vergata coeva con fiigrana ""sole nel cerchio"", rifilata dentro il segno del rame con perdita di parte incisa, in eccellente stato di conservazione. L'opera è conosciuta anche semplicemente con il titolo di ""Donna in una barca con uomo e bambino""." "Etching, 1550 circa, after a subject by Giulio Romano. Magnificent example of an extremely rare work, ascribed to Torbido dal Moro by Passavant. Printed on contemporary laid paper with ""sun in the circle"" watermark, trimmed inside the plate sign with the loss of a part, in excellent condition. He work is also known with the name of ""Woman on a boat with man and child""." Passavant VI. P. 139, Meyer II, 41.15; Bellini (Ghisi) p.37, 3/1.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-19 15:40:45
1550. MARCO TULLIO CICERONE RHETORICORUM AD C. HERENNIUM LIBRI I I I I INCERTO AUCTORE Ciceronis De inuentione libri II ; De oratore, ad Q. fratrem libri III ; Brutus, siue, De claris oratoribus, liber I ; Orator ad Brutum ; Topica ad Trebatium ; Oratoriae partitiones, initium libri De optimo genere oratorum. CORRIGENTE PAULO MANUTIO ALDI FILIO, VENETIIS M. D. L. Aldina originale del '500 con 7 marche tipografiche incise, 4 parti in una. Volume in-8° antico 145x95 mm., buon esemplare da rilegare con legatura ottocentesca priva del dorso e tagli rossi, cc. 179[1]-136[1]-56-45[2], leggeri aloni su poche carte e piccolo foro e lavoro di tarlo margine inf., ultime carte rifilate al margine sup. . ( le fotografie sono parte integrante della descrizione, e possono mostrare a volte difetti non descritti; alcuni minimi difetti giudicati trascurabili potrebbero essere omessi nella descrizione ) INFO PER QUALSIASI DUBBIO O INFORMAZIONE NON ESITATE A SCRIVERCI, O CONTATTARCI AL SEGUENTE NUMERO : ( +39 ) 0697279699 SPEDIZIONE CUMULATIVA AL COSTO MASSIMO DI 10,00 EURO * * ACQUISTANDO PIU' OGGETTI , SENZA LIMITI DI PESO O QUANTITA' , LA SPEDIZIONE AVRA' UN COSTO MASSIMO DI 10,00 EURO ( Valido solo per l'Italia, spedizione tramite Paccocelere3 ordinario ) SI ACCETTANO DIVERSE FORME DI PAGAMENTO , NO CONTRASSEGNO. Il pagamento va effettuato entro 7 giorni dall'acquisto. La merce acquistata viaggia a rischio e pericolo dell'acquirente, è possibile assicurare la spedizione previo pagamento di tariffe accessorie da concordare . Grazie Calligrammes Srl.
Bookseller: Libreria Antiquaria Calligrammes (it.calligrammes) [Roma, IT]
2020-01-19 15:40:45
Condition: Ottime condizioni. Portolano 6 - 1550. Dopo la Mappa mundi 1457 e l'Atlante nautico di Battista Agnese, Treccani dà alle stampe un'altra importante edizione facsimilare nell'ambito della cartografia marittima cinquecentesca, in soli 749 esemplari numerati: la Carta universale in stile marino con elementi corografici, opera di Giorgio Sìderi detto Calapodà, cartografo di origine cretese, datata 1550 e conservata presso la Biblioteca del Museo Correr di Venezia e nota come Portolano 6. Di grandi dimensioni, la carta rappresenta il mondo conosciuto dall'istmo centro-americano fino all'estremità orientale del Mar Caspio e dell'Arabia, e dall'estremità settentrionale del golfo di Botnia al Rio de la Plata. Il disegno, il reticolato e le scale sono quelli delle carte marine, ma sono presenti una scala di latitudine e una di longitudine, oltre a fiumi e montagne, e a molti nomi di città, regioni e regni dell'interno dei continenti. La carta di Calapodà ci descrive un'epoca, un gusto e un interesse comune, e ci introduce nel mondo in cui è stata prodotta, e in quello dei suoi destinatari, i dignitari e le loro famiglie. La riproduzione facsimilare è arricchita da un Commentario realizzato sotto la direzione scientifica di Tullio Gregory e composto da oltre 200 pagine, con un'introduzione di Gino Benzoni. Seguono uno studio di Marica Milanesi dedicato all'analisi storica e filologica e all'analisi codicologica e un contributo di Camillo Tonini sull'excursus storico delle acquisizioni cartografiche che costituiscono il vanto del Museo Correr di Venezia. Il Commentario comp … [Click Below for Full Description]
Bookseller: cicciopaki [Alessia, IT]
2020-01-19 14:26:35
1550. Copertina settecentesca in piena pergamena con titolo in oro su tassello al dorso in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 16. Dim. 16,5x11 cm. Pp. 247+(1). Sephora Libri Salva questo venditore | Iscriviti alla newsletter del negozio ORARIO CALL CENTER 9.00 - 12.00 15:00 - 18.00 dal Lunedì al Venerdì CONSEGNA ESPRESSA Consegna In 24/48h Dalla Spedizione 100% RESO SEMPLICE 14 Giorni Per La Restituzione Descrizione LA VITA DEL GRAN PHILOSOPHO APOLLONIO TIANEO COMPOSTA DA PHILOSTRATO SCRITTOR GRECO ET TRADOTTA NELLA LINGUA VOLGARE DA M. LODOVICO DOLCE CON PRIVILEGIO IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL GIOLITO DA FERRARI MDXLIX Beautiful edition of 1550 (as indicated in the end of the register) of the famous and controversial biography of the phylosopher of ancient Greece Apollonio di Tiana (Tiana 2-Pozzuoli 98) teacher and ascetic of the current of neopitagorism, written byt he famous greek sophyst Flavius Filostato (170-249). Filostato wrote the biography after the requestof emperor Giulia Domna from a collection of writings of disciple Damis, an assyrian writer who followed Apollonio in his travels including India. Filostrato attributes to Apollonio miracles as those of Jesus Christ and ascension to the sky. He has been a reference for many alchimists. Modern historians think that Apollonio is in reality Paolo di Tarso. Handwritten note in the title page and in the verso of title page dated 1600. Ex libris of ex library. Dedication to Benedetto … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Past Present Future Bazar (pantegiovanni) [Foligno, IT]
2020-01-19 10:58:13
Hieronimus COCK (Anversa 1510 - 1570)
"Acquaforte, 1550, firmato in lastra, in basso a sinistra "H. Cock. F." In alto a sinistra Incerte cuisdam ruine prospectus". Bella prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Questa incisione appartiene alla celebre suite "Monimenta Praecipua Aliquot Romanae Antiquitatis Ruinarum Monumenta..." edita ad Anversa nel 1551. Le stampe della serie riproducono delle vedute che Cock aveva disegnato a Roma (1546-1548) e, eventualmente, bozzetti di altri artisti. Il corpus comprende alcune delle rovine più grandi di Roma, la Basilica di Costantino, il Colosseo e il Palatino, ma nessuna è topograficamente accurata né strutturalmente precisa, al punto che il famoso archeologo famoso e topografo Christian Hulsen fu portato a concludere che la loro divergenza dai resti fisici li ha resi ""senza valore"". Tuttavia, la precisione archeologica non era l'obiettivo perseguito da Cock, dal momento che la sua finalità dichiarata era quella di fornire un repertorio di motivi architettonici ad uso degli artisti nordici che non potevano studiare le antichità di prima mano. La popolarità della serie fu tale da essere ristampata nel 1570, e la casa editrice di Cock produsse altri due compendi di rovine romane nel 1561 e il 1562. A differenza dei suoi contemporanei Antonio Lafreri e Antonio Salamanca che proposero le immagini ricostruite dei singoli edifici, Cock mostra in queste incisioni il suo gusto per le rovine inserite nei paesaggi. Questa incisione, ad esempio, nonostante la sua iscrizione, che letteralmente significa "veduta di una qualche rovina os … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-19 10:56:16
Domenico VITUS
"Acquaforte e bulino, 1550-60 circa, firmato in basso al centro "dominicus v." Da un soggetto di Raffaello. Primo stato di due, avanti l'indirizzo di Giacomo Lauro. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana ""ancora nel cerchio"", rifilata al rame, in ottimo sttao id conservazione. L'incisione riproduce, in controparte, un'acquaforte di Giovanni Battista Franco che traduce in stampa uno studio preparatorio, se non addirittura il modello, oggi perduto, realizzato da Raffaello per uno dei cartoni commissionati da papa Leone X per gli arazzi della Cappella Sistina, raffigurante Pietro e Giovanni guariscono un paralitico. Il soggetto ispirò anche un'acquaforte del Parmigianino. La scena mostra al centro Pietro che afferra il braccio di un uomo zoppo al quale cordina di alzarsi e camminare. L'uomo viene così miracolosamente immediatamente guarito e torna a camminare di nuovo. Accanto a Pietro è la figura di Giovanni Evangelista che osserva il miracolo. Le colonne di un tempio hanno l'effetto di scomporre la scena in e di conferire profondità. Ai lati della scena centrale, sono raffigurate delle donne che vengono a purificarsi dopo aver dato alla luce dei bimbi maschi. Opera molto rara nel primo stato edito da Domenico Vito. Sconosciuta ai principali repertori." "Engraving, 1550-60, inscribed lower left 'rafael invenctor' in centre 'dominicus v'. After Raphael. First state, of two, before Giacomo Lauro's publisher address. Good impression, printed on contemporary laid paper, with ""anchor in a circle"" watermark, just worn on the left, otherwis … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-19 10:56:02
Agricola Georgius
1550. [Economia-Pesi-Misure] (cm31) ottima piena pergamena dell' epoca. -- cc. 4 nn., pp. 340, cc. 8 nn. Elegante carattere rotondo, capolettera figurati, grande marca tipografica ripetuta in fine. A pagina 217 e 248, scale di misura in xilografia. Prima edizione completa di questa celebre raccolta di scritti sulle monete, metalli, pesi e misure presso i greci e i romani. L' ultimo capitolo " De precio metallorum." è un importante saggio relativo alla storia monetaria ed economica. Vecchie notazioni cancellate e grossolana piccola riparazione per strappo e foro sia al frontis che all' ultima carta, sempre senza danno al testo. Un lieve filo di tarlo, modestamente riparato all' angolo bianco basso, lontano dal testo, delle prime 17 carte. Altrimenti esemplare veramente bello fresco e nitido con grandi margini, ben completo anche delle due carte bianche Q8 e X6. Alla sguardia vecchio ex libris: " Georgii Caroli Giorgi". * Honeyman I 24; * Libri 64; * Smith "Rara Arithmetica" 171; * Graesse I 43; * Brunet I 112; * Bm. Stc. German 8; * Adams A 344; Confronta anche: Darmstaedter, Michaelis-Prescher e Horst.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, Italy]
2020-01-18 23:21:21
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Pianta della città tratta dall'edizione latina della ""Cosmographiae Universalis"". La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Incisione in rame, in buono stato di conservazione." " The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Copperplate in very good conditions."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 23:21:21
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Bella veduta di Roma tratta dalla "Cosmographiae Universalis..", edizione in tedesco, Basilea fine del XVI secolo. La veduta di Munster cattura con raffinatezza le mura fortificate e i Sette Colli della Città Eterna, con attività significative lungo il fiume Tevere. Molti dei principali monumenti di Roma sono chiaramente identificabili. In basso una legenda che individua circa 23 punti di riferimento. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia con bella coloritura a mano, in buone condizioni" "Taken from the "Cosmographiae Universalis..", edition in German. Basle, end of the XVI century. Munster's view captures a fine sense of the fortified walls and Seven Hills of the Eternal City, with significant activity along the Tiber River. Many of Rome's great landmarks are clearly identifiable in this important early view. The key at the bottom locates approximately 23 landmarks. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, fine colour, in good conditions."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 22:14:08
SCUOLA di FONTAINEBLEAU circa 1540/50
"Bulino, 1550 circa, privo di data e iscrizioni. Bella impressione, su carta vergata coeva con filigrana, rifilata ai margini, mancanza nell'angolo superiore sinistro, con perdita di inciso, altrimenti in buono stato di conservazione. Si tratta di una copia, in controparte, di uno dei sei busti maschili appartenenti a una serie di dodici incisioni (le restanti sei raffigurano busti femminli). La serie originale generalmente viene attribuita a René Boyvin; mentre Robert-Dumesnil pensava addirittura che i soggetti fossero di Rosso Fiorentino. Ma Yves Metman, sulla base di un documento del XVI secolo, propose di assegnare le stampe a Pierre Milan e di istabilire quale terminus ante quem il 1559 (""Un graveur inconnu de l'Ecole de Fontainebleau: Pierre Milan"", in Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance , Notes et documents, I, 1941, pp. 202-214.). Emmanuelle Brugerolles, invece, attribuisce i disegni a Léonard Thiry (Le dessin en France au XVIe siècle: dessins et miniatures des collections de l'Ecole des Beaux-Arts, 1994, pag 108); ipotizzando che Thiry avrebbe potuto usare un modello di Rosso poi adattato per l'incisione." Engraving, 1550 circa, unlettered. Good example, printed on contemporary laid paper with watermark, lack in the upper left affecting the image, otherwise in good condition. This print in a copy of an engraving that belongs to a series of twelve engravings; six of which show two male busts each, and the other six, female busts. It is common to find those prints cut in two and the set described as a series of twenty four prints. The original drawings are kept … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 14:26:01
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Veduta della città, tratta dalla "Cosmographiae Universalis.." di Sebastian Meunster, edizione in tedesco. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Xiolgrafia in ottimo stato di conservazione." "View of the city, taken from the ""Cosmographiae Universalis.."" by Sebastian Meunster, german edition. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, very good condition."
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:23
Cornelis Willem BOS (1506/10 ca. -- dopo il 1555)
"Bulino, circa 1550, privo di firma. Della serie ""Gli amori di Giove"", da soggetti di Michile Coxie. Magnifica prova, impresse su carta vergata coeva con filigrana "mano con fiore e scritta Pinette" (Briquet 11314, Troyes metà del XVI secolo), rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera è parte di una serie di dieci incisioni tratta dai disegni di Michiel Coxie, attribuita per motivi stilistici a Corneli Bos. La serie completa, estremamente rara, si trova a Parigi, al British Museum di Londra ed al Rijks Museum di Amsterdam. Opera di grande rarità." "Engraving, 1550 circa, without signature. From the set called ""The Loves of Jupiter"", aftre Michiel Coxie. A fine impression, printed on contemporary laid paper with ""hand with flower and the inscriptio Pinette"" (Briquet 11314, Tryes half of XVI century), trimmed to the platemark, very good condition. This engraving is a part of set made aftre drawings by Michiel Coxie, today at the British Museum. They are ascribed to Cornelis Bos. A very rare work." Schéle, Cornelis Bos, doubtful attributions, 254-234.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:23
Cornelis Willem BOS (1506/10 ca. -- dopo il 1555)
"Bulino, circa 1550, privo di firma. Della serie ""Gli amori di Giove"", da soggetti di Michile Coxie. Magnifica prova, impresse su carta vergata coeva con filigrana "mano con fiore e scritta Pinette" (Briquet 11314, Troyes metà del XVI secolo), rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera è parte di una serie di dieci incisioni tratta dai disegni di Michiel Coxie, attribuita per motivi stilistici a Corneli Bos. La serie completa, estremamente rara, si trova a Parigi, al British Museum di Londra ed al Rijks Museum di Amsterdam. Opera di grande rarità." "Engraving, 1550 circa, without signature. From the set called ""The Loves of Jupiter"", aftre Michiel Coxie. A fine impression, printed on contemporary laid paper with ""hand with flower and the inscriptio Pinette"" (Briquet 11314, Tryes half of XVI century), trimmed to the platemark, very good condition. This engraving is a part of set made aftre drawings by Michiel Coxie, today at the British Museum. They are ascribed to Cornelis Bos. A very rare work." Schéle, Cornelis Bos, doubtful attributions, 254-234.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:23
Cornelis Willem BOS (1506/10 ca. -- dopo il 1555)
"Bulino, circa 1550, privo di firma. Della serie ""Gli amori di Giove"", da soggetti di Michile Coxie. Magnifica prova, impresse su carta vergata coeva con filigrana "mano con fiore e scritta Pinette" (Briquet 11314, Troyes metà del XVI secolo), rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera è parte di una serie di dieci incisioni tratta dai disegni di Michiel Coxie, attribuita per motivi stilistici a Corneli Bos. La serie completa, estremamente rara, si trova a Parigi, al British Museum di Londra ed al Rijks Museum di Amsterdam. Opera di grande rarità." "Engraving, 1550 circa, without signature. From the set called ""The Loves of Jupiter"", aftre Michiel Coxie. A fine impression, printed on contemporary laid paper with ""hand with flower and the inscriptio Pinette"" (Briquet 11314, Tryes half of XVI century), trimmed to the platemark, very good condition. This engraving is a part of set made aftre drawings by Michiel Coxie, today at the British Museum. They are ascribed to Cornelis Bos. A very rare work." Schéle, Cornelis Bos, doubtful attributions, 254-234.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-18 07:34:23
Cornelis Willem BOS (1506/10 ca. -- dopo il 1555)
"Bulino, circa 1550, privo di firma. Della serie ""Gli amori di Giove"", da soggetti di Michile Coxie. Magnifica prova, impresse su carta vergata coeva con filigrana "mano con fiore e scritta Pinette" (Briquet 11314, Troyes metà del XVI secolo), rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera è parte di una serie di dieci incisioni tratta dai disegni di Michiel Coxie, attribuita per motivi stilistici a Corneli Bos. La serie completa, estremamente rara, si trova a Parigi, al British Museum di Londra ed al Rijks Museum di Amsterdam. Opera di grande rarità." "Jupiter, in the form of a speckled serpent, making love to Proserpina. Engraving, 1550 circa, without signature. From the set called ""The Loves of Jupiter"", aftre Michiel Coxie. A fine impression, printed on contemporary laid paper with ""hand with flower and the inscriptio Pinette"" (Briquet 11314, Tryes half of XVI century), trimmed to the platemark, very good condition. This engraving is a part of set made aftre drawings by Michiel Coxie, today at the British Museum. They are ascribed to Cornelis Bos. A very rare work." Schéle, Cornelis Bos, doubtful attributions, 254-234.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 20:06:16
1550. Template | Trixum Beschreibung Philipp der Großmütige, Landgraf zu Hessen (1504-1567) mit eigenhändiger Signatur -. Schreiben auf Papier mit eigenhändiger Unterschrift. Ohne Ort, um 1550. circa 32 x 21,5 cm. 1 Blatt, beidseitig beschrieben geglättete Faltspuren. - Schreiben des Landgrafen in den Angelegenheiten um den Amtmann in Gerstungen und einen Herren von Baumbach. Philipp I. war einer der bedeutendsten Landesfürsten im Zeitalter von Reformation. Er ist auch der Gründer (im Jahr 1527) der heute nach ihm benannten Philipps-Universität Marburg. - Aus einer bedeutenden Thüringer Autographensammlung, in eigenhändig beschrifteter Sammlermappe mit kurzen Angaben zum Inhalt und Kaufvermerk: am 2. VIII. 1927 bei Salomon in Berlin für 23 Mark. - Nur wenig gebräunt, gut erhalten. TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting TRIXUM: Mobil-optimierte Auktionsvorlagen und Bilder-Hosting.
Bookseller: embasi [München, DE]
2020-01-17 17:36:13
AESOP
Basileae: Nicol. Bryling, 1550. 1550 Aesop's Fables Greek Mythology Aesop + 1540 Mosellanus Tabulae Erasmus"A doubtful friend is worse than a certain enemy. Let a man be one thing or the other, and we then know how to meet him." ― Aesop, Aesop's FablesAesop's fables have been printed for centuries and include some of the most famous fables and tales of all time. Originating sometime in the 6th- to 7th-century BC, these tales have appeared in popular culture for well over 2000 years in the form of books, plays, songs, and visual media.Sixteenth-century examples of Aesop are increasingly rare, and this 1550 Greek and Latin edition is no exception. The fables of this edition are preceded by the famous 'Life of Aesop' by Planudes. In addition to Aesop's Fables, it includes several additional works including:· Galeomyomachia by Theodorus Prodromus· Batrachomyomachia, attributed to HomerCuriously, this book is bound with a mid-16th-century Zurich printing of Petrus Mosellanus's 'Tabulae de Schematibus et Tropis'. This book was a textbook written on rhetoric style which includes excerpts from Melanchthon, Georg Major, and Erasmus of Rotterdam.Item number: #9547Price: $1950AESOPAesopi phrygis fabulae graece et latine: cum aliis quibusdam opusculis, quorum indicem sequens pagella indicabit.Basileae: Apud Nicol. Bryling, Anno MDL [1550]Details: · Collation: Complete; 2 works in 1o Aesop [2], 262, [6] pageso Mosellanus [1], 2-31 leaves Tiguri: Ex officina Froschouiana, [1540]· References: o Aesop: curiously not in USTCo Mosellanus: USTC 695893· Languag … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Schilb Antiquarian [Columbia, MO, U.S.A.]
2020-01-17 16:22:06
Bermond Choveron. Bermondi Choveronii Caesarei
Ad Salamandrae, apud Sennetonios fratres, Lugduni, 1550. Commentarii non minus docti, quam percommodi, his ad quos adulteriorum & stuprorum. V Concilio de Letrán. Encuadernación en pergamino de época. 416 pág. Letras capitulares. Portada a dos tintas con anotaciones. Ejemplar con marcas de agua y antiguas anotaciones marginales a pluma. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Librería García Prieto [Madrid, Spain]
2020-01-17 12:46:49
Antonio SALAMANCA (Milano ?, 1478 - Roma, 1562)
1550. Bulino, 1540-50 circa, nell'immagine, in basso sulla destra la firma editoriale "A. S. Excudebat". Splendido esemplare impresso su carta vergata coeva, con filigrana "rombo con stella a sei punte in un cerchio" (Briquet, 6097 - uso 1566-1572)), rifilata ai margini, in ottimo stato di conservazione. Dopo la morte del Salamanca (1563), il rame verrà stampato da Lafrery come parte dello Speculum Romanae Magnificentiae. La stampa, sebbene non sia firmata, potrebbe essere incisa da Nicolas Beatrizet. Timbro di collezione non identificato al verso. Engraving, 1540-50 circa, at lower center, in image: A.S. Excudebat Excellent example, printed on contemporary laid paper, with "rhombus with six-pointed star in a circle" (Briquet, 6097). The Castel Sant'Angelo and Ponte Sant'Angelo showing the statues of SS. Peter and Paul at the entrance to the bridge, which were commissioned in 1535, and Salamanca died in 1563, so this anonymous engraving was realized after 1535 and before 1563. On the banks of the Tiber below the bridge, in the foreground, a soldier in ancient dress rides a rearing horse, while beside him we see contemporary (16th century) riders, Swiss guards leaning on their halberds, and a crowd gathered around a charlatan holding a snake and lecturing in front of a large banner. After Salamanca's death, the plate was published by Lafrery as part of Speculum Romanae Magnificentiae. Huelsen 1921 148.a; Peter Parshall "Antonio' Lafreri's 'Speculum Romanae Magnificentiae'" Print Quarterly. 1, London, 2006.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:48
René BOYVIN (Angers 1525 ca. - Roma 1580 ca.)
1550. Acquaforte e bulino, circa 1540/50, privo di data ed elementi editoriali. Da un soggetto di Luca Penni o Rosso Fiorentino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera, molto rara, è attribuita al Boyvin da Robert-Dumesnil che non chiarisce se derivi da un disegno del Penni o del Rosso. Renè Boyvin è incisore, acquafortista e disegnatore francese. Vasari, nella sua Vita di Marcantonio Raimondi, dice che "dopo la morte di Rosso [Fiorentino], assistiamo all'arrivo dalla Francia di tutte incisioni dei suoi lavori". Vasari attribuì questa abbondanza di riproduzioni "all'incisore in rame René", ovvero René Boyvin. Questi si trasferì a Parigi nel 1545 circa da Agers, dove incontrò Antonio Fantuzzi e dove si dice abbia rinnovato il contratto di servizio con l'incisore Pierre Milan nel 1549. Successivamente, aprì il suo studio presso il quale lavorò anche Lorenzo Penni, figlio di Luca. Boyvin visse a lungo, malgrado la prigionia a cui venne costretto a causa del suo credo Calvinista. Virgin sitting in an interior with child Christ holding a cross on her knees, and St John the Baptist kneeling next to her, his hands joined in prayer. Etching and engraving, circa 1540/50, without any details. After Luca Penni or Rosso Fiorentino. A great impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, in very good conditions. The work, very rare, is attributed to Boyvin by Robert-Dumesnil who does not clarify if it derives from a drawing of Penni or Rosso Fiorentino. Renè Boyvin is a French engraver, etch … [Click Below for Full Description]
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2020-01-17 12:46:48
Antonio SALAMANCA (Milano ?, 1478 - Roma, 1562)
1550. Straordinaria ricostruzione fantastica del Campidoglio, stampata su tre lastre ed edita per la prima volta dal Salamanca circa nel 1550. L'esemplare che qui presentiamo reca l'indirizzo degli eredi di Claude Duchet (Duchetti) e la data 1591. Il Duchet era il nipote del Lafrery ed alla morte di questi, 1577, ereditò la tipografia. La composizione somiglia ai disegni modenesi del Marcanova, soprattutto nella ricostruzione del Campidoglio e nella raffigurazione dei palazzi di Cicerone e Crasso. Tuttavia i particolari dell'incisione dimostrano una conoscenza più matura dell'architettura antica. Bulino, impresso su carta vergata coeva con filigrana "scudo con lettera M e stella", rifilata irregolarmente al rame, lievi restauri perfettamente eseguiti nella parte superiore, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Di grandissima rarità. Bibliografia: Huelsen p. 41; La Roma del Cinquecento nello Speculum Romanae Magnificentiae pp. 10, 135. Extraordinary imaginary view of the Camidoglio, realized on three sheets and printed for the first time by Salamanca in 1550. This particular example bears the address of Claude Duchet's heirs (Duchetti) and the date of 1591. Duchet was Lafrery's nephew/grandchild and when he died in 1577 he inherited his business. The composition recalls Marcanova's drawings, especially the Campidoglio and the buildings of Cicerone and Crasso. However, the details show a deep and mature knowledge of antique architecture. Engraving, printed on contemporary laid paper with "shiled with letter M and star" watermark, irregularly trimmed to platemark, sm … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:37
Nicolas BEATRIZET detto "Il Beatricetto" Thionville 1515 circa - Roma 1565
Bulino, circa 1550, in basso a destra l'excudit di Antonio Salamanca. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, in ottimo stato di conservazione. Ritratto di papa Giulio III (1550-1555), con tiara papale, contenuto entro elaborata cornice ovale. L'opera non è descritta da Bartsch e Passavant ed è attribuibile per motivi stilistici alla mano del Beatricetto. Al verso, timbro di collezione Thomas Jefferson Coolidge jr (Lugt 1429). Molto rara. Engraving, circa 1550, published by Antonio Salamanca. Excellent work, printed on contemporary laid paper, in good condition. Portrait of Pope Julius III (1550-1555), bearded, papal tiara. Oval within ornamental border. This work is not described by Bartsch ad Passavant and could be ascribed to the hand of Beatrizet. Mark of collection Thomas Jefferson Coolidge, Jr. (Lugt 1429), on verso. Very rare. Undescribed.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-17 12:46:36
1550. Un raro libro romano, illustrato con grandi illustrazioni a piena pagina incise in rame, di rilevante valore artistico. Ottime condizioni di conservazione. Estève, Josè (1550-1602) SACRI ROSARII VIRGINIS MARIAE AB HAERETICORUM CALUMNIS DEFENSIO ...ROMAex typographia Dominici Basæ -- in fine: typis Bartholomæi Bonfadini & Titi Diani Un volume in quarto (cm. 21,5 x 16) di pagine (12), 209, (3); con il frontespizio inciso in rame (La Madonna del Rosaio entro ampia bordura architettonica decorata con figure di santi Domenicani, lo stemma dei Domenicani, angioletti e festoni di frutta e foglie; in basso, entro un cartiglio, le note tipografiche) e 21 illustrazioni a piena pagina incise in rame; grandi iniziali e fregi xilografici e tipografici. BELLA LEGATURA COEVA in piena pergamena semifloscia con il dorso liscio e unghiature; il titolo manoscritto al dorso. OTTIMO ESEMPLARE, freschissimo e immacolato. Collazionato completo. Uno dei libri italiani illustrati più belli del secondo Cinquecento. Raro testo di carattere religioso con il quale il teologo spagnolo Josè Estève originario di Valencia, e vescovo di Orihuela (Alicante) difende la pratica cattolica della recita del rosario, introdotta in quegli anni, dalle critiche a essa rivolte dai teologi protestanti. Le illustrazioni calcografiche, prive di indicazioni sugli autori dei disegni e delle incisioni, potrebbero essere di autori diversi. Molte di esse sono di garnde qualità artistica. Particolarmente belle quelle dedicate alla adorazione dei pastori, al pianto di Gesù nell'orto degli ulivi, alla apparizione del madon … [Click Below for Full Description]
Bookseller: 60limone [Torino, IT]
2020-01-17 08:08:06
1550. AUTORE - Girolamo Garimberto TITOLO - Problemi naturali e morali STAMPATORE - In Vinegia (Venezia) nella bottega d'Erasmo di Vincenzo Valgrisi ANNO - MDL (1550) EDIZIONE - 2° LINGUA - Italiano DESCRIZIONE - Cm 15,3x10,7 pp. 239 - cc. 7 di tavola - 1c. bianca con scritte. Legatura coeva in piena pergamena completamente da restaurare con evidenti mancanze al dorso e al piatto anteriore. Interno in buono stato. GARIMBERTO Girolamo Nacque a Parma il 5 luglio 1506, da Ilario e da Angiola. Il casato dei Garimberti era emerso attraverso l'esercizio di importanti cariche pubbliche nel corso del sec. XIV, quando il "popolo" reggeva il Comune di Parma; i Garimberto avevano nondimeno acquisito già durante il sec. XV titoli nobiliari e aderito alla fazione della potente famiglia aristocratica Rossi e alla parte cosiddetta guelfa. Il G. fu avviato agli studi umanistici; quindi si trasferì a Roma. Mentre ancora tentava di intraprendere la carriera nella Curia pontificia, nel 1527 si trovò ad accompagnare Clemente VII a Orvieto durante la sua fuga da Roma, sconvolta dal sacco. Durante il pontificato di Paolo III entrò nell'entourage del cardinal nipote Alessandro Farnese e fu probabilmente nel 1538 in Provenza nella legazione pontificia che tentava di stabilire la pace tra Carlo V e Francesco I. Gli anni del pontificato farnesiano coincisero altresì con l'avvio di una intensa attività culturale: il G. allacciò contatti con Claudio Tolomei e con il filosofo Antonio Bernardi, entrò in corrispondenza con Bernardo Tasso e con Pietro Aretino; nello stesso torno di anni intraprese una pro … [Click Below for Full Description]
Bookseller: dr.barney1269 [Alberi, IT]
2020-01-17 08:08:06
1550. LA CIRCE DI GIOVAN BATTISTA GELLI ACCADEMICO FIORENTINO IN VINEGIA, Appresso di Agostino Bindone 1550 . Bell'esemplare in legatura ottocentesca con grande vignetta incisa al frontespizio Volume in-12° 16x10,5 cm., legatura ottocentesca in mezza pelle, 88 carte numerate, testo fresco. ( le fotografie sono parte integrante della descrizione, e possono mostrare a volte difetti non descritti; alcuni minimi difetti giudicati trascurabili potrebbero essere omessi nella descrizione ) _________ INFO _____ PER QUALSIASI DUBBIO O INFORMAZIONE NON ESITATE A SCRIVERCI, O CONTATTARCI AL SEGUENTE NUMERO : ( +39 ) 0697279699 SPEDIZIONE CUMULATIVA AL COSTO MASSIMO DI 10,00 EURO * * ACQUISTANDO PIU' OGGETTI , SENZA LIMITI DI PESO O QUANTITA' , LA SPEDIZIONE AVRA' UN COSTO MASSIMO DI 10,00 EURO ( Valido solo per l'Italia, spedizione tramite Paccocelere3 ordinario ) SI ACCETTANO DIVERSE FORME DI PAGAMENTO , NO CONTRASSEGNO. Il pagamento va effettuato entro 7 giorni dall'acquisto. La merce acquistata viaggia a rischio e pericolo dell'acquirente, è possibile assicurare la spedizione previo pagamento di tariffe accessorie da concordare . Grazie Calligrammes Srl.
Bookseller: Libreria Antiquaria Calligrammes (it.calligrammes) [Roma, IT]
2020-01-17 05:55:29
pari: 1550. GORDON (Bernard de), Opus Lilium medicinae inscriptum, de morborum prope omnium curatione, Lyon, Guillaume Rouillé, 1550. An exceptional copy of this influential medieval medical book from the library of one of the earliest Paracelsians, Adam von Bodenstein, early editor and translator of Paracelcius's works. The copy bears his autograph signature on the title page, different mottos in latin and greek ("Discendo ac ducente deo", "Nihil sine numine faustum prosperumque" and "anerou kai aperou"), and the date of 1557. "Following a stay in Vienna in 1551 Bodenstein was, at least until 1559, in the service of Count Palatinate Ottheinrich, a sovereign favorably disposed toward alchemical Paracelsianism. He appointed Bodenstein in 1553 to the position of 'servant by order of the house' and 'admonished' him several times around 1556 to read Paracelsus. In part because of certain successful therapies with Paracelsian medicine in Basel in 1556, Bodenstein became, about this time, receptive to the medicina nova of Theophrastus Bombastus von Hohenheim (Paracelsus). Whether he was already disseminating 'Paracelsian thinking and writings' in the 1550s (Nutton, 1995, p. 112) remains uncertain; there are no testimonies or proofs of documents. However, undoubtedly Bodenstein's 'Paracelsian turn' combined with an orientation toward transmutational alchemy. Encouraged by an itinerant alchemist (possibly Denis Zecaire) and two friends from Basel, the councillor of the margrave Ludwig Wolfgang of Habsburg and the university mathematician Johannes Acronius. Bodenstein made himself o … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Le Zograscope (lezograscope) [Paris, FR]
2020-01-16 23:37:05
1550. Du Bellay Guillaume, Fourquevaux, Raymond Tre libri della disciplina militare tradotti nella lingua italiana. Opera molto notabile Michele Tramezzino. In Venetia 1550 Legatura non coeva in mezza pelle. Tassello con titolo in oro al dorso. In-16, 216 c. Marca tipografica in cornice figurata Sibilla con libro. Motto: Qual più fermo è il mio foglio è il mio presaggio. Sul frontespizio e in fine. Il nome dell'A. compare a c. A3v., ma l'opera è di attribuzione incerta, infatti oltre a Guillaume Du Bellay, viene spesso attribuita a Fourquevaux; cfr. A. Tinto, Annali tipografici dei Tramezzino, p. 39. Il traduttore del testo Mambrino Roseo compare a c. A4r. Le c. 145,191,215 cartulate per errore 514,190,214; la numerazione 207 stampata a rovescio. _gsrx_vers_856 (GS 7.0.20 (856)).
Bookseller: libri arte collezioni (ennio481) [corsico, IT]
2020-01-16 21:42:12
1550. BUONE CONDIZIONI - VEDI DESCRIZIONE - FOTO DI GRANDE FORMATO IN CODA ALLA DESCRIZIONE. LE INGENIOSE SORTI INTITULATE GIARDINO DI PENSIERI NUOVAMENTE RISTAMPATE, E IN NOVO ET BELLISSIMO ORDINE RIFORMATE PER FRANCESCO MARCOLINO DA FORLI' ********************************************* Seconda edizione delle Sorti del Marcolini: apparsa dopo dieci anni l'opera venne ripensata nella sua impaginazione, fornendo un sistema di consultazione e gioco semplificato, poiche' i responsi vengono inseriti subito dopo ogni singola sezione dei quesiti. Le silografie vengono fedelmente riutilizzate dall'edizione precedente ad eccezione del ritratto del Marcolini, che appare curiosamente invecchiato, e di sette nuovi legni della sezione dei filosofi che nell'edizione del 1540 erano invece ripetuti. Precede l'opera dedica a Ercole d'Este, duca di Ferrara (p. III) e proemio esplicativo ai lettori (pp. IV-V). Titolo, ad opera di Francesco Salviati, inciso da Marco Dente, raffigurante un gruppo di uomini e donne intenti a discorrere e a consultare il libro del Marcolini nel "Giardino di pensieri"; Al verso del titolo ritratto dell'autore a piena pagina racchiuso entro cornice architettonica sorretta da due cariatidi. Alle pp. VI-VII elenco dei 50 quesiti che si possono rivolgere al libro (suddivisi tra uomini, donne e per uomini e donne) e rimando alle 50 tavole relative. La prima sezione del libro contiene 50 silografie poste nella parte superiore del recto di ogni foglio raffiguranti immagini simboliche, vizi e virtu', accompagnate da 90 carte da gioco che circondano l'incisione e da altre … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Sabraro book Antichi libri on line (sabraro_book) [Casalmaggiore, IT]
2020-01-16 09:41:06
Giovanni Battista FRANCO detto "il Semolei" (Udine 1510 - Venezia 1580)
1550. Acquaforte e bulino, firmato in basso a destra 'Batista franco fecit'. Questo esempalre risulta privo della firma, in quanto rifilato alla linea marginale. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva ed applicata su supporto di collezione, rifilata alla linea marginale, in eccellente stato di conservazione. Timbro di collezione Luciana Simonetti (Lugt 3616). Religion standing at the left consoles a poor seated old man, a round composition. Etching and engraving, Lettered in lower right 'Batista franco fecit'. This impression not signed, as is trimmed around the perimeter. Very good work printed on contemporary laid paper and applied on a support for collection, trimmed on the marginal line, in excellent condition. Collection mark of Luciana Simonetti (Lugt 3616). Bartsch XVI.138.58.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-16 09:23:06
ORADINI LUCIO
1550. [Torrentino-Perugia] (cm. 17,7) bella legatura del XX secolo in pieno marocchino nero a grana fine, 5 nervi e filetti in oro al dorso e gigli angolari ai piatti impressi a secco. Sguardie antiche.-- pp. 96, stemma mediceo al frontis, elegantissimo carattere rotondo e corsivo, capollettera ornati. Edizione originale veramente rara e bella. Manca a Choix, Moranti, Adams e Brunet. Moreni "Annali del Torrentino": "Ambedue queste lezioni recitate nel 1550 sotto il consolato di M. Alessandro Malegonnelle, una nella prima domenica di giugno, l' altra l' ultima domenica d' ottobre, si raggirano sopra l' esposizione di due sonetti del Petrarca, dei quali il primo si è: quanta 'nvidia ti porto avara terra; e l' altro: se mai foco per foco non sispense.". Per notizie sul valente e poco noto autore di Perugia, vedi le ampie note in Moreni e Vermiglioli: "Scrittori perugini" esemplare molto bello, nitido e a grandi margini, impresso su carta grave. Provenienza: Asta Christie' s Roma, 1993. * Moreni 97; * Gamba 1542; * Capponi 276; * Haym "Libri Rari" 440/11; * Vermiglioli II 157; Bm. Stc. 476.
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-16 06:55:05
Condition: Buone condizioni. DRUSIUS, Johannes (Johannes van den Driesche, 1550-1616), Ebraicarum Quaestionum, sive, Quaestionum ac Responsionum libri duo, videlicet secundus ac tertius. [Leiden], In Academia Lugdunensi, 1583. (Colophon:) Lugduni Batavorum, apud Ludovicum Elsevirium, è regione scholae novae. (bound with:) ID. Quaestionum ac responsionum liber. In quo varia scripturae loca explicantur aut emendantur. Indices tres. [Leiden], in Academia Lugdunensi, 1583. Leiden Louis Elzevier I: In-8° (mm 158x102). Pagine 126, [2]. Marca xilografica al frontespizio, stemma della città di Leida entro elaborata bordura inciso in legno al verso di carta A8. II: In-8°. Pagine 72. Marca tipografica xilografica al frontespizio. Piccolo lavoro di tarlo al margine esterno delle carte delle due opere che solo raramente tocca i marginalia a stampa, lievi bruniture uniformi e tracce d'uso ma buon esemplare, genuino. Legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso sbiadito, rotture ai margini dei piatti. Nota manoscritta di mano coeva al recto della carta F7 della prima opera. Prima opera stampata da Lodewijk Elzevir (1545 ca-1617), fondatore della celebre dinastia di editori, tipografi e librai degli Elzevier attivi fino al 1791, i quali durante tutto il XVII secolo rappresentarono la più importante casa editrice d'Europa. Nato a Leida, questi cominciò la sua carriera come legatore presso l'officina di Christophe Plantin ad Anversa. Nel 1580 si stabilì a Leida, dove tre anni dopo diede alle stampe il suo primo libro. Il volume contiene anche il raro foglio di errata, ch … [Click Below for Full Description]
Bookseller: libreriagovi [Modena, Italy]
2020-01-15 22:55:20
René BOYVIN (Angers 1525 ca. - Roma 1580 ca.)
"Bulino, 1550 - 1555 circa, firmato in basso a sinistra "Rous. Floren. Iven./ Renatus Fecit."Sulle due urne che fiancheggiano l'entrata del tempio, a sinbistra: "MALI"; a destra: "BONI"; sul disco ovale sopra l'entrata: "OSTIU/IOVIS". Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con filigrana "fiore di giglio e quadrifoglio", sottili margini, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Così B. Barryte (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si trovano figure bendate sconvolte e paralizzate. Al centro, un giovane con la mano destra protesa come a tastare possibili ostacoli tiene per mano e guida un uomo corpulento che ha un bastone nella mano sinistra. Dietro di loro, altre figure bendate si sbracciano, guardano tutte in direzioni diverse, e gesticolano supplichevoli. Nella loro interpretazione iconografica, Dora ed Erwin Panofsky descrivono il gruppo come una rassegna di ""vizi nati dall'Ignoranza"", identificando l'uomo grasso come l'Ignoranza, la figura accovacciata a sinistra come la Disperazione, e a destra la Lussuria che accarezza la figura nuda del Lusso. I corpi pesanti e muscolosi e le pose contorte rivelano il fascino di Rosso per l'arte di Michelangelo se non per le copie dirette, il gruppo di figure rende omaggio alla ""Battaglia di Cascina"" di Michelangelo, con la figura … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 19:21:17
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. Esemplare pubblicato nella "'Cosmographia oder beschreibung Aller Lander..", edita a Basilea nel 1588. Per la realizzazione di questa mappa, Munster si basò su quelle di Mercator e Ziegler, arricchendola con numerose vignette. L'orientazione insolita della mappa vede l'Ovest in alto con la linea costiera che corre da sud-ovest a nord-est. la zona litoranea, è notevolmente accurata per il periodo, e va da Sidone e la terra dei Fenici nel nord, a Gaza nel sud. Gli ultimi nove accampamenti degli israeliti erranti durante l'esodo sono mostrati insieme con le divisioni tribali. Il cartiglio contiene un indice delle località che appaiono sulla mappa, con ogni voce in grassetto seguito dal corsivo per i nomi alternativi con cui il sito era conosciuto. Xilografia, finemente colorata a mano, in ottime condizioni. Published in 'Cosmographia oder beschreibung Aller Lander..', Basle 1588. Munster based this map of the Holy Land on maps by Mercator and Ziegler and filled it with numerous woodcut vignettes. The unusual orientation of the map places west at the top with the coastline running southwest to northeast. The shoreline is remarkably accurate for the period, covering from Sidon and the land of the Phoenicians in the north, to Gaza in the south. The last nine encampments of the wandering Israelites during the Exodus are shown along with the tribal divisions. The cartouche contains an index of place names that appear on the map with each boldfaced entry followed in italics by the alternative names by which the site was known. Woodcut, with fine colour, very good condition.
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-15 19:03:04
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Una delle mappe più interessanti del XVI secolo: un esemplare del mappamondo di Sebastian Muenster, dalla bella colorazione, del 1550. La mappa in questione è considerata la prima ad identificare l'Oceano Pacifico o, come qui riportato, ""Mare Pacificum"". Sono presenti i diversi continenti: Asia, Europa, India, Africa e America. Le latitudini meridionali sono abitate da una varietà di mostri marini. L'Europa è vagamente riconoscibile e collegata, attraverso una penisola artica, alla Groenlandia e al Nord America. L'Asia si estende verso est abbastanza lontano da riapparire appena a nord dell'America. Il Giappone appare come Zipangri. L'Africa segue il modello tolemaico con il Nilo che trova la sua fonte in una catena montuosa e due laghi associati. L'America è quasi irriconoscibile. Il Nord America è indicato come ""Terra Florida"". L'America del Sud è in gran parte amorfa, ma il Rio de la Plata e lo Stretto di Magellano sono chiari. La Tierra del Fuego è enorme, ma sembra non essere attaccata alla grande Terra Australias, una scelta interessante e interessante fatta Munster. Il tutto è circondato da dodici teste di vento - una per ogni direzione. Questa mappa fu pubblicata da Sebastian Henric Petri nell'edizione del 1550 della Cosmographia di Munster. Questa è la seconda delle tre mappe mondiali prodotte per Munster - la prima è stata rilasciata nel 1540. Xilografia, con bellissima coloritura, piccoli restauri perfettemente eseguite nella parte centrale, per il resto in ottime condizioni." Fine example of the second edition of Münster's map of the world, one of the … [Click Below for Full Description]
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2020-01-15 14:28:38
Pierre Rebuffi
Lugduni, 1550; ril. in pelle, pp. 1260. Condition: Ottime condizioni. Maxlibri è la libreria on-line più conveniente del Web! Decine di migliaia di libri in pronta consegna a prezzi incredibili: Narrativa, Saggistica, Libri per bambini e ragazzi, Manuali, Guide, Dizionari, Enciclopedie ed Atlanti.. e poi Libri d'Arte, Architettura, Design, Cinema, Teatro e Poesia.. Codicis domini iustiniani sacratissimi principis ex repetita praelectione libri Autore Pierre Rebuffi Editore Hugues La Porte ISBN EAN Collana Pagine 1260 Anno 1550 Scheda Lugduni, 1550; ril. in pelle, pp. 1260. Descrizione del prodotto Product description Qualità del prodotto Con la seguente legenda vi aiutiamo a valutare la qualità del nostro oggetto in vendita. Vi ricordiamo inoltre il significato dello stato qualitativo degli oggetti: Nuovo: Libro nuovissimo, perfetto come lo troveresti in libreria. Ottime condizioni: I libri di questa categoria, sono stati tolti dal commercio da parte degli editori e ricollocati nel mercato del prezzo ridotto. Si tratta di libri NUOVI, sui quali viene applicato uno sconto medio del 75% rispetto al prezzo originale di vendita. Possono presentare imperfezioni che comunque non pregiudicano la fruibilità del testo. Vengono comunque vagliati uno per uno al fine di garantire il maggior rapporto possibile qualità/prezzo. Accettabile: Libri ormai fuori dal commercio, veri e propri volumi rari ed introvabili, logicamente presentano i segni del tempo e non si tratta di libri nuovi. CONTROLLO QUALITA'! Se al momento della spedizione notiamo che il libro non fosse conforme alla descrizi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: maxlibrisrl [San Casciano in Val di Pesa (FI), IT]
2020-01-15 14:00:39
Gellius Aulus
1550. [Classici] (cm.15,5) bella piena pergamena XVIII secolo, tagli marmorizzati, titolo in oro al dorso. -- cc. 32 nn., pp. 591 con bella marca tipografica in fine diversa da quella del frontis. Elegante corsivo, capilettera figurati di varie grandezze piuttosto belli. Alcuni passi in greco corsivo. Edizione veneziana bella e rara, manca a Bm. Stc. ed Adams, di questa celebre e preziosa opera per le notizie che ci dà e i passi che cita di autori poco noti o perduti. L' autore Aulo Gellio (130-175 A.C.) raccolse un gran numero di informazioni per uso proprio e dei suoi figli in forma volutamente disorganica toccando gli argomenti più disparati: Diritto, geometria, astronomia, medicina, storia, geografia, scienze naturali, logioca, meteorologia ecc. Lievissimo alone a scomparire alle ultime sei carte, altrimenti bellissimo esemplare fresco e molto nitido. Al frontis ex libris coevo manoscritto: "Ex libris Andrea De (D)ondii".
Bookseller: LibriAntichiArezzo-FC Edizioni (studio.bibliografico.libri.antichi.arezzo) [ Arezzo, IT]
2020-01-14 16:06:25
SCUOLA di FONTAINEBLEAU circa 1540/50
"Bulino, 1550 circa, privo di data e iscrizioni. Bella impressione, su carta vergata coeva con filigrana, rifilata ai margini, mancanza nell'angolo superiore sinistro, con perdita di inciso, altrimenti in buono stato di conservazione. Si tratta di una copia, in controparte, di uno dei sei busti maschili appartenenti a una serie di dodici incisioni (le restanti sei raffigurano busti femminli). La serie originale generalmente viene attribuita a René Boyvin; mentre Robert-Dumesnil pensava addirittura che i soggetti fossero di Rosso Fiorentino. Ma Yves Metman, sulla base di un documento del XVI secolo, propose di assegnare le stampe a Pierre Milan e di istabilire quale terminus ante quem il 1559 (""Un graveur inconnu de l'Ecole de Fontainebleau: Pierre Milan"", in Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance , Notes et documents, I, 1941, pp. 202-214.). Emmanuelle Brugerolles, invece, attribuisce i disegni a Léonard Thiry (Le dessin en France au XVIe siècle: dessins et miniatures des collections de l'Ecole des Beaux-Arts, 1994, pag 108); ipotizzando che Thiry avrebbe potuto usare un modello di Rosso poi adattato per l'incisione." Engraving, 1550 circa, unlettered. Good example, printed on contemporary laid paper with watermark, lack in the upper left affecting the image, otherwise in good condition. This print in a copy of an engraving that belongs to a series of twelve engravings; six of which show two male busts each, and the other six, female busts. It is common to find those prints cut in two and the set described as a series of twenty four prints. The original drawings are kept … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Italy]
2020-01-14 16:06:25
SCUOLA di FONTAINEBLEAU circa 1540/50
"Bulino, 1545 - 1550 circa, priva di data e firma. Bella prova, impressa su carta vergata coeva, ampi margini, in ottimo stato di conservazione. La serie originale generalmente viene attribuita a René Boyvin; mentre Robert-Dumesnil pensava addirittura che i soggetti fossero di Rosso Fiorentino. Ma Yves Metman, sulla base di un documento del XVI secolo, propose di assegnare le stampe a Pierre Milan e di istabilire quale terminus ante quem il 1559 (""Un graveur inconnu de l'Ecole de Fontainebleau: Pierre Milan"", in Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance , Notes et documents, I, 1941, pp. 202-214.). Emmanuelle Brugerolles, invece, attribuisce i disegni a Léonard Thiry (Le dessin en France au XVIe siècle: dessins et miniatures des collections de l'Ecole des Beaux-Arts, 1994, pag 108); ipotizzando che Thiry avrebbe potuto usare un modello di Rosso poi adattato per l'incisione. Diverse altre stampe di maschere sono riconducibili all'influenza stilistica di Rosso: Figura maschile in costume con due torce, di Boyvin Robert- Dumesnil, 8:48, no. 77; Levron 194I, 66, no. IS, pl. xVI, fig. 21), le Dodici Coppie di figure mascherate attribuite a Boyvin (Robert- Dumesnil, 8:40-53, nos. 78-89; Levron 194I 76, 21o-221) e le Sei figure a mezzo busto mascherati e in e costume, anch'esse attribuite a Boyvin (Herbet, 3:37, nos. 33-38; Levron Io4I, 77, nos. 222-227). Carroll ha suggerito che queste maschere non fossero dei modelli per i costumi, come si presumeva, ma che potevano essere progetti per pitture di maschere, probabilmente per decorare le pareti o il pavimento di una stanza [...] a … [Click Below for Full Description]
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2020-01-14 16:06:25
Pierre MILAN (1545 - 1557)
Bulino, 1550 circa. Da un'incisione di Jacopo Caraglio. Bella prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "p gotico e fiore", rifilata ai margini, priva del margine inferiore con il numero e I versi. Si tratta di una copia, nello stesso verso, di un'incisione di Jacopo Caraglio. La tavola appartiene alla copia della serie de "Gli Amori degli Dei" che James Grantham Turner identifica come "Boyvin-Milan copy", realizzata intorno al 1550. Esiste un documento, datato 29 marco 1550, che attesta che "Pierre de Mylan" vendette al commerciante Claude Bernard per 50 escuz soleil "deux cens cinquante livres de figures imprimées de lames de cuivre appellez vulgairement Les Amours de dieux contenant chacun livre XX figures" Secondo quanto affermato da Vasari la serie è fatta d' "historie di quando gli dei si trasformano per conseguire i fini dei loro amori"; una scelta di episodi desunti dalle Metamorfosi di Ovidio, con un legame che talvolta si rivela, però, piuttosto tenue. Inoltre, non si conosce esattamente né il numero di disegni prodotti né l'ordine originario, poiché il numero progressivo presente su alcune incisioni è un'aggiunta successiva. Nonostante alcune imprecisioni nelle descrizioni fatte dal Vasari, che fanno sospettare che egli non conoscesse bene tutti gli episodi descritti, secondo alcuni critici non ci sono motivi per dubitare della veridicità di quanto da lui sostenuto in relazione agli autori e cioè Gian Giacomo Caraglio incisore, sulla base di disegni di Rosso Fiorentino e Perin del Vaga (Talvacchia, 1999, p. 134). Secondo altri (Dunand-Lemarchan, 1989, … [Click Below for Full Description]
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2020-01-14 08:55:03
Nicolas BEATRIZET detto "Il Beatricetto" Thionville 1515 circa - Roma 1565
Bulino, circa 1550, in basso a destra l'excudit di Antonio Salamanca. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, in ottimo stato di conservazione. Ritratto di papa Giulio III (1550-1555), con tiara papale, contenuto entro elaborata cornice ovale. L'opera non è descritta da Bartsch e Passavant ed è attribuibile per motivi stilistici alla mano del Beatricetto. Al verso, timbro di collezione Thomas Jefferson Coolidge jr (Lugt 1429). Molto rara. Engraving, circa 1550, published by Antonio Salamanca. Excellent work, printed on contemporary laid paper, in good condition. Portrait of Pope Julius III (1550-1555), bearded, papal tiara. Oval within ornamental border. This work is not described by Bartsch ad Passavant and could be ascribed to the hand of Beatrizet. Mark of collection Thomas Jefferson Coolidge, Jr. (Lugt 1429), on verso. Very rare. Undescribed.
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2020-01-13 05:52:06
Hieronimus COCK (Anversa 1510 - 1570)
"Acquaforte, 1550, firmato in lastra, in basso a sinistra "H. Cock. F." In alto a sinistra Incerte cuisdam ruine prospectus". Bella prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Questa incisione appartiene alla celebre suite "Monimenta Praecipua Aliquot Romanae Antiquitatis Ruinarum Monumenta..." edita ad Anversa nel 1551. Le stampe della serie riproducono delle vedute che Cock aveva disegnato a Roma (1546-1548) e, eventualmente, bozzetti di altri artisti. Il corpus comprende alcune delle rovine più grandi di Roma, la Basilica di Costantino, il Colosseo e il Palatino, ma nessuna è topograficamente accurata né strutturalmente precisa, al punto che il famoso archeologo famoso e topografo Christian Hulsen fu portato a concludere che la loro divergenza dai resti fisici li ha resi ""senza valore"". Tuttavia, la precisione archeologica non era l'obiettivo perseguito da Cock, dal momento che la sua finalità dichiarata era quella di fornire un repertorio di motivi architettonici ad uso degli artisti nordici che non potevano studiare le antichità di prima mano. La popolarità della serie fu tale da essere ristampata nel 1570, e la casa editrice di Cock produsse altri due compendi di rovine romane nel 1561 e il 1562. A differenza dei suoi contemporanei Antonio Lafreri e Antonio Salamanca che proposero le immagini ricostruite dei singoli edifici, Cock mostra in queste incisioni il suo gusto per le rovine inserite nei paesaggi. Questa incisione, ad esempio, nonostante la sua iscrizione, che letteralmente significa "veduta di una qualche rovina os … [Click Below for Full Description]
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2020-01-12 07:07:01
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Tratta dalla "Cosmographiae Universalis..", edizione in tedesco, Basilea fine del XVI secolo. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Silografia inserita in un foglio che contiene anche parte descrittiva, bella coloritura a mano, in buone condizioni" "Taken from the "Cosmographiae Universalis..", edition in German. Basle, end of the XVI century. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut inserted in a page of text, fine colour, in good conditions."
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2020-01-12 07:07:01
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Pianta della città tratta dall'edizione latina della ""Cosmographiae Universalis"". La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata perl a prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Incisione in rame, in buono stato di conservazione." " The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Copperplate in very good conditions."
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2020-01-12 07:07:00
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Veduta della città tratta dalla rara edizione italiana della Cosmographia del Munster. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Xilografia, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione." "Taken from the "Cosmographiae Universalis" by Sebastian Meunster. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century."
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2020-01-12 00:10:22
Sebastian MUNSTER (1488 - 1552)
1550. "Veduta della città, tratta dalla "Cosmographiae Universalis.." di Sebastian Meunster, edizione in tedesco. La ""Cosmographiae Universalis"" di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 da Heinrich Petri, è più volte aggiornata e aumentata di nuove carte georgafiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all'inizio del secolo successivo. Xiolgrafia in ottimo stato di conservazione." "View of the city, taken from the ""Cosmographiae Universalis.."" by Sebastian Meunster, german edition. The ""Cosmographiae Universalis"" by Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in 1544 by Heinrich Petri, has been updated and increased for several times with new geographic maps and city views in its many editions which extends until the beginning of the following century. Woodcut, very good condition."
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2020-01-11 10:41:06
René BOYVIN (Angers 1525 ca. - Roma 1580 ca.)
"Bulino, 1550 - 1555 circa, firmato in basso a sinistra "Rous. Floren. Iven./ Renatus Fecit."Sulle due urne che fiancheggiano l'entrata del tempio, a sinbistra: "MALI"; a destra: "BONI"; sul disco ovale sopra l'entrata: "OSTIU/IOVIS". Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con filigrana "fiore di giglio e quadrifoglio", sottili margini, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Così B. Barryte (Myth, Allegory, and Faith, n. 6): ""L'Ignoranza cacciata o L'Illuminismo di Francesco I"" è basata su un disegno perduto di Rosso Fiorentino ed è in controparte rispetto ad uno degli affreschi più significativi della Galleria di Francesco I a Fontainebleau (1534-37) L'intera scena è ambientata su un banco di nuvole su cui si trovano figure bendate sconvolte e paralizzate. Al centro, un giovane con la mano destra protesa come a tastare possibili ostacoli tiene per mano e guida un uomo corpulento che ha un bastone nella mano sinistra. Dietro di loro, altre figure bendate si sbracciano, guardano tutte in direzioni diverse, e gesticolano supplichevoli. Nella loro interpretazione iconografica, Dora ed Erwin Panofsky descrivono il gruppo come una rassegna di ""vizi nati dall'Ignoranza"", identificando l'uomo grasso come l'Ignoranza, la figura accovacciata a sinistra come la Disperazione, e a destra la Lussuria che accarezza la figura nuda del Lusso. I corpi pesanti e muscolosi e le pose contorte rivelano il fascino di Rosso per l'arte di Michelangelo se non per le copie dirette, il gruppo di figure rende omaggio alla ""Battaglia di Cascina"" di Michelangelo, con la figura … [Click Below for Full Description]
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2020-01-11 09:58:07
Hieronymus HOPFER (Ausburg 1500 ca. - Nurenberg 1536)
1550. Acquaforte su ferro, firmata in lastra al centro. Da un soggetto di Albrecht Dürer. Esemplare nel primo stato di due, avanti il numero. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "piccolo stemma araldico", rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. La composizione deriva dall'analoga incisione di Dürer, databile al 1496 circa, realizzata al ritorno dal suo primo viaggio in Italia. In precedenza, l'iconografia classica del Santo nel Nord Europa non contemplava la sua raffigurazione nel deserto. San Girolamo trascorse quattro anni nel deserto siriano da eremita, praticando un rigoroso ascetismo e percuotendosi il petto per sfuggire alle tentazioni. La pietra con la quale si percuote è un'invenzione posteriore, mentre il leone e il Crocifisso sono due degli elementi ricorrenti nell'iconografia. Nell'incisione sono presenti alcune macchiette, soprattutto nei bordi, dovute all'ossidazione della lastra di ferro. Contrariamente agli altri maestri del bulino attivi a Norimberga, Hieronimus Hopfer era solito realizzare le proprie incisioni all'acquaforte e su lastra di ferro anziché di rame. Esemplari di primo stato sono assolutamente rari. Ex collezione G. Usslaub (Lugt 1221) "Etching on iron, signed on plate in the center. After Albrecht Dürer. Example in the first state of two, before the number. A beautiful impression, printed on contemporary laid paper with watermark ""small coat of arms"", trimmed on copperplate, in excellent condition. The composition derives from the analogous engraving by Dürer, dated to about 1496, made after his return … [Click Below for Full Description]
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