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Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1522
2018-04-19 18:27:04
Titus Maccius Plautus
Al frontespizio e al verso dell'ultima carta marca editoriale (ancora aldina). Alla giustificazione all'ultima carta, Venetiis in Aedibus Aldi, et Andreae Asulani soceri, mense iulio. M.D.XXII. Prima ed unica edizione delle commedie di Plauto pubblicata nella stamperia di Aldo Manuzio. Nella Epistola dedicatoria di Gian Francesco Asolano, curatore dell'edizione, a Nicolaus von Schonberg,vescovo di Capua, la lezione del testo delle commedie è attribuita al lavoro di Aldo Manuzio con la collaborazione di Erasmo ("Quanta diligentia fieri potuit Aldus noster et Erasmus Roterodamus illas (comoedias) olim castigarunt quorum exemplar nos librariis nostris, proponentes has XX deseribendas curavimus"). Le Bacchides non sono comprese tra le commedie plautine perché ritenute spurie. Nelle carte preliminari: Index verborum, Argumenta singularum Comoediarum e Plauti vita ex Petro Crinito de poetis latinis. In ottavo
Bookseller: Di Mano in Mano [IT]
2018-04-18 04:59:19
Roman Law] Justinianus; Accursius (Glossator) and Nicolas Berauld
Venice: Octaviani Scoti, 1522. [60]; 375; [2] pp. Duodecimo [16.5 cm] Vellum binding with the title penned by a later hand on the spine. Page edges trimmed at a later point, evidenced by the fact that some of the early marginal manuscript notations have been partially obscured. Text printed in red and black, in double columns, with 2 smaller double columns inserted within. Woodcut initials. Illustrated with woodcut vignettes of scenes related to the nearby text. Periodic manicules in the margins. With the device of the publisher, Octavian Scotus, on the final page. Ex-libris Francis Law Latham, with his armorial bookplate on the front pastedown. Latham was the author of "A Treatise on the Law of Window Lights, " published in 1867. The tie enclosures have perished. Remarkably well preserved. Contains the glosses of the Italian legal scholar and jurist, Accursius, with numerous additions. The Casus longi are intermixed with the glosses, and further auxiliary matter. Fransiscus Accursius (Francesco Accorso), who was employed as a professor at the University of Bologna, is known for his organization of the glosses, which were the medieval comments on Justinian's codification of Roman Law. He was instrumental in the renovation of Roman Law, and while at the university, he was able to compile the authoritative Glossa ordinaria, also referred to as Glossa magna, or the "Great Gloss" (1220-1250). The Glossa of Accursius was seen as a necessary complement to the study of Roman Law for the next 500 years, and Accursius was the final in a series of glossators (annotators) of Justinian … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Ken Sanders Rare Books, ABAA [Salt Lake City, UT, U.S.A.]
2018-04-12 22:45:56
Luther, Martin:
Nürnberg: Endter, 1716, 1522. Folio (39 x 25 cm). 34 Blatt, 1181 Seiten (mit 2 zwischengeschalteten Bll.), 11 Blatt. Mit 2 Kupfertiteln, 1 Portraittafel (Luther mit Familie), und 6 ganzseitigen Zwischentiteln in Kupferstich sowie 144 Textholzschnitten von E. Porzel nach Joachim Sandrart. Schweinslederband über Holzdeckel mit 8 Eckbeschlägen in Silber und 2 (intakten) Schließen. *Jahn 119. Schmidt, Illustrationen der Luther-Bibel, 382 und Abb. 290-301. Nicht bei Darlow-Moule. Sechzehnte Dilherr-Bibel und zweite Ausgabe in der grundlegend neuen Ausstattung, der sogenannten Endter II Fassung. Die prächtigen Kupfer hier erstmals in den kontrastreichen Nachstichen von Heimann. Die Porträttafel enthält fünf Medaillons von Martin Luther und seiner Familie. - Der vordere Kupfertitel mit einigen hinterlegten Randeinrissen, ansonsten ist der Text durchgehend sauber und sehr gut erhalten. Prächtiger zeitgenössischer Schweinsledereinband mit Silberbeschlägen in sehr guter Erhaltung. Absolut vollständiges Exemplar. Bücher de
Bookseller: Antiquariat Braun [DE]
2018-04-10 06:33:15
ERASMUS Désidérius
Basilae (Bâle), ex aedibus Andreae Cartadri (Andreas Cratander), mense augusto 1522. Grand In-12 broché. Non paginé. Page de titre, Table des matières, Andréas Cratander lectori s., De libris utriusque testamenti, partim reiectis, aut non sine contradictione admissis, partim apocryphis, ex Athanasio, tametsi mihi suspectus est titulus, Erasmo Roterodamo interp. In sequentem epistolam beati Hieronymi, argumentum per D. Erasmum Roterodamum. Divus Hieronymus. Epistola beati Hieronymi ad Paulinum presbyterum, de omnibus divinae historiae libris. Liber Genesis, Hebraice, Bresith. Liber Exodus, Hebraice Elle smoth. Liber Leviticus, Hebraice Vaiikra. Liber Numeri, Hebraice Vaidabber. Liber Deuteronomii, Hebraice Elle hadborim. Argumentum in librum Iosue. Liber Iosue, Hebraice Iehosua. Liber Iudicum, Hebraice Sophtim. Liber Ruth. L'ouvrage ne possède pas de couverture, page de titre dans un bel encadrement, bois gravés allégoriques. Exemplaire réglé, lettrines, quelques rehauts de couleurs, grandes marges. Restauration d'un amateur en dos à l'aide d'une grosse toile verte avec retour d'environ deux centimètres sur la page de titre frôlant l'encadrement, titre manuscrit du temps sur la tranche inférieure. Mis a part quelques petites taches sans aucune gravité, le corps de l'ouvrage est en bon état. La traduction de cet Ancien Testament, du Grec au Latin, est dûe à Erasme. Ex libris. Exemplaire bien conforme a la description donnée par la Bibliothèque de Bâle pour cette première partie. Rare. Mériterait la reliure.
Bookseller: Artgil [FR]
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2018-04-09 08:38:34
TOLOMEO/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 300x420. Testo latino al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo". edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Bell'esemplare, con leggere tracce di sporco superficiale, strappo restaurato a destra, minimi restauri alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:33
TOLOMEO/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 295x475. Testo latino al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo" edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Bell'esemplare, con leggere tracce di sporco superficiale, minimi restauri alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:33
WALDSEEMUELLER MARTIN/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 400x280, colorata. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo" edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Ottimo esemplare, con leggere tracce di sporco superficiale alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:33
TOLOMEO/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 285x415. Testo latino al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo" edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Bell'esemplare, con leggere tracce di sporco superficiale, minimi restauri alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:32
WALDSEEMUELLER MARTIN/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 418x245, colorata. Senza testo al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo" edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Ottimo esemplare, minimi restauri alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:31
WALDSEEMUELLER MARTIN/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 305x415. Nessun testo al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo". edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Bell'esemplare, raffigura la Scozia, Irlanda e Inghilterra, leggere tracce di sporco superficiale, minimi restauri alla piega centrale.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-09 08:38:31
TOLOMEO/FRIES LAURENT.
Silografia, mm 270x435. Testo latino al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo". edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con però notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentò per secoli la pietra miliare della cartografia. Bell' esemplare con minimi restauri alla piega centrale. Tibbets, 18.
Bookseller: Libreria Antiquaria Perini s.a.s. [IT]
2018-04-07 16:43:40
LUDOLFO DI SASSONIA
Jodocus Badius Ascensius, Jacobi Francisci De Giun, Lyon, 1522. In 8?(mm 200x140); fascinose sguardie in raffinata pergamena manoscritta con rubricature in rosso di possibile epoca medievale, versi eseguiti in grassetto con spiegazione e note al margine. 12 carte non numerate, carte numerate 411; 3 carte n.n. 1 bianca. Marca editoriale al colophon. Capolettera incisi entro vignette silografiche, vignette esplicative ad ogni argomento sempre in legno. Frontespizio e prologo con testo in rosso e nero a capotesta, vignetta silografica raffigurante la vita di Ges?; testo su due colonne in gotico e note al margine a stampa. Bella e solida legatura in piena pelle coeva su assicelle lignee impressa a secco (tracce di antiche dorature) ai piatti doppia bordura concentrica e motivo geometrico ai riquadri centrali tondi con iniziali VTIS, ramages, intrecci e fiori impressi a secco; dorso a tre nervi e scomparti con impressioni geometrici a secco e titolo manoscritto in nero. Tracce di antichi fermagli metallici al piatto inferiore.Ludolfo di Sassonia, scrittore ascetico, nato verso il 1295, entrÚ a 18 anni fra i domenicani, per passare nel 1340 presso i certosini di Strasburgo; divenne priore nella certosa di Coblenza (1343-48); in seguito si ritirÚ a Magonza e poi a Strasburgo, ove morÏ nel 1377.La sua fama Ë affidata alla Vita Iesu Christi ex quatuor Evangeliis (Strasburgo 1474; la migliore ed. Ë quella del Rigollot, voll. 4, Parigi 1870); piuttosto che una storia propriamente detta, Ë un seguito di considerazioni, arricchite da molte citazioni di Padri e autori spirituali del Medi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: libreria antiquaria perini Sas di Perini [Verona, VR, Italy]
2018-04-06 02:11:19
OCCAM, Guglielmo Guillelmus / ANDRES, Antonio
In -folio, cc. 83, (1), grande marca editoriale al colophon; perg. Rilegato con Andrès, Antonio, "Scriptum in arte veteri et in divisionibus Boetij cum questionibus", cc. 102., grande marca di Scoto al colophon. Piena pergamena, titoli ms al dorso.
Bookseller: Libreria Antonio Pettini [IT]
2018-03-28 07:30:41
ERASMUS Désidérius
Basilae (Bâle), ex aedibus Andreae Cartadri (Andreas Cratander), mense augusto 1522. Grand In-12 broché. Non paginé. Page de titre, Table des matières, Andréas Cratander lectori s., De libris utriusque testamenti, partim reiectis, aut non sine contradictione admissis, partim apocryphis, ex Athanasio, tametsi mihi suspectus est titulus, Erasmo Roterodamo interp. In sequentem epistolam beati Hieronymi, argumentum per D. Erasmum Roterodamum. Divus Hieronymus. Epistola beati Hieronymi ad Paulinum presbyterum, de omnibus divinae historiae libris. Liber Genesis, Hebraice, Bresith. Liber Exodus, Hebraice Elle smoth. Liber Leviticus, Hebraice Vaiikra. Liber Numeri, Hebraice Vaidabber. Liber Deuteronomii, Hebraice Elle hadborim. Argumentum in librum Iosue. Liber Iosue, Hebraice Iehosua. Liber Iudicum, Hebraice Sophtim. Liber Ruth.L’ouvrage ne possède pas de couverture, page de titre dans un bel encadrement, bois gravés allégoriques. Exemplaire réglé, lettrines, quelques rehauts de couleurs, grandes marges. Restauration d’un amateur en dos à l’aide d’une grosse toile verte avec retour d’environ deux centimètres sur la page de titre frôlant l’encadrement, titre manuscrit du temps sur la tranche inférieure. Mis a part quelques petites taches sans aucune gravité, le corps de l’ouvrage est en bon état. La traduction de cet Ancien Testament, du Grec au Latin, est dûe à Erasme. Ex libris.Exemplaire bien conforme a la description donnée par la Bibliothèque de Bâle pour cette première partie. Rare. Mériterait la reliure. [Attributes: Soft Cover]
Bookseller: LIBRAIRIE GIL-ARTGIL SARL [RODEZ, France]
2018-03-28 07:30:41
ERASMUS Désidérius
Basilae (Bâle), ex aedibus Andreae Cartadri (Andreas Cratander), mense augusto 1522. Grand In-12 broché. Non paginé. Page de titre, Table des matières, Andréas Cratander lectori s., De libris utriusque testamenti, partim reiectis, aut non sine contradictione admissis, partim apocryphis, ex Athanasio, tametsi mihi suspectus est titulus, Erasmo Roterodamo interp. In sequentem epistolam beati Hieronymi, argumentum per D. Erasmum Roterodamum. Divus Hieronymus. Epistola beati Hieronymi ad Paulinum presbyterum, de omnibus divinae historiae libris. Liber Genesis, Hebraice, Bresith. Liber Exodus, Hebraice Elle smoth. Liber Leviticus, Hebraice Vaiikra. Liber Numeri, Hebraice Vaidabber. Liber Deuteronomii, Hebraice Elle hadborim. Argumentum in librum Iosue. Liber Iosue, Hebraice Iehosua. Liber Iudicum, Hebraice Sophtim. Liber Ruth.L’ouvrage ne possède pas de couverture, page de titre dans un bel encadrement, bois gravés allégoriques. Exemplaire réglé, lettrines, quelques rehauts de couleurs, grandes marges. Restauration d’un amateur en dos à l’aide d’une grosse toile verte avec retour d’environ deux centimètres sur la page de titre frôlant l’encadrement, titre manuscrit du temps sur la tranche inférieure. Mis a part quelques petites taches sans aucune gravité, le corps de l’ouvrage est en bon état. La traduction de cet Ancien Testament, du Grec au Latin, est dûe à Erasme. Ex libris.Exemplaire bien conforme a la description donnée par la Bibliothèque de Bâle pour cette première partie. Rare. Mériterait la reliure. [Attributes: Soft Cover]
Bookseller: LIBRAIRIE GIL-ARTGIL SARL [RODEZ, France]
2018-03-16 20:07:49
JUSTINUS, MARCUS JUNIANUS.
Venice. House of Aldus and Andrea of Asola. January 1522. 6 1/4 x 4 inches, very handsomely bound by C. KALTHOEBER in a simple full dark blue morocco with gilt fillets and inner dentelles of a rolling Greek key. A fine example of his orange bookbinders label on the endpaper. 204 pages with Aldine device on title and final leaf. Good clean copy. Venice: House of Aldus and Andrea of Asola, January 1522. Bookplate of the Earl of Lilburne. The crème de la crème of the London bookbinders were the German émigrés, who had come to England to escape wars and famine. They revived and dominated the English bookbinding in the Regency period. Samuel Christian Kalthoeber (born 1752 in Prussia, fl. 1775–1817) was a leading example. Marcus Junianus Justinus circa second century was a Latin historian who lived under the Roman Empire. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Charles Russell, ABA, ILAB, est 1978 [cirencester, United Kingdom]
2018-03-16 10:46:06
BENIVIENI Girolamo
Venetia,: per Nicolo Zoppino e Vincentio compagno, 1522, adi XII de Aprile. Venetia, per Nicolo Zoppino e Vincentio compagno, 1522, adi XII de Aprile. In-16 p. (mm. 152x102), mz. pergam. antica (risg. rifatti), tit. oro su tassello al dorso, 208 cc. num. (mal numerate 302), compreso il bel frontespizio figurato (con scene di cavalieri, a piedi e a cavallo) e le scritte: “Fa che tu non faci a me quelo che tu non voi per Te” (in alto) - “Chi altri caza per se non possa” (in basso). "Rarissima seconda edizione" (la prima è di Giunta, 1519). Cfr. Sander,I,899 - Essling 2141 - Brunet,I, p. 773: “Edition peu commune, encore assez recherchée” - Gamba,1068 (in nota): “L'editore Biagio Bonaccorsi scrive, che nelle stampe anteriori erano alcuni di questi componimenti imperfecti et ripieni di molti errori. Due volte si ristamparono in Venezia, Zoppino, 1522 e de' Gregorii, 1524. Sono Egloghe, Canzoni, Sonetti, Laudi spirituali, Frottole e traduzioni delle Bucoliche di Mosco, di un'Elegia di Properzio, di alcuni Salmi di David, del "Dies irae", ec.” - Adams,I, p. 112. “Girolamo Benivieni, poeta fiorentino (1453-1542). Seguace del Ficino, compose un poemetto allegorico latinizzante intitolato "Amore" ed espose la teoria dell'amor divino del maestro in una canzone cui Pico della Mirandola appose un ampio commento. Divenuto fervente seguace del Savonarola, ripudiò il passato, volse a significato religioso le sue poesie d'amore platonico-petrarchesche, e scrisse laudi e canzoni di viva ispirazione religiosa e ascetica ("Opere", 1519)”. Così Diz. Treccani,II, p. 203. Solo lieve … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Malavasi sas [Italy]
2018-03-11 17:34:10
WALDSEEMULLER, Martin - FRIES, Laurent
Lyon: (1522-[35]). 320 x 410 mm., with small area of paper fill upper centrefold just affecting scrolled title.; Reduced version of Waldseemuller; the third state of four with an attractive scrolled title above. By now Lorenz Fries whose maps were first issued in the 1522 edition had died. The blocks found their way into the possession of Melchoir and Gaspar Treschel. For this edition published in Lyon the brothers asked Michael Servetus to re-edit the text. Shirley, R.W. (BI to 1650) 25; Karrow, R.W. (16 c.) 28/30.
Bookseller: Clive A Burden Ltd. [Rickmansworth, Herts., UNITED KINGDOM]
2018-03-11 17:34:10
FRIES, Laurent - WALDSEEMULLER, Martin
Lyon: (1522-[35]). 320 x 410 mm., woodblock map with small area of paper fill upper centrefold just affecting scrolled title.; Reduced version of the map by Martin Waldseemuller first issued in 1513. The third state of four with an attractive scrolled title above and latitude scales to the left and right. By now Lorenz Fries whose maps were first issued in the 1522 edition had died. The blocks found their way into the possession of Melchoir and Gaspar Treschel. For this edition published in Lyon the brothers asked Michael Servetus to re-edit the text. The title is found in an ornate scroll above. Shirley, R.W. (BI to 1650) 25; Karrow, R.W. (16 c.) 28/30.
Bookseller: Clive A Burden Ltd. [Rickmansworth, Herts., UNITED KINGDOM]
2018-03-11 17:34:10
WALDSEEMULLER, Martin - FRIES, Laurent
(1522-[35]). 380 x 520 mm., in good condition.; This is Martin Waldseemuller's map of northern Africa as issued by Laurent Fries in the 1535 edition. By now Lorenz Fries whose maps were first issued in the 1522 edition had died. The blocks found their way into the possession of Melchoir and Gaspar Treschel. For this edition published in Lyon the brothers asked Michael Servetus to re-edit the text. It depicts the African coast from the Nile River delta round to the Gold Coast of West Africa. At the time of publication the interior of North Africa was better known than that of the south so there is some detail to be found. Various Kingdom's are named with a large number of placenames along the coast. The Canary Islands are found off of the coast. Karrow, R.W. (16 c.) 28/40; Nordenskiold 209; Norwich, O.I. 286 (1513 edition); Pastoureau Ptolemee E 1535; Shirley BL T.Ptol 7d.
Bookseller: Clive A Burden Ltd. [Rickmansworth, Herts., UNITED KINGDOM]
2018-03-11 17:34:07
WALDSEEMUELLER MARTIN/FRIES LAURENT.
Vienne. Silografia, mm 418x245, colorata. Senza testo al verso. Tratta da "Claudii Ptolemaei Alexandrini geographicae enarrationis libri octo" edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Michael Servetus detto Villanovanus, basata su quella del 1522 di Laurent Fries che a sua volta replica la celebre edizione di Waldseemueller del 1513, le cui carte sono qui ridotte. Le carte geografiche del 1522 di Fries, furono ristampate identiche in tutte le edizioni, con perÚ notevoli variazioni al titolo, al testo laterale ad al verso. Originariamente scritta attorno al 150 dopo Cristo, la Geographia di Tolomeo, chiamato "Padre della Geografia", pose i principi fondamentali della geografia scientifica; riscoperta nel periodo rinascimentale ed introdotta in ambito europeo, tradotta in latino dal greco, l'opera rappresentÚ per secoli la pietra miliare della cartografia. Ottimo esemplare, minimi restauri alla piega centrale. cartografia.
Bookseller: libreria antiquaria perini Sas di Perini [Verona, VR, Italy]
2018-03-03 18:20:14
Halberstadt Lorenz Stuchs 8 Juli. Zweispaltiges O-Blatt aus der letzten vorlutherischen Bibel mit einem 1/3-seitigen Holzschnitt (18,8 x 12 cm). Klarer Abdruck auf festem Papier. Blatt mit wenigen kleinen Randflecken. Wasserzeichen "Stern über Waage im Kreis". Blattgröße: 25,5 x 35 cm. Rar! - - - Lorenz Stuchs, der Erstdrucker von Halberstadt, war Sohn des Nürnberger Druckers Georg Stuchs. Er brachte die Holzstöcke der Kölner Bibel (1478) mit nach Halberstadt, die der Drucker Koberger bereits 1483 für seinen Bibeldruck in Nürnberg verwendet hatte. Die letzte vorlutherische Bibel erschien am 8. Juli 1522 in Halberstadt zu einem ungünstigen Zeitpunkt. Denn Luthers September-Testament erschien zwei Monate später und fand reißenden Absatz, während von der Halberstädter Bibel nur wenige Exemplare verkauft wurden. Der niederdeutsche Text des Blattes aus dem "Machabeorum" ist eine eigenständige Übersetzung aus der Vulgata, wogegen der Psalter aus der Kölner Bibel und die übrigen Teile aus der Lübecker Bibel (1494) übernommen wurden. Der VD 16 verzeichnet lediglich 12 Exemplare der Halberstädter Bibel.
Bookseller: Versandantiquariat Christine Laist [Seeheim-Jugenheim, Germany]
2018-03-03 18:19:43
Halberstadt Lorenz Stuchs 8 Juli. Zweispaltiges O-Blatt aus der letzten vorlutherischen Bibel mit einem 1/3-seitigen Holzschnitt (19,2 x 11,5 cm). Klarer Abdruck auf festem Papier. Blatt mit wenigen kleinen Randflecken. Blattgröße: 25,5 x 35 cm. Rar! - - - Lorenz Stuchs, der Erstdrucker von Halberstadt, war Sohn des Nürnberger Druckers Georg Stuchs. Er brachte die Holzstöcke der Kölner Bibel (1478) mit nach Halberstadt, die der Drucker Koberger bereits 1483 für seinen Bibeldruck in Nürnberg verwendet hatte. Die letzte vorlutherische Bibel erschien am 8. Juli 1522 in Halberstadt zu einem ungünstigen Zeitpunkt. Denn Luthers September-Testament erschien zwei Monate später und fand reißenden Absatz, während von der Halberstädter Bibel nur wenige Exemplare verkauft wurden. Der niederdeutsche Text des Blattes aus dem "Judicum" ist eine eigenständige Übersetzung aus der Vulgata, wogegen der Psalter aus der Kölner Bibel und die übrigen Teile aus der Lübecker Bibel (1494) übernommen wurden. Der VD 16 verzeichnet lediglich 12 Exemplare der Halberstädter Bibel.
Bookseller: Versandantiquariat Christine Laist [Seeheim-Jugenheim, Germany]
2018-02-27 09:04:44
Halberstadt, Lorenz Stuchs, 8. Juli. Zweispaltiges O-Blatt aus der letzten vorlutherischen Bibel mit einem 1/3-seitigen Holzschnitt (18,8 x 12 cm). Klarer Abdruck auf festem Papier. Blatt mit wenigen kleinen Randflecken. Wasserzeichen "Stern über Waage im Kreis". Blattgröße: 25,5 x 35 cm. Rar! - - - Zwischen 1466 und 1522 erschienen 18 deutschsprachige Bibeln. Dieses Blatt stammt aus der seltensten deutschsprachigen Bibel vor Luther. - - - Lorenz Stuchs, der Erstdrucker von Halberstadt, war Sohn des Nürnberger Druckers Georg Stuchs. Lorenz brachte die Holzstöcke der Kölner Bibel (1478) aus Nürnberg mit nach Halberstadt. Der Drucker Koberger hatte sie erneut 1483 für seinen Bibeldruck in Nürnberg verwendet. Die letzte vorlutherische Bibel erschien am 8. Juli 1522 in Halberstadt zu einem ungünstigen Zeitpunkt. Denn Luthers September-Testament erschien zwei Monate später und fand reißenden Absatz, während von der Halberstädter Bibel nur wenige Exemplare verkauft wurden. Der niederdeutsche Text des Blattes aus dem "Machabeorum" ist eine eigenständige Übersetzung aus der Vulgata, wogegen der Psalter aus der Kölner Bibel und die übrigen Teile aus der Lübecker Bibel (1494) übernommen wurden. Der VD 16 verzeichnet lediglich 12 Exemplare der Halberstädter Bibel. [5 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Versandantiquariat Christine Laist [Germany]
2018-02-20 00:13:19
Beda [Il Venerabile] [edizione di Josse Bade].
1522. Due volumi in-folio, legatura seicentesca in piena pergamena (erosione di circa 10 cm. al margine esterno del piatto anteriore del primo volume), dorsi a 5 nervi con titolo manoscritto, carte [14], CCXXI (non è stata legata l'ultima carta che non era numerata ed era bianca) - [20], CCCXXXVI. Con frontespizi inquadrati da magnifica cornice xilografica con marche di Jean Petit al centro e belle iniziali xilografiche. Testo in caratteri tondi su due colonne. Esemplare purtroppo interessato lungo il margine bianco interno di quasi tutte le carte dei due volumi da tracce di tarlo. Macchia d'inchiostro ( non percante alla carta LV del secondo volume. Il primo volume delle opere non fu mai pubblicato dal Bade, cfr. P. Renuard. Imprimeurs & libraires parisiens du XVI siecle. Paris, 1969; II, n. 468. Il presente esemplare è dunque editorialmente completo. Per capire l'importanza di Josse Bade come umanista e tipografo basta considerare lo spazio a lui dedicato nella tuttora fondamentale monografia "La nascita del libro" di Lucien Febvre e Henri-Jean Martin.
Bookseller: Libreria Antiquaria Gozzini [IT]
2018-02-16 20:02:48
ATHANASIUS MAGNUS, St., Patriarch of Alexandria.
Title within fine wide woodcut border of numerous scenes from the lives and miracles of Saints Peter and Phillip. (6), 314 ff. Folio. 17th vellum. (small monastery library stamp on title). Strasbourg, Johannes Knobloch, March 1522. Important collections of Athanasius' works, preceded only in 1519 and 1520 by non-identical editions printed by Jean Petit in Paris. Editors of the present book were Christopher Porsena, St. Ambrosius of Camaldoni, Johannes Reuchlin, and Angelo Poliziano. St. Athanasius Magnus (295-373), bishop of Alexandria, "Father of Orthodoxy" is one of the greatest Church Fathers. He played a leading role against Arianism in the first Council of Nicaea. His "Disputatio contra Arrium" is printed here on ff. CCLXIIr-CCLXXIv as well as Eramus' "Paraclesis ad lectorum plum" on ff. 2-5 at the beginning (VD 16 E 3288), which was printed for the first time in 1516 as the introduction to his NT translation. A.o., the Wolfenbüttel copy lacks index and additional 6 leaves (incl. title) at the beginning. In this present copy the 10 ff. index was originally not bound in.- Some old ms. annotations in the text, otherwise a fine copy. - VD 16 A 3977; Index aur. 109.392; Muller 340; Hoffmann, Griech. I, 389; Adams A-2080.
Bookseller: Antiquariat Hellmut Schumann [CH]
2018-02-14 01:47:56
Budé, Guillaume
Venice, Aldus & Andrea Torresano, 1522. One volume in 4to (208x135mm), (12) lls, 262 (i.e. 260 lls), 1 leaf; leaf 158 is numbered 158, 159, 160; last leaf (printers page) is missing; title page soiled and mounted, Aldus device on title, printed in italics, 18th century stiff vellum, binding clean and without any defects, handwritten title to spine, 6 leaves with water stain in lower corner, else clean and crisp, a fairly wide margined very good copy. First and only Aldine edition, first published 1514. This treatise on Roman coinage, weights and measures is Bude’s magnum opus which made him famous and which had a great influence in Europe. It experienced a considerable number of editions. Bude was the first to determine contemporary values and their modern equivalents. Brunet I, 1374 (“édition rare et la seule de ce trait qui conserve de la valeur.”) [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Antiquariat Dieter Stecher [Egelsbach, Germany]
2018-02-11 21:26:36
Jan Harff;G. Bailey;F. L????th
Used [Publisher: Geological Society] 1522
Bookseller: amazon.fr
2018-02-07 13:19:17
Budé, Guillaume
Venice, Aldus & Andrea Torresano, 1522. One volume in 4to (208x135mm), (12) lls, 262 (i.e. 260 lls), 1 leaf; leaf 158 is numbered 158, 159, 160; last leaf (printers page) is missing; title page soiled and mounted, Aldus device on title, printed in italics, 18th century stiff vellum, binding clean and without any defects, handwritten title to spine, 6 leaves with water stain in lower corner, else clean and crisp, a fairly wide margined very good copy. First and only Aldine edition, first published 1514. This treatise on Roman coinage, weights and measures is Bude’s magnum opus which made him famous and which had a great influence in Europe. It experienced a considerable number of editions. Bude was the first to determine contemporary values and their modern equivalents. Brunet I, 1374 (“édition rare et la seule de ce trait qui conserve de la valeur.”) [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Antiquariat Dieter Stecher [Egelsbach, Germany]
2018-01-31 15:40:54
Indagine (Rosenbach), Johannes ab.
1522. Small folio (190 x 258 mm). "30" (but: 32), "48" (but: 40), (1) ff., final blank f. With large woodcut portrait of Indagine by Hans Baldung Grien on title page, full-page armorial woodcut on final page, and 111 woodcuts throughout the text. Also, two large woodcut initials: 9-line G and 8-line S, the latter designed by Hans Weiditz (cf. A. F. Johnson, Decorative initial letters, XLI). Early 20th century quarter leather over grey boards, spine titled in gilt. Extremely rare first edition of this important, profusely illustrated Renaissance work on the three occult sciences: astrology, physiognomy and chiromancy. Also called palmistry, chiromancy is the art of reading character and divination of the future by interpretation of the lines and undulations on the palm of the hand. Mediaeval palmistry was pressed into service by the witch-hunters; after a period of disrepute, it flourished again in the Renaissance, and a block-book on the subject was published as early as ca. 1480. Johannes Indagine (ca. 1467-1537, also known as Johannes Rosenbach, or von Hagen), a Carthusian Prior, was perhaps the most highly regarded German chiromancer of the sixteenth century and "an extremely learned man in many fields" (Gettings, An Illustrated History of Palmistry, p. 177). It is unknown where he gained his considerable knowledge of the natural sciences, namely of astronomy (to which he contributed the invention of two instruments) and chiromancy. He advised the Elector Albrecht von Brandenburg, Archbishop of Mainz, and it might have been Indagine's horoscopes which in 1519 caused the … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Inlibris
2018-01-23 18:13:47
ARNOBIUS AFER / Erasmus:
Basel, Froben, 1522. 0 Bl. (von 6), 214 S. (von 265 recte 275) VD 16 B 3130. Bezzel 553. Erste Folio-Ausgabe der von Erasmus eingeleiteten und kommentierten Psalmen-Kommentare. Mit 1 Holzschnitt-Bordüre und zahlreichen Holzschnitt-Initialen von Holbein. - Einband wellig, fleckig und berieben, Wurmspuren, stellenweise leicht stockfleckig, einige Seiten gebräunt, mit altem Besitzvermerk des Klosters Baumburg. Es fehlen die ersten 6 Blatt (darunter der Titel), ohne die Seiten 217-265 (=275), d. h. ohne die Einleitung und den Kommentar von Erasmus. zahlreiche Paginierfehler Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 550
Bookseller: Antiquariat Werner Steinbeiß [München, Germany]
2018-01-23 13:29:28
FABER JOANNES (RUNCINUS)
Jacques Sacon), 1522. Cm 40,5, cc. 157 (15). Frontespizio in rosso e nero. Testo in carattere semi-gotico, bei capilettera xilogafici. Affascinante legatura coeva in piena pergamena ricavata da antico codice tardo-medievale con dorso a 4 nervi. Minime mende alla legatura, traccia di due antiche etichette di possesso al frontespizio (che presenta una brunitura marginale, un rinforzo e mancanze nella parte alta), aloni sparsi perlopiù e marginali (più evidenti nelle carte iniziali e finali), sporadiche macchiette, segni di tarlo limitati al margine bianco di alcune carte. Esemplare più che discreto alla luce dell'alta epoca. Jean Faure (1275ca.-1340), detto Joannes Roncinus, fu giureconsulto francese di considerevole fama ed autorità. Dedicatosi ben presto all'opera d'attualizzazione del diritto romano, produsse un celebre commento alle Istituzioni giustinianee e questo Breviarium ai 9 libri del Codex (tralatiziamente attribuitogli). Tiraqueau, du Moulin e Boerius lo definirono rispettivamente "vir apud nos maxime autoritatis", "subtilissimus et consumatissimus juris doctor" e "summum Franciae Consuetudinarium" (cfr. Taisand, Les vies des plus celebres jurisconsultes, ed. 1737, pp. 181-82); in definitiva Faber va inserito a pieno titolo fra gli eredi della grande tradizione degli Ultramontani. Oltre che creatore di dottrina fu, così riportano le antiche biografie, impegnato come giudice e, notizia su cui peraltro sussistono dubbi, come cancelliere di Francia. L'opera appare fondata sulle dottrine di Azzone, Dino del Mugello, Guido da Baisio, Innocenzo IV, Enrico da Susa (ed o … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio
2018-01-20 01:29:24
Pomponii Melae
- With commentary by Ioachimi Vadiani. Illustrated with elaborate woodcut title page and woodcut initials. 4to. Bound in modern brown leather, spine with 5 raised bands, gilt letters, gilt decorations. Basel 1522. First Edition with the Vadianus Appendix. Pomponius Mela is considered an accurate sum of the European geographical knowledge before the discovery of the New World. De orbis situ libri tres dates from the first century A.D, and was first printed in 1471. It is the oldest surviving geographical text written in Latin. Mela’s descriptions of Africa were used by the Portuguese sailors navigating the waters of the Atlantic for the first time. Mela’s text (printed in Roman) is surrounded by extensive commentary in italic by Joachim Vadianus. The volume ends with an appendix, “Loca aliquot ex Vadiani commentarijs summatim repetita, & obiter explicata,” consisting of Vadianus’ study of Mela’s work and attempting to address inconsistencies and problems in it. Additionally the appendix, has a coda consisting of a 1515 letter from Vadianus to Rudolph Agricola, the Younger, which briefly discusses Vespucci and the New World when discussing the Spanish empire. Lacking the folded map, found in only a few copies. (Whether all copies of the work were issued with a map has been long discussed and is without resolution: What we do know is that some have a map, most do not.) Harrisse, BAV, 157; Renouard, Paris, 2210; Alden & Landis 530/30; Sabin 63958 (not calling for a map); Graesse, V, 401 (not calling for a map). Bookplate on front pastedown; title p … [Click Below for Full Description]
Bookseller: George Robert Minkoff, Inc., ABAA [U.S.A.]
2018-01-13 06:37:29
VITRUVIUS (Vitruvio). -
Firenze, Giunta, 1522. In-8 piccolo (16,7 x 10 cm.). Legatura coeva in pelle con cornici e decorazioni impresse a secco sui piatti e sul dorso; dorso abilmente rifatto, angoli restaurati e piccole mende alle estremità. Marca tipografica sul frontespizio e in fine, e 139 interessanti illustrazioni incise in legno n.t., alcune a piena pagina. 192, 24, (20) ff.; pochi fogli lievemente ingialliti o arrossati; antica nota di possesso sulla sguardia anteriore; buon esemplare marginoso e ben rilegato. Nel 1513 Filippo Giunta pubblicò la prima edizione tascabile della celebre opera. Questa seconda edizione giuntina contiene le stesse illustrazioni, mentre il testo è stato ricomposto e gli errori corretti. Il commento al testo vitruviano è di fra Giocondo da Verona (1433-1515), umanista ed architetto assai apprezzato che nel 1513 sostituì Bramante nei lavori di San Pietro a Roma. Segue l'importante trattato del Frontino sugli acquedotti di Roma nel primo secolo d.C. (24 ff.). Camerini, I Giunti di Firenze, 172. Cicognara 699. Berlin Kat. 1800. Sander 7697. Fowler 396. In 1513 Giunta published the first pocket edition of Vitruvius. This second edition has the same illustrations but the text has been recomposed and corrected. The commentary is by the Dominican friar Giocondo da Verona "one of the most distinguished architectural theorists and practitioners of his time" (Millard, p.492). The book also contains the important treatise on Roman aqueducts by Frontinus (24 ff.), which "constitutes the only ancient Roman confirmation of Vitruvius' existence" (Millard, p.487). Printer's dev … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Rappaport [IT]
2018-01-11 18:43:28
Tommaso d''''Aquino (Thomas Aquinas)
Folio [ cm. 30,5 × 21,5 ]; f. 1 di guardia" cc. 130 (l'ultima bianca n.n.) " f. 1 di guardia. Stampa in carattere gotico; capilettera incisi prima di ogni paragrafo. Testo impaginato su due colonne. Leg. settecentesca in mezza pelle un po' logora sul dorso; la carta dei piatti è piuttosto scolorita e consumata lungo gli spigoli e agli angoli. Cartellini cartacei antichi sul dorso. Esemplare integro e in ottimo stato di conservazione tranne per una macchia marrone nel margine inferiore di carta 54r e una sbavatura d'inchiostro a p. 103r; piccola annotazione ad inchiostro chiaro nel margine interno di c. 101v" 105v forse della stessa mano seicentesca che si firma nel margine inferiore del frontespizio. Annotazione di mano diversa ma coeva sotto la xilografia iniziale. Venezia Scoto Ottaviano 1522
Bookseller: Casa Editrice Salerno Editrice Srl [IT]
2018-01-10 18:54:32
POLYBIUS
per haeredes Philippi Iuntae, 1522. Cm. 16, cc. 225 (1). Bel marchio tipografico giuntino a frontespizio e colophon. Legatura ottocentesca in mezza pergamena con ampie punte e titoli in oro su tass. rosso al dorso. Alcune annotazioni marginali di mano coeva. Trascurabile alone alla parte bassa delle ultime carte, antico rinforzo al margine esterno dell'ultima carta, sporadiche macchiette. Buon esemplare. Delle Storie di Polibio (206 a.C. – 124 a.C.), forse il culmine della storiografia antica per rigore nell'indagine delle fonti, ci sono pervenuti solo i primi cinque libri, oltre a estratti bizantini di altri libri. Polibio tratteggia un grande affresco delle guerre puniche tra Roma e Cartagine; i libri pervenuti coprono gli eventi fino al 216 a.C. Il traduttore Niccolò Perotto (1429-1480), umanista nativo di Fano, si formò a Mantova e a Ferrara con Vittorino da Feltre e Guarino da Verona. Cfr. Iccu; Camerini, 164; Graesse, V, 395; non Adams..
Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio
2018-01-05 12:08:53
VITRUVIUS (Vitruvio). -
Firenze, Giunta, 1522. In-8 piccolo (16,7 x 10 cm.). Legatura coeva in pelle con cornici e decorazioni impresse a secco sui piatti e sul dorso; dorso abilmente rifatto, angoli restaurati e piccole mende alle estremità. Marca tipografica sul frontespizio e in fine, e 139 interessanti illustrazioni incise in legno n.t., alcune a piena pagina. 192, 24, (20) ff.; pochi fogli lievemente ingialliti o arrossati; antica nota di possesso sulla sguardia anteriore; buon esemplare marginoso e ben rilegato. Nel 1513 Filippo Giunta pubblicò la prima edizione tascabile della celebre opera. Questa seconda edizione giuntina contiene le stesse illustrazioni, mentre il testo è stato ricomposto e gli errori corretti. Il commento al testo vitruviano è di fra Giocondo da Verona (1433-1515), umanista ed architetto assai apprezzato che nel 1513 sostituì Bramante nei lavori di San Pietro a Roma. Segue l'importante trattato del Frontino sugli acquedotti di Roma nel primo secolo d.C. (24 ff.). Camerini, I Giunti di Firenze, 172. Cicognara 699. Berlin Kat. 1800. Sander 7697. Fowler 396. In 1513 Giunta published the first pocket edition of Vitruvius. This second edition has the same illustrations but the text has been recomposed and corrected. The commentary is by the Dominican friar Giocondo da Verona "one of the most distinguished architectural theorists and practitioners of his time" (Millard, p.492). The book also contains the important treatise on Roman aqueducts by Frontinus (24 ff.), which "constitutes the only ancient Roman confirmation of Vitruvius' existence" (Millard, p.487). Printer's dev … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Rappaport
2018-01-04 09:09:11
FABER JOANNES (RUNCINUS)
S.n. (Lyon, Jacques Sacon), 1522. Cm 40,5, cc. 157 (15). Frontespizio in rosso e nero. Testo in carattere semi-gotico, bei capilettera xilogafici. Affascinante legatura coeva in piena pergamena ricavata da antico codice tardo-medievale con dorso a 4 nervi. Minime mende alla legatura, traccia di due antiche etichette di possesso al frontespizio (che presenta una brunitura marginale, un rinforzo e mancanze nella parte alta), aloni sparsi perlopiù e marginali (più evidenti nelle carte iniziali e finali), sporadiche macchiette, segni di tarlo limitati al margine bianco di alcune carte. Esemplare più che discreto alla luce dell'alta epoca. Jean Faure (1275ca.-1340), detto Joannes Roncinus, fu giureconsulto francese di considerevole fama ed autorità. Dedicatosi ben presto all'opera d'attualizzazione del diritto romano, scrisse questo celebre commento alle Istituzioni giustinianee e un Breviarium al Codex . Tiraqueau, du Moulin e Boerius lo definirono rispettivamente "vir apud nos maxime autoritatis", "subtilissimus et consumatissimus juris doctor" e "summum Franciae Consuetudinarium" (cfr. Taisand, Les vies des plus celebres jurisconsultes, ed. 1737, pp. 181-82); in definitiva Faber va inserito a pieno titolo fra gli eredi della grande tradizione degli Ultramontani. Oltre che creatore di dottrina fu, così riportano le antiche biografie, impegnato come giudice e, notizia su cui peraltro sussistono dubbi, come cancelliere di Francia. L'opera appare fondata sulle dottrine di Azzone, Dino del Mugello, Guido da Baisio, Innocenzo IV, Enrico da Susa (ed ovviamente Jacobus de Ravanis) e … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio [Trento, Italy]
2017-12-30 09:33:31
NA R AL-D N AL-T S .
Persia, Safavid: dated 929 AH/1522-23 AD. A fine early sixteenth-century manuscript of al-T s 's recension of Euclid's Elements. This, together with his commentary on Ptolemy's Almagest, is al-T s 's most important work. The first printed edition of Euclid (Venice, 1482) was a Latin translation by Campanus of Novara (1220-96) based upon al-T s 's version. Probably written in 1248, the earliest extant manuscript of al-T s 's version of Euclid is dated 1258 (held by the British Library - see Stocks & Baker, p. 374); the first printed edition did not appear for a further seven decades after the present manuscript (Rome, 1594). Na r al-D n Ab Ja'far Mu ammad ibn Mu ammad ibn al- asan al-T s (1201-74 AD) was one of the greatest Islamic scholars in the fields of mathematics, astronomy, geometry and theology. "Al-T s 's influence, especially in eastern Islam, was immense. Probably, if we take all fields into account, he was more responsible for the revival of the Islamic sciences than any other individual. His bringing together so many competent scholars and scientists at Mar gha resulted not only in the revival of mathematics and astronomy but also in the renewal of Islamic philosophy and even theology. Al-T s 's works were for centuries authoritative in many fields of Islamic learning; ... and his mathematical studies affected all later Islamic mathematics ... In the West al-T s is known almost entirely as an astronomer and mathematician whose significance, at least in these fields, is becoming increasingly evident" (DSB). T s 's recension exists in two versions: one in 13 books … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
2017-12-24 16:05:57
Herodianus:
(Florenz, Filippo di Giunta, 1522. - 4, 109, 3 Bll. Mit 2 wdh.Druckermarken in Holzschnitt. 8°. Etwas späterer Pergamentband mit Rückentitel. Adams A 392. Frühe Ausgabe dieser Geschichte des Kaisertums nach Marcus, welche die sechs Jahrzehnte vom Tode Marc Aurels (180) bis zu Gordian (238), in attizistisch-rhetorischem Stil der Zeit beschreibt. Der Quellenwert ist überschaubar. Sehr schön gedruckte Ausgabe, Titel- und letztes Blatt etwas fingerfleckig, sonst tadellos. Buch
Bookseller: Antiquariat Norbert Donhofer e.U. [Austria]
2017-12-20 04:12:59
Exlibris - -
Um 1522. Kolorierter Holzschnitt. 156 x 100 mm (mit dem w. Rand). Warnecke 425; nicht bei Leiningen-Westerburg. - Johannes Eck (Johann Mayr von Eck, Schwaben; 1486-1543) war katholischer Theologe und apostolischer Nuntius in Ingolstadt. Anfänglich Luther gegenüber wohlwollend, nach der Veröffentlichung der Thesen erbitterter Gegner, überzeugt Leo. X. den Bann auszusprechen. Luther nannte ihn "Doktor Sau" und "das Schwein aus Ingolstadt" oder verkürzte den Titel "Dr. Eck" zu "Dreck". - Gering wurmstichig, verso Leim- und Montagereste. Bücher de
Bookseller: Antiquariat Turszynski [DE]
2017-12-19 06:47:20
MELANCHTHON, Philipp.
- Hagenau, (Th. Anshelm, 1522). 4to. 4 Bl. Moderner Pappband. Eine (erste?) von drei Ausgaben desselben Jahres. - Frühe Schrift des damals 25jährigen Melanchthons, die ein Schlaglicht wirft auf seine zu diesem Zeitpunkt noch keineswegs abgeschlossene Auseinandersetzung zwischen christlichem Humanismus einerseits und spezifisch Lutherischem Gedankengut andererseits. Interessant ist dabei die Bewertung der weltlichen Tugend. Sie erscheint zuerst als das der Vernunft von Gott eingepflanzte, dem Menschen innewohnende Sittengesetz. Dann aber - nach Betrachtung der christlichen Tugend als einer "inneren" Bekehrung im Sinne des Lutherischen "sola gratia" - erscheint sie plötzlich nur noch als bloße äußerliche Tugend, die von der Obrigkeit ("dem Schwert") bzw. den Eltern als deren Vertreter gegenüber den Kindern erzwungen wird. - VD 16, M 4351; Hartfelder 581, 50 (datiert auf 1521); Benzing, Hagenau 64. - Leicht gebräunt u. im Kopfsteg mit Wasserrand. Teils angeschnittene Marginalien von alter Hand. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Buch & Consult Ulrich Keip [Berlin, Germany]
Check availability:
2017-12-04 13:34:38
VITRUVIUS MARCUS (I secolo a.C.).
Firenze, eredi Filippo Giunta, 1522. In - 8ø; 192, 24 cc., 20 cc. nn. con numerose inc. xilografiche nel testo; legatura coeva in tutta pergamena con la scritta VETRUVIO di mano cinquecentesca al piatto posteriore, impressione in oro al centro del piatto anteriore (dorso e sguardie rinnovati). Qualche gora marginale. Nota di possesso cinquecentesca (Gerolamo Argenti), ex libris Philip Pandely Argenti (1891 - 1974) storico dell'isola di Chios. Esemplare ricco di postille e note di mano coeva ai margini riconducibili a Gerolamo Argenti (nota di possesso al titolo). Della stessa mano vi sono in fine al volume tre sonetti: "Ad susim in fonticulo", "Epigramma graecum ad fontem Clitori sic vertitur" e "Ad fontem in insula Chio". La famiglia genovese degli Argenti amministr• l'isola dal 1346 al 1566 per conto della repubblica di Genova. L'impostazione di questa edizione riprende quella della giuntina del 1513 con il commento di Fra Giocondo (1433 - 1515) e con il testo di Sesto Giulio Frontino (fine I sec. d.C.). La composizione della pagina viene rinnovata e gli errori corretti, mentre la matrice per le incisioni in legno rimane la stessa. Fowler 396. Cicognara 699. Berlin Katalog 1800. Sander 7697.
Bookseller: Libreria Antiquaria Mediolanum [IT]
2017-12-04 13:31:59
VITRUVIUS POLLIO Marcus
Er. Giunti, 1522. in-8 (mm 167x102), ff. 192, 24, (20, di cui il penultimo bianco e l'ultimo con marca al verso), leg. coeva in p. pelle decorata a secco (dorso restaurato). Con 139 splendide silogr. n.t. e vignetta al tit. L'impostazione dell'edizione riprende la giuntina del 1513 con il commento di Fra Giocondo e il testo di Sesto Giulio Fiorentino (fine I sec. d. C.), la composizione della pagina viene però rinnovata e gli errori corretti, mentre la matrice per le incisioni in legno rimane la stessa. Giovanni Giocondo di Verona (1433-1515), frate domenicano, fu uno dei primi sostenitori di un gusto antiquario e venne nominato nel 1513 sostituto del Bramante nei lavori di S. Pietro a Roma. Esemplare assai grande di margini in preziosa leg. coeva (nota di possesso sulla sguardia ant.).
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco [IT]
2017-11-30 22:37:53
Justin. [Junianus Justinus]; Trogus, Pompeius.
In aedibus Aldi, et Andreae soceri, Venetiis [Heirs of Aldo Manuzio; Andreas Torresanus, Venice], 1522. ff. 204 leaves. Woodcut Aldine anchor and dolphin device on the title page and last leaf. Latin Italic type. ** Four decorative and historiated illuminated initials (in colors and gilt) cut from an earlier vellum manuscript and applied in approprite places. There were once other initials mounted, but they were removed years ago making for slight loss where they were attached. Small 8vo. 165 mm. Early 19th century cloth binding. Text block very loose (should probably be guarded and re-sewn). Rare first Aldine edition of Justinus' epitome of historical works by Trogus Pompeius and Nepos, edited by Franciscus Asulanus. Justin was a Roman historian who probably lived during the age of the Antonines. Of his personal history nothing is known. He is the author of Historiarum Philippicarum libri XLIV, a work described by himself in his preface as a collection of the most important and interesting passages from the voluminous Historiae phiilippicae et totius mundi origines et terrae situs, written in the time of Augustus by Pompeius Trogus. Trogus was a freed slave of the triumvir Pompey. He wrote his historical work at the end of the first century BC. The work of Trogus is lost; but the prologi or arguments of the text are preserved by Pliny and other writers. Although the main theme of Trogus was the rise and history of the Macedonian monarchy, Justin permitted himself considerable freedom of digression, and thus produced a capricious anthology instead of a regular epitome of th … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Bookshop Family Album [US]
2017-11-29 21:45:26
PETRARCA, Francesco
Venezia, Bernardo Stagnino, 1522 die VIII, memsis Martii; (in fine: Impressus Venetiis Bernardinu Stagninu alias Ferrarijs Tridino Montiferrati, 1522 die XXVIII Martij...). In 4to (cm. 17,3); elegante legatura del Novecento in mezza pelle a 5 nervi con titolo e luogo di stampa in oro al dorso; la prima parte ha carte 118 numerate + 14 carte nn. 8 (le carte P8 e A sono bianche); la seconda parte ha 140 carte con nuova numerazione. Nella nostra copia vi sono aggiunte 7 carte in calligrafia cinquecentesca. Sei affascinanti tavole a piena pagina in xilografia ad illustrare i Trionfi. Essling, I, n.92. Axs
Bookseller: Libreria Bongiorno Paolo [IT]
2017-11-25 16:36:54
Riva di San Nazarro, Gianfrancesco
Avignon, 1522. Humanistic Commentary on Laws Concerning Plague Riva di San Nazarro, Gianfrancesco [c.1480-1535]. De Peste, Libri Tres. [Avignon: Per J. De Channey, 12 September 1522]. [xxviii], 162 pp. Three woodcut text illustrations. Quarto (8-1/4" x 6"). Contemporary limp vellum with lapped edges and fragments of thong ties, raised bands to spine. Some soiling, spine darkened, minor wear to head of spine and corners. Title page printed within handsome woodcut architectural border, the two dedications commence with leaves with woodcut architectural borders and the coat of arms of the dedicatee, the first dedication also feature a woodcut vignette of the author presenting his book on bended knee, woodcut decorated initials and printer device. Light toning to text, somewhat heavier in places, soiling and light foxing to a few leaves, brief annotations and underlining in contemporary hand throughout, later owner signature to foot of p. [iii]. A handsome copy of a rare title. $7,500. * First edition, one of two issues from 1522, the other published in Lyon by Jacques Secon, priority uncertain. Riva di San Nazarro, a Lombard noble, was a learned jurist and humanist scholar. His many works, all commentaries on aspects of Roman and canon law, went through several editions and were often excerpted and anthologized. As suggested by its title De Peste is a treatise on Roman and canon law concerning issues relating to plagues. The first legal work written about plague and one of the very first books on public health law, it reflects the near-annual occurrence of plague in early-mode … [Click Below for Full Description]
Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd. [USA]
2017-11-25 16:36:54
Riva di San Nazarro, Gianfrancesco
1522. Avignon, 1522. The First Legal Work Written About Plague Riva di San Nazarro, Gianfrancesco [c.1480-1535]. De Peste, Libri Tres. [Avignon: Per J. De Channey, 12 September 1522]. [xxviii], 162 pp. Three woodcut text illustrations. Quarto 8-1/4" x 6" (21 x 15 cm). Contemporary limp vellum with lapped edges and fragments of thong ties, raised bands to spine. Some soiling, spine darkened, minor wear to head of spine and corners. Title page printed within handsome woodcut architectural border, the two dedications commence with leaves with woodcut architectural borders and the coat of arms of the dedicatee, the first dedication also feature a woodcut vignette of the author presenting his book on bended knee, woodcut decorated initials and printer device. Light toning to text, somewhat heavier in places, soiling and light foxing to a few leaves, brief annotations, manicules and underlining in a contemporary hand throughout, later owner signature to foot of p. [iii]. A handsome copy of a rare title. $6,000. * First edition, one of two issues from 1522, the other published in Lyon by Jacques Secon, priority uncertain. Riva di San Nazarro, a Lombard noble, was a learned jurist and humanist scholar. His many works, all commentaries on aspects of Roman and canon law, went through several editions and were often excerpted and anthologized. As suggested by its title De Peste is a treatise on Roman and canon law concerning issues relating to plagues. The first legal work written about plague and one of the very first books on public health law, it reflects the near-annual occurrence … [Click Below for Full Description]
Bookseller: The Lawbook Exchange, Ltd. [USA]
2017-11-25 16:36:54
Riva di San Nazarro, Gianfrancesco
1522. Avignon, 1522.. Avignon, 1522. Humanistic Commentary on Laws Concerning Plague Riva di San Nazarro, Gianfrancesco [c.1480-1535]. De Peste, Libri Tres. [Avignon: Per J. De Channey, 12 Septembris 1522]. [xxviii], 162 pp. Three woodcut text illustrations. Quarto (8-1/4" x 6"). Contemporary limp vellum with lapped edges and fragments of thong ties, raised bands to spine. Some soiling, spine darkened, minor wear to head of spine and corners. Title page printed within handsome woodcut architectural border, the two dedications commence with leaves with woodcut architectural borders and the coat of arms of the dedicatee, the first dediaction also feature a woodcut vignette of the author presenting his book on bended knee, woodcut decorated initials and printer device. Light toning to text, somewhat heavier in places, soiling and light foxing to a few leaves, brief annotations and underlining in contemporary hand throughout, later owner signature to foot of p. [iii]. A handsome copy of a rare title. $7,500. * First edition, one of two issues from 1522, the other published in Lyon by Jacques Secon, priority uncertain. Riva di San Nazarro, a Lombard noble, was a learned jurist and humanist scholar. His many works, all commentaries on aspects of Roman and canon law, went through several editions and were often excerpted and anthologized. As suggested by its title De Peste is a treatise on Roman and canon law concerning issues relating to plagues. The first legal work written about plague and one of the very first books on public health law, it reflects the near-annual occurrence … [Click Below for Full Description]
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