The viaLibri website requires cookies to work properly. You can find more information in our Terms of Service and Privacy Policy.

Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1520
2016-09-03 18:09:25
Scuola di Marcantonio RAIMONDI
1520. Bulino, 1520 - 30 circa, monogrammata AD (monogramma di Duerer), in basso a destra. Da un'incisione di Marcantonio Raimondi. Buona prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, assottigliamento della carta in corrispondenza degli angoli, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rispetto all'incisione dello stesso soggetto realizzata da Marcantonio Raimondi, che risulta in controparte, questa copia mostra sullo sfondo, attraverso una sorta di finestra, un paesaggio tipicamente nordico. Lo stile incisorio rimanda alla scuola del Raimondi. Si è pensato che il soggetto dell'incisione possa essere la settima scena, perduta, sulla parete nord della stufetta vaticana del cardinal Bibbiena, decorata da Raffaello e dalla sua cerchia con episodi della vita di Venere. Circa l'identificazione con la perduta scenetta del Bibbiena, cfr. Oberhuber, p. 335 e Mason, n. 69. Dell'incisione del Raimondi esistono varie repliche che ne attestano il vasto successo, tra cui quella di Altdorfer. La scena è di una raffinatezza delicata: Venere seduta, nuda, con un'espressione dolce e assorta, è chinata in avanti nell'atto di asciugarsi un piede con una veste. Accanto a lei, in piedi è Cupido alato, con il suo arco nella sinistra, e la mano destra tra i riccioli. Dalla finestra alle loro spalle, si scorge un paesaggio collinare. Il drappeggio sulla sinistra, con le sue pieghe, conferisce profondità spaziale alla scena. Engraving, about 1520 - 30, unsigned. Single state. A good proof, printed on contemporary laid paper, trimmed to copperplate, restoration at upper right corner … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-31 12:45:59
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
1520. Bulino, 1520 - 22 circa, fermata in lastra, in basso a sinistra, con la tavoletta vuota. Da un soggetto di Giulio Romano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana non identificata, rifilata al rame, minimi restauri perfettamente eseguiti, in ottimo stato di conservazione. L'opera è considerata come una delle più belle incisioni di Marcantonio Raimondi, prodotte nel periodo immediatamente successivo alla morte di Raffaello. Il disegno preparatorio, perduto, viene attribuito a Giulio Romano. Le forza espressiva delle figure è caratteristica dello stile di Giulio Romano. Un'analogia ancora più forte con i lavori di Giulio risulta più evidente dal confronto tra la figura di Anteo con la figura maschile posseduta dal diavolo nella Trasfigurazione di Raffaello. Il paesaggio che fa da sfondo in Ercole e Anteo, con la sua macchia di alberi frondosi e le rovine di un antico tempio, ricorda gli sfondi di molte rappresentazioni della Madonna eseguite da Giulio negli ultimi anni della vita di Raffaello. La fonte per le figure di questa incisione, e quindi anche per il l disegno di Giulio, probabilmente è stata un gruppo scultoreo risalente al II secolo a.C. che, agli inizi del XV secolo, era tra le statue del Belvedere Vaticano agli inizi. Ugo da Carpi eseguì un chiaroscuro, in controparte, della stessa composizione. Engraving, 1520 - 22 circa, signed with an empty tablet at lower left. After Giulio Romano. A good impression, printed on contemporary laid paper with unidentified watermark, trimmed to the platemark, small repairs at the corners, very good con … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-30 19:40:23
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
1520. Bulino, circa 1520. Della serie I dodici Cesari. Esemplare nel primo stato di due, o di tre, avanti l'indirizzo dell'editore Salamanca e la numerazione. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. La serie I dodici Cesari rappresenta il primo esempio di riproduzione di monete antiche, ingrandite in misura significativa, secondo una pratica che divenne poi abituale e fu adottata da Daniel Hopfer ad Augsburg. Secondo Vasari, i ritratti degli imperatori erano tra le opere che Raffaello spedì a Dürer, il quale successivamente lodò l'arte di Marcantonio. Questa serie documenta il profondo interesse dell'artista per il settore antiquario, che lo spinse a riprodurre i modelli nel modo più fedele possibile. Per affinità stilistiche con l'incisione raffigurante Carlo V (B. 497), le opere possono essere datate intorno al 1520. Molto rara. Engraving, circa 1520. Series The Twelve Caesars. Example in the first state of two, or three, on the address of publisher Salamanca and numbering. Magnificent proof, rich tone, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmed on copperplate, in perfect condition. The series The Twelve Caesars is the first example of reproduction of ancient coins, enlarged significantly, a practice which became routine and was adopted by Daniel Hopfer in Augsburg. According to Vasari, the portraits of the emperors were among the works that Raphael sent to Dürer, who later praised the art of Marcantonio. This series documents the artist's deep interest in … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-27 19:16:12
PICO DELLA MIRANDOLA Giovanni Francesco
Mazzocchi Giovanni, 1520. in - folio, ff. (6), CCVIII, legatura del XVIII secolo in pelle con impresse al centro dei piatti le armi di Papa Pio VI Braschi (pontefice dal 1775 al 1799), titolo e fregi al dorso. Impresa tipografica in fine, testo in car. romano e qualche passo in greco, lettera - guida per le iniz. I fogli prelim. contengono il titolo, concessione papale dell'imprimatur al Mazzocchi dat. Roma, 10 aprile, 1519 con, al verso, dedica di Pico a Papa Leone X; segue la "tabula". Prima edizione di quest'opera e secondo ed ultimo libro impresso dal Mazzocchi a Mirandola (è noto che G. Mazzocchi aveva una stamperia a Ferrara, ma si trasferì a Mirandola nel 1519 - 1520 per stampare ivi solo due opere del conte Giov. Franc. Pico, e cioè il "Liber de veris calamitatum causis nostrorum temporum" nel 1519, e la presente l'anno successivo. Queste sono anche le uniche due opere impresse a Mirandola nel corso di tutto il Cinquecento (cfr. Fumagalli, p. 233). L'opera è un trattato filosofico - teologico che confuta molta parte della filosofia antica, contrapponendole la "verità" del Cristianesimo; è anche assai importante perché, come avverte Olschki, "contiene quattro passaggi relativi all'America". Gianfrancesco Pico (1469 - 1533), signore di Mirandola, nipote del più celebre Giovanni (di cui scrisse la Vita), fu filosofo, teologo e letterato, autore di numerose opere. Alcuni esemplari noti, non il presente, hanno il primo e sesto f. preliminare ristampati da Ottaviano Scoto, il quale nella parte bassa del titolo appose la propria impresa tipografica; il resto del volume è i … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-22 13:08:52
DIVI BERNARDI CLAREVALLIS.
Iohannes Cleins, 1520. In 4°, p. perg., cc.nn. 58 + cc.n. CXCIIII + cc.nn. 4 + cc.n. CLIIII + XL + cc.nn. 3. Carta e stampa fresche. Frontespizi con pregevole ornatura, il primo dei due è scritto con inchiostro rosso. Numerose piccole capilettere. Al centro del 2° front. e dell'ultima c. si evidenzia marca tipografica. Segni e chiose antiche in inchiostro su alcune pp. Stampa a carattere gotico.
Bookseller: Libreria Cicerone M.T.
2016-08-20 08:03:03
Marco DENTE detto "Marco da Ravenna" (Ravenna 1496 - Roma 1527)
1520. Bulino, circa 1520, monogrammato in lastra in alto a sinistra. Da un soggetto di Rosso Fiorentino. Esemplare nel secondo stato di due, con l'indirizzo dell'editore Antonio Salamanca. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "cerchio con giglio e lettere I e M", completa della linea del rame, in ottimo stato di conservazione. La composizione, sebbene sia più piccola nelle dimensioni, riproduce un soggetto analogo inciso da Agostino Veneziano e datato 1518. La scena raffigurata è stata interpretata dal Panofsky come la disputa tra il diavolo e la Morte circa il destino dell'uomo, raffigurato dallo scheletro giacente a terra: la Morte (lo scheletro alato), che simboleggia la potenza divina, ne rivendica per sé la pertinenza, sostenuta da asceti in atteggiamento di pietoso rispetto, mentre ad appoggiare il diavolo sono figure rabbiose e sinistre, tra cui l'Invidia con sembianze femminili. L'orientamento delle due opere è il medesimo, mentre numerose sono le differenze nella rappresentazione: in luogo dello sfondo scuro del Veneziano, Dente introduce un paesaggio roccioso e, a sinistra, un'architettura di blocchi; la figura a destra della Morte, nel Veneziano ha il capo coperto da un cappuccio, qui invece mostra la sua folta chioma; o ancora, la figura inginocchiata accanto al defunto lì ha il volto leggermente girato verso sinistra e gli occhi aperti, qui invece è abbandonato in avanti, di profilo, con gli occhi chiusi. Inoltre, Dente aggiunge altre figure e particolari che lì mancano. Il modello per l'incisione del Veneziano, è stato identificato i … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-19 21:33:05
Beham, Hans Sebald (1500 Nürnberg - 1550 Frankfurt am Main),
1520. In der Platte mit dem Monogramm und der Jahreszahl. Schöner, klarer Druck. Mit der vollen Darstellung, auf die Plattenkante geschnitten. 6,1 x 4,5 cm. Bartsch 37. Pauli 39. Blatt 2 aus einer Folge mit sieben Blättern "Christus und die zwölf Apostel", von 1520. Ehemals aus Sammlung Dr. Karl Max Osthof (nicht bei Lugt). Verso Sammlerstempel "Fünfzackiger Stern" (braun), vgl. Lugt 2882. - Minimale, druckbedingte Quetschfalte am rechten Rand auf der Höhe der Hand des Paulus. In den Ecken jeweils mit einem Bleistiftpunkt. Altmeistergraphik, Beham Pauli 39, Beham Bartsch 37, Kleinmeister, Apostel, Petrus, Paulus
Bookseller: Kunstantiquariat Joachim Lührs [Hamburg, Germany]
2016-08-19 21:33:05
Beham, Hans Sebald (1500 Nürnberg - 1550 Frankfurt am Main),
1520. In der Platte mit dem Monogramm und der Jahreszahl. Schöner, klarer Druck. Mit der vollen Darstellung, auf die Plattenkante geschnitten. 6,1 x 4,5 cm. Bartsch 37. Pauli 39. Blatt 2 aus einer Folge mit sieben Blättern \"Christus und die zwölf Apostel\", von 1520. Ehemals aus Sammlung Dr. Karl Max Osthof (nicht bei Lugt). Verso Sammlerstempel \"Fünfzackiger Stern\" (braun), vgl. Lugt 2882. - Minimale, druckbedingte Quetschfalte am rechten Rand auf der Höhe der Hand des Paulus. In den Ecken jeweils mit einem Bleistiftpunkt. Versand D: 5,00 EUR Altmeistergraphik, Beham Pauli 39, Beham Bartsch 37, Kleinmeister, Apostel, Petrus, Paulus
Bookseller: Kunstantiquariat Joachim Lührs
2016-08-19 02:13:52
Scuola di Marcantonio RAIMONDI
1520. "Bulino, 1520 circa, privo di firma e dati editoriali. Magnifica prova, nitida e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, con filigrana ""unicorno"", rifilata al rame, sporadiche e lievissime fioriture, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Opera estremamente rara, sconosciuta ai repertori e non presente nelle principali collezioni pubbliche. Al British Museum abbiamo trovato una copia, recante il monogramma NWM, dell'incisore tedesco Nikolaus Wilborn, autore di stampe di derivazione dai Piccoli Maestri e da Jacopo de' Barberi. L'esistenza di questa sua copia, catalogata con il n. 1845,0825.363, supporta la suggestione che il modello sia proprio opera del de' Barberi. Il curatore del commento del British ritiene che l'opera non derivi direttamente da un modello del de' Barberi, ma sia piuttosto ispirata da diverse sue opere, notando che la Madonna assomiglia a quella della Sacra Famiglia del de' Barberi, Hind 5, e il Bambino a Hind 3. Inoltre, riscontriamo che il tratteggio del piedistallo col trono, e al muretto alle spalle del gruppo figurativo richiama quello dei gradini e del muretto dell'Adorazione dei Magi, Hind 1. Lo stile di questo anonimo incisiore appare maturo ed accurato nei dettagli. Il drappeggio della veste della Vergine, e del telo alle sue spalle, l'espressione dolce dei volti, rimanda senza alcun dubbio alla scuola italiana, e più in particolare, alla scuola di Marcantonio Raimondi. Il timbro di possesso al verso, di Luciana Simonetti (Lugt 3616), che possedeva un'importante collezione di stampe del '500 italiano, è un'ulteriore co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-18 21:16:21
PETRARCA Francesco
Zoppino Nicolo, 1520. in - 8, ff. 80 n.n. (A - K8), legatura del XIX secolo in mezza pelle, titolo in oro al dorso. Al di sotto del titolo impresso in caratteri gotici in rosso e nero grande silografia firmata in basso a destra "z.a." (mm 100x80) raffigurante 5 poeti in atto di dialogare tra loro; al recto dell'ultimo foglio impresa editoriale raffigurante S. Nicola in cattedra; iniziali vegetali, testatine e finalini n.t. Le iniziali alla silografia del frontespizio farebbero pensare ad un'attribuzione del legno al celebre tipografo e stampatore veneziano Zuan Andrea, "Giouanniandrea Vavassore ditto Vadagnino", che incise anche i legni della "Biblia Pauperum" del 1510. Seconda edizione (la prima era apparsa nel 1517) della volgarizzazione del "Secretum", apparso per la prima volta in latino a Strasburgo nel 1473. Protagonisti di questo dialogo in tre libri sono Petrarca e Sant'Agostino al cospetto di una donna, la Verità, che per tutto il tempo rimane in silenzio. Buon esemplare di opera non comune (lievi tracce di polvere al titolo, il primo foglio e i ff. 6 - 8 hanno l'angolo inferiore bianco anticamente restaurato).
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-17 22:24:21
Venafro - DE AMICIS Giovanni
Soncino, 1520. in - 4, ff. 18 n.n., leg. coeva d'amatore in mezza pelle verdone, tit. oro al dorso, car. gotico su 2 colonne di 43 - 44 linee. Al titolo ricca bordura a fogliame, formata da 4 legni su fondo nero inquadrante una vignetta silogr. con l'autore in atto di scrivere; l'incisione è tratta da Benci, Pronostico, Bologna 1504. Al verso del tit. due dediche di Vincenzo de Paride concittadino dell'autore al Marchese di Pescara, ed a Enrico Pandono d'Aragona, Conte di Venafro, interessante in quanto si dice che l'opera venne edita ''inscio e reluctante auctore''. Prima edizione dell'opera dell'illustre giureconsulto De Amicis, nato nel 1463 a Venafro, piccolo centro molisano, e primo libro stampato con certezza a Rimini, ad opera del grande tipografo Girolamo (Gerschom) Soncino, durante la sua forzata attività di tipografo ambulante per sfuggire alle persecuzioni papali. Il comune di Rimini aveva accordato nel 1511 un privilegio di stampa a Nicolò Brenta e Pietro Cafa, ma finora non si conoscono esempi della loro produzione. Estremamente raro; censito in sole cinque biblioteche italiane, tra le quali non figurano né Roma né Firenze né Rimini. Giovanni de Amicis nel 1522 fu chiamato ad insegnare diritto civile nella facoltà di Giurisprudenza di Napoli. Ebbe la cittadinanza onoraria insieme ai nipoti Ercole de Amicis e Vincenzo de Paride. È considerato il primo storiografo venafrano per avere illustrato nella sua opera, a proposito di una vertenza giudiziaria tra San Pietro Infine e Venafro, le origini e le prerogative della sua città. Ottimo esempl.
Bookseller: Libreria Antiquaria Pregliasco
2016-08-17 22:24:21
Agostino de MUSI detto "Agostino VENEZIANO" (Venezia 1490 ca. - Roma 1536/38)
1520. Bulino, 1520 - 1522 circa, siglato in basso a sinistra con le iniziali A.V., e a destra con una tavoletta. Probabile derivazione di un disegno di Raffaello, andato perduto. Esemplare nel secondo stato, con l'aggiunta del monogramma di Agostino. Bellissima prova, stampata con inusuale inchiostro bruno su carta vergata coeva con filigrana non leggibile, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'incisione raffigurerebbe, come già proposto da Mariette, l'episodio leggendario, narrato da Aulo Gellio nelle sue Notti Attiche, V.14, dello schiavo Androclo condotto al cospetto dell'imperatore Adriano, dopo essere stato risparmiato da un leone durante i giochi al Circo Massimo, con grande stupore della folla. La fiera infatti, secondo il racconto fornito dallo stesso schiavo, aveva riconosciuto in Androclo l'uomo che, anni prima, in Africa l'aveva salvata, estraendo dalla propria zampa una dolorosa spina, all'interno di una caverna dove lo schiavo si era rifugiato, fuggendo dal suo padrone, il governatore della Provincia d'Africa, a causa delle continue percosse subite. L'imperatore, dopo la sua testimonianza, libera sia lo schiavo che il leone. L'opera è generalmente attribuita ad Agostino Veneziano, a cui sarebbe facilmente riconducibile il monogramma A. V., benché Oberhuber si è espresso per un'attribuzione a Marcantonio Raimondi, dopo aver suggerito una collaborazione tra i due. In realtà, già Mariette e Bartsch avevano notato come in questo foglio lo stile di Agostino fosse molto vicino a quello del Raimondi. Tuttavia, il sistema di linee utilizzato, le figure … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius
2016-08-01 12:40:48
Ptolemy Claudius- Laurent Fries
Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries; Issued in: unknown; date: c 1520 - Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries; Issued in: unknown; date: c. 1520; - Condition: Very good; Map shows the Caspian sea, Russia and Turkmenistan, Kasachstan, Usbekistan and Hindukusch
Bookseller: Antique Sommer KG
Check availability:
2016-07-12 08:54:46
Ptolemy Claudius- Laurent Fries, Vienna
Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries Vienna; Issued in: unknown; date: 1520 - Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries, Vienna; Issued in: unknown; date: 1520; - Condition: Perfect condition; Trapeziod map depicts the Caspian sea, Russia and Turkmenistan, Kasachstan, Usbekistan and Hindukusch. Water mark of a lilie.Lorenz (Laurent) Fries was born in Alsace in 1490 or thereabouts, describing himself on one occasion as from Colmar, one of the towns of the region. He studied medicine at university, or rather at universities, as he seems to have had a peripatetic education, apparently spending time at the universities of Pavia, Piacenza, Montpellier and Vienna.Having successfully completed his education, Fries established himself as a physician, at a succession of places in the Alsace region, with a short spell in Switzerland, before settling in Strasbourg, in about 1519.By this time, he had established a reputation as a writer on medical topics, with several publications already to his credit. Indeed, it was thus that Fries met the Strasbourg printer and publisher Johann GrŸninger, an associate of the St. Die group of scholars formed by, among others, Walter Lud, Martin Ringmann and Martin Waldseemuller. GrŸninger. It would seem that Gruninger was responsible for printing several of the maps prepared by Waldseemuller, and for supervising the cutting of the maps for the 1513 edition of Ptolemy, edited by the group.This meeting was to introduce a important digression into Fries' life, and for the next five years, from about 1520 to about 1525, he worked in some capac … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antique Sommer KG
Check availability:
2016-06-28 21:16:23
IGNATIUS VON ANTIOCHIA.
Basel, (A. Petri), 1520. 4to. 95 S. mit Holzschnitt-Titelbordüre. Neuer Pappband. Erste Einzelausgabe der Briefe, zuerst 1498 als Anhang zu der von Faber Stapulensis besorgten Werkausgabe des Dionysios Areopagita erschienen. Auf der Titelrückseite von alter Hand ein Exzerpt aus Melanchthons "Lib. 3 Compend(ii) chron(ici)" über das Martyrium des hl. Ignatius unter Kaiser Trajan und eine Notiz über die Frage, welche der 11 Briefe echt und welche späteren Datums sind. - Hoffmann II, 393; VD 16 I 60; Adams I 28. - Gebräunt u. mit 2 durchgehenden Wurmstichen im Seitensteg. Teilw. mit leichtem Wasserrand, zahllr. Unterstreichungen u. Marginalien von alter Hand. Titel angestaubt u. mit teils entferntem Stempel. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Buch & Consult Ulrich Keip [Berlin, Germany]
2016-06-13 07:28:01
Thoma de Aquino, Thomas Aquinas
1520 - (In colophon:) Expliciunt questiones quodlibetales [.] recognite et marginalibus annotamentis insignite per fratrem Lambertum Campestrem [.] . Lugduni 1520. Impensis Iacobi. q. Francisci de Giunta et sociorum florentini: in edibus Iacobi myt calcographi. (16 x 11 cm), k. 156, [4], karta tyt. czarno-czerwona w drzeworycie, inicjały, opr. perg. wtórna. Ślady zawilg., ubytek dolnego marginesu karty tyt., wpis własn. Tekst w 2-óch kolumnach, liczne inicjały w drzeworycie, krój liter gotycki. Karta tyt. w drzeworycie, w górnej części wizerunek Tomasza z Akwinu trzymającego książkę i kielich, na ramieniu gołąb symbolizujący Ducha Sw. Zawiera komentarz do pism Tomasza z Akwinu autorstwa dominikanina Lamberta Campester. Brak blizszych informacji o tym uczonym, poza tym, że przyjaźnił się z Erazmem z Rotterdamu. Św. Tomasza z Akwinu (1225-1274), włoski teolog i filozof katolicki, kanonizowany, doktor kościoła, zwany też Akwinatą Rzadkie. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Antykwariat Wójtowicz [Poland]
2016-04-17 09:32:23
Bayrische Gerichtsbarkeit].
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
Check availability:
2016-04-17 09:32:23
Bayrische Gerichtsbarkeit].
München bzw. Landshut, Hans Schobser bzw. J. Weißenburger, 1514-1520. 1) Gerichtzordnung Im fürstnthumb Obern und Nidern Bayrn Anno 1520 aufgericht. [München, H. Schobser, 1520]. Mit einem großen Titelholzschnitt von C. Clofigl. 16 nn. (das letzte weiß), 87 num. Bll. - Erste Ausgabe. - Der prachtvolle Titelholzschnitt zeigt die bayrischen Herzöge Wilhelm und Ludwig im Kreis ihrer Berater. - 2) Reformacion der bayrischn Lanndrecht. Im fünftzehenhundert unnd Achtzehendm Jar Aufgericht. [Ebda., 1518]. Mit Titelholzschnitt von C. Clofigl u. einem gefalt. Holzschn.-Stammbaum. 36 nn. (das letzte weiß), 169 num., 1 weißes Bll. - Erste Ausgabe. - Blatt Dd7 verso endet „Bayrischn teütschs". - 3) Dy new ercleru[n]g der landszfreyhait des loblichen haus und Furstenthumbs obern und Nidern Bairn. Anno funffzehenhundert und im Sechzehenden auf den achtundzweintzigsten tag des monats Marcy zu Ingelstat aufgericht. Landshut, J. Weißenburger, 1516. Mit einem altkolor. Wappenholzschnitt auf dem Titel. 18 nn. Bll. - Erste Ausgabe. - 4) Des Loblichen haus und furstenthumbs Obern und Nidern Bayren freiheyten. [Ebda.] 1514. Mit einem Wappenholzschnitt auf dem Titel u. 2 kl. Textholzschnitten. 40 nn. Bll. - Erste Ausgabe. - Einband an den Kanten restauriert. Rücken, Schließen u. Vorsätze erneuert. Zeitgen. Besitzvermerk am ersten weißen Blatt. Vereinzelte hinterlegte Randläsuren. Der gefalt. Stammbaum mit durchg. restauriertem Falzriß (etw. Bildverlust). Tlw. etw. fleckig. - Die ersten drei Drucke durchg. in Rot u. Schwarz gedruckt, der letzte Druck mit alten Marginalien. Insgesamt gutes u. breit … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes [Graz, Austria]
2016-04-07 17:41:13
Athanasius, Saint, Patriarch of Alexandria.
[also bound in]: Basil, Saint, Bishop of Caesarea. Basilii Magni Caesariensium in Cappadocia Antistitis sanctissimi opera plane diuina, variis e locis sedulo collecta: & accuratio[n]e ac impe[n]sis Iodici Badii Asce?sii recognita & coimpressa, quorum index proxima pandetur charta. [Paris: Venundantur eidem Ascensio [i.e., Badius Ascensius, 1520]. Folio extra. [10], 178 ff. Two editions of Church Fathers from two scholar/printer presses. St. Athanasius's text was translated into Latin by three noted Renaissance scholars, edited by Nicholas Beraldus, and has the added prestige of apparatus by Erasmus. The title-page is printed with a four-piece woodcut border, with the title in red and black, and bears the famous Petit printer's device. => The text enjoys handsome typography, side- and shouldernotes, and large woodcut initials. The works of St. Basil is from Badius Ascensius's press and he acted as the editor, the translators having been Johannes Argyropoulos, Georgius Trapezuntius, and others. The title-page uses the same four-part woodcut title-page border as found on the St. Athanasius, bound in at the front, which makes much sense given the familial relationship between Ascensius and Petit.
Bookseller: PRB&M/SessaBks (Philadelphia Rare Books
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
[Basel, Adam Petri], (August 1520). 4to. (8), 231, (1) pp. With a large figurated woodcut "C" initial by Hans Holbein. 18th century half vellum with ms. spine title. First edition of Hus's principal work, commonly known in English as "Treatise on the Church", ascribed to Adam Petri's Basel printshop on the basis of typographical features. Written in 1413 at the castle of one of Hus's protectors in Kozí Hrádek, near Sezimovo Ústí, the book evidences the author's strong intellectual and spiritual ties with the English reformer John Wyclif, whose like-titled "De ecclesiae" has been written in 1378 (Hus however, unlike Wyclif, did not reject the notion of transsubstantiation). "This treatise became Huss's 'apologia pro sua vita', the defense of the views which he had drawn from Wyclif and advocated. [. It] has a place of first importance among works on the church [.] It is the best known work on the subject issued from Augustine to the Reformation period [and] has had a permanent influence upon the development of the idea of the church" (Schaff, Introduction to the 1915 edition, p. xi-xxxi). - A little more than a century after Hus was burned at the stake in Constance, Luther was sent a manuscript copy of the work and, upon reading it, enthusiastically embraced Hus's central tenets, famously writing to Georg Spalatin in February 1520 that "without knowing it, we are all Hussites". But half a year later, two printed versions appeared almost simultaneously in 1520 - one under the original title used here, the other entitled "De causa Boemica" (printed by Anshelm in Hagenau; the p … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
Check availability:
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
Check availability:
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
Check availability:
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-03-24 21:15:17
Hus, Jan).
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
2016-03-14 06:56:17
Wierix, Johannes (1549-c. 1618) after Dürer, Albrecht (1471-1528)
Bookseller: Antiquariaat A.G. van der Steur [Den Haag, Netherlands]
2016-03-06 20:10:29
[Österreichische Stände].
Ohne Ort (Augsburg), ohne Drucker, o. J. (nach dem 8. Februar 1520). 8°. 2 nn. Bll. mit einer Holzschn.-Initiale „I“, Mod. Kart. Erstausgabe. - Der konvertierte Jude Paul Ricius studierte in Italien Medizin, war 1514 in Nürnberg und Salzburg als Arzt tätig und wurde im gleichen Jahr Leibarzt des Kaisers Maximilian I. In seiner „Isagoge Cabalae“ behauptete er, daß der Sternenhimmel beseelt sei. Diese These wurde von Agrippa von Nettesheim noch weiter entwickelt, von Johann Eck im „Chrysopassus“ und auf einer Disputation in Bologna jedoch abgelehnt. Ricius antwortete 1519 in seinem Werk „Naturalia et prophetica de Anima coeli [...]“ in dem er seine Behauptung weiter untermauerte. Mitte Februar 1519 kam Ricius nach Ingolstadt, wo Eck eine Disputation in Gegenwart des Kardinals und Bischofs von Gurk, Matth. Lange veranlaßte. Eck zwang Ricius zu Zugeständnissen, die dieser in seiner Schrift „De anima coeli compendium“ abzuschwächen versuchte. Es entwickelte sich daraus eine heftige Kontroverse, in der Eck Ricius der unverschämtesten aller Lügen bezichtigte und sich erbot, seine Ansicht einem Schiedsgericht zu unterstellen. „Ritius suchte nun sich Hilfstruppen zu verschaffen. Er klagte seinen Unmuth und das erlittene Unrecht den österreichischen Landständen. Diese ersuchten in einem Schreiben vom 8. Febr. 1520 die Herzoge Wilhelm und Ludwig von Bayern, ihr Ansehen möge verhindern ‚mordacissimo Eccii latratus rabidamque maledicentiam compescere, injungereque, ut quae in Ritium plena veneno scripta in publicum prodire non sinat, iniqui notam aut tergat, aut improperii multam repo … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Wolfgang Friebes
2016-02-14 06:15:07
DURAND (Guillaume).
Lugduni, Lyon Jacques Huguetan 1er Jacques Sacon 1520 In-4 gothique à 2 colonnes de 3 ff. lim., 188 feuillets chiffrés et 1 ff.n.ch., reliure d'époque veau estampé à froid, sur ais de bois, les fermoirs manquent, le dos a été restauré, 2 coins sont émoussés, le titre comporte des annotations du temps sur la marge extérieure. D'abord enseignant à Modène, Guillaume Durand (v. 1230-1296) est nommé à Rome chapelain apostolique et auditeur général des causes de palais par le pape Clément IV. Il sera un des prélats chargés de rédiger les actes pour cesser de faire taire le schisme des Grecs. En 1287 il sera élu évêque de Mende et Boniface VIII lui offrira l'archevêché de Ravenne en 1295, qu'il refusera. L'année suivante il sera chargé d'une mission importante pour l'île de Chypre et mourra à son retour. Il sera enterré en l'église Sainte-Marie-de-la-Minerve à Rome. Son influence dans le Moyen-Âge sera extraordinaire, tant par la pensée que sur l'art. Son « Speculum judiciale » (Miroir du Droit), lui valut notamment son surnom de Spéculateur. L'oeuvre « Rationale Divinorum officiorum... » (Rational des Divins Offices) constitue une oeuvre majeure dans la littérature liturgique, genre lancé au IXe siècle et que Guillaume Durand vient clore. La traduction fut commandée par Charles V et c'est Jean Golein qui en 1371, traduisit les 7 premiers livres. Le succès en fut considérable et on compte plus de 110 éditions depuis sa première impression en 1459 par Fust, à Mayence. Impression lyonnaise de Jacques 1er Huguetan, qui permit de faire développer l'industrie du livre à Lyon. Belle ma … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Librairie Jeanne Laffitte [France, Marseille]
2016-02-06 08:50:09
CATHOLIC CHURCH
Bookseller: Sokol Books Ltd. ABA ILAB [London, United Kingdom]
2016-02-06 08:50:09
Ptolemy Claudius- Laurent Fries
Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries; Issued in: Strassburg; date: c 1520 - Artist: Ptolemy Claudius- Laurent Fries; Issued in: Strassburg; date: c. 1520; - Condition: ; Map shows the Caucasus with the Caspian sea and the black sea, on reverse 1 view of the inhabintants and ornamental decorations
Bookseller: Antique Sommer KG
Check availability:
2016-01-23 18:10:12
Wolff Heinrich
1520. VD 16 W4291 - Killy XII, 545 - Duveen 625: "This book cannot be found in any of the usual bibliographies. It seems to be very rare".- Sehr seltene alchemomedizinische Tractatsammlung des Nürnberger Stadtarzt Heinrich Wolff (1520-1581). "Aufgrund seiner seit den 1560er Jahren dokumentierten Parteinahme für die pharmakotherapeutisch belangvollen Aspekte der umstrittenen ,Medicina nova' Hohenheims stieß Wolff zu dem kleinen Kreis entschiedener Frühparacelisten" (Killy).- Leicht gebräunt, 2 Bll., mit ergänztem Eckabriss, tls. etw. waserfleckig, mit wenigen zeitgenöss. Unterstreichungen, Rücken erneuert.# "Very rare compilation of alchemical writings taken from different authors. The compiler, a Nürnberg physician, had studied in France. The book begins with a German translation of Bracesco`s ,Legno della vita' followed by treatises on Gout by D. Burgauer, J. Vogt and extracts from the writings of Arnaldus de Villanova. Then come tracts on Aurum potabile by Fr. Lucanus, Carthusiensis, Wolff Geuss, Arnaldus, Lullus, Rupescissa, and on Gold Oil, Antimony Oil, Spirits of Wine, Snake, Skin, Pearl Liquor and Corals" (Duveen).-
Bookseller: Antiquariat Johannes Müller [Salzburg, Austria]
2015-12-27 18:01:36
TITE-LIVE;
in aedibus Aldi 1520-1521, Venetiis - 3 parties en 1 vol. in-folio (20 x 30 cm) de (14)-106 ff. (10)-102 ff. (10)-127-(1) ff., veau fauve marbré, dos lisse orné, filet et frise dorés d'encadrement sur les plats, pièce de titre en maroquin rouge, tranches jaspées (reliure de la fin du XVIIIe siècle). Première édition aldine in-folio des Décades de Tite-Live ornée de l'ancre au dauphin sur le titre et in fine - établie sur l'édition octavo de François d?Asola publiée chez Alde en 1518. Chaque partie dont les souscriptions sont semblables avec des dates différentes - a sa pagination propre, précédée d'un index et d'un titre orné de la grande marque Aldine. La troisième partie comprend sous une pagination continue la quatrième Décade, l'Epitome et l'Historia de Florus. Au verso du titre général se trouve l'épitre de François d?Asola à Navagero reprise de l?édition octavo. Les cinq livres de l'Histoire des Romains de Polybe, reliés usuellement à la suite du Tite-Live, n'ont pas été joints à l'exemplaire. Bel exemplaire. Très belle impression aldine, d'une remarquable fraîcheur, rare dans ce format. Les emplacements des lettrines sont réservés. Légères épidermures au bas des plats, petits trous de ver sur les mors inférieurs. Brunet III, 1105 : «Edition rare » ; Adams L-1324 ; ; Renouard, Alde, p 89 n°6 ; Ahmanson Murphy, 172. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Bonnefoi Livres Anciens
2015-12-09 08:08:30
Salzburg
Schaup 1.1.2 - V. d. Broecke 108.1 - Koeman III, 2720:31B.- Nach Markus Secznagel, auch Marx Setznagel (* um 1520 in Salzburg, ? 21. August 1580).- Mit Rollwerkkartusche.- Schönes Blatt!
Bookseller: Antiquariat Johannes Müller [Salzburg, Austria]
Check availability:
2015-12-05 14:20:42
Charles V, King of Spain and Holy Roman Emperor]
[Augsburg, 1520. [4]pp. Small quarto. Later plain paper boards. Marginal tears and old fold marks with slight discoloration, else very good. "After the death of Ferdinand II, Charles V succeeded to the Kingdom of Spain. In 1517 he proceeded to Spain, which he left in 1520. At his departure he was very unpopular; he made this speech when he left and said, 'That he did not see the happy faces with which he had been received.' He also mentions America in the following words: 'He might have been satisfied with the Spanish Empire, the Balearic Islands and Sardinia, the Kingdom of Sicily, Italy and a large part of Germany and Gaul, AND THAT OTHER GOLD-BEARING WORLD" - Maggs. EUROPEAN AMERICANA locates only two copies, at The New York Public Library and the Biblioth�que Nationale. There is also a Rome edition, of which a copy is located at Harvard. The present copy appears to be the only one offered for sale in this century. EUROPEAN AMERICANA 520/17. MAGGS BIBLIOTHECA AMERICANA I:33 (this copy). PALAU 44419. ROTHSCHILD 3137.
Bookseller: William Reese Company - Americana [New Haven, CT, U.S.A.]
2015-12-04 18:56:07
Solinus, Caius Julius: Mela, Pomponius
Vienna: Johann Singriener for Lukas Alantse, 1520. [8],151,[32]pp.; [56] leaves. Contemporary green-stained vellum. Some light wear and soiling, ties lacking. Minor foxing and soiling. Very good, in unsophisticated original condition. A contemporary sammelband containing a pair of works by two important early geographers. Solinus (ca. 250 A.D.) was a Roman geographer of some repute. His POLYHISTOR... was first published by Nicholas Jenson in Venice in 1473. Mela was the earliest Roman geographer, writing around 43 A.D. Both works have extensive indexes. Only four copies of either title are located by VD16 online. An interesting and handsome volume combining the two most important geographical sources of the ancient world. VD16 S6965, M2312.
Bookseller: William Reese Company - Americana [U.S.A.]
2015-11-27 00:13:44
Joannes DUNS SCOTO
Lugduni, per Jacobum Myt 1520 - 16°, cm 15,9 L'ultimo scritto filosofico-teologico del francescano John Duns Scoto appartiene agli ultimi anni della sua prodigiosa attività e rappresenta il punto culminante del suo genio, in cui, per i teologi, "levavit se supra se (superò se stesso)". Il [.] testo in latino a caratteri gotici su due colonne; duplice frontespizio r/n con marca tipografica incisa; alcuni capilettera incisi; incisione al colophon del vol. II 2 vol. in 1 cc. 136 + (2); 64 + (2) pp. gora d'acqua alla rilegatura e al primo frontespizio, tracce d'uso, fori di tarlo e glosse manoscritte, nel complesso men che buon esemplare piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso e tre nervature
Bookseller: Libreria Editrice Belriguardo
2015-11-11 15:30:15
ANDROUET DU CERCEAU, Jacques.
BAL 95; Berlin Kat. 4699; Fowler 26; Vagnetti EIIb29. First edition of a beautifully illustrated manual on perspective for use of painters, sculptors and architects by Jacques Androuet Du Cerveau (ca. 1520-1584), one of the most fertile architects of the second half of the 16th century. He started the Pont-Neuf at Paris by order of Henri III, but the civil war prevented its completion. By order of Henri IV he worked at the gallery of the Louvre, but being a Protestant, Androuet had to flee Paris. The present work teaches the art of perspective in 60 lessons, offering gradually increasingly difficult problems as aids to the artist in constructing perspective views. The lessons are clearly illustrated with one plate for each lesson. The plates have great charm, thanks to both the arrangement of the illustrations and by the clear and strong designs. Most were etched by Androuet du Cerceau himself, and show perspective views and projections first of geometric figures and solids, then of increasingly elaborate buildings, architectural details and landscapes.With small tears repaired in three plates, only 1 affecting the pictorial image, and a small rust hole in another, but still in good condition. Kept in half morocco velvet-lined box. Recased, with the parchment somewhat stained.
Bookseller: ASHER Rare Books (Since 1830)
Check availability:
2015-11-05 17:17:04
MORE, St. Thomas
Bookseller: Sokol Books Ltd. ABA ILAB [London, United Kingdom]
2015-11-03 20:49:23
Abulcasis (Albucasis, Abu al-Qasim al-Zahrawi) / Argellata, Pietro.
(Venice, Giunta, 1 March 1520). - Folio (225 x 315 mm). 159 (misnumbered: 155), (1) pp., final blank. With numerous initials and woodcuts in the text; colophon and printer's device printed in red. 19th-century half calf with giltstamped green spine label. Early, very rare edition of the surgical section of Albucasis's "Al-Tasrif", the "first rational, complete and illustrated treatise on surgery and surgical instruments. During the Middle Ages it was the leading textbook on surgery until superseded by Saliceto" (Garrison/M.). Includes nearly 200 woodcut illustrations of surgical instruments, including a forceps for extracting a dead fetus - a device of his own invention, still in use in modified form. - Abu al-Qasim, hailed as the "father of modern surgery", specialized in curing disease by cauterization. He designed several devices used during surgery, for purposes such as inspection of the interior of the urethra, applying and removing foreign bodies from the throat, inspection of the ear, etc. In his "Al-Tasrif" he described how to ligature blood vessels almost 600 years before Ambroise Paré. Al-Qasim was also the first to describe a surgical procedure for ligating the temporal artery for migraine, also almost 600 years before Pare recorded that he had ligated his own temporal artery for headache that conforms to current descriptions of migraine. His use of catgut for internal stitching is still practised in modern surgery (catgut apparently being the only natural substance capable of being absorbed by the body). - Occasional browning and waterstaining; insignificant wor … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH
Check availability:
2015-10-30 21:26:15
CICERO, Marcus Tullius
Bookseller: Sokol Books Ltd. ABA ILAB [London, United Kingdom]
2015-09-25 11:30:36
SOLINUS, Caius Julius: Mela, Pomponius
1520. [8],151,[32]pp.; [56] leaves. Contemporary green-stained vellum. Some light wear and soiling, ties lacking. Minor foxing and soiling. Very good, in unsophisticated original condition. Important Classical Geography in a Contemporary Sammelband A contemporary sammelband containing a pair of works by two important early geographers. Solinus (ca. 250 A.D.) was a Roman geographer of some repute. His Polyhistor... was first published by Nicholas Jenson in Venice in 1473. Mela was the earliest Roman geographer, writing around 43 A.D. Both works have extensive indexes. Only four copies of either title located by VD16 online. An interesting and handsome volume combining the two most important geographical sources of the ancient world. VD16 S6965, M2312.
Bookseller: Donald A. Heald Rare Books (ABAA) [New York, NY, U.S.A.]
2015-09-08 18:39:07
Fiocchi Andrea Domenico
Curio, Basilea, 1520. In-8 (150 x 100 mm.). cc.88. Bel frontespizio architettonico xilografico, bella legatura settecentesca in piena pergamena rigida, dorso a nervi con filetti e fregi in oro. Titolo in oro su tassello in marocchino verde al dorso. Bellissimo esemplare. Raro. Bibliografia: Adams, I, 596. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: AU SOLEIL D'OR Studio Bibliografico [ACQUI TERME, AL, Italy]
2015-08-03 11:56:10
CRINITUS (Crinito or RICCIO), Petrus (1465-1504):
Venundantur ab eodem Ascensio (Paris, Jodocus Badius Ascensius), (1520),. gr. in-4to, 8 leaves, title page decorated with large woodcut frame and printer's device in center (printing press) + 110 leaves (CIX + 1 n.n. leaf), leaf 33 small piece of margin cut off and small tear in three lines of text, leaf 40 tear to 11 lines of text and to one initial, browning and small stains to a few leaves as well as hw. marginal notes in places, text decorated with numerous mostly seven line initials, and several large size initials, untrimmed, recent boards.. Fourth collected Ascensius edition (of five) of the three main works by the Italian biographer and poet Pietro Crinito, from Florence. The first edition of "De honesta disciplina" was published in 1504, "De Poetis Latinis" in 1505, by Giunta (Junta), Florence . Fine untrimmed copy in recent boards.Please notify before visiting to see a book. Prices are excl. VAT/TVA (only Switzerland) & postage. Adams C-2950; Panzer VIII/62.1156, cf. X/273; Brunet II/424-425 (does not mentionour edition); Graesse II/301; Hoefer NBG XII/472-473; RenouardII, 353, 5; Graesse II, 301.
Bookseller: Harteveld Rare Books Ltd.
Check availability:
2015-07-12 16:59:13
BERTHORIUS, PETRUS, ( Pierre Bercheur, Berchorius, Bersuire, Bercheure, Berchoire ).:
Lugduni, Impressum in officina libraria Jacobi Marechal, 1520.super tota[m] Biblia[m] fratris Petri Berthorij Pictavie[n]sis ordinis divi Benedicti divinaru[m] litteraru[m] studiosissimi, quattuor [et] triginta libris consummatu[m], singulisq[ue] ([cu]m materie exigentia[m]) capitibus aptissime distinctu[m], ubi notabiliorum historiaru[m] ac figuraru[m] veteris [et] novi testamentoru[m], premissa compendiosa textus summa, tropologica seu allegorica atq[ue] no[n]nunque [quamquam?] anagogica subnectit[ur] explanatio, adiectis Biblie [con]corda[n]tijs ... 1520, date taken from colophon. Large 8vo, approximately 250 x 175 mm, 10 x 7 inches, Latin text, title page printed red and black, architectural border with portrait of Bercheur at the top and 14 portraits of scholars reading or writing at the sides and along the bottom, plus the printer's pictorial device below the text, numerous pictorial and decorated initials large and small, black letter printed in two columns, leaves: (12), CCXVIII (misprinted CCVIII), leaves LI to LIIII bound out of order, collated and guaranteed complete, bound in modern full calf, maroon morocco gilt lettered label, gilt decoration to spine, blind decoration to covers, edges stained red, new endpapers. Remains of small label to lower margin of title page, small ink number in fore - edge margin of title page, some pale damp staining to lower margin of first 32 leaves, the same to upper margin of first 12 leaves, both recurring occasionally, name of Bible book in faint tiny hand in upper outer corner of rectos, small area of worming to fore - edge mar … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A.
2015-07-01 14:22:44
Illuminated Manuscript
France: np, 1520. 1st Edition. Lovely miniature, with vibrant blue border, depicting the Raising of Lazarus. Miniature of the Raising of Lazarus. In the bottom right corner is Lazarus, who has been dead for four days, when Christ calls him back to life in answer to the pleas of Lazarus' two sisters, Mary and Martha. The sisters are behind Christ, who is gesturing for Lazarus to emerge from his tomb. Surrounding the image is a bright border in blue with yellow flowers and buds as well as a skull in the center of the bottom margin. Miniature measures 99 mm x 66 mm (approx. 3.9 x 2.6 inches). One 4-line illuminated initial (the letter "D") in burnished gold and blue. The text, written in gold-brown Latin gothic script on vellum, is from Psalm 114. Verso not examined (leaf not taken out of frame). France: c. 1520. Size (with frame): 245 mm x 210 mm (approx. 9.6 x 8.3 inches). In gilt wooden frame and silk matting. A fine leaf. The text in Latin: Dilexi, quoniam exaudiet Dominus: vocem orationis meae. Quia inclinavit aurem suam mihi. English translation: I have loved, because our Lord: will hear the voice of my prayer. Because he hath inclined his ear to me. Very Good.
Bookseller: The Manhattan Rare Book Company [USA]
2015-05-24 15:03:44
BERTHORIUS, PETRUS, ( Pierre Bercheur, Berchorius, Bersuire, Bercheure, Berchoire ).:
Lugduni, Impressum in officina libraria Jacobi Marechal, 1520.. super tota[m] Biblia[m] fratris Petri Berthorij Pictavie[n]sis ordinis divi Benedicti divinaru[m] litteraru[m] studiosissimi, quattuor [et] triginta libris consummatu[m], singulisq[ue] ([cu]m materie exigentia[m]) capitibus aptissime distinctu[m], ubi notabiliorum historiaru[m] ac figuraru[m] veteris [et] novi testamentoru[m], premissa compendiosa textus summa, tropologica seu allegorica atq[ue] no[n]nunque [quamquam?] anagogica subnectit[ur] explanatio, adiectis Biblie [con]corda[n]tijs ... 1520, date taken from colophon. Large 8vo, approximately 250 x 175 mm, 10 x 7 inches, Latin text, title page printed red and black, architectural border with portrait of Bercheur at the top and 14 portraits of scholars reading or writing at the sides and along the bottom, plus the printer's pictorial device below the text, numerous pictorial and decorated initials large and small, black letter printed in two columns, leaves: (12), CCXVIII (misprinted CCVIII), leaves LI to LIIII bound out of order, collated and guaranteed complete, bound in modern full calf, maroon morocco gilt lettered label, gilt decoration to spine, blind decoration to covers, edges stained red, new endpapers. Remains of small label to lower margin of title page, small ink number in fore-edge margin of title page, some pale damp staining to lower margin of first 32 leaves, the same to upper margin of first 12 leaves, both recurring occasionally, name of Bible book in faint tiny hand in upper outer corner of rectos, small area of worming to fore-edge margi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Roger Middleton
Check availability:
2015-05-22 18:42:14
Albucasis (Abulcasis, Abu al-Qasim al-Zahrawi) / Argellata, Pietro.
(Venice, Giunta, 1 March 1520).. Folio (225 x 315 mm). 159 (misnumbered: 155), (1) pp., final blank. With numerous initials and woodcuts in the text; colophon and printer's device printed in red. 19th-century half calf with giltstamped green spine label.. Early, very rare edition of the surgical section of Albucasis's "Al-Tasrif", the "first rational, complete and illustrated treatise on surgery and surgical instruments. During the Middle Ages it was the leading textbook on surgery until superseded by Saliceto" (Garrison/M.). Includes nearly 200 woodcut illustrations of surgical instruments, including a forceps for extracting a dead fetus - a device of his own invention, still in use in modified form. - Abu al-Qasim, hailed as the "father of modern surgery", specialized in curing disease by cauterization. He designed several devices used during surgery, for purposes such as inspection of the interior of the urethra, applying and removing foreign bodies from the throat, inspection of the ear, etc. In his "Al-Tasrif" he described how to ligature blood vessels almost 600 years before Ambroise Pare. Al-Qasim was also the first to describe a surgical procedure for ligating the temporal artery for migraine, also almost 600 years before Pare recorded that he had ligated his own temporal artery for headache that conforms to current descriptions of migraine. His use of catgut for internal stitching is still practised in modern surgery (catgut apparently being the only natural substance capable of being absorbed by the body). - Occasional browning and waterstaining; insignificant wor … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Antiquariat Inlibris, Gilhofer Nfg. GmbH
Check availability:
2015-04-20 14:50:48
PONTIFICALE ROMANUM.
PONTIFICALE ROMANUM. Pontificale fm Ritus Sacrosancte Romane Ecclesie cum additionibus opportunis ex aplica bibliotheca sumptis alias non ipressis... (Colophon:). In florentissima Venetiarum urbe per... Lucamantonium de Giunta florentinum anno Domini 1520 die xv septembris... In - folio, pergamena secentesca. 6 ff. nn., 253 ff., 1 f. bianco (mancante). Frontespizio stampato in rosso con grandi caratteri gotici entro bordura nera incisa in legno, testo e musica su due colonne in rosso e nero, 3 grandi illustrazioni racchiuse in bellissime bordure in silografia e 162 piccole figure incise in legno nel testo che si trovano quasi su ogni foglio le quali sono molto graziose, alla maniera di Zoan Andrea. L' esemplare è ben conservato, malgrado lievi tracce d' uso ai primi ff., e un piccolo strappo alla legatura in basso. Edizione rarissima. Manca alla Harvard College Library. Alès, Livres de liturgie, 165: Dans ce pontifical, chaque cérémonie est précédée d' une figure ad hoc; ces figures ne sont point reproduites dans le pontifical de 1572... Essling, 1695. Sander, 5839. Adams, 1238. B.M., Italian books, p. 387. Olschki, Choix de livres rares, 3230.
Bookseller: Brighenti libri esauriti e rari
2015-03-02 17:13:31
Erasmus, Desiderius
Basel: Johann Froben, 1520. First collected editions. Titles within ornamental woodcut border, initials, printer's device in colophon. 465 [i.e. 495], [1]; 167, [1]; and 141, [3] pp. 1 vols. 8vo. Contemporary blindstamped pigskin. Covers somewhat soiled, one brass clasp missing, lower joint just starting but quite firm; internally a SUPERB, near flawless copy. Bookplate of scholar and author Nathan Comfort Starr. First collected editions. Titles within ornamental woodcut border, initials, printer's device in colophon. 465 [i.e. 495], [1]; 167, [1]; and 141, [3] pp. 1 vols. 8vo. First collected editions of these "Paraphrases" of the letters of Paul, which were undertaken shortly after Erasmus's revolutionary edition of the Greek New Testament of 1516. As part of that monumental reconstruction of the New Testament, Erasmus' intention was to "retell" the books of the New Testament in one, uninterrupted voice, without the clutter of textual commentary or critical interruption. It was a bold undertaking, and, in 1517, Erasmus began with the letters of Paul. They were first issued separately, starting with Romans in 1517; and editions appeared in Louvain (Thierry Martens), Leipzig (Valentin Schumann), and Basel (Johann Froben). The collected issues - such as the three which are bound together in this exquisite volume - began to be issued in Basel by Froben in 1519; and finally, in 1521, Froben issued a collected edition of all of the Pauline letters. All of the lifetime editions, both separate and collected, are rare on the market: the last copy of any of the above collect … [Click Below for Full Description]
Bookseller: James Cummins Bookseller [US]
Check availability:
______________________________________________________________________________


      Home     Wants Manager     Library Search     563 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service      Privacy     


Copyright © 2019 viaLibri™ Limited. All rights reserved.