The viaLibri website requires cookies to work properly. You can find more information in our Terms of Service and Privacy Policy.

Displayed below are some selected recent viaLibri matches for books published in 1520
2019-08-20 22:36:02
1520. This lot contains an Simon and Schuster Signed Limited edition of Speaking My Mind by Ronald Reagan. The volume is 1520 of 5000. Condition: Very Good Detailed Overview of Condition: Book has lean. Surface wear to cover. Wear to bottom edge of boards. Wear to edge of pages.
Bookseller: thegreatgamsbyusedbooks [Bergenfield, New Jersey, US]
2019-08-13 10:51:07
Nicolas de Ploue / Nicolaus de Blony
1520. Reliure plein vélin frottée avec petits manques de vélin (photo). Nicolai de Ploue/ Saint Thomas d'Aquin: Tractatus sacerdotalis utilissimus domini Nicolai de Ploue.... de sacramentis et divinis officiis...: Super additum est in fine huius Tractatus Confessionale beati Thome de Aquino. (Pierre Gromors), Paris, 1520 (18 mars 1520 colophon), in-8 (145x90mm), 108ff.-1fnch-16ff., reliure ancienne plein vélin sur carton épais, dos muet à 4 nerfs (reliure frottée avec petits manques de vélin). Titre avec encadrement et lettrines gravés. Texte latin imprimé en caractères gothiques sur 2 colonnes. La marque d'imprimeur en bas de la page de titre est celle de B. Rembolt puis celle de Pierre Gromors (1516-1544). Il semble que le cadre appartienne à Pierre Gromors, les mors qui se trouvent de chaque côté de la marque semblent être un rébus sur son nom "gros mors". Relié en fin d'ouvrage le traité attribué à Saint Thomas d'Aquin. Rare édition. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: jcb106 [Fourchambault, FR]
2019-07-29 00:55:56
Gian Jacopo CARAGLIO (Verona 1505 - Cracovia 1565)
Bulino, 1520 circa, privo di firma e data. Esemplare nel primo stato di due, avanti i tratti aggiuntivi e le inziali R V. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, piega centrale visibile al verso, in ottimo stato di conservazione. Il soggetto riproduce a stampa, in controparte, il famoso dipinto di Raffaello, oggi conservato al Louvre (inv. 604). Eseguito per 'il Cristianissimo' Re di Francia Francesco I. Nel 1518, Raffaello ricevette l'incarico di dipingere La Sacra Famiglia da Papa Leone X e suo nipote, Lorenzo II de Medici, duca di Urbino, per essere offerto in dono a Claudia, la regina di Francia, moglie di Francesco I. Dipinto in soli due mesi, aprile e maggio, fu consegnato alla fine di maggio e, sebbene firmato e datato da Raffaello, si ritiene che vi sia un contributo importante dei suoi assistenti, in particolare Giulio Romano. Insieme a questo dipinto per la regina di Francia, i Medici commissionarono anche un San Michele Arcangelo (anch'esso al Louvre) destinato ad essere offerto in dono a Francesco I. Si ritiene tuttavia che l'incisione del Caraglio abbia avuto come modello i disegni preparatori, piuttosto che il dipinto stesso. Si conservano quattro disegni preparatori, uno al Louvre, due agli Uffici e un quarto a Bayinne, la cui attribuzione a Raffello è discussa. Engraving, 1520 circa, not dated or signed. Example in the first state of two, before the letters 'R V'. Magnificient proof, printed on contemporary laid paper, trimmed close to platemark, central fold visible on the back, otherwise very good condition. The co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-29 00:55:56
Agostino de MUSI detto "Agostino VENEZIANO" (Venezia 1490 ca. - Roma 1536/38)
1520. Bulino, 1515 - 1530. Primo stato di tre, ante litteram. Eccellente prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini, in perfetto stato di conservazione. L'incisione mostra un guerriero nudo, con il braccio destro disteso mentre con la mano sinistra impugna uno scudo. Il paesaggio sullo sfondo ricalca, in controparte e con poche varianti, quello dello Sbandieratore di Dürer. Bartsch attribuisce l'opera ad Agostino Veneziano, probabilmente su progetto di Raffaello. Opera rarissima. Engraving, 1515-1530, unlettered. First state, of three, ante litteram, before Salamanca' address. Excellent impression, printed on contemporary laid paper, trimmed at margins, in excellent condition. The print shows a nude warrior, with one arm outstretched while the other holds a shield Attributed by Bartsch to Agostino, possibly after a design by Raphael. The landscape in the background reflects, in reverse, that one of the The Standard Bearer by Dürer. Very rare. Bartsch XIV.343.461; Passavant 1864, VI, pp. 61-62, n. 106 (Musi ?); TIB, 27 p. 129, n. 461 (343)
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-29 00:55:22
Hans Sebald BEHAM Nuremberg 1500 - Frankfurt 1550
Bulino 1520, datato emonogrammato in lastra in basso a sinistra. Buona prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia: Bartsch 17; Pauli 18. Dimensioni 58x83. Engraving, 1520, dated and signed with monogram on lower left plate. Good work, printed on contemporary laid paper, trimmed to platemark, in excellent condition.
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-26 12:33:43
Giovanni Antonio da Brescia (Brescia ? - dopo il 1525)
"Bulino, 1520 circa, privo di data, firma e di qualsiasi iscrizione. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, piega di carta e minimi restauri visibili al verso, per il resto in ottimo stato di conservazione. L'attribuzione di questa stampa non firmata, che Bartsch aveva catalogato tra quelle anonime della cerchia di Marcantonio Raimondi, sembra essere certa. Si tratta di una delle numerose incisioni che Giovanni Antonio da Brescia realizzò su disegni di Raffaello. Riproduce, in controparte, le due sibille con un angelo e un putto della sezione a destra dell'affresco nella chiesa romana di Santa Maria della Pace, eseguito negli anni 1511- 12. L'incisione di Giovanni Antonio non sembra possa essere stata relizzata prima del 1520 circa. Il tratteggio sottile e regolare è, infatti, caratteristico del suo stile più tardo, e l'incisione è particolarmente vicina al ""Laocoonte"", dove gli elementi architettonici in particolare vengono eseguiti allo stesso modo. Giovanni Antonio apportò piccole modifiche al modello, tra le quali figurano l'aggiunta delle nuvole e l'omissione delle iscrizioni latine e greche. Ettlinger ha recentemente dimostrato che l'identità assegnata alle sibille di Raffaello è di origine settecentesca, quindi la tradizionale identificazione delle due sibille nell'incisione come la Frigia e la Tiburtina è incerta." Engraving, 1520 circa, unlettered. Magnificient proof, printed on contemporary laid paper, trimmed close to platemark, papaer fold and small repairs aon the back side, otherwise very good condition. The attribut … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:22
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, circa 1520. Della serie I dodici Cesari. Esemplare nel primo stato di due, o di tre, avanti l'indirizzo dell'editore Salamanca e la numerazione. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione. La serie I dodici Cesari rappresenta il primo esempio di riproduzione di monete antiche, ingrandite in misura significativa, secondo una pratica che divenne poi abituale e fu adottata da Daniel Hopfer ad Augsburg. Secondo Vasari, i ritratti degli imperatori erano tra le opere che Raffaello spedì a Dürer, il quale successivamente lodò l'arte di Marcantonio. Questa serie documenta il profondo interesse dell'artista per il settore antiquario, che lo spinse a riprodurre i modelli nel modo più fedele possibile. Per affinità stilistiche con l'incisione raffigurante Carlo V (B. 497), le opere possono essere datate intorno al 1520. Molto rara. Engraving, circa 1520. Series The Twelve Caesars. Example in the first state of two, or three, on the address of publisher Salamanca and numbering. Magnificent proof, rich tone, printed on contemporary laid paper without watermark, trimmed on copperplate, in perfect condition. The series The Twelve Caesars is the first example of reproduction of ancient coins, enlarged significantly, a practice which became routine and was adopted by Daniel Hopfer in Augsburg. According to Vasari, the portraits of the emperors were among the works that Raphael sent to Dürer, who later praised the art of Marcantonio. This series documents the artist's deep interest in the fi … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:22
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, 1520 circa, in basso a sinistra il monogramma "MAF". Buona prova, impressa su carta vergata coeva, margini bianchi di circa 1 cm per lato, lieve foxing, due strappetti restaurati sui margini laterali, nel complesso in buono stato di conservazione Della serie "Piccoli Santi". La serie, composta da Cristo e i dodici Apostoli, fu incisa da Raimondi sui disegni di Raffaello per gli affreschi per la Sala Palafrenieri in Vaticano (1517). Vasari (1568, p. 12) riteneva che queste incisioni fossero state realizzate da Raimondi come repertorio ad uso di "poveri pittori, che non hanno molto disegno". È molto probabile che la serie in realtà fosse piuttosto destinata ad un mercato di religiosità popolare e che si inserisse in quella vasta produzione che Lisa Pon ha rilevato nella stessa bottega degli editori veneziani Nicolò e Domenico del Gesù. La prova che si trattasse di una produzione devozionale è testimoniata anche dalla grande diffusione che ebbero non solo gli originali di Raimondi, ma anche le numerosissime copie che ne vennero tratte, da autori quasi sempre anonimi. Engraving, 1525 circa, lettered monogram lower left 'MAF'. Good example, printed on contemporary laid paper, white margins c. 1 cm for each side, two restored tears in the lateral margins, light foxing, generally in good condition. From the series "Piccoli Santi" (Small Saints). The series, composed of Christ and the twelve apostles, was made after a design by Raphael for the frescoes of the Sala Palafrenieri in the Vatican (1517). These designs were also replicated in fresco on the pilasters of the church … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, 1520-22 circa, firmata in lastra, in basso a sinistra, con la tavoletta vuota. Da un soggetto di Giulio Romano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera è considerata come una delle più belle incisioni di Marcantonio Raimondi, prodotte nel periodo immediatamente successivo alla morte di Raffaello. Il disegno preparatorio, perduto, viene attribuito a Giulio Romano. Le forza espressiva delle figure è caratteristica dello stile di Giulio Romano. Un'analogia ancora più forte con i lavori di Giulio risulta più evidente dal confronto tra la figura di Anteo con la figura maschile posseduta dal diavolo nella Trasfigurazione di Raffaello. Il paesaggio che fa da sfondo in Ercole e Anteo, con la sua macchia di alberi frondosi e le rovine di un antico tempio, ricorda gli sfondi di molte rappresentazioni della Madonna eseguite da Giulio negli ultimi anni della vita di Raffaello. La fonte per le figure di questa incisione, e quindi anche per il l disegno di Giulio, probabilmente è stata un gruppo scultoreo risalente al II secolo a.C. che, agli inizi del XV secolo, era tra le statue del Belvedere Vaticano agli inizi. Ugo da Carpi eseguì un chiaroscuro, in controparte, della stessa composizione. Engraving, 1520-22 circa, signed with an empty tablet at lower left. After Giulio Romano. A good impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, very good condition. Praised by most authors as one of Marcantonio Raimondi's finest engravings, produced in the period immediately following the death … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Scuola di Marcantonio RAIMONDI
"Bulino, 1520 circa, privo di firma e dati editoriali. Magnifica prova, nitida e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, con filigrana ""unicorno"", rifilata al rame, sporadiche e lievissime fioriture, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Opera estremamente rara, sconosciuta ai repertori e non presente nelle principali collezioni pubbliche. Al British Museum abbiamo trovato una copia, recante il monogramma NWM, dell'incisore tedesco Nikolaus Wilborn, autore di stampe di derivazione dai Piccoli Maestri e da Jacopo de' Barberi. L'esistenza di questa sua copia, catalogata con il n. 1845,0825.363, supporta la suggestione che il modello sia proprio opera del de' Barberi. Il curatore del commento del British ritiene che l'opera non derivi direttamente da un modello del de' Barberi, ma sia piuttosto ispirata da diverse sue opere, notando che la Madonna assomiglia a quella della Sacra Famiglia del de' Barberi, Hind 5, e il Bambino a Hind 3. Inoltre, riscontriamo che il tratteggio del piedistallo col trono, e al muretto alle spalle del gruppo figurativo richiama quello dei gradini e del muretto dell'Adorazione dei Magi, Hind 1. Lo stile di questo anonimo incisiore appare maturo ed accurato nei dettagli. Il drappeggio della veste della Vergine, e del telo alle sue spalle, l'espressione dolce dei volti, rimanda senza alcun dubbio alla scuola italiana, e più in particolare, alla scuola di Marcantonio Raimondi. Il timbro di possesso al verso, di Luciana Simonetti (Lugt 3616), che possedeva un'importante collezione di stampe del '500 italiano, è un'ulteriore conferma … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, 1520-1525 circa, siglato con la tavoletta vuota in basso a sinistra. Da un disegno perduto di Raffaello. Esemplare nel primo stato di due, avanti l'indirizzo di Antonio Salamanca. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata irregolarmente alla linea marginale (parziale perita di parte incisa nel lato superiore e sinistro) in ottimo stato di conservazione. La Vergine della Palma è probabilmente basata su un disegno preparatorio, oggi perduto, per il dipinto della Madonna del Divino Amore del 1518 circa (Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte). Il dipinto è attribuito a Giulio Romano o a Giovanni Francesco Penni, ma la responsabilità del disegno della composizione è stato attribuito a Raffaello. La stampa di Marcantonio Raimondi differisce significativamente dal dipinto. Oltre ad escludere lo sfondo e la figura di San Giuseppe, esistono anche sottili differenze nella configurazione del gruppo di figure centrali. L'incisione di Raimondi sposta la prospettiva del visitatore leggermente a sinistra. Questi cambiamenti suggeriscono che Marcantonio ha basato il suo lavoro su un disegno preparatorio perduto da Raffaello, piuttosto che sul dipinto. La differenza più evidenti è il grande albero di grande palma che si distingue sul paesaggio formato da colline rotondeggianti e abitazioni lontane, e che è probabilmente il contributo personale di Marcantonio al progetto. Raffaello e il suo circolo hanno creato diverse composizioni multi-figure che trattano questo soggetto biblica tra il 1516 e il 1520, ma senza la palma. È possibile che Marcantonio abbia aggiunto … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Scuola di Marcantonio RAIMONDI
Bulino, 1520 circa, privo di data e firma. Primo stato, ante litteram, di tre. Bellissima impressione, su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, in ottimo stato di conservazione. Copia anonima, nello stesso verso dell'originale di Marcantonio Raimondi. L'incisione di Raimondi probabilmente è basata su un disegno di Giovanni Francesco Penni, oggi nella collezione di Leo Steinberg (cfr. Schoemacker, p. 133 n. 38). La scena raffigura la raccolta di grappoli d'uva, presieduta da un Sileno seduto pensieroso, con una coppa in mano, ed effettuata da quattro raccoglitori che eseguono il rituale festivo in potenti posizioni esemplari. Sebbene ogni singola figura e ogni oggetto della scena possono essere associati con antichi sarcofagi di argomento bacchico, non è stata individuata la fonte esatta per questa composizione. Engraving, 1520 circa, not dated or signed. First state ante litteram, of three. A very good impression, printed on contemporary laid paper, in very good condition. Anonimous copy, in the same direction, after Marcantonio Raimondi engraving. The engravings shows the harvesting of grapes, presided over by a thoughtful Silenus, cup in hand, accompanied by four harvesters who perform the festive ritual in powerful, exemplary postures. The Raimondi engraving is probably after a drawing attributed to Giovanni Francesco Penni, today in the possession of Leo Steinberg, see Shoemaker no. 38a. According to Shoemaker, Marcantonio Raimondi altered the drawing in a Raphaelesque manner and gave the image more weight and impact. Almost each detail can be associated w … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Scuola di Marcantonio RAIMONDI
Bulino, 1520-30 circa, monogrammata AD (monogramma di Duerer), in basso a destra. Da un'incisione di Marcantonio Raimondi. Buona prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, assottigliamento della carta in corrispondenza degli angoli, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rispetto all'incisione dello stesso soggetto realizzata da Marcantonio Raimondi, che risulta in controparte, questa copia mostra sullo sfondo, attraverso una sorta di finestra, un paesaggio tipicamente nordico. Lo stile incisorio rimanda alla scuola del Raimondi. Si è pensato che il soggetto dell'incisione possa essere la settima scena, perduta, sulla parete nord della stufetta vaticana del cardinal Bibbiena, decorata da Raffaello e dalla sua cerchia con episodi della vita di Venere. Circa l'identificazione con la perduta scenetta del Bibbiena, cfr. Oberhuber, p. 335 e Mason, n. 69. Dell'incisione del Raimondi esistono varie repliche che ne attestano il vasto successo, tra cui quella di Altdorfer. La scena è di una raffinatezza delicata: Venere seduta, nuda, con un'espressione dolce e assorta, è chinata in avanti nell'atto di asciugarsi un piede con una veste. Accanto a lei, in piedi è Cupido alato, con il suo arco nella sinistra, e la mano destra tra i riccioli. Dalla finestra alle loro spalle, si scorge un paesaggio collinare. Il drappeggio sulla sinistra, con le sue pieghe, conferisce profondità spaziale alla scena. Engraving, about 1520-30, unsigned. Single state. A good proof, printed on contemporary laid paper, trimmed to copperplate, restoration at upper right corner perfectly … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, siglato con il monogramma di Albrecht Durer in basso al centro e datato 1520. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera viene descritta da Bartsch alla fine della sua classificazione delle opere raffiguranti la Vergine eseguite dall'artista di Norimberga. Per descriverla cita il parere dello studioso di Durer Christoph Gottlieb che afferma che l'opera è sicuramente eseguita da un disegno di Durer ma che certamente non è incisa dall'artista stesso; malgrado ciò tuttavia merita di essere inserita nel catalogo del Maestro, poiché si tratta di un pezzo bello ed estremamente raro. L'opera, dopo l'esclusione di Bartsch dal catalogo delle opere autografe, è rimasta successivamente poco studiata ed esclusa quindi dai numerosi repertori delle stampe dureriane. L'incisione viene attribuita, probabilmente per motivi stilistici, a Marcantonio Raimondi sia dal Passavant che dal Delaborde. Rara. Engraving, signed with the monogram of Albrecht Durer in the lower center and dated 1520. Magnificent proof, on contemporary laid paper without watermark, trimmed to copper, in excellent condition. The work is described by Bartsch at the end of his classification of the works depicting the Virgin, made ??by the artist of Nuremberg. To describe it cites the opinion of the scholar of Durer Christoph Gottlieb says that the work is certainly done from a drawing by Durer but that certainly is not etched by the artist himself; Despite this, however, deserves to be included in the catalog of the Master, becaus … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 16:33:21
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, 1520 ca., siglata in basso al centro con la tavoletta vuota, accanto "Ant. Sal. exc." Secondo stato, di tre, con il nome dell'editore Antonio Salamanca. Da un soggetto di Raffaello. Buon esemplare, impresso su carta vergata coeva con filigrana non leggibile, rifilata alla linea marginale, tracce di piega centrale e di colla al verso, per il resto in buono stato di conservazione. L'incisione di Raimondi traduce, nello stesso verso, il disegno di Raffaello del 1513 ca, considerato come preparatorio per la grisaille sotto il Parnaso nella Stanza della Segnatura in Vaticano. Il disegno, conservato ad Oxford, fu erroneamente ritenuto una copia dell'incisione da Passavant e Delaborde, mentre il Parcker lo considerò come uno studio intermedio tra la grisaille e l'incisione. La scena raffigura l'episodio in cui Alessandro fa mettere in salvo in uno scrigno i poemi omerici "Engraving, 1520 ca, signed with an empty tablet lower centre and inscribed "Ant. Sal. exc." Second state, of three, with the Antonio Salamanca excudit added. After a fresco by Raphael in the stanza della Segnatura, Vatican. Good impression, printed on contemporary laid paper, with unidentified watermark, trimmed close to platemark, vertical central fold, generally in good condition. The engraving is after the related Raffaello drawing, preparatory for the grisaille, today preserved in Oxford. Passavant and Delaborde mistakenly considered the drawing a copy after the engraving, while Parcker an intermediate study between grisaille and engraving. According to Plutarch, Alexander the Great, after defeating t … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 15:13:20
Anonimo
Bulino, 1520, privo di data e firma. Bella prova, impressa su carta vergata coeva con parziale filigrana non identificata, piega centrale verticale visibile al verso, nel complesso in ottimo stato di conservazione. L'incisione è una delle prime copie del Sansone e Dalila di Giovanni Antonio da Brescia. Hind inizialmente considerò questa prova come un secondo stato, ritoccato, della lastra, per poi rettificare l'errore. La stampa è nello stesso verso del modello di Giovanni Antonio da Brescia, ma con piccole varianti: manca l'iscrizione su due righe in basso, le nuvole nel cielo e sono visibili quattro dita sulla mano della figura maschile più a sinistra. Molto rara. Engraving, 1520 circa, unlettered. A very good impression, printed on contemporary laid paper, with part of an unidentified watermark, paper fold at the back, otherwise very good. Described as a copy by Bartsch, then as a second, reworked state by Hind; Hind later rectified the error. The print is clearly an early copy of Giovanni Antonio da Brescia "Samson and Delilah", in the same direction as the original, but without the inscription, and with other minor variations (f. e. the omission of the clouds, four fingers are visible on the hand furthest left). Hind suggested Raphael as inventor of subject. Very rare. Bartsch XIII.71.2a; Hind 1910, p. 371, n. 20; TIB, 2511.003 C1
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-25 13:23:40
Marco DENTE detto "Marco da Ravenna" (Ravenna 1496 - Roma 1527)
"Bulino, 1520 circa, monogrammato in lastra, in basto al centro, con SR intrecciate; sopra, l'iscrizione 'SIC ROMAE CARITES NIVEO EX/MARMORE SCVLP'. Copia dell'incisione di Marcantonio Raimondi. Esemplare nel primo stato di due, ritoccato, possibile tiratura di Antonio Salamanca, che ristampa molte oper del Dente, scomparso durante il Sacco di Roma (1527) Splendida prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "cerchio con stella a sei punte" (1540 circa), minime ossidazioni osservabili al verso, per il resto in perfetto stato di conservazione. L'incisione di Marcantonio Raimondi era ispirata da un'antica scultura marmorea raffigurante le Ninfe, facente parte della collezione del cardinale Ludovico Podocatari. Oggi perduta, la scultura era un'offerta votiva di una donna romana, Batinia Priscilla, alle Ninfe, probabilmente in quanto protettrici dei neonati. Le Ninfe, come le Cariti, le Grazie, le Muse e le Ore, erano spesso rappresentate nell'arte classica come un gruppo identico di tre figure, che furono poi interpretate come un'allegoria della Grazia: quando la grazia è concessa, è restituita due volte. Il soggetto diventò molto popolare nel Rinascimento, sia sotto forma di danza delle Tre Grazie, che di nudo, in piedi come nella stampa di Marcantonio. Oltre al gruppo scultoreo che ha ispirato la stampa di Marcantonio, nel XV secolo fu esposta una antica statua che mostrava una simile disposizione delle Tre Grazie, al Palazzo Colonna di Roma. Fu posta sopra una base che recava un'iscrizione latina che iniziava con ""Sunt nudae Charites niveo de marmore ..."" ripresa … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-23 17:34:10
Jacopo FRANCIA (Bologna circa 1486 - 1557)
Bulino, 1515 - 1520 circa, firmato in lastra, in basso a sinistra, con il monogramma IF. Magnifico esemplare, impresso su carta vergata coeva, rifilato alla linea marginale, qualche rara fioritura, nel complesso in ottimo stato di conservazione. La stampa originariamente era conosciuta come "Cinque Santi"; Hind gli diede il titolo attuale, ritenendo che intorno alla Vergine fossero raffigurati quattro dei santi protettori di Bologna. Mentre l'identificazione di Hind di tre figure maschili sembra essere corretta, la figura centrale difficilmente può rappresentare la Madonna, in quanto la figura sembra essere invece Santa Caterina Vigri da Bologna, morta nel 1463. Nonostante sia stata canonizzata nel 1729, già in vita la chiamavano santa. Dal momento che Caterina ebbe una visione della Vergine col Bambino, l'immagine che ha in mano sembrerebbe un attributo doppiamente appropriato. I santi maschi che la circondano, da sinistra a destra, sono Domenico, Petronio, Floriano di Lorch e Francesco d'Assisi. Questa stampa è un tipico esempio dello stile maturo di Jacopo, con le sue forme monumentali, il grande e semplice drappeggio e la tecnica di incisione libera. La composizione ricorda in qualche modo la Vergine in gloria di Francesco Francia del 1502, ma è più strettamente legata alla famosa Santa Cecilia di Raffaello, commissionata nel 1513-14 per S. Giovanni in Monte a Bologna e probabilmente installata nel 1516. Engraving, 1515 - 1520 circa, signed at lower left IF. Excellent example, printed on contemporary laid paper, trimmed close to platemark, in very good condition. The pr … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-07-19 13:58:04
Marco DENTE detto "Marco da Ravenna"
"Bulino, 1520 circa, sul piedistallo: SIC ROMÆ ÆRE SCULP ANTE/ PORTAM ECCL S IOHA/NIS LATHER, e siglato col monogramma SR. Esemplare nel secondo stato, con l'indirizzo di Antonio Salamanca. Dopo la morte di Marco Dente, durante il Sacco di Roma del 1527, le lastre dell'incisore ravennate furono acquisite e ristampate dal Salamanca (1540-50 circa). Bella impressione, impressa su carta vergata coeva, con filigrana "scudo con scala, sormontato da stella a sei punte", rifilata ai margini, rare e lievi macchie di ossidazione, nel complesso in ottimo stato di conservazione. La statua dell'imperatore Marco Aurelio (121 d.C. - 80) sul Campidoglio è l'unico monumento equestre in bronzo dell'antichità ad essere sempre stato visibile e a sopravvivere praticamente intatto. La statua fu menzionata per la prima volta nel 966 d.C. come "Caballus Constantini", a nord della "Basilica Costantiniana", antica denominazione di San Giovanni in Laterano. Fino al suo trasferimento in Campidoglio per volere di Papa Paolo III, nel gennaio 1538, fu alternativamente rivendicato come un simbolo di autorità secolare o pontificia. Posta sul piedistallo di Michelangelo, la scultura è entrata a far parte del programma che intendeva restituire al Campidoglio la sua antica dignità di centro venerabile della vita politica e religiosa romana. Nei primi due decenni del XVI secolo vennero incise una serie di stampe relative al Marco Aurelio, non sappiamo se dipendenti da un disegno che raffigurava il gruppo scultoreo con l’originale piedistallo quadrangolare. Come sottolinea la Borea, la scultura venne incisa da … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-07-13 17:33:17
Zasius, Ulrich [Hg.] / [Hans Holbein]:
Basel: Adam Petri, 1520. 10 [statt 14] Blatt und 93 [statt [XCVII] Blatt. Schlichter Halblederband des 20. Jahrhunderts (der Rücken mit Klebebandstreifen, das erste Blatt des Registers mit einer Fehlstelle vom oberen rechten Rand zur Mitte des linken Randes auf einer Breite von ca. 3cm mit entsprechenden Textverlust, die letzten beiden Blätter des Registers durch unsachgemäßes Heraustrennen des Holbein-Titels lose, das Blatt LXXXV mit einem Ausriß im rechten weißen Rand, ohne Buchstabenverlust) 4° (29,5 x 20 cm). Erste Ausgabe des Freiburger Stadtrechts, einem der wichtigsten Rechtsbücher des 16. Jahrhunderts. Verfasser war der gebürtige Konstanzer Humanist und Jurist Ulrich Zäsy (1461-1535), der seinen Namen zu "Huldrichus" bzw. "Udalricus Zasius" latinisierte und im regen Austausch mit Erasmus von Rotterdam stand. Es fehlen: Das Titelblatt, das Frontispiz, das fünfte Blatt des Registers, der Zwischentitel nach dem Register, die Sippschaftstafel zwischen Blatt 72 und Blatt 73, die Textblätter 92 bis 94. -Vgl. VD16 F 2540 und Adams F 1004. 1150 gr. [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: Antiquariat Dr. Lorenz Kristen [Berlin, Germany]
2019-07-03 15:13:41
1520. Template | Trixum Beschreibung Erasmus Roterodamus, Desiderius. (Adagiorum chiliades quatuor). Io. Frobenius studiorum liberalium mystis ... ex quarta autoris recognitione. Basel, Froben, 1520. Folio, circa 32,5 x 22 cm. 26 Bll., 791 SS., mit breiter Holzschnitt-Titelbordüre von Urs Graf und 2 Zwischentitel-Bordüren sowie grosser Holzschnitt-Druckermarke am Ende und einigen Holzschnitt-Initialen Blindgeprägtes Schweinsleder d. Zt. auf Holzdeckeln mit Schließen. - VD16 E 1936; Bezzel Nr. 76; Hieronymus, Griech. Geist 14. Vierte Ausgabe bei Froben, nun mit 3443 Sprichworten und Redewendungen. Die erste Ausgabe von 1503 enthielt 818 Adagia und wurde dann stetig erweitert. Hier eine schöne Folioausgabe mit einigem Buchschmuck und der prachtvollen, erstmals für die zweite Ausgabe 1515 verwendeten Titelbordüre von Urs Graf. Sie zeigt eine fünfstockige Arkadenfassade, in deren Loggien paarweise Autoren des Altertums miteinander diskutieren oder sich ihre Werke vortragen; darunter Blick in einen sechseckigen Musen-Garten. Unter den Portraits finden sich Homer, Salomon, Hesiod, Platon, Aristoteles etc. - Titel mit altem Besitzvermerk Johann Heinrich Gobelius (Goebel), vielleicht der Bürgermeister von Trier im 17. Jahrhundert oder sein Vater, weitere Vermerk eines Hubertus Gobelius und zweite blasse neuere Stempel einer aufgelösten Zeitschriftenredaktion. Vorsatz mit längerem altem Eintrag, kaum gebräunt oder fleckig, nur ganz am Ende die weissen Vorsatzblätter in der unteren Ecke wasserfleckig, davon aber nur das letzte Textblatt wenig betroffen, sonst durchgehend bemerkenswer … [Click Below for Full Description]
Bookseller: embasi [München, DE]
2019-07-02 08:13:27
Nicolas de Ploue / Nicolaus de Blony
1520. Reliure plein vélin frottée avec petits manques de vélin (photo). Nicolai de Ploue/ Saint Thomas d'Aquin: Tractatus sacerdotalis utilissimus domini Nicolai de Ploue.... de sacramentis et divinis officiis...: Super additum est in fine huius Tractatus Confessionale beati Thome de Aquino. (Pierre Gromors), Paris, 1520 (18 mars 1520 colophon), in-8 (145x90mm), 108ff.-1fnch-16ff., reliure ancienne plein vélin sur carton épais, dos muet à 4 nerfs (reliure frottée avec petits manques de vélin). Titre avec encadrement et lettrines gravés. Texte latin imprimé en caractères gothiques sur 2 colonnes. La marque d'imprimeur en bas de la page de titre est celle de B. Rembolt puis celle de Pierre Gromors (1516-1544). Il semble que le cadre appartienne à Pierre Gromors, les mors qui se trouvent de chaque côté de la marque semblent être un rébus sur son nom "gros mors". Relié en fin d'ouvrage le traité attribué à Saint Thomas d'Aquin. Rare édition. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: jcb106 [Fourchambault, FR]
2019-06-28 15:18:06
[After Pomponius Mela].
N.d. [c.1520]. 22 x 19 inches. Restoration along centerfold.- An important finding, the first map based on geographer of antiquity Pomponius Mela, the only known copy. This remarkable mapprovides a fascinating look at the world prior to Columbus: shows and open Indian Ocean, circumnavigable Africa, lack of a SouthernTerra Australisand no dragon-tail image of India after Martellus, the text in it explains that the map is drawn directly from the work of the Roman geographer Pomponius Mela, one of the most influential writers on geography of ancient times.Along with the work of the Greek geographers Strabo andPtolemy, Mela's work was actively taught and published in 15thand 16thcentury Europe. "Let No One Frown If This Map Is Different From All The Other World Maps That Circulate…” With its open Indian Ocean, circumnavigable Africa, lack of a SouthernTerra Australisand no dragontail image of India after Martellus, the initial appearance of the map suggests that it is influenced by a combination of fifteenth-century mappamundi. However, the text below the map reveals an even earlier primary source. It explains that the map is drawn directly from the work of the Roman geographer Pomponius Mela, who flourished around 43 A.D. Mela is without question one of the most influential writers on geography of ancient times.Along with the work of the Greek geographers Strabo andPtolemy, Mela's work was actively taught and published in fifteenth- and sixteenth-century Europe. However, curiously, while the writings of Ptolemy and Strabo were faithfully … [Click Below for Full Description]
Bookseller: HS Rare Books [Argentina]
2019-06-03 20:44:18
Luther, Martin
Vuittembergae (Wittenberg), Melchior Lotter d.J, 1520. 4to (20 x 14,5 cm). Mit Holzschnitt-Titelbordüre von Hans Cranach. 44 nn. Bl. Modernes Pgt. m. hs. Rückentitel. VD16 L 4190. - Benzign 705. - WA 6.489 B. - Zweiter Druck der Ersten Ausgabe (u.a. kenntlich am Punkt statt Komma nach "ecclesiae" auf dem Titel). - Die zweite von Luthers drei großen programmatischen Reformationsschriften, die den endgültigen Bruch mit der Kirche brachte. Richtet sich vor allem gegen die Sakramentslehre. Nur Taufe, Buße und Abendmahl läßt Luther als Sakramente bestehen. Der Zusatz "Praeludium" im Titel stiftete große Verwirrung, da man die Erweiterung seiner radikalen Forderungen fürchtetete. - Beigabe: Faks.-Nachdruck d. Erstdrucks m. Nachwort v. Eberhard Wölfel. - Pgt. m. Patina, moderne Widmung auf Vorsatz, hinten Katalogbeschreibung einmontiert. Kl. Nr. im Rande des Titels. Zahlreiche zeitgenöss. Tintenmarginalien, im Rande teils fleckig. Breitrandiges Ex. [5 Warenabbildungen bei antiquariat.de]
Bookseller: Antiquariat Düwal [DE]
2019-05-21 02:20:37
DE LA ROCHE, Estienne.
[Lyon]: Guillaume Huyon for Constantin Fradin, June 2, 1520. First edition. First edition, extremely rare, of the first published work on algebra in French. This is a fine copy in a beautiful contemporary binding. Born in Lyon, then the principal commercial centre of France, La Roche was a student of Nicolas Chuquet and published for the first time in the present work large sections from Chuquet's Le Triparty en la Science des Nombres, the most original mathematical work of the fifteenth century. Chuquet's work, of which a single manuscript survives (BNF Fonds français 1346), remained unpublished until 1881. La Roche's work thus printed for the first time several important innovations in arithmetic and algebra introduced by Chuquet: the use of exponents to denote powers of a number, often credited to Descartes who introduced them in his Géométrie more than a century later; the use of the 'second unknown' (see below) in the solution of systems of linear equations, which was an important step towards the invention of symbolic algebra by Viète; the use of negative numbers in the solution of equations; and the introduction of our terms 'million', 'billion' and 'trillion' for powers of 106. La Roche also includes Chuquet's 'règle des nombres moyens,' according to which a fraction could be found between any two given fractions by taking the sum of their numerators and dividing by the sum of their denominators; this rule could be used to find the solution of any problem soluble in rational numbers, once an upper and a lower bound for the solution had been found. La Roche intended … [Click Below for Full Description]
Bookseller: SOPHIA RARE BOOKS [Denmark]
Check availability:
2019-05-19 00:11:50
1520. Kl.8, 8 Bl., 416, 291 (falsche Paginierung 279), 4 Bl., Späterer Lederband mit Blindprägung über 4 Bünden, Deckel berieben, kleine Fehlstellen im Gelenk. Fliegender Vorsatz eingerissen, durchgehend etwas wasserändig, einige Marginalien a. Vorsätzen und Titelblatt und einigen weiteren Blättern von alter Hand. Jean Crespin (1520-1572) war der Sohn des Rechtsgelehrten Charles Crespin in Arras. Crespin studierte in Löwen von 1533 bis 1538 zunächst Literatur, dann Rechtswissenschaft und praktizierte anschließend in Arras als Rechtsanwalt. Seit 1540 war er Parlamentsadvokat in Paris. Als er zur reformierten Kirche konvertierte, wurde er als "Ketzer" verfolgt und am 28. März 1545 ausgewiesen. Crespin ging zunächst nach Straßburg und Basel. Von dort kam er im Oktober 1548 nach Genf, wo er am 25. August 1551 als Einwohner (Habitant) anerkannt wurde und am 2. April 1555 die Bürgerrechte erhielt. In Genf betätigte er sich nicht mehr als Jurist, sondern wurde ein erfolgreicher Buchdrucker und Verleger. In 20 Jahren veröffentlichte er etwa 250 Bücher, darunter viele Werke zur Unterstützung des Reformators Johannes Calvin, mit dem er befreundet war. Ein weiterer Freund war Théodore de Bèze. Sein wichtigstes Werk war Le livre des martyrs (1554), in dem er die Glaubenskriege und religiöse Verfolgungen vom Mittelalter bis in die Gegenwart beschrieb.
Bookseller: antiquariat peter petrej [Switzerland]
2019-05-07 14:36:20
[MArtin Luther] Ocolampade (Jean Husschin ou Johannes Häusgen dit),
1520. Notre blog : https://librairie-trois-plumes.blogspot.fr/ Notre mail : benoit@troisplumes.fr Œcolampade (Jean Husschin ou Johannes Häusgen dit), Oecolampadij iudicium de doctore Martino Luthero. Leipzig, [V Schumann], 1520. In-8, 4ff (le dernier blanc). Edition originale rarissime de cet opuscule. Cet ouvrage est très important dans l'histoire du protestantisme, en particulier dans le Vaudois. En effet, nommé comme prédicateur à la cathédrale d'Augsbourg, il se retrouve au cœur des débats houleux sur les écrits de Luther. Partisan d'une réforme ecclésiastique de l'Eglise catholique, il quitta sa place pour se retirer dans un monastère brigittin, à Altomünster près d'Augsbourg. L'humaniste Bernhard Adelmann lui demanda son avis sur Luther, ce qu'il écrivit donc et lui envoya, secrètement. Adelmann, sans demander son avis, l'envoya à Capito, à Bâle, qui le fit donc publier sous ce titre. Œcolampade loue dans cet ouvrage Luther dont il possède de nombreux livres et affirme qu'il ne changera pas d'opinion sur ceux-ci, même si les anges du ciel les contredisaient. Il y inclut aussi les jugements d'autres personnes dont Erasme. Suite à cet écrit et quelques autres, il dut quitter le monastère en 1522, s'impliqua dans le mouvement réformateur, devint commentateur à l'université de Bâle et finit par introduire formellement la Réforme à Bâle en 1529 avant de la diffuser dans le sud de l'Allemagne. Cartonnage XIXe. Rarissime plaquette, prémisse de la Réforme en Vaudois.
Bookseller: Librairie Trois Plumes [France, Angers]
2019-05-01 11:23:02
Paris: 1520. Original in ausgezeichneter, perfekter Erhaltung des meisterlichen Blattes. Sehr guter Zustand der Miniatur, keine Bereibungen oder Abplatzungen. Im Rand pergamentbedingt leicht gebräunt. Links etwas knapprandig. Untere Ecke links mit schwacher Spur von Kleberesten. WIR VERKAUFEN ORIGINELLE ORIGINALE - WE SELL EXTRAORDINARY ORIGINALS PRACHTVOLL GEDRUCKTES BLATT AUS EINEM STUNDENBUCH GANZSEITIGE MINIATUR PRÄCHTIGE GOLD-BORDÜRE UM 1520 FRANKREICH - PARIS HARDOUYN - PICHORE AUF PERGAMENT TOD MARIENS Blatt aus einem gedruckten Stundenbuch, Paris, um 1520 mit Miniatur DER TOD MARIENS BESCHREIBUNG Großes und prachtvoll illuminiertes Blatt aus einem gedruckten Stundenbuch auf Pergament mit ganzseitiger Miniatur, gedruckt bei Gilles Hardouyn, Paris, um 1520 - aus der Werkstatt von Jean Pichore. Gotische Type, verfasst in lateinischer Sprache. Der ganzseitige Kontur-Metallschnitt zeigt den „Tod Mariens" und stammt aus der Werkstatt von Jean Pichore - Buchmaler, Grafiker und Verleger zwischen 1501-1520 in Paris. Der Metallschnitt mit Deckfarbenmalerei und prächtiger Goldhöhung, darunter 4-zeiliger Text mit großer zweifarbiger Anfangsinitiale, ebenfalls mit Goldhöhung sowie 3 kleineren Initialen. Die Miniatur ist eingefasst in einen prachtvoll und reich mit Blattgold versehenen Architekturrahmen und Ornamenten. Verso 28-zeiliger Text mit insgesamt 18 farbigen Initialen mit Goldhöhung in verschiedenen Größen. Das Pergamentblatt ist kennzeichnend für den Übergang von Handschriften zum Buchdruck. Text und Schmuckbordüre wurden im Stile einer Handschrift gedruckt, die Miniatu … [Click Below for Full Description]
Bookseller: ARTFINDING (schnellkauf69) [Weidenhain, DE]
2019-04-23 15:44:49
(GERBEL, NIKOLAUS)
(Strassburg, Johann Prüss), (around 1520). (7), (1 bl.) folia. Rebound blue wrappers, 4° (Rare satirical dialogue containing a spirited attack on Johann Eck, 1486-1543. The work is attributed to the German humanist and friend of Luther Nikolaus Gerbel, c.1485-1560.)
Bookseller: Antiquariaat De Roo [Netherlands]
Check availability:
2019-04-18 11:45:24
SAVONAROLA, Girolamo.
Impressaque Venetijs: exquisita diligentia per Alexandrum Bindonum die xj Februarij, 1520. In quo sunt inserte omnes censure papales & episcopales. Novissime recognita cunctisque mendis expurgata. Venice 1520, Latin text, small 8vo, approximately 155 x 100 mm, 6 x 4 inches, half page woodcut on title page showing the author writing at a desk with a crucifix hanging in front of him and some books and a scroll on a cupboard to the right, large historiated initial at the beginning of the Prologue, small decorative or historiated initials to each chapter, text in black letter, paragraph marks heightened in bright red, initials touched in yellow, ruled faintly in red throughout, colophon on 104v facing large wood engraving of Lady Justice with a crown, sword and scales, a lion at either side of her feet, the lions hand coloured, leaves: (1)-104 (numbered 1004), (1), some misnumbering, but signatures correct, collated and guaranteed complete, signatures: A-N8. Handsomely rebound in modern blind decorated panelled calf, raised bands and blind motifs to spine, all edges red. Light browning to edges of endpapers, small brown mark to front pastedown, tiny area of worming at lower inner margin corner of first 2 leaves invisibly repaired, a little ink scribble to upper margin of 39v, old ink name on colophon page inked out long ago, tiny worm track in lower margin of final page, occasional small pale mark to margins, otherwise a very good clean copy. Savonarola wrote these instructions for taking confessions in about 1492. The book was first printed by the Venetian printer Lazarus de S … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A. [Oxford, United Kingdom]
Check availability:
2019-04-18 11:45:03
SAVONAROLA, Girolamo.
Impressaque Venetijs: exquisita diligentia per Alexandrum Bindonum die xj Februarij, 1520. In quo sunt inserte omnes censure papales & episcopales. Novissime recognita cunctisque mendis expurgata. Venice 1520, Latin text, small 8vo, approximately 155 x 100 mm, 6 x 4 inches, half page woodcut on title page showing the author writing at a desk with a crucifix hanging in front of him and some books and a scroll on a cupboard to the right, large historiated initial at the beginning of the Prologue, small decorative or historiated initials to each chapter, text in black letter, paragraph marks heightened in bright red, initials touched in yellow, ruled faintly in red throughout, colophon on 104v facing large wood engraving of Lady Justice with a crown, sword and scales, a lion at either side of her feet, the lions hand coloured, leaves: (1)-104 (numbered 1004), (1), some misnumbering, but signatures correct, collated and guaranteed complete, signatures: A-N8. Handsomely rebound in modern blind decorated panelled calf, raised bands and blind motifs to spine, all edges red. Light browning to edges of endpapers, small brown mark to front pastedown, tiny area of worming at lower inner margin corner of first 2 leaves invisibly repaired, a little ink scribble to upper margin of 39v, old ink name on colophon page inked out long ago, tiny worm track in lower margin of final page, occasional small pale mark to margins, otherwise a very good clean copy. Savonarola wrote these instructions for taking confessions in about 1492. The book was first printed by the Venetian printer Lazarus de S … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Roger Middleton P.B.F.A. [Oxford, United Kingdom]
2019-04-15 15:52:56
Paris Barthélemy Vérard 1520 ca In-8 gothique (9,4 x 15,4 cm) de (244) ff. (signatures a-z8, A-G8, H4), veau brun estampé à froid, dos à cinq nerfs, fleuron au centre des plats et quatre fleurs de lys dans les angles dans un double encadrement de filets à froid, tranches jaspées, traces de fermoir (reliure de l'époque). Deuxième émission sortie des presses de Barthélémy Vérard vers 1520 avec sa marque typographique en rouge au verso du titre qui la distingue du premier tirage d'Antoine Vérard son aîné imprimé vers 1512 dont le verso du titre est blanc. Colophon : Opera & impensis honesti viri Anthonii Verard bibliopole alme universitatis Parisiensis. Belle impression gothique de la Vulgate en caractères noirs et sa traduction française en bâtardes rouges plus petites par versets alternés, illustrée d'un bois gravé sur le titre (7,7 x 8,5 cm) Bethsabée au bain encadré de larges bordures historiées. À la fin : cantiques de Notre-Dame, Saint Siméon et Zacharie. Ex-libris manuscrit XVIIIe au verso de l'ultime feuillet "Tom John for Mr Smith". Reliure épidermée discrètement restaurée, feuillets liminaires légèrement brunis. Rare psautier conservé dans sa reliure d'époque estampée à froid. Bibles imprimées du XVe au XVIIIe siècle conservées à Paris, 2966 ; Bechtel P-391 ; Brunet, Suppl., II, 321 ; Fairfax Murray, II, 463.
Bookseller: Bonnefoi Livres Anciens [France, Paris]
2019-04-13 15:45:39
Freisleben Christoph, 1520-1547
Freisleben Christoph, 1520-1547. Freisleben C., Ex imperatoris Iustiniani..., anno 1648, scarce Ex imperatoris Iustiniani Institutionibus erotemata, seu interrogationes in legalis militiæ tyronum vsum, per Christophorum Phreyslebium Lincensem collecta. Recens ad ipsarum Institutionum litteram fideliter emendata, & locupletata. Adiecta sunt Institutionum iuris ciuilis compendia Dionysij Gothofredi ac Institutionum iuris canonici Io. Pauli Lancellotti. Cum indice ad omnia, & facili, & breui. - Venetiis : apud Turrinum, 1648. - [2], 281, [37] p. 16. Original publishers vellum binding, only little brownish. Scarce print, only found in Bibliotheca Romagna San Marino Freisleben, Christoph (1520 - -1547) Biographical Dates 16. Jh.. - Wirkungsdaten fl. 1520-1547 Dates of Activity 1544 General Notes aus Linz Bruder von Leonhard Freisleben (IDN 128890169) Jurist, Wiederta&#776ufer, spa&#776ter Syndikus der Wiener Universita&#776t und bischo&#776flicher Offizial Giurista nato a Linz e fiorito negli anni 1520-1547. Attivo a Vienna e a Wels, dove fu professore. Activity Jurist Theologe, Linz Geographical Notes Nationality: Austrian Online Resources Online Resource (Display the original Edit16 name's record) Permanent Link http://thesaurus.cerl.org/record/cnp01234887
Bookseller: Hammelburger Antiquariat [Germany]
2019-03-16 22:33:25
SAINT THOMAS MORE [CORNELIUS DE SCHEPPER'S (c. 1503-1555) COPY]
Froben, Basel, 1520. The third edition, but the first that was published separately, of St. Thomas More's Epigrams. This 1520 edition is the definitive edition, and include the author's corrections. Froben, who first published the epigrams in 1518 in an edition that included More's Utopia, worked from More's manuscript that was delivered to him by Erasmus; unfortunately, in the process of transferring the writing to print many errors cropped up which certainly frustrated More. Because of the popularity of the first 1518 edition, a second edition was quickly printed later that year, using a different title-border engraving, but including the same errors. It was this second printing that made its way to More. More, using the printed text, made extensive corrections and annotations, and sent the work back to Froben for use in the edition that is being offered here. This 1520 edition was entirely reset and uses the title-page engraving from the first printing (done by Hans Holbein). Aside from the much improved text, this 1520 edition includes more poems than the 1518 edition, including several at the end of a highly personal nature; there is a beautiful and long poem More must have written between the two editions addressed to his four children, describing his intense fatherly love them; there is also a poem addressed to More's first love, Elizabeth, who he met when he was just 16 years old. One poem from the 1518 edition which dealt with England's then enemies, Scotland and France, was suppressed in the 1520 edition, evidently due to political reasons. The epigrams have been … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Zinos Books [St. Paul, MN, U.S.A.]
2019-03-16 12:11:22
Die Einführung d. Reformation in der Pflege Coburg 1520-1555 von Albert Greiner. Pfarrer in Niederfüllbach. Heimatglockenverlag 1938 510 Seiten. TOP Erstellt durch eBay Turbo ListerDas kostenlose Einstell-Tool. Stellen Sie Ihre Artikel schnell und bequem ein und verwalten Sie Ihre aktiven Angebote.
Bookseller: villa-art-deco-coburg (coburg-de) [Coburg, DE]
2019-03-07 16:55:28
CAMENI GIOVANNI FRANCESCO.
per Guilielmum de Fontaneto Montisferrati, 1520. Cm. 21, cc. xliiii. Con capolettera decorati. Esemplare privo di legatura e del frontespizio. Edizione originale di quest'opera dello scrittore cinquecentesco perugino Cameni, spesso trascurato dalle principali bibliografie letterarie. Si tratta di una raccolta di liriche latine dedicata al perugino Alfano Alfani e costituisce, nel complesso, un'offerta lirica giovanile pubblicata quando l'autore fu assunto per la prima volta presso il ginnasio cittadino Le poesie toccano quasi tutti i generi del grande genere umanistico: spunti bucolici e intenti celebrativi, meditazioni sulla morte, notizie autobiografiche, temi mitologici si alternano indiscriminatamente. Cfr. Vermiglioli (bibl. degli scrittori perugini): "libro rarissimo".
Bookseller: Benacense [IT]
2019-02-25 00:23:03
SARDI (Alessandro).
1520. In-8. 1). 8ff. 265pp. 1f. 2). 192pp. Parchemin de l’époque à recouvrements. Edition Originale de cet ouvrage de l’érudit italien Alessandro Sardi (1520-1588) sur les coutumes sociales, pédagogiques, judiciaires, nuptiales, militaires, chez différents peuples. Il contient notamment des recherches curieuses sur les moeurs sexuelles de différentes sociétés ("Virgines quae faciunt ante nuptias", "Sponsa cum viro concumbens et cum pluribus", "Virginum, mulierumque loca, opera, impudicitia, meretrices, mulieres facie obtecta", etc.). 2). Edition Originale du principal ouvrage de l’historien français originaire d’Aquitaine Sulpice Sevère, écrit dans un latin élégant et pur. "Cette première édition est rare et est recherchée à cause du traité qui concerne les anciennes liturgies latines" (Brunet, V, 321). Le titre de ce second ouvrage présente une découpure avec manque de texte, réparée, au centre. [Attributes: First Edition]
Bookseller: Librería Comellas [Barcelona, Spain]
2019-02-20 10:11:09
Lucas Van LEYDEN (Leida 1494 - 1533)
"Bulino, 1520, datato in alto a sinistra e monogrammato ""L"" in basso a destra. Splendida prova, nell'unico stato conosciuto e in una variante corrsipondente alla prima su tre di quelle descritte Filedt Kok. Impressa su carta vergata coeva, rifilata ai margini ma completa oltre la linea marginale, in eccellente stato di conservazione. La bella incisione raffigura un nobile e una dama seduti in un paesaggio con un castello sullo sfondo. La signora, seduta per terra con la mano destra protesa per ricevere una sorta di vaso che il nobiluomo, seduto su una pietra in primo piano a destra, le offre lei con la mano destra. Magnifico esemplare, di eccellente tiratura." "Engraving, 1520, lettered with the letter ""L"" at bottom right and the date 1520 at the top left. Only state or the first issue described by Filedt Kok. Superb example, printed on contemporary laid paper, trimmed close to the platemark, in excellent condition. The engraving shows a Nobleman and a Lady Seated in a Landscape; the lady sits on the ground at left and reaches out her right hand to receive a vase that the gentleman, seated on a rock at right foreground, reaches toward her with his right hand; he is seen almost from behind; the landscape extends behind them with a castle in right background. A great example." S. Salamon, Lucas van Leyden, n. 90; Bartsch (intaglio) 148; Hollstein (Dutch and Flemish) 148 (only state); Filedt Kok (New Hollstein) 148 (a).
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-02-19 10:36:11
FABRI, Johan
Expensis Ioannis Miller, 1520. FABRI, Johan. Declamationes divine de humane vite miseria. Augsburg, Expensis Ioannis Miller, 1520. £2000 Folio, ff. 94, ☞6 A-O6 P4 (lacking the two final leaves of the initial quire). Roman letter, headings in Gothic. Title in red and black ink, predominantly red, within an elaborate full-page woodcut border, large printer’s device by Daniel Hopfer on last leaf [Davies 16], one capital space with guide-letter at the beginning of the text. C20th armorial bookplate of Albert Ehrman on front pastedown, bookplate of his Broxbourne Library (‘Bibliotheca Broxbourniana J.P.W.E. 17 March 1949 Ex dono A & R.E’) to rear pastedown. Lightly soiled and yellowed, some occasional spotting and dampstaining, two wormholes on outer margins throughout the block, no text loss. In modern crimson quarter morocco, boards covered in red marbled paper. The son of a blacksmith, Johann Heigerlin (1478-1541) followed the humanistic custom of adopting the name of Faber or (filius) Fabri. He was an admirer of Erasmus and an advocate of church reform. In 1513 he became the highest episcopal official in Basel and in 1514 a priest in Lindau. From 1518 to 1523 he was vicar general of the bishopric of Constance. He eventually became Bishop of Vienna. Faber was at first friendly with the Reformers, sympathizing with their efforts at reform and opposing certain abuses himself; but when he realised that neither dogma nor the Church itself was spared by the Reformers, he broke with them and became their most consistent opponent. He is sometimes called the “hammer of heretics … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Symonds Rare Books Ltd [London, United Kingdom]
2019-02-08 19:09:23
[ARISTOTLE]
Grimm & Wirsung, 1520. Printed throughout in Roman letter of various sizes and mostly in double columns. First title page in red and black; heraldic woodcuts on second and third titles, devices, initials and text diagrams throughout. Final leaf, with large woodcut of Saint Catherine on colophon, is in facsimile on contemporary paper. Old vellum, new endpapers; occasional stains and a few wormholes. This edition of Aristotle's scientific and philosophical writings was brought together by Johann Eck (1486-1543) and here first printed in Augsburg by Grimm and Wirsung. This is also the first time the beautiful heraldic woodcuts were used. Research suggests that the artist could be Hans Burgkmair who worked in Augsburg at the time the book was printed. Another source indicates the woodcuts could be by the "Petrarca-Master" or that Books 2 and 3 were done by Hans Weiditz.
Bookseller: B & L Rootenberg [US]
2019-02-08 10:13:54
Portis, Leonardo de
[Basel], Johann Froben, [um, 1520. (4), 62, (6) SS. Mit Holzschnittdruckermarke am Titel (am letzten Bl. verso wdh.) und 3 schwarzgrundigen Holzschnittinitialen. Dreiseitiger Farbschnitt. Geheftet. 4to. Frühe Ausgabe eines öfter aufgelegten Handbuchs über Münzen, Maße und Gewichte des Altertums, herausgegeben und eingeleitet von Giovanni Battista Egnazio. Auf S. 58 Diagramm eines antiken Längenmaßes. - Durchgehend etwas gebräunt. Wohl altem Sammelband entnommen; Marginalien von zeitgenöss. Hand auf S. 13 vom Messer des Buchbinders erfasst. Am erhaltenen hinteren Zwischen- (bzw. Umschlags)blatt alter hs. Besitzvermerk und Notizen mit Maßen. - VD 16, P 4394. BM-STC German 713. Vgl. Heckethorn (The Printers of Basle) 114, 6 (Ausg. 1530 by Hieronymus Froben). Nicht bei Adams.
Bookseller: Antiquariat Inlibris, Gilhofer Nfg. GmbH [Austria]
2019-02-07 13:59:31
Marcantonio RAIMONDI (Sant'Andrea in Argine 1480 circa - Bologna 1534)
Bulino, siglato con il monogramma di Albrecht Durer in basso al centro e datato 1520. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. L'opera viene descritta da Bartsch alla fine della sua classificazione delle opere raffiguranti la Vergine eseguite dall'artista di Norimberga. Per descriverla cita il parere dello studioso di Durer Christoph Gottlieb che afferma che l'opera è sicuramente eseguita da un disegno di Durer ma che certamente non è incisa dall'artista stesso; malgrado ciò tuttavia merita di essere inserita nel catalogo del Maestro, poiché si tratta di un pezzo bello ed estremamente raro. L'opera, dopo l'esclusione di Bartsch dal catalogo delle opere autografe, è rimasta successivamente poco studiata ed esclusa quindi dai numerosi repertori delle stampe dureriane. L'incisione viene attribuita, probabilmente per motivi stilistici, a Marcantonio Raimondi sia dal Passavant che dal Delaborde. Rara. Engraving, signed with the monogram of Albrecht Durer in the lower center and dated 1520. Magnificent proof, on contemporary laid paper without watermark, trimmed to copper, in excellent condition. The work is described by Bartsch at the end of his classification of the works depicting the Virgin, made ??by the artist of Nuremberg. To describe it cites the opinion of the scholar of Durer Christoph Gottlieb says that the work is certainly done from a drawing by Durer but that certainly is not etched by the artist himself; Despite this, however, deserves to be included in the catalog of the Master, becaus … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [IT]
2019-02-06 16:47:51
Anonimo
Bulino, 1520, privo di data e firma. Bella prova, impressa su carta vergata coeva con parziale filigrana non identificata, piega centrale verticale visibile al verso, nel complesso in ottimo stato di conservazione. L’incisione è una delle prime copie del Sansone e Dalila di Giovanni Antonio da Brescia. Hind inizialmente considerò questa prova come un secondo stato, ritoccato, della lastra, per poi rettificare l’errore. La stampa è nello stesso verso del modello di Giovanni Antonio da Brescia, ma con piccole varianti: manca l’iscrizione su due righe in basso, le nuvole nel cielo e sono visibili quattro dita sulla mano della figura maschile più a sinistra. Molto rara. Engraving, 1520 circa, unlettered. A very good impression, printed on contemporary laid paper, with part of an unidentified watermark, paper fold at the back, otherwise very good. Described as a copy by Bartsch, then as a second, reworked state by Hind; Hind later rectified the error. The print is clearly an early copy of Giovanni Antonio da Brescia "Samson and Delilah", in the same direction as the original, but without the inscription, and with other minor variations (f. e. the omission of the clouds, four fingers are visible on the hand furthest left). Hind suggested Raphael as inventor of subject. Very rare. Bartsch XIII.71.2a; Hind 1910, p. 371, n. 20; TIB, 2511.003 C1 245 248mm
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-02-05 20:46:51
1520. SELTENE UND SEHR SCHÖNE POSTINKUNABEL / INKUNABEL SERGIUS VEL CAPITIS CAPUT VON JOHANNES REUCHLIN Sie bieten auf eine sehr seltene Ausgabe aus dem Verlag von Schumann (Leipzig) aus dem Jahre 1520. Mit Holzschnitt-Druckermarke auf dem Titel. Kollationierung: 12 nn. Blatt, gefeftet ohne Einband. Buchformat: 20cm x 14cm. Sehr seltener Leipziger Druck von Johannes Reuchlins dramatischem Erstlingswerk, das im frühen 16. Jahrhundert auch als Schulstoff Verbreitung fand.Herausgegeben und mit einem Vorwort versehen von Andreas Paleosphyra. ZUSTAND: Für das hohe Alter im guten Zustand, die ersten 5 Blatt mit umfangreichen handschriftl. Anmerkungen eines Zeitgenossen. Etwas gebräunt und leicht fleckig, teils wasserrandig,anfangs am rechten Rand unfrisch, danach rechts beschnitten. Überweisung auf DEUTSCHES ODER SCHWEIZER KONTO. Der versicherte Versand innerhalb Deutschlands kostet 6,00 Euro. Für den Versand innerhalb der Schweiz, Portokosten bitte gesondert erfragen. Für den Versand in das europäische Ausland und nach Übersee bitte ebenfalls Portokosten erfragen. Viel Spass beim Bieten und beim Einkauf. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: antiquarischekostbarkeit (welsprofi) [Balmberg, CH]
2019-02-02 14:32:11
Holy Bible
1520. 1567 BIBLE Plantin Hentenius Louvain Latin Reformation Biblia Antwerp An extremely rare 1567 Bible published in Antwerp by the Plantin Press. This Latin edition comes from the famous Johann Hentenius Louvain translation. This edition was printed in two column format along and features the Apocrypha. It is bound in decorative, blind-stamped boards with one functioning original clasp. According to Darlow and Moule, “In 1559 appeared the first edition of the Latin Bible published by Christopher Plantin, the eminent Antwerp printer. It was a reprint in octavo of the Louvain Bible.” (D&M 6141 note) Item number: #5102 Price: $1500 Holy Bible Biblia, ad vetustissima exemplaria castigata : quid in horum Bibliorum castigatione praestitum sit, subsequens praefatio latius indicabit. Antuerpiae : Ex officina Christophori Plantini, 1567. Details: Collation: Complete with all leaves Old Testament [8], 303, [1 blank] New Testament 74, [5] Signatures: A – Ii5 References: Adams B 1077 [1569 ed] Language: Latin Binding: Vellum; tight & secure Functioning clasp Size: ~7.25in X 5in (18cm x 12.5cm) Our Guarantee: Very Fast. Very Safe. Free Shipping Worldwide. Customer satisfaction is our priority! Notify us with 7 days of receiving, and we will offer a full refund without reservation! 5102 Photos available upon request. [Attributes: First Edition; Hard Cover]
Bookseller: Schilb Antiquarian [Columbia, MO, U.S.A.]
2019-02-01 10:41:38
Portis, Leonardo de.
[Basel], Johann Froben, [ca 1520]. 4to. (4), 62, (6) pp. With woodcut printer's device on title page (repeated on final page) and 3 woodcut initials. Sewn. Early edition of a frequently reissued manual on classical coins, measurements, and weights, edited and introducted by Giovanni Battista Egnazio. Page 58 gives the diagram of an ancient measurement. - Slightly browned throughout. Apparently removed from an old sammelband; contemporary marginalia on p. 13 trimmed by binder's knife. Old ownership and notes on the preserved lower wrapper cover or interleaf. VD 16, P 4394. BM-STC German 713. Cf. Heckethorn (The Printers of Basle) 114, 6 (1530 Hieronymus Froben edition). Not in Adams.
Bookseller: Antiquariat INLIBRIS Gilhofer Nfg. GmbH [Vienna, A, Austria]
Check availability:
2019-02-01 04:46:29
Jacopo FRANCIA
Bulino, 1515 – 1520 circa, firmato in lastra, in basso a sinistra, con il monogramma IF. Magnifico esemplare, impresso su carta vergata coeva, rifilato alla linea marginale, qualche rara fioritura, nel complesso in ottimo stato di conservazione. La stampa originariamente era conosciuta come "Cinque Santi"; Hind gli diede il titolo attuale, ritenendo che intorno alla Vergine fossero raffigurati quattro dei santi protettori di Bologna. Mentre l'identificazione di Hind di tre figure maschili sembra essere corretta, la figura centrale difficilmente può rappresentare la Madonna, in quanto la figura sembra essere invece Santa Caterina Vigri da Bologna, morta nel 1463. Nonostante sia stata canonizzata nel 1729, già in vita la chiamavano santa. Dal momento che Caterina ebbe una visione della Vergine col Bambino, l'immagine che ha in mano sembrerebbe un attributo doppiamente appropriato. I santi maschi che la circondano, da sinistra a destra, sono Domenico, Petronio, Floriano di Lorch e Francesco d'Assisi. Questa stampa è un tipico esempio dello stile maturo di Jacopo, con le sue forme monumentali, il grande e semplice drappeggio e la tecnica di incisione libera. La composizione ricorda in qualche modo la Vergine in gloria di Francesco Francia del 1502, ma è più strettamente legata alla famosa Santa Cecilia di Raffaello, commissionata nel 1513-14 per S. Giovanni in Monte a Bologna e probabilmente installata nel 1516. Engraving, 1515 – 1520 circa, signed at lower left IF. Excellent example, printed on contemporary laid paper, trimmed close to platemark, in very good condition. The pr … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
2019-02-01 03:52:09
Salzburg
Schaup 1.1.1. - V. d. Broecke 108 - Zaisberger S.12 / 15f. Abb.3 - Descriptio Austriae 70/71 - Lindgren Taf. 12.- Nach Markus Secznagel, auch Marx Setznagel (* um 1520 in Salzburg, ? 21. August 1580).- Unten rechts mit Ansicht der Stadt Salzburg.
Bookseller: Antiquariat Johannes Müller [Salzburg, Austria]
Check availability:
2019-01-31 22:44:01
IGNATIUS VON ANTIOCHIA
Basel, (A. Petri), 1520. 4to. 95 S. mit Holzschnitt-Titelbordüre. Neuer Pappband. Erste Einzelausgabe der Briefe, zuerst 1498 als Anhang zu der von Faber Stapulensis besorgten Werkausgabe des Dionysios Areopagita erschienen. Auf der Titelrückseite von alter Hand ein Exzerpt aus Melanchthons "Lib. 3 Compend(ii) chron(ici)" über das Martyrium des hl. Ignatius unter Kaiser Trajan und eine Notiz über die Frage, welche der 11 Briefe echt und welche späteren Datums sind. - Hoffmann II, 393; VD 16 I 60; Adams I 28. - Gebräunt u. mit 2 durchgehenden Wurmstichen im Seitensteg. Teilw. mit leichtem Wasserrand, zahllr. Unterstreichungen u. Marginalien von alter Hand. Titel angestaubt u. mit teils entferntem Stempel. [Attributes: Hard Cover]
Bookseller: Buch & Consult Ulrich Keip [Germany]
Check availability:
2019-01-31 22:23:33
Gian Jacopo CARAGLIO
Bulino, 1520 circa, privo di firma e data. Esemplare nel primo stato di due, avanti i tratti aggiuntivi e le inziali R V. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, piega centrale visibile al verso, in ottimo stato di conservazione. Il soggetto riproduce a stampa, in controparte, il famoso dipinto di Raffaello, oggi conservato al Louvre (inv. 604). Eseguito per ‘il Cristianissimo’ Re di Francia Francesco I. Nel 1518, Raffaello ricevette l'incarico di dipingere La Sacra Famiglia da Papa Leone X e suo nipote, Lorenzo II de Medici, duca di Urbino, per essere offerto in dono a Claudia, la regina di Francia, moglie di Francesco I. Dipinto in soli due mesi, aprile e maggio, fu consegnato alla fine di maggio e, sebbene firmato e datato da Raffaello, si ritiene che vi sia un contributo importante dei suoi assistenti, in particolare Giulio Romano. Insieme a questo dipinto per la regina di Francia, i Medici commissionarono anche un San Michele Arcangelo (anch’esso al Louvre) destinato ad essere offerto in dono a Francesco I. Si ritiene tuttavia che l’incisione del Caraglio abbia avuto come modello i disegni preparatori, piuttosto che il dipinto stesso. Si conservano quattro disegni preparatori, uno al Louvre, due agli Uffici e un quarto a Bayinne, la cui attribuzione a Raffello è discussa. Engraving, 1520 circa, not dated or signed. Example in the first state of two, before the letters 'R V'. Magnificient proof, printed on contemporary laid paper, trimmed close to platemark, central fold visible on the back, otherwise very good condition. The co … [Click Below for Full Description]
Bookseller: Libreria Antiquarius [Roma, Italy]
______________________________________________________________________________


      Home     Wants Manager     Library Search     563 Years   Links     Contact      Search Help      Terms of Service      Privacy     


Copyright © 2019 viaLibri™ Limited. All rights reserved.