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L'Isola e Regno di Sicilia - Vincenzo PAZZINI CARLI (Siena ? - 1769) - 1789. [1219365]
1789. " Carta tratta dalla rara raccolta di carte geografiche denominata Atlante Geografico, prima stesura delle opera dell'abate Bartolomeo Borghi, pubblicata in Siena dal Pazzini Carli. Molte delle carte, datate tra il 1788 ed il 1800, sono incise da Agostino Costa e poi successivamente inserite nell'opera Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. Bartolomeo Borghi, che Vermiglioli (Biografia degli scrittori perugini, 1829) definisce ""uno dei migliori geografi dell'Europa"", nacque nel 1750 a Monte del Lago, piccola frazione del comune di Magione, in provincia di Perugia, sulle rive del Trasimeno. Ordinato sacerdote nel 1774, trascorse i primi anni del suo mandato nel paese natale, poi a Magione e quindi a Sorbello (Cortona). Appassionato studioso di geografia, applicò dapprima le sue conoscenze all'analisi delle terre a lui più familiari: nel 1770 scrisse Descrizione geografica, fisica e naturale del Lago Trasimeno (che sarà tuttavia data alle stampe per la prima volta solo nel 1821), e nel 1791 pubblicò negli atti dell'Accademia etrusca di Cortona una Dissertazione sopra l'antica geografia dell'Etruria, Umbria e Piceno, arricchendo entrambe le opere di una carta delle regioni descritte. Intanto la sua fama di cartografo, oltre che di geografo, cresceva, tanto da fargli ottenere le nomine a membro delle Accademie Cortonese e Reale di Firenze, e procurargli l'incarico, da parte di Pietro Leopoldo, di delineare la carta del catasto pubblico di Cortona e del contado di Castiglione. Nello stesso tempo gli orizzonti geografici della sua attività si allargavano sensibilmente, e se nell'Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti cartografi di Antonio Zatta (Venezia 1779 - 1785) il suo contributo fu ancora legato all'area toscana, nell'Atlante geografico che si pubblicò a Siena da Pazzini Carli tra il 1798 ed il 1800 il Borghi tracciò la maggior parte delle carte e spaziò dalle province del Sud - Est dell'Inghilterra, al Regno di Danimarca, alla Romania. Una sorta di prova generale, quest'ultima, della sua opera più importante, quell'Atlante generale dell'ab. Bartolommeo Borghi, pubblicato a Firenze nel 1819. L'Atlante, corredato da brevi descrizioni storiche, politiche, civili e naturali che introducono le carte relative ai territori afferenti a ciascun Impero o Regno illustrato, rispecchia il nuovo assetto geo - politico attuato dal Congresso di Vienna. Incisione in rame, in buone condizioni." "Map taken form the very rare Atlante Geografico, the first draft of the abbot Bartolomeo Borghi, published in Siena by Pazzini Carli. Many of the mapss, dated between 1788 and 1800, are engraved by Agostino Costa and then later incorporated in the work of AB Atlante Generale di Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. Bartolomeo Borghi, who Vermiglioli (Biography of writers Perugini, 1829) calls ""one of the best geographers of Europe"", was born in 1750 in Monte del Lago, a small fraction of the town of Mansfield, in the province of Perugia, on the shores of Lake Trasimeno. Ordained in 1774, spent the first years of his term in his hometown, then to Mansfield and then Sorbello (Cortona). A passionate student of geography, first applied his knowledge to the analysis of land more familiar to him: he wrote in 1770 Description geographical, physical and natural Lake Trasimeno (which will however be given to the press for the first time only in 1821), and 1791 published in the Proceedings of Etruscan Cortona a dissertation on the geography of ancient Etruria, Umbria and Piceno, enriching both the works of a map of the regions described. Meanwhile, his fame as a cartographer, as well as a geographer, was growing, so that he get the nomination as a member of the Royal Academies of Florence and Cortona, and give him the job, by Pietro Leopoldo, to outline the paper's public land Cortona and the county of Castiglione. At the same time the geographical horizons of its activities widened considerably, and if in the Atlas Novissimo, illustrated and amplified the observations and discoveries made by the most recent and most famous cartographer Antonio Zatta (Venice 1779 - 1785) his contribution was still related area of Tuscany, in the Atlas geographic monthly published in Siena by Pazzini Carli between 1798 and 1800 the villages drew most of the cards and spaced from the provinces of South - East of England, the Kingdom of Denmark, Romania. A sort of dress rehearsal, the latter, his most important work, quell'Atlante General of AB. Bartolomeo Borghi, published in Florence in 1819. The Atlas, accompanied by brief descriptions of historical, political, civil and natural to introduce the papers relating to the territories belonging to each United Empire or illustrated, reflects the new geo - political structure implemented by the Congress of Vienna." Siena Siene Valerio/Spagnolo, p. 514, 267 328 250
      [Bookseller: Libreria Antiquarius]
Last Found On: 2016-10-05           Check availability:      maremagnum.com    

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