ALEXANDER AB ALEXANDRO
Genialium dierum libri sex. Lugduni, apud Paulum Frellon, 1608
Cm. 18, cc. (8) 353 (94) + 1 c.b. Bel marchio tip. al frontespizio in rosso e nero. Leg. coeva in piena pelle scamosciata; dorso a 3 grossi nervi con titoli ms. su tass. di carta. Tagli rossi. Minime mancanze alle cuffie ed al bordo inferiore dei piatti, macchiette alla legatura. Qualche trascurabile piccolo alone, peraltro ben conservato. Alessandro Alessandri (1461?-1523?), giureconsulto ed umanista napoletano, si rese celebre grazie a quest'opera storica, pregna di erudizione giuridica. Allievo di Filelfo e Calderino, l'A. esercitò precocemente la professione d'avvocato per poi rinunciarvi disgustato, riportano le biografie, più dall'iniquità dei giudizi che dalla difficoltà della scienza della legge. Questa è infatti un'opera d'erudizione e di filologia strutturata sui modelli delle opere di Aulo Gellio e Giovanni di Salisbury, commentata tra l'altro da Tiraqueau e Dionigi Gotofredo, in edizioni impresse nella seconda metà del Cinquecento. Cfr. Kvk. (S108)
[Bookseller: Studio Bibliografico Apuleio]
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