STENGEL, Georg (Georgio Stengelio) (Ausburg 1584 - Ingolstadt 1651)
Iudicium particulare hominibus statim post obitam mortem.
A248.S, Ingolstadij, - apud Georgium Haenlin, Legatura ricavata da antico corale pergamenaceo manoscritto in rosso e nero, segni di legacci, dorso sbiancato, 16°(cm.16), pagg. (6)-341-(28), 2 timbrini, al frontespizio vi è incisa un emblematica vignetta raffigurante lo scheletro della morte che tiene a bada con una lancia un uomo nel suo letto di morte e con l altra mano pone l anima (?) dello stesso sul piatto di una bilancia sorretta da un angelo, mentre sullo sfondo molti dannati sono sospinti da diavoli nelle fauci dun leone. Prima edizione postuma dell opera del noto filosofo e teologo gesuita tedesco, gesuita dal 1601 e docente di teologia all Università di Ingolstad, che affronta uno dei temi ricorrenti nelle sue opere, quello delle sorti e del destino dell uomo. Profondo conoscitore delle sacre scritture, fu autore di opere sui mostri, sulle mostruosita naturali e morali, sulla presenza del diavolo nelle vicende della vita umana. Ottima copia. Prima edizione.
[Bookseller: Accademia dei Virtuosi di T. Esecuzione]
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