ALBERTO MAGNO (1193-1280)
ISTA SUNT OPERA Alberti Magni ad LOGICAM pertinentia. Prima pars (soltanto, con 5 opere).
(sumptibus heredum Octaviani Scoti: per Bonetum Locatellum) (1506), (Venetijs) - In-folio ant. (cm. 31x21,2), carte 176 con 7 FIGURE geometrico-logico-schematiche (2 grandi, alc. con didascalie). Esemplare fresco e pulito, munito delle cuciture (3 nervi) e dei capitelli originali, conservati, staccati, i piatti in cartone. Parz. stacc. il 1° quad., la 1ª e l'ultima carta. In capo al front., antica scritta a mano in greco. Ininfluente tarlo all'estremo marg. sup. di 22 carte, e, con minuscoli fori, a vari marg. inf., lontano dal testo. Numerosissimi superbi capilettera orn. o figurati (molti grandi, molti su fondo nero). Contiene 5 opere: 1) De QUINQUE UNIVERSALIBUS liber unus. 2) De DECEM PREDICAMENTIS liber unus. 3) De SEX PRINCIPIJS liber unus. 4) De INTERPRETATIONE (Peryarmenias) libri duo. 5) De SYLLOGISMO simpliciter.i. priorum ANALETICORUM libri duo. Nella 2ª parte, che non abbiamo, seguivano De Demonstratione (posteriorum analeticorum libri duo, Thopicorum libri octo, De sophisticis elenchis libri duo, elencati nella prima facciata che (ancora al modo degli incunaboli) funge da frontespizio e contiene 2 carmina di dedica (al lettore e al filosofo medico di Verona Bernardino PIUMAZZI, uno "Sylvij Laurentij a portu Caballensis". ALBERTO, svevo, maestro di Tommaso d'Aquino, affermò la giusta autonomia della scienza filosofica e la distinzione tra ragione e fede, fu il primo scienziato medievale ad applicare sistematicam. il metodo sperimentale (cfr. Enc. Eccl. Vallardi-Marietti, I, 98).
[Bookseller: Libreria Le Colonne]
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