De Vio Giacomo
Epistolae Pauli et Aliorum Apostolorum ad grecam veritatem Castigate
Venezia, Giunta 1531 - In-folio (cm. 31,5) cc. (10) 193 (1b.) bel fs. in rosso e nero con marca giuntina in rosso, la stessa impressa in nero in fine, grandi iniziali figurate di cui una ripetuta più volte, numerose altre piccole in xil. Legatura strettamente coeva in pieno marocchino interamente impressa a secco con filetti, cornici, fregi e motivi floreali, sguardie con risvolto in pergamena ms., ex libris. Note ms. coeve, alcune carte arross., piccola macchia marg. alle prime cc. Ottimo es. Il De Vio (in religione Tommaso) era detto Cardinal Gaetano (Gaeta 1469 - Roma 1534). Religioso domenicano fu teologo e diplomatico pontificio. Come teologo ebbe fama in seguito ad un dibattito con Pico della Mirandola a Ferrara nel 1494. Arcivescovo di Palermo e poi di Gaeta nel 1534 pronunciò la sentenza di rifiuto del divorzio a Enrico VIII d'Inghilterra. Camerini, I, 349: "Questa opera fu finita di comporre a Gaeta, il 16 Agosto del 1529, e completa le due precedenti parti del Commento ai Vangeli, pubblicate nel novembre del 1530". Adams, C 148-152 ediz. posteriori. D.B.I., XXXIX, pag. 567 e seg. ID: 31_27
[Bookseller: Insubria Libreria Antiquaria sas]
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