ORSINI, Vincenzo Maria (Pier Francesco, papa Benedetto XIII, (Gravina di Puglia, 1649 - RM 1715)
Prima diocesana Synodus sanctae Tusculanae Ecclesiae. celebrata die 18.19 & 20 Novembris 1703.
1704., Raomae, Roma, 1704 - Typis Jo. Francisci Chracas, al colophon: Per Giuseppe de Martijs, nella Stamperia di Gio. Francesco Chracas Cartonato 800, titoli ms. su tassello in carta al dorso, 4°(cm.21), pagg. 285-(7), antico timbro dei camaldolesi al frontespizio e piccolo timbro con numero al verso bianco; testo in italiano (latino sino a pag.84), con alcune iniziali ornate, bei mascheroni silografici nel testo. anche a piena pagina e allegoria incisa in legno al colophon. Vincenzo Maria (nome domenicano) Orsini figlio primogenito del duca di Gravina, rinunziò alla primogenitura per farsi religioso. A 26 anni era vescovo di Manfredonia, poi di Cesena e dal 1686 fu arcivescovo dellamata Benevento, titolo che eccezionalmente manterrà anche dopo il 1724 quando fu eletto papa col nome di Benedetto XIII. Nel 1701 ebbe la sede di Frascati e col sostegno dellarcivescovo di Otranto, celebrò il primo Sinodo Tuscolano. Nelloccasione adornò la cattedrale di S. Pietro di preziose reliquie, ancora esposte ai fedeli, ed eresse il trono episcopale, (era pure pronipote di papa Celestino III, sotto il quale, nel 1191, terminò desistere lantica città di Tuscolo). Uomo di profonda cultura, fondò lUniversità degli Studi di Camerino (1727), e di profonda umanità, intervenne a favore di Benevento nei terremoti del 1688 e 1702. Il Sinodo di Frascati, oltre alle direttive per la diocesi, conserva le "Regole per il buon reggimento del Monte Frumentario" appena eretto in Frascati nel giugno 1703, fervida testimanianza del suo saldo impegno sociale col quale mirava a sottrarre i braccianti dallusura e ad agevolare la formazione di piccoli proprietari terrieri. (non censito in ICCU).
[Bookseller: Accademia dei Virtuosi di T. Esecuzione]
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