MANZOLLI, PIETRO ANGELO (SOTTO LO PSEUDONIMO MARCELLUS PALINGENIUS STELLATUS)
ZODIACUS VITAE, HOC EST, DE HOMINIS VITA, STUDIO, AC MORIBUS OPTIME INSTITUENDIS LIBRI DUODECIM, AD ILLUSTRISS. PRINCIPEM FERRARIAE DUCEM HERCULEM II& . BASILEA, (ROBERT WINTER), 1543.
In 8, c.nn. 56, p. 494. Capilettera figurati. Manca l'ultima carta, bianca. L'opera, un poema in esametri diviso in 12 canti (ognuno dedicato a un segno zodiacale), ebbe larga diffusione nei paesi protestanti, mentre in Italia venne posta all'indice nel 1558 a causa delle aspre critiche mosse al clero. Oggetto della poesia sono l'esoterismo, lo studio della pluralita' dei mondi e soprattutto la condanna degli abusi ecclesiastici della curia romana. Frontespizio lievemente brunito. Bella legatura coeva in pelle impressa con mende al dorso. (Graesse, V, 106; Caillet, 7096-97).
[Bookseller: Studio Bibliografico IL CAFFE' ]
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