CALEPINUS AMBROSIUS
CALEPINUS. MDXXXIII VENEZIA PINZI AURELIO 1533
In folio, cc. CCCLXXXIX. Fr. fig. in xil. che riporta l'immagine a tutta p. di un vol. sul quale e' posto il titolo e l'anno. In fine marca tip. xil. all'ultima. c. Restauro all'ang. sup. delle prime 100 cc. e analogo restauro alle ultime 50 cc. (che presentano sempre al marg. sup. macchia d'umido). Ultima c. foderata con manc. restaurata agli ang. P. pl. settecentesca con segni d'uso. Sguardie rifatte. Edizione non comune di questo dizionario, pubblicato per la prima volta nel 1502 da Ambrogio Da Calepio, poliglotta e frate agostiniano e che venne¯edito sino alla fine del XVIII sec. Calepino, come dimostra questa edizione divenne subito sinonimo di dizionario. ¯Il Pinzi ebbe bottega a Venezia a partire dal 1526 avendo ereditato le macchine tipografiche del padre. Labarre, Bibl. du diction. Calepinus.
[Bookseller: Libreria Antiquaria COENOBIUM ]
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