ALBUMASAR
Flores Astrologiae
Giovanni Battista Sessa. (1500), Venetiis - In-4°, 137x204mm - 20 cc. (segn. a-d4, e3) - carattere gotico; 40 linee per pagina; carta a1 verso con l' insegna tipografica del Sessa (un gatto con un topo in bocca); grande iniziale dell' incipit alla carta a2; 7 diagrammi silografici; 72 figure silografiche di carattere astronomico, di cui le prime 12 anticamente acquerellate; in una delle pagine di guardia iniziali, disegno di mano otto-novecentesca raffigurante gli astronomi Albumasar e Tolomeo in un momento di studio; due ex libris di appartenenza; legatura novecentesca in mezzo marocchino rosso e cartone marmorizzato; esemplare con qualche macchiolina; uno strappo anticamente restaurato alla carta e1; ma, nel complesso molto ben conservato. Prima edizione illustrata, prima edizione italiana e seconda in assoluto (la prima fu stampata ad Asburgo, nel 1488, da Erhard Ratdolt) di una delle tre opere di carattere astronomico (Introductorium in astronomiam e De magnis coniunctionibus, annorum revolutionibus ac eorum profectionibus) di Albumasar. Fu tradotta da Giovanni di Siviglia, che introdusse altre opere di scienziati arabi in Europa. ALBUMASAR (Ahmad Abu Ma' Shar). Medico e astronomo arabo-persiano (nato a Balkhi e morto a Wasit, Mesopotamia centrale 886 d.C.) che lavorò a Bagdad nel IX secolo.Si convertì al cristianesimo e visse alla corte del califfo Al-Ma' mun. Alcune sue opere, nel XII secolo, furono tradotte in latino da Ermanno Dalmata e da Giovanni da Siviglia ed ebbero larga diffusione. Più volte ristampate fin dal XV secolo, rivelano un forte influsso di dottrine persiane. Prima edizione italiana. (Bibliografia: H. 608; GW 839; BMC V, 482; Goff A-358; Essling 437; IGI 263 (4 es. in Italia)
[Bookseller: libreria antiquaria perini]
|