POLYBIUS.
HISTORIARUM LIBRI QUINQUE in LATINAM CONVERSI LINGUA, Nicolao Perotto interprete. (in fine:) Florentiae Haeredes Philippi Juntae, Mense aprili, 1522.
(cm. 16,7) cc. 225(di 225) + 1 c. con colophon e grande marca tipografica al verso diversa da quella al frontis. Bella mz. pergamena manoscritta sec. xvii, ben restaurata, pitti con musica a stampa rossa e nera. carattere corsivo molto elegante: Dedica del Perottus a Niccolò V. Marca tipografica n. 4 e 3 in fine conforme alla descrizione di Camerini.Mancano 2 carte (221 e222) chesono inserite in fotocopia. Timbro di biblioteca estinta all'inizio, peraltro bell'esemplare, nitido e a buoni margini. - Prima edizione giuntina, manca ad Adams, Renouard "Giunti" e Brunet. E' una delle piu importanti opere sulla storiografia classica di Roma; la traduzione del Perotto dal greco di Polibio, le deche di Tito Livio con il riassunto e l'esaltazione della gloria di Roma. Camerini-Decia 164; Bandini II 175; Graesse V 395; bm STC 531.
[Bookseller: Maria Calabrò Studio Bibliografico]
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