Belcari, Feo (1410-1484).
Vita del beato Giovanni Colombini da Siena.
Siena, Callisto e Francesco Nardi per Giovanni Landi, 27 ottobre 1541. "In-4° (mm 209x142). Segnatura: A-K8, L10. 90 carte non numerate. Carattere rotondo. Frontespizio racchiuso entro una cornice silografica decorata da motivi floreali su fondo criblé, ripresa dall’edizione della Vita de S. Catherina da Siena di Raimundus de Vineis, stampata a Siena nel 1524. Alle cc. A1r, A2v e G2r tre grandi capilettera silografici su fondo criblé decorati da personaggi di gusto classico; alla c. A2r una piccola vignetta incisa su legno raffigurante il compianto sul Cristo morto. Legatura in pergamena moderna con titolo in oro su tassello in marocchino rosso al dorso; tracce di coloritura verde sui tagli. Esemplare in buono stato di conservazione, alcune lievi fioriture e alcuni aloni alle prime e alle ultime carte; piccoli fori di tarlo restaurati all’ultima carta. Prima rara edizione senese e terza assoluta di questo fortunato testo agiografico – la cui princeps era stata impressa a Firenze da Niccolò Alemanno intorno al 1477-, e che fu redatto dal poeta e priore fiorentino Feo Belcari, noto soprattutto per le sue opere di carattere religioso e per le sue rappresentazioni. Nel secolo XIV il ricco mercante senese, il beato Giovanni Colombini, convertitosi insieme alla moglie dopo la lettura della Vita di Santa Maria Egiziaca scitta da Jacopo da Varazze, aveva fondato una confraternita laica ispirata alla spiritualità di San Girolamo. Nel redigere quest’opera Feo Belcari «mise a profitto un’anomima versione toscana della vita che in latino ne aveva steso nel 1425 Giovanni Tavelli da Tossignano, e con procedimento nuovo in tal genere di letteratura precisò il racconto con nomi, date e notizie che dice desunte “da carte di pubblici notai”. Largamente attinse anche alle lettere del Colombini, delle quali trascrisse e con bell’arte intrecciò ampi frammenti; il che valse, per le immagini e le similitudini spesso formalmente barocche di che il mistico senese aveva fiorito le proprie lettere, a rappresentare il mondo mistico in cui si svolgono i fatti. Ne risultò una vita nella quale il meraviglioso ha naturalmente la sua parte, ma dove traluce pure lo spirito critico dei nuovi tempi» (V. Rossi – A. Balduino, Storia letteraria d’Italia. Il Quattrocento, Milano, Vallardi, 1992, p. 307). First Senese edition and third absolute one of this important hagiographic text, the first edition of which was published in Florence in 1477. The holy Giovanni Colombini was a rich merchant from Siena who, converted after reading the life of St. Mary of Egypt written by Jacobus de Voragine, founded a secular brotherhood inspired by St. Jerome’s spirituality. Good copy, some minor spotting to first and last leaves; small repairs to last leaf not affecting the text. Bound in 19th century vellum with gilt title within red morocco label on spine. Moreni, p. 101; Gamba 1010; Lozzi 5091; Sander 857."
[Bookseller: Philobiblon di Francesca Petrilli e Fili]
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