MUSAEUS
Opusculum de Herone & Leandro,
Orphei argonautica, eiusdem hymni, Orpheus de lapidibus (titolo ripetuto in greco). (In fine:) Venetiis in aedibus Aldi et Andreae Soceri. Mense Novembri MDXVII (Venezia, Aldo Manuzio, 1517), in-8, ff. 80, leg. coeva in p. pergamena (nota di possesso manoscritta nell'angolo inferiore del piatto ant. "A. Spinaci"). Ancora aldina al tit. e al verso dell'ultimo f.; i primi 16 ff. con testo greco e latino a fronte. Ai ff. 8v-9r le due eccezionali silografie a 2/3 di pagina che raffigurano la sequenza dell’attraversamento a nuoto dell’Ellesponto da parte di Leandro, e la morte dei due amanti, già apparse nella prima edizione dell'opera del 1495-1496, e che costituiscono, a nostro parere, le due più straordinarie pagine impresse da Aldo Manuzio, in considerazione dell’eccezionale rarità, dei caratteri impiegati, e delle silografie, le prime mai impiegate da Aldo. Il testo del Musaeus è fedelmente tratto dalla precedente edizione aldina in-4 del 1495-1496, compresa la prefazione in greco di Aldo, mentre l'Orfeo è tratto dalla prima e molto rara edizione di Giunta (Firenze 1500) e il poema "de lapidibus" compare qui per la prima volta. Ottimo esempl. (lievi aloni al tit., piccola macchia d'umido ai ff. 17 e 41). Renouard 81,8. UCLA II, 138. Adams M-1991. BMC 457. Sander 4912. Essling 1296 (prima ediz.).
[Bookseller: Pregliasco Libreria Antiquaria di Umbert]
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