Lucretius Titus Carus
De rerum natura libri vi, [in fine:] Florentiae, Sumptibus Philippi Giuntae, 1512.
8° (mm 156x95); cc. (8), cxxv, (13). Impresa tipografica in calce al volume, testo in nitido carattere corsivo. Marocchino nero moderno. Esemplare molto bello. Rara e importante edizione giuntina, con la nuova recensione del testo di Lucrezio a cura di Petrus Candidus, che si servė delle correzioni del Pontano e del Marullo. Nelle ultime carte sono pubblicate interessanti varianti testuali, frutto di una collazione basata su codici. Notevolmente pių rara dell'aldina del 1515, se ne differenzia per le belle iniziali ornate e la mancanza di spaziatura dopo la prima lettera di ogni verso. Camerini, Annali, 39; BMC, 397; Adams l-1649; Renouard, 36 39.
[Bookseller: Chartaphilus Libri antichi e rari di Gia]
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