Pulci Luca (1431-1470)
Epistole […] al Magnifico Lore[n]zo de’ Medici, [colophon:] Venezia, per Maestro Ma[n]frino Bon da Monferra[to], 21 ottobre 1505.
8° (mm 150x100); cc. (39). Titolo in cornice silografica istoriata. Elegante legatura moderna «Gozzi-Modena» in piena pergamena rigida con fregî in oro sul dorso, cornice dorata e stemma “Torre del Palasciano” ai piatti. Nota di antica mano quasi illeggibile sul frontespizio, rare e leggere fioriture, ma bell’esemplare. Rarissima edizione. Essling (1499) cita verosimilmente questo stesso esemplare e sostiene che il frontespizio è impaginato con gli stessi scomparti silografici che ornavano un’edizione delle Favole di Esopo del 1491; Sander, 6007. Tra i libri letti da Leonardo, le Pístole - trascrizione in terza rima delle Eroidi ovidiane - pertengono all’humus mediceo di una «letteratura popolareggiante che si alimentava della conversazione, improvvisazione e declamazione di taverna e di piazza : novelle, facezie, proverbi, indovinelli, rime equivoche e sentenziose, canzoni a ballo e sirventesi, romanzi e cantari ; quella letteratura insomma onde usciva in quegli stessi anni il Morgante [del fratello Luigi], onde erano usciti nell’età di Cosimo i sonetti del Burchiello, e che tuttavia era dominata, come dalla cupola del Brunelleschi e dal campanile di Giotto la città tutta e l’arte sua, dalla grande ombra, solenne e domestica, della Commedia di Dante» (Carlo Dionisotti).
[Bookseller: Chartaphilus Libri antichi e rari di Gia]
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