TRACTATUS DE ARTE BENE VIVENDI
ET BENE MORIENDI. (IN FINE, COLOPHON:) IMPRESSUS PARISIUS PRO JOHANE PETIT¯ANNO MILLESIMO QUINGENTESIMO DECIMO, DIE VERO XXII OCTOBRIS (22 OTTOBRE 1510),
in-8, ff. 36 nn. (segn. *8, b-d8, *4), raffinata leg. dell'ottocento in cuoio su assicelle con bordure, fregi e figure a secco sui piatti, dorso a nervi, fermagli in cuoio ed ottone. Sotto il titolo e' la grande impresa figurata dello stampatore, una grande iniz. fig. su fondo crible', numerose iniz. silogr., testo interam. rubricato in rosso. Pregevole e rara edizione di questo trattatello popolare sull'arte di ben vivere e ben morire, di anonimo autore, comparso all'inizio del XV secolo, variamente attribuito a Jean de Bruxelles, a Matteo di Cracovia o a Sant'Alberto Magno. Secondo il moderno studio di M.C. O'Connor ("The Art of dying well", New York, 1942), questo testo sarebbe stato scritto da un frate domenicano delegato al Concilio di Costanza (1414-1418). Ottimo esemplare in artistica legatura. Ediz. mancante a STC French, all'Adams e Graesse (che registra numersoe ediz. per lo piu' precedenti). Unico repertorio che registra quest'edizione dell'opera e' quello informatico della Bibliotheque Nationale de France.
[Bookseller: Libreria Antiquaria PREGLIASCO ]
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