EPICURO Marcantonio
Dialogo di tre ciechi.
(In fine:) Vinegia, per Giovanni Antonio et fratelli da Sabbio, 1526, in-8, ff. (23, mancando l’ult. f. bianco, segn. A-F4), leg. mod. p. perg. antica flessibile. Titolo racchiuso da bordura silografica figurata a motivo archiettonico, con impresa tipogr., la quale è ripetuta in fine; testo in car. corsivo. Prima edizione della Cecaria, di estrema rarità; infatti l’edizione del 1525 del medesimo stampatore, citata da Salvioli, Gamba e Brunet, non esiste; nessun esempl. con data 1525 figura in biblioteche italiane o straniere, né è mai passato in vendita, né è citato da Sander ed Allacci, e soprattutto dai recenti Annali dei Nicolini di L. Carpané, in “Il mestiere de le stamperie de i libri”, a cura di E.Sandal. Al verso dell’ultimo foglio, sotto il colophon, è riportato il “privilegio della Signoria di Vinegia per anni dieci”. Il titolo, nelle edizioni successive alle prime due dei Da Sabbio, sarà mutato in quello di “Cecaria”. Vi figurano quattro personaggi: il Vecchio, il Geloso, il Terzo (ciechi) e la Guida. Composizione drammatica di grande successo all’epoca, in forma dialogo “in versi di vario metro, assai leggiadri” (Salvioli), senza divisione di atti né di scene, che, secondo il Crescimbeni, sarebbe la prima poesia drammatica a portare il nome di “tragicommedia” nelle edizioni posteriori. «Alcune edizioni della “Cecaria” portano come nome dell’autore Antonio Epicuro Caracciolo o Epicuro Napolitano, e questi nomi hanno generato molti dei problemi di identificazione dell’autore. Alcuni lo hanno confuso con il contemporaneo Pietro Antonio Caracciolo e con il Notturno Napoletano, mentre altri hanno ritenuto che il “napolitano” del titolo indicasse il luogo di nascita del suo autore» (Diz. Biogr. It. XLIII, pp. 19-21). Nacque in Abruzzo e visse a Napoli (1472-1555), contemporaneo di Sannazzaro, Pontano e Tansillo; fu commediografo e poeta d’occasione, “uomo faceto e buon compagno, di umor lieto e sollazzevole, e ne’ suoi costumi alquanto libero”. Ottimo esempl. (il frontesp. leggermente rifilato in alto). Carpané, Annali, p. 146, n.14. Durin, Edizioni dei Niccolini (1521-1601), n. 57. Allacci 174. Sander I, 1658. Salvioli 701-2. Gamba 1376, note. Brunet II, 1016. Clubb 403 (ma con i dati bibliografici tra parentesi). Regenstein (ediz. poster.). Melzi I, 191, 291 e 358 (con ampie notizie bio-bibliografiche). Lancetti 93.
[Bookseller: Pregliasco Libreria Antiquaria di Umbert]
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