SOLINUS Caius Iulius
Haec continentur in hoc codice: C. Iulius Solinus de situ orbis terrarum, & de singulis mirabilibus, quae in mundo habentur.
Vibius Sequester de fluminibus, montibus, lacubus, & gentibus. Provinciarum totius orbis nomina. Adnostra tempora redacta. (Colophon f. XXXIIII:) Impressum Pisauri, ab Hieronymo Soncino, ultimo Ianuarii MDXII (Pesaro 1512), 2 parti in 1 vol. in-folio, ff. (6), XXXIIII, (8), caratt. romano. Bella leg. moderna ad imitazione antico in p. pelle, bordure impresse a secco ai piatti, nome dell’a. impresso in capitali in oro al piatto ant. Al verso del tit. duplice dedica di Giovanni Pietro Feretri e di Clarelius Lupus in lode del Gaboardo, curatore dell’opera. Importante edizione del De situ Orbis Terrarum di Solino (autore vissuto tra il III ed il IV secolo) redatta sulla base della collazione di quattro diverse tradizioni testuali, come lo stesso Alex. Gaboardus Turcellanus (letterato parmigiano, morto nel 1516; professore di lettere a Pesaro e Gubbio e correttore per Girolamo Soncino) esplicita alla fine del volume: “Hyeronimus Soncinus, dum Solinum formis excuderet, sciens exemplar Venetum imitatus est, quo impresso conlatis quatuor exempalaribus antiquissimis, compura passim ab eo diversa leguntur, quae nec probo nec axisibilio...”. Seguono le varianti testuali. Vibius Sequester fu invece il compilatore latino, vissuto a cavallo tra IV e V secolo, del De fluminibus, montibus, lacubus, lessico geografico con notizie storiche e mitologiche sui luoghi ricordati da Virgilio, Lucano e in parte da Silio Italico e Ovidio. Bella edizione sonciniana, del periodo in cui le stampatore fu attivo a Pesaro, di questi due trattati classici tardoromani sulla conoscenza dell’orbe terracqueo. Ottimo esempl. a pieni margini. Manzoni, Annali Soncino, 70. STC 632. Adams S-1390. Graesse VI, 431.
[Bookseller: Pregliasco Libreria Antiquaria di Umbert]
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