BULLA LEONIS X PONT. MAX. CONVOCATIONIS ET SALVICONDUCTUS ET MONITIONIS OMNIUM AD CONCILIUM LATERANENSEM VENIRE DEBENTIUM, ET INDULGENTIARUM CONCESSARUM LABORANTIBUS PRO UNIVERSALI PACE. LECTA IN NONA SESSIONE SACRI LATERANENSIS CONCILII. ROMA MARCEL
In 4to (cm 20,5); cartoncino recente, cc. (4). Stemma papale al frontespizio. La data si ricava dal Datum per il tipografo Marcello Silber (cfr. A. Tinto, Gli annali tipografici di Eucario e Marcello Silber, p. 102, nr. 173). Ottima copia.PRIMA EDIZIONE di questa bolla promulgata durante la nona sessione (5 maggio 1514) del quinto Concilio Lateranense (1512-1517), la quale diede definitiva e formale approvazione alla grande bolla di riforma con cui Giulio II nel 1511 aveva convocato il concilio stesso, in risposta ai prelati che si erano riuniti a Pisa e avevano dato vita al cosidetto Concilio di Pisa.Dopo l'elezione di Leone X (marzo1513) il concilio prosegui' i suoi lavori, proponendosi tre obiettivi principali: il raggiungimento di una pace stabile fra i potenti d'Europa, la riforma della Chiesa e la difesa di quest'ultima dall'eresia. Nessuno degli obiettivi fu raggiunto e il Concilio falli' totalmente, creando le premesse dell'instaurarsi della Riforma (cfr. J.C. Olin, The Catholic Reformation: Savonarola to Ignatius Loyola, New York, 1992, p. 5).Edit16, CNCE13940. Adams, L-464. G. Alberigo et al. ed., Conciliorum oecumenicorum decreta, Freiburg im Breisgau, 1961, pp. 593-597.
[Bookseller: Libreria GOVI Alberto - Modena - Italy]
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