MACHANEUS Dominicus
Verbani Lacus, locorumque adiacentium chorographica descriptio
a Stazio Trugo Catalauno de Ameno…literis consignata in speciem Commentarij ad lucubratiumculam Dominici Macanei editam an. 1490. Mediolani, e Praelo Ghisulphiano, 1699, in-4, pp. (8), 96, leg. ottoc. m. marocch. bruno, dorso a nervi con tit. e fregi oro. Bel car. tondo, iniz. e fregi silogr. Seconda edizione (dopo la prima pubblicata da V. Scinzenzeler nel lontanissimo 1490) dell'interessantissima opera geografico-descrittiva sul Lago Maggiore e luoghi adiacenti composta nel XV sec. dal Maccaneo (il cui vero nome, secondo il Predari, sarebbe Domenico della Bella da Maccagno); l'opera è qui, passo passo, ampiamente commentata dal letterato novarese del XVII sec. Lazzaro Agostino Cotta (che si cela sotto lo pseudonimo di Stazio Trugo Catalauno, come testimoniato dal Lancetti, Pseudonimia, p. 258, e dal nome di mano coeva scritto sul front.). L'antico testo inizia a pag. 11; le pp. precedenti contengono, oltre il front., la dedica del tipogr. Ghisolfi al conte Giov. Ant. Guilizzoni, un epigramma al medesimo da parte di Gius. Gir. Semenzi, l'imprimatur, l'indice, uno stemma silogr. a piena pag. ed una lunga dedica a L. A. Muratori, una lettera dell'a. a Gaspare Visconti ed infine una lettera di Gio. Giacomo Ghilini in lode del Maccaneo. Opera di notevole interesse e rarità. Perfetto esempl. Manca a Lozzi e Platner. BMC, XVII sec., 513. Predari p. 591. Coleti p. 91 e Bocca p. 136 (entrambi sotto Catalaunus).
[Bookseller: Pregliasco Libreria Antiquaria di Umbert]
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