DIOGENE LAERZIO
De vita et moribus philosophorum
Scoto, Venezia 1490 - In Quarto (mm. 225x165); 112 carte non numerate; fascicolazione a-o8. Testo su 42 linee, carattere romano. Con iniziali decorate silografiche di varie dimensioni. Legatura coeva veneziana in mezza pelle decorata a secco e assi scoperte in cipresso, con tracce di fermagli; dorso a tre nervi.Sulla vita di Diogene Laerzio si hanno scarse informazioni. Autore del III secolo d. C., la fama che lo riveste è fondamentalmente legata alla sua opera in dieci libri Raccolta delle vite e delle dottrine dei filosofi. In essa esamina 84 figure di pensatori, dai Sette sapienti ad Epicuro, disponendo le informazioni per scuole filosofiche e rispettando le succesioni degli scolarchi fissate dalla tradizione. Senza quest'opera buona parte della nostra conoscenza della filosofia antica sarebbe andata perduta.Genuino esemplare arricchito da bellissime iniziali silografiche decorate e da note antiche manoscritte. Scritta illeggibile datata 1712 al piatto superiore; dorso a tre nervi con restauro a cuffia e piede; perduti i legacci al piatto superiore, superstiti i fermagli metallici all'inferiore. Antiche note manoscritte al frontespizio ed alle sguardie, sguardia finale mancante della metà sup. Diffuse fioriture e alcune tracce di umidità ai margini delle carte; segni di inchiostro alla carta aiii. Piccolissimo lavoro di tarlo nella seconda parte del libro che cessa d'essere trascurabile all'ultima carta. Sguardia finale è stata in parte tagliata ed asportata per metà. Goff D-222 p.213; IGI 3461; BMC V 438. Due sole copie in ICCU.
[Bookseller: libreria antiquaria perini]
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